Winebel: la realtà aumentata per i vini debutta al Wine2wine 2018

Verona, 6 dicembre 2018 – Il 26 e 27 novembre 2018, Winebel, l’innovativa app di realtà aumentata che permette ai consumatori di entrare in una vera e propria etichetta virtuale parlante, ha debuttato al Wine2wine, il più importante forum sul business del vino.

Un’occasione per presentare l’applicazione smartphone in maniera ufficiale e per far scoprire a produttori, distributori e vari membri del comparto vitivinicolo internazionale, i vantaggi e la praticità dell’etichetta multimediale in tre dimensioni. Un momento di networking importante, e di grande interesse per tutti i tutti i partecipanti, incuriositi dalla possibilità di disporre di sottotitoli in tutte le lingue e dalla resa grafica coinvolgente, con video realizzati direttamente da produttori e sommelier che raccontano la storia di ogni vino e dell’azienda, le caratteristiche organolettiche e addirittura l’abbinamento migliore a specialità culinarie.

Il comparto si sta lentamente evolvendo, seguendo le richieste dei consumatori e le tendenze del mercato che, ora più che mai, chiedono novità, trasparenza e originalità. Il prodotto vino non è più solo un prodotto, ma racchiude in sé una sfera fatta di emozioni ed esperienze. La realtà aumentata garantisce quindi al consumatore un’esperienza unica di degustazione, mettendo in contatto produttori, territori e wine lovers.

“È stato un vero successo, non ci aspettavamo di riscontrare un così grande engagement per l’applicazione. Siamo pertanto molto contenti dei contatti ottenuti e della percezione positiva ottenuta. Siamo convinti che questa applicazione sia un valore aggiunto e siamo felici di aver constatato che in primis gli operatori del trade siano rimasti colpiti dal suo potenziale, poiché un riscontro positivo da parte loro è un primo ed importante per raggiungere i consumatori finali” affermano Simone Garza e Raffaele Richelli di Interactivebel, la società sviluppatrice.

“Crediamo fermamente in questo nostro progetto ed è nostra volontà renderlo disponibile ad un pubblico sempre più vasto. Per questo vogliamo investire ancora per permettere anche a piccole realtà produttive di usufruire della tecnologia Winebel. Ci faremo quindi carico come Interactivebel per l’anno 2019 di parte dei costi di traffico che genereranno i video di tutti i nostri clienti offrendo nell’immediato delle tariffe più proporzionate alla grandezza delle produzioni” concludono i fondatori.

Per saperne di più sull’etichetta in realtà aumentata basta visitare il sito internet winebel.com.

 

 

 

 

Adam Teeter, CEO & Co-Founder di Vinepair allo stand di Winebel

 

Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International con i fondatori di Winebel

 

Paul Mabray – CEO di Emetry con il Co-Founder di Winebel

 

Steve Raye di Bevology, Inc. allo stand di Winebel durante la presentazione del suo nuovo libro : “HOW TO GET U.S. MARKET READY”

 

Al Wine2Wine 2018 arriva Winebel, l’App dell’etichetta del vino multimediale

 L’appuntamento annuale con uno tra i più rinomati forum sul business del vino ritorna il 26 e il 27 novembre a Verona e per la prima volta ci sarà anche Winebel, l’app che rende etichetta del vino ‘parlante’

Verona, 22 novembre 2018 – Wine2Wine, l’imperdibile appuntamento annuale con il forum B2B sul business del vino, ricco di ospiti internazionali e stimolanti convegni sul tema del vino, vedrà quest’anno, per la prima volta, protagonista anche Winebel, l’app dedicata ai produttori che vogliono distinguersi e diventare ancora più tech-friendly.

Uno stand con materiale informativo e gadget esclusivi sarà a disposizione di tutti i partecipanti a Wine2Wine che decideranno conoscere da vicino questa nuova realtà, mentre i rappresentanti e creatori dell’app rimarranno a disposizione per tutta la durata dell’evento per raccontare le novità tecnologiche di Winebel.

