Il cemento visto dalle donne: arriva Ulisse, la prima testa vaso che unisce uomo e natura

testa vaso di design in cemento

Il cemento visto dalle donne: nascono così il vaso a forma di testa, e oggetti di design per l’uso quotidiano, fatti con il cemento

Milano, 28 ottobre 2022 – Si chiama Ulisse ed è un vaso di design in cemento a forma di testa, creato a Milano dalle mani di una donna che ha voluto dare al mondo, con questa sua creazione, un forte messaggio di bellezza e sostenibilità.La creatrice di questi vasi unici è Cristina, che esprime questa sua arte artigianale attraverso il marchio da lei creato, Koncretosa.

Il cemento, dall’uomo alla donna

L’uomo da sempre usa il cemento per le costruzioni, mentre con il progetto Koncretosa viene visto ora con uno sguardo tutto al femminile, per un utilizzo nella vita di tutti i giorni.

Con Ulisse il cemento non è più quindi solo un mero materiale da costruzione ma dona la vita a oggetti di design per la vita quotidiana, dal valore reale, tangibile e durevole nel tempo, dando

Perché Ulisse?

Ulisse è una testa vaso in cemento, personificazione dell’ingegno, del coraggio, della curiosità e dell’abilità manuale che hanno permesso all’homo sapiens di evolvere.

Da animale qualunque, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di un gorilla, l’uomo ha acquisito una posizione privilegiata nel mondo, ma anche ad una maggior responsabilità su di esso.

Per questo Ulisse è ancora in viaggio, affascinato dall’ignoto, pronto a utilizzare il suo ingegno e il suo genio per proteggere questo fragile pianeta e l’umanità stessa a trovare un nuovo equilibrio.

Per questo Cristina ha creato questa testa vaso, per unire uomo e natura, per ricordarci chi siamo e da dove arriviamo, e aiutarci a capire in che direzione orientare il nostro viaggio.

Un vaso unico, per creazioni uniche

La caratteristica di Ulisse è che ogni pianta crescerà al suo interno abbellendola, così come fanno i capelli nell’uomo, trasformando così ogni vaso in un’opera unica.

Per creare la testa sono stati utilizzati solo materiali naturali e sostenibili che fanno parte del mondo da sempre: calcare, gesso, argilla che lavorati con l’acqua danno vita alla magia..

La testa vaso Ulisse diventa così simbolo di speranza e di nuova vita.

Cristina si occupa con Koncretosa dalla creazione di oggetti di arredamento moderno per la casa alla creazione di pezzi personalizzati per aziende e spazi pubblici.

Per avere maggiori informazioni o acquistarela testa vaso Ulisse rimandiamo al sito sito internet www.koncretosa.it.

 

 

Ulisse, la prima testa vaso in cemento sostenibile

 

Ulisse, la testa vaso in cemento sostenibile

 

Al Castello di Strassoldo ritornano i Magici Intrecci Estivi

Udine, 15 giugno 2021 – Arrivano i “Magici Intrecci Estivi” al Castello di Strassoldo di Sopra, a Cervignano del Friuli (Udine). L’evento si terrà da venerdì 25 al 27 giugno prossimi.

Da 23 anni i castelli di Strassoldo ospitano dei rinomati eventi dedicati all’artigianato, all’arte e al florovivaismo di nicchia.

Dal marzo del 2020 a causa del Covid anche in questo luogo è stato necessario annullare le iniziative e studiare nuove vie per valorizzare il complesso in sicurezza, per continuare quell’indovinata fusione tra beni culturali immobili e mobili che piace tanto pubblico ed espositori.

Quest’anno però si riparte in tutta sicurezza, per immergersi nel magico mondo di Strassoldo.

La settimana del solstizio d’estate, artigiani, artisti e vivaisti d’eccellenza attenderanno i visitatori all’ombra degli alberi secolari e delle possenti colonne dell’orangerie. Vicino ad antichi pozzi ed aiuole fiorite, su un lungo percorso che si dipanerà nel parco, nel brolo e nella cancelleria del castello, tra propiziatori mazzolini di San Giovanni, colorate fioriture estive e limpide acque di
risorgiva.

Si consiglia di acquistare il biglietto dell’evento online, scegliendo il giorno, al seguente link:
www.vivaticket.com/it/biglietto/magici-intrecci-estivi/157245

Biglietti evento:
Adulti: € 10. Bimbi 0-6 anni gratis. Ragazzi 6-12 anni: € 6.

Gli ingressi saranno contingentati per questo per poter entrare nell’orario desiderato ed evitare assembramenti, dopo aver acquistato il biglietto su Vivaticket, occorre prenotare l’orario d’entrata al seguente link:
https://book.timify.com/services?accountId=608da232ec8bd5117dea3fec&hideCloseButton=true

Iniziative collaterali:

Conversazione sulle rose con Giulio Baistrocchi, bravo e simpatico plant hunter (Sabato ore 18 nel Brolo)

Mostra di galline ornamentali a cura dell’A.F.A. (tutti i giorni, nel brolo)

Ci saranno inoltre visite guidate, per piccoli gruppi, agli interni del castello, che saranno decorati a festa. Le visite non sono comprese nel biglietto dell’evento.

Biglietti visite:

Adulti, con biglietto manifestazione: € 5 – Senza: € 8 / Bimbi 0-5 anni gratis /Ragazzi 6-12 anni, con biglietto manifestazione: € 3 – Senza: € 5. (tutti i giorni, ogni ora).

Per prenotare seguire il seguente link:
https://book.timify.com/services?accountId=608da232ec8bd5117dea3fec&hideCloseButton=true

L’evento è soggetto a un serio protocollo di sicurezza e si ricorda di indossare la mascherina.

Date e orari:

Venerdì 25 giugno 2021 (ore 15 – 19)
Sabato 26 giugno 2021 (ore 9-19)
Domenica 27 giugno 2021 (ore 9 – 19)

Social networks da seguire:

Facebook: Castelli di Strassoldo e Castello di strassoldo di sopra
IG: castelli_di_strassoldo e castellodistrassoldodisopra

Orangerie nel parco del castello di Sopra (UD)

 

Lavoro: la tradizione artigianale è il futuro di cui non si può fare a meno

Roma, 7 ottobre 2020 – Diversi studi sulle tendenze dell’occupazione dei Paesi con alto reddito, evidenziano come il lavoro nel settore dell’artigianato, sarà quello con più possibilità di impiego nei prossimi anni.

Parliamo di professionalità e competenze umane che nessuna macchina può garantire. Nonostante l’avanzamento della tecnologia, dell’informatica e della robotica, la manualità, l’ingegno e la creatività restano tra le capacità maggiormente richieste in alcuni settori del mondo del lavoro.

