Il Teatro Eliseo aderisce al Premio Penisola Sorrentina

LUCA BARBARESCHI

Il prestigiso Teatro romano di via Nazionale diretto da Luca Barbareschi tra i partner del premio “Penisola Sorrentina”.

Roma, 8 luglio 2019 – Si rinnova la collaborazione con il Teatro Eliseo di Roma per il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscimento di alta cultura patrocinato dal Parlamento Europeo e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ad ottobre prossimo nel foyer dello storico teatro di Via Nazionale, dove in oltre cento anni sono passati i più grandi dello spettacolo, da Eduardo De Filippo alla Magnani, da Monica Vitti a Vittorio Gassman, saranno proclamati i vincitori della XXIV edizione che vede il direttore artistico dell’Eliseo, Luca Barbareschi, presidente della sezione del riconoscimento dedicata a teatro ed audiovisivi.

“Sosteniamo le tradizioni perché le tradizioni poi si sostengano. È il detto vittoriano su cui è costruito il Premio Penisola Sorrentina. È un premio che ha una sua istituzionalità e una grande serietà”, afferma Barbareschi. “In un momento così difficile come il nostro in cui si tende a sdrammatizzare, io sono un vecchio che crede nelle istituzioni, avendole anche frequentate, auspicando un profondo investimento nella cultura”, conclude l’attore e produttore cinematografico.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” annovera nel palmares nomi illustri della cultura e dello spettacolo: dal Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga ai Premi Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani; dai conduttori Pippo Baudo e Giancarlo Magalli agli attori Giancarlo Giannini, Paolo Ruffini, Lando Buzzanca, Lino Banfi; dai giornalisti Alessandro Sallusti, Mario Giordano e Antonello Piroso a cantautori celebri come Eugenio Finardi e Ron.

L’organizzazione e la produzione esecutiva del grande evento sono coordinate da Mario Esposito con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento e dell’Assessorato al turismo della Regione Campania.

 

Luca Barbareschi designato presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina 2018

Luca Barbareschi è stato designato presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina: dopo l’adesione governativa di Palazzo Chigi al famoso premio culturale ora arriva anche il patrocinio del Teatro Eliseo, lo storico teatro romano che celebra quest’anno i 100 anni di storia

Roma, 3 luglio 2018 – Sarà Luca Barbareschi il presidente della sezione Teatro del Premio Penisola Sorrentina 2018. Accanto ai patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali arriva ora il patrocinio del Teatro Eliseo di Roma e la Presidenza del famoso attore e regista per la 23a edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. Il famoso premio è organizzato dall’ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse” ed inserito negli eventi di rilievo nazionale della Regione Campania per la promozione della cultura, del cinema e del turismo.

Lo stesso Luca Barbareschi ricevette il prestigioso premio nel 2016. Ora invece  l’attore, regista, produttore cinematografico e televisivo, e direttore artistico del Teatro Eliseo, sarà presidente della sezione Teatro della prestigiosa kermesse, con un occhio speciale rivolto alle motivazioni sociali e alle contaminazioni culturali con i linguaggi del cinema e della tv.

L’evento si svolgerà a Piano di Sorrento, nel cuore della costiera sorrentina, a fine ottobre e la conferenza stampa nazionale di presentazione del “Penisola Sorrentina” 2018  avverrà agli inizi dello stesso mese presso il Teatro Eliseo, diventato importante polo culturale della capitale, che quest’anno celebra i 100 anni di storia.

Per tutto il ‘900 centinaia di attori, registi, personaggi hanno popolato le sale e gli ambienti del teatro di via Nazionale, nomi del calibro di Eduardo De Filippo, Monica Vitti, Anna Magnani, Vittorio Gassman che ne hanno calcato i palcoscenici.

Soddisfazione espressa dal direttore generale del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito:

“Stimo e ammiro Luca Barbareschi per quello che fa per la cultura alla guida dell’Eliseo. Lo ringrazio molto per aver accolto il nostro invito e per averci aperto le porte del suo teatro, che è la Casa degli artisti e della cultura italiana nel mondo”.    

