In Versilia la befana vien dal mare, a pulire le spiagge

La Befana vie dal mare sotto il pontile di Tonfano

Versilia, 5 gennaio 2023 – Anche quest’anno la Befana in Versilia arriva dal mare, per incentivare a tenere più pulito il mare-nostrum, che poi è di tutti. Singoli e famiglie potranno partecipare alla pulizia delle spiagge, postando le foto di quello che ha raccolto sui social di GoVersilia o inviandole per email. Non importa quanto, non importa come, ciò che conta è la goccia nel mare, ovvero, anche solo un brandello di plastica.

L’iniziativa si chiama “La Befana vien dal mare” e si terrà a Tonfano il 6 gennaio 2023.

“La befana vien dal mare con le pinne tutte rotte” recita una delle strofe del ritornello di una Befana solitaria, che andrà in giro per le spiagge della Versilia già la sera del 5 gennaio prossimo, quando giunta a riva inizierà la raccolta di tutti quei materiali che non dovrebbero stare sulla spiaggia.

L’evento, che ha lo scopo di trasferire ai più piccoli, ma ricordare anche agli adulti, che viviamo in un mondo a ciclo chiuso dove tutto quello che produciamo e buttiamo nel mare torna in noi attraverso quello che mangiamo e respiriamo.

Unitevi alla Befana che vien dal mare a pulire la spiaggia e postate la vostra foto sul Gruppo Social Facebook GoVersilia o sul vostro profilo Instagram inserendo il tag a Goversilia e/o gli ashtags  #goversilia #labefanaviendalmare.

L’immagine dovrà includere un oggetto raccolto sulla spiaggia. Si può partecipare anche inviando le proprie immagini via email a goversilia@gmail.com. La settimana seguente sarà pubblicata la miglior foto che ricorda a tutti noi che siamo la “goccia nel mare” e che senza gocce non c’è mare.

Inoltre la Befana “Ecologica” alla vigilia dell’epifania dopo essere arrivata dal mare andrà ad asciugarsi le pinne volando fino in centro storico aiutata dagli amici di A.S.D. Pietrasanta, accompagnata dalla Filarmonica di Capezzano Monte e salterà giù dal campanile sorvegliata da E.Acrobatica.

Dopo essersi riposata cullata dalle campane volerà la mattina presto del 6 gennaio direttamente a ripulire le spiagge e verrà a salutare grandi e piccini col suo sacco colmo di carbone, caramelle e detriti a Tonfano a Marina di Pietrasanta dove la troverete alle ore 10:30 in Piazza XXIV Maggio di fronte al pontile in attesa dell’arrivo del mago Matteo con il suo spettacolo.

LE STROFE:

La befana vien dal mare

La befana vien dal mare

con le pinne tutte rotte

a raccogliere gli scarti

sulla spiaggia nella notte.

Col suo sacco di carbone

ha rischiato d’affogare

tra la plastica e il petrolio

proprio dentro al grande mare.

 

 

La Befana vien dal mare ripulisce le spiagge dai detriti

 

Mare e plastiche abbandonate in acqua

Manifesto Epifania A.S.D. e GoVersilia con programma

La Befana vien dal mare le strofe

Versilia: I mestieri di un tempo a Marina di Pietrasanta

Marina di Pietrasanta, 3 gennaio 2023 – I mestieri di un tempo nei negozi di Tonfano. È quanto organizzato con entusiasmo dagli ideatori ed organizzatori del gruppo GoVersilia capitanati da Katia Corfini.

“Un bellissimo dono di Natale da parte della famiglia Dinelli che ringraziamo sentitamente. Anziché portare le antiche macchine fotografiche sul pontile hanno aderito all’idea di allestire la vetrina per ricordare i mestieri versiliesi, soprattutto i propri avi, in armonia con lo spirito del Gesù dei Pescatori e della Gente di Mare organizzato da GoVersilia. Era infatti possibile aderire all’iniziativa in entrambi i modi e la partecipazione era totalmente libera. Andate a visitarla fino al 7 Gennaio per un tuffo nel passato che riscalda gli animi e troverete le macchine fotografiche di Ugo Dinelli oltre ad alcuni dei suoi fantastici scatti”, hanno commentato gli organizzatori.

