L’opera pittorica di Irene Trotter ospite alle prestigiose mostre di “Spoleto incontra Venezia”

La pittrice Irene Trotter è presente alle mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager Salvo Nugnes, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, presso il magnifico Palazzo Rota Ivancich, a due passi da Piazza San Marco. Tra gli artisti in mostra ci saranno opere di note personalità come Dario Fo, Eugenio Carmi e José Dalì.

Irene Trotter nasce nel 1985 in Val di Fiemme dove attualmente vive e lavora. Questa giovane artista ha cominciato a dipingere fin da piccola, vivendo in un ambiente ricco di stimoli artistici che l’hanno portata a frequentare l’Istituto Statale d’Arte a Pozza di Fassa. Si tratta di una pittrice a cui piace sperimentare ogni tipo di tecnica, usando vari colori e materiali, e ricercando la novità dell’interpretazione.

L’intento dell’artista è quello di dimostrare che la natura nasconde forme astratte, le quali possono diventare opere d’arte, come ad esempio la roccia nelle sue forme e colori più intensi. Nella sua produzione artistica i colori acquerellati si contrappongono a un nero intenso, interpretano la roccia e creano profondità  e contrasti che fanno pensare a diversi piani focali, diventando paesaggi lontani di un mondo parallelo e simbolico. La Trotter è una vera amante della natura e delle sue potenti manifestazioni dalle quali si lascia trasportare, cercando con le sue opere di entrarne in totale simbiosi.

Oltre all’opera astratta, risperimenta il figurativo già provato nei suoi vari disegni, usando figure femminili come soggetti. Per fare ciò si serve di due unici colori: il bordeaux e il bianco su sfondo marroncino-ocra.