Le ultime uscite di Krill Books, l’editore dell’immaginario contemporaneo

I libri di Krill Books

Gli ultimi libri pubblicati da Krill Books, che vuole restituire lo Zeitgeist, lo spirito del tempo della nostra attualità, attraverso cronache dall’immaginario contemporaneo

Roma, 19 gennaio 2023 – Krill Books è una casa editrice sull’immaginario contemporaneo. Si occupa di filosofiescienze socialicultura digitalemedia con l’obiettivo di contribuire a restituire lo Zeitgeist, lo spirito del tempo della nostra attualità, attraverso cronache dall’immaginario contemporaneo.

Questi gli ultimi interessanti titoli pubblicati da Krill Books:

  • Miti, meme, iperstizioni di Tommaso Guariento – Dalla psicologia delle masse alle teorie del complotto, dalle infografiche di Instagram alle strategie di personal branding: ci confrontiamo ogni giorno con un immaginario collettivo sempre più affollato di mitimeme e iperstizioni, profezie che si autorealizzano.
  • La memoria di Sciascia di Federico Campbell – Un invito alla rilettura e al ricordo di Leonardo Sciascia in chiave italo-messicana. Campbell ci offre il racconto di un incontro, letterario e reale, un interessantissimo dialogo con i temi e le scelte formali dell’opera sciasciana, e con il mare colore del vino della Sicilia.
  • Traiettorie dell’immaginario, a cura di Adolfo Fattori – L’immaginario è parte dell’esistenza della specie umana sin dalle sue origini. In sostanza, cioè, dal momento in cui l’umano ha cominciato a osservare il mondo esterno e a rielaborare il frutto delle sue sensazioni – e quindi percezioni – grazie alla sua immaginazione. Uno studio che ne segue le articolazioni tra filosofia e scienze sociali.

Cosa è Krill Books

Krill Books è un progetto editoriale che vuole raccontare il nostro mondo utilizzando, innanzitutto, le forme espressive della saggistica e con particolare attenzione al sapere in chiave pop, soprattutto filosofia e altre scienze umane e sociali. Vuole anche prestare particolare attenzione ai processi che investono il mondo della comunicazione e alle modalità attraverso cui cinema, serie tv e aspetti visuali in generale confluiscono nella definizione del nostro immaginario.

Il progetto editoriale si compone di due collane:

  1. Shibuya è la collana di Krill Books dedicata all’analisi dell’immaginario contemporaneo attraverso studi e saggi che prendano in considerazione il cinema, le serie tv e i media in generale. Come queste produzioni influenzano la definizione del nostro presente e come contribuiscono alla cristallizzazione di discorsi, filosofie, e modi di vita caratteristici della nostra attualità?
  2. Café Philo, collana dedicata a tematiche dal gusto filosofico per indagare fenomeni del contemporaneo.

Sul sito della casa editrice wwwkrillbooks.com è possibile visionare il manifesto del progetto editoriale e i titoli fino ad ora pubblicati.
Altri testi sono in lavorazione, così come nuove collane sono in cantiere.

“Il Krill è il plancton oceanico che alimenta l’ecosistema marino e globale: è il nutrimento originario,
ed è per le balene quello che l’immaginario è per gli esseri umani.”

 

Parole chiave del progetto editoriale
MEDIA | IMMAGINARIO | COMUNICAZIONE e CULTURA DIGITALE | FILOSOFIE | STORIA DELLA CULTURA | ANTROPOLOGIE | SISTEMI DI PENSIERO | MARKETING |CONSUMO | NUOVI MITI | EMOZIONI | LAVORO e PRODUZIONE |

 

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Per interviste ed informazioni:

Contatti
info@krillbooks.com

 

Il miglior centro estetico della Calabria: vince lo studio Mc Vicar di Lamezia Terme

Lamezia Terme, 5 gennaio 2023 –  È lo studio Mc Vicar di Lamezia Terme ad essere stato premiato come il miglior centro estetico della Calabria dalla ConfEstetica Associazione Nazionale degli estetisti. Situato a Lamezia Terme, il centro estetico è diventato il punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio corpo in modo completo. Offrendo sei cabine estetiche dedicate a diversi trattamenti, come il dimagrimento e l’epilazione definitiva, e specializzato in trattamenti di trucco semipermanente con anni di esperienza sia in campo estetico che medicale, Mc Vicar Studio è diventato un leader nel settore della dermopigmentazione e tricopigmentazione del sud Italia.