Per chi ancora non la conoscesse, Winebel è un’app dedicata alle cantine che sfrutta la realtà aumentata per permettere di visualizzare video in 3D direttamente sulle etichette del loro vino.

Non una semplice etichetta parlante quindi, ma una vera e propria finestra temporale sulla realtà e le radici del vino che si sta degustando, con una grafica ricercata e precisa anche se sottoposta a cambi di angolazione.

I consumatori possono, tramite l’app, vedere il volto dei vignaioli che hanno prodotto il vino appena degustato o acquistato, sentire direttamente il racconto del produttore, conoscere la sua storia e il suo territorio. Il tutto tramite pochi “tap” sul proprio smartphone, semplicemente inquadrando l’etichetta del vino di cui si desidera conoscere la storia.

L’app Winebel è multilingue, grazie ad un sofisticato software l’app è disponibile a livello globale e comprende un servizio di traduzione con sottotitoli automatizzati o sottotitoli studiati ad hoc dal produttore per alcuni mercati più interessanti.

L’appuntamento è per il26 e il 27 novembre a Verona a Wine2Wine, per conoscere da vicino questa e tante altre novità del settore B2B del vino. 

 

 

 

“Ritorno alla Musica “, a Napoli il terzo appuntamento con la musica d’autore

Napoli, 20 aprile 2018 – Si terrà il 28 aprile prossimo a Napoli il terzo appuntamento con la canzone d’autore, presso la Casina pompeiana della Villa comunale.
Mario Scala & Work in progress Naples band proporranno “Ritorno alla Musica“, un omaggio alla canzone d’autore di Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Fabrizio D’Andrè.

La serata, con ingresso libero, trascorrerà all’insegna della musica e vini di qualità.

Il Programma della serata

Relatore, Massimo Azzoni

Esposizione “Collezione privata bambole d’epoca“ a cura dell’associazione “ Odore d’Antico “ Napoli

Ore 20:00
Degustazione vini offerti dalla azienda agricola
“ Terredora di Paolo S.SA “
Aglianico – Greco di Tufo – Fiano D’Avellino

Servizio a cura dell’AIS delegazione di Napoli
Associazione Italiana Sommelier

Rustici offerti dalla Storica Pizzeria Gorizia 1962 –  Napoli

Ore 20:30
Esibizione della cantante Chiara Rita Amato
con il maestro Franco De Rosa in “Jazz e d’intorni…”

Ore 20:50
Esibizione del cantautore Ciro Mattei
Le ballad di Peppesmith da ‘Sul Sacrifais’

Ore 21:15
Mario Scala & Work in progress Naples band in
“Ritorno alla Musica“ omaggio alla canzone d’autore
Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fabrizio D’Andrè

Evento gratuito – ingresso libero
I possessori dell’invito avranno la priorità fino a esaurimento posti.

Gli inviti possono essere ritirati presso L’Associazione “Odore d’antico” Via Cilea 112, Napoli.

Informazioni al numero 349 2804403 e al sito internet www.odoredantico.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vini, per Natale ecco quelli più buoni (e cari) del mondo

Padova, 7 dicembre 2017 – Il Natale si avvicina è tempo di regali e di pianificazione del pranzo natalizio e per questo cogliamo l’occasione per volgere uno sguardo curioso alle novità dell’anno riguardo le prelibatezze enogastronomiche da poter consumare in famiglia o con amici durante queste feste natalizie.

In tema di vini chiediamo un’opinione ad un esperto del settore, il dr. Riccardo Fornasier titolare della catena Vignantica, con al suo attivo 130 punti vendita di vino in franchising in Europa.

D: Sig.Fornasier come pensa si orienterà la clientela quest’anno nella scelta del vino per il pranzo di Natale?