Tra i vari paesi industrializzati, l’Italia è quella che vanta la più alta tradizione artigianale, i prodotti Made in Italy e l’eccellenza della produzione manuale è riconosciuta in tutto il mondo, in settori come la sartoria, la liuteria, l’oreficeria e i prodotti agroalimentari, per citarne alcuni.

L’artigianato come opportunità

Lo studioBusiness Innovation Observatory – Collaborative Economy: collaborative production and the maker economy”, della Commissione Europea, evidenzia come l’artigianato e le professioni che prevedono competenze di creatività e manualità, sono una vera e propria opportunità per contrastare il problema della disoccupazione ed entrare nel mondo del lavoro.

I lavori artigianali che mettono insieme creatività, manualità ma anche padronanza di tecniche e tecnologie, sono quelli che avranno una maggiore crescita futura e che permetteranno a molti giovani di crearsi una professione con buone prospettive di reddito.

L’artigianato e i consumatori

L’artigianato fa la differenza anche agli occhi di una buona parte di consumatori che prestano particolare attenzione alla qualità dei prodotti e ai loro dettagli, ma anche alle tante possibilità di personalizzazione.

Le grandi catene standardizzate della produzione di massa, mettono in vendita prodotti omologati e molto simili tra loro, mentre, grazie all’artigianato, si possono acquistare articoli unici e preziosi, oltre che poter entrare in contatto diretto con chi produce e realizza i prodotti.

Il lavoro degli artigiani, una garanzia di affidabilità e qualità del risultato finale

“Acquistare un prodotto artigianale vuol dire avere un contatto diretto con chi produrrà quell’oggetto per noi e saprà realizzare qualcosa di “speciale”, lavorato in modo scrupoloso da mani esperte, con caratteristiche uniche, durevole nel tempo e che difficilmente verrà sostituito a cuor leggero”, dicono dalla Quacquarini, esempio illustre nel settore dell’artigianato italiano, specializzati nella produzione di materassi artigianali dal 1929.

Un’azienda artigianale unica, che oltre a distinguersi per la qualità superiore dei propri materassi, fa la differenza anche a livello di produzione e di coinvolgimento dei clienti all’interno della realtà dei propri laboratori.

Perché la differenza tra gli articoli artigianali con quelli industriali è tutta lì, nell’unicità.

“È possibile ammirare e toccare con mano i materiali con cui vengono realizzati i materassi e tutti gli altri prodotti artigianali, con la possibilità di personalizzazione in base alle singole esigenze, fino al raggiungimento dell’obiettivo finale. Che per Quacquarini è “la qualità nel dormire”, l’importanza del riposare in modo adeguato per poter affrontare meglio la quotidianità della vita”, dicono ancora dalla Quaquarini..

Un’azienda artigiana, così come tante altre del Made in Italy, rappresentano il successo di questo comparto all’interno del nostro Paese e nel mondo.

Chi acquista un qualsiasi oggetto prodotto artigianalmente sa apprezzarne il valore, l’eccellente qualità di tutti i materiali impiegati per la produzione, le grandi competenze e il duro lavoro che c’è dietro, consapevole che tutte queste cose non hanno prezzo. Che, oltretutto, è più basso delle aspettative, perché privo di intermediari nella vendita.

Per queste ragioni, l’artigianato è un settore importantissimo dell’economia italiana, uno di quelli che maggiormente impatta positivamente ogni anno sul PIL del Paese.

 

 

 

 

In arrivo la Venice Fashion Week 2018, per una moda etica e sostenibile

Sfilate, designer emergenti, artigianato e sartoria: a Venezia la moda è slow con Venice Fashion Week

Venezia, 16 ottobre 2018 – Giovedì 18 ottobre inizia la Venice Fashion Week 2018. Sfilate di designer emergenti e brand Made in Italy, ospiti internazionali, mostre, un convegno, eventi e cocktail terranno banco tra palazzi e vie della moda a Venezia dal 18 al 27 ottobre.

A Venezia la moda è slow

Sostenibile e aperta a tutti, la fashion week veneziana promuoverà l’alto artigianato e i talenti del territorio, sensibilizzerà l’attenzione sui temi attuali della moda etica, rivelerà il lato contemporaneo delle sartorie veneziane e accenderà i riflettori su progetti nati dalla collaborazione tra gli antichi saperi delle aziende storiche e la visione del futuro di designer contemporanei.

Alla scoperta di sarti, designer e botteghe artigiane

Venice Fashion Week è anche una grande ricerca sulla moda e sull’artigianato a Venezia e dopo le sfilate si inviteranno i presenti alla scoperta di sartorie, botteghe artigiane, boutique innovative e prodotti unici, in un territorio produttivo dove l’artigianato contemporaneo è il nuovo lusso.

Venice Fashion Week 2018 inizia con una mostra e termina con una grande festa

Con eventi e sfilate tutti i giorni, Venice Fashion Week inizierà giovedì 18 ottobre alle 11:30 con Apart. Preserve, Innovate, una mostra di abiti contemporanei realizzati dalle più antiche sartorie veneziane, creata dalla designer Daniela Giacometti all’Hotel Londra Palace, e con la sfilata di Fabiana Filippi, l’azienda con il più basso impatto ambientale d’Italia, per iniziare subito con i temi della manifestazione: alto artigianato per una moda etica e sostenibile.

La moda come progetto di inclusione andrà in scena venerdì 19 ottobre alle ore 19: la casa del lusso veneziano T Fondaco dei Tedeschi presenta la sfilata della collezione Banco Lotto n. 10 realizzata dalle carcerate della casa di reclusione femminile di Venezia.

Anche sabato 20 in Piazza San Marco alle ore 12 si parlerà di moda etica con il Progetto Quid di Anna Fiscale, mentre nel pomeriggio il pigiama party del brand fiorentino Veraroad presenterà in un palazzo veneziano del Settecento anche una collaborazione con il prezioso merletto di Burano.

Domenica 21 ottobre il brand veneziano V73 presenterà le nuove borse artigianali a palazzo, e inizieranno gli aperitivi con i designer e i cocktail nelle più belle boutique di ricerca veneziane.

La settimana delle sfilate riprenderà martedì 23 ottobre allo Splendid Venice Hotel con i Tabarri di Sandro Zara, il creativo che ha rilanciato questo iconico capo sartoriale nel mondo della moda.

L’artigianato nel suo aspetto più espressivo caratterizzerà i designer di mercoledì 24 ottobre. Scegliendo Venezia e le stanze affrescate di Palazzo Marin ci sarà per la sua prima assoluta Davii, brand emergente del brasiliano Fabiano Fernandes Dos Santos, con drappeggi e plissettature per tessuti fluidi e pezzi unici costruiti a mano.

