“Diffondiamo i libri contro tutte le guerre”: l’appello dello scrittore Liggeri

scrittore toscano, Salvatore Liggeri

Pisa, 22 marzo 2022 – “No alla guerra!”. È questo il messaggio che arriva da ogni parte d’Italia. Dalle famiglie, alle scuole, alla politica e fino ad arrivare, ovviamente, al panorama artistico.

Un forte appello alla pace arriva dal giovane scrittore di origini siciliane, cresciuto in Toscana, Salvatore Liggeri, che lancia l’appello ““Diffondiamo i libri contro tutte le guerre!”.

Ventotto anni, Liggeri ha già vissuto in dieci nazioni europee, testimone di quella che lui reputa “la generazione dei figli del vento”, o per intendersi, la generazione Erasmus, di cui lui stesso fa parte e che ama raccontare nel suo blog, poetiestinti.com e in giro per le scuole italiane.

“Lo avete già visto con Greta Thunberg, inascoltata: se i vecchi non avranno il coraggio di ascoltare seriamente i giovani, ho paura che vivremo in un perenne ventesimo secolo. I giovani europei questa guerra non la vogliono e non la cercano”.

Insomma, il coro generazionale nel campo della scrittura, nonostante tutto, è unanime: da Roberto Saviano, a Fabio Volo, fino ai giovanissimi come Salvatore Liggeri o Nicolò Govoni, quest’ultimo già noto attivista per i diritti umani.

L’ultima pubblicazione di Liggeri, uscita il 19 marzo, dal titolo “A due passi dal Tibet”, tratta proprio il tema della pace, esteriore ed interiore, visto che lui stesso ha vissuto a stretto contatto con i monaci all’interno di uno dei monasteri del buddismo tibetano più grandi d’Europa.

L’opera, già disponibile sulle piattaforme digitali, arriverà presto anche in libreria e verrà presentata dallo stesso autore il 24 aprile 2022, presso il festival lucchese “Lucca città di carta”, ed è già disponibile su Amazon al link www.amazon.it/due-passi-dal-Tibet-tibetani/dp/B09VWTT7QF/

“Spero presto di tornare anche nella mia bella Sicilia, ad Avola dai miei nonni, dove sono nato”, conclude Liggeri.

 

Il romanzo di Salvatore Liggeri, a due passi dal Tibet

 

Salvatore Liggeri, autore di “A due passi dal Tibet”

 

 

AISLA: all’Abetone il weekend solidale, tra sci e ciaspole

Il 19 e 20 marzo 2 giorni sulla neve tra sci e ciaspole a favore dei progetti di assistenza per le famiglie SLA del territorio

14 marzo 2022 – Il 19 e 20 marzo prossimi ad Abetone saranno due giornate sulla neve degli Appennini toscani, tra sci e ciaspole, a sostegno di AISLA. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, tornano quindi le iniziative con cui finalmente sarà  possibile tornare ad incontrarsi e condividere momenti di gioia.

Ci si potrà cimentare in sport e divertimenti e, soprattutto, offrire un aiuto concreto ai malati di SLA e alle loro famiglie. I fondi raccolti, infatti, sosterranno i progetti solidali delle sedi toscane di AISLA Firenze e Pistoia.

Sabato 19 marzo presso il Campo Scuola Società Maestri Sci di Abetone-Cutigliano dalle ore 12:00 alle 24:00, si inaugura la 1ª edizione di Una pista per AISLA Firenze”. Dotato anche di un sistema di innevamento artificiale, con una donazione minima di 10 euro si potrà partecipare per sciare su una delle 29 piste dello splendido comprensorio.

Le piste dell’Abetone sono in grado di soddisfare in tutta sicurezza sia lo sciatore più esigente che il principiante. L’iniziativa nasce dall’idea dei fratelli Mauro e Massimo Lapucci che conoscono bene la SLA, da quando ha colpito la loro mamma. Massimo maestro di sci e Mauro Master a livello internazionale hanno deciso di mettere al servizio la propria abilità a favore dei circa 70 pazienti in carico alla sezione fiorentina.

 “Ringrazio i fratelli Lapucci, le Istituzioni e i tanti sostenitori, non ci aspettavamo una risposta così rapida e solidale. – dichiara Barbara Gonella, presidente AISLA FirenzeL’impresa è ardua ma, come lo è la maratona di nuoto autunnale, è una grande metafora delle difficoltà quotidiane che affrontano le persone con SLA e i loro familiari caregiver, è una sfida a raggiungere un grande obiettivo ed è un modo per tenere sempre alta l’attenzione su queste famiglie per le quali l’emergenza non finisce mai”.

L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Toscana, Comune di Abetone-Cutigliano, Federazione Italiana Sport Invernali – Comitato Regionale Appennino Toscano e della Scuola Italiana Sci – Abetone. Ampio il sostegno all’iniziativa di molte associazioni e aziende locali.

Per iscriversi recarsi alla pagina www.aislafirenze.it/12ore-sci, mentre per informazioni si può chiamare il numero 348 1880933.

Domenica 20 marzo torna la 6ª edizione della “Ciaspolata di primavera” nella Foresta Biogenetica di Pian di Novello.

