IL FICODINDIA PROTAGONISTA DELLA COLLEZIONE DI BORSE SCRIGNO DI VITUSSI

0

Esclusiva novità, simbolo di una Sicilia selvaggia e dalla tradizione antica, il ficodindia è davvero capace di suscitare emozioni con le sue preziose venature

Vitussi- Bauletto con trama di fico d’India naturale color ottanio (2) euro 880Un regalo alla terra d’origine di Vito Petrotta Reyes, l’anima e cuore del nuovo brand di borse che ha ricreato un nuovo concetto di borsaCresciuto tra i colori e l’odore della creta del laboratorio di ceramica della nonna Linda Chauffourier e in mezzo alle tele dello studio di pittura della madre Fulvia Reyes, dopo tanti anni dedicati ad altro, in giro per il mondo, Vitussi decide di tornare a Palermo, in quello spazio che è stato il suo mondo magico, un luogo senza tempo dove tutto è possibile.

Per Vito Petrotta Reyes è giunto il momento di allontanarsi dal concetto tradizionale di borsa come porta oggetti. É la borsa stessa che diventa il fine ultimo del suo essere. Essa può anche racchiudere qualcosa ma è nata per essere portata, per diventare l’oggetto di attenzione, di ammirazione, per essere una espressione artistica, capace di suscitare emozioni. È per questa ragione che le borseVitussi sono destinate esclusivamente ad una “donna elegante ed ironica” che, con il suo carattere forte, possa reggere gli sguardi e compiacersi del suo acquisto”.  I preziosi scrigni con interni con ricamo personalizzato di Vitussi fanno innamorare al primo sguardo grazie alle infinite varianti di materiali, forme, texture e preziosi dettagli per un unico, personale, divertente, accattivante gioco che esalta la propria personalità.

Elementi di design e artistici, comune denominatore della collezione cosi come le antiche lavorazioni artigianali e la ricerca di nuovi materiali: ferri da stiro d’epoca in formato mignon, filo spinato, rubinetti ricoperti d’oro e piccoli cilindri trasparenti contenenti champagne, bolle di lava vulcanica o polvere d’oro. Pezzi d’autore non solo per le forme e l’uso di materiali ma anche per la scelta dei colori decisi. 

 Nella collezione di borse scrigno recentemente presentate al Super di Milano, lo stilista siciliano ha proposto un nuovo materiale ricavato dalla trasformazione delle pale di ficodindia dalle quali viene estratta la retina di fibra legnosa. Dopo averla pulita, sovrapposta, resinata e talvolta colorata, diventa protagonista per la sua naturale eleganza, trasparenza e resistenza nelle borse create dal marchio isolano. Simbolo di una Sicilia selvaggia e dalla tradizione antica, il ficodindia è davvero capace di suscitare emozioni per la sua dirompente originalità  rendendo  unica e desiderabile la borsa scrigno, solo apparentemente fredda.

 Le borse si possono personalizzare scegliendo il telaio, il colore o disegno delle pelli, il colore del fico d’India, la dimensione e la forma. Vitussidefinisce la sua collezione di borse scrigno “senza tempo”, per sottolineare la lontananza dalle logiche commerciali dove tutto deve cambiare in fretta per inseguire il mercato.

L’obiettivo è di creare un prodotto di nicchia, che abbia un’anima, eccellente sotto tutti i suoi aspetti, dove design e artigianalità italiana, insieme alla ricerca di nuovi materiali, possano ritrovarsi in una sintesi perfetta. Nella produzione dei telai in ottone, poi cromati, argentati o dorati, sono stati coinvolti alcuni laboratori degli argentieri della vecchia Palermo sul punto di chiudere i battenti, pronti ad una nuova avventura.

 

Tutte il informazioni sono nel sito www.vitussi.com

Share.

About Author

Comments are closed.