La storia di Ugo Dinelli

Ugo Dinelli nasce il 6 dicembre del 1920 a Ripa in Versilia. Dopo pochi mesi dalla sua nascita suo padre, Giulio, muore di malattia. L’incontro con la fotografia avviene all’età di 11 anni quando sua madre, Dina, si risposa con il fotografo Vincenzo Sabella, venuto in Toscana dalla Sicilia. Nello studio fotografico del patrigno, Ugo, impara tutte le tecniche di fotografia e ne diventa pioniere. Corona il suo sogno nel 1956, aprendo il suo negozio di fotografia insieme alla tanto amata moglie Neris. Durante tutta la vita ha fatto del suo mestiere una grande passione e, attraverso il suo meraviglioso occhio fotografico, ha saputo catturare l’espressione umana rendendola capace di vivere ancora oggi.

A noi, grazie a lui, resta oggi una documentazione preziosa degli anni ruggenti della Versilia e dell’anima che l’ha vissuta. In questa occasione vogliamo mostrarvi alcuni dei suoi scatti che, con passione, ha dipinto completamente a mano.

Con queste pennellate su fotografia è riuscito a mostrarci una forma d’arte ibrida che riesce a raccontare personaggi storici versiliesi come Eugenio, che abitava in una capanna in Versiliana e del quale, il giornalista Romano Battaglia, attingendo a queste foto ne raccontò la storia. Oppure Acquilina e Tininì che, come Eugenio, furono due figure provenienti dalla strada conosciute in tutta Pietrasanta. Infine come non citare Miss Glamour, ballerina della Bussola, ritratta in abiti comuni mentre indica l’insegna di Tonfano. Una foto firmata Ugo Dinelli divenuta iconica per la nostra cittadina.

Per rimanere aggiornati sulle varie attività ci si  può iscrivere al gruppo www.facebook.com/groups/goversilia.

 

Miss Glamour a Tonfano Marina di Pietrasanta forografata da Ugo Dinelli

Il fotografo Ugo Dinelli in azione

Versilia, Tonfano e Pietrasanta stregate dagli scatti di Halloween di GoVersilia

Versilia, Tonfano e Pietrasanta stregate da halloween con gli scatti di GoVersilia

Pietrasanta, 10 novembre 2022 – Grande successo del Concorso Fotografico di “GoVersilia Halloween Made in Pietrasanta 2022”. Il concorso è stato promosso dal Gruppo GoVersilia in concomitanza con le due giornate di festa a Tonfano e a Pietrasanta in sinergia con il Comune di Pietrasanta e tante realtà locali di volontariato.

Il contest fotografico per raccontare l’evento di Halloween sul territorio è riuscito a valorizzare ancora di più l’evento regalando ricordi a chi ha partecipato e donando gioia a chi non ha potuto esserci.

Tra gli attori principali dell’evento il “Gruppo Per Servire” che si dedica alle persone diversamente abili e che ha curato la parata principale con maschere bellissime che hanno donato sorrisi a tutti i visitatori.

“Non potevamo mancare all’appello neppure quest’anno, quando il tema sociale ci chiama cerchiamo di essere sempre presenti. Per noi è stato un piacere prendere parte alla manifestazione ed aiutare alla buona riuscita”, dice Katia Corfini, Presidente di GoVersilia.

“Abbiamo promosso l’evento a grande raggio invitando cari amici anche nelle città vicine. Hanno risposto in molti all’appello e la giornata è trascorsa veloce tra l’entusiasmo di grandi e piccini. Non possiamo mancare di fare un doveroso ringraziamento a tutti i partecipanti”, continua la Presidente.

