MADONNA: REGINA DELLA POP MUSIC TRA SACRO E PROFANO

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“Devo avere un ego enorme e una grande tolleranza al dolore e al sacrificio per gestire tutto quello che faccio.” (Madonna). Diva camaleontica e geniale, regina della pop music internazionale, Madonna è fascino e contraddizione, uno dei più grandi fenomeni mediatici di tutti i tempi.

Nata il 16 agosto 1958 a Bay City, nel Michigan, Louise Veronica Ciccone è la terza di sei fratelli. Suo padre, Silvio Ciccone è di origine italiana, figlio di emigrati, mentre la madre, Madonna Louise Fortin, è canadese.

Purtroppo, a soli cinque anni, Madonna subisce una grave perdita: la madre muore a causa di un tumore al seno e papà Silvio, tre anni dopo, si risposa con la governante Joan Gustafson.

“Sono cresciuta senza guardare la TV, racconta Madonna, e volevo uccidere mio padre per questo, per non avermela mai fatta vedere. In realtà è stato il più grande regalo che mi abbia mai fatto. Dico ciò perché è grazie a questo che adoro leggere e so davvero come intrattenermi.”

Iscrittasi fin da piccola a corsi di danza e canto dimostrando di avere notevoli qualità, nel 1977 Madonna decide di trasferirsi a New York per affermarsi nel mondo dello spettacolo. Cinque anni più tardi, con il singolo “Everybody” da subito cult dei locali underground newyorchesi, arriva il grande successo e Madonna si impone al terzo posto delle classifiche musicali americane.

Sarà tuttavia il 1984 l’anno della svolta: il singolo “Like a Virgin” le regalerà una notorietà mondiale consacrandola provocatoriamente come la Material Girl, dal nome di una sua canzone, contemporanea.

“Mi piace provocare le persone, confessa la stessa Madonna, ma non penso mai all’aspetto pericoloso di tutto questo e, anzi, se c’è un elemento di pericolosità, lo trovo molto eccitante.”

Il percorso artistico di Madonna racconta di un’affermazione ottenuta con grande difficoltà, circondata dal pregiudizio, specie in merito alla natura del suo talento. Come lei stessa ricorda: “La percezione errata della mia persona è legata soprattutto all’idea che io non abbia un gran talento e che sia semplicemente concentrata ad avere un’ottima pubblicità intorno a me.” Madonna risulta essere prima di tutto un fenomeno dal forte potenziale pubblicitario per l’estro e lo stile inconfondibile. Straordinaria manager di sé stessa, Madonna è stata il simbolo di tendenze cui ha fatto riferimento il mondo intero, collaborando tra l’altro con i migliori artisti del panorama musicale internazionale.

Pubblico e privato si intrecciano nella sua vita: non solo Regina del Pop, la Material Girl è anche Regina di cuori, spesso votata allo scandalo. Madonna conquista alcuni degli uomini più affascinanti e celebri dello show business: durante le riprese del video di “Material Girl” conosce l’attore americano Sean Penn che sposa il giorno del suo ventisettesimo compleanno, il 16 agosto 1985, in una sfarzosa e blindatissima cerimonia sulla spiaggia di Malibu. La loro unione è turbolenta e si conclude rapidamente nel gennaio del 1989. Dalla successiva relazione con il personal trainer Carlos Leon, Madonna ha la sua prima figlia: Lourdes, nata nel 1996. “Mi ha reso una persona molto più felice. Mia figlia è sinceramente la cosa più bella che io abbia mai fatto. Ogni altra cosa è sbiadita al confronto.”

Nel 1992 Madonna fonda la casa di produzione discografica Maverick Records – produce i lavori di artisti quali Alanis Morissette, Michelle Branch, i Deftones e i Prodigy – e la casa di produzione cinematografica Maverick Films. Il 1996 è un anno significativo per Madonna che interpreta Evita Perón nel film “Evita”, adattamento cinematografico dell’omonimo musical composto da Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. La pellicola, diretta da Alan Parker, riceve numerosi riconoscimenti: Premio Oscar per la migliore canzone a Andrew Lloyd Webber e Tim Rice per “You Must Love Me”, 3 Golden Globe nelle categorie miglior film, miglior canzone originale, miglior attrice a Madonna.

Nonostante i grandi successi musicali continuino a susseguirsi, è sempre la vita privata di Madonna a dominare: lasciato il suo partner poco dopo la nascita di Lourdes, nel 1999 Madonna conosce il regista inglese Guy Ritchie, la cui relazione verrà seguita – dall’inizio alla tormentata fine – dai media di tutto il mondo. Nel 2003, e in seguito anche nel 2007, Madonna scrive una collana di libri per bambini mentre nel 2008 esordisce alla regia con “Sacro e profano” (Filth and Wisdom), apprezzata pellicola con protagonista Eugene Hütz, leader della band gypsy punk Gogol Bordello.

Il mito di Madonna non conosce sosta: il suo successo, raggiunto con tenacia ma non senza sofferenze, conta circa 400 milioni di dischi venduti, fra singoli, album in studio e raccolte.

BARBARA BRAGHIN

Co&Co News

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