Il titolare del centro, Francesco Mc Vicar, si dice entusiasta dei risultati ottenuti e si impegna a fare sempre di più per soddisfare le esigenze della sua clientela.

Mc Vicar Studio ad esempio oggi è molto conosciuto al pubblico anche su Instagram (www.instagram.com/mc_vicar_studio_putia_beauty/) e su Facebook   (www.facebook.com/McVicartattoopiercingpermanentmakeup/) nasce nel 2000 a Catania e nel 2015 a Lamezia Terme con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per chi vuole intervenire artisticamente sul proprio corpo, offrendo anche servizi di piercing e trucco permanente.

Ogni progetto è unico e viene realizzato con cura e attenzione per evitare errori o di ripeterlo in futuro.

Il lavoro all’interno dello studio segue tutte le normative igienico sanitarie con l’utilizzo di materiali sterili o monouso. Le macchine sono state acquistate dai migliori produttori riconosciuti a livello internazionale e vengono utilizzati esclusivamente colori atossici e anallergici controllati e approvati dalle Aziende ULSS. Inoltre, lo studio Mc Vicar è autorizzato ad operare dall’ASL di Catanzaro.

Francesco Mc Vicar, titolare del Mc Vicar Studio di Lamezia Terme, è un artista con una passione e una vena artistica sviluppate sin da giovane. Ha frequentato l’Istituto Tecnico Industriale di Messina dove ha studiato materie di disegno geometrico e ha poi proseguito con un percorso universitario presso la Facoltà di scienze politiche di Messina.

Negli ultimi anni, il suo studio è diventato il punto di riferimento per molti artisti del panorama televisivo nazionale, come Laura Torrisi ed altri VIP, che hanno scelto Mc Vicar per i loro trattamenti di bellezza. Lo studio e’ stato nominato in passato anche su famose riviste come Eva 3000 dove insieme al marito Antonio Giampà hanno rilasciato un intervista molto apprezzata dal pubblico che ne fece a 360 gradi anche la loro attività nel campo del beauty e del hairdresser.

Per saperne di più su Mc Vicar Studio e i suoi servizi si può visitare il sito www.mcvicar.it o le pagine social dello studio o contattare il numero 393 9048 962.

 

Giovani Imprenditori di Confindustria: “Cancellato con un colpo di spugna il credito d’imposta per il Mezzogiorno”

Per Umberto Barreca, Presidente del Comitato del Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori di Confindustria nella manovra del Governo si sono dimenticate 3 parole: Sud, Mezzogiorno e Meridione 

Roma, 1 dicembre 2022 – Era uno strumento utile a stabilizzare il sistema produttivo nel Mezzogiorno. Una mano tesa da parte dello Stato verso le imprese che invogliava gli imprenditori ad investire al Sud.
La Legge di Bilancio 2021 aveva prorogato il bonus investimenti in beni strumentali nel Mezzogiorno al 31 dicembre 2022. Ma oggi, tutto è a rischio.

L’allarme arriva da Umberto Barreca, Presidente del Comitato del Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, insieme ai Presidenti GI di Campania Vittorio Ciotola, Sardegna Roberto Cesaraccio, Puglia Alessio Nisi, Sicilia Gianluca Costanzo ed il neoeletto Presidente GI della Basilicata Domenico Lorusso.

Il regime di aiuti che premia le imprese che acquistano macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive nuove o esistenti, garantendo un credito di imposta liquidità immediata mediante compensazione in F24, rappresentava un vero aiuto verso le aree del sud ‘svantaggiate’.

Purtroppo, però questo sistema di agevolazioni non è stato inserito in legge di bilancio 2023.
E difficilmente nel testo della nuova manovra si leggono le parole ‘Sud’, ‘Mezzogiorno’ e ‘Meridione’ che, incredibilmente, spariscono dal vocabolario della politica.

