Organizzare il matrimonio, arriva l’App di Zankyou

Da oggi è possibile organizzare un matrimonio senza troppa fatica, grazie all’App dì Zankyou Weddings: le App sono infatti lo strumento preferito dalle coppie millennial

Roma, 25 marzo 2022 – Dopo due anni, caratterizzati da un forte incremento dell’utilizzo di internet e delle nuove tecnologie, uno dei principali obiettivi delle aziende è senza dubbio quello di fornire agli utenti strumenti utili, capaci di facilitare la vita.

Con questo obiettivo in mente, la principale piattaforma online per l’organizzazione del matrimonio, Zankyou Weddings, ha lanciato un’App che centralizza tutti i passi da compiere per organizzare un matrimonio, trasformando la pianificazione di questo grande giorno in qualcosa di divertente, utilizzando i meccanismi della gamification.

Il settore wedding sempre più digitalizzato

In un sondaggio condotto da Zankyou su più di 3.000 coppie di tutto il mondo, il 94% di loro ha dichiarato di usare internet per organizzare il proprio matrimonio, l’86% ha cercato applicazioni e il 72% ha scaricato app per cercare fornitori.

Di conseguenza, i professionisti del settore stanno concentrando tutti i loro sforzi sullo sviluppo di canali digitali che permettano loro di avvicinarsi alle coppie attraverso i loro cellulari.

Il settore wedding sta vivendo una forte rinascita, dopo il periodo difficile che ha vissuto a causa del Covid, il 2022 e il 2023 sembrano essere due anni in cui il numero di matrimoni crescerà in modo esponenziale.

Zankyou stima che in questi anni si celebreranno il 65% in più di matrimoni rispetto a qualsiasi anno normale, una valanga di eventi che saranno più facili da organizzare grazie alle nuove tecnologie e alle applicazioni sviluppate.

Si può organizzare un matrimonio dal cellulare?

In risposta a questa domanda, Zankyou risponde di sì, è possibile organizzare un matrimonio e controllare ogni dettaglio della pianificazione dal proprio smartphone.

“E può essere molto divertente”, aggiunge Guillermo Fernandez Riba, CEO di Zankyou Weddings.

“Le coppie Millennial e le generazioni future vogliono essere in grado di controllare tutto dal loro telefono cellulare e da qualsiasi parte del mondo. La digitalizzazione caratterizza la nostra epoca ed è per questo che è necessario offrire agli sposi strumenti che soddisfino le esigenze di oggi”, aggiunge Fernandez.

L’app per il matrimonio che ha tutto

Questa app ha molte nuove caratteristiche che la rendono l’app più completa e dettagliata disponibile sul mercato. Non solo è visivamente attraente, ma ha anche un’interfaccia molto intuitiva ed è completamente funzionale.

Nell’app, gli utenti hanno libero accesso a più sezioni, come ad esempio:

Planner: Lo “step by step” del tuo matrimonio. Facile e divertente, aiuterà gli sposi a non dimenticare nulla e a sapere sempre cosa fare e in che momento farlo.

Directory dei fornitori: gli sposi possono trovare i migliori professionisti per il loro matrimonio e comunicare con loro attraverso una chat.

Shop: il negozio online dove gli sposi possono acquistare partecipazioni, bomboniere per gli ospiti, decorazioni di nozze e molto altro.

Travel: gli sposi possono scegliere tra centinaia di destinazioni per il loro viaggio di nozze e selezionare l’agenzia specializzata che più si adatta al loro budget e ai loro gusti.

Lista di nozze: il modo più semplice per ricevere il denaro direttamente sul conto bancario.

Sito web del matrimonio: gli sposi possono creare il loro sito web del matrimonio per fornire ai loro ospiti tutte le informazioni necessarie.

Magazine: idee, tendenze e consigli con oltre 10.000 articoli.

Concorso Zankyou: l’utilizzo della piattaforma permette alle coppie di partecipare a un sorteggio dove potranno vincere fino a 10.000 euro da investire nel loro matrimonio.

Questo e molto di più in un‘app per il matrimonio progettata interamente per le coppie di oggi, scaricabile gratuitamente sia per Android che per iPhone.

