Il Social Media Manager: nuove professioni in espansione nel tempo post Covid-19

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Milano, 16 ottobre 2020 – Nel tempo post Covid-19 si prospettano nuovi scenari nel mondo del lavoro: disoccupazione in crescita, tantissime aziende in blocco e altrettante persone in cassa integrazione.

Le soluzioni lavorative si proiettano verso lo smart working, con una crescita sostanziale dell’utilizzo del web e degli e-commerce. Il panorama del lavoro apre, quindi, sempre di più alle possibilità di business con la digitalizzazione.

Questa si rivela un’opportunità per tutte quelle aziende che vogliono massimizzare il business e assicurare la continuità lavorativa al personale.

Il business digitale è il futuro di molte aziende

In questo scenario incerto in cui lo smart working sarà per molto tempo la modalità preferenziale di lavoro, le aziende che non si sono ancora affacciate sul web dovranno farlo, spostando online buona parte del proprio business.

Il processo di digitalizzazione dell’azienda deve essere seguito da personale competente, così come quello di sponsorizzazione sul web.

È importante entrare nel mercato digitale senza improvvisazioni, mettendo in pratica una digital strategy ben studiata ed efficace.

Le potenzialità del web sono numerose grazie ai siti internet e ai social network, sfruttarle al meglio è la chiave del successo del business online, per questo motivo è necessario affidarsi a una figura professionale competente come quella del social media manager.

Grazie al lavoro del social media manager un’azienda può ottenere risultati online tangibili in poco tempo

L’azienda che vuole essere presente online deve aprire sito aziendale e account ufficiali sui social media, la figura del social media manager mette in atto tutte quelle attività necessarie a raggiungere dei risultati prefissati.

Risultati che possono essere l’aumento di contatti e di potenziali clienti, o anche l’aumento della vendita di un determinato prodotto o servizio.

Il professionista studia e realizza contenuti dopo aver studiato il target di riferimento dell’azienda a cui vendere prodotti o servizi, e mette in pratica una strategia mirata multicanale.

In questo tempo di crescita delle nuove tecnologie molti giovani sono proiettati alle professioni digitali.

“La professione di social media manager è una delle più ambite dai giovani, soprattutto in questo momento storico in cui l’emergenza Covid-19 sta costringendo le aziende e i professionisti a spostare il proprio business sul web”, dice Alessandro Riggio,  un giovane calabrese che grazie alla sua determinazione, voglia di mettersi in gioco e capacità di reinventarsi è riuscito a diventare uno dei social manager più famosi e ricercati.

All’età di 18 anni Alessandro ha iniziato a studiare cinema a Roma con l’obiettivo di diventare regista, poi all’Actor Studio in America, lavora prima come stagista e poi diventa casting director affiancando professionisti di varie produzioni e agenzie.

Poco più che ventenne si trasferisce a Montecarlo e inizia a frequentare ambienti esclusivi e a lavorare con persone famose, ricche e potenti. Durante questo periodo continua a studiare e a sfruttare tutte le opportunità che gli si presentano, in particolare, si concentrare su Instagram e sul mondo dei social.

Inizia una fase di incertezza in cui le scelte personali influenzano quelle lavorative, abbandona tutto ciò che aveva costruito per recarsi in Brasile insieme alla fidanzata ma, dopo un periodo di insoddisfazione, fa ritorno in Europa.

A questo punto deve reinventarsi e vede nel mondo dei social il suo punto di svolta professionale, così, grazie al suo talento e alla sua determinazione riesce a risollevarsi a diventare un social media manager importante e ricercato da personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e dell’imprenditoria.

Alessandro Riggio oggi vanta centinaia di account di personaggi famosi come Douglas Costa, Luca Toni, la modella Manzanal, la celebrità televisiva Rita Rusic, l’imprenditore Massimo Tortorella e Gianluca Vacchi.

Inoltre, parla cinque lingue, si sposta in ogni parte del pianeta, ha uno staff di circa quindici persone che lo affianca nella sua attività di cura dell’immagine pubblica di innumerevoli celebrità, sempre con discrezione, professionalità: di queste persone conosce vita, morte e miracoli e la riservatezza è un must.

La sua ambizione è far crescere e mantenere la popolarità attraverso strategie create ad hoc per ogni singolo personaggio: per fare bene questo lavoro ci vogliono talento, studio sensibilità e tanto intuito, tutte doti che Alessandro ha dimostrato di avere a pieno titolo.

La sua storia personale e professionale è l’esempio di come i giovani abbiano la capacità di tentare, rischiare e riprovare, qualità indispensabili per riuscire a trovare sbocchi lavorativi in questo periodo post Covid-19.

 

Alessandro Riggio, social media manager

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