La magia del camminare sulla neve, tra i suoni ovattati dei faggeti incontaminati, sarà guidata dagli operatori della vigilanza forestale e dai volontari esperti.

Si potrà godere di una passeggiata di circa 2km in mezzo ai boschi, in un percorso facile e accessibile a tutti, grandi e piccoli, e percorribile anche con sedie a rotelle.

L’appuntamento è a partire dalle ore 10.00 presso il parcheggio degli ex impianti di risalita di Piandinovello, dove verranno consegnate le pettorine e, per chi ne avesse bisogno, delle ciaspole. L’iscrizione include, inoltre, il ristoro presso il rifugio Lagacciolo, punto di arrivo della passeggiata e, al rientro a Pian degli Ontani previsto per le ore 13.00, il pranzo con polenta, formaggi e dolce presso l’albergo Sichi.

Anche quest’anno ci aspettiamo che siano in molti a rispondere all’appello della nostra associazione – afferma la referente Aisla Pistoia, Daniela Morandi MatteoliLa vostra partecipazione servirà a finanziare le sedute di fisioterapia a domicilio per i nostri associati colpiti da Sla. Vivremo insieme, come negli anni passati, una bella giornata in sicurezza e dedicata alla solidarietà e all’amicizia. Il mio grazie va al Comune di Cutigliano Abetone, alla Proloco di Pian degli Ontani Val Sestaione, allo SciClub Montagna Pistoiese, al Gruppo Trekking e alla Bertolucci Top srl. Quindi, se volete passare una domenica a contatto con la natura, insieme a tanti amici e per uno scopo nobile, venite tutti. Vi aspettiamo”.

Per partecipare alla giornata è necessario prenotarsi entro venerdì 18 marzo, telefonando a: Daniela Morandi al 335-7456041 o inviando una mail a dany1954@virgilio.it oppure a Paolo Pistolozzi al 338-8565736 o utilizzando p.pistolozzi@gmail.com.

La donazione, a partire da 25 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, contribuirà a dare continuità alle attività di fisioterapia al domicilio delle persone con SLA di Pistoia.

 

 

 

 

 

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 | vtomirotti@aisla.it | ufficiostampa@aisla.it |www.aisla.it/area-stampa

 

DANTE 700: trionfano la Toscana, il Lazio e il Brasile

La Giuria del concorso, presieduta da Giuseppe Leone, ha decretato i vincitori per pittura e fotografia: sono di Prato, Massa Carrara, Minturno e Sao Paulo do Brasil. Online, fino al 25 settembre, sarà possibile scegliere ora la “copertina d’autore”

Benevento, 20 settembre 2021 – Toscana, Lazio e Brasile trionfano al concorso di arti visive “Dante 700 Sospira”  promosso nell’ambito delle attività speciali del Premio Penisola Sorrentina, in sinergia con il centro culturale Exordium di Buonalbergo e la collaborazione dello IACE di New York per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

La giuria, presieduta dall’artista sannita Peppe Leone e composta da Pasquale Palmieri (architetto e fotografo), Luigi Ballerini (poeta), Aniello Scotto (artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli), Charles Traub (fotografo americano), Berardo Paradiso (presidente dello IACE di New York), Mario Esposito (direttore del Premio Penisola Sorrentina, ha selezionato i due vincitori per le sezioni “pittura” e “fotografia”.

Per la pittura il vincitore è Paolo Gazzara di Prato con l’opera  “ Durante di Alighiero degli Alighieri” .

Per la fotografia il premio va invece a Maurizio Tromboni di Massa Carrara per la foto “Memento”.

Due inoltre i premi speciali: per la pittura la menzione va a Michele Freitas di Sao Paulo do Brasil con l’opera “Inferno de Dante”; per la fotografia invece ad Antonietta De Biase di Minturno con la foto “Il pensatore”. Su quest’ultima opera si è soffermato in particolare l’americano Charles Traub – in rappresentanza dello IACE – che da New York così dichiara: “penso che rappresenta la cornice delle anime che hanno compiuto la loro espiazione. La foto è molto bella raffigura bene l’agonia o l’estasi”.

Ora parte la fase “popolare” della competizione digitale, svoltasi sulla piattaforma Cercarte.it, fondata dal lucano Alberto Nigro.

Una delle due opere vincitrici (la pittura di Gazzara o la foto di Tromboni) diventerà infatti la “copertina d’autore” del Premio Penisola Sorrentina, riconoscimento nazionale organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Cliccando su cercarte.it/dante700 sarà possibile scegliere – con un meccanismo di e-voting aperto fino al 25 settembre- tra il “Durante di Alighiero degli Alighieri” di Gazzara e il “Memento” di Tromboni” quale delle due opere diventerà la “copertina d’autore”.

Sulla importanza in termini sociali dell’iniziativa, che declina cultura ed innovazione, pone l’accento il presidente del concorso, il sannita Giuseppe Leone: “Il concorso di arti visive Dante700 ha utilizzato il web e le nuove tecnologie digitali con l’obiettivo primario di consentire a chiunque di avvicinarsi al pensiero di Dante Alighieri e di tradurre questa esperienza in un’opera visiva. Più che artistico, altissimo è dunque il valore esperienziale che l’iniziativa restituisce”, commenta l’artista.