Il grande risultato è stato il coronamento degli sforzi di tante forze buone che si sono riunite per regalare sorrisi e fare stare bene le famiglie. Oltre alla parata, la buona riuscita di giochi e golosità curati dalle attività commerciali di Tonfano e dalla Contrada Marina, che si è impegnata a far divertire i piccoli.”

La festa è proseguita nel pomeriggio della giornata successiva con “Dolcetto o scherzetto?” a cura di “Marina Eventi”. Per tutti i bambini mascherati, sono stati approntati bomboloncini stregati e giri di giostra, offerti dal Caffè Margherita e dal Parco Giochi La Pinetina. Sempre nel pomeriggio melodie divertenti e terrificanti nello Spazio Agorà in “Archi ad Halloween”, il concerto a tema proposto dai giovanissimi violinisti e violoncellisti del gruppo Archibaleno Ensemble.

La sera la festa si è spostata a Pietrasanta con un’apertura straordinaria preparata con allestimenti spaventosi nella Biblioteca Comunale Carducci” che ha ospitato le “Letture da paura per bambini coraggiosi”. Appuntamento curato dall’associazione “La Noce a Tre Canti” con tanto di sottofondo musicale da brivido e gadgets e dolcetti per i piccoli intervenuti.

Nei prossimi giorni saranno comunicati i vincitori e la data delle premiazioni del concorso fotografico.

 

 

Il pontile a Tonfano Marina di Pietrasanta durante la parata di halloween

 

 

Parata di Halloween a Tonfano Marina di Pietrasanta 

 

 “Il mare delle donne” approda in Versilia

Marina di Pietrasanta, 17 marzo 2022 – Giovedi 17 marzo 2022 a Marina di Pietrasanta, si terrà “Il mare delle donne”un evento dedicato alle stewardess e, in generale, alle donne del mondo della nautica, a cui hanno aderito importanti realtà del settore. Non poteva mancare GoVersilia, sempre attenta al territorio e ai momenti salienti della Versilia, con un occhio di riguardo dedicato alla donna ed il mare con il progetto Ermione.

Durante l’evento, con accesso solo su invito, i partecipanti avranno la possibilità di degustare prelibatezze riservate al mondo marino tra cui caffè, vini e champagne oltre a proposte gastronomiche da riproporre a bordo. Tra le quali troviamo anche la degustazione del sigaro abbinato a bollicine e dessert.

Non mancheranno all’appello aziende leader dell’arredamento nautico con la loro biancheria e tappezzeria di eccellenza, prodotti per la cosmesi, profumazioni d’ambiente, oltre a professionali attrezzature per le cucine. Il tutto immerso nella qualità del Bagno Texas, vera perla incastonata tra il mare e le Alpi Apuane.

L’evento è organizzato dallo Studio La Mandragola Design Art Events a cura degli interior designers Susanna Larini e Diego Fiorini. Un evento unico nel suo genere che diverrà un appuntamento fisso per le protagoniste del mare.

A cornice di tutto GoVersilia, nella persona del suo Presidente, si occuperà di ricordare ai presenti ed ai posteri, con le proprie fotografie, tutto ciò avvenne proprio al Bagno Texas di Marina di Pietrasanta.

Per maggiori informazioni rivolgersi al gruppo Facebook www.facebook.com/groups/goversilia.

 

Yacht ormeggiato

 

Yachts ormeggiati

 

 

In Versilia la befana vien dal mare, per pulire le spiagge e il mondo intero

La Befana in Versilia quest’anno arriva dal mare, per incentivare a tenere più pulito il pianeta: singoli e famiglie potranno partecipare alla pulizia delle spiagge, postando le foto sui social di GoVersilia

Versilia, 5 gennaio 2022 – “La Befana vien dal mare” è la nuova iniziativa che si terrà in Versilia il 5 e 6 gennaio prossimi. La Befana in salsa versiliana quest’anno porterà nel suo sacco, oltre al carbone, anche i rifiuti trasportati dal mare.

