
Alla scoperta del meraviglioso mondo della parola, con i testi del filosofo Claudio Sottocornola, con un diario-libro interattivo, dove gli studenti sono i veri protagonisti
Roma, 7 settembre 2026 – Far scoprire agli studenti il vero potere, la bellezza e il fascino della parola, per aiutarli a sviluppare in pieno la loro personalità. Con l’uso di un diario-libro da vivere e riempire, giorno dopo giorno, mese dopo mese, in cui ragazze e ragazzi non sono i semplici “destinatari” della pubblicazione, ma i veri e propri protagonisti.
LaMiAgenda, questo il nome del diario-libro, un nuovo modo di essere del diario scolastico, contiene tanti esempi interattivi e testi del filosofo Claudio Sottocornola, ed è un progetto editoriale ideato da I Quindici, storica casa editrice da oltre 50 anni al servizio dei più giovani.
Una parola racchiude interi universi
“Ci sono parole come le conchiglie, semplici ma con il mare intero dentro”: la splendida frase di Alessandro D’Avenia, tratta dall’opera “Cose che nessuno sa” (Mondadori, 2011). Una metafora della conchiglia capace di racchiudere il suono del mare, che evoca lo straordinario potere della parola, in grado di raccogliere in sé interi universi, e che rappresenta il tema che LaMiAgenda, fresca di stampa, affronta per l’anno scolastico 2026-27.
Per questo, LaMiAgenda si avvale dei testi di Claudio Sottocornola, a lungo docente di Materie Letterarie, Filosofia e Storia, Storia della canzone e dello spettacolo, ma anche giornalista, scrittore e performer, e pertanto esperto nell’uso della parola, scritta, parlata e cantata, il cui intento è di introdurre gli studenti a coglierne tutta la bellezza e il fascino per il pieno sviluppo della loro personalità.
Perché – sottolinea l’autore – è la parola che ci rende individui ma anche, come voleva il grande educatore don Lorenzo Milani, è ancora la parola che ci rende uguali. Il percorso completa quelli proposti dal docente negli anni precedenti, relativi a inclusione, musica, immagine.
L’impoverimento del linguaggio, e crisi della parola
In tempi di social media e di comunicazione rapida, all’insegna di sms, mail e notifiche incalzanti, abbiamo infatti assistito a un impoverimento del linguaggio e quindi a una vera e propria crisi della parola, specialmente nel mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. Eppure la capacità di dare un nome alle cose, di circoscrivere e definire i significati, di esprimere i sentimenti e le emozioni, è fondamentale per costruire un mondo, il proprio mondo, con la sua bellezza e armonia uniche e irripetibili.
Ecco perché compito urgente e specifico di ogni agenzia educativa, dovrebbe essere oggi quello di orientare i più giovani, gli studenti che seguono il loro percorso formativo, a familiarizzare con la parola in tutte le sue forme, potenzialità, significati, scoprendone l’immenso valore rivelativo e liberatorio.
Costruire allora un vocabolario aperto alla molteplicità delle esperienze, alla varietà delle emozioni, alle profondità del pensiero costituisce una priorità della scuola, della società, della smemorata civiltà in cui viviamo.
A tutto questo LaMiAgenda 2026-27 intende dare il proprio piccolo contributo, invitando i suoi giovani lettori a un viaggio nel variegato mondo della parola, avendo sullo sfondo il celebre modello elaborato dallo studioso Roman Jakobson, che individua sei funzioni del linguaggio entro le quali si collocherebbero le più svariate forme di verbalizzazione umana.
Una davvero speciale attenzione è stata poi riservata al linguaggio poetico, particolarmente in crisi nella società tecnologica avanzata in cui viviamo, e che è invece essenziale per crescere in umanità.
Partendo da miti, testi sacri, visioni della grande eredità classica, l’agenda affronta così il mondo della poesia, della narrazione, del giornalismo d’autore, per approdare poi alla scoperta del teatro, del cinema, del fumetto, della canzone, del linguaggio televisivo e radiofonico, soffermandosi brevemente anche sull’universo delle emozioni personali, che si esprimono in diari, autobiografie, opinioni che condividiamo nelle nostre conversazioni quotidiane.
Non si manca inoltre di evidenziare il valore della parola come comunicazione e contatto, oggi insieme facilitati e compromessi dal mondo digitale e social.
Una particolare attenzione è riservata alla funzione persuasiva del linguaggio, che ha nei messaggi pubblicitari una specifica forma di espressione, quanto mai potente e pervasiva, della quale è quindi necessario, soprattutto per i più giovani, conoscere meccanismi e funzionamento, al fine di mantenere una adeguata condizione di autonomia rispetto ad essa.
A partire dalla stessa esperienza che gli alunni hanno, per esempio di libri di testo, enciclopedie, vocabolari, si parla poi del linguaggio referenziale o informativo, legato a scuola, scienza, diritto, informazione.
Si conclude poi con una suggestione: il linguaggio può parlare di sé e riflettere su sé stesso, per esempio, nella grammatica che ne studia regole, strutture, funzionamenti.
In ogni sezione l’agenda fornisce poi indicazioni per rintracciare in rete brevi esemplificazioni-video, relative di volta in volta agli argomenti trattati. E a completare il quadro l’illustratrice Franca Vitali Capello propone alcune pagine di giochi con indicazione agli alunni per mettersi alla prova nel magico mondo della parola.
LaMiAgenda, attraverso la narrazione profonda e avvincente di Sottocornola, le splendide immagini, le situazioni interattive e i divertenti giochi, diviene così, per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado a cui si rivolge, un potente stimolo, un invito, un incitamento a vivere intensamente il potere catartico e trasformativo della parola.
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Contatti stampa:
La MiAgenda: www.lamiagenda.com
Casa Editrice I Quindici, Via Rigla, 44, 24010 Ponteranica (BG);
Telefono: +39 035 6592802
E-mail: [email protected]

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