Anche il fatto di affidare ora la scelta della copertina d’autore ad una giuria popolare è la testimonianza  di come il progetto complessivo intenda prima di tutto democratizzare e diffondere la cultura tra coloro che amano il sapere, oltre gli accademismi, i circuiti affermati e gli addetti ai lavori. Il principale merito di questa iniziativa digitale – al di là degli esiti espressivi delle opere in gara – è consistito proprio nel fatto che si è scelto di valorizzare l’impegno entusiasta e corale dell’intelletto intorno alle verità eterne di cui la poesia di Dante è intessuta”, conclude Leone.

 

 

Solidarietà Coronavirus: Donate oltre 1.000 mascherine tra Grosseto e Follonica

Grosseto, 24 aprile 2020 – Una grande campagna di solidarietà partita da internet ha visto protagonista la provincia di Grosseto. Sono infatti oltre 1.000 le mascherine che sono state donate dai fans e lettori del blog www.famigliainfuga.com ad alcune associazioni che operano sul territorio provinciale di Grosseto oltre che ad un reparto dell’ Ospedale Misericordia.

Associazioni che sono impegnate nelle operazioni di contenimento del virus Covid-19, grazie all’aiuto dei loro volontari che ogni giorno sono impegnati ad aiutare la popolazione.

“In un momento così difficile per la nazione intera, in cui questo virus sta mettendo a dura prova tutti noi, siamo felici di poter contribuire anche noi con questa prima donazione di mascherine protettive. Dispositivi protettivi che permetteranno agli operatori sanitari di operare in sicurezza e compiere il loro fondamentale lavoro che li vede impegnati duramente tutti i giorni” ha commentato il blogger Michele Valente, di famigliainfuga.com.

Si tratta, attualmente, della prima donazione, sono in programma altre consegne nelle prossime settimane.

“Mi sono autotassato, così come alcuni amici e fans del blog e siamo riusciti ad acquistare 1.000 mascherine protettive, di cui 650 già consegnate ed altre 350 in arrivo nelle prossime settimane” spiega ancora Michele Valente.

“Di queste 150 mascherine sono state donate alla Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Follonica che coordinata dagli enti preposti, è attiva nel Comune di Follonica con i propri volontari per vari servizi e attività di Protezione Civile nelle operazioni di contenimento del Covid-19

250 mascherine protettive sono state donate alla Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto, un’associazione di volontariato grossetana che è impegnata ogni giorno, con i suoi volontari, ed è silenziosamente presente in prima linea nelle operazioni di assistenza alla popolazione.

E infine 250 mascherine sono state donate al reparto di Radioterapia dell’ospedale Misericordia di Grosseto” conclude Valente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per interviste ed informazioni:

Contatti stampa

Michele Valente

blog – www.famigliainfuga.com

email – info@famigliainfuga.com

Facebook – https://www.facebook.com/famigliainfuga/

 

Francesca Cavallin: tra fiction, tv e premi

Francesca Cavallin, artista sensibile e colta, nativa di Bassano del Grappa, è impegnata in tv e al cinema. Ha recentemente interpretato Eleonora di Toledo nella tappa fiorentina del programma  “Meraviglie. La Penisola dei Tesori” condotto da Alberto Angela su RAI 1. Membro della giuria del Premio “Penisola Sorrentina” racconta i segreti del mestiere di attrice…

Firenze, 17 gennaio 2020 – Francesca Cavallin, attrice di origini venete (è nata a Bassano del Grappa quarntatré anni fa), è stata recentissimamente protagonista della tappa dedicata a Firenze nel format di Alberto Angela “Meraviglie. La Penisola dei tesori”.

Ha interpretato la nobildonna spagnola Eleonora di Toledo.  “Eleonora di Toledo non fu solo la moglie di Cosimo de’Medici. Figlia del viceré di Napoli, lo spagnolo Don Pedro, fu una donna bellissima, elegante, raffinata”, commenta l’attrice, protagonista della seconda puntata del programma culturale delle rete ammiraglia Rai.

“Gestì in maniera intelligente, accurata ed imprenditoriale la ricca dote che portò in corte medicea, aumentandone il valore. Visse un matrimonio felice, appassionato, in tempi in cui i matrimoni combinati erano condanne all’insoddisfazione sentimentale. Si deve a lei e alle sue finanze la costruzione di Palazzo Pitti e del Giardino dei Boboli. È stato un vero piacere poterla incontrare grazie a “Meraviglie”. Un privilegio è stato poter indossar l’abito che riproduce fedelmente quello da lei indossato nel famoso ritratto realizzato da Agnolo Bronzino: un capolavoro d’artigianato tessile”, conclude la Cavallin che da sempre è appassionata di storia e di arte (non a caso è laureata in questa disciplina).

Diversi gli impegni recenti e futuri per la nota attrice, che ha parte fissa nel cast del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per la promozione della cultura, del cinema e del teatro.

