Musica, esce il videoclip di “Labirinto” di Carlo Zannetti

Carlo Zannetti R.A.I 2019

Milano, 23 aprile 2019 – Carlo Zannetti in occasione del suo 59º compleanno, pubblica il nuovo videoclip della sua canzone “Labirinto” scritta nel 1997. Questa volta il cantautore ferrarese suona il pianoforte invece della chitarra e riesce ad interpretare il brano con una voce sicura ma commossa, trasformandosi in una sorta di narratore di una storia ispirata alla triste vicenda di un caro amico affondato nell’alcol insieme all’ideale di un suo grande amore non corrisposto.

 

Questa nuova uscita è accompagnata come sempre da una riflessione dell’autore, affidata al blog del sito ufficiale CarloZannetti.it, nella quale racconta di come la musica gli abbia salvato la vita più volte:

 

Per mia fortuna, appena dodicenne, mi capitò in mano una vecchia chitarra con la cassa crepata e le corde arrugginite; cominciai a suonarla per riempire i vuoti di una gioventù resa infelice da una situazione famigliare a dir poco inconsueta e da un mio carattere timido e quindi molto sensibile.

In seguito, durante l’adolescenza, mi impegnai moltissimo e mi innamorai della musica intesa come un qualcosa che mi serviva per ottenere un discreto benessere e mi concedeva il lusso di estraniarmi dalla realtà (non proprio felice) senza assumere alcol o droghe. Probabilmente gli effetti benefici della musica mi salvarono la vita, anche perché molti miei amici purtroppo morirono giovani.

 

Con il passare del tempo, sempre l’amore per le note, mi aiutò nella difficile impresa di comprendere gradualmente che la mia timidezza non costituiva certo un difetto come più volte sottolineato da maestri, professori e genitori, ma sarebbe potuta diventare un prezioso dono. Io non ho iniziato a suonare per gioco, ho sacrificato se così si può dire, moltissime ore della mia vita e ho rinunciato a molte cose in apparenza più piacevoli.

Il fare musica diventò poi una sorta di filosofia di vita e successivamente un lavoro. La mia meta, la costruii chitarra su chitarra, nel senso che ogni delusione che la vita mi offriva, io mi rifugiavo dentro alla cassa di una chitarra, magari appena acquistata. Quella che allora sembrava la tragedia più grave della mia vita, ovvero un grande amore non corrisposto e perduto, si rivelò essere in realtà la mia carta vincente. La tristezza e lo sfinimento furono le molle che mi permisero di scegliere una nuova città per una nuova vita. Io non ho mai suonato per mettermi in mostra e ancora adesso ho la necessità di suonare per me stesso, anche se ho capito che suonare in pubblico può significare donare qualcosa di bello alle persone e questo mi affascina molto”. 

 

Ma chi è Carlo Zannetti?

 

Carlo Zannetti è un musicista turnista che ha affiancato in più di 35 anni di attività alcuni dei più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale, cantautore con all’attivo 4 album di canzoni proprie e svariati singoli, è anche uno scrittore di romanzi e di racconti. Ad oggi pur continuando la sua attività di cantautore e musicista , è impegnato a titolo personale come attivista nella lotta per la difesa dei diritti degli animali.

 

Zannetti inoltre collabora come redattore con il noto quotidiano giornalistico musicale “Onda Musicale”.

La canzone “Labirinto”, è stata suonata dall’autore per la prima volta nel 1998 ad un concerto benefico tenutosi presso l’Auditorium Modigliani di Padova.

La persona alla quale è dedicata, presente tra il pubblico, da allora iniziò per sua fortuna un nuovo percorso esistenziale.

 

Musica: in arrivo il nuovo videoclip di ‘L’Ulisse del 2000’, storico brano di Carlo Zannetti

Milano, 4 marzo 2019 –  Nel dicembre del 1997, usciva il secondo album di Carlo Zannetti, chitarrista session – man, già conosciuto nell’ambiente musicale nazionale, che da pochi anni si stava dedicando anche alla composizione di canzoni, un po’ scritte per altri interpreti e un po’ per se stesso.

Il titolo del nuovo CD era dato da un brano, ‘L’Ulisse del 2000’, che da anni circolava nel repertorio del cantautore ferrarese, il quale amava esibirsi nei teatri italiani per gli eventi di beneficienza, oppure per gli amici in alcuni circoli culturali del Veneto e Lombardia.

L’Ulisse del 2000 cominciò poi ad essere trasmessa per radio e la gente cominciò a conoscerla.

È così che il ritornello della canzone suona forte e colpisce molte persone con le sue parole che riescono ad emozionare ancora oggi:

A me piacciono i re dei venti, matti variopinti, senza orologio, quelli sempre pieni di dipinti, quelli che muoiono giovani, quelli senza soldi, senza verità, quelli sempre pieni di idee”.