Cosa è Zankyou

Zankyou, azienda leader nel settore del matrimonio, è presente in 23 paesi e aiuta ogni anno più di 500.000 coppie che si registrano per organizzare il loro matrimonio.
Il portale riceve più di 60 milioni di visite all’anno.

 

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Moda: la seta e lo stile comasco affascinano le spose di tutto il mondo

Como, 5 novembre 2021 – Forse non tutti lo sanno, ma Como negli ultimi anni è diventata la meta di spose da tutto il mondo, che visitano la città alla ricerca della seta comasca e dell’abito da sogno da indossare nel giorno più importante della loro vita, ovvero quello del matrimonio.

Il merito di questo successo è dell’Atelier Tosetti, che grazie al proprio stile ricercato e rinomato, riesce ad attirare spose dagli angoli più remoti della terra.

Monica Gabetta Tosetti, cuore pulsante dell’Atelier Tosetti, rivela i retroscena del grande successo nel mondo del “Made in Como”.

“È vero, spesso nell’atelier di Como accanto alle future spose Italiane, ci sono ragazze che dagli Emirati Arabi o dal
Giappone vengono appositamente da noi per provare e scegliere un abito da sogno realizzato qui, a Como. Il fatto è che l’eccellenza che tanti cercano viene creata con tanti sacrifici tutti i giorni, nel nostro atelier, facendo ricerche sui modelli e sui tessuti per realizzare abiti da sposa unici, preziosi ed esclusivi”.

Tosetti, in effetti, dal lontano 1927 rappresenta un brand che è ormai un’icona per le spose del Lario, e da una decina di anni le sete pregiate prodotte nella provincia di Como e lo stile romantico degli abiti Tosetti Bride sono diventate un appuntamento imperdibile anche per le spose di tutto il mondo, affascinate dalla suggestione del Lago di Como e dalla ricercatezza dello stile Tosetti.

“Poi la ciliegina sulla torta di chi ci visita è quello coronare il sogno con la celebrazione del matrimonio qui sul Lario, per un connubio vincente tra bellezza paesaggistica, clima ed artigianalità“, conclude Monica Gabetta Tosetti.

Tosetti nel 2021 affianca ai brand più prestigiosi del mondo Bride e la Tosetti Bride, la line GAGA Luxury Lake Como, con l’aiuto della stilista Mara Gabriele e di Laboratorio Tessile una linea, con tessuti e ricami esclusivi.

Scelte stilistiche, buon gusto, artigianalità ed esclusività che fanno di Como un punto di riferimento per le giovani spose di tutto il mondo.

 

Dalla collezione Gaga di abiti da sposa dell’atelier Tosetti, 2022

 

Dalla collezione Gaga di abiti da sposa dell’atelier Tosetti, 2022

 

 

 

Moda Sposi: il Wedding riparte dal Lago di Como

Como, 4 Maggio 2021 – Il Wedding riparte dal Lago di Como, esattamente dallAtelier Tosetti, già da anni punto di riferimento italiano ed internazionale per cerimonie e matrimoni. Grazie alla verve di Monica Gabetta Tosetti, imprenditrice comasca, che con il marito Giovanni ed i figli gestisce l’attività ora si riparte anche grazie alla nascita del Tosetti Brand, che diventa il cuore pulsante dell’atelier di famiglia, con nuove collezioni per sposo e sposa.

Così dopo la lunga pausa imposta dalle misure precauzionali, si lancia un deciso segnale nel settore bridal, che sente la necessità di ripartire con grande convinzione dei futuri sposi. Per questo Tosetti ha scelto di confermare la propria unicità sul territorio, con un ventaglio di marchi noti al settore sposa, e di offrire in più l’unicità dei propri capi, totalmente Made in Italy e con Tessuti Made in Como.

Il Tosetti Brand racchiuderà tre diverse anime: Unicità del capo, Made in Italy e Tessuto esclusivamente Made in Como.

Capi di alta gamma, attenti allo stile e all’avanguardia, sempre di fattura artigianale, sostenibile e dall’accurata lavorazione sartoriale.

È così che Tosetti Brand mostra la sua rinnovata capacità di presentarsi in una veste sempre rinnovata e in grado di coniugare creatività ed eccellenza.