Notissima al grande pubblico per i ruoli ricoperti in tv e nelle fiction di successo “Un medico in famiglia”, “Tutta la musica del cuore” Rocco Schiavone”, “Di padre in figlia”, “La compagnia del cigno”, “Adriano Olivetti”, la Cavallin si è imposta anche al cinema: è del 2019 il film horror “The nest”, per la regia di Roberto De Feo che ha riscosso un notevolissimo ed unanime consenso di critica.

A proposito di una delle sue prime esperienze televisive, “Il Generale Dalla Chiesa”, in cui la Cavallin ha interpretato il ruolo di Emanuela Setti Carraro (la moglie del Generale), così dichiara l’attrice:

“È stata una grande esperienza professionale ed umana, pur essendo una delle mie prime volte sullo schermo. Quando si interpreta non un personaggio ma una persona realmente esistita  si va a toccare, in effetti, qualcosa di estremamente sensibile. Devi cercare di avere un’aderenza maggiore rispetto alle movenze e soprattutto rispetto all’anima: e questo è un incontro abbastanza complesso dove il mio lavoro si è basato sui diari postumi raccolti dalla madre.  La cosa che mi colpì era questo senso civico altissimo che inevitabilmente sposò un Uomo straordinario e, insieme con Lui, la sua missione. Un privilegio immenso fu per me lavorare poi – quasi ad inizio carriera – al fianco di due grandissimi come Giorgio Capitani e Giancarlo Giannini”.

La Cavallin vive il rapporto con il cinema e la tv come un incontro con le energie cosmiche, senza particolari orientamenti o desideri di interpretare un personaggio piuttosto che un altro. “Il nostro lavoro è esperienza di vita”, afferma l’attrice. “La cultura è un modo di penetrare un personaggio, di declinarlo, di impostarlo. Io mi reputo una persona estremamente curiosa, aperta, non in cerca di personaggi definiti. Io sono pronta ad accogliere i personaggi che, quasi pirandellianamente, mi bussino alla finestra, che io aprirò per farli entrare. I personaggi che noi attori interpretiamo entrano in noi e rimangono in noi, soprattutto quando andiamo a scavare nelle nostre vergogne intime, nei nostri segreti”.

La Cavallin è partita dal cinema ma si dichiara pronta ad intraprendere nuove sfide, come ad esempio il teatro.  “Io sono partita con il cinema, con quella macchina dietro la quale c’è il pubblico. Non ancora ho fatto teatro perché non me la sono sentita di andare in giro in tournee per non lasciare i miei bambini.  So che però il giorno in cui metterò i piedi su quel palcoscenico non lo lascerò più. Avverto seducente e ineludibile il flusso che proviene direttamente dal pubblico durante i miei readings. E immagino quello che avviene durante una vera e propria esibizione teatrale ”.

Francesca Cavallin, dopo essere stata insignita del riconoscimento,  è entrata a far parte dal 2014 della  Giuria del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” dedicato al cinema, alla cultura e al teatro e da allora è ospite fissa a Piano di Sorrento per lo spettacolo di investitura del Premio, nel cui palmares campeggiano nomi come quelli di Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Lino Banfi, Luca Barbareschi, Leo Gullotta, Christian De Sica, Paul Sorvino, Fred Murray Abraham e tanti altri.

“È un Premio che sostiene il talento, la cultura, la bellezza di una regione come la Campania e dell’Italia tutta.  Un complimento gigante va a Mario Esposito, patron insostituibile e instancabile organizzatore, che riesce a far sentire ogni anno il valore di una manifestazione inscritta all’interno di una cornice paesaggistica magica come quella della penisola sorrentina”, conclude l’attrice che rivedremo il prossimo autunno in costiera per festeggiare e celebrare i 25 anni di storia della prestigiosa rassegna.

 

 

Francesca Cavallin ha interpretato la nobildonna spagonola Eleonora di Toledo nel programma di Alberto Angela “Meraviglie” (foto tratta dal profilo instagram dell’attrice)

 

 

Sting, quando una rockstar diventa una host-star 

Firenze, 15 novembre 2019 – Lui si chiama Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, lei Trudie Styler, la moglie, nonchè attrice, produttrice e ambasciatrice UNICEF. Una coppia alquanto famosa e molto affiatata che nell’ormai lontano 1999 acquistò una tenuta del XVI secolo di 360 ettari denominata “Il Palagio“, ai piedi delle dolci colline del Chianti classico.

In tanti conoscono la rockstar Sting, ma in pochi sanno che l’artista è anche una host-star con il suo podere con 6 laghi, vigne e oliveti coltivati a monocoltura e secondo i principi rigorosamente bio.

Oltre a farne la loro abitazione principale decise di avviare un’attività imprenditoriale che comprende una guest house di charme con 6 dependance e stanze per circa 50 posti dove si possono anche organizzare eventi e matrimoni per circa 200 persone.

A questo si aggiunge una farm, ovvero una fattoria in cui, grazie al “turismo esperienziale”, si può partecipare alla vendemmia, alla raccolta delle olive, alla produzione di miele, e seguire dei seminari di educazione alla degustazione, con una gestione a tutto tondo supervisionata con estrema cura da Sting e Trudie.

