DANTE 700: trionfano la Toscana, il Lazio e il Brasile

La Giuria del concorso, presieduta da Giuseppe Leone, ha decretato i vincitori per pittura e fotografia: sono di Prato, Massa Carrara, Minturno e Sao Paulo do Brasil. Online, fino al 25 settembre, sarà possibile scegliere ora la “copertina d’autore”

Benevento, 20 settembre 2021 – Toscana, Lazio e Brasile trionfano al concorso di arti visive “Dante 700 Sospira”  promosso nell’ambito delle attività speciali del Premio Penisola Sorrentina, in sinergia con il centro culturale Exordium di Buonalbergo e la collaborazione dello IACE di New York per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

La giuria, presieduta dall’artista sannita Peppe Leone e composta da Pasquale Palmieri (architetto e fotografo), Luigi Ballerini (poeta), Aniello Scotto (artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli), Charles Traub (fotografo americano), Berardo Paradiso (presidente dello IACE di New York), Mario Esposito (direttore del Premio Penisola Sorrentina, ha selezionato i due vincitori per le sezioni “pittura” e “fotografia”.

Per la pittura il vincitore è Paolo Gazzara di Prato con l’opera  “ Durante di Alighiero degli Alighieri” .

Per la fotografia il premio va invece a Maurizio Tromboni di Massa Carrara per la foto “Memento”.

Due inoltre i premi speciali: per la pittura la menzione va a Michele Freitas di Sao Paulo do Brasil con l’opera “Inferno de Dante”; per la fotografia invece ad Antonietta De Biase di Minturno con la foto “Il pensatore”. Su quest’ultima opera si è soffermato in particolare l’americano Charles Traub – in rappresentanza dello IACE – che da New York così dichiara: “penso che rappresenta la cornice delle anime che hanno compiuto la loro espiazione. La foto è molto bella raffigura bene l’agonia o l’estasi”.

Ora parte la fase “popolare” della competizione digitale, svoltasi sulla piattaforma Cercarte.it, fondata dal lucano Alberto Nigro.

Una delle due opere vincitrici (la pittura di Gazzara o la foto di Tromboni) diventerà infatti la “copertina d’autore” del Premio Penisola Sorrentina, riconoscimento nazionale organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Cliccando su cercarte.it/dante700 sarà possibile scegliere – con un meccanismo di e-voting aperto fino al 25 settembre- tra il “Durante di Alighiero degli Alighieri” di Gazzara e il “Memento” di Tromboni” quale delle due opere diventerà la “copertina d’autore”.

Sulla importanza in termini sociali dell’iniziativa, che declina cultura ed innovazione, pone l’accento il presidente del concorso, il sannita Giuseppe Leone: “Il concorso di arti visive Dante700 ha utilizzato il web e le nuove tecnologie digitali con l’obiettivo primario di consentire a chiunque di avvicinarsi al pensiero di Dante Alighieri e di tradurre questa esperienza in un’opera visiva. Più che artistico, altissimo è dunque il valore esperienziale che l’iniziativa restituisce”, commenta l’artista.

Anche il fatto di affidare ora la scelta della copertina d’autore ad una giuria popolare è la testimonianza  di come il progetto complessivo intenda prima di tutto democratizzare e diffondere la cultura tra coloro che amano il sapere, oltre gli accademismi, i circuiti affermati e gli addetti ai lavori. Il principale merito di questa iniziativa digitale – al di là degli esiti espressivi delle opere in gara – è consistito proprio nel fatto che si è scelto di valorizzare l’impegno entusiasta e corale dell’intelletto intorno alle verità eterne di cui la poesia di Dante è intessuta”, conclude Leone.

 

 

Governo brasiliano premia Riccardo Giovanni con la medaglia Tiradentes per I Love Rio

Rio de Janeiro, 5 settembre 2018 – Il Governo del Brasile ha premiato un cittadino italiano con la medaglia Tiradentes, per contributi eccezionali maturati nel paese. Quale riconoscimento per il lavoro decennale svolto attraverso il progetto ‘I Love Rio’ (www.iloverio.com), l’assemblea legislativa dello Stato di Rio de Janeiro ha conferito a Riccardo Giovanni, fondatore e direttore di ‘I Love Rio’, la Medaglia Tiradentes, una altissima onorificenza ricevuta in passato da persone illustri quali Papa Benedetto XVI, dall’ex presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva, e da Jacques Chirac, ex presidente della Francia.