La sera The Gritti Palace Hotel presenterà i veneziani Arnoldo e Battois, creativi che hanno calcato le passerelle internazionali e che hanno sfilato davanti a Carla Sozzani e Anna Wintour per Who’s on Next di AltaRoma e Vogue Italia.

Giovedì si parlerà di moda etica e sostenibile a Ca’ Sagredo Hotel con un convegno che vedrà confrontarsi i più importanti artigiani veneziani, designer e istituzioni, e con la sfilata delle aziende green Imama Project e Poethica.

Venerdì 26 ottobre è il turno dell’emergente Michela Gaiofatto a Palazzo Barbarigo sul Canal Grande, mentre sabato sarà come sempre una festa dal mattino a sera inoltrata: una passeggiata con gli Instagramer alla scoperta degli atelier aperti, e ancora cocktail e sfilate, e uno show di droni a T Fondaco dei Tedeschi.

 

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Giovedì 18 ottobre

Ore 11:30
Opening: Daniela Giacometti. Apart – Preserve – Innovate
Un progetto di fashion design di Daniela Giacometti, architetto e designer, che presenta una collezione di abiti e accessori Made in Italy creati con uno stile contemporaneo, per recuperare e salvaguardare il prezioso patrimonio artigianale ed artistico veneziano.?Le creazioni di Daniela raccontano le ovattate atmosfere d’atelier e dei laboratori dove ancora si stampano a mano i tessuti pregiati. Per questo opening con modelle anche un intervento musicale della pianista Natalia Morozova.?Opening per la stampa (su invito) e brindisi di apertura di Venice Fashion Week 2018 con i vini Opere Serenissima di Villa Sandi.
Evento su invito?
Hotel Londra Palace – Riva degli Schiavoni, 4171 – Castello

Ore 16:00 – 18:30
La mise-en-scène. Dimostrazioni live in CalleLonga District
Carte dorate, stampate a mano, marmorizzate o serigrafate: scopri la decorazione a pettine, una delle più antiche tecniche decorative veneziane, nei workshop con Stefania Giannici nell’atelier Paperoowl.
L’atelier Bottega 2137 vi farà apprezzare la magia dei fiori che con il loro profumo e colore riequilibrano l’anima, e realizzerà anche piccoli sushi.
Fiori, moda e design in CalleLonga District, a cura di:?Bottega 2137 – Santa Croce 2137 e Paperoowl – Santa Croce 2155/A

Ore 20:00
Sfilata: Fabiana Filippi collezione AI 2018/19 – Sfilata e Dj-set
Il Made in Italy, caratterizzato da alta qualità, competenza e abilità artigianali, incontra il design contemporaneo. La donna di Fabiana Filippi veste capi senza tempo che coniugano l’estetica alla funzionalità. Un equilibrio di semplicità ed eleganza nella White Label, la linea giornaliera, e la Black Label, la collezione realizzata con fibre nobili come il cashmere e la seta.?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Evento su invito?
Hotel Salute Palace – Dorsoduro, 222

 

Venerdì 19 ottobre

Dalle ore 17:00 alle 21:00
Do.Ve c’è Autunno
L’area di Dorsoduro Est è un territorio ad alto tasso di design, moda, creatività: l’Associazione DO.VE riunisce oltre cento attività tra Campo San Barnaba, Campo Santa Margherita, Campo dell’Avogaria, Campo San Sebastiano, Campo dell’Angelo Raffaele e dintorni, che si presentano durante Venice Fashion Week con eventi, concerti, mostre e workshop creativi.
Info: do.ve@dorsodurovenezia.it

Ore 19:00
Sfilata: Vestiti, Usciamo
Con una sfilata straordinaria che coinvolgerà tutti i piani del palazzo, T Fondaco dei Tedeschi presenta la moda anni ‘50 di Banco Lotto n. 10, il laboratorio di sartoria all’interno della Casa di Reclusione Donne sull’Isola della Giudecca. In questo modo leggero e creativo l’abilità sartoriale diventa un progetto per il reinserimento professionale. Tagliati a mano e rifiniti con estrema precisione, gli abiti Banco lotto n. 10 si ispirano alla moda degli anni Cinquanta – gonne a ruota, pois, corpini – e sono realizzati con materiali di alta qualità come i Tessuti Rubelli.

Dal 19 al 27 ottobre
The Sneakers Week
Scopri le ultime novità in fatto di sneakers e non perdere l’opportunità di personalizzarle per renderle davvero uniche!?T Fondaco dei Tedeschi – Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto

Ore 21:00
Aperitivo con i designer e Fashion Party
Demis Marin, Michela Vallotto (MyZizi), Paola Garzara
Aperitivo con il designer Demis Marin, esposizione dei gioielli in metallo di MyZizi Jewels e le borse in pelle di Paola Garzara.?Demis Marin: Una clochard capsule?“Riutilizzare i vecchi abiti dismessi è una sfida per chi vuole fare moda, una sfida anche di natura ecologica”. Il designer presenta una piccola capsule da uomo che si ispira ai poveri dei grandi romanzi storici e ai clochard contemporanei, e con la tecnica dell’up-cycling i capi vintage si mescolano e si reinventano.
Hotel Savoia & Jolanda – Riva degli Schiavoni, 4187 Castello

 

Sabato 20 ottobre

Ore 10:30
Passeggiata fra le vie dello shopping con Alberto Toso Fei
Da Campiello de la Feltrina a Piazza San Marco alla scoperta della polvere di Cipro, dell’uso delle parrucche, dei calcagnetti all’acqua di gioventù con lo scrittore ed esperto di storie e misteri veneziani Alberto Toso Fei.
Attività gratuita e aperta ai soci individuali e commercianti, previa registrazione alla mail ufficiostampa@piazzasanmarco.eu

Ore 12:00
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi e i designer della Venice Fashion Week al Bar Gelateria Al Todaro?
Scopriamo il Progetto Quid con Giulia Houston: la nuova collezione di moda etica del progetto creato da Anna Fiscale. Abiti per stare bene: Caterina Giraldi di Veraroad. Design contemporaneo per tessuti antichi veneziani: BVL Venezia di Giulia Bevilacqua?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Evento su invito?
Al Todaro – Piazza San Marco, San Marco 3

Ore 15:00
Fashion pigiama party a Palazzo Marin – sfilata
Veraroad Spring Summer 2019 e Martina Vidal Venezia, Atelier di merletto di Burano?.
Nel palazzo settecentesco della contessa Isabella Teotochi Albrizzi rivivono le suggestioni dei salotti veneziani con eteree fanciulle avvolte nei pigiami, kimono e abiti sottoveste di Veraroad di Caterina Giraldi , fiorentina con l’impegno per la moda slow e il benessere delle donne.
Caratterizzati da stampe Liberty da indossare 24 ore al giorno, gli abiti incontrano le suggestioni del merletto di Burano nella collezione di abiti, accessori e complementi d’arredo dell’Atelier Martina Vidal.
Alle ore 17:00 un piccolo concerto del pianista Giovanni Latrofa.
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi. Dolci artigianali di Pasticceria Giotto.
Palazzo Marin – Campo Santa Maria del Giglio, 2041 San Marco