“La befana vien dal mare con le pinne tutte rotte” recita una delle strofe del ritornello di una Befana solitaria, che andrà in giro per le spiagge della Versilia già la sera del 5 gennaio prossimo.

Pulizia delle spiagge, per riprendersi il futuro e il pianeta

Vista la situazione pandemica che insiste nell’accompagnarci in questi giorni gli organizzatori di GoVersilia hanno deciso di rinunciare ad invitare la Befana in un unico luogo per donare carbone o dolcetti ai bambini.

E per questo, in ottemperanza alle leggi vigenti, la Befana in Versilia ha pensato invece di riempire un sacco con tutto ciò che l’uomo produce ed il mare restituisce alla battigia.

“La Befana quest’anno ci sensibilizza e ci insegna a preservare l’ambiente e a mantenere le spiagge pulite. Perché pulire incentiva a non sporcare”, ci ricorda Katia Corfini, ideatrice del progetto e Presidente di GoVersilia.

Sempre in solitaria il giorno 6 la Befana si aggirerà per le spiagge continuando a raccogliere detriti. Il messaggio che porterà con sé non implica tanto la quantità di ciò che raccoglierà, perché non è pulendo che non si inquina, ma sapendo riconoscere le cose da non produrre.

Il progetto si avvarrà dei mezzi di diffusione di massa per inviare questo messaggio a tutti, grandi e piccoli, perché è proprio nelle piccole mani che risiede il futuro del nostro pianeta.

Questo per ricordare che non importa la quantità ma la qualità del gesto, e portare via dalla spiaggia anche solo un tappo di bottiglia sarà sufficiente a fare un piccolo gesto per il pianeta.

Per questo chiunque ne avrà la possibilità e la voglia, sempre in solitaria o con la propria famiglia, potrà raccogliere un pezzo di plastica contribuendo al progetto.

Coloro che parteciperanno all’iniziativa sono invitati a scattare immagini del loro operato e potranno inviarle via email all’Associazione/Gruppo GoVersilia all’indirizzo goversilia@gmail.com e/o pubblicarle direttamente sulla pagina FB social del gruppo GoVersilia fino al giorno 9 gennaio 2021, con gli hashtags #goversilia #labefanaviendalmare data in cui scade il termine di invio delle immagini. La foto più interessante sarà premiata.

Per l’occasione, seppure non disponibile per i giorni 5 e 6 gennaio 2022, in collaborazione con GoVersilia alcuni artigiani locali, stanno realizzando un contenitore per la raccolta della plastica che il mare restituisce ogni giorno alla battigia.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul gruppo e pagine social GoVersilia.

 

LE STROFE

La befana vien dal mare

La befana vien dal mare

con le pinne tutte rotte

a raccogliere gli scarti

sulla spiaggia nella notte.

 

Col suo sacco di carbone

ha rischiato d’affogare

tra la plastica e il petrolio

proprio dentro al grande mare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Versilia Gesù nasce per la prima volta in una rete da pesca

Viareggio, 28 dicembre 2021 – Vestito da uno spezzone di rete da pesca è giunto dal mare, ieri sera a Marina di Pietrasanta, il Gesù dei pescatori e della gente di mare. Nato in un mare in burrasca, è passato dalle mani di un sommozzatore a quelle di un pescatore che, con cura, lo hanno consegnato a quelle di un’allevatrice e al Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio.

Mani che hanno prontamente avvolto in panni bianchi il piccolo corpo uscito dai flutti di un mare severo. Un mare che ci ricorda le fatiche dei nostri avi e che non si ottengono buone cose senza sacrificio ed impegno. Infine le braccia del parroco locale lo hanno condotto in chiesa, dove è stato benedetto e poggiato delicatamente nel Presepe.