Il credito d’imposta per gli investimenti e il bonus assunzioni Sud, che hanno avuto il miglior incentivo e il miglior impulso al lavoro degli ultimi anni, è stato cancellato con un colpo di spugna.

Il Sud non può permettersi ulteriori gap e, dunque, risultano necessarie azioni di rilancio per sostenere le politiche per il Mezzogiorno come il credito d’imposta, gli investimenti  Sud, la decontribuzione Mezzogiorno e le agevolazioni ‘Zes‘, senza trascurare il tema dell’autonomia differenziata.

Il Presidente GISUD e Presidente GI Calabria Umberto Barreca:
“Se davvero si intende aiutare il Sud si devono eliminare una volta per tutte le disparità storiche ed economiche tra il nord ed il Mezzogiorno. L’Italia intera e l’Europa hanno bisogno di un Sud Italia ricco di innovazione ambientale, digitale, umana ed economica.
È necessario dunque far rientrare nuovamente, e al più presto, all’interno della versione finale della manovra, quei provvedimenti utili alle imprese, come il credito d’imposta per gli investimenti al Sud.”

La speranza è che un nuovo decreto possa nuovamente prevedere azioni vitali per le imprese del Sud.

Eppure, il nuovo Governo ha un Ministero ‘ad hoc’, ovvero il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.
Non trovare nemmeno una volta la parola ‘Sud’ risulta davvero un paradosso.

 

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Per interviste ed informazioni:


Segreteria GISUD – Confindustria Campania, tel 081.415664 – mail segreteriagisud@gmail.com; giovani@confindustria.campania.it

Ufficio stampa e Relazioni istituzionali

Unindustria Calabria, tel. 0962.965309 – mail confindustria.rc@unindustriacalabria.it

 

 

 

Il digitale cresce senza sosta: i segreti per creare un’impresa vincente 2.0

Il 65% delle imprese aumenterà gli investimenti nel digitale, e il 64% ripenserà il proprio business in ottica digitale…

Roma, 28 luglio 2022 – Grazie al digitale il mondo oggi è in continua trasformazione. Ogni giorno nascono App, software, siti internet e piattaforme online, in grado di fornire nuovo prodotti e servizi sia ad aziende che privati.

Un vero e proprio nuovo mondo quello del  digitale, un ecosistema che vede la continua nascita di servizi ed applicazioni che promettono di migliorare la vita delle persone.

Secondo un recente studio di McKinsey intitolato “The new digital edge: Rethinking strategy for the postpandemic era”, ben il 65% delle imprese ha affermato di aver aumentato i propri investimenti nella digitalizzazione, e ben il 64% ha affermato di dover rivedere, entro il 2023, il proprio modello di business in ottica digitale.

Il digitale, un nuovo mondo tutto da conquistare

Siamo di fronte ad una nuova economia quindi, in continua espansione, che ogni giorno vede nuovi imprenditori e startup lanciarsi sul mercato, con il fine di realizzare un “sogno digitale” capace di creare nuovi servizi, e, perché no, far arricchire i propri creatori.

Ma come è possibile fare impresa con un’App o un software?

Quali e quanti margini di guadagno un business digitale offre ai nuovi imprenditori 2.0?

“Le potenzialità di guadagno sono enormi, perchè se si ha una buona idea e l’App, o software, prende piede si ottengono dei bei guadagni mensili”, afferma Gianluca Poggi, giovane imprenditore digitale, appassionato di economia, marketing e tecnologia, che con la G-Network crea App e software per startup e aziende che intendono investire nel digitale.

Quanto si guadagna con un’App o un software

Le potenzialità di guadagno con il digitale sono enormi, vista la facilità di scalabilità e crescita.

“Poniamo che siamo in grado di far iscrivere almeno 5.000 utenti al servizio creato, con ognuno che porta, tenendoci molto bassi almeno 1,50€ al mese di guadagno, siamo a 7.500€ al mese di incasso.

Una cifra  che in soli 4 mesi è in grado di farci riprendere l’investimento iniziale”, ci spiega ancora Gianluca Poggi.