Ore 18:00
Custom By Mina Kanemura – GABS e Il Sogno di Valentina
Aperitivo e dj-set nella nuova boutique di ricerca vicino alle Gallerie dell’Accademia della veneziana Valentina De Faveri. La stylist Mina Kanemura personalizzerà le borse di tutte le ospiti con le sue trasformazioni creative.
Fashion cocktail alle 18.00 con il direttore artistico e fondatore del marchio Franco Gabrielli.
?Il sogno di Valentina – Calle Gambara, 1053/c Dorsoduro – Accademia

Dalle 17:00 alle 22:00
Do.Ve c’è Autunno – Eventi a Dorsoduro

 

Domenica 21 ottobre

Ore 15:00
V73 a Palazzo Marin
V come Venezia, 73 come il suo anno di nascita. Sono le borse V73, progetto della designer veneziana Elisabetta Armellin. Il 21 ottobre a Palazzo Marin sarà allestito un set cinematografico dove avranno luogo le riprese di clip che faranno subito il giro del web. Ogni appassionato di V73 diventerà protagonista di un pomeriggio magico in un palazzo veneziano.?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Dolci artigianali di Pasticceria Giotto.
Palazzo Marin – Campo Santa Maria del Giglio, 2041 San Marco

Ore 18:30
The Secret Side of Radical Fashion: Orlando Milan
Con la staffetta di 5 generazioni impegnate nel settore, la Boutique Ivo Milan, in via S. Lucia a Padova, ha partecipato all’affermarsi del Made in Italy con i più autorevoli stilisti/designer degli anni ’70 e ’80, aprendosi poi, dalla metà degli anni ’80 all’arrivo sulla scena dei nuovi e più creativi attori del settore, come Rey Kawakubo per Comme des Garçons, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Junya Watanabe (definiti i protagonisti della Radical Fashion dal Victoria & Albert Museum di Londra). Di questi ultimi e di altre più recenti esperienze saranno presentati e commentati in modalità ‘show-room’ alcuni masterpiece, capolavori pressoché ignoti per la loro limitatissima produzione a livello mondiale.
L’incontro con Micromega, occhiali veneziani di design fatti a mano, avviene attraverso l’enigmatico stilista Rick Owens, che ha scelto di co-firmare un paio di occhiali-maschera di Micromega che sono stati presentati alla sua ultima sfilata alla Paris Fashion Week.
L’appuntamento, che inaugura una serie di appuntamenti per scoprire e ascoltare i protagonisti della moda tra storia e cultura, sarà celebrato con un brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi e i dolci artigianali della Pasticceria Giotto di Padova.
Palazzo Marin – Campo Santa Maria del Giglio, 2041 San Marco

 

Lunedì 22 ottobre

Ore 18:30
Aperitivo con i designer: Carla Plessi all’Hotel Novecento
Le borse di Carla Plessi sono sculture contemporanee che ri-utilizzano tessuti quotidiani o preziosi come i Tessuti Bevilacqua, decorati con piume, vetro e cerniere.?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi?.
Hotel Novecento – Campo San Maurizio, 2683 San Marco

 

Martedì 23 ottobre

Ore 18:30
?Sfilata: Il dandy contemporaneo
Tabarrificio Veneto: i tabarri di Sandro Zara
Indossare un tabarro significa toccare la storia avvolti da un indumento di valore e fascino. Sandro Zara riscopre la tradizione del tabarro negli anni ‘70 e fonda il primo Tabarrificio esistente in Italia, uno spazio dove sono custoditi i saperi tradizionali della sua confezione, uniti all’alta qualità dei tessuti italiani e ad una sapiente maestria sartoriale.
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Splendid Venice Hotel – Mercerie, Ponte dei Bareteri, 760 San Marco

 

Mercoledì 24 ottobre

Ore 15:00
Sfilata: Davii
Creazioni senza tempo, sartorialità e arte per la donna del brand Davii, il designer brasiliano Fabiano Fernandes Dos Santos che utilizza tessuti rigorosamente italiani e tecniche sartoriali imparate a Faenza. Ogni capo è realizzato a mano con la massima forza espressiva e l’utilizzo di tessuti fluidi.?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi e i dolci artigianali della Pasticceria Giotto.
Palazzo Marin – Campo Santa Maria del Giglio, 2041 San Marco

Ore 19.00
Sfilata: Le jardin des rêves di Arnoldo & Battois
Creare suggestioni unendo le tradizioni alle contemporaneità. Questo l’intento del brand veneziano Arnoldo & Battois, artefice di un nuovo linguaggio che oscilla fra il gusto vintage e le tendenze moderne. La collezione sartoriale di Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois Le jardin des rêves racconta un sogno, il viaggio all’interno di splendidi giardini. Stampe che sembrano riprese da opere secessioniste o dalla tradizione dell’Art Nouveau si mescolano ad elementi marini e floreali.
Aperitivo con i vini di Villa Sandi.
Evento su invito?
Hotel Gritti Palace – Campo Santa Maria del Giglio, San Marco

Giovedì 25 ottobre

Ore 10:00 – 14:00 e ore 17:00 – 19:00
Convegno: Make it right, make it different, make it last.
L’alto artigianato è una priorità per una moda green e sostenibile. In questo momento di crisi di identità della città ci sono esempi in cui a Venezia e in Italia l’alto artigianato è un progetto culturale connesso al design contemporaneo e alla comunicazione innovativa, business di successo che generano sviluppo e benessere per tutto il territorio.?Ne parliamo con maestri del Made in Italy e della moda internazionale, imprenditori dell’alto artigianato veneziano, istituzioni, Università, per creare insieme progetti – già a partire da questo tavolo – per la rinascita per la città.
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Ca’ Sagredo Hotel – Campo Santa Sofia 4198/99 – Ca’ D’Oro

Ore 19:00
Sfilata: Poethica e Imama
Sostenibilità ambientale e sociale, profit e no-profit sfilano insieme per la Venice Fashion Week. Pionieri dell’Ethical Fashion, Imama e Poethica sono due brand emergenti testimoni della green revolution in atto per una nuova economia circolare. Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Ca’ Sagredo Hotel – Campo Santa Sofia 4198/99 – Ca’ D’Oro

Venerdì 26 ottobre

Ore 15:00
Sfilata: 11 designer a Palazzo Marin
Moda, accessori, home decor, design , musica e creatività in un palazzo settecentesco veneziano. Undici designer veneziani e internazionali che usano tecniche artigianali e materiali preziosi si confrontano con gli affreschi e gli spazi antichi di un palazzo che è stato un salotto della Venezia dell’arte e della cultura.?I designer:

