
Ad oggi esistono molti broker che offrono piattaforme dedicate agli investimenti nel forex e proprio per questo, molti giovani trader potrebbero essere confusi e non sapere quale scegliere. Per questo è consigliabile consultare una guida sull’argomento che possa “chiarire le idee sull’argomento”. Sul web esistono tante guide alla scelta dei migliori broker forex ma tra tutte ci sentiamo di consigliare questa: quale broker forex scegliere.
Negli ultimi anni il forex sta diventando davvero molto famoso, a pensare che fino a poco tempo fa non molti lo conoscevano, forse negli ultimi anni la sua storia molto coinvolgente lo ha portato ad essere il più grande mercato finanziario al mondo, con un volume di transazioni giornaliere sempre in crescita e un volume di affari assolutamente significativo.
Il centro mondiale dove avvengono i cambi è Londra. Infatti proprio a Londra ci sono circa il 37% di scambi del mercato totale del Forex, poi seguono New York City, con il 18% del mercato totale, e quella di Tokyo, che costituisce il 6%. Il Forex non ha una sede dove effettuare gli scambi ma tutto avviene online o tramite il telefono, proprio per questo motivo il Forex viene definito anche OTC (Over the Counter). In questi mercati non ci sono solo singoli investitori ma anche banche.
Nel forex gli scambi comprendono banche centrali, istituti bancari, imprese multinazionali, governi, istituzioni, speculatori valutari e investitori privati, come possiamo vedere è un mercato di interesse. In questo mercato possiamo vedere come ci sia molta licquidità, questo grazie al grandissimo volume di transazioni giornaliere in tutto il mondo, questo fattore è molto significativo rispetto ad altri mercati che possono avere problemi di liquidità. Il forex a differenza della borsa non ha un orario di chiusura o uno di apertura, infatti nel forex i mercati sono attivi 24 ore al giorno escludendo i weekend e anche durante le feste nazionali dei singoli Paesi.
Ma a questo punto vediamo un po come bisogna operare nel mercato del Forex, per prima cosa bisogna sapere che chi investe nel mercato Forex cerca di guadagnare dallo scambio tra le valute con l’obiettivo di ottenere profitti grazie alle varie oscillazioni che avvengono proprio sui tassi di cambio delle stesse. Gli scambi di moneta possono essere di maniera short e long. Vediamo cosa significano questi due termini. La posizione “long” si ha quando l’operatore acquista una valuta con la speranza che questa aumenti di valore, allo scopo di rivenderla successivamente ad un prezzo maggiorato. La posizione “short” è quella in cui il professionista cede una valuta con l’obiettivo di speculare in un secondo momento riacquistandola ad un prezzo più basso.
I Prezzi delle valute del Forex, i prezzi delle valute vengono quotati continuamente in rapporto ad un’altra valuta, ovvero vedremo sempre una coppia di valute e mai una singola valuta. Quindi ci ritroveremo sempre indicati nei seguenti modi: EUR/USD (Euro/Dollaro), GBP/USD (Sterlina/Dollaro), USD/JPY (Dollaro/Yen Giapponese) e cosi via. Tra le tantissime transazioni quelle più diffuse sono tra il Dollaro Americano contro l’Euro (EUR/USD), la Sterlina (GBP/USD), lo Yen (USD/JPY) e il Franco Svizzero (USD/CHF): tali coppie di valute vengono comunemente definite “majors”. Quando si decide di fare attività di Forex Trading ci si rivolge ad un Broker oppure ad una piattaforma con l’obiettivo di offrire due prezzi distinti: il prezzo di vendita, che viene definito Ask e il prezzo di acquisto, definito Bid. Proprio la differenza tra questi due può portare un guadagno oppure una perdita.