 

Il Direttore del Teatro Eliseo di Roma, Luca Barabreschi

 

 

Palazzo Chigi: logo di Stato al Premio Penisola Sorrentina

Roma, 20 giugno 2018 – La Presidenza del Consiglio dei Ministri conferisce il patrocinio e il logo di Stato all’edizione 2018 del premio culturale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” perché considerato “di rilievo nazionale ed internazionale”.

A seguito di una serrata attività istruttoria durata per diversi mesi, il premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, in programma il prossimo autunno a Piano di Sorrento, ha ricevuto così due importantissimi riconoscimenti dal Governo italiano.

L’Ufficio cerimoniale ed onorificenze ed il Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno concesso il patrocinio e l’utilizzo del logo di Stato per l’importante rassegna culturale, giunta alla 23°edizione ed ospitata nel cartello degli eventi di rilievo nazionale della Regione Campania.

L’evento clou si tiene come ogni anno a Piano di Sorrento con tappe intermedie anche a Milano, Roma e a San Fele (in Basilicata), verso l’appuntamento di Matera2019.

Il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui il Premio “Penisola Sorrentina” potrà fregiarsi quest’anno, è un vero simbolo di appartenenza, non semplicemente una firma ma un’icona carica di contenuti di comunicazione.

Esso è composto dallo stellone, emblema imprescindibile della Repubblica (adottato ufficialmente settant’anni fa, il 5 maggio 1948) circondato dalle diciture Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

L’assemblaggio delle due componenti crea un segno netto, orgoglioso ma sobrio, pieno di storia ma anche contemporaneo nella forma, simbolo di un paese fiero delle proprie radici e proiettato nel futuro.

Il logo di Stato è concesso esclusivamente per iniziative a carattere nazionale o internazionale di altissimo rilievo culturale, sociale, scientifico, artistico, storico, sportivo, per lo più promossi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri o dai Ministeri competenti

Autentica soddisfazione per la rilevanza nazionale raggiunta dal Premio, ormai istituzionalmente riconosciuta, esprime quindi il patron Mario Esposito.

Nel palmares del Premio Penisola Sorrentina si annoverano nomi illustri della cultura e dello spettacolo, tra cui quelli del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga, dello scrittore e regista Walter Veltroni, del Presidente della Regione Liguria Toti, degli attori Giancarlo Giannini, Luca Barbareschi, Leo Gullotta, Lino Banfi, Lino Guanciale, Francesca Cavallin, dei presentatori televisivi Pippo Baudo e Giancarlo Magalli e degli Oscar Nicola Piovani e Fred Murray Abraham.

Tra i territori che ospiteranno le iniziative itineranti del Premio e gli scambi culturali dell’edizione 2018 ci saranno Milano, Roma e San Fele in Basilicata, verso l’appuntamento con Matera 2019, Capitale Europea della Cultura.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte con il logo di Stato concesso al Premio Penisola Sorrentina 2018

 

Francesca Esposito, da Baudo a Banfi vi racconto il lato umano dei VIP

L’esperta di glamour ed event planner Francesca Esposito accoglie ospiti dello spettacolo nella cornice costiera di Piano di Sorrento per il Premio Penisola Sorrentina: “Bisogna puntare sul marketing culturale per far crescere il territorio”.

 

Napoli, 4 agosto 2017 – Francesca Esposito, 40 anni, event planner, esperta di glamour e comunicazione. Sarà lei a coordinare l’accoglienza degli ospiti e dei vip che parteciperanno alla ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

A sceglierla per questa mansione ci ha pensato, ormai già da qualche anno, il direttore della Kermesse Mario Esposito, che pure per questa edizione ha scelto di rinnovarle l’incarico.