  • Demis Marin, Arsine Nazarian e Massimiliano Bandera per Nuovi Laboratori
  • La Perla Nera di Paola Bertoldo
  • Ladra di Perle: creazioni in Soutache di Paola Vianello
  • I Tres Gilet CSV (campione senza valore) di Alberto Mozzato
  • L’abito Pinch di Valentina Petrelli Zazie
  • Gli abiti senza tempo di Davii
  • I cappelli La Cloche di Marta Palla
  • I complementi d’arredo di Martina Vidal allestiranno la camera da letto insieme ai pigiami, kimono e le sottovesti di Caterina Giraldi creatrice di Veraroad

Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi e i dolci artigianali della Pasticceria Giotto.
Palazzo Marin – Campo Santa Maria del Giglio, 2041 San Marco

Ore 17:00
Fashion e perle veneziane con Marisa Convento
L’impiraressa Marisa Convento organizza nella sua bottega Madama Butterfly, una piccola e non convenzionale sfilata di abiti di una sartoria veneziana indipendente: la Sartoria Dei Dogi di Sabrina Pigozzo. Gli abiti con foggia a kimono prendono ispirazione dal tema delle farfalle così come i gioielli abbinati, creati da Marisa Convento.
Venetian Dreams – Calle de la Mandola, 3805A San Marco

Ore 19:00
Gaiofatto – Sfilata
Stile, ricerca, artigianalità, attenzione ai dettagli e innovazione. Gaiofatto unisce il concetto di benessere alla progettazione stilistica, nella ricerca di armonia ed equilibrio tra forme e volumi, tra corpo e spazio. Ne risulta un’estetica essenziale, caratterizzata da uno stile contemporaneo e lineare che mette in risalto la costruzione sartoriale. La designer Michela Gaiofatto si impegna a creare abiti ad alto impatto sociale che raccolgono nel loro processo di creazione energia positiva per poter diventare conduttori a loro volta di benessere.?Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Palazzo Barbarigo – Calle del Scaleter, 2765 San Polo

Sabato 27 ottobre

Ore 10:30
Instawalk Atelier aperti
Passeggiata tra la Tessitura Luigi Bevilacqua, azienda in attività dal 1499 di velluti, damaschi, lampassi, broccati e velluto soprarizzo, prodotti attraverso l’utilizzo dei 18 telati settecenteschi, e la mostra Storie di Moda, diciotto abiti dell’Atelier Pietro Longhi che raccontano le vicende della Scuola e della città dal XIII al XX secolo alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, accompagnati da Raffaele Dessì, coreografo, studioso di danze antiche e esperto della storia del costume veneziano.
Tessitura Luigi Bevilacqua – Santa Croce, 1320 e Scuola Grande San Giovanni Evangelista –San Polo 2454

Ore 12:30
Aperitivo con i designer: i corsetti di Nicoletta Lucerna
L’accessorio di moda più discusso e mai perso nei secoli è il corsetto. Dalla storia come parte integrante degli abiti femminili alle passerelle della moda contemporanea, dalla tradizione all’esaltazione per rendere ogni donna unica. La designer veneziana Nicoletta Lucerna è sarta, costumista e scenografa e crea da vent’anni in un piccolo laboratorio a Venezia corsetti e accessori realizzati con i materiali più diversi: seta, velluto, pelle, con borchie, bottoni, stampe in oro e ricami. Ogni pezzo è unico in ogni minimo particolare e studiato al millimetro per esaltare le forme di ogni donna.
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Hotel Carlton on the Grand Canal – Santa Croce, 578 (davanti alla Stazione Santa Lucia)

Ore 14:00 – 16:00 – 18:00
Uno show non convenzionale
Le nuove collezioni degli accessori dei più famosi brand del mondo fashion vengono presentati con una show unico e imperdibile: fluttueranno trasportati da droni all’interno della corte di T Fondaco dei Tedeschi.
T Fondaco dei Tedeschi – Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto

Ore 14:30
GAS: The Denim Experience: moda, musica e creatività
Una performance tra arti creative e moda con gli artigiani contemporanei. Il premium denim brand vicentino Gas presenta il saper-fare artigianale che caratterizza i suoi prodotti insieme a tecniche all’avanguardia.
GAS Flagship Store – Calle del Lovo 4774/75 San Marco

Ore 15:00
Meet the designer: gli artigiani di Apart e Daniela Giacometti
Nel salotto dell’hotel si raccontano le arti di alcuni protagonisti dei più storici atelier di Venezia, e come queste vengono ora rivisitate, valorizzate e rese contemporanee da Daniela Giacometti. ?Ore 16:00 speciale finissage con modelle di Apart e il brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi.
Hotel Londra Palace – Riva degli Schiavoni, 4171 – Castello
L’ingresso all’incontro delle 15 è gratuito, SU ISCRIZIONE, facendone richiesta (ed attendendo conferma) all’email press@londrapalace.com, fino ad esaurimento posti. Il finissage alle 16 è aperto.

Ore 16:30
Sfilata: RRaro Atelier Sartoriale di Roberta Raeli – con i gioielli di My Zizi Jewels e le borse di Paola Garzara
RRARO è un brand sartoriale dal forte gusto retrò e vintage. Roberta Reali è la creatrice di pezzi unici con fusioni multiculturali, realizzati in Italia a chilometro zero. Dalla manifattura ai dettagli, RRaro è passione e ricerca, impegno e rispetto dell’artigianalità.
Stile moderno e femminile per le creazioni in metallo di Michela Vallotto di My ZiZi Jewels. Pezzi unici e serie limitate creati con l’utilizzo di tecniche tradizionali e concetti di design contemporaneo in equilibrio tra disegno, natura dei materiali, contrasti e texture, relazioni geometriche e asimmetrie.
Paola Garzara realizza borse in pelle che nascono da un lavoro di intensa ricerca per dare vita a capi unici. Più una borsa si usa e più diviene parte integrante della persona che la indossa.
Hotel Savoia & Jolanda – Riva degli Schiavoni, 4187 Castello

Ore 17:30
Sfilata: Veraroad
Presentazione in Piazza San Marco al Gran Caffè Lavena dei pigiami, kimoni e abiti sottoveste di Veraroad di Caterina Giraldi, fiorentina con l’impegno per la moda slow e il benessere delle donne, caratterizzati da stampe Liberty da indossare 24 ore al giorno.
Gran Caffè Lavena – Piazza San Marco, 133/134 San Marco