Cifre e numeri che abbiamo tenuto volutamente bassi, ma nonostante ciò molto interessanti, visto che parliamo di un settore in cui è possibile scalare velocemente i guadagni.

Per la natura di questo mercato potenzialmente è infatti possibile moltiplicare per 100 o 1.000 i guadagni, se dietro l’App o il software c’è la giusta idea capace di prendere piede e conquistare una larga fetta di pubblico.

I costi di una impresa digitale

Ma quanto costa sviluppare un’App o un software, partendo da una semplice idea?

“Sviluppare un software ad arte costa dai 10 mila euro in su, fino ad arrivare a un massimo indefinito, in base alla grandezza dell’opera da sviluppare, le funzionalità e le integrazioni indesiderate.  Ed ai costi di sviluppo bisogna aggiungere un investimento in pubblicità di almeno 5 mila euro”, continua Poggi.

I costi di un’App

Dagli incassi mensili del servizio digitale deve essere tolto il costo della manutenzione e del server, che in parte è commisurato al traffico di utenti.

In ogni caso i costi non sono mai superiori ai 500 euro al mese, a meno che non parliamo di software capaci di conquistare centinaia di migliaia, se non milioni di persone, per cui i costi sono ben superiori.

Costi molto più bassi di una impresa tradizionale, e calcolando che in caso in cui un’App o un software prendano piede davvero, i guadagni mensili sono molto alti, risultando quindi un investimento molto fruttuoso, dai costi veramente minimi rapportandolo ai potenziali guadagni.

E se non dovesse andare bene?

In caso contrario, anche qualora non si riesca a far funzionare il proprio “sogno digitale”, il software è sempre un asset di nostra proprietà che può essere rivenduto, specialmente se costruito bene.

Magari un altro imprenditore acquistando l’applicazione, con le opportune modifiche ed integrazioni potrebbe riuscire a sfondare con la nuova versione, riadattata magari a nuovi servizi.

A tal fine sono nati dei marketplace specializzati, in cui è possibile vendere il proprio software, con buone possibilità di guadagno o di riuscire a rientrare della cifra investita.

I segreti del successo digitale: partner e idee giusti

“Il segreto più grande per sfondare nel mondo digitale è avere l’idea giusta, e un team pronto a trasformare l’idea in realtà, capace di far fornire un servizio reale agli utenti finali, facendo guadagnare chi la mette in pratica”, spiega ancora Gianluca Poggi.

“La cosa più importante dopo l’idea giusta è avere il partner tecnico giusto per creare la propria impresa digitale: una software house che si riveli un partner leale e corretto, a cui potersi rivolgere con fiducia.

Non è raro infatti in questo mondo vedersi fregare e realizzare l’idea da gente scaltra e con pochi scrupoli, a cui ci si era ingenuamente affidati” continua Poggi.

“Per ovviare a questi problemi ho creato G-Network Italia, con lo scopo di diventare il partner di fiducia di chi vuole investire nel digitale, specializzato in sviluppo di soluzioni digitali, e che cura non solo il software, ma anche tutto ciò che viene prima e dopo. Come la parte burocratica ad esempio, che grazie ad avvocati, commercialisti e notai di nostra fiducia siamo in grado di svolgere nel modo più pratico e veloce possibile.

O come la gestione della pubblicità, dei social, e di tutto ciò che è necessario per far partire l’App e farla arrivare al successo finale”, conclude il fondatore di G-Network Italia, il cui scopo è appunto aiutare le imprese, ed i loro clienti, a crescere grazie alla creazione e gestione di piattaforme digitali innovative.

 

Gianluca Poggi, imprenditore digital, creatore della G-Network

Torna a Montauro il Mat Festival: il Festival del materassino, al Dadada Beach Village

Al Dadada Beach Village dal 23 al 26 giugno torna il MAT Festival, il festival dei materassini

Catanzaro, 13 giugno 2022 – Ci siamo, l’estate è arrivata e c’è tanta voglia di divertirsi, far festa e stare insieme.

C’è voglia di tuffarsi in mare, crogiolarsi al sole, assaporare una bibita fresca e farsi cullare dalle onde su un materassino dalle forme più stravaganti ed originali. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per una nuova spettacolare edizione del MAT Festival ovvero il festival dei materassini da mare.