D: Rispondere alla sua domanda non è semplice anche perché la scelta del vino è sicuramente influenzata dalla tipologia del pranzo proposto. Tuttavia se diamo uno sguardo ai primi acquisti di dicembre ed alla tendenza generale sembrerebbe che farla da padrone sia ancora una volta il nostro amato Prosecco Docg di Valdobbiadene con una particolare predilezione per il millesimato e per il Cartizze, questo a conferma che la ricerca del consumatore si rivolge quest’anno soprattutto alla qualità.

D:  Quindi per qualità si intendono vini di fascia medio alta?

R:  Anche in questo caso la qualità non necessariamente è rappresentata dal prezzo anche se spesso ne è una componente. Pensare ad un vino di qualità non deve trarre in inganno il consumatore poiché il prezzo viene stabilito da diversi fattori di mercato.

D: Parlando divini di alta gamma quali sono secondo lei i migliori vini al mondo?

R: Lei si diverte a farmi domande difficili, tuttavia proverò a darle una risposta in merito. Seguendo il criterio del prezzo possiamo sicuramente affermare, ribadendo il concetto testè esposto, che i vini più cari non sono sicuramente i vini più buoni anche perché molti di questi sono oggi imbevibili ed il prezzo è stabilito soprattutto dal valore di aggiudicazione all’asta di collezionismo al quale un vino è stato aggiudicato.

È il caso ad esempio di un Chateau Margaux del 1787 venduto dal suo proprietario all’astronomica cifra di 225.000 dollari nel 1989 oppure lo Shipwrecked Heidsieck del 1907 considerato lo champagne più caro al mondo.

In questi casi il prezzo è stabilito dalla rarità delle bottiglie, solo 2.000 pezzi tutte naufragate insieme alla nave che le portava alla destinazione della corte imperiale russa, il valore attuale di una bottiglia di queste è di 270.000 dollari, come vede nulla a che vedere con la qualità attuale del prodotto.

D:  Veramente molto romantico tutto questo ma se dovessimo parlare solo di qualità qual’è il migliore vino al mondo secondo Lei?

R:  Scusi, ma è come chiedere all’oste se il suo vino è buono. Scherzi a parte, secondo Mundus Vini, che ricordo essere il premio più prestigioso al mondo per l’aggiudicazione delle massime qualità, il primo premio come miglior vino al mondo se l’è aggiudicato la Spagna con il favoloso rosso 2014 Fagus de Coto de Hayas.

L’Italia la troviamo solo al 12° posto con il rosso 2009 Cá dei Frati Pietro dal Cero Amarone della Valpolicella.

Personalmente però sarei più consono a seguire le indicazioni dell’Associazione Italiana Sommelier e di fronte ad un fantastico arrosto natalizio non mi farei mancare una buona bottiglia di Barbaresco 2013 Gaja 161 oppure in alternativa un fantastico Amarone della Valpolicella Classico 2010 – Tommaso Bussola 477.

Al pesce abbinerei eventualmente un ottimo Lison Classico 150 2014 – Borgo Stajnbech 469 e dulcis in fundo con il tiramisù della nonna un sublime e quantomai raro Trento Pas Dosé Rotari Alperegis 2009 – Mezzacorona 650

D:  Dr. Fornasier ma il Prosecco non lo ha menzionato affatto forse non è di suo gradimento?

R: Vuole scherzare, stavo appunto per menzionarne uno che a mio giudizio è veramente favoloso, si tratta del Valdobbiadene Prosecco Superiore Dry 2015 – Domus Picta 509, per quel che mi riguarda il numero 1.

D:  Ed invece per quel che riguarda i suoi vini, quelli di Vignantica (www.vignantica.it)?