“Una coppia di host incredibili, piena di idee e di rispetto sia verso la natura che il prossimo, da cui tutti coloro che lavorano nel settore dell’ospitalità dovrebbero imparare” racconta Aldo Gottardo, creatore del tour operator TBA Holidays, la Tuscany Business Agency (www.tuscanybusinessagency.com) specializzata nell’intermediazione turistica di dimore di charme in particolare in Toscana.

Un host delizioso Sting, che periodicamente apre le sue dimore al pubblico per eventi e feste, come ad esempio il suo anniversario di matrimonio. L’ex cantante e bassista dei Police si è sposato il 22 agosto del 1992 e da un po’ di anni festeggia ormai il suo anniversario di matrimonio nella residenza privata toscana assieme ad amici, conoscenti e qualche giornalista.

“Lo scorso agosto siamo stati piacevolmente onorati  di essere stati invitati da Sting a partecipare alla sua festa di anniversario di matrimonio e abbiamo potuto vedere dal vivo la sua eccezionale ospitalità. Oltre che una rock-star famosa è anche una vera e propria Host-Star, inteso come modello di ospitalità” continua Gottardo.

“Il suo podere raccoglie in sé quanto di più piacevole possa ricercare un’ospite con la semplicità e la serenità che offre la vita di campagna. La loro filosofia si basa principalmente sul benessere psicofisico, stato che la terra ti può regalare in grande quantità anche con i suoi frutti. Ecco perché noi consigliamo a tutte le nostre strutture di creare valore al soggiorno dell’ospite regalando esperienze in armonia con l’ambiente e le tradizioni del luogo ribadisce ancora Aldo Gottardo.

Lo scorso agosto erano circa un centinaio di persone ad aspettare Sting e la moglie nella sua splendida tenuta contornata da vigne e ulivi, e l’attesa è stata allietata dalla degustazione dei vini della sua fattoria che nel suo Farm Shop si potevano anche acquistare .

“Per capire il buon vino bisogna camminare nelle sue cantine. Come non ricordare il suo “Sister Moon“vino di annata 2011 incluso tra i migliori 100 vini d’Italia da Wine Spectator’s. Poi Sting produce “Messagge in a bottle“, mai titolo di una canzone fu cosi indovinato per un tipo di vino tipicamente estivo, Vermentino 90% e Sauvignon 10%. E poi ancora Sting produce il “Beppe“ un rosato luminoso dal colore delicatissimo, elegante al naso sulle note agrumate di mandarino e un tocco di rosa convincente all’assaggio che si fa bere nonostante il caldo. Sottile e lungamente salino il vino porta con sé la riconoscenza del vignaiolo più anziano che lavora tra i filari di queste bellissime colline da più di 50 anni” continua ancora il fondatore di TBA Holidays.

Il party organizzato quest’anno poi è stato una doppia occasione di festa. La prima per il 27esimo anniversario di matrimonio, la seconda per il conferimento della cittadinanza onoraria data anche per il sostegno offerto da Sting agli operai della Bekaert azienda locale in difficoltà economica.

“Erano visibilmente emozionati Sting e Trudie al momento della firma nel documento di attribuzione della cittadinanza onoraria. Documento poi mostrato a tutti gli invitati stretti attorno a loro per condividere la gioia del momento con orgoglio.

La festa è poi proseguita con il consueto e attesissimo mini concerto live nel quale Sting imbracciata la chitarra ha intonato Roxanne, successo con i Police, Englishman in New York e Every Breath You Take, coinvolgendo il pubblico estasiato dall’atmosfera del luogo. Circondati da vigneti, ulivi e campi gialli di fieno, ascoltando la sua musica piacevole e degustando i vini che prendono i nomi dalle sue stesse canzoni. Non si poteva veramente chiedere di più” conclude Aldo Gottardo. 

 

 Link Video Live dello Sting-Party  : 

https://vimeo.com/366100501?fbclid=IwAR3PY2SGPvFbN2JpIONt6w9F60vrZG1Hj4UL-3Yjggo5KvvhrQ0xA3EvQH0

 

 

 

 

 

 

 

 

Al via l’Università della Felicità, a Grosseto dal 3 al 10 agosto

Per il secondo anno consecutivo centinaia di persone da tutto il mondo si ritroveranno in Italia, precisamente a Grosseto dal 3 al 10 agosto, per partecipare all’Università della Felicità…

Firenze, 2 agosto 2019 – Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno l’Università Raeliana della Felicità si terrà in Italia, più precisamente in Toscana, nelle immediate vicinanze di Grosseto, dal 3 al 10 agosto. Sarà un percorso di insegnamento, meditazione, creatività, scoperta di sé, condivisione e divertimento, il cui obiettivo è quello di permettere a ciascuno di scoprire la strada che ci conduce alla felicità e di iniziare ad amare incondizionatamente l’essere unico che siamo.