Un atelier unico, che dal 1927 ad oggi è in costante evoluzione, ed è diventato un luogo in cui scoprire i trend sposa e le migliori collezioni per il nuovo anno.

Per maggiori informazioni sulla nuova linea sposi “Made in Como” è disponibile il sito internet www.tosettibrand.it.

 

 

 

 

A Como la presentazione della Alessandro Tosetti Sposa 2021

Como, 2 settembre 2020 – Martedì 1 settembre l’Atelier Tosetti Como ha presentato, a ridosso della Milano Fashion Week 2020, giugno che sarà per buona parte in versione digitale, la nuova collezione Alessandro Tosetti Sposa 2021, in un formula “live” con un entusiasmante fashion show in Atelier e in Live Streaming.

“Esattamente come per la presentazione della collezione scorsa, abbiamo voluto legare a filo doppio la nostra produzione con il territorio Italiano: e nello specifico la selezione dei tessuti sono tutti esclusivamente Sete di Como. Quale scelta migliore che  la storica seta comasca  per interpretare la nuova collezione 2021? Abbiamo scelto le seterie più iconiche dI Como per creare capi unici e preziosi.

Un omaggio ma un’opportunità per ricordare che Como è città turistica ma anche madreterra delle sete più belle al mondo“, racconta Monica Gabetta Tosetti, titolare della boutique di famiglia.

“Un set straordinario, che ha creato non poca curiosità tra il pubblico in streaming” continua Monica, che a quattro mani con il figlio Alessandro ha creato la collezione, con l’aiuto prezioso del Team Tosetti, e ha voluto in un modo unico, presentare  questa nuova Collezione.

Nella  nuova linea si trova la  ricerca di interpretare la donna in tutte le sue accezioni, dalle silhouette più sensuali alle mise bohoo, con una palette colori ben differenziata: ci sono le mise total white, le fantasia delle lavorazioni delle gonne di seta pesante, o i raffinati accostamenti di tulle plissè.

Tutti i modelli presentati sono un’esclusiva dell’atelier Tosetti, che dal 1927 rappresenta un punto di riferimento per i futuri sposi nella zona del comasco e del basso Ticino”, dice ancora Monica.

“Abbiamo creato molto ‘movimento’ attorno all’evento” aggiunge Monica Gabetta Tosetti, direttore marketing della boutique comasca, “ed era proprio questa la nostra finalità: rendere la collezione un tableau vivant, un vero e proprio quadro che si muovesse appunto, agli abiti in una delle città che il mondo ci invidia…”, conclude Monica.

Eccelse   le  ragazze – Gaia ed Alessia – nell’interpretare un mood effetto foresta, Elisa Toaiari per essersi occupata in toto di hair&make up e Close up, per la fotografia.

Un lavoro intenso, ma di grande effetto per raffigurare al meglio una collezione dall’alto contenuto stilistico e sartoriale ma con prodotti estremamente selezionati e made in Como.

La collezione Alessandro Tosetti 2021 si compone di 6 abiti dalla spiccata femminilità, ed estrema eleganza.

Ognuno degli abiti è un’interpretazione della femminilità, espressa in tutte le sue sfaccettature, con una attenzione estrema alla vestibilità. 

Il ‘naturale base’ è la ricercatezza nello stile, la selezione dei tessuti e l’attenzione al dettaglio.

Tra le collezioni di propria produzione, oltre alla Collezione Alessandro Tosetti, Monica presenterà a fine Settembre la Collezione Alessandro Tosetti Couture e  la cerimonia uomo con Dandy, presentata per la prima volta lo scorso anno  e che verrà  interpretata anche questa stagione da un testimonial d’eccezione come l’attore Cristian Stelluti.

 

 

A prestissimo per gliscatti

Industria dei Matrimoni: il 20 marzo a Firenze il Wedding Industry Meeting 2019

Firenze, 3 marzo 2019 – Si terrà il 20 marzo prossimo a Villa Corsini a Mezzomonte, Firenze, la seconda edizione del Wedding Industry Meeting, con la finalità di dare un’opportunità di scambio commerciale tra operatori professionali e rendere così la Toscana e l’Italia realmente competitiva nell’industria dei matrimoni, di fronte ai competitor internazionali .