Iniziato 12 anni fa e sviluppato da più di 100 collaboratori con l’appoggio di 16 municipi dello Stato di Rio e di decine di istituzioni statali, I Love Rio è un progetto (e ora un programma) innovativo di divulgazione globale della cultura locale, che include libri e pubblicazioni oltre al sito internet.

Un progetto culturale che ha creato il più grande sito al mondo dedicato ad una sola città, e che consente un facile accesso a migliaia di documenti scientifici ed accademici, a prodotti commerciali di vario tipo, a migliaia di foto uniche, a strutture per scambi commerciali, culturali e per il volontariato e a dozzine di siti in diverse lingue.

Un progetto consacrato con l’inaugurazione del programma, avvenuta nel 2016, con il simbolo rappresentativo di ‘I Love Rio’ proiettato sul monumento del Cristo Redentore di Rio: un evento unico e senza precedenti che ha avuto ripercussioni mediatiche internazionali.

La Medaglia Tiradentes è un’onorificenza conferita dal Governo finalizzata a premiare coloro che hanno fornito un contributo eccezionale al pubblico e allo stato di Rio de Janeiro. Istituita l’8 agosto 1989, è il più alto riconoscimento concesso dalla Assemblea Legislativa della Stato di Rio de Janeiro; la cerimonia per la consegna della Medaglia avverra’ il 5 settembre 2018 al Palazzo Tiradentes di Rio, sede della camera dei deputati dello Stato do Rio de Janeiro.

Tiradentes, pseudonimo di Joaquim José da Xavier Silva, patrono del Brasile e della Polizia Militare, è eroe nazionale e martire dell’indipendenza brasiliana.  Sulla Medaglia sono raffigurati, da un lato, in rilievo, l’effige del martire dell’indipendenza, Joaquim José da Xavier Silva con la scritta “Assemblea Legislativa dello Stato di Rio de Janeiro”; dall’altro lato, la scritta in latino di Virgilio “Libertas Quae Sera Tamen” (libertà, anche tardi), circondata dal confine geografico del Brasile.

 

Foto della notte inaugurale di I Love Rio

  

 

È successo per “Yarusa”, il brand moda ecosostenibile

Milano, 10 novembre 2017 – Produce borse, abiti e accessori moda con le linguette delle lattine. È la maison ‘Yarusa’ fondata dalla designer Grazia Volta, che si pone come nuova realtà che abbraccia anche un forte concetto di eco-sostenibilità.

La maison nasce da un viaggio a Miami: la designer incontrò in un piccolo laboratorio locale, un artigiano che stava creando con le linguette delle lattine un piccolo oggetto.

Affascinata da questa particolare realizzazione appena rientrata in Italia si è immediatamente attivata per lanciare la sua idea, cominciando a proporre oggetti moda unici ed esclusivi.

Prendono vita le prime borse, cinture, collane e successivamente le creazioni si spostano anche sull’abito.

In poco tempo gli addetti ai lavori iniziano a notare queste realizzazioni ed è subito un successo: gli abiti vengono indossati dalle modelle alla settimana della moda di Milano, fino ad arrivare sul red carpet della 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia.

Una moda realizzata con delle semplici linguette arricchite da stoffe pregiate e merletti, per abiti che acquisiscono alta qualità ed eleganza.

Il meriti di Yarusa è quello di rendere un articolo di riciclo importante e sofisticato allo stesso tempo.

Le linguette, utilizzate per realizzare le creazioni, vengono raccolte dai “Catadores“, ovvero dei riciclatori che le raccolgono nelle strade e nelle spiagge, le consegnano alle ditte di smistamento del Brasile, dove vengono lavate e igienizzate.

Lavorare queste linguette smuove la creatività e vengono composte in maniera ordinata e disordinata in modo incredibile, dando forma a svariati oggetti ed accessori.

