Il 90% del costo di una lavatrice professionale arriva dopo l’acquisto

Lavanderia professionale - Electrolux Professional

 

Milano, 29 ottobre 2026 – Alla domanda su quanto costi una lavatrice, chi gestisce una lavanderia risponde con la cifra in fattura. Il costo reale, però, si manifesta negli anni, distribuito tra bollette, forniture di detergente e interventi di assistenza.

Electrolux Professional ha calcolato le proporzioni di questi costi, e il prezzo di acquisto di una lavatrice o di un’asciugatrice professionale incide per circa il 10% su quanto la macchina costerà nell’arco della sua vita operativa. Il restante 90% è acqua, energia e detergente, consumati ciclo dopo ciclo per un decennio o più.

In sintesi:

  • il prezzo di acquisto incide per circa il 10% sul costo complessivo di una macchina professionale lungo il ciclo di vita, i costi di esercizio per il restante 90%;
  • secondo l’Agenzia europea dell’ambiente l’industria potrebbe ridurre del 30-50% i propri consumi idrici con tecnologie già disponibili sul mercato.

Perché in Europa quel 90% pesa di più

I costi di esercizio rappresentano l’area su cui un operatore europeo dispone del minore margine di intervento. È anche la ragione per cui l’efficienza giustifica l’investimento.

Sul fronte energetico conta meno la media europea di quanto non contino le differenze tra un Paese e l’altro. Nel secondo semestre 2025 un’impresa irlandese ha pagato l’elettricità 25,52 euro per 100 kWh, una finlandese 7,48[1]: oltre tre volte meno, a parità di kilowattora. Nemmeno la direzione è univoca: i prezzi sono diminuiti in 18 Paesi dell’Unione su base annua, ma sono aumentati in 5, con la Romania a +15,4%.

Un’impresa può scegliere le proprie attrezzature, ma non può scegliere quanto costa l’energia nel Paese in cui opera.

Sul fronte idrico, la gestione efficiente delle risorse rappresenta una leva sempre più importante per la competitività delle imprese. Per le attività che utilizzano grandi quantità d’acqua nei propri processi operativi, come le lavanderie professionali, ridurre i consumi significa non soltanto contenere i costi di esercizio, ma anche migliorare la sostenibilità complessiva delle attività.

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, il settore industriale potrebbe ridurre del 30-50% i propri consumi idrici attraverso tecnologie già disponibili sul mercato. Un potenziale significativo, anche alla luce dell’obiettivo dell’Unione europea di migliorare l’efficienza idrica di almeno il 10% entro il 2030.

Per chi pianifica la sostituzione delle proprie attrezzature professionali su un orizzonte decennale, la capacità di ottimizzare l’impiego di acqua ed energia diventa quindi un criterio determinante nella valutazione dell’investimento.

Dove si concentrano i costi

Tre voci assorbono la maggior parte del totale: acqua, energia e detergente. Generation 7000 interviene su ciascuna in un momento diverso del ciclo di lavaggio.

  • L’acqua si riduce in due punti. Il nuovo design del cesto elimina l’acqua che resta ferma nella macchina senza contribuire al lavaggio. Il rilevamento automatico del carico fa il resto: la macchina riconosce quanta biancheria c’è davvero e preleva solo l’acqua necessaria, invece di eseguire lo stesso programma per un carico pieno e per uno a metà.
  • L’energia si consuma in asciugatura, ma si risparmia già in lavaggio. Più veloce è la centrifuga, meno acqua resta nei tessuti e meno ne deve evaporare l’asciugatrice. Generation 7000 centrifuga a 600G, l’estrazione più rapida sul mercato: la fase più costosa del ciclo parte quindi da tessuti già più asciutti. In asciugatura, le macchine a pompa di calore arrivano a un risparmio energetico fino al 65%, con un ulteriore 12% quando un sensore riconosce il cesto riempito solo a metà, il primo dispositivo di questo tipo su un’asciugatrice professionale.
  • Il detergente segue lo stesso principio: se la macchina è dotata di pompe di dosaggio, la quantità viene calcolata sul carico reale e non su un’impostazione fissa.

Il confronto condotto da Electrolux Professional con le macchine concorrenti, su una lavatrice da 8 kg, quantifica il risparmio complessivo tra acqua, energia e detergente in 51.000 corone svedesi, circa 4.500 euro.

Tre modi di valutare la stessa macchina

Electrolux Professional riassume tutto questo in tre parole: People, Profit, Planet. Su una brochure aziendale sembrano il consueto vocabolario della sostenibilità. Riferite al costo di una macchina, descrivono invece tre voci molto precise.

  • Profit è la dimensione considerata finora: quel 90% è ciò che accade quando acqua, energia e detergente vengono commisurati al carico anziché al programma.
  • People è la dimensione che in bolletta non compare. La lavanderia professionale comporta lavoro fisico ripetitivo e l’affaticamento si traduce in assenze e turnover molto prima di riflettersi su un budget per le attrezzature. Tutte le lavatrici e asciugatrici della gamma Generation 7000 sono certificate ErgoCert, primo ente accreditato a livello internazionale per la certificazione delle caratteristiche ergonomiche dei prodotti professionali: le macchine sono state cioè testate con gli operatori e non validate a tavolino. Altezza di carico calibrata sull’uso ripetuto, maniglia azionabile senza forzatura, filtro accessibile senza necessità di piegarsi.
  • Planet è la dimensione che emerge al termine del ciclo di vita della macchina. Il nuovo cesto è costruito con il 60% di componenti in meno, su un’architettura modulare adottata dall’azienda dal 1999. Un minor numero di componenti significa interventi di assistenza più rapidi, meno materiale da produrre e trasportare e una macchina che può essere concretamente riparata o rigenerata anziché dismessa. La gamma è dimensionata per 40.000 cicli: la macchina a minore impatto è quasi sempre quella già installata.

“Il settore della lavanderia professionale sta attraversando una trasformazione importante: l’aumento e la volatilità dei costi energetici, la crescente attenzione al consumo delle risorse e la necessità di migliorare la produttività impongono alle imprese di ripensare i propri criteri di investimento. Oggi non è più sufficiente valutare il prezzo di acquisto di una macchina: occorre considerare quanto costerà utilizzarla nell’intero ciclo di vita. È proprio su questo principio che abbiamo sviluppato Generation 7000, una piattaforma tecnologica che punta a ridurre i costi operativi, migliorare le condizioni di lavoro e rendere la sostenibilità un vantaggio economico concreto per i nostri clienti.”, afferma Francesco Maso, Interim President Business Area Laundry di Electrolux.

Da qui nasce Generation 7000, la nuova gamma di lavatrici e asciugatrici professionali che debutta con la linea undercounter Compact Power, che l’azienda presenterà a ExpoDetergo, a Milano tra pochi giorni, una gamma pensata per agire sui costi che si accumulano dopo l’acquisto.

 

 

 

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Francesco Maso – President Business Area Laundry di Electrolux

 

Lavanderia professionale - Electrolux Professional

[1] Eurostat, Non-household electricity prices in 2nd half of 2025: -3.5%, 8 maggio 2026. I dati si riferiscono a consumatori non domestici con consumo annuo compreso tra 500 e 2.000 MWh. Disponibile su: https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260508-2