L’evento avrà la durata di una giornata, che dalle 9.30 della mattinata, dopo le registrazioni di tutti i partecipanti, si suddividerà in una prima parte di incontri B2B fra tutti i partecipanti e professionisti del settore, e una seconda parte di panel discussion, conferenze formative ed illustrazione dei risultati relativi alle ricerche di mercato effettuate da alcuni dei partner dell’evento come il Centro Studi Turistici di Firenze e da Sinerbit.

Ad oggi risultano iscritti all’evento oltre 60 buyer e 60 seller.

Quest’anno il format poi vede delle integrazioni inserendo anche delle premiazioni per riconoscere l’operato di chi abbia portato la Toscana ad eccellere nel mondo del Wedding.

Inoltre Il Wedding Industry Meeting è il primo evento in Europa, relativo al settore, sostenuto e patrocinato da tutte le istituzioni di una data regione/destinazione. Infatti il meeting ha il sostegno ed il contributo della Regione ToscanaToscana Promozione per il TurismoCamera di Commercio di Firenze, Aeroporti di Toscana, Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Convention Bureau Italia, Centro Studi Turistici Toscano.

Il meeting è stato annunciato giovedì 21 febbraio a Palazzo Guadagni Sacrati con una conferenza stampa, con la partecipazione del Presidente del Convention Bureau Italia, e gli Assessori al turismo ed allo sviluppo economico della Regione Toscana e del Comune di Firenze.

Per chi volesse avere maggiori informazioni è possibile visionare il sito relativo all’evento all’indirizzo www.weddingindustrymeeting.com.

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Ufficio stampa Tuscany for weddings

Destination Florence Convention and Visitors Bureau :

Staff@conventionbureu.it

 

Wedding Industry: il mercato in Italia vale oltre 5 miliardi di euro

Firenze, 25 febbraio 2019 – L’ industria dei matrimoni è un mercato molto importante per l’economia del nostro paese, che vale in Italia oltre 5 miliardi di euro. A parlarne qualche giorno fa in una conferenza stampa la Presidente del Convention Bureau Italia, gli Assessori al Turismo ed allo Sviluppo Economico della Regione Toscana e del Comune di Firenze in merito allo sviluppo del turismo della Wedding Industry in Toscana e in Italia.

Durante l’incontro è stato inoltre annunciato per il prossimo 20 marzo a Firenze, presso Villa Corsini a Mezzomonte, la seconda edizione del Wedding Industry Meeting, il più importante appuntamento annuale B2B della filiera Toscana e nazionale.

A creare l’evento la Corsini.Events group (www.corsinievents.com) in collaborazione con il Destination Florence Convention & Visitors Bureau (www.conventionbureau.it), che hanno aiutato le istituzioni della Regione Toscana a sviluppare un ambito di studio e di ricerca dedicato al mondo del ‘Destination Wedding’ per cercare di identificare e studiare il fenomeno.

Una collaborazione che ha dato vita nel 2016 al congresso mondiale dei Wedding Planner “#DWP2016”, nel 2018 ha dato vita e ospitato la prima edizione del Wedding Industry Meeting #WIMEVENT18, la cui seconda edizione  è in preparazione per il 2019 #WIMEVENT19.

Il Wedding Industry Meeting (www.weddingindustrymeeting.com) è diventato così il primo evento del settore in Europa sostenuto e patrocinato da tutte le istituzioni di una regione/destinazione. Infatti l’iniziativa ha il sostegno ed il contributo di Regione Toscana, Toscana Promozione per il Turismo, Camera di Commercio di Firenze, Aeroporti di Toscana, Comune di Firenze, Città metropolitana di Firenze, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Convention Bureau Italia e Centro Studi Turistici Toscano.

“Per noi è molto importante sottolineare questo aspetto in quanto proprio l’appoggio istituzionale ci sta permettendo di far conoscere questa filiera produttiva così importante per il nostro paese” racconta Tommaso Corsini, Ceo e Founder di Corsini.Events group , la società, di base a Firenze, che organizza e produce eventi e ricevimenti e che collabora con le istituzioni per lo studio e sviluppo del settore in Toscana.