Segnatevi queste date: dal 23 al 26 giugno, a Montauro (Catanzaro, Calabria) in località Calalunga, davanti lo specchio di mare del Dadada Beach Village prenderà il via la terza edizione del MAT Festival, una competizione agonistica – sportiva di nuoto per non “professionisti” a bordo esclusivo di un materassino gonfiabile, suddivisa in categorie di età: Junior (dai 16 ai 18 anni), Senior (dai 19 ai 30 anni), Master (dai 31 ai 49 anni), Over (dai 50 ai 65 anni).

Cosa fare per partecipare?

Scatenatevi nel trovare i materassini più originali, improponibili e possibilmente unici. E se non ci riuscite state tranquilli, il Dadada Beach Village metterà a disposizione una “compilation” di gonfiabili di ogni tipo, a forma di unicorno, fenicottero, mango, banana o – seguendo i trend dell’estate – a forma di pizza e di dromedario, che sia monoposto o addirittura un isolotto “multiproprietà” non importa, la cosa veramente importante è che sia divertente, stravagante, colorato.

Il materassino, in spiaggia, è come il pallone o i racchettoni: unisce tutti.

Al Dadada Beach Village sarà un inizio d’estate scoppiettante, il MAT Festival darà il via ad una stagione estiva divertente, ricca e decisamente coinvolgente.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet ufficiale www.matfestival.it.

 

A Reggio Calabria il Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari

A Reggio Calabria, sabato 2 e domenica 3 aprile, il Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari

Reggio Calabria, 23 marzo 2022 – È una grandissima opportunità per sciogliere dinamiche disfunzionali di cui non si conosce la genesi, provenienti dalla famiglia di origine (antenati compresi), che condizionano negativamente la propria vita e ci impediscono di vivere serenamente ed essere pienamente felice.
Stiamo parlando del Seminario di Costellazioni Sistemiche Familiari, che si terrà a Reggio Calabria, sabato 2 e domenica 3 aprile prossimi.
Per chi è il seminario?
Il seminario è adatto a chi:
-Ha difficoltà di relazione (nelle dinamiche familiari, rapporti di coppia, conflitti o difficoltà sul lavoro)
-Ha disturbi fisici e/o psicosomatici
-Ha difficoltà legate all’emotività
Le costellazioni sono un metodo efficace per scioglier i nodi e risolvere dinamiche disfunzionali di cui sia difficile individuare l’origine. Inoltre, offrono un potente metodo per il superamento di difficoltà personali.
Il modello parte dal presupposto che dinamiche disfunzionali della persona derivino da “irretimenti sistemici” attivati in modo inconsapevole al fine di mantenere in equilibrio l’intero sistema.
Poiché queste dinamiche hanno radici antiche e si trasmettono attraverso le generazioni in modo inconsapevole, si manifestano con difficoltà apparentemente difficili da interpretare e da risolvere.
La tecnica delle costellazioni consente di svelare e sciogliere questi irretimenti al fine di liberare le persone dalle influenze sistemiche e in modo che possano riattivare le proprie risorse e perseguire i propri obiettivi e il proprio benessere.
Come si svolge l’evento
Le costellazioni si svolgono in gruppo e si avvalgono delle risorse di tutti i partecipanti.
La persona “costellata” è quella che porta in prima persona il tema sul quale il gruppo lavora. L’esperienza ha evidenziato però che tutti i partecipanti beneficiano del lavoro e spesso risolvono le proprie difficoltà collaborando in veste di “rappresentante” o anche solo di osservatore delle costellazioni altrui.
I rappresentanti sono coloro che vengono chiamati a impersonare familiari o personaggi che il conduttore ritiene abbiano giocato un ruolo nell’irretimento della persona. Durante le costellazioni, infatti, i problemi non vengono analizzati a livello verbale e cognitivo, bensì rappresentati a livello sensoriale ed esperienziale.
La caratteristica principale delle costellazioni è proprio il valore preminente dato all’esperienza e all’evidenza sensoriale, che guidano il conduttore nella risoluzione della dinamica sistemica, disfunzionale per la persona.
Quello che più colpisce il neofita che partecipi ad un incontro di costellazioni è la creazione di uno spazio, il cosiddetto “campo morfogenetico”, all’interno del quale i rappresentanti dimostrano di essere a conoscenza di sensazioni, emozioni e nozioni di persone che non hanno mai incontrato.
La persona costellata sembra infatti aver ricevuto, insieme al patrimonio genetico, anche un patrimonio genealogico di cui non è consapevole e che è in grado di trasmettere a deglisconosciuti in modo non-verbale. L’abilità principale richiesta ai partecipanti è quindi quella di poter svestire i propri panni (comprese sensazioni, emozioni, soprattutto pensieri, giudizi, interpretazioni) e farsi “antenna”, lasciarsi attraversare da segnali che serviranno al conduttore per svelare e sciogliere i nodi che ostacolano il benessere e il raggiungimento degli obiettivi della persona.
A condurre il gruppo sarà Elena Meneghetti, certificata “Professionista nella specialità Costellazioni Familiari Sistemiche” da Istituto Italiano PNLMeta.
Ha imparato a guidare gruppi di costellazioni da lunghi studi e partecipando a seminari e corsi annuali tenuti dal dott. Gianni Fortunato, da Cristobal Jodorowsky, da Jutta Ten Herkel e da Bertold Ulsamer.
Gli ultimi due sono allievi diretti di Bert Hellinger, considerato il padre e inventore del modello delle costellazioni familiari.
Non ama la definizione di terapeuta, termine che presuppone un rapporto tra ammalato e guaritore e preferisce definire le costellazioni in un’ottica di collaborazione su piano egualitario tra chi porta le informazioni ed è esperto della propria vita e un coach che mette a disposizione delle tecniche apprese, con il comune obiettivo di riattivare risorse della persona.
Ed è proprio il coaching la sua attività principale, che svolge in tutto il mondo e in lingue diverse:
principalmente francese, inglese, italiano e tedesco. I suoi clienti sono top manager nelle aziende e chiunque desideri sfruttare al meglio il proprio potenziale innato.
Crede fortemente, infatti, che le persone possano ottenere molto più di quanto fanno di solito, sia sul lavoro sia nella vita privata e che ci sia un modo “diverso” di fare le cose, che permetta alle persone di eccellere in modo fluido, naturale, senza sforzo.
Inoltre, è molto impegnata nella ricerca alla quale dedica molto del proprio tempo e tiene corsi nonconvenzionali sulla comunicazione.
Per maggiori informazioni, contattare l’ organizzatore, il dottor Nino Romeo, al 3299429405 o inviargli una mail al seguente indirizzo: ninoromeo@hotmail.it.

Problemi psicologici: la soluzione alla pandemia della mente é online

Roma, 3 febbraio 2022 – Da ricerche effettuate sembra che l’epidemia abbia provocato disturbi psicologici per il 65% degli Italiani e non va molto meglio negli altri paesi europei, dove la media rilevata sembra essere del 58%.

L’emergenza sanitaria ha acuito la sofferenza emotiva delle persone che si sono trovate costrette, in diversi casi, ad affrontare in solitudine le difficoltà straordinarie e quotidiane.

Il sostegno psicologico, mai come in questo particolare momento, è ormai un servizio necessario per la salute e per il benessere delle persone.

“La salute non è solo fisica, ma anche e soprattutto psichica. Abbiamo il diritto ad una maggiore cultura del benessere psicologico anche perché, oltre a far star meglio la popolazione, investire in psicologia fa risparmiare la collettività” spiega Gianni Lanari, psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”.

“Non tutti però hanno sempre l’opportunità di recarsi presso uno studio e la tempestività, in talune circostanze di malessere, è fondamentale per poter aiutare le persone a ripristinare il loro equilibrio. Le consulenze psicologiche online rappresentano l’opportunità di accesso a tutte le persone che, per motivi diversi, non hanno la possibilità di poter usufruire delle sedute psicologiche in presenza presso uno studio. L’aiuto psicologico online così serve a connetterci velocemente con il nostro benessere”, continua Lanari.