D:  I nostri vini rappresentano la vera cultura contadina veneta e la nostra filosofia non prevede sicuramente di voler arrivare ai livelli dei sopracitati antagonisti. Ci limitiamo a proporre alla nostra clientela quanto di più genuino si possa trovare oggi sul mercato ad un prezzo veramente competitivo e sicuramente brindare al natale con un ottimo Prosecco Extra Dry Vignantica Galberti Doc Treviso è quanto di meglio possa offrire il mercato oggi nella fascia di prezzo intermedia.

Lo stesso vale per un altro importante vino della nostra scuderia adatto ai piatti di carne rossa, Il Tefà rosso Bergamo una Cuvèe da uve Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon leggermente passite ed affinato in botte.

 

Il brand Brunello Barbieri vince lo “Best Young Designer Award”

Milano, 10 ottobre 2017 – Il brand moda Brunello Barbieri ha vinto il  ‘Best Young Designer Award’, titolo che viene assegnato ogni anno durante le sfilate dei PLUS size Fashion Days di Amburgo in Germania.

Insieme alla Pulp Fashion Week di Parigi e alla Full figured Fashion Show di New York, le sfilate di Amburgo sono l’evento più importante nel mondo per il settore della moda Curvy.

“Noi abbiamo nominato Brunello Barbieri perché é il primo brand che propone alle donne Curvy un ‘Made in Italy’ di lusso, con tessuti pregiati, portatrice di quella eleganza italiana unita ad una sfiziosa femminilità.

Giulia Brunello, direttore creativo, riesce ad interpretare quello che noi donne Curvy abbiamo sempre aspettato!”, esclama entusiasta Tanja Marfo, famosa fashion blogger tedesca e organizzatrice dell’evento.

Il ‘Best Young Designer Award‘ viene premiato da 10 anni allo scopo di incoraggiare gli stilisti, gli imprenditori ed i giornalisti ad osservare ed investire nel mondo della moda Curvy, settore economico in fortissima crescita, come pochi altri.

Per due giorni 40 modelle Curvy hanno sfilato sulle passerelle del modernissimo ‘Harbour Cruise Center’ di Amburgo: i biglietti erano già esauriti da 2 settimane e la televisione tedesca ha programmato interviste e trasmissioni in diretta dell’evento.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.brunellobarbieri.com.

 

BRUNELLO BARBIERI – AMBURGO

Cibo & Vino, arriva la prima edizione del ‘Chiavenna Valtellina Wine Festival’

(N.B. Si prega di pubblicare il comunicato senza omettere tutti i protagonisti dell’evento)

Chiavenna, 13 settembre 2017 – Nei palazzi storici di Chiavenna, in provincia di Sondrio, si terrà il 23 e 24 settembre prossimo la prima edizione del ‘Chiavenna Valtellina Wine Festival‘.

Saranno 2 giorni di degustazioni, arte e concerti, passando dal nebbiolo delle alpi, fino al Franciacorta ed Amarone, per poi arrivare alla cucina tipica dei crotti.

Un weekend voluto dal consorzio ‘Vini di Valtellina‘ (www.vinidivaltellina.it), per far incontrare i migliori produttori di vino della Valchiavenna con tutti i ‘wine lover’, che nella patria dei Crotti si ritroveranno per parlare di (e bere) vino, e per degustare tutte le specialità locali.

IL PROGRAMMA

Sabato 23 settembre

Ore 16 al Palazzo Vertemate Franchi di Prosto di Piuro, con il Wine lab “ibridardi è bello”. Divertimento assicurato durante l’assaggio di due vini molto diversi tra loro, ma con una matrice comune, l’appassimento delle uve.

Saranno infatti protagonisti lo Sforzato e l’Amarone.

12 vini in degustazione accompagnati dai loro produttori, evento a numero chiuso, chi prima arriva si aggiudica il posto

Ore 18,30 al Palazzo Salis di Chiavenna, concerto di benvenuto ed a seguire brindisi di benvenuto, a farla da padrone le bollicine del Franciacorta, in accompagnamento a brisaola della Valchiavenna e violino di capra. Ingresso riservato su invito.