Dalle analisi condotte in partnership con le istituzioni si stimano che siano almeno 8.700 i matrimoni stranieri svolti in Italia nel 2018. Considerando un budget medio per il ricevimento di circa 59.000 euro, possiamo identificare un mercato che ha un valore di circa 513 milioni di euro. Tale cifra però considera solamente il budget effettivamente speso dagli sposi per il loro evento nel nostro paese. A questo dobbiamo aggiungere una spesa media per presenza turistica e la spesa per i vettori di viaggio (treni e aerei).

Gli 8.700 eventi sul territorio nazionale producono circa 800.000 arrivi per un totale di oltre 2.000.000 di presenze di turisti stranieri sul nostro territorio. Considerando una spesa media “al ribasso” di 115 euro a presenza al giorno, questo produce oltre un indotto di oltre 230 milioni di euro.

Gli 800.000 arrivi sul nostro territorio, a loro volta, producono un indotto tra le grandi vettori di trasporti, treni, aerei ed autostrade di ulteriori 160 milioni di euro.

Sommando tali cifre possiamo fare una stima molto al Ribasso che la Destination Wedding Industry in Italia vale come minimo  903 milioni di euro di indotto primario, per un indotto globale di oltre 1,5 miliardi di euro totali (coeff. 1.75).

Ciò che rende tutto ciò ancora più interessante è che tutti questi calcoli verificano esclusivamente i casi in cui entrambe i membri della coppia sono stranieri non residenti in Italia, non si calcolano quindi i casi in cui solo un membro della coppia sia straniero o i casi di Destination Wedding Nazionali (ad esempio una coppia di milanesi che si sposa in Toscana) o i casi degli italiani residenti all’estero che tornano a sposarsi in Italia.

Ovviamente ancora non stiamo nemmeno introducendo il tema dei mercati nazionali locali. Non sono ancora mai stati condotti degli studi su tali temi, ma secondo le nostre proiezioni si potrebbe ipotizzare circa 3 miliardi di euro senza ancora considerare i servizi relativi al mercato nazionale per il quale si stima ulteriori 4 miliardi di euro (190.000 matrimoni celebrati ogni anno in Italia per una spesa media di 24.000 secondo dati ISTAT) per un totale di oltre 5,5 miliardi di euro. Parlando di un mercato e di una filiera che coinvolge oltre 30.000 tra partite iva e aziende per un totale che supera ampiamente i 100.000 lavoratori in tutta Italia.

In questa tipologia di studi per altro abbiamo cercato di identificare solo l’aspetto economico diretto di questo comparto. Sarebbe anche interessante verificare quanto questo abbia delle ricadute di immagine e di ritorno sui territori dove viene effettuato.

Infatti ogni volta che un turista si sposa su un determinato territorio dobbiamo verificare alcuni aspetti come:

1) Per l’organizzazione dell’evento deve tornare diverse volte 2) è un turismo delocalizzante e spesso destagionalizzato (fondamentale per le nostre città) 3) è un turismo tipicamente molto ricco e tende ad avere capacità di spesa ben superiori al turismo normale 4) coloro i quali si sposano in un territorio che non è il loro tendono a creare una certo valore affettivo con lo stesso e quindi a tornarci periodicamente dopo le nozze.

Il fenomeno quindi è molto più importante di quanto si pensi ed economicamente vale decine di migliaia di posti di lavoro in tutta Italia. Il nostro paese è una delle destinazioni leader nel mondo, ma stiamo iniziando a perdere terreno verso destinazioni emergenti.

Il mercato della Wedding Industry è infatti costellato di piccole e micro imprese oltre ad un numero indefinibile di Partite Iva (dai catering, agli alberghi, dai truccatori agli autisti, tutto generalmente coordinato dalle società di wedding planning e produzione di eventi). Tale frammentazione non permette una comunicazione vera e propria delle destinazioni nel loro complesso e rende impossibile la definizione di standard qualitativi e commerciali tali da garantire il servizio al consumatore.

In questo quadro si rende sempre più necessario creare delle policy di destinazione che tocchino la promozione e la regolamentazione dei mercati. Queste devono essere portate avanti dalle istituzioni o dagli enti di promozione turistica e dovrebbero iniziare a definire le regole di questo mercato totalmente lasciato a se stesso.

