
La valuta digitale dei radioamatori nel mondo!
Nel 2009 nasceva la prima valuta digitale, i Bitcoin.
Hanno visto la loro valutazione di pochi centesimi di $ passare ad oltre 600$ per singola unita’ in un mondo virtuale dove ad oggi si contano decine e decine di valute alternative ad esso, ognuna col proprio valore di mercato e funziona come la reale finanza, c’è quella che oggi sale e quella che scende. Il prezzo lo fa esclusivamente il mercato con i suoi utenti.
Alcune valute digitali vengono oggi regolarmente utilizzate per cambi con $/€ ed acquisto o vendita di beni e servizi sia nella vita reale che in quella virtuale.
Ad esempio dal sito www.coinmap.org potete vedere quali esercizi commerciali fisici nel mondo accettano pagamenti in valute elettroniche e ce ne sono gia’ numerosi anche in Italia.
Non esiste quindi una banca centrale, né alcuna moneta fisica reale chiamata HamRadioCoin.
Sulla scia di questa accelerazione abbiamo pensato di creare questa valuta completamente dedicata al nostro mondo radioamatoriale per cercare di farla accettare come cambio, donazione e aiuto nel settore e viceversa far conoscere la comunità radioamatoriale a tutto il mondo attraverso questi nuovi canali. Per fare questo bisogna soprattutto creare alla base una grande comunità che si interessi ad essa come avvenuto per le altre.
La comunità radioamatoriale nel mondo è presente ormai ovunque e svolge un grande servizio, questa può essere un’ottima occasione per farla conoscere ancora di più. Le associazioni, una volta stabilito il prezzo di cambio, appena sara’ abbastanza stabile, potrebbero ad esempio accettare anche i pagamenti per le iscrizioni in HamRadioCoin (al momento della stesura dell’articolo 1 HAM vale tra i 0,01€ e 0,07€), le aziende potrebbero accettarli per le loro vendite o scambi. Ci sono mille modi per far crescere questa valuta sui radioamatori all’occhio del mondo come avvenuto per altre. Le iniziative ai Radioamatori di certo non mancano.
Il primo passo per ottenere qualcuna di queste monete digitali è creare un proprio portafoglio HamRadioCoin scaricando il software dal sito ufficiale.
Si riceve un indirizzo HamRadioCoin personale collegato al portafoglio, una serie alfanumerica di 34 o 36 cifre che inizia col numero 1. Tra l’altro, volendo questo indirizzo assicura l’anonimato durante le transazioni. Con questo indirizzo si possono iniziare a scambiare gli HamRadioCoin vendendo e comprando la valuta digitale contro le altre valute supportate dalla piattaforma scelta per gli scambi.
I minatori sia in solitario che sulle Pool ricevono per compenso e verifica del loro lavoro alcuni HAM, 50 a blocco per essere precisi o frazioni di essi in base alla propria potenza utilizzata, creando così un incentivo affinché gli operatori lavorino per il mantenimento dell’integrità del sistema. Il compenso ha così il duplice scopo di ampliare la base monetaria degli HamRadioCoin che non può superare i 21 milioni.
Nel caso degli HamRadioCoin con sigla HAM, possono essere inviati e ricevuti in tre differenti unità di misura ovvero gli HAM (interi), i mHAM (milli) o µHAM (micro).
I prossimi progetti dedicati a questa valuta sono la realizzazione di portafogli per MAC, Linux e Android; Con sviluppatori esterni si sta cercando di realizzare anche un portafoglio che utilizzi il Packet per transazioni in caso di calamità ed assenza di internet per donare HAM ai luoghi che ne possono aver bisogno. Ulteriore novità e’ la richiesta di HAM via radio utilizzando il modo SSTV. Chi trasmette inserira’ nella sua immagine di chiamata anche l’indirizzo del proprio portafoglio HAM e noi provvederemo a donargli 10 HAM.
Ad ogni modo vi invitiamo a visitare il sito ufficiale:
Per qualsiasi contatto ed informazione potete scriverci da:

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