
Nonostante la prima partita del Napoli al San Paolo e tanti eventi in città, sabato 2 agosto alle ore 21 nell’ambito di “Estate a Napoli 2014” sugli spalti del Maschio Angioino tanta gente e grande coinvolgimento. Ci siamo, si spengono le luci, si parte sulle note di “Voglio un’anima” canzone tra i vincitori nel 1990 del “Premio Rino Gaetano”. In una suggestiva esibizione di danza contemporanea di Simona Perrella, Blandizzi sale sul palco e con la sua voce intensa e profonda incanta ed emoziona. Dopo il primo brano si continua con “Sono qui” e con tante altre canzoni che hanno caratterizzato il suo percorso musicale, dagli esordi fino ad oggi, fino al suo ultimo CD “Il mondo sul filo” che tocca temi come la denuncia sociale, la violenza sulle donne e sull’ecosistema che stia scoppiando a causa degli eccessi e dell’incuria della condotta umana.Ad accompagnarlo sul palco gli “Ondanueve String Quartet” e il pianista Dario Casillo. Pian piano il concerto da un sapore internazionale e multirazziale grazie ad una serata speciale che ha visto salire sul palco diversi artisti tra i quali la cantautrice statunitense Laura Crisci del New Jersey che duetta con Lino Blandizzi in “Siamo lontani” (brano inciso dal cantautore con il bluesman americano Dirk Hamilton) e interpreta un brano da sola tratto dal suo ultimo album “All is Well”. Uno dei momenti che ha suscitato una forte interazione con il pubblico è quando Blandizzi accoglie sul palco i bambini Saharawi, un incontro fantastico avvenuto tre anni fa dice l’artista grazie all’Associazione “Bambini senza confini”. Ha scritto per loro una canzone dal titolo “Il sorriso dei Saharawi” che hanno cantato insieme. Un tuffo in un mare di emozioni! Poi non poteva mancare “Abbiccì” la filastrocca che ora si canta anche nel deserto del Sahara. Altro momento molto forte dedicato alle proprie radici inizia con la canzone “Per la mia città” per poi ospitare sul palco il cantante chitarrista partenopeo Enrico Mosiello con origini anche spagnole e americane, che prima da solo interpreta una canzone in lingua napoletana di Totò” Rosa Maggese” e poi Que ganaste” in lingua spagnola. Infine Blandizzi con il brano di Luigi Compagnone da lui musicato “Vierno vattenne” interpreta con Mosiello una splendida nuova versione in napoletano e spagnolo. Non mancano gli omaggi del cantautore a Lucio Dalla, Francesco De Gregori ed Edoardo Bennato. Si continua con il coro degli studenti del laboratorio di musica dell’Istituto Pitagora di Pozzuoli diretto dallo stesso Blandizzi e che quest’anno sono tra i vincitori del 3° Trofeo della Nuova Musica Italiana con il brano scritto insieme a lui “Nella mia terra” che per l’occasione hanno interpretato insieme. Accompagnato sempre dal coro l’artista ha ricordato anche la tragica scomparsa di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli con una canzone scritta contro la violenza e il razzismo negli stadi. Si continua ancora con gli Ondanueve che regalano al pubblico un medley straordinario di Sting. Il concerto si avvia verso la fine senza mancare mai di emozionare. Blandizzi richiama sul palco tutti gli artisti per cantare insieme “Ma come fanno i marinai” di Dalla – De Gregori. Un concerto stupendo da incorniciare tra i ricordi più belli.