Ore 18:30
IED – Sfilata delle laureate del corso di modellismo Ester Dario, Lidia Campagnaro, Chiara Miriam Castellese, Mary Rui, Martina Businaro
Lontane dalle pressioni del mercato, le collezioni che presentano queste cinque giovanissime modelliste e designer sono libere espressioni di creatività.
Hotel Saturnia & International – Calle Larga XXII Marzo, 2398 San Marco

Dalle ore 17:30 alle 19:30
I concerti Jazz a cura dell’Associazione Piazza San Marco
Via XXII Marzo, Bocca di Piazza – San Marco

Dalle 18:00 in poi
GAS: The Denim Experience 3.0: moda, musica e creatività
Mentre le mani della sarta trasformano il denim in qualcosa di unico, una influencer di moda, il DJ Andy-J e gli artigiani contemporanei mettono in scena nello store del premium denim brand vicentino Gas una performance di arti creative: illustrazione, personalizzazione dei capi, fotografie e.. i drink! Anche un cocktail può essere artigianale se è creato da un bartender speciale con un ingrediente vintage: la Grappa Nardini.
Tutti coloro che condivideranno la loro gas Denim Experience con l’hashtag #gastories riceveranno in omaggio una delle originali creazioni sartoriali realizzate durante l’evento.
GAS Flagship Store – Calle del Lovo 4774/75 San Marco

Ore 18:00
Aperitivo con i designer – Musté Studio e Anca Stetco al Sogno di Valentina?
Aperitivo e Dj-Set nella nuova boutique di ricerca vicino alle Gallerie dell’Accademia di Valentina De Faveri  Le stiliste Mariana Musclot e Anca Stetco presentano le ultime collezioni di due brand artigianali e contemporanei.
Il sogno di Valentina – Calle Gambara, Accademia 1053/c Dorsoduro

Ore 18:00
Aperitivo con i designer – Demis Marin
Il profumo del mare ospita lo stile di Demis Marin. Le artigianalità si incontrano nella boutique Acqua dell’Elba: un aperitivo profumato e un racconto sulla storia dell’azienda toscana.
Demis Marin: Una clochard capsule
“Ho sempre pensato che riutilizzare i vecchi abiti dismessi sia una sfida per chi vuole fare moda, una sfida anche di natura ecologica”. Il designer presenta una piccola capsule da uomo che si ispira ai poveri dei grandi romanzi storici e ai clochard contemporanei: capi vintage si mescolano e si reinventano attraverso la tecnica dell’up-cycling.
Boutique Acqua dell’Elba – Campo S. Bortolomio, 30124 San Marco

Ore 18:30
Moda e musica in Pescheria di Rialto
Un’inedita sfilata tra fashion e musica trasforma Campo de le Beccarie al Mercato di Rialto in una passerella inattesa, dove scoprire le collezioni esclusive e divertenti della boutique Tanti Bacci Style della veneziana Silvia Bacci. Evento in collaborazione con Pescaria Wine Bar.
Brindisi con Opere Serenissima di Villa Sandi?.
Tanti Bacci Style Venezia – Campo de le Beccarie, 360, San Polo

Ore 18:00
Aperitivo con Norma’s: artigianato prezioso e concerto d’arpa
Norma Marzà presenta Teod’amar: teli da mare e da amare. Una boutique con oggetti ed accessori artigianali italiani, come vetri di Salviati, tatuaggi in polvere d’oro prodotti dai battioro veneziani, borse e furlane. Concerto d’arpa con Stefania Scapin dell’associazione Musica con le Ali.
Norma’s – Calle de le Boteghe, 2995/6 Santo Stefano

Ore 18:00
Aperitivo con Zazù
Ricerca e artigianalità per una boutique che lascia sempre senza fiato: scelte da Julia Tamari e Cristina Ignomeriello, le creazioni di designer italiani, giapponesi, francesi, portoghesi che si trovano da Zazù sono esaltate da gioielli luminosi e preziose borsette. Tutto fatto a mano per collezioni uniche, nel cuore di Venezia.
Boutique Zazù – Calle Seconda dei Saoneri, 2750 San Polo

Ore 18:00
Design per l’opening di Isla Fontaine store Venezia
La designer veneziana Eleonora Mayerle presenta le sue collezioni di gioielli e borse Isla Fontaine, interamente fatti a mano da artigiani italiani, e una selezione di prodotti ricercati di altri marchi italiani e stranieri. Le borse e gioielli di Eleonora sono dedicati alla geometria e al colore e combinano le tendenze internazionali del suo background artistico e la qualità del Made in Italy.
Isla Fontaine Store – Rio Terà, 2614 San Polo (Vicino al Campo dei Frari)

Scarica qui la mappa con tutti gli appuntamenti di Venice Fashion Week
Venice Fashion Week ha la partnership del Comune di Venezia, Dipartimento di Management Università Ca’ Foscari, e il patrocinio di Camera di Commercio Venezia e Rovigo, Tavolo della Moda, Associazione Piazza San Marco, IED Venezia, vini Villa Sandi e Crisam Professional Make-Up Academy, i make-up artist e gli hair stylist di Venice Fashion Week.

L’evento, che condivide attivamente l’impegno #enjoyrespectvenezia, fa parte de ‘Le Città in Festa’ del Comune di Venezia e di Venezia da Vivere (www.veneziadavivere.com), progetto di comunicazione di Venezia, del Veneto, a favore delle realtà culturali, imprenditoriali, artigianali e creative del territorio.

Canali Social:
Facebook e Instagram

Hashtag ufficiali:
#venicefashionweek
#venicefashionnight
#veneziadavivere

Modalità di partecipazione:
Gli eventi di Venice Fashion Week sono gratuiti e aperti al pubblico. Per partecipare alle sfilate è obbligatorio prenotare inviando una mail a hello@veneziadavivere.com, se non diversamente indicato, e scrivere a quale sfilata si intende partecipare.

Per ulteriori approfondimenti visitare il sito internet www.venicefashionweek.com.

 

 

 

Gaiofatto Ph. Rossana Viola

 

Ph. Marco Paris

 

 

Veneziadavivere.com Ph Roberto Rosa

 

 

Il Premio “Penisola Sorrentina” alla Borsa Internazionale del Turismo

Da domenica 11 febbraio a martedì 13 febbraio alla BIT di Milano sarà presente il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. In serbo una serie di novità e di cambiamenti per la la rassegna nazionale di cultura e spettacolo che l’attore Lino Guanciale definisce un’ eccellenza per la Campania e per il mezzogiorno. “L’assegnazione di questo premio rappresenta il più autentico riconoscimento dell’esperienza e delle capacità artistiche”, dichiara il Sottosegretario al Turismo e ai Beni Culturali.   

Napoli, 8 febbraio 2018 – Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” punta alla valorizzazione del territorio in occasione della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma al quartiere espositivo di Fieramilano City da domenica 11 a martedì 13 febbraio con la partecipazione di migliaia di visitatori, giornalisti specializzati, operatori turistici.