I prodotti sono unicamente lavorati all’uncinetto, a mano e con filati pregiati, in una collezione che oggi comprende accessori di moda che spaziano dalle borse, ai vestiti, dalle cinture, alle cravatte, fino ai portachiavi.

Yarusa è la prova che con un materiali apparentemente poveri e di riciclo si possono realizzare opere originali e di alta qualità, ottenendo un successo internazionale.

Per saperne di più consigliamo il sito internet www.yarusa-brand.com.

 

 

YARUSA – GRAZIA VOLTA
YARUSA – GRAZIA VOLTA
YARUSA

Rio de Janeiro, arriva “THINK RIO,” la prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita della città

Rio de Janeiro, 20 luglio 2017 – Da un’idea tutta italiana ed una collaborazione internazionale nasce “Think Riola prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita di Rio de Janeiro.

Riccardo Giovanni, creatore di I Love Rio.com, un portale definito come “la prima città ricostruita on-line” presenta “Think Rio” un libro multimediale sviluppato da un gruppo di scrittori e ricercatori brasiliani, americani ed europei.

“Rio de Janeiro è una città bellissima, con spiagge, montagne e paesaggi incredibili” spiega Riccardo, “ma la vera bellezza si scopre quando si riesce a capire gli abitanti, quando si riesce ad integrarsi, anche solo un poco, con le tradizioni locali.”

Il libro è scritto in inglese, e spiega molti aspetti del modo di vivere locale in una maniera semplice e facile da afferrare.  Think Rio (thinkrio.com) è fornito di decine di QR Code che rimandano al contenuto digitale di ILoverRio.com, le cui 25 mila pagine continuano a crescere e ad arricchirsi.

Oltre alla presenza di centinaia di proverbi ed espressioni carioca, una nota distintiva che rende la guida diversa da ogni altra, sono i suggerimenti dati sui comportamenti da tenere quando si va in spiaggia, al ristorante, nei locali notturni, quando si visitano le favelas o si è in città per fare business.

Qualche esempio?

Nelle spiagge di Rio non si portano asciugamani e a sdraiarsi al sole sono solo le donne. Gli uomini sono sempre in piedi, al massimo seduti, ma mai sdraiati. Non esistono sdraio, ma sedie messe in circolo perché la spiaggia è considerata un posto dove socializzare, non dove isolarsi con musica e cellulari.

Consigli di buon senso e buona educazione per quando si visitano le favelas come non presentarsi con macchine fotografiche di lusso, evitare di fotografare aspetti problematici della favela, fare poche foto e chiedere sempre il permesso prima di scattare.

Suggerimenti anche legati al business e al centro della città. Bisogna essere un po’ flessibili sugli orari, evitare di presentarsi nei distretti commerciali in tenuta da mare, magari con i sandali ed evitare accostamenti pacchiani che rimandino alla bandiera del brasile del tipo giacche verdi e cravatte gialle.

Pensieri  anche per capire lo spirito amichevole e ottimista degli abitanti di Rio che al ristorante chiamano il cameriere “fratello” o “campione” e per i quali la parola “no,” quasi non esiste: un prodotto non è mai “indisponibile,” ma “arriverà a giorni”.

Questa la sintesi di Think Rio, libro strettamente legato al progetto ILoveRio.com, rivoluzionario nel modo di concepire e diffondere la conoscenza e la cultura, che parte 10 anni fa, quando Riccardo Giovanni nato in Italia e laureato negli USA in economia e ingegneria, si trasferisce a Rio de Janeiro dopo molti anni trascorsi lavorando tra Boston e New York.

Una creazione italiana speciale ed innovatrice tanto quanto il portale, un lavoro immenso che fu ripagato attraverso decine di riconoscimenti istituzionali e con l’autorizzazione, per la prima volta nella storia, per la collocazione di una marca sulla statua del Cristo Redentore: I Love Rio sul simbolo di una nazione – un momento senza precedenti e un’immagine ritratta dai media di cinque continenti.