La Corale della Parrocchia di Sant’Antonio da Padova, nonostante una condizione meteo poco clemente, hai poi reso i giusti onori con le sue voci, al nuovo arrivato.

Alla nascita dal mare, di colui che insegnerà a divenire pescatori di uomini, hanno inoltre partecipato figuranti nelle vesti di quei mestieri in cui affondano le radici della comunità di Marina di Pietrasanta.

 

Il Cavalier Alberto Frugoli del Nimbus Surfing Club consegna il Bambin Gesù al sommozzatore esperto Gabriele Tizzani Bergamini

Uno speciale ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova tradizione, che è riuscita a riunire persone tanto diverse tra loro sotto un’unica luce: quella della speranza in un futuro migliore.

Quest’anno la benedizione si è svolta in modo semplice per attenersi alle disposizioni vigenti in materia di Covid ed il percorso e programma dei sub e degli uomini in mare è stato modificato a causa delle condizioni meteo.

Alla base del progetto c’è l’idea di ritrovare le nostre radici semplicemente condividendole con gli altri. Un Gesù dei pescatori mancava in Versilia, cosa che invece rappresenta uno dei pilastri fondanti della comunità di Marina di Pietrasanta. Comunità che ha reso vivibile questo tratto di costa, un tempo palude ricca di zanzare ma anche di pesce. Queste persone con il loro frugale stile di vita, nella seconda metà del XIX° secolo, si insediarono lungo la foce del Fiume Tonfalo, località oggi denominata Tonfano.

Persone con mani d’oro, capaci, oltre che di pescare, di lavorare il legno e la pietra, e con loro, altrettanto necessarie furono le mani delle massaie, delle allevatrici e delle contadine. Chi meglio di Sant’Antonio da Padova, paladino di questo tipo di persone, poteva essere messo a protezione della comunità.

Antonio, un tempo monaco agostiniano dalla fine mente, divenne quel frate di indole francescana che seppe tradurre il senso del Vangelo ai semplici. Antonio un giorno ebbe una visione, vide il “pescatore di anime”, Gesù bambino, ai piedi di un albero.

Oggi il Fiume Tonfalo è stato interrato e, al posto della sua ampia foce, esiste una piazza che dà accesso ad un pontile. Al fianco del quale è stata posizionata una statua raffigurante il Santo, il cui fusto di appoggio, inserito in acqua e alto quattro metri, potrebbe anche essere la stilizzazione dell’albero dove apparve il giovane figlio di Dio.

Ecco perché la natività del Cristo è giusto che prenda posto davanti agli occhi di Sant’Antonio e, soprattutto, che lo faccia passando per una rete da pesca.

I sommozzatori ed i surfisti trasportano il Bambin Gesù dal mare alla rete

Il prossimo anno i figuranti che rappresentano le radici della nostra cultura e l’insediamento della “nostra” Marina prenderanno forma lungo la battigia ed il percorso per arrivare al mare e al pontile mostrandoci come si viveva e si lavorava un tempo.

 

Padre Alex con il Bambin Gesù davanti a mamma e figlia con l’antico arcolaio

La nascita del Gesù dei Pescatori è stata organizzata dall’Associazione GoVersilia col patrocinio del Comune di Pietrasanta, nello specifico con l’Ufficio Tradizioni Popolari, oltre che con la collaborazione del Nimbus Surfing Club, la Zed Surf School, il Club Amici del Pontile, con la Parrocchia e Corale di Sant’Antonio, con la Capitaneria di Porto di Viareggio e l’adesione anche di altri gruppi locali di cui non mancherà occasione di ringraziare.

Difficile ringraziare tutti perché sono tante le realtà che hanno contributo alla realizzazione di questa nuova tradizione. Uno speciale ringraziamento va al Capitano di Fregata (CP) Alessandro Russo, Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio e all’equipaggio della motovedetta SAR.

