Hi-Tech: nasce Interlyo, l’AI italiana che non inventa le risposte

Interlyo
il chatbot AI made in Italy che non inventa
 Sviluppato in Piemonte da EPStudios, l’assistente conversazionale risponde soltanto sulla base dei contenuti del sito su cui è installato: server in Europa, costi trasparenti e, tra le funzioni più recenti, la gestione delle prenotazioni direttamente in chat
Villadossola (VB), 2 luglio 2026 –  In un momento in cui gli assistenti conversazionali basati su intelligenza artificiale vengono spesso criticati per la tendenza a “inventare” informazioni, arriva Interlyo, un chatbot AI sviluppato interamente in Italia e costruito attorno a una regola precisa: rispondere esclusivamente sulla base dei contenuti del sito web su cui è installato, senza generare risposte non verificate.
A differenza degli assistenti generalisti Interlyo non attinge a una conoscenza indistinta del web, ma impara dai contenuti del sito del cliente e risponde ai visitatori restando ancorato a quelle informazioni. Quando la risposta non è presente tra i contenuti disponibili, il sistema non improvvisa: invita l’utente a mettersi in contatto con l’azienda. È un comportamento definito da un insieme di regole di sicurezza pensate per ridurre il rischio di risposte errate o fuorvianti, uno dei principali ostacoli all’adozione dell’AI da parte delle piccole e medie imprese.

Un’Ai flessibile e facile da installare

L’assistente è nativamente multilingua ed è pensato per essere operativo in tempi rapidi: l’attivazione avviene inserendo poche righe di codice nel sito, senza plugin obbligatori, ed è compatibile con le principali piattaforme, da WordPress ai siti realizzati su misura. I dati e le conversazioni sono ospitati su server situati in Europa, in linea con il quadro normativo europeo sulla protezione dei dati, senza cookie di tracciamento dei visitatori.
Sul fronte dei costi, Interlyo adotta un modello dichiaratamente trasparente: listino pubblico, formula pay-per-use o in abbonamento, nessun rinnovo automatico imposto e credito che non scade. Una scelta che l’azienda rivendica come elemento distintivo in un settore in cui i prezzi sono spesso poco chiari.
L’Ai italiana che aiuta nelle prenotazioni
Tra le evoluzioni più recenti, Interlyo introduce la possibilità di gestire prenotazioni direttamente all’interno della conversazione: dal tavolo di un ristorante ai posti a numero chiuso di un viaggio, di un corso o di un evento. Il visitatore prenota dialogando con l’assistente, che verifica la disponibilità reale e conferma tramite un codice OTP inviato via e-mail o SMS.
«Volevo un assistente di cui un imprenditore potesse fidarsi», spiega Enrico Pietrobon, fondatore di EPStudios e sviluppatore di Interlyo. «L’intelligenza artificiale è utile solo se non mette in bocca all’azienda cose che l’azienda non ha mai detto. Per questo Interlyo parte dai contenuti reali del sito e, quando non sa, lo ammette. Preferisco un assistente che dice “contatta l’azienda” a uno che inventa una risposta plausibile ma sbagliata.»
Per queste sue caratteristiche Interlyo (www.interlyo.com) è adatta per piccole e medie imprese, professionisti e agenzie web che desiderano offrire ai propri visitatori risposte immediate, disponibili 24 ore su 24, senza rinunciare al controllo su ciò che l’assistente comunica.
Chi è EPStudios
Interlyo è un servizio di EPStudios, realtà con sede a Villadossola, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, attiva da oltre trent’anni nello sviluppo di software gestionali e soluzioni web per le imprese italiane. EPStudios sviluppa e gestisce direttamente i propri prodotti, dalla progettazione all’assistenza.
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