La Toscana ad esempio da oltre 3 anni si è occupata di questo affidando un incarico regionale a Destination Florence Convention & Visitor Bureau. Tale incarico ha permesso alla destinazione di crescere in maniera un po’ più organizzata sui mercati internazionali e sta aggregando la Toscana al punto da poterla paragonare, nelle conferenze internazionali di settore, ad interi stati (alcune analisi hanno ad esempio paragonato la Toscana, alla Grecia, alle Hawaii, alle Maldive, al Messico alla Jamaica ed alla Tailandia). Tutto ciò però non basta, la predominanza delle micro imprese favorisce il lavoro nero e impone troppo spesso politiche di prezzi che si riducono al sottocosto mettendo in difficoltà le imprese che spesso e volentieri non riescono a superare il gap dei 3 anni di vita rendendo insicuro il parco fornitori del mercato.

È necessario che si comincia d identificare la “Wedding Industry” come un vero e proprio comparto produttivo dell’industria turistica nazionale. È necessario che le istituzioni affidino agli enti di ricerca e di studio le ricerche di mercato atte a far migliorare le strategie finalizzate alla crescita, e che vengano adottati metodi di comunicazione B2C delle diverse destinazioni che abbiamo in Italia al fine di promuovere tale mercato.

Tanto per dare un’idea lo studio ha verificato che su Instagram il destination wedding italiano copre solo il 20% degli hashtag dedicati. Su Google la questione non migliora, infatti una ricerca a livello internazionale dimostra come solo il 13% delle ricerche organiche mondiali sul destination wedding sono indirizzate verso il nostro paese.

L’esigenza di un’azione organica delle destinazioni ormai è diventata imprescindibile in quanto nessun attore del mercato ha una forza economica o comunicativa tale da influenzare i consumatori.

Solo un’azione collettiva potrebbe migliorare la situazione e non farci perdere terreno verso destinazioni emergenti che tipicamente hanno un costo del lavoro inferiore al nostro.

Per maggiori informazioni sui protagonisti dello studio consigliamo i siti internet www.weddingindustrymeeting.comwww.corsinievents.comwww.conventionbureau.itwww.tuscanyforweddings.com.

 

Foto da usare a corredo della presente notizia:

 

 

 

 

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Contatti stampa:

Tommaso Corsini

Director & Co-Founder

e: tommaso@corsinievents.com  |  m: + 39 335 17 53 539  |  w:  + 39 055 20 80 78  |  web: www.corsinievents.com

Via Imprunetana per Pozzolatico 116, 50023, Impruneta, Firenze, Italy

 

Cliccando Qui trovate il comunicato stampa relativo alla conferenza di ieri.

Nozze principesche: i retroscena dell’outfit del matrimonio di Bianca O’Donoghue con Hazim Mohamed

Como, 23 novembre 2018 – Lo stilista Alessandro Tosetti ha rivelato in questi giorni i retroscena del matrimonio di Bianca O’Donoghue per le sue nozze principesche con Hazim Mohamed, imprenditore sudanese di origini egiziane, tenutesi qualche tempo fa sul lago di Como.

“Bianca si è presentata in negozio solo 5 mesi prima delle nozze, voleva un abito da sogno, e voleva sentirsi una principessa e così ho studiato un modello ad hoc per lei” racconta il giovane designer Alessandro Tosetti, che da Como ha valicato i confini italiani e conquistato il Middle East con un abito principesco, disegnato e creato per Bianca, facente parte della sua collezione ‘Bridal Couture‘.

“Lo abbiamo realizzato in tempi strettissimi e con pochissime prove, visto che Bianca vive a Dubai, e devo ringraziare tutto lo staff di sartoria che ha lavorato insieme a me instancabilmente, in particolar modo la premier Anuska Romanatti e la bravissima sarta Maria Rosa Pace.

Il risultato però è stato strepitoso: un outfit principesco nelle nuance dell’avorio, con bustier impreziosito da cristalli e stecche a vista, gonna dai volumi maxi in tulle con una sovragonna bordata di pizzo rebrodé, indossata esclusivamente per la cerimonia, con tre metri di strascico. A completare un velo di sei metri anch’esso bordato di pizzo. Bianca era una vera regina”, dice il giovane stilista delle spose.

Il matrimonio di Bianca e Hazim è stato un evento memorabile sulle rive del lago di Como, nella splendida cornice di Villa d’Este, residenza nobiliare risalente al 1837, oggi lussuoso albergo a 5 stelle con dieci ettari di parco, alberi centenari, statue e fiori.