“Attraverso una pratica etica rispettosa, l’aiuto online permette di ottenere degli ottimi risultati, come indicato da diversi studi effettuati sulla consulenza psicologica online (Zabinski e coll. (2001), (Yager Z, O’Dea JA, 2006). La terapia online offre vantaggi concreti e nuove opportunità di comunicazione basate su tecnologia digitale (smartphone, tablet), a cui siamo sempre più abituati e non ci obbliga ad abbandonare i luoghi abituali come la casa, oppure l’ufficio e questa condizione può favorire meccanismi di relax, confort, empatia e intimità”, racconta la psicologa Debora Barrea.

Nella terapia online possiamo scegliere il tempo, il luogo e anche l’approccio iniziale del rapporto terapeutico. Una consulenza psicologica online può avvenire in qualsiasi luogo, e in qualsiasi momento; se stiamo vivendo un momento particolarmente difficile, possiamo inviare un messaggio al nostro terapeuta e ricevere nel giro di poco tempo un contatto e delle utili indicazioni. Se optiamo per una consulenza psicologica online, non saremo più limitati a scegliere il professionista più comodo da raggiungere, ma quello migliore per noi. E’ importante sottolineare che una modalità non sostituisce l ‘altra, ma diviene più opportuna sulla base delle necessità delle persone.”

Partendo dalla convinzione che un corretto aiuto psicologico nell’ambito di una emergenza eviti l’insorgenza di una psicopatologia strutturata, il Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est” ha quindi deciso di offrire anche un aiuto psicologico online.

Il servizio é offerto per affrontare delle situazioni di crisi legate a: ansia, attacchi di panico, solitudine, dipendenza da internet, ritiro sociale (hikikomori), problemi relazionali, autostima bassa, problemi sessuali, dipendenza da sesso virtuale (cybersex addiction), violenze e abusi, violenze di genere, mobbing, bullismo, problemi legati al lavoro, problemi a scuola, incidenti e traumi, iperattività, disabilità, handicap, depressione e disturbi dell’umore, dipendenze, disturbi alimentari, disturbi del sonno, disturbo ossessivo compulsivo (doc), disturbi di personalità, disturbo post traumatico da stress, paure e fobie, lutti amorosi, lutti reali, tumori e malattie gravi, coronavirus, problemi legati al covid, gestione della rabbia e dello stress, problemi degli adolescenti, problemi della terza età, problematiche familiari, problematiche LGBTQIA+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersex e persone asessuali), stalking, problemi di coppia, partner bugiardo patologico, demenze, disturbo narcisistico di personalità, etc.

I 374 psicologi della rete del pronto soccorso sono presenti in tutte le regioni italiane e in 23 paesi esteri, come Regno Unito, Francia, Hong Kong, Messico, Russia, Argentina, Grecia, Kenya, Ghana, Mozambico, Nigeria, Brasile, Portogallo, Serbia, Romania, Bulgaria, Egitto, Giordania, Pakistan, Azerbaijan, India, Spagna e Svizzera.

Per contattare il Pronto Soccorso Psicologico basta telefonare al n. 06 22796355, al n. 380 6883135, o collegarsi al sito internet www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.

 

Vaccinazioni anti covid sui bambini: convengono davvero?

Roma, 13 dicembre 2021 – Come previsto l’AIFA ha dato via libera ai vaccini anti covid sui bambini dai 5 agli 11 anni. La formula usata per autorizzare i vaccini è quella che ben conosciamo: i benefici del vaccino superano i rischi correlati.

Ma è la stessa Pfizer in un documento consegnato alla FDA a specificare che il numero dei bambini sui cui finora sono stati effettuati gli studi è troppo esiguo per giungere a conclusioni definitive circa le miocarditi provocate dai vaccini sui più giovani.

È per questo che gli esiti definitivi degli studi sulla loro efficacia e potenzialità potranno essere raggiunti solo dopo aver raccolto tutti i dati post-vaccinazione, cioè con gli studi degli effetti con i dati ottenuti dalla vaccinazione capillare di tutta la popolazione.