Domenica 24 settembre

Ore 10 fino alle 18, Convento dei Cappuccini a Chiavenna saranno all’assaggio 30 cantine della Valtellina con più di 100 vini. Il nebbiolo delle alpi.

Ore 10 fino alle 18, Palazzo Pretorio, 15 cantine italiane con 50 vini all’assaggio tra i più discussi della critica enologica nazionale ed internazionale.

L’ingresso ai Cappuccini più il Palazzo Pretorio, consigliata la prenotazione.

Ore 11 fino alle 12, Palazzo Pestalozzi a Chiavenna

 

SPECIALE WINELAB

Una degustazione unica. Una panoramica sensoriale, dal nord al sud dell’Italia, di 15 imperdibili vini premiati e riconosciuti dalla critica enologica internazionale, con la presenza dei produttori, consigliata la prenotazione.

IL FUORI FESTIVAL

 INCONTRI DI/VINI – Enoteche e wine bar di Chiavenna ospitano i visitatori con singolari degustazioni dei principali vini della Valtellina, e non solo. Aperitivi e assaggi, con simpatici e versatili abbinamenti.

BRISAOLANDO INSIEME

La brisaola della Valchiavenna è conosciuta per il suo gusto particolare e unico. Le principali macellerie di Chiavenna, in occasione di Valtellina Wine Festival, propongono i loro prodotti, salumi e violini di capra, in abbinamento a un bicchiere di rosso di Valtellina.

ACCOGLIENZA E OSPITALITÀ

Alcuni tra i migliori ristoranti, hotel e alberghi di Chiavenna e della Valchiavenna, ambasciatori dei vini della Valtellina, del gusto e dell’ospitalità, si aprono agli ospiti di Valtellina Wine Festival 2017 per far assaggiare le specialità locali.

I CROTTI

La Valchiavenna è la patria dei Crotti (youtu.be/xVbYS__H8IE), ovvero grotte naturali climatizzate naturalmente da un soffio di aria, chiamato localmente “Sorèl”, che spira dagli anfratti dei massi, e dove da sempre vengono conservati ed affinati bresaola, formaggi e vino.

Una meta gastronomica per gente decisa e di buona forchetta, niente cose per signorine, in cui gustare brisaola, pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, costine e polenta taragna senza fine.

Tutto accompagnato, inutie dirlo, da vini valtellinesi, senza i quali, queste specialità sarebbero orfane.

ALLA SCOPERTA DELLA CUCINA DEI CROTTI

Tra una degustazione e l’altra da non perdere le specialità locali da gustare in una delle tradizionali trattorie nate nei crotti.

Niente a che vedere con tovagliato bianco di pizzo e camerieri in frac ma solo osterie con piatti di sostanza.

Qui si va dalla brisaola ai pizzoccheri bianchi della Valchiavenna, per poi passare alle costine e alla polenta taragna di mais integrale.

Da non perdere il Crotto Quartino (www.crottoquartino.it), a S. Croce di Piuro, a 5 chilometri dal centro di Chiavenna, che propone l’autentica cucina della Valchiavenna dal 1930, famoso per offrire solo i piatti tradizionali, abbondanti e ben conditi.

Un crotto molto speciale che si trova tra i castagneti secolari e che propone da sempre solo piatti tradizionali.

“Noi abbiamo deciso di offrire una proposta ristretta e di cucinare solo ciò che sappiamo fare meglio, ossia i nostri piatti tradizionali” spiega Mauro, proprietario insieme al fratello del crotto.

“Inutile cercare di inserire nel menu altri piatti che non hanno nulla a che vedere con la Valle, sarebbe come andare in vacanza al sud e chiedere una polenta fumante” conclude Mauro.

Un crotto molto presente anche on line, che offre a chi si iscrive alla newsletter su www.crottoquartino.it un omaggio chiavennasco a sorpresa.