“I Carioca, come si chiamano gli abitanti di Rio, sono un popolo che credo abbia scoperto una filosofia di vita magica, dove l’integrazione culturale, la famiglia, gli amici, l’amore, la musica, il buon umore e l’ottimismo diventano un soluzione ai tanti problemi della nostra epoca. Credo che se tutto il mondo fosse un pochino più carioca, forse vivremmo in un mondo migliore” spiega Riccardo.

Think Rio è disponibile su Amazon tramite il link www.thinkrio.com e dal 26 di luglio sarà disponibile a Rio de Janeiro attraverso alberghi, librerie, agenzie di viaggi e centri per convegni.

 

Da un’idea italiana ed una collaborazione internazionale nasce “THINK RIO,” la prima guida per capire lo spirito, il folklore e lo stile di vita di Rio de Janeiro.

Domenica (Parliamo di noi), il nuovo travolgente brano di Tuto Marcondes

Milano, 5 febbraio 2017 – Da venerdì 3 febbraio è disponibile in tutti i digital store il singolo Domenica (Parliamo di noi) dell’artista italo-brasiliano Tuto Marcondes.

Prodotto dall’etichetta discografica indipendente Neverland Records e frutto della collaborazione dell’artista con il paroliere Gigi Panzino e il sassofonista Andrea Belli, il brano racconta una giornata di sole sulle note di un coinvolgente ritmo tropicale arricchito dalla voce calda e avvolgente di Tuto.

E’ proprio nella  terra “ caliente” del Brasile, che il trio Marcondes-Belli-Panzanelli ha dato vita a questa composizione.

“Il groove della percussione, i colori dell’armonia e la mia spiccata cadenza brasiliana sono gli ingredienti di questa canzone. Domenica dipinge una situazione nella quale tutti si possono ritrovare. Le famiglie vanno al parco, gli innamorati dormono fino a tardi… la Domenica è il giorno migliore della settimana”  racconta l’artista.

Domenica (Parliamo di noi) segna l’inizio di una nuova tappa del percorso artistico di Tuto Marcondes, che nel 2016 è stato premiato dalla giuria di Mogol al Festival PiazzaUmbra, ha ricevuto il premio speciale al Festival GallinaRock e il premio della giuria al Festival degli Autori di Sanremo, tramite il quale approdò alle selezioni per Sanremo Giovani arrivando tra i primi 100.

Pronto a “brasilianizzare” l’Italia con questo mix di sonorità e la sua carismatica presenza, Tuto Marcondes rappresenta una colorata e allegra alternativa musicale per chi vuole  scappare in un paradiso tropicale soltanto alzando il volume dello stereo.

Link utili:

https://www.youtube.com/channel/UCuKOpYSKn7bz6dg-vfgbbQw

http://www.neverlandrecords.it/tuto-marcondes

https://www.facebook.com/pg/tuttoallabrasiliana/posts/?ref=page_internal

 

Chi è Tuto Marcondes

Di madre italiana e padre brasiliano, Augusto Pinato Marcondes in arte Tuto,  dimostra sin da piccolo una propensione naturale per la Con il padre Paulo, compositore e chitarrista, partecipa alle “Rodas de Samba e Serenata” dove si avvicina al canto. Insieme al fratello Bruno, forma la sua prima Band “Eye on Eye” mischiando Funk, Ska, Reggae e Pop e suonando composizioni originali. Premiato come ambasciatore giovanile dal Rotary Club di São Paulo, Tuto intraprende diversi interscambi culturali in paesi come Argentina, Sudafrica, Irlanda, Inghilterra e Germania e arricchisce il suo  repertorio con canzoni degli artisti locali e le ripropone in stile Bossa Nova.

Dopo l’Università viene assunto dalla TV Globo a Rio de Janeiro per lavorare come Regista di Live-Shows e Entertainment. Qui impara le tecniche per catturare l’audience e scrive anche colonne sonore per Film e un suo Musical autobiografico. Nel 2013 arriva in Italia per cercare le origini della sua famiglia e perfezionare l’italiano. Trovandosi a Perugia all’inizio dell’Umbria Jazz, ben presto diventa uno dei protagonisti delle Jam Sessions e della vita notturna della città.