Al prestigioso evento fieristico internazionale il Premio “Penisola Sorrentina” si presenta come evento nazionale di rilievo della Regione Campania, che quest’anno raggiunge quota 23 edizioni.

Il premio si afferma sempre più come appuntamento di promozione territoriale, che annovera nel palmares nomi di rilievo come Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Lino Banfi, Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Giancarlo Magalli, Barbara De Rossi, Luca Barbareschi e degli Oscar Nicola Piovani e Fred Murray Abraham, solo per citarne alcuni.

Tutti i premiati, attraverso questa kermesse, restano legati in qualche modo alla penisola sorrentina e se ne fanno ambasciatori di bellezza e di potenzialità culturali.

“Sono rimasto molto impressionato dalla qualità del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, dalla grande frequenza di pubblico, dal parterre dei premiati e dalla capacità dell’intera macchina organizzativa. Da uomo del sud sento l’importanza di avere kermesse di grande importanza come questa nel mezzogiorno”, dichiara il volto noto della fiction italiana Lino Guanciale, protagonista assoluto della serie Rai “La porta rossa”

A Guanciale fa eco Giancarlo Magalli che non esita a sottolineare il primato della Campania, su cui fa leva la promozione turistica:

“ Sono contento di aver ricevuto il premio Dino Verde per la tv nell’ambito della rassegna nazionale della Penisola Sorrentina anche perché io CivitavecchiaSi tratta di un amore vero. Non è che magari domani vado a Trento e dico la stessa cosa”, dichiara lo storico conduttore de “I Fatti vostri”.

Aggiunge Magalli: “Esistono dei marcatori, degli indicatori che definiscono il livello di civiltà di una regione, di un popolo, di una nazione: sono l’arte, la musica, la poesia, il teatro, la gastronomia. L’unica regione in Italia che li ha tutti è la Campania. Non ci sono altre regioni in Italia! La civiltà della Campania è imbattibile!”

Su tutti questi ingredienti punterà, dunque, l’offerta turistica campana al cui interno si inserisce il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito ®”, la cui importanza viene evidenziata anche dai responsabili del turismo campano e nazionale,  l’assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera (“Attraverso manifestazioni d iquesto tipo si accendono i riflettori su uno scenario inmitabile, sulle energie di territori che sono vivi sempre, anche fuoroi stagione”)  e il Sottosegretario al Turismo e Beni Culturali Dorina Bianchi.

Dichiara Dorina Bianchi: “L’assegnazione di questo premio  rappresenta il più autentico riconoscimento dell’esperienza e delle capacità artistiche”.

Tra gli elementi di punta della rassegna culturale ci sarà anche la valorizzazione dell’artigianato campano, attraverso la realizzazione da parte di maestri incisori (dal 2010 Francesco Scognamiglio cura la realizzazione delle sculture), di statuette-cammei che saranno progettate ex-novo dall’artista campano Giuseppe Leone per essere consegnate ai vincitori della ventitreesima ideazione.

L’edizione 2018 partirà dalla prossima primavera. “Quest’anno– annuncia l’organizzatore Mario Esposito-  sono in vista novità e cambiamenti legati a temi, protagonisti e location. Ci fa piacere partecipare ad un appuntamento di rilievo internazionale per il turismo come la BIT, sia per rinforzare le sinergie già avviate da tempo con la Campania ed altre regioni come la Basilicata e la Liguria, sia per stringere nuovi contatti e nuovi rapporti territoriali.  Il Premio 2018 sarà concepito come una esposizione itinerante della cultura italiana, dove ad essere coinvolti saranno interpreti , filiere artistiche, festival e progetti legati al turismo culturale in Italia”.

 

 

 

 

A Collegno “Filo lungo filo, un nodo si farà”, la 23a ediz. dell’evento sul tessile, unico in Italia

Torino, 28 luglio 2017 – L’Associazione Amici della Scuola Leumann organizza, dal 22 al 24 settembre 2017, la 23° edizione di “Filo lungo filo, un nodo si farà” presso il Villaggio Leumann di Collegno (TO).

La manifestazione culturale ha come proposito la valorizzazione del Villaggio Leumann in quanto esempio di archeologia industriale di inizio ‘900 e l’obiettivo di costituire un appuntamento di riflessione e incontro per artigiani tessitori, esperti di arte tessile e operatori del settore.

Filo lungo filo è una manifestazione unica in Italia, diventata punto di riferimento e di confronto per chi esercita la professione tessile.

La continuazione dell’evento nel corso degli anni ha reso possibile costruire rapporti di amicizia con molti espositori, i quali hanno alimentato e alimentano l’esperienza propulsiva del loro sapere e della loro arte.

Il filo della tessitura è metafora di relazione e lavoro continuo che unisce persone idealmente molto diverse tra loro, pur sempre accomunate dal desiderio e dalla volontà di promuovere un modo di vita diverso e sostenibile.

Tra le tappe di questo percorso spiccano la riscoperta della canapa da parte di Bruno Tessa, il legarsi alla montagna di Maria Lai, la ripresa dell’antica filiera della gelsibachicoltura della Cooperativa Nido di Seta, la salvaguardia del bisso (seta di mare), e di conseguenza del tessuto marino, da parte di Chiara Vigo, il recupero di tecniche antiche della tradizione tessile garganica di Maria Voto, i progetti dell’America Latina e del Vietnam, che hanno come scopo l’emancipazione economica locale delle donne.

Ogni contributo ed esperienza ha negli anni arricchito la manifestazione, dimostrando come la tessitura continui a rappresentare una tradizione volta al futuro, un futuro più a misura d’uomo.

Durante la manifestazione, luogo condiviso del sapere, del saper fare e del fare, artigiani e artisti del tessile provenienti da tutta Italia e dal mondo hanno l’opportunità di condividere e scambiarsi tecniche ed esperienze durante il Convegno, le Mostre, la Mostra-mercato e la Sfilata di abiti ed accessori realizzati dagli stessi espositori.

Il Convegno di quest’anno Artigiani nell’era digitale” tesserà un dialogo a più voci tra artigiani, operatori del settore, imprenditori sociali, innovatori e studiosi della Cultura – dislocati in varie regioni italiane – pronti a condividere storie di rinascita ed esperienza che, grazie ai nuovi linguaggi e alle nuove opportunità offerte dal digitale e dai social network, hanno intrecciato i fili di una comunità estesa, ricca di stimoli e progettualità condivisa.

La mostra-mercato apre i battenti sabato 23 settembre alle ore 15.00 in corso Francia 313 e sarà ospitata in una struttura allestita nel parcheggio messo a disposizione dall’azienda Diffusione Tessile, all’interno dell’ex cotonificio Leumann.