Francesca, nell’attesa dei nuovi ospiti che arriveranno a Piano di Sorrento, racconta alcuni momenti inediti passati dietro le quinte o al telefono tra arrivi e partenze di attori, cantanti e produttori televisivi, di cui svela la grande carica umana prima che artistica

Cosa significa accogliere i Vip? 

Per me significa avere una responsabilità in più, ma allo stesso tempo cerco di immedesimarmi nella persona che si sposta e va in un luogo che non conosce, quindi cerco di farli sentire a casa. Il primo approccio è sempre imbarazzante perché ti trovi davanti persone di spicco del mondo dello spettacolo, della politica della musica. Sai sei sempre in ansia, cerchi di essere il più professionale possibile, ma alla fine la loro umiltà è disarmante.

Tu  sei esperta di glamour, organizzi matrimoni di lusso ed eventi. Quali sono le differenze con un Festival e una rassegna di spettacolo? 

Il Premio Penisola Sorrentina fonde tutte e due le cose, non ci sono differenze;  il Premio Penisola Sorrentina è il festival della cultura ed una rassegna. Il direttore Mario Esposito, riesce a fare cultura con lo spettacolo e con la musica. Sul palco di una piccola cittadina come Piano di Sorrento, salgono  personaggi che hanno fatto la storia della musica, della cultura , della tv. Eventi di questo calibro riesce a produrli solo il comune di Sorrento.

Quale dei vincitori del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® nel corso di questi anni ti ha più lasciato un segno? E perché? 

Durante il Premio ho avuto modo di conoscere davvero tantissimi personaggi, e posso dire che tutti hanno lasciato il segno, chi per l’umiltà, chi per la disponibilità, chi per la tenacia, chi per l’essere bizzarro.

È difficile trovarne uno… Posso dire di avere nel cuore Francesca CAVALLIN, una donna bellissima e di un’umiltà disarmante, che ti fa sentire a tuo agio e disponibilissima con i suoi fans;  Bianca ATZEI che ama il suo pubblico come se fossero dei fratelli, Il maestro Leo GULLOTTA ed il maestro Lino BANFI, che sono davvero delle persone uniche e semplici;  il tenore Piero MAZZOCCHETTI che mi ha disarmato letteralmente quando gli ho dato del lei, dicendomi che lui si chiamava Piero;  Paolo DEL DEBBIO un gigante buono; Magdi Cristiano  ALLAM sempre pronto a dire grazie, per qualsiasi attenzione che si possa avere nei suoi riguardi; Pippo BAUDO con il suo modo autorevole di fare anche avanti negli anni. Come dicevo è difficile non ricordarli tutti

Il più semplice degli ospiti? Il più esigente?  

Credetemi è molto difficile dire chi sia stato il “più semplice” e chi “ il più esigente”. Nel mio lavoro anche l’esigenza più stupida di un ospite è una criticità, in quanto non conosci le persone che hai davanti. Posso dire che una cosa che li accomuna è l’umiltà. Forse potrei dire che il personaggio “più semplice” sia stato il maestro Leo GULLOTTA e forse quello più minuzioso ed eclettico Luca BARBARESCHI.

Un momento in cui ti sei sentita impreparata? Come lo hai gestito? 

Il momento in cui mi sono sentita più impreparata … quando è arrivato Pippo BAUDO davanti al Teatro delle Rose, super atteso dal pubblico : c’era una marea di folla  e dovetti inventare l’ingresso per la via di sicurezza del teatro con tre agenti di sicurezza in divisa e due in borghese.

Come si fa a gestire un parterre così prestigioso? 

Non esiste una ricetta, io sono una persona semplice ed educata, ho sempre pensato che qualsiasi persona che ho di fronte sia importante. Poi nel mio lavoro di tutti i giorni io ho davanti gli sposi, le loro famiglie ed ho nelle mie mani le loro aspettative, i loro sogni e le loro esigenze, quindi posso dire di essere abituata.

 C’è qualche momento inedito che si può ricordare? 

