1° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUNIÑO IN EUROPA!


FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUNino

Monza, 20 settembre 2014

Parte da Monza la “rivoluzione” del calcio giovanile italiano

 Un evento unico nel suo genere. Una manifestazione di portata internazionale, che mette al centro il calcio visto dagli occhi dei bambini. Ad organizzarlo Brianzatornei ed Horst Wein Association, con la collaborazione de La Dominante di Monza e di vari enti pubblici e il patrocinio di Regione Lombardia, Expo 2015, Unicef.

FUN + NINO… DIVERTIMENTO PER BAMBINI!

 È su queste basi che nasce il primo Festival internazionale di FUNino. Di cosa stiamo parlando? Semplicissimo: un gioco di parole… per nulla banale! La fusione di due parole che viaggiano sugli stessi binari: FUN, divertimento, e NINO, bambino. Insomma, col FUNino i bambini si divertono correndo dietro un pallone, apprendendo il gioco del calcio da una prospettiva radicalmente diversa rispetto al solito. Ovvero: tanti gol, visione di gioco a 360 gradi, squadre formate da un numero ridotto di giocatori per essere sempre coinvolti e imparare ad aiutarsi dentro il campo, fair play come filo conduttore di tutte le partite. Tecnicamente, è il gioco 3 contro 3 a 4 porte ideato da Horst Wein il guru mondiale del calcio giovanile e ispiratore della Cantera del Barcellona.

DA MONZA PARTE IL NUOVO CORSO DEL CALCIO ITALIANO

Il Festival internazionale di FUNino sarà un evento mai visto in Italia e in Europa. Che con il suo carico di innovazione – tecnica, psicologica, ambientale – cercherà di svecchiare e scioccare positivamente il calcio tricolore. I riflettori si accenderanno sabato 20 settembre, a Monza, presso il campo de La Dominante, in via Ramazzotti (ore 10/17 ingresso gratuito). Per un torneo che vuole rompere gli schemi antiquati, l’ammuffita routine del calcio giovanile italiano, per rappresentare una svolta, una piccola rivoluzione. Contro il campionismo, la fretta, lo stress, gli allenatori diseducativi e i genitori ossessivi. A favore di un calcio a misura di bambino, che sviluppi la loro intelligenza, al grido di… Restituiamo ai piccoli il loro gioco!

IL FUNino: PERCHE’ FA COSI’ BENE… AL CALCIO!

Il FUNino è un modello di calcio, un 3 contro 3 a 4 porte, che rispetta e favorisce le potenzialità fisiche e psicologiche dei piccoli, facendo sprigionare la loro creatività e il loro talento. Ogni squadra attacca e difende due porte. In attacco il FUNino permette di sviluppare la concezione dell’apertura del gioco sulle fasce, del cambio di campo e di gioco, della ricerca dello spazio vuoto e della verticalizzazione. Si segna solo dentro l’area, vietati i tiri dalla distanza, le giocate di squadra sono quelle che portano al gol. Si segna tanto, si festeggia, si esulta e il gioco riparte immediatamente! Chi difende invece migliora sotto l’aspetto della velocità, impara a prevedere mosse a sorpresa, escogita la miglior posizione in campo per sventare le minacce delle squadre avversarie. E, soprattutto, aumenta la predisposizione al gioco difensivo di squadra: si cresce non (solo) come singoli, ma come reparto. Anche in questo caso, quando si subisce il goal, viene inculcata nei giocatori l’idea di ripartire subito rialzando la testa!

 UN SUCCESSO… PLANETARIO!

I primi riscontri all’idea sono arrivati nei giorni scorsi con visite al sito internet ufficiale www.festivalfunino.it, da 30 Paesi del mondo di 4 Continenti. I protagonisti saranno… i bambini! Ci saranno 16 squadre di Pulcini 2004: professionisti e dilettanti insieme, maschi e femmine, da 7 Paesi d’Europa. Con academy top come Inter, Monza, Albinoleffe, Hoffenheim, St Pauli. Scuole calcistiche in ascesa come Finlandia e Irlanda e poi una squadra spagnola, una polacca ecc… Un campo sintetico a 11, diviso in 8 campi di FUNino: uno spettacolo assicurato. Ci sarà da divertirsi e, davvero, da imparare tanto! Il torneo sarà oggetto di un vero e proprio studio di specialisti (i professionisti di Calcioscouting) sull’impatto psicologico che avrà il nuovo format su bambini, sui formatori, sui genitori.

FUNINO: QUANDO NON E’ IMPORTANTE VINCERE… MA GIOCARE BENE!

Il Festival sarà un appuntamento innovativo perché non sarà soltanto semplice gioco e puro divertimento, ma il calcio verrà restituito realmente ai bambini senza stress! Chi vincerà la partità non segnerà punti sul tabellone, ma uno smile… una faccina sorridente! In più, saranno tutti vincitori ma riceverà una menzione speciale il gruppo di ragazzi che mostrerà il gioco più attrattivo e coinvolgente. Il “The beautiful game” sarà il vero e solo premio in palio! Inoltre, per stimolare i ragazzi ad aumentare le loro capacità tecniche e intellettive, verrà proposto un menu con alcune varianti al gioco base.

