Una delle conseguenze più gravi della crisi economica è quella di aver bruciato milioni di posti di lavoro nel nostro paese creando grossi problemi a molte famiglie che di punto in bianco si sono trovate in difficoltà. Molte finanziarie, infatti, hanno visto crescere in maniera esponenziale le richieste di finanziamenti da soggetti senza garanzie ( i cosidetti ‘prestiti senza busta paga‘).
Si tratta di un fenomeno di assoluta gravità che testimonia, ancora una volta, quanto sia difficile il contesto economico che stiamo attraversando.
Come è possibile spiegare tutto ciò?
C’è da dire che gli italiani sono comunque un popolo in grado di rimboccarsi le maniche quando le cose vanno male: di fronte alla perdita del lavoro molti nuovi disoccupati si sono messi subito in cerca di un nuovo impiego trovando spesso un’occupazione in nero e quindi senza una garanzia reddituale da poter fornire in banca.
Questi prestiti, effettivamente, servono per tamponare questi momenti di transizione tra un lavoro e un’altro così da far fronte alle normali spese (mutuo, bollette, ecc) in attesa del nuovo stipendio.
Un aspetto importante da tenere in considerazione per comprendere la gravità della situazione in cui versano molte famiglie che non riescono spesso a far fronte alle normali attività quotidiane.
Ma i prestiti senza busta paga nella maggior parte dei casi vengono erogati solo da società finanziarie a costi decisamente superiori rispetto alle banche.
In alternativa si può provare a richiedere ugualmente questo tipo di finanziamenti nel caso in cui si disponga di un garante o di un immobile da poter dare come garanzia.
Insomma le possibilità per ottenere un finanziamento anche senza garanzie ci sono anche se, di fatto, resta un’impresa molto ardua. Non resta, quindi, che scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze.