È un Zannetti ferito dalla scomparsa improvvisa di alcuni suoi amici cari, che racconta di preferire di gran lunga la compagnia delle persone un po’ strane, gente che il più delle volte vive ai margini della società, quelli che muoiono giovani, quelli sempre pieni di idee….i matti variopinti.

Oggi Zannetti ha annuncia sui social l’uscita di una nuova versione del brano ‘L’Ulisse del 2000’, che sarà accompagnato dal videoclip girato, sul mare di Grado, che si preannuncia essere molto interessante.

È da molti anni ormai che devo trovare il tempo e il modo di riprendere in mano questa canzone che per me ha un grande significato. Un po’ perché con il trascorrere del tempo sono mancate alcune delle persone che la apprezzavano tantissimo, e un po’ perché a distanza di più di vent’anni mi ci ritrovo ancora, proprio come allora.

Non riesco a spiegarvi in modo concreto il motivo, ma da quando ho scritto questa canzone, molte cose sono cambiate in me e da allora ho cominciato a guardare il mondo in modo diverso. Ricordo come fosse ieri, quando nel 1995, la cantai per la prima volta davanti ad un pubblico. Fu un’esperienza meravigliosa”.

Questa la riflessione del cantautore affidata ai social.

Che sempre sui social svela qualcosa di più:

È un uomo solo, bloccato all’interno di enorme labirinto, che incontra una misteriosa donna mascherata, la quale riesce a liberarlo dall’incubo e con grazia riesce a farsi seguire verso l’infinito del mare”.

Non ci resta dunque che aspettare l’imminente uscita su YouTube del nuovissimo videoclip ‘L’Ulisse del 2000’ con la versione 2.0 della canzone originale.

Una nuova tappa del percorso del cantautore e scrittore ferrarese, ormai inarrestabile.

Tra gli ultimi suoi lavori ricordiamo il nuovo libro ‘Il tormento del talento’, pubblicato nel novembre del 2018, il quarto album di canzoni proprie ‘Vola il mio cuore’ già in rotazione radiofonica su alcune emittenti radiofoniche nazionali, e ora l’annuncio dell’uscita a breve del videoclip de ‘L’Ulisse del 2000′, che promette di “stupire”.

 

Contatti stampa:

carlozannettiufficiostampa@gmail.com

 

 

Amori, rimpianti e sogni in “Vola il mio cuore” il nuovo album di Carlo Zannetti

Milano, 6 febbraio 2019 – Vola il mio cuore, il  nuovo album di Carlo Zannetti, uscirà l’11 febbraio prossimo su tutte le piattaforme di streaming musicali.

La tracklist del nuovo disco include anche un brano già ascoltato e rilasciato lo scorso fine novembre, Susy per sempre, andato subito in rotazione radiofonica nel programma “Beginners” di Radio Indie Generation, e uscito insieme all’originale videoclip in bianco e nero, che in pochi giorni ha superato le 10mila visualizzazioni su YouTube.

Un album che è frutto di passione e sacrificio, che segna il ritorno dell’artista sulla scena, eccentrico cantautore e musicista turnista con più di 35 anni di carriera alle spalle.

Zannetti sfodera così le sue migliori doti di polistrumentista e cantante, suona le chitarre acustiche, il basso elettrico, il pianoforte e con la voce riesce ad interpretare ogni sua canzone in modo originale e diverso.

È un succedersi di brani inediti tra cui Acrobata, ballad malinconica e struggente dedicata al miracolo della vita e Vola il mio cuore, che intitola l’album, una bella canzone dagli arrangiamenti particolari, testo de ja vu, che richiama alla mente dell’autore il ruvido rimpianto di un grande amore vissuto nel passato con il suo cuore che ancora oggi vola solo e disperato alla ricerca di quella donna perduta: “Penso a noi, cancellati da quella nebbia infernale, di litigi senza un fine, senza un senso, penso a noi, tanto amore regalato a quel vento maledetto che ci ha portato così lontani, penso a noi, felici che ci amavamo tanto, la mia rabbia,la mia paura, la tua voce….e vola il mio cuore cercandoti, e piange il mio cuore ormai solo”.

Poi arriva Sono io, un brano che descrive nostalgia e rabbia per un amore a metà, un amore non corrisposto, un testo nel quale Zannetti in un ritornello melodico lascia spazio al suo sincero punto di vista: “Scusa sai ma ti amavo, no tu non puoi capire, vedevo il mondo a colori, lucidavo i miei sogni”.

Chi è Carlo Zannetti

Carlo Zannetti viene al mondo a Ferrara nel 1960, un giovedì, il 10 di marzo in pieno segno zodiacale pesci. Fin da piccolo manifesta un particolare interesse per la musica e per tutti gli strumenti musicali. Comincia a credere ad un sogno quando inizia a ripetere a se stesso la magica frase: “Da grande suonerò e scriverò canzoni”.
Inizia così una passione immensa per la musica, che lo porta appena dodicenne a dedicare ogni energia alla realizzazione di quel sogno. La musica diventa così la sua ragione di vita ed anche una preziosa valvola di sfogo che lo aiuta a superare molti problemi dovuti in parte alla mancanza di una figura paterna ed in parte ad un suo carattere introverso.

