Roma, 11 settembre 2020 – La seconda stagione di “Hi Dubai”, che cambia il nome in “Hi Emirates”, parla del ruolo centrale delle donne negli Emirati Arabi Uniti, e andrà in onda anche in Italia, e sui canali emiratini Abu Dhabi Tv e Dubai One a partire dal 2 dicembre, giorno della festa Nazionale degli EAU.

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Hi Emirates, arriva in Rai la docu-serie sul ruolo centrale delle donne negli Emirati Arabi

Roma, 11 settembre 2020 – La seconda stagione di “Hi Dubai”, che cambia il nome in “Hi Emirates”, parla del ruolo centrale delle donne negli Emirati Arabi Uniti, e andrà in onda anche in Italia, e sui canali emiratini Abu Dhabi Tv e Dubai One a partire dal 2 dicembre, giorno della festa Nazionale degli EAU.

La serie è un tributo storico dedicato alle grandi donne del passato: dalla madre alla moglie del fondatore degli E.A.U., passando per altrettante donne di rilievo provenienti da tutti e 7 gli Emirati per giungere alle donne contemporanee.

A produrre la docu-serie l’italiana Benedetta Paravia, autrice, produttrice e conduttrice del format crossmediale, in onda su TV, web e inflight, che è affiancata nella nuova Stagione dalla Contessa Patrizia Landini.

“Abbiamo chiesto alla RAI di valutare la messa in onda del programma durante il periodo della festa nazionale degli Emirati Arabi Uniti, quindi il 2 dicembre prossimo, come omaggio al paese che ospiterà il prossimo Expo. Una data speciale, per sottolineare gli amichevoli rapporti tra l’Italia e gli EAU”, afferma Paravia.

Benedetta Paravia, in arte Princess Bee, è considerata globalmente l’ambasciatrice del mondo arabo.

Nel corso degli anni è stata fautrice di molti progetti coraggiosi, come nel 2006 quando ha scritto “Angels – una canzone per la Pace” per la quale è l’unica artista al mondo ad aver ricevuto il Patrocinio dell’UNESCO “per l’importanza fondamentale per la pace e la solidarietà tra i popoli”.

Questa stessa canzone ha ottenuto anche il patrocinio della Santa Sede – Commissione Giustizia e Pace e gli auspici ed una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La canzone però fu in molti ambienti boicottata, proprio per i valori di cui è portatrice ed il video, girato negli studi di Cinecittà, è stato bannato su Youtube molteplici volte. Nel corso degli anni molte maestre delle scuole elementari e medie hanno scelto “ANGELS” per la recita di fine anno.

Nel 2005, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione Superiore degli Emirati Arabi Uniti, Benedetta Paravia ha dato vita a “The Intercultural Project”, un programma educativo di formazione per studenti universitari emiratini e italiani, appositamente ideato per avvicinare le culture europea e araba in favore dello scambio interculturale e dell’integrazione.

Da sempre promuove il dialogo interculturale per la comprensione delle diversità, combattendo discriminazione ed esclusione sociale.

È cofondatrice e ambasciatore della Onlus A.N.G.E.L.S. – Associazione Nazionale Grandi Energie Latrici di Solidarietà, nata nel 2008 per l’assistenza sanitaria in Italia ai bambini malati provenienti da zone colpite dalla guerra ( www.loveangels.it ).

Con la collaborazione del Governo italiano e delle autorità israeliane, nel 2008 la Paravia ha rinnovato l’orfanotrofio Al Amal di Gaza fornendo agli orfani le attrezzature di base necessarie al loro sviluppo psicomotorio.

Nel 2008 ha creato un gioiello per beneficenza, chiamato “Fratellanza, figli dello stesso Padre“, che rappresenta i simboli delle 3 religioni monoteiste in ordine cronologico, per ricordare a ebrei, cristiani e musulmani la discendenza dal Patriarca Abramo.

Per questo gioiello le fu espressamente chiesto da una Sceicca degli Emirati Arabi Uniti di rimuovere la stella di David in cambio di 2 milioni di dollari, ma rifiutò l’offerta, pertanto oggi la firma del trattato di Pace tra Emirati Arabi ed Israele ha per lei un significato molto profondo.

Nonostante le polemiche sorte per la creazione del gioiello per la Pace, nel 2013 è stata nominata ambasciatore internazionale del Centro di Dubai Al Noor per bambini disabili (ora “per Persone Determinate”) e si è offerta volontaria raccogliendo donazioni per il centro. Nel 2017 è stata poi proposta per la nomina di Ambasciatore di Buona Volontà UNESCO per l’Italia.

Dal 2018 produce la serie TV, web e inFlight “Hi Dubai” e “Hi Emirates”, dedicata alle donne del mondo arabo per spiegare in occidente come sia realmente organizzata la società di un’autentica nazione islamica come gli Emirati Arabi Uniti, paese che sta modellando la strada per una società più connessa e armoniosa.

Qui Benedetta è considerata fattore chiave del “Rinascimento Globale Arabo” presentato per la prima volta nel 2019 dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman al Saud, movimento che pone la donna al centro della società del mondo arabo.

Una donna italiana dalle mille risorse insomma, molto amata nel mondo arabo, tanto che i suoi sostenitori hanno creato un fan club con 740.000 followers, per informare attraverso i social di tutte le attività dell’effervescente italiana.

Per approfondimenti visitare il sito internetwww.benedettaparavia.com.

 

Benedetta Paravia con il suo gioiello per la Pace

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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