La paura, il panico, che brutte sensazioni. E’ fuorviante soffrire di queste patologie, per certi versi è quasi invalidante. Chissà quante persone si sono chieste se esiste un modo per gestire la terribile sensazione di panico che assale e che impedisce di vivere serenamente.
Di certo è risaputo che a soffrire di panico, sono quelle persone più ansiose, che hanno subìto uno o più traumi o che si trovano in un momento della vita, in cui, improvvisamente si riscoprono fragili.
Tuttavia esistono alcune soluzioni per gestire il panico:
- Avete mai pensato allo sport?
- Avete cercato di comprendere a fondo il perché degli attacchi di panico?
- Avete provato da soli a chiedere aiuto?
- Avete provato a parlare con tranquillità alle persone più care, raccontando le vostre sensazioni?
Alla prima domanda rispondiamo con entusiasmo perché è dimostrato che, chi nonostante la paura e lo stress, si avvicina al mondo dello sport, riesce a gestire meglio il panico. Restare in forma è un modo per curare il corpo e la mente.
Per la domanda numero due, vi siete mai fermati un istante cercando di capire l’origine della vostra paura? Un trauma recondito, un evento negativo, una vita monotona, delle cattive abitudini? Sapete che l’alcool e la droga o più in generale la semplice sigaretta non fa altro che inclinare il quadro di un paziente ansioso?
Chiedere aiuto è il primo passo verso la guarigione. Esistono infatti due tipologie di persone, quelle che davanti agli attacchi di panico, si chiudono a riccio e quelli che invece ne parlano, per cercare di ripristinare quanto prima la normalità.
Parlare con una persona cara oppure affrontare la questione con uno specialista che si occupa dei disturbi del comportamento, è anche un modo per cercare di capire insieme (ad una persona che magari conosce già altri casi simili) cosa è successo nella vostra vita e da quando i disturbi d’ansia ed il panico, si sono impossessati della vostra libertà di agire.
Il Panico non può e non deve essere una costante. E’ importante comprendere che dal panico si può guarire e che stare bene, è un diritto di ogni paziente.