Sì, una lunga chiacchierata fatta con Sergio ASSISI, sulla nostra terra … su quanto amore lui avesse per Napoli e ne soffriva a vederla ancora sola ed abbandonata, una città che ha tanto e dalla quale tutti hanno preso tutto. Mi diceva che ero fortunata perché abito in questa terra, dal panorama mozzafiato e con un amore vero per la cultura la cui espressione era appunto  il Premio Penisola Sorrentina. Un altro momento bellissimo è stato conversare con Giulio SCARPATI, l’attore che interpretava  Lele nella serie RAI “Un medico in famiglia”: una chiacchierata in libreria Mondadori dell’amico Giovanni Pepe proprio sulla piazza del paese. Abbiamo discusso sul valore delle mamme, perché lui da poco aveva perso la sua di mamma con una malattia bruttissima: l’Alzheimer . Giulio mi raccontava, con le lacrime agli occhi, alcuni momenti della storia della sua famiglia attraverso la memoria deteriorata della mamma.

Quanto è importante investire in attività culturali come il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® per promuovere il territorio di Piano di Sorrento ?   

Penso da sempre che la cultura sia uno dei volani della nostra terra, insieme al turismo … ma voglio essere polemica e rispondere con quello che sta accadendo oggi: “Totò lo hanno capito quando era vivo ?” purtroppo no. Oggi invece innalzano monumenti alla sua genialità!

 

 

Francesca Esposito con Luca Barbareschi

 

 

Francesca Esposito a lavoro con Toni Capuozzo

Luca Barbareschi interviene sul premio “Penisola Sorrentina”

Il direttore del Teatro Eliseo di Roma Luca Barbareschi si rivolge al premier Paolo Gentiloni  e sottolinea l’importanza della cultura per il sistema Italia. Intanto a Piano di Sorrento si lavora alla preparazione della kermesse che porterà in costiera sorrentina grandi nomi della cultura e dello spettacolo italiano.

Roma, 27 luglio 2017 – Dopo il via libera giunto in queste settimane da Palazzo Chigi per la concessione del patrocinio alla ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, l’attore e produttore Luca Barbareschi dalla sua pagina ufficiale Facebook rivolge una testimonianza di entusiasmo e di profondo apprezzamento per la kermesse nazionale, che lo scorso anno lo vide tra i premiati in veste di direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma.

Dichiara Barbareschi:

Sono davvero felice nel constatare l’attenzione rivolta dalle istituzioni, e in primis dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscendo la determinante importanza per il nostro Paese delle iniziative di alto rilievo culturale. Sono molto orgoglioso che in passato questo premio sia stato riconosciuto anche al sottoscritto per il proficuo impegno per il #TeatroEliseo di Roma e mi auguro vivamente che ogni sforzo profuso per fare conservare ed accrescere il nostro patrimonio culturale sia sempre premiato e riconosciuto come merita”.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® è organizzato e diretto dal giornalista Mario Esposito e, dietro il tema di “Comunicare l’Arte” è concepito come una esposizione campana della cultura italiana.

Destinatari del premio non sono solo quindi attori, interpreti, ma prodotti e filiere del sistema culturale nazionale: festival, spettacoli, stagioni teatrali, best experiences.

L’evento, organizzato dal Simposio delle Muse, ente di cultura e di promozione sociale senza scopo di lucro, si svolgerà in ottobre a Piano di Sorrento, piccolo centro della costiera sorrentina.

Nell’albo d’oro del Premio, accanto al nome di Barbareschi, spiccano quelli degli attori Leo Gullotta, Francesca Cavallin, Giulio Scarpati, Lino Banfi;  degli scrittori Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Edoardo Sanguineti; dei premi Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani; di protagonisti televisivi come Pippo Baudo  e Mario Orfeo.