Ospiti da ogni parte del mondo hanno partecipato a questo incredibile evento, coordinato da Just Amore Weddings by Anna K., destination wedding planner con sede a Dubai, che ha trasformato le nozze in qualcosa di magico.

Una fiaba contemporanea con tanto di carrozza con cavalli bianchi, fiori in tutte le sfumature del rosa, un raffinato banchetto di 5 portate e una sontuosa wedding cake ornata di fiori freschi con fuochi d’artificio finali.

“E’ stato un grande onore essere parte di un evento così importante, e l’abito di Bianca era impeccabile. La realizzazione di un sogno, esattamente quello che desidero per tutte le mie spose” conclude Alessandro.

 

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Contatti stampa:

Alessandro Tosetti

Tosetti Sposa Atelier

www.alessandrotosetti.com

www.tosettisposa.it

 

 

Foto di Daniela Tanzi, utilizzabili a corredo della presente notizia:

 

 

 

 

Moda: le prime foto e dettagli della nuova linea sposa di Alessandro Tosetti

La nuova linea Bridal Alessandro Tosetti ripercorre la storia della moda e del costume e un “easy to wear” che combina gipsy e bohémien per la nuova linea giovane per la sposa 2019 di Alessandro Tosetti.

Como, 11 ottobre 2018 – Si declina in 12 modelli differenti la nuova Collezione Couture 2019 del giovane stilista comasco Alessandro Tosetti. Un continuum di rimandi stilistici alla storia del costume e della moda, rivisitato e corretto in chiave bridal.

Dalla leggerissima cappa con cappuccio che esalta i virtuosismi anni Settanta di Yves Saint Laurent agli scolli a collare che lasciano nude le spalle e che vivono degli echi bon ton degli anni Cinquanta, ogni outfit è la celebrazione di un’epoca, espressa in volute di tessuto, in tagli studiati e in un’attenta lavorazione hand-made.

Virtuosismi di stile che non solo rievocano i grandi couturier e ne svelano il lato contemporaneo. Come il completo pantaloni con sovragonna in una tenue nuance cipria, che rivoluziona il concetto di gonna-pantalone, vero must degli anni 2000.

Una voglia di stupire che arriva dalle leggendarie jupe culottes, le prima gonne pantalone sfoderata nel 1911 per combattere il conservatorismo sabaudo, fino al glamour dei pantaloni alla garçonne di Chanel.

Un incontro fra passato, presente e che si proietta al futuro, con una sposa out of ordinary che può indossare la mantella in pvc orlata di pizzo prezioso o un impalpabile abito dalle linee contenute, ricco di dettagli couture: manicotti di pizzo, spacchi importanti o le vittoriane maniche a campana.

Nella collezione c’è anche un abito principesco, come in tutte le storie a lieto fine, con una voluminosa gonna balloon che si anima di riccioli di tulle trasparente sovrapposti a volute di tessuto nelle variazioni del rosa.

Ho voluto dedicare questa collezione 2019 a tutte le donne” – afferma lo stilista Alessandro Tosetti – “e ho potuto farlo ripercorrendo secoli di moda. Ogni abito ha un suo stile definito, che nel dettaglio ha chiari cenni storici. Ho osservato ad una ad una tutte le rivoluzioni della moda con Dior, Yves Saint Laurent, Chanel o Schiaparelli e ho cercato di riprenderne gli insegnamenti, declinandoli in chiave personale. Ci sono silhouette scivolate, per coloro che amano le linee minimal, ci sono i volumi esagerati, i pantaloni, il lungo corto, grintosi outfit di ispirazione urban o rigorose linee a A.

Ogni abito ha un carattere ben definito, esattamente come quello delle donne, ed è per questo che non ho voluto “ingabbiare” la linea in un unico stile, ma ho lasciato libero spazio alla creatività. Non solo, da quest’anno è disponibile anche una linea più giovane, Fastorial, che ha un taglio fresco, ma molto femminile, con giochi di trasparenze e applicazioni di cristalli, un gioco di pizzi e balze dall’appeal fresco”.