Chitarrista di livello internazionale, cantautore con all’attivo 4 album di canzoni proprie è anche uno scrittore di romanzi e raccolte di racconti tra cui l’ultimo libro uscito a fine 2018 dal titolo Il tormento del talento II – Pop Star Tribute , pubblicato da Sovera Edizioni di Roma.

 

Carlo Zannetti

Cultura, al via “Notti meravigliose” su Tele 7 Laghi: per la sigla la canzone del cantautore Zannetti

Milano, 2 febbraio 2018 – La canzone “Notti Meravigliose” composta dal noto cantautore, musicista e scrittore Carlo Zannetti (www.carlozannetti.it), diventa la sigla iniziale del nuovo programma culturale “Ophelia’s Friends – Notti Meravigliose” in onda l’ultima domenica di ogni mese, a partire dalle ore 22, sull’emittente lombarda TELE 7 LAGHI.

“Ophelia’s Friends – Notti Meravigliose”, nata da un’idea della scrittrice e conduttrice Stefania Romito, é la nuova proposta televisiva dal format giovane ed accattivante che sarà interamente dedicata alla cultura in tutte le sue forme evidenziando fin da subito il chiaro proposito di dare ampi spazi agli scrittori emergenti, i quali saranno sempre affiancati da straordinari ospiti d’onore come il noto artista Davide Foschi , il candidato al Premio Nobel per la letteratura Pierfranco Bruni e tanti altri ancora.

“Ophelia’s Friends – Notti Meravigliose” sarà una trasmissione televisiva condotta dalla stessa Stefania Romito, realizzata in collaborazione con “Associazione Verso Un Nuovo Rinascimento” ed è ambientata all’interno dell’accogliente e stimolante salotto del punto Network del Nuovo Rinascimento di Milano.

Tutte le informazioni utili per chiunque desideri partecipare al programma si potranno avere tramite il sito internet del programma all’indirizzo https://stefaniaromitoopheliasfriends.wordpress.com oppure scrivendo alla mail autori@4newrenaissance.com.

 

Stefania Romito e Carlo Zannetti

 

Esce ‘Il tormento del talento’, il nuovo libro di Carlo Zannetti

Ferrara, 4 ottobre 2017 – Si chiama “Il tormento del talento” ed è il terzo libro scritto dal musicista e scrittore Carlo Zannetti, che ci propone questa volta una suggestiva raccolta di racconti dedicati ad alcune delle più grandi star della musica internazionale.

Sono storie scritte nel silenzio della notte, cercando nella voce e nelle musiche dei protagonisti, quelle sfumature che possono svelare i più importanti segreti delle loro personalità, quelle sfaccettature caratteriali derivanti da una sensibilità molto pronunciata che possono portare a vivere una vita intensa ma anche parecchio difficile.

Così l’autore ci racconta le sue sensazioni  nell’ascoltare le canzoni di Janis Joplin, di Chuck Berry, di John Lennon, di Sinéad O’ Connor, di David Bowie solo per citarne alcuni ed allo stesso tempo ci rivela parecchi retroscena scovati tra le pagine delle loro biografie.

Il libro sarà pubblicato dalla casa editrice “Edizioni Asino Rosso” di Ferrara e s’intitolerà “Il tormento del talento”. Il filo conduttore é proprio il talento con il suo singolare rovescio della medaglia. Tra le prime pagine una bella introduzione nella quale l’autore racconta di sé, di un amore passato e poi 35 racconti molto diversi tra di loro.

Un libro che Carlo Zannetti dedica a Sinéad O’ Connor, Francesca, Ròman e Stefania.

Un musicista, un cantautore ed uno scrittore che ne ha davvero tante da raccontare e che negli anni ci continua a stupire soprattutto quando ci parla degli incontri fortuiti che si sono succeduti nella sua vita, che di sicuro risulta davvero interessante.

Lo sguardo di David Bowie incrociato per un attimo a Londra, l’amicizia durata molti anni con Levon Helm, il recente incontro con Sinéad O’ Connor e l’incredibile coincidenza di trovarsi di notte in Piazza S.Marco a Venezia ad osservare la bellissima Donna Summer camminare da sola illuminata da una grande luna in un lontano agosto del 1977.

La raccolta uscirà entro la fine di ottobre e la promessa dell’autore é quella di stupire con il suo consueto modo di scrivere sospeso tra fantasia e realtà.

Per altre informazioni sul sito e l’artista visitare il sito internet www.carlozannetti.it.

 

 

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