Sono previste, oltre all’esposizione e alla vendita, anche dimostrazioni pratiche e l’attivazione di laboratori dedicati ai bambini, sia sabato che domenica.

L’evento si concluderà domenica pomeriggio con la sfilata di modelli prodotti dagli espositori e la consegna di un premio allo stand più originale.

“Filo lungo filo, un nodo si farà”, che rientra tra gli eventi della Settimana della Cultura promossa da UNI.VO.CA., vuole far riscoprire al grande pubblico la creatività, la poesia e l’arte che stanno alle spalle del “fatto a mano”.

Sono previste visite guidate al Villaggio Leumann sia sabato che domenica.

Con il Patrocinio della Città di Collegno, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte e con la collaborazione del Coordinamento Tessitori e dell’azienda Diffusione Tessile.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’ Associazione Amici della Scuola Leumann, Tel. 347 3596056, email info@villaggioleumann.it, sito internet www.villaggioleumann.it, o visitare la pagina Facebook www.facebook.com/EcomuseoVillaggioLeumann.

 

 

PROGRAMMA

FILO LUNGO FILO, UN NODO SI FARA’

 

 

Venerdì 22 settembre 

 

Auditorium G. Arpino  – Collegno

Ore 17,00 – 20,00

Convegno:  “Artigiani nell’era digitale”

Coordinatrice e moderatrice: Eva Basile, Presidente Coordinamento tessitori

Francesca Baldassarri : Storytelling e social: esempi e casi di studio

Tessa Moroder:   Lottozero: collaborazione creativa online e offline

Eleonora Odorizzi: Tessere la propria narrazione digitale: l’artigiano e i social

media secondo Italian Stories

Diana Biscaioli:   Dal quartiere al villaggio globale: un viaggio di andata e ritorno

Maria Chiara Miduri:   L’Homo faber che intreccia cavi, fibre ottiche e connessioni virtuali.  La nuova condivisione del sapere tradizionale

Seguirà dibattito.

 

Sabato 23  settembre

 

Villaggio Leumann,  Corso Francia 349 – Collegno

Ore 11,00 Inaugurazione mostre

Villaggio Leumann, Corso Francia 313, Collegno

Ore 15,00 – 19,00
Rassegna dell’Artigianato Tessile

 

Domenica 24 settembre

 

Villaggio Leumann, Corso Francia 313, Collegno

Ore 9,00-19,00
Rassegna dell’Artigianato Tessile

Ore 16,00

“Un intreccio da favola” spettacolo di burattini presentato da Il teatro della Volpe

Ore 16,30
Sfilata di modelli creati dagli espositori

 

MOSTRE 

 

Dorina Dron:   RICORDI

Judith Byberg: BIOFELT LIGHTINGS, Emozione che nasce dall’incontro di feltro e luce

Gruppo di Quilters italiane:         INFERNUS lasciate ogni speranza voi che quiltate

Associazione Noi dell’Arte:   Noi dell’Arte e …. STORIE TESSILI

 

All’aperto:

Chroma, intrecciare mondi per sconFilare: workshop e installazione a cura  delle Artenaute del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte contemporanea

Il viaggio continua ….: installazione del gruppo knit-cafè di Collegno, “Donne ai ferri corti”.

Tutti i colori del verde: piante tintorie dell’Azienda agricola Fratelli Gramaglia.

 

Visite guidate al Villaggio Leumann su prenotazione al numero 347 3596056

 

 

 

Judith Byberg, architetto e designer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Associazione Amici della Scuola Leumann

Corso Francia 345 – 10093 Collegno (TO

Tel. 347 3596056

www.villaggioleumann.it

e-mail: info@villaggioleumann.it

Donne: A little Market in aiuto delle “artigiane digitali”

Le nuove artigiane digitali italiane si ritrovano nella community di A little Market, la piattaforma per la vendita online dei migliori oggetti artigianali italiani…

Milano, 5 maggio 2017 –  A little Market (www.alittlemarket.it), la piattaforma online leader per la vendita dei migliori oggetti artigianali italiani, ha effettuato un sondaggio interno tra i creatori ed il verdetto è che quasi il 95% di loro è donna.

A little Market, il mercato per le nuove artigiane digitali italiane
AlittleMarket.it è stato creato nel 2008 per permettere a centinaia di migliaia di artigiani e designer di vendere le proprie creazioni 100% fatte a mano. Fin dalla nascita l’intento di A little Market è stato quello di creare un’economia più umana, consentendo ai piccoli artigiani locali, non solo di far crescere la propria impresa, ma anche di rivitalizzare l’economia locale, vera eccellenza nel nostro Paese.
A little Market vede crescere la propria comunità, diventando sempre più un “incubatore” di giovani talenti che amano l’handmade e vogliono dare luce ai prodotti locali.
A little Market è un vero e proprio trampolino di lancio per vivere una passione, che fornisce un supplemento al reddito per alcune, la riqualificazione per altre e dà, soprattutto, spazio alle donne.
Perché l’artigianato digitale è rosa
Tra le motivazioni che hanno spinto queste donne ad intraprendere l’avventura handmade su A little Market:
  • l’85% dichiara di aver iniziato grazie alla semplicità d’uso del sito e alla totale assenza di rischio
  • il 44% ha deciso di iniziare per avere un reddito extra
  • il 34% ha scelto questa avventura per avere un’occupazione che corrisponda ai propri valori
  • il 27% per avere un orario di lavoro flessibile

Con Workshop formativi come “Craftiamo”, iniziative rivolte a migliorare il proprio negozio online e attività offline volte alla visibilità e ad incontrare nuovi potenziali clienti, A little Market vuole cambiare il concetto di imprenditoria, accompagnando le nuove artigiane digitali passo dopo passo nel proprio progetto.

“La nostra missione è quella di unire sotto un unico sito web tutte le artigiane e micro imprenditrici sparse in tutta Italia, supportandole con la reale possibilità di farsi conoscere e vivere delle proprie preziose creazioni. Ogni giorno su A little Market vediamo un numero crescente di donne che vogliono aprire la propria attività e avviare un’impresa” ha dichiarato Eleonora Gandini, C&C Lead di A little Market in Italia. “Le donne sono il cuore della comunità A little Market, e vogliamo aiutarle a combattere la disoccupazione “rosa”.”
Chi è a little Market
A little Market è una piattaforma di vendita online, che mette in contatto gli acquirenti con i migliori oggetti fatti mano in Italia da una vivace comunità di creatori talentuosi.a little Market vuole valorizzare i prodotti fatti a mano dai creatori locali, mettendoli in contatto con gli acquirenti italiani, permettendo così l’incontro tra tutti coloro che vogliono promuovere e sostenere l’imprenditoria e l’artigianato locali.
Valentina, creatrice di A little Market
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Contatti stampa:
eleonora.gandini@gmail.com
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