LA VALCHIAVENNA

Chiavenna si trova in mezzo alle montagne, in cima al Lago di Como, sulla strada che porta ai valichi dello Spluga e del Maloja, da secoli ormai luogo di transito per i commerci diretti in centro Europa.

Sembra chissà dove, ma alla fine con un’oretta e mezza di auto, partendo da Milano, si arriva in questa valle in cui come per magia cambia il mondo.

Sono tantissimi i milanesi che in estate, o nel fine settimana, partono in direzione della Valchiavenna per ritrovare un po’ di quiete.

Niente traffico, niente fretta, niente lavoro e un weekend solo all’insegna del tempo per se stessi.

 

 

TICKETS

 

  • SALONI DEGUSTAZIONE CONVENTO DEI CAPPUCCINI E PALAZZO PRETORIO – EURO 35
  • WineLAB PALAZZO VERTEMATE FRANCHI – EURO 30
  • SPECIAL WineLAB PALAZZO PESTALOZZI -EURO 30
  • SALONI DEGUSTAZIONE + WINELAB o SPECIAL WineLAB – EURO 60
  • SALONI DEGUSTAZIONE + WINELAB + SPECIAL WineLAB – EURO 80
  • •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

 

PREVENDITA CON SCONTO DEL 10%  DAL CONSORZIO DI TUTELA VINI DI VALTELLINA

eventi@vinidivaltellina.it

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INFO FESTIVAL T. +39 0342 200871

WWW.VINIDIVALTELLINA.IT

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INFO TURISTICHE E PRENOTAZIONE ALLOGGIO CONSORZIO TURISTICO VALCHIAVENNA

T: + 39 0343 37485

consorzioturistico@valchiavenna.com

 

 

L’interno di un Crotto, cantina naturale. Fonte foto: Crotto Quartino

 

 

Il programma della manifestazione (foto consorzio vini Valtellina)

 

 

Foto 3 il Crotto Quartino

 

INFORMAZIONI E CONTATTI CROTTO QUARTINO

Crotto Quartino,

Via dei Quartini 5,

23020 S. Croce di Piuro So

034335305

 

Mail: info@crottoquartino.it

Sito: www.crottoquartino.it

Facebook crottoquartino

Nasce Be-Wine.com, dalla Basilicata un progetto internazionale sulla vendita e degustazione del vino

Potenza, 22 agosto 2017 – La passione per i vini è in continua crescita in Italia e non conosce soste tra i tanti appassionati ed estimatori.

Ed è per soddisfare le esigenze dei palati più raffinati che è nato Be-wine.com, il nuovo negozio di vini online.

Un negozio ed un marchio appartenenti a Borreca Wine, una realtà  impegnata da sempre nella diffusione di eccellenze legate al territorio italiano e non solo.

Ambasciatori del vino e del “buon bere” da oggi anche online per soddisfare tutti i clienti, compresi i più esigenti.

La piattaforma della Borreca Wine non è un semplice sito di e-commerce ma un vero e proprio luogo di incontro tra tradizione e cultura enogastronomica della nostra Italia e non solo.

Dopo quasi 10 anni di viaggi, degustazioni e incontri nel mondo del vino, l’azienda si è specializzata nella distribuzione di vini e liquori dei marchi più pregiati.

Un’azienda giovane a disposizione di privati ed esercenti, con una vasta scelta di etichette, e già  punto di riferimento commerciale per le più importanti cantine italiane con prezzi e qualità certificati.

 

Il servizio, raggiungibile all’indirizzo www.be-wine.com presenta oltre 1000 tipologie di vino, ed è costruito a misura di ogni cliente.

L’obiettivo è quello di soddisfare ogni esigenza del consumatore e contribuire ad un incontro unico tra creatività e percezione enologica, grazie ad una selezione destinata a segnare i momenti più importanti.

