Innovazione: il business del “MOVIE SHARING” nel campo cinematografico

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 E’ stato concepito solamente un anno fa ed è già una realtà pronta e accessibile a tutti. Non occorrono particolari competenze o conoscenze, è sufficiente avere buona volontà, positività motivazionale e affidarsi al know-how dei responsabili della comunicazione che illustrano come guadagnare dalla distribuzione cinematografica indipendente

Milano, 1 febbraio 2019 – Per emergere e differenziare i propri servizi oggi è necessario entrare in una nuova dimensione imprenditoriale che coinvolge tutti i partecipanti ad un progetto con la condivisione delle singole risorse e capacità. Daniele Garavaglia, media-manager del progetto Movie Sharing, illustra questa importante innovazione nell’ambito cinematografico:

“Il boom della comunicazione digitale autonoma e condivisa consente oggi di creare nuovi modelli di business e sviluppo, basati sul talento e sulle capacità individuali. Non è più necessario avere strutture verticali dove sono necessari grandi capitali per emergere e differenziarsi. Nel 2018 abbiamo lanciato il primo progetto di Movie Sharing e subito, aggregando i primi volontari, abbiamo realizzato un film già presentato in anteprima a Milano, riscuotendo un eccellente consenso di pubblico e addetti ai lavori. Ora ci incontriamo per fare un punto della situazione e strutturare la fase successiva: quella della distribuzione. Obiettivo è creare una rete di distributori autonomi e indipendenti su tutto il territorio nazionale, fornendo tutto il supporto tecnico-organizzativo e gli strumenti-modalità di comunicazione”.

Il primo film prodotto si intitola ‘Clic – 10 giorni guidato dal vento’ e, prima ancora di giungere alle sale, è stato definito il primo selfiefilm nella storia del cinema, per la particolarità di essere stato quasi interamente realizzato, recitato e prodotto da una sola persona utilizzando tecniche di selfie estremo.

Al ‘selfieregista’ Paolo Goglio quali sono le particolarità di questo film?

“Le caratteristiche di produzione possono fare notizia, interessare e appassionare ma quello che conta è il risultato in sede di proiezione, al pubblico interessa vivere una emozione, provare sentimenti o stati d’animo. C’è una componente visiva che viene gratificata dagli splendidi scenari dei panorami Danesi e una componente emotiva che viene certamente amplificata dalle tecniche di ripresa in soggettiva, molte delle quali con la caratteristica asta telescopica per scattare foto SELFIE. Questo comporta un piano di ripresa ancora inedito a livello cinematografico e quindi una prospettiva molto realistica ed immersiva”

  • LE MOTIVAZIONI

Quindi avete scelto la strada della distribuzione indipendente per completare la filiera in maniera autonoma?

Certamente!” afferma Paolo Goglio autore dell’impresa cinematografica. “Autonomia significa innanzitutto libertà, spazio di operatività, possibilità di agire in tempi immediati, senza aspettare le decisioni o i condizionamenti che possono giungere da altri canali. Se riuscissimo a definire un rapporto di collaborazione con un distributore allineato con la nostra visione certamente ci apriremmo alla possibilità di affidargli la distribuzione nazionale di CLIC – 10 giorni guidato dal vento. Nel frattempo però abbiamo già definito delle date di proiezione a Milano, Erba, Potenza, Matera, Bari, Padova, Melzo, Gorgonzola, Palermo, Trapani e subito abbiamo intenzione di condividere questa esperienza con chiunque sia realmente interessato e motivato. C’è la possibilità di svolgere un lavoro semplice, divertente e gratificante, contattare le sale cinematografiche o le associazioni piuttosto che le scuole o le parrocchie, definire la data e gli orari di programmazione, consegnare i files di proiezione e seguire le nostre indicazioni. Ottimizzando i propri contatti whatsapp o le amicizie social è possibile, con poco impegno, ottenere significativi ricavi anche extra-lavorativi.

  • UN ESEMPIO

“Ad esempio” conclude Paolo Goglio “Una sala di media capienza può ospitare 200 spettatori e quindi un ricavo lordo di circa 2.400€ con una singola proiezione. Ipotizzando una commissione del 12% il distributore indipendente può ricavare 268€ e se è bravo replicare la proiezione moltiplicando i propri ricavi. Inoltre c’è la possibilità di fare merchandising e persino di organizzare incontri avanzati. Ad esempio, con enti o associazioni artistiche e culturali è possibile organizzare eventi più ampi dove la proiezione del film è integrata da una conferenza o un seminario che, con la dovuta formazione e autorizzazione, può tenere anche la stessa persona.”

  • LA LOCATION

“Presentiamo questo importante evento al centro Corefab di Cormano perchè qui l’innovazione è di casa” conclude Garavaglia. “Siamo nell’immediato hinterland metropolitano e sono numerose le startup e le PMI che si appoggiano a questa struttura moderna e polifunzionale per lanciare e gestire progetti che richiedono competenza e professionalità. Anche in questo caso abbiamo definito una partnership particolarmente costruttiva che ci consente di offrire a tutti i partecipanti una location accogliente e versatile con grande vantaggio reciproco”

Riferimenti:

 

 

 

 

 

 

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