CALCIO SENZA BARRIERE… OLTRE LE BARRIERE!

Il FUNino è divertimento, ed allora il Festival sarà anche l’occasione per andare oltre le barriere. Quali? Innanzitutto quelle geografiche! Nella fase conclusiva della manifestazione, definita “No Racism”, giocheranno insieme bambini e bambine di squadre dilettantistiche e professionistiche, di lingue e tradizioni culturali diverse. In spirito di amicizia, aggregazione e condivisione. Si sa: il pallone è in grado di unire tutto e tutti! L’unica barriera sarà quella… fra bambini e formatori (basta chiamarli istruttori!). I ragazzi in campo giocheranno in modo autonomo, senza poter ricevere istruzioni dall’esterno: le soluzioni per migliorare dovranno cercarle accedendo alle proprie risorse e potenzialità intellettive e attraverso il dialogo fra compagni. Stop con paroloni dagli spalti e indicazioni tattiche dalle panchine: restituiamo il calcio ai bambini! Idem per i genitori: saranno i benvenuti a bordo del campo, ma non potranno dare indicazioni ai loro figli. Concesso solo l’applauso… per entrambe le squadre, ovviamente! E anche agli errori, che sono solo una tappa lungo il percorso dell’apprendimento.

A RITMO DI MUSICA…

Per far divertire i bambini in santa pace, è stata anche studiata una musica ad hoc, da parte della Horst Wein Association insieme a una maestra d’orchestra, in grado di favorire l’espressione delle loro potenzialità e della loro fantasia.

QUANTA TECNOLOGIA…

Il Festival di FUNino sarà anche la grande occasione per… sperimentare soluzioni tecnologiche inedite per il nostro calcio. Si utilizzerà il Gps e altre strumentazioni innovative durante le partite e in un campo collaterale co-gestito con il Settore tecnico della FIGC Lombardia verranno effettuati alcuni giochi test per la valutazione dei giovani calciatori. Sarà questo, inoltre, il primo Torneo interattivo con la possibilità da parte di tutti (genitori, pubblico, addetti ai lavori e… perché no, bambini!) per commentare, tifare, esprimere opinioni e giudicare la manifestazione attraverso un “totem” Twitter!

IL CORSO DI AGGIORNAMENTO…

Imperdibile antipasto, venerdì dalle 17 alle 21, un pomeriggio di formazione aperto a tutti gli allenatori e gli addetti ai lavori con Horst Wein, il prof. Marcello Nardini presidente della Horst Wein Association, il dott.Franco Anglana, specialista del Brain Kinetic, e il prof.Diego Trombello responsabile tecnico della Figc SGS Lombardia. In menù il FUNino e tutti i suoi benefici per i bambini oltre che il progetto “Che calciatore sei” del prof.Trombello. Per il programma completo e le iscrizioni andare sul sito www.festivalfunino.it.

SECONDO NOI…

Siamo sicuri che questo evento possa rappresentare un punto di svolta. Una pietra miliare, nel difficile e lungo percorso di rinascita del calcio giovanile italiano – dichiara Alessandro Crisafulli, presidente del Comitato Organizzatore del Festival -. C’è tanto da cambiare: mentalità, modello di insegnamento, regole. Bisogna puntare decisi sulla formazione degli allenatori e su un calcio a misura di bambino. Dimostreremo che è possibile. Basta volerlo. Con gli amici e compagni di avventura nell’organizzazione, Mario Trezzi in primis, ce la stiamo mettendo tutta. Invito tutti, ma davvero tutti gli appassionati, gli addetti ai lavori, le istituzioni del mondo del calcio, a venire a questo Festival: rimarranno a bocca aperta per l’atmosfera fantastica che si creerà, per il bene del calcio e dei bambini. Perchè il gioco è il maestro, come insegna Horst Wein. Lo abbiamo già sperimentato, in piccolo, nel Festival nazionale di FUNino del 6 gennaio a Desio. Qui ci confronteremo anche con altre scuole calcistiche: 160 bambini da tutta Europa, credetemi, sarà uno spettacolo!”

Il festival – aggiunge Marcello Nardini, presidente Horst Wein Association Italia – ha lo scopo di far divertire i ragazzi e renderli gli unici protagonisti. Il FUNino è la rinascita del calcio della strada, dove i ragazzi si divertono a giocare senza l’oppressione di chi dà “istruzioni”, dove la loro creatività e fantasia viene lasciata libera dal vincolo oppressivo del dover giocare con moduli e schemi, che poi sono solo l’espressione del pensiero dell’adulto “allenatore” e che non fanno altro che inibire lo sviluppo del talento innato che è nei ragazzi. Il FUNino lascia i bambini essere bambini e non piccoli adulti!”

IN ALLEGATO LA PRESENTAZIONE FUNino – Scuola di Vita

Per ulteriori informazioni o collaborazioni contattare

Alessandro Crisafulli 3397379254

[email protected]

www.festivalfunino.it

www.twitter.com/FFunino