“L’Università della Felicità è aperta a tutti e permette di beneficiare degli straordinari insegnamenti trasmessi da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org), orientati verso la felicità, la realizzazione e lo sboccio dell’essere umano. Essi rappresentano l’eredità filosofica degli Elohim, la civiltà extraterrestre che, secondo i raeliani, ha creato scientificamente ogni forma di vita sulla Terra, compreso l’essere umano, e costituiscono un vero e proprio manuale d’istruzioni per chiunque viva in questa era e desideri risvegliarsi per vivere una vita realmente felice”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano in Italia e ospite di questo evento europeo.

L’Università della Felicità sarà anche l’occasione per festeggiare il passaggio al nuovo Anno Raeliano, ovvero l’anno 74 d.H. (dopo Hiroshima).

“Il 6 agosto del 1945, data del lancio della prima bomba atomica su Hiroshima, segna infatti l’ingresso della nostra Umanità nell’era scientifica o Era della Rivelazione (in greco, Apocalisse). Si tratta di una data simbolica che sottolinea l’assoluta necessità di sopprimere guerre, violenze e divisioni, scongiurando in questo modo una possibile autodistruzione”, afferma Marco Franceschini.

“Per evitare che si ripeta un simile tragico evento, è necessario comprendere che il nostro livello di saggezza deve assolutamente armonizzarsi con la crescita esponenziale dei progressi scientifici. Per questo motivo, gli Elohim hanno deciso di trasmetterci questi loro insegnamenti e hanno decretato il 6 agosto come primo giorno del nuovo calendario che dovrebbe sostituire tutti quei calendari tradizionali che non rappresentano l’Umanità nella sua globalità”.

L’educazione alla felicità è l’unica via possibile perché la nostra Umanità possa finalmente intraprendere la via della pace.

Per maggiori informazioni sull’evento scrivere alla mail italy@raelpress.org o chiamare il tel. 380 3012127.

 

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Per maggiori informazioni o interviste:

Vittorio Vegni, tel. 380 3012127

email italy@raelpress.org

 

 

GDPR: arriva a Firenze il primo Privacy Camp, per imprese e professionisti

Firenze, 21 maggio 2019 – L’Accademia Italiana Privacy organizza, con l’aiuto di Gdprlab.it, il primo Privacy Camp, un incontro  itinerante in Italia per aziende, attività commerciali e studi professionali per informarli sul Regolamento Europeo della Privacy.
Il primo appuntamento, completamente gratuito, si terrà giovedi 13 giugno 2019 alle ore 9,00 presso l‘Hotel The Gate, area di servizio Firenze nord.
Come bisogna comportarsi con i dipendenti e con i clienti in merito alla loro privacy? Cosa si deve fare per essere in regola con la legge?
L’evento aiuterà imprenditori e professionisti a rispondere a queste e tante altre domande.
Quello di Firenze sarà il primo di una serie di date a giro per l’Italia per sensibilizzare tutti sulla cultura della privacy e della protezione dei dati.
I relatori dell’evento saranno Avv. Gianni Dell’Aiuto del Foro di Roma, esperto in privacy, Avv. John Giuliattini del Foro di Firenze,
Dr. Papini Presidente dell’Accademia Italiana della privacy, relatore di numeroso congressi in Italia e autore del libro “Regolamento Europeo della privacy, vademecum per aziende e professionisti”, e  il Dr. Michele Risegari, esperto in sicurezza e nuove tecnologie.
L’incontro avrà come tema l’adeguamento delle imprese al Regolamento Europeo della privacy, con indicazioni su cosa fare e sopratutto cosa non fare.

Come ci spiega il Dr. Papini “Il dato è il bene più prezioso che esiste, più dell’oro e più del denaro e per questo oggetto di frequenti rapine. Ancora gli italiani non si sono resi conto di quanto sia fondamentale oggi difendere il dato e il diritto stesso alla protezione del dato, per noi stessi e per le generazioni future. Siamo i primi, spesso, a fare abuso di trattamento, ma ci inalberiamo se qualcuno al telefono ci offre un contratto di fornitura dell’energia elettrica nuovo”.

“Iniziamo a dare l’esempio dalle piccole cose, rispettando per esempio i dati altrui e utilizzandoli solo per quello di cui abbiamo il permesso; custodiamo i dati nella loro integrità, modificandoli se serve e aggiornandoli ogni volta che ci viene richiesto dal proprietario. Difendiamoli da attacchi esterni o dall’incuria. In questo modo inizieremo a dare un segnale forte che qualcosa sta realmente cambiando” conclude il Dr. Papini.

Nell’ambito dell’evento verrà offerto ai partecipanti un coffee break e il brunch e ci sarà l’occasione per dialogare ed esporre i propri casi pratici ai migliori esperti del settore.

Per iscriversi gratuitamente all’evento e per consultare il programma basta visitare il sito internet www.privacycamp.it.

 

Locandina del primo Privacy Camp

 

A Firenze lo Smart Future Academy: “Per aiutare i giovani a scoprire il loro futuro”

Il 7 maggio Smart Future Academy Firenze 2019 accompagnerà i giovani alla scoperta delle opportunità per il loro futuro

Firenze, 2 maggio 2019 – Che cosa voglio fare da grande? Una domanda apparentemente scontata, ma che sono in pochi a porsi davvero. Per questo il 7 maggio si terrà lo ‘Smart Future Academy Firenze 2019‘, per accompagnare i giovani alla scoperta delle opportunità per il loro futuro.