Un altro speciale ringraziamento va all’Assessore Andrea Cosci tra le cui deleghe di Associazionismo, Tradizioni Popolari e Sport ha compreso l’essenza del progetto offrendosi anche di scortare il Gesù in acqua. Un altro ringraziamento speciale è per il consigliere Giacomo Vannucci sempre pronto a dare il suo contributo per questo tipo di iniziative rivolte al sociale. Presenti anche i soci fondatori del Nimbus Surfing Club: Zed Cordoni ed il Cavaliere Alberto Frugoli Presidente della Consulta dello Sport ed il sommozzatore esperto Gabriele Tizzani Bergamini che ha coordinato la parte in acqua. In questo caso divenuti “Cavalieri del mare” pronti ad affrontare in prima persona le acque gelide di un mare in tempesta. Acque gelide da cui è nato un Gesù che ha subito trovato il tepore di un’atmosfera colma di anime volenterose.

Un ringraziamento finale al presidente di GoVersilia, Katia Corfini, ideatrice del progetto, che è riuscita a riunire in armonia realtà così diverse tra loro per il bene della comunità intera:

“Miglior regalo per le festività non poteva giungerci. Cosa di cui c’è un infinito bisogno. Sul pontile ed in acqua intorno a noi c’erano tutti i nostri avi. Erano lì a salutarci con una presenza ancora più forte del solito perché alla fine la loro energia e la loro protezione non ci abbandona mai e quest’anno i cavalieri del mare hanno fatto in modo che la nuova nascita attraversasse le acque tempestose per giungere a noi in serenità e gioia. Buone feste a tutti“.

Forse le parole più adatte a ringraziarla le ha citate il Cavalier Alberto Frugoli che così ha scritto alla Corfini:

“il tuo, è stato un pensiero di doverosa riflessione al passato dei nostri Avi, a quelli di tutti. Perché è da quei “pionieri” che abbiamo ricevuto in eredità, i loro mestieri e la loro semplicità. In un momento di restrizione come quello che stiamo vivendo, pensare a loro fa bene all’anima. Far nascere la speranza da un Bambin Gesù arrivato dal mare, poi, ancora di più. Grazie Katia e Buon Natale Tonfano”.

Un caloroso grazie anche a Padre Alex, da poco rientrato dall’Africa, le sue parole durante la celebrazione della benedizione e della messa hanno dato modo di aprire la mente ad un’ulteriore riflessione sulla vita e sulle opportunità che non tutti hanno e che molti continuano a sprecare.

Per rimanere aggiornati su tutte le altre iniziative consigliamo di seguire il gruppo Facebook: www.facebook.com/groups/goversilia o di scrivere alla mail goversilia@gmail.com.

 

###

 

Contatti:

goversilia@gmail.com

 

 

 

 

Cultura: a Pietrasanta la prima Cassetta Poetica

A Pietrasanta la prima casetta postale poetica: si trova sul Belvedere della Rocca di Sala, su iniziativa di GoVersilia

Pietrasanta, 25 novembre 2021 – A Pietrasanta, città natale di Giosuè Carducci, è stata installata la prima cassetta postale poetica. La poesia è ora pronta a contaminare tutta la Versilia con l’iniziativa di GoVersilia, realizzata in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, per promuovere la scrittura come momento di approfondimento spirituale e promozione del territorio.

La cassetta postale è stata installata sulla terrazza panoramica del Belvedere, a fianco della panchina gigante Big Bench Salvia, luogo di ispirazione per antonomasia con vista su tutta la costa.

L’iniziativa fa parte del più ampio progetto del concorso fotografico e letterario “Per mare per terram”, rivolto a tutti coloro che amano la terra in cui vivono durante l’inverno. Tutti, dopo una bella passeggiata, potranno imbucare la propria poesia nella cassetta poetica, che sarà poi “spedita-pubblicata” sulle testate del gruppo GoVersilia.

