Fondo pensione, quando è possibile farsi anticipare?

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Il fondo pensione integrativo (per parte privata), anche se non possiamo ancora esigere nulla dato che non abbiamo versato tutti i contributi che dovevamo versare, prevede la possibilità di farsi anticipare il denaro. Clicca qui per avere maggiori informazioni.

Si può richiedere l’anticipazione del 75% di quanto versato in due contesti situazionali:

  • In questo caso, è perché ci sono delle circostanze eccezionali che richiedono il sostenimento di spese sanitarie o di provvedere al carico della famiglia o di altre persone
  • Dopo 8 anni per ristrutturare la prima casa o acquistarla non necessariamente se è nostra ma anche se vogliamo fare un regalo ai figli che si trovano in difficoltà alle prese con il mutuo. In questo modo, gli evitiamo il mutuo.

Negli altri casi, e sempre che siano trascorsi gli anni richiesti, si può richiedere solo il 30%.

E’ possibile mettere sullo stesso piano l’anticipazione del fondo pensione con l’anticipazione del Tfr in busta paga? No, perché nel secondo caso si tratta di un’integrazione di flusso cadenzato nel tempo ben inferiore anche al 30% della somma complessivamente versata.

Qui, entra in gioco una diversa dimensione del rapporto che intercorre tra presente e futuro, dato che, molto probabilmente, il carico previdenziale alla lunga diventerà insostenibile per erogare le prestazioni alle nuove generazioni. Quindi, nella ricorsa alla crescita dei consumi, si fornisce un’alternativa che teoricamente dovrebbe convenire ad entrambi: il consumatore (che preferisce il consumo immediato al risparmio futuro) e lo Stato che così si sgrava di un peso importante da elargire in un’unica soluzione.