Durante uno dei suoi concerti conosce il bassista Luigi Panzanelli, con il quale inizia il progetto “Tutto alla Brasiliana” proponendo oltre alle canzoni proprie, versioni “alla brasiliana” di artisti come Dalla, Modugno, Battisti e Lauzi. Nel 2014 distribuiscono più di 5.000 copie del primo disco indipendente “Brasilianità”, in Tournée per l’Italia. Nel 2015, insieme alla Smilax Publishing di Siena, lanciano il secondo disco “Bandolero” conquistando le Radio locali e collaborazioni con DJ delle Discoteche.

Più tardi si unisce alla Band il sassofonista Andrea Belli che porta con sé l’esperienza del Jazz e le sue melodie. Nel 2016, il trio Marcondes-Belli-Panzanelli vince il Premio Piazza. A fine 2016 entra a far parte degli artisti di Neverland Records di Luca Marci con un progetto musicale tutto nuovo.

 

 

 

 

 

Neverland Records

L’etichetta discografica indipendente nasce nel 2012 per iniziativa del cantautore e produttore artistico genovese Luca Marci, il quale decide inizialmente di formare un team di musicisti con i quali poter condividere la sua passione per la musica. Il percorso prende corpo grazie all’incontro  con il bassista di esperienza internazionale Francesco Olivieri, il  grande chitarrista Marco Cravero  (che vanta importanti e diversificate esperienze discografiche con artisti famosi nella tra i quali Francesco De Gregori Lucio Dalla e Ivana Spagna) e  con il giovane batterista Amedeo Marci titolare dell’etichetta. Inizialmente orientata verso la musica pop, l’etichetta si sviluppa e cresce, allargando i suoi interessi a diversi generi musicali.

 

 

 

Contatti stampa:

Simona Cappelli – ufficio stampa Neverland Records
Via Buozzi 26/8
Genova
Tel 320 8319269 – 340 4957836
email : neverlandrecords@libero.it

 

 

 

 

 

 

Il Capodanno di Rio de Janeiro: Copacabana vista dal mare

Rio de Janeiro, 1 gennaio 2017 – Chiamato “Réveillon“, il capodanno a Rio de Janeiro e’ una delle tradizioni più tipiche e famose della città: nella notte del 31 dicembre oltre un milione di persone si radunano sulla spiaggia di Copacabana per attendere e celebrare l’inizio del nuovo anno.

Tradizionalmente vestiti di bianco, iI colore della pace e della felicità, i partecipanti possono anche usare abiti di altri colori, a seconda dei desideri per il nuovo anno in arrivo:  il rosso e il rosa per l’amore, il giallo per la creatività, il verde per la tranquillità, il blu per la forza, e l’arancio per il coraggio. Anche l’oro fa la sua parte, richiamando desideri di prosperità e ricchezza.

Una serie di  palchi, montati lungo una delle spiagge  più famose del mondo, ospitano cantanti e offrono musica dal vivo, dalle 8 di sera fino all’alba.

A rendere l’atmosfera ancora più magica e surreale i fiori bianchi, in genere rose e gladioli, le candele accese nella sabbia, e le offerte rituali – visibili su tutta la spiaggia e sul mare –  in omaggio a Yemanjá, la Dea Africana madre degli Yoruba, venerata in tante forme come figura amorevole,  compassionevole, e come Dea della fertilità e degli oceani.

Infine, a mezzanotte, circa dodici minuti di fuochi d’artificio fanno da sfondo a milioni di baci, auguri e sorrisi, e a champagne o spumante spruzzati nell’aria.

Un’emozione unica e indimenticabile la si può vivere sulle onde della baia di Copacabana, dove i fuochi d’artificio colorano il cielo ed il mare in giochi di colore vivissimi, e si riflettono riecheggiando i suoni in tutte le direzioni.

Dal mare si possono vedere i palazzi di Copacabana illuminati dietro i fuochi, ed il monumento del Cristo Redentore illuminato in bianco sulla montagna del Corcovado, dietro Copacabana.

A questo link e’ possibile vedere una galleria di foto del capodanno di Rio a Copacabana visto dal mare, passato su una piccola barca da pesca: le foto mostrano l’uscita dal porto di Urca, il passaggio accanto a varie navi da crociera, fino alla baia di Copacabana ed i fuochi d’artificio.