Gruppo che è fortemente impegnato nella promozione del territorio con i numerosi contest fotografici-letterari, prosegue con questa bella iniziativa che parte dalla città di Pietrasanta per toccare tutta la Versilia.

Si spera che la cassetta poetica potrebbe divenire addirittura motivo di pellegrinaggio poetico sul Belvedere della Rocca di Pietrasanta.

Alla domanda perché proprio Pietrasanta, è il Presidente di Goversilia Katia Corfini, ideatrice del progetto, a rispondere: “perché Pietrasanta è l’anima artistica della Versilia. E’ una città dove si respira arte e cultura un po’ ovunque, anche se nulla manca agli altri comuni della Versilia. Pensate, ad esempio, al busto del poeta nell’omonima Piazza Shelley nel Comune di Viareggio. Viareggio è stata l’ultima terra in cui il poeta inglese ha speso il suo ultimo giorno. Luogo, dove naufragò e dove fu fatto il rito funebre sulla vicina spiaggia.

Ecco perché è intenzione di GoVersilia posizionare una cassetta poetica in ogni comune della Versilia.

L’idea di una cassetta postale poetica nasce dall’abitudine di molti che non usano social di scrivere i loro pensieri su carta.

La poesia poi ne guadagna in romanticismo – spiega ancora Corfini – cosa che ci è stata fatta notare anche da persone molto giovani. Abbiamo scoperto infatti che scrivere d’amore su carta: che sia per la persona amata o la terra in cui affondano le nostre radici, assume una connotazione romantica d’altri tempi. Forse perché le cose importanti nella vita di un essere umano sono sempre le stesse. E perciò questa volta abbiamo deciso di parlare dell’amore per la propria terra e di poterlo scrivere su un foglio di carta, così come lo hanno fatto, anche i grandi poeti del passato”.

Al termine del concorso tra le poesie selezionate alcune verranno premiate ed interpretate da attori teatrali. Inoltre le stesse verranno pubblicate nei social sul gruppo di GoVersilia, dove è presente il regolamento e le modalità di partecipazione.

Un ringraziamento speciale va ad Adamo Pierotti, l’artigiano che ha realizzato la cassetta postale: “il suo tocco artistico ha reso una semplice cassetta postale una piccola opera d’arte. E vorrei anche ricordare quello che ha risposto uno dei nostri membri della giuria ad un iscritto GoVersilia che diceva di non saper scrivere poesie: Vai alla Rocca di Pietrasanta, osserva Piazza del Duomo al tramonto e lascia scorrere quello che provi nei tuoi pensieri. Scrivili, quella sarà poesia, qualunque cosa tu abbia scritto”.

Vi ricordiamo che anche Il concorso ‘Per mare per terram’ fa parte del “Circuito post-cards-cartoline Goversilia” ideato e promosso dal gruppo. Gli utenti con un semplice click possono trasformare i loro scatti in cartoline ed inviarle ovunque nel mondo materializzando le loro immagini e le loro poesie.

 

 

Cassetta postale poetica GoVersilia alle spalle della Rocca di Pietrasanta

 

 

Il Belvedere della Rocca di Pietrasanta e la Cassetta postale poetica con vista mozzafiato sulla Versilia

 

 

###

Per informazioni: https://www.facebook.com/groups/goversilia

email: goversilia@gmail.com

 

 

A Viareggio incontro con la scrittrice Barbara Appiano

Viareggio, 26 giugno 2018 – La scrittrice Barbara Appiano sarà a Viareggio mercoledì 27 giugno per una conversazione culturale con la cittadinanza in cui si parlerà del suo ultimo libro “Città senza semafori e case con le ruote”. L’incontro, a cura dell’ associazione culturale “Il giusto della vita” si terrà alle ore 18:00 presso Villa Argentina (Via Vespucci, 44), con la partecipazione di Silvia Parenti, della D.ssa Emma Sangiovanni e con le musiche di Irina Boutzmakova.