Ma esistono ad oggi degli studi scientifici pubblicati sugli effetti del Covid e dei vaccini sui più giovani in modo da poter calcolare i reali benefici di una eventuale vaccinazione?

A cercare gli studi, ed a fare una comparazione sul rapporto rischi benefici ci ha pensato il giornale L’Indipendente (www.lindipendente.online), che ha pubblicato un report con gli effetti sanitari del Covid sulla fascia di età 0-17 anni.

Alla luce dei dati raccolti viene logico chiedersi: qualcuno può oggi dire con certezza che la vaccinazione è la soluzione migliore per i bambini?

La risposta è purtroppo no, perché ad oggi non esistono studi che dimostrano un reale beneficio dei vaccini per i bambini rispetto alla non vaccinazione.

Per approfondire l’argomento rimandiamo all’articolo dell’Indipendente (www.lindipendente.online/2021/12/02/covid-nessuno-studio-scientifico-ad-oggi-conosciuto-afferma-che-vaccinare-i-bambini-e-sicuro), con tutti i numeri ed i dettagli sugli studi pubblicati al riguardo.

 

Don Cosimo Schena: il prete poeta da vita a “L’ Amore Vola”, il nuovo libro di poesie

Una raccolta di 140 poesie il cui unico filo conduttore è sempre l’amore universale

Roma, 2 dicembre 2021 – È “L’ Amore Vola” il nuovo libro di poesie di don Cosimo Schena, il prete poeta diventato famoso per cantare l’amore in tutte le sue sfaccettature. Non a caso il popolo del web lo ha incoronato “Poeta dell’Amore”. Don Cosimo Schena è un giovane prete brindisino, dalla verve inarrestabile, sin da quando ha iniziato qualche anno fa a scrivere poesie e recitarle sui social. Da allora non ha più smesso e in poco tempo è diventato un punto di riferimento per centinaia di migliaia di fan che lo seguono sui vari canali social.

La nuova raccolta di poesie

Il prete influencer ha dato ora alle stampe il suo ultimo libro dal titolo “L’Amore Vola”, in cui risuona forte e chiaro il messaggio di Gesù: “Amatevi l’un l’altro”. Il libro, edito da Hercules Book, è una raccolta di 140 poesie che raccontano la grande forza dell’Amore che riesce ad abbattere qualsiasi ostacolo, a trasformare e sanare il cuore ferito degli uomini fino ad arrivare all’Altissimo, a Dio, a Colui che è Amore per definizione.

Don Cosimo con i suoi componimenti grazie ad un linguaggio semplice ma emozionante riesce a donare serenità e ad infondere speranza anche in tempi incerti come quelli che viviamo. Le sue poesie, le sue preghiere, i suoi video, le sue riflessioni sull’amore, sul perdono e sull’accoglienza attirano centinaia di migliaia di fan che lo cercano e lo seguono con costanza e attenzione.

Il boom sui social del prete poeta

I numeri del prete poeata sono sbalorditivi: in poco tempo Don Cosimo Schena ha infatti raggiunto ben 6 milioni di ascolti su Spotify con le sue poesie audio recitate dalla sua stessa voce, con ormai centinaia di migliaia di persone che lo seguono sugli altri canali social, da Facebook ad Instagram, passando per Tik Tok.

Lui, in maniera disarmante spiega questo successo con poche parole:

“Il messaggio di Gesù è universale, tutti a prescindere dal nostro credo, abbiamo bisogno tutti di amore ed io dico: Dio è amore, e visto che siamo stati creati da Lui non possiamo non amare. Prendetevi cura delle persone che avete accanto, fate pace con amici e parenti con cui avete litigato. E se qualcuno vi ha fatto soffrire, perdonatelo: perdonare non è una debolezza, è donare amore che vi ritornerà indietro”.

Per seguire don Cosimo Schena basta seguire questi canali social:

https://youtu.be/oOXCmzX6FnQ

https://instagram.com/doncosimoschena

https://m.facebook.com/doncosimoschena

https://youtube.com/c/donCosimoSchenailPoetadellAmore

https://twitter.com/doncosimoschena

 

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Ufficio Stampa

info@ufficiostampaecomunicazione.com

 

 

 

 

 

 

 

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