Per info sul servizio rivolgersi ai contatti 0973 41636, alla mail info@be-wine.com o recarsi sul sito internet www.Be-Wine.com.

 

Contatti stampa:

Borreca Wine

viale Colombo, 147 85042 Lagonegro PZ, Italy
Phone: (+39) 0973 41636

Ritorna il pranzo in famiglia per le festività 2016: una conferma per il food and beverage Made in Italy

Padova, 27 dicembre 2016 – In un periodo pieno di incertezze come quello attuale non c’è da stupirsi se il ritorno al pranzo di Natale in famiglia riscuote un così ampio consenso da parte degli italiani. Per le festività del 2016 ben 9 italiani su 10 hanno infatti optato per il tradizionale pranzo parentale, complici molteplici fattori tra cui la paura degli attentati, la deflazione ma soprattutto la propensione degli italiani alla gestione sempre più attenta del portafoglio familiare.

A confermarlo anche i professionisti del settore, come ad esempio il dr. Riccardo Fornasier, food and beverage manager e titolare del brand italiano Vignantica con all’attivo 120 punti vendita dedicati al suo vino, che ci ha informato su come sono andate le vendite delle festività natalizie del 2016 e su qual’è il trend dei consumi del food and beverage Made in Italy.

“Confcooperative ha stimato 4,6 miliardi di spese per i menù delle feste e confermo che i risultati parlano chiaro e che gli italiani preferiscono il pranzo in famiglia. In più secondo sempre Confcooperative delle 600 milioni di bottiglie previste 470 milioni saranno di prosecco, ulteriore conferma che il vino italiano rappresenta ad oggi la prima scelta per il pranzo di natale ed il cenone di capodanno”.

“Credo che questa tendenza sia dovuta oltre che alla situazione di deflazione in corso, che ha visto una diminuzione dei prezzi al consumo pari allo 0,1% rispetto all’inizio dell’anno, soprattutto al livello qualitativo del food and beverage Made in Italy che si conferma ancora una volta come locomotiva trainante per il nostro paese. Basti pensare che, secondo Confartigianato, quest’anno l’export di specialità alimentari italiane ha al suo attivo ben 30,9 miliardi, il 3,3% in più rispetto all’anno precedente” continua ancora il manager.

“Dobbiamo analizzare bene queste cifre che ci portano ad una conclusione importante; gli italiani scelgono la qualità a tavola e soprattutto si stà sempre più consolidando la convinzione che mangiar bene non sia solo un piacere per il palato ma anche per la salute, perciò sono fermamente convinto che la tendenza al consumo di cibi e vini di qualità sarà un fenomeno in costante aumento anche per il 2017 non solo per gli italiani ma anche per gli stranieri worldwide che confermeranno le aspettative positive per l’originale Made in Italy” ha concluso Riccardo Fornasier.

 

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Foto utilizzabile solo a corredo della presente notizia:

Festività in famiglia per 9 italiani su 10 nel 2016. Trainante il food and beverage Made in Italy

Sapere di vino

Mantova 14 settembre 2014. Venerdì 19 settembre alle 19.30 l’Enoclub di via Bellalancia, 5 – Mantova, ospiterà l’evento Sapere di vino: come gustarlo al meglio. Una degustazione a tema dove verrà illustrato il Metodo Martinotti e quello classico. La serata sarà una piacevole occasione per scoprire i profumi, il carattere e il territorio dei vini selezionati.

Si potrà degustare il “Ghes” della cantina Pieropan di Soave, il “Brina d’estate” della cantina Alfano di Jano di Scandiano, il “Fulvio Beo” della cantina Cà Rugate di Montecchia di Crosara e il “Neblu” della cantina Les Cretes di Aymavilles.
Il tutto accompagnato da piccoli assaggi.
Costo: € 12,00.

I posti sono limitati, si prega di dare conferma di partecipazione a Enoclub Mantova tel. 0376 362598.

 

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