Per visualizzare tutte le foto spettacolari del capodanno di Rio de Janeiro sulle spiagge di Copacabane consigliamo di vistare la  galleria online fotografica di ILoveRio.com al link https://iloverio.com/GALLERIES/REVEILLON/rio-de-janeiro-reveillon-at-sea.htm.

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ILoveRio.com, Rio de Janeiro è la prima città al mondo ricostruita online grazie ad un ragazzo italiano

Rio de Janeiro, 14 dicembre 2016 – Rio de Janeiro è la prima città al mondo ad essere riportata interamente online. Non è l’opera del più grande programmatore del secolo, ma ILoveRio.com è la storia di un ragazzo italiano, che unendo passione per la fotografia e capacità imprenditoriali è riuscito a dare una nuova vita a Rio de Janeiro, facendola diventare la prima e unica città ricostruita interamente online.

Per farvi capire la portata dell’impresa vi raccontiamo un antefatto: la notte del 26 luglio 2016, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi Rio 2016, I Love Rio è riuscita là dove nemmeno i grandi colossi del web americano erano mai riusciti ad arrivare. Quella notte la statua del Cristo si illuminò, proiettando sulla sua intera superficie reale un ologramma del Cristo con addosso la maglietta di I Love Rio.

In Italia la notizia fu ripresa da Repubblica.it che inserì la foto del Cristo di I Love Rio tra le 50 migliori foto anticipando le Olimpiadi.

Ma andiamo con ordine.

I Love Rio è un lavoro mastodontico iniziato ben 10 anni fa, quando Riccardo Giovanni nato in Italia e laureato a Boston in economia e ingegneria, si trasferisce a Rio de Janeiro.  Se ne innamora immediatamente, tanto da ritrarla, descriverla e renderla fruibile dai cittadini, turisti e appassionati in ogni suo angolo.

“Anche le favelas?” domandiamo durante l’intervista telefonica con Riccardo?

“Certo, ce ne sono oltre 1000 nella città di Rio e in molti dei casi la situazione è migliore rispetto a tante periferie metropolitane mondiali”.

“Guardandole da fuori – continua Riccardo – queste case che si scavalcano con mattoni a vista danno l’idea di povertà.  In realtà, molto spesso è una questione culturale, vengono lasciate così perché a loro piacciono così, mentre all’interno sono rifinite ed arredate con comfort tipici di una classe media.  Sono una parte fondamentale della città, anche fonte di aspetti culturali tipicamente Carioca, e i grandi eventi degli ultimi anni lo hanno dimostrato.  Tradizioni ed elementi importanti della vita di Rio, quali Samba e le grandi sfilate carnevalesche, hanno radici e collegamenti alle favelas di Rio.  Ciò nonostante, le favelas di Rio sono quartieri molto complessi, a volte pericolosi, che non devono essere frequentati con leggerezza, e mai senza una persona del posto.”

Non è facile spiegare a parole la complessità di realizzazione del sito, ma ci proviamo: 16 macro categorie nel menù principale che contano a loro volta altrettante se non maggiori sotto categorie, ognuna delle quali ha a sua volta 4, 8, o 16 sotto categorie.

Calcolando per difetto sono oltre 25.000 le pagine contenenti tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere sulla città di Rio dei Janeiro, in lingua inglese per l’audience internazionale.  Pagine che documentano la storia e la cultura carioca in ogni suo risvolto, arricchite da migliaia di fotografie, e anche molti consigli per la prudenza e per la sicurezza.  Non solo per chi vuole entrare nelle favelas, ma anche per chi vuole scoprire spiagge deserte, isole, picchi rocciosi, praticare sport, o vuole avventurarsi nelle foreste locali.

I Love Rio vanta oltre 50 domini internazionali con un’introduzione in lingua delle caratteristiche salienti della città e dello stato di Rio de Janeiro (oltre alla capitale sono state selezionate altre 16 città) e con un rimando alle 25 mila pagine per ulteriori approfondimenti in lingua inglese.

Un lavoro immenso svolto dal fondatore Riccardo Giovanni insieme ad uno staff di 10 persone.

