
Sono molti i grandi scrittori italiani del passato rimasti ai margini e dimenticati: da oggi è possibile leggerli e riscoprirli grazie ad una raccolta di ebook. Si comincia con Ada Negri e Libero Bigiaretti…
Milano, 25-06-2015 – La letteratura italiana è ricca di opere e di autori che, per vari motivi, sono rimasti ai margini della cultura “ufficiale”, quella che, per semplificare, è entrata nei manuali scolastici e universitari.
Spesso il motivo di questo “accantonamento” era la ruvidezza dello scrittore, oppure l’anticipazione di temi ancora non maturi per il periodo, oppure ancora la non appartenenza ad un “circuito” culturale definito e omologato.
Una piccola casa editrice digitale, KKIEN Publishing International, colma questa lacuna e offre al pubblico italiano e non solo, la possibilità di leggere testi oltre che ormai introvabili, anche di grande rilievo culturale e di elevato livello letterario.
I primi due romanzi pubblicati sono “Stella mattutina” di Ada Negri e “Esterina” di Libero Bigiaretti.
Lodigiana, Ada Negri racconta di un mondo duro, operaio, di tanta fatica per arrivare a sera e di un lavoro che consuma lentamente ma inevitabilmente. I temi che si intrecciano sono molti: il lavoro come possibilità di riscatto personale e collettivo, il senso della giustizia umana e sociale, la solidarietà fra le persone, le tensione a vivere secondo i ritmi biologici e le tradizioni della propria terra.
“Stella mattutina” inizia un nuovo genere letterario all’interno della produzione letteraria di Ada Negri e la consacra artista autentica, in grado di raccontare aspetti intimi e spirituali dei personaggi narrati. Si può chiamare un romanzo di ispirazione autobiografica dove, a prevalere, è la componente poetica: assecondando il libero fluire dei ricordi sgorgati di getto, il vero viene trasfigurato, ripensando in prosa ciò che era già stato scritto in versi.
Libero Bigiaretti, marchigiano, con “Esterina” racconta storie d’intimità, illusioni e tradimenti, lontani dall’inconsueto e dall’eccezionale, ma raccontate senza inutili reticenze come crisi naturali della coppia e dell’uomo adulto. Esterina è di fatto la storia di un’esperienza sentimentale – dall’innamoramento, all’unione coniugale, alla separazione della coppia – che va progressivamente degradandosi fino al suo disfacimento, rievocata in forma di diario da colui che nella finzione è il marito della protagonista, dove i fatti sono presentati in una continua scansione temporale, dal presente al passato.
L’andamento narrativo – piano, uniforme, quasi al rallentatore – il lessico impiegato e più in generale le scelte linguistiche sono ascrivibili a una vera e propria «semiotica delle passioni» (i grandi modelli letterari a cui si ispira Bigiaretti sono La Bruyère, de Laclos, Stendhal, Flaubert, Proust, Gide) e rivelano a questo scopo una cura estrema dei particolari, tradotta in uno stile lucidissimo e razionale.
Scrittori fuori dal coro, i prossimi romanzi saranno di Enrico Morovich, Iginio Tarchetti e altri, questi autori mostrano una spiccata capacità di analisi e di comprensione dell’animo umano; per questo, oggi più di ieri, estremamente attuali.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.kkienpublishing.it o scrivere a [email protected]

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