Non solo finanziaria: 7 politiche per lo sviluppo dei territori

0

Rappresentanti del Governo e del mondo politico-istituzionale discutono su come rilanciare i territori a partire da 7 ambiti di intervento proposti da AIDA, l’Associazione Italiana delle Agenzie di Sviluppo Locale e Marketing Territoriale.

Le limitate risorse pubbliche in Italia non devono rappresentare un freno allo sviluppo e alla crescita economica del paese. Devono anzi rappresentare uno stimolo per il Governo e le amministrazioni locali, forze politiche e attori sociali, per esplorare e sperimentare nuovi ambiti di intervento anche a livello territoriale.

Questa è la proposta lanciata da AIDA, l’Associazione Italiana delle Agenzie di Sviluppo Locale e Marketing Territoriale, ai rappresentati del Governo e della classe politica e istituzionale per richiamare l’attenzione sul ruolo che i territori, storicamente protagonisti della vita economica nel nostro paese, possono ancora svolgere per promuovere lo sviluppo e la competitività dell’Italia.

“Riteniamo che solo in questa dimensione locale sia possibile valorizzare in modo sostenibile lo straordinario patrimonio naturale e culturale del paese, le risorse umane e professionali di cui disponiamo, i capitali e le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, i professionisti della conoscenza e la nuova classe creativa; le energie che continuamente alimentano la vita economica e sociale dell’Italia”, sottolinea Fabio Terragni, Presidente di AIDA, associazione nata nel 2003 e che oggi raggruppa 24 agenzie di sviluppo di tutta Italia.

Dopo un processo di dibattito interno, AIDA ha approvato il manifesto Territorio e sviluppo economico in cui individua 7 aree sulle quale è necessario intervenire subito con delle strategie politico-istituzionali; precondizioni necessarie perché le agenzie di sviluppo, e in generale gli operatori locali dello sviluppo, possano svolgere un’azione utile ed efficace:

1. il ‘progetto paese’ e le vocazioni dei territori,

2. il quadro istituzionale e il rapporto tra centro e periferia,

3. la qualità della spesa pubblica,

4. il riconoscimento del ruolo delle agenzie di sviluppo locale,

5. il marketing territoriale,

6. le partnership pubblico-privato,

7. l’innovazione.

E sarà proprio la Camera dei Deputati (Palazzo Marino) la sede dove il prossimo giovedì 7 dicembre si inizierà una discussione pubblica su questi temi. All’incontro organizzato da AIDA ha confermato la sua partecipazione il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais.

Dopo la presentazione del manifesto Territorio e sviluppo economico da parte di Fabio Terragni, Presidente di AIDA, discuteranno sui 7 ambiti di intervento proposti Sergio D’Antoni, Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Filippo Bubbico, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Paolo Cento, Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Luigi Vimercati, Sottosegretario alle Comunicazioni, Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera, Andrea Cozzolino, Assessore alle Attività Produttive Regione Campania, e Aldo Bonomi, Direttore di Aaster.

Sono stati invitati a partecipare all’iniziativa rappresentanti delle amministrazioni pubbliche locali, agenzie di sviluppo, associazioni di categoria, sindacati, fondazioni bancarie, esperti e operatori dello sviluppo locale.

IMPORTANTE:

L’accesso alla Sala delle Colonne è consentito solo previo accreditamento. I giornalisti e tutte le persone che intendono partecipare all’iniziativa devono accreditarsi, entro martedì 5 dicembre, sul sito: www.aidaweb.org

Share.

About Author

Comments are closed.