I testi, oltre a fornire informazioni in chiave storica e attuale, contengono link esterni ai siti ufficiali di tutte le aziende, eventi, attrazioni, locali, biblioteche, chiese, sale da concerto, alberghi, università, negozi, negozi online, giardini botanici, spiagge per famiglie, spiagge per ragazzi, spiagge per celebrità. musei, bagni pubblici, chioschi, tour, attività per le famiglie, per i ragazzi.

E per chi desidera approfondire letture e conoscimenti, per molti soggetti sono anche forniti i link diretti per centinaia di mappe, libri, riviste, studi e publicazioni scientifiche ed accademiche.

Insomma a descrivere tutto non finiremmo più. Per questo ILoveRio.com è definita la prima ricostruzione online di una città intera.  Ricostruita non per rivenderla (i link non sono soggetti a nessun tipo di accordo commerciale), ma per il gusto di raccontarla e di renderla fruibile in ogni luogo del pianeta, anche là, come in Asia, dove il web non aiuta la reputazione della città e del Brasile in generale.

Da qui i numerosissimi patrocini e riconoscimenti in patria, su tutti quello del Ministério do Turismo. Da qui la magica notte del 26 Luglio quando persino il Cristo Redentore, con la benedizione della chiesa locale, si è speso per il progetto.

 

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Venitem a Exposec nel mercato brasiliano della sicurezza

Si è da poco concluso a São Paulo, in Brasile, Exposec 2014, il più grande evento dedicato alla sicurezza elettronica in America Latina.

La fiera internazionale quest’anno ha fatto registrare cifre in forte crescita rispetto al passato: sono stati più di 38.700 gli operatori del settore – installatori, distributori e società di monitoraggio e di sicurezza – che hanno preso parte alla manifestazione. Oltre 700 gli espositori che hanno occupato i 30.000 metri quadrati a disposizione con un incremento del 7,5% rispetto all’edizione 2013.

Numeri record per il Brasile, uno dei paesi maggiormente in via di sviluppo che per la propria crescita ha puntato molto nell’organizzazione di eventi a livello mondiale, come i Campionati di Calcio 2014 e i Giochi Olimpici del 2016. Il problema della sicurezza è da sempre presente in un Paese come il Brasile ed eventi di portata mediatica come quelli organizzati in questi anni aumentano il livello di allarme.

Il tema della protezione è dunque imperante, e dà ancora più significato ad una fiera che richiama espositori da ogni parte del mondo.

Presente per la prima volta a questa importante manifestazione anche l’italiana Venitem, azienda veneta specializzata nello studio e nella fabbricazione di sirene d’allarme antifurto e antincendio di ultima generazione. L’azienda, dopo aver conquistato una posizione di leader a livello nazionale, ha deciso di affrontare una nuova sfida, quella del mercato brasiliano.

Allo stand Venitem si è potuto ammirare il meglio del Made in Italy del settore, grazie ai prodotti che coniugano alla perfezione sicurezza e design sia per ambienti interni che esterni. La qualità dei prodotti Venitem è garantita dai test computerizzati effettuati su ogni singolo prodotto assemblato per assicurare al mercato prodotti infallibili ed estremamente performanti. Particolare attenzione da parte dei visitatori esteri è stata rivolta agli avvisatori ottico-acustici e agli accessori dei sistemi d’allarme.

Il Brasile si è dimostrato dunque un mercato ideale per Venitem che offre prodotti top di gamma, ricercati in tutto il mondo, dove la classicità lascia il posto alla modernità con linee e design sempre più ricercati e la tecnologia utilizzata è sempre più all’avanguardia.

Chi è Venitem srl

Venitem è specializzata nello studio e nella fabbricazione di sirene d’allarme antifurto e antincendio di ultima generazione. L’azienda, con sede a Salzano (Venezia) si occupa della produzione di avvisatori ottico-acustici e accessori per i più raffinati sistemi di allarme. Qualità eccellente, design originale, prodotti estremamente curati nel dettaglio e tecniche produttive quasi artigianali fanno dell’azienda un’eccellenza italiana.

Per maggiori informazioni: www.venitem.com

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