Lo Smart Future Academy, che ha il patrocinio della Regione ToscanaComune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Federalimentare e Utilitalia, è un innovativo progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori che ha come obiettivo di aiutarli a meglio comprendere cosa vorrebbero fare da “grandi” attraverso il contatto con personalità di altissimo livellodell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte.

All’evento parteciperanno enti brillanti e nomi noti come Francesco Pugliese Amministratore delegato Conad, Renzo Cottarella – Amministratore delegato Antinori, Laura Lega – prefetto di Firenze, Giuseppe De Liso Colonnello Com. Prov. Firenze, Veronica Bocelli Fondazione Bocelli, Luigi Salvadori – Industriale, Davide Dotti Storico e critico d’arte, Curatore di Mostre, Alessia Scappini – Amministratore ALIA, Ferdinando Acerbi Team Leader squadra paralimpica equitazione, in uno speech intenso ed emotivo raccontano la loro esperienza personale e rivelando le chiavi del loro successo.

«Oggi i ragazzi si chiedono quale corso di studi intraprendere, non quale lavoro desiderano fare. Siamo convinti che le vere “fabbriche di disoccupati” sono quelle che inducono i giovani a scegliere percorsi che non valorizzano le loro inclinazioni, le loro aspirazioni e soprattutto, le loro passioni», dicono dal team di Smart Future Academy, che terrà il primo workshop a Firenze, presso il Teatro cinema Odeon.

«Si tratta – ha detto la presidente di Smart Future Academy Lilli Franceschettidi un format già collaudato in altre città Italiane come Milano, Torino, Brescia, Bergamo e Bologna, e presenteremo ai ragazzi 9 professionisti che racconteranno la loro esperienza lavorativa, i loro successi e i loro errori».

«È bello essere giovani oggi», ha aggiunto la presidente. Una provocazione? Niente affatto. «Oggi ci sono molti più strumenti per avere successo in quanto gli attuali ventenni godono di una serie di fortune incredibili: hanno accesso ad una infinità di informazioni , hanno la possibilità di viaggiare in tutto il mondo con pochi euro, hanno delle opportunità lavorative che dipendono dagli strumenti (da internet alle stampanti 3d) che prima non esistevano e che offrono delle potenzialità straordinarie che oggi noi adulti non siamo in grado di utilizzare come possono utilizzarle loro (peraltro è la prima volta forse nella storia che un giovane ha qualcosa da insegnare ad un adulto, sfido chiunque a non aver chiesto ad un figlio, nipote o semplicemente un giovane “mi aiuti che non capisco” guardando intensamente il proprio SmartPhone o tablet) e forse oggi  la loro più grande fortuna è il fatto che non essendoci certezze e non essendoci un percorso per forza studiato, possono veramente seguire i propri sogni e le proprie passioni

Gli ingredienti che rendono Smart Future Academy un’esperienza coinvolgente e unica sono tanti e variegati dai contenuti che portano gli speaker sul palco ai ritmi, spazi e scenografie degni di un palco teatrale favoriti dalla collaborazione con ScuolaZoo, il compagno di banco virtuale di 3.700.000 studenti.

Smart Future Academy Firenze ha il patrocinio del Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Federalimentare, Utilitalia.

Smart Future Academy collabora con Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Talent Garden, Einaudi Institute for Economica and Finance (Banca d’Italia), Fondazione per l’Educazione Economica e Finanziaria e Risparmio (ABI).

Sostiene Smart Future Academy Firenze 2019 inoltre la Alia Servizi Ambientali Spa

L’evento è aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori senza alcun costo, né per le scuole, né per le famiglie e le ore rientrano nei programmi di alternanza scuola lavoro.

Come si partecipa

Gli istituti scolastici interessati devono iscriversi sul sito di Smart Future Academy http://smartfutureacademy.it/iscrizione-istituti-scolastici. L’organizzazione comunicherà con una mailI i codici per l’accreditamento: accredito è necessario per la certificazione delle ore di alternanza Scuola Lavoro.

 

Smart Future Academy Firenze 2019

il 7 maggio 2019 presso il Teatro Cinema Odeon

Piazza degli Strozzi, 14

Dalle 8 alle 13

Info: info@smartfutureacademy.it

Iscrizione Istituto: https://smartfutureacademy.it/iscrizione-istituti-scolastici/

Evento Firenze: https://smartfutureacademy.it/evento/firenze-2019/

 

 

 

 

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Info: info@smartfutureacademy.it

Ritornano ad Arezzo i Dandydays: il 4/5 maggio il raduno nazionale dei Dandy italiani

Arezzo, 18 aprile 2019 – “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova” diceva Agatha Christie. La prova provata che il “Dandydays – Maestri d’eleganza per le vie del centro” sia una realtà consolidata è il lancio della terza edizione, in programma sempre ad Arezzo il 4 e 5 maggio e sempre in concomitanza con la Fiera Antiquaria. Un evento a carattere culturale che vede il coinvolgimento, tra protagonisti e staff, di circa 500 persone.

