Ambiente: a soli 15 anni Giuseppe De Nicolo è il più giovane volontario a tutela dell’ambiente

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Bari, 26 giugno 2020 – Proteggere l’ambiente è importante, ognuno di noi può far qualcosa partendo dalle piccole azioni quotidiane fino alle grandi battaglie di salvaguardia ambientale, tramite attivismo e denunce di reati.

Questo è un argomento che sta coinvolgendo sempre di più la nostra comunità, soprattutto, dopo i cambiamenti climatici degli ultimi anni, che hanno provocato lo scioglimento della calotta polare e molti disastri naturali.

L’inquinamento ambientale è un altro problema molto sentito a livello mondiale, a causarlo sono un insieme di fattori, tra cui l’abbandono di rifiuti per strada, di cui ogni persona è colpevole.

In tanti lasciano i propri rifiuti in luoghi non consoni, inquinando il mare, i fiumi, i laghi e le riserve naturali, così come è possibile assistere all’abbandono di tonnellate di spazzatura nelle strade delle nostre città. Chi compie questi gesti è colpevole di non aiutare l’ambiente, così come anche chi ignora la problematica senza agire.

Conseguenze dell’inquinamento ambientale

L’inquinamento ambientale altera lo stato normale di qualità dell’ambiente, che può sfociare in una mutazione definitiva dell’ecosistema nelle sue caratteristiche fisico-chimiche.

Questo vuol dire che la naturale capacità dell’ambiente di riassorbire le sostanze nocive viene a mancare, in quanto si trova a doverne processare una quantità eccessiva, con conseguente alterazione degli equilibri.

In base al sito possiamo parlare di inquinamento atmosferico, idrico, del suolo, domestico e urbano, ma indipendentemente dalla tipologia, l’inquinamento ambientale ha delle conseguenze importanti sulla salute.

Sono numerosi gli studi sulla correlazione tra inquinamento e patologie gravi come il cancro e i tumori infantili, così come l’abbassamento del livello di fertilità della popolazione e la comparsa di nuovi virus.

Proprio in questo inizio del 2020, il mondo ha dovuto affrontare una grande pandemia dovuta al virus Covid-19, una guerra non ancora vinta, che ci vedrà impegnati per lungo tempo nel trovare una soluzione definitiva al problema.

Questa situazione deve aiutarci a comprendere ancora di più quanto sia importante salvaguardare l’ambiente e lottare contro l’inquinamento atmosferico, perché se il mondo respira, respiriamo anche noi.

L’esempio di Giuseppe De Nicolo, 15 anni, giovane volontario di Puliamo Terlizzi

Partendo dalle piccole azioni quotidiane tutti noi potremmo fare molto per tutelare l’ambiente, e l’esempio di Giuseppe De Nicolo ne è la prova.

Giuseppe è un giovane ragazzo di 15 anni, il volontario più giovane d’Associazione ambientalistica Puliamo Terlizzi di cui Presidente Francesco Paolo Barile, aveva iniziato in autunno a prendersi cura del proprio  quartiere, ma a causa del lockdown ha dovuto interrompere la propria azione.

La sua dedizione alla salvaguardia dell’ambiente è talmente forte che, concluso il lockdown, nella settimana successiva (7-10 maggio) si è subito messo al lavoro per ripulire il proprio paese, raccogliendo ben 2 quintali di rifiuti.

Armato di pazienza, Giuseppe ha fatto un sopralluogo delle zone più sporche ed ha subito agito per iniziare l’azione di rimozione dei rifiuti, qui è possibile vedere un video in cui rilascia delle dichiarazioni sulla sua azione a tutela dell’ambiente.

Colpisce molto il suo attivismo, non è frequente incontrare dei giovani adolescenti così appassionati e amanti del proprio territorio da mettersi in prima linea per tutelarlo.

Inoltre, è stato anche un esempio di onestà in un episodio che lo ha coinvolto a marzo, quando ha trovato un portafoglio vicino a un sacco della spazzatura con all’interno 100€, Giuseppe si è subito adoperato per ritrovarne la legittima proprietaria che, non si era accorta dello smarrimento.

Al momento della restituzione ha rifiutato un regalo, una banconota da 20 euro, che la donna voleva dargli come ringraziamento per il suo gesto.

Giuseppe De Nicolo ha chiesto alla donna di utilizzarla per l’acquisto di alberi che l’associazione Puliamo Terlizzi ha poi piantato nella città.

Inoltre, il 7 giugno, questo giovane volontario è stato in prima linea nel contrasto alla propagazione di un incendio che si era sviluppato nei terreni incolti della città. Giuseppe ha sollecitato l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Corato, li ha accompagnati sul posto ed è stato decisivo anche per individuare un altro focolaio nelle vicinanze che rischiava di espandersi.

Grazie alla sua dedizione alla tutela dell’ambiente, allo spiccato senso di solidarietà, di altruismo e il suo fortissimo senso civico ed onestà, ha ricevuto le lodi del caposquadra dei Vigili del fuoco e dal presidente dell’Associazione Puliamo Terlizzi e da tutti i volontari, che ogni giorno lavorano attivamente sul territorio con altrettanta dedizione e senso civico.

Un esempio di come tutti noi possiamo contribuire attivamente, nel nostro piccolo, per salvare l’ambiente.

 

 

 

 

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