Fastorial è una linea “easy to wear”, che interpreta la sposa vestendola di capi di sartoria, ma dall’accento vivido.

Una moda “vivace”, che non disdegna rimandi gipsy ed atmosfere bohémien, perfetta per chi cerca un outift oltre i canoni classici.

I corpini e le gonne si illuminano della luce dei cristalli mentre balze e crinoline giocano sulla femminilità.

Una voglia di freschezza che arriva dalle ispirazioni ibizenche degli anni Settanta, con il pizzo, le balze e le sovrapposizioni, e si mixa con lo stile boho chic così caro alla moda negli ultimi anni.

 

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Per le immagini ad alta risoluzione delle collezioni:

https://www.dropbox.com/sh/vi6d45orovwyecc/AABy4MsL9bhQ2Fxe64D7hJjBa?dl=0

 

Per richieste stampa:

Monica Gobbi Gabetta

Tel. 031 272396

 

 

 

 

Al Lago di Como una troupe Usa per il “matrimonio all’italiana”

Como, 2 maggio 2018 – La fotografa Emily Jeane ed una troupe televisiva dell’Alabama hanno scelto il Lago di Como, il modello Gabriele Tosetti e gli abiti di Alessandro Tosetti per uno shooting e delle riprese, dedicate a tutti gli americani che amano l’Italia è il matrimonio all’Italiana.

Un evento che ha confermato ‘Como Lake’ sempre più una meta amata per i suoi panorami, per lo stile e la moda.

Anche per il 2018 si prevede un’incremento di turisti del 3 % in arrivo per l’estate, che visiteranno il Lago di Como e le sue bellezze naturali.

Turismo alla ricerca di panorami mozzafiato e alberghi di alto livello, in una  città famosa nel mondo per le sue sete e per la sua cultura del bello.

La Maison Tosetti è stata scelta per l’occasione per rappresentare la moda, il Made in Italy, e le sete di Como agli occhi degli Usa: “Siamo orgogliosi di aver portato Como, il lago, le bellezze naturali ed i talenti locali al centro del mondo” hanno commentato i fratelli Tosetti.

 




 

 

Monica Tosetti, a Como presentato il suo manuale della bellezza

Como, 26 aprile 2018 – Sabato 21 aprile a Como, in Via Milano, presso l’Atelier Tosetti, Monica Gabetta Tosetti ha presentato con grande successo il suo nuovo libro “Life and Fashion” e il nuovo blog, Tosetti Life and Fashion, dedicato a tutto ciò che fa moda, fashion, lusso, wedding e bellezza a 360gradi.

Monica Tosetti è una donna autentica, orgogliosa del proprio saper fare, della propria raffinatezza, della capacità di trasmettere competenze e professionalità alle nuove generazioni, caratteristiche che si ritrovano in Como, la sua città natale.

Plurilaureata e di professione chirurgo, Monica è anche marketing manager dell’azienda di famiglia, la Tosetti Maison, punto di riferimento sin dal 1927,  della moda e dei grandi produttori di abbigliamento.

Il suo è un mondo costruito sulla ricerca e sulla bellezza. Sulla passione per il proprio lavoro, costruita su una forte attenzione al dettaglio in ogni momento della  giornata, con lo scopo di conseguire il massimo nella sua professione e nell’azienda di famiglia.

Famiglia dove il marito Giovanni e i due figli, Alessandro e Gabriele disegnano, creano ed indossano dei veri capolavori della cultura serica Lariana.

Ricercare, studiare, sperimentare questo il suo motto ed infatti la sua vita è un vortice tra studi per nuovi confini medici e tutte le sfumature del mondo della moda e del fashion.

La ricerca della bellezza è un impegno quotidiano che la coinvolge  a tutti i livelli, dai suoi ultimi studi in chirurgia estetica, al blog che quotidianamente gestisce, al seguire il figlio maggiore nel creare abiti  che sembrano sculture ed il più piccolo a sfilare e ad essere a breve protagonista  sul grande  schermo.

In ogni atto creativo, in ogni momento di contatto con il mondo esterno la bellezza è il valore che guida le sue scelte, i suoi gesti, e i i suoi comportamenti, tanto da essere già considerata una influencer dai grandi nomi della moda. Non resta che scoprirla.

 

Monica Gabetta Tosetti

 

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