 

 

Luca Barbareschi con il direttore del Premio Mario Esposito a Piano di Sorrento

 

 

 

 

 

 

 

Luca Barbareschi vince il premio per “Direttore artistico dell’anno”

Il direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma riceve il premio della Penisola Sorrentina, l’esposizione campana delle culture, e chiama in causa Vincenzo De Luca che ammira per l’opera di rilancio di una regione, cui l’attore e produttore è particolarmente legato

Napoli, 27 ottobre 2016 – È stata ufficializzata nella conferenza stampa svoltasi all’Ordine dei Giornalisti della Campania, alla presenza del Presidente Ottavio Lucarelli, l’assegnazione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito 2016” a Luca Barbareschi per la categoria “Direttore artistico dell’anno”.  Il riconoscimento si inserisce nel solco delle attività della ventunesima edizione della prestigiosa kermesse diretta da Mario Esposito ed organizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Campania.

L’evento (che si svolgerà con ingresso gratuito al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento sabato 29 ottobre alle ore 17.00) è concepito come una esposizione campana delle culture, in cui protagonisti non sono solo gli interpreti ma anche le filiere del sistema culturale italiano, e quindi festival, stagioni, spettacoli teatrali, progetti musicali.

A Luca Barbareschi sarà consegnato il premio “Penisola Sorrentina” come “direttore artistico dell’anno”, per il proficuo impegno al Teatro Eliseo di Roma, che egli dirige dal 2015 e sul quale l’attore, regista e produttore  ha investito molte risorse economiche oltre che artistiche e professionali.

Un bel riconoscimento che coincide con i sessant’anni di vita dell’attore nativo di Montevideo, da sempre impegnato in diverse sfide anche sociali, e con l’avvio della Grande Stagione del Teatro di Via Nazionale, caratterizzata da una ricca proposta che tende ad offrire l’immagine del teatro come luogo vitale abbracciando prosa, musica, cinema, letteratura, arte, scienza, economia.

Entusiasmo e soddisfazione esprime Barbareschi per questo Premio, che intende fare della Campania dopo Expo una regione traino per l’affermazione delle culture, della legalità e del Sud, non solo quello delle rinomate mete ma anche quello delle periferie che smettano, così, di essere periferiche.

Il pensiero va qui immediatamente alla Campania della Terra dei Fuochi, cui anche Luca Barbareschi fa riferimento in una dichiarazione rilasciata per il Premio assegnatogli in cui chiama in causa anche Vincenzo De Luca,  Presidente della Regione Campania che patrocina il Premio:

La Campania, col suo splendido territorio, dichiara Luca Barbareschici è inoltre particolarmente cara, e ci sta a cuore la sua valorizzazione. Lo dimostra anche la scelta di un attuale progetto in lavorazione, il film per la tv “In punta di piedi”, con la regia di Alessandro D’Alatri, le cui riprese sono cominciate proprio lo scorso 15 ottobre tra Napoli e Castel Volturno. Dal  film emerge il senso di riscatto, la possibilità di scegliere un’altra vita, un’alternativa alla delinquenza. Alternativa realmente possibile, come ben sa anche Vincenzo De Luca, uomo che stimo molto e che sta giocando un ruolo importante nel rilanciare una regione con una grande storia, potenzialità, creatività e futuro”.

Insieme con Barbareschi saranno premiati i giornalisti Tony Capuozzo e Klaus Davi, la cantautrice Claudia Megrè, l’ex rappresentante dell’Italia a Miss Mondo Valeria Altobelli, il giovane attore Vincenzo Bocciarelli, l’artista cross over internazionale Piero Mazzocchetti, i protagonisti dello spettacolo “D’Annunzio segreto” (di Angelo Crespi, con la regia di Francesco Sala) Edoardo Sylos Labini e Giorgia Sinicorni. Il Premio alla carriera è intitolato a Dino Verde (autore di format memorabili come Scanzonatissimo) e sarà consegnato a Leo Gullotta, pluripremiato con Nastri d’Argento e David di Donatello Leo Gullotta: in questa sezione l’attore siciliano succede, nell’albo d’oro, a Lino Banfi e Pippo Baudo.    

 

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