
Ottavia Piccolo, atlanti anatomici che diventano musica e l’accesso alla Biblioteca dei Libri Rari: fino al 16 novembre, incontri, letture e visite gratuite per scoprire che cosa può fare un libro oltre a intrattenerci.
Venezia, 29 ottobre 2026 – Una biblioteca normalmente chiusa al pubblico apre le porte, con le immagini degli antichi atlanti anatomici che si trasformano in musica. Mentre Ottavia Piccolo legge le parole di scrittori e poeti che hanno amato Venezia. È il Festival di Storia della Salute, che prosegue a Venezia fino al 16 novembre prossimo con appuntamenti che invitano a scoprire il rapporto tra libri e cura, attraverso l’ascolto, le visite alle collezioni e il confronto con studiosi e ricercatori.
Promossa dalla Scuola Grande di San Marco, la quinta edizione è dedicata a “Libro che cura, cura del libro”. Il programma comprende complessivamente circa trenta appuntamenti, tra storia della medicina, letteratura, arte e nuove tecnologie.
I prossimi incontri daranno spazio tanto al valore della lettura quanto alla conservazione dei volumi, e alla ricerca sui possibili benefici delle esperienze culturali.
«Leggere, studiare, scrivere, recitare, raccontare, tradurre, trasmettere attraverso un libro sono gesti che hanno una potenza di cura inaspettata», spiega il dottor Mario Po, illustrando il tema dell’edizione.
Ottavia Piccolo legge le parole per le ferite di ogni tempo
Il 5 novembre alle 17, nella Sala dell’Albergo, Ottavia Piccolo sarà protagonista di “Parole per le ferite di ogni tempo”, una performance dedicata a scrittori e poeti del Novecento che hanno avuto un legame con Venezia.
In programma brani e versi di Thomas Mann, Ernest Hemingway, Ezra Pound, Iosif Brodskij, Gabriele D’Annunzio, Eugenio Montale, Diego Valeri e Andrea Zanzotto. L’interpretazione dell’attrice accompagnerà il pubblico tra testi che conservano esperienze, inquietudini e sentimenti ancora riconoscibili.
Il 6 novembre alle 17, nella stessa sala, Antonio Trampus, docente di Storia moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia, parlerà di Italo Svevo a Murano, a partire dai Racconti muranesi e dai temi che anticipano La coscienza di Zeno.
Gli atlanti anatomici si ascoltano
Il 10 novembre alle 17, nella Sala San Domenico, un laboratorio proporrà un modo diverso di esplorare le illustrazioni dei libri antichi.
Marco Mirra, dell’Istituto Superiore di Sanità, presenterà Sonific A.R.T., un sistema che traduce immagini e dati visivi in composizioni musicali secondo regole matematiche precise. Colori, luminosità, forme e disposizione degli elementi vengono associati a parametri sonori come timbro, intensità, altezza e ritmo.
Durante l’incontro, questo procedimento sarà applicato alle immagini degli atlanti anatomici storici. Il pubblico potrà ascoltare il risultato della trasformazione e conoscere le possibili applicazioni della sonificazione: dall’accessibilità museale per le persone cieche o ipovedenti alla didattica e alla divulgazione scientifica.
Un accesso speciale alla Biblioteca dei Libri Rari
Il 30 ottobre alle 16.30, alla Biblioteca San Zanipolo, Alessandro Borgato, giovane libraio antiquario attivo tra Londra, Padova e Venezia, sarà intervistato da Matteo Giro, curatore della Biblioteca della Scuola Grande di San Marco.
L’incontro racconterà il lavoro del libraio antiquario e la passione che porta a cercare, studiare e ricostruire le vicende dei volumi. Al termine, i partecipanti potranno visitare la Biblioteca dei Libri Rari, normalmente non aperta al pubblico. La prenotazione è consigliata.
Il 29 ottobre alle 10, al Convitto Nazionale “Marco Foscarini”, Arnaldo D’Amico, già responsabile dell’informazione scientifica de la Repubblica, interverrà su “I libri che hanno cambiato la storia”, in collaborazione con il liceo veneziano.
Sono appuntamenti che richiamano anche la storia della Scuola Grande di San Marco. La sua Biblioteca monumentale conserva migliaia di volumi antichi e rare edizioni di opere di Galeno, Avicenna, Vesalio e Morgagni, testimonianze della diffusione del sapere medico e del ruolo di Venezia nella produzione libraria.
La storia del soccorso sanitario a Venezia
Il programma comprende inoltre la presentazione di Barche gentili, dedicato alla storia del trasporto di soccorso sanitario a Venezia, con Giovanni Capitanio e Luca Panizza, il 9 novembre alle 10.30 nella Sala San Domenico.
Anatomia e arte: la mostra che prosegue oltre il Festival
Il 16 novembre inaugurerà “La bellezza che cura. Anatomia ed arte nei libri antichi della Scuola Grande di San Marco”, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
L’esposizione presenterà il patrimonio iconografico degli atlanti anatomici storici, con immagini tra Quattrocento e Ottocento. Le tavole documentano il contributo di scienziati e artisti allo studio e alla rappresentazione del corpo umano, unendo precisione dell’osservazione e qualità del disegno.
L’anteprima per la stampa è prevista alle 12; l’inaugurazione per il pubblico alle 17, con visite guidate fino alle 21.
La mostra resterà aperta fino alla fine di gennaio 2027.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Festival di Storia della Salute — V edizione
Libro che cura, cura del libro
15 ottobre – 16 novembre 2026 | Venezia
Gli eventi del Festival sono gratuiti. Le prenotazioni si effettuano tramite Eventbrite.
Programma completo con appuntamenti, sedi e orari
Scuola Grande di San Marco
Sito ufficiale
Tel. 041 5294323
[email protected]
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CONTATTI STAMPA
Cristina Gatti Press & P.R.
[email protected]
+39 338 6950929



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