“Citta’ senza semafori e case con le ruote” è il romanzo folle e visionario dell’autrice Barbara Appiano, edito dalla Fondazione Mario Luzi Editore di Roma che opera sotto l’egida dell’ Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e collabora con l’Istituto Dante Alighieri e l’Accademia dei Lincei,

Si tratta di un vero e proprio romanzo visionario, così come descritto nell’introduzione “un romanzo sogno, caduto dalla bicicletta, quella di mio nonno”.

Mio nonno Ernesto in questo romanzo si dimentica di morire, rimanda il suo funerale, incontra Babilon, una terremotata della città dell’Aquila, si uniranno a loro Robinson Crusoe e Venerdi, e chiuderanno la comitiva i Templari, guardiani del Tempio di Gesù” racconta l’autrice.

Questa combriccola diventerà la ‘Confraternita dei temerari dell’incenso’, e l’incenso sarà quello che respireranno a Petra, città che nell’antichità è stata il crocevia del commercio dell’incenso.

L’incenso odoroso nelle notti di luna con il falò acceso davanti alla città fantasma di Petra, porterà la Confraternita’ dei Temerari dell’incenso verso la città di Calcutta, i monsoni contrari al loro cammino li ribalteranno indietro e si troveranno senza saperlo nel deserto del Gobi, incontreranno un vecchietto che munito  di bastone e mappamondo cammina senza faticare solcando la sabbia del deserto come fosse sull’acqua.

Si tratta di un ospite eccellente di questo romanzo, è Giordano Bruno, che terra’ una lectio magistralis sulla Natura e Dio.

In questo viaggio che è un giro nel mondo dei terremoti e delle alluvioni attuali e passate che hanno sotterrato civiltà e città che non avevano i semafori, la ‘Confraternita dei Temerari dell’Incenso’ interverrà sulle spiagge della Siria per aiutare una balena che persa la rotta si è spiaggiata davanti allo scenario devastante della guerra, arriveranno altre balene a spiaggiarsi, si che la guerra  verrà sospesa sine die perché i paesi belligeranti con l’aiuto della ‘Confraternita dei Temerari dell’incenso’ insieme e collaborando e posando i fucili aiuteranno le balene a ritornare in mare.

La guerra finirà grazie all’aiuto delle balene.

“Città senza semafori e case con le ruote” parla anche di case, quelle che vi portate nel cuore, che munito di ruote viaggia nelle emozioni degli altri per farle vostre e parla di semafori accesi e funzionanti e non come quello di Cavaglia, in provincia di Biella, che non funziona dai tempi dei Templari” racconta ancora Barbara Appiano.

Semafori che daranno il verde per diventare una grande comitiva planetaria di sognatori che caduti dalle varie biciclette, che useranno i piedi con le ali per volare sopra il dolore.

“Tu mi hai dato il tuo male e io l’ho accolto nel mio cuore, ed è diventato dolore.  Da li’ non se ne vuole andare perché vuole diventare amore”.

“CIttà senza semafori e case con le ruote”, un romanzo insomma che vuole dirci che l’amore aspetta che il semaforo spento si accenda, e non si spenga più.

Il ricavato del libro verrà in parte devoluto alla Pengo Life Project, associazione no profit che si occupa di divulgare in Italia il problema drammatico del bracconaggio cui sono sottoposti elefanti e rinoceronti.

L’associazione è spesso ospite della trasmissione ‘Arca di Noè’ del TG5, in cui la giornalista Maria Cocozza tempo fa lesse il racconto della stessa Barbara Appiano “L’orizzonte e il precipizio”, tratto da “La solitudine del giaguaro”, che narra le avventure di iShukuhru elefantina orfana.

 

###

 

Per interviste e contatti con la scrittrice:

bappiano@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Copertina libro “Città senza semafori e case con le ruote”

Exit mobile version