Progetto che funziona non si cambia ma non per questo deve rimanere fermo, anzi. Così la due giorni aretina, sempre all’insegna dell’eleganza e della beneficenza, ha deciso di accendere letteralmente i motori: domenica 5 maggio difatti è in programma il primo “Dandy Riders Day”, una parata di moto d’epoca che toccherà le parti più suggestive del centro città e che sosterà nei luoghi più caratteristici.

L’iniziativa motociclistica così come la due giorni del raduno dei dandy italiani hanno uno scopo benefico: i fondi raccolti verranno donati all’istituto “Casa Thevenin” di Arezzo per i bimbi orfani e le ragazze madri in difficoltà.

Preziosi ed eleganti anche gli appuntamenti che anticiperanno le “moto”.

Si partirà difatti sabato alle 15 con “The street barber” in Piazza Grande per proseguire, mezzora più tardi, alle 15.30, col talk show condotto dal giornalista ed esperto di costume Francesco Maria Rossi, dal titolo Neo-dandy e Mondo Liquido. Raccontarsi fra eleganza e lifestyle, bellezza e anticonformismo. L’evento si terrà nella terrazza della Fraternita (affacciata su una Piazza Grande colma di gente per la Fiera Antiquaria) e vedrà la partecipazione di importanti ospiti del mondo dandy, della moda e del costume, oltre che scrittori e esperti di lifestyle, come Antonio Andrea Raffaelli famoso web influencer a livello internazionale fondatore di uno tra i più cliccati blog dedicati alla moda maschile “The Italian Gentleman – Il blog del Marchese”, volto noto della Rai, definito da La Stampa “L’Aristofashionist”. In contemporanea sarà possibile visitare la mostra fotografica di Stefano Lotumulo dedicata alle straordinarie persone incontrate nei suoi viaggi nel mondo.

A seguire la visita guidata alla città. Quando l’orologio segnerà le 19.30 il chiostro del Comune ospiterà un aperitivo aperto a tutti. Poiché parliamo di dandy, ci si dovrà presentare un con dress code appropriato (offerta minima 10 euro, che verranno devoluti alla Fondazione Thevenin). Alle 21 ci si sposterà al ristorante “Logge Vasari” per la cena di gala privata. Impreziosita dal sapere di Ais sommelier Arezzo, dalla musica dolce dei “Papillon” e dal Cigar Club (“Cigar Club di San Sepolcro” e il club del sigaro “Il Maledetto Toscano”), durante la cena verranno distribuiti premi e gadget a tema.

Domenica 5 maggio, rombano i motori per la “Dandy Ride” dei signori in doppio petto in sella alle loro moto Triumph, classiche, classic special e d’epoca. Il motoraduno – curato dai corkriders toscani Carlo Chiancone Carling, Enrico Galantini, Gabriele Failli – è previsto nella tarda mattinata con un percorso suggestivo tra le vie del centro storico. La sfilata di motociclisti sarà accolta in Via Ricasoli dai Musici di Arezzo. Dopo pranzo i ‘dandy riders’ con i loro bolidi faranno sosta nei giardini del parco comunale “Il Prato”.

Nel pomeriggio a spasso per la fiera antiquaria, alle 16 un long drink in stile british nel negozio di Viapiana (via Guido Monaco, 4).

Alla terza edizione dei “Dandydays” – che vedono il coinvolgimento di oltre 20 aziende del territorio – il Club Sofa and Carpet di Jane Austen e della Jane Austen society Florence, specializzati nella realizzazione di eventi ispirati all’epoca Regency: organizzeranno un ballo e un evento dedicato alla degustazione del tè (L’angolo del tè).

Per la prima volta infine anche il mondo della scuola parteciperà alla kermesse, in particolare il liceo artistico (indirizzo moda) “Piero della Francesca” di Arezzo: i ragazzi e le ragazze realizzeranno bozzetti e abiti ispirati alla filosofia dandy con l’aiuto di alcune aziende del settore.

Moto, Jane Austen e scuole. Esattamente quello che ha detto Agatha Christie: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”.

La manifestazione, nata dalle vulcaniche menti dell’esperto barbiere Alessio Ginestrini e della moglie Stefania Severi e che vede la collaborazione del Comune di Arezzo e il sostegno della Fondazione Arezzo Intour, avrà ancora ospiti – in qualità di gran cerimonieri – Niccolò Cesari brand ambassador e influencer di successo e Stefano Agnoloni, maestro di stile, volto noto del piccolo schermo.

“Siamo felici di ospitare questo appuntamento che sta crescendo di anno in anno. Un evento che si sposa benissimo con la nostra Fiera Antiquaria condividendone i valori di bellezza e eleganza”, commenta Marcello Comanducci, presidente della Fondazione Arezzo Intour.

Per informazioni e contatti chiamare il numero 338 9604633.

Profili sociali dell’evento:

www.facebook.com/DANDYdays2019/
www.instagram.com/dandydays_arezzo/
www.facebook.com/fierantiquariadiarezzo/
www.instagram.com/fiera_antiquaria_arezzo/

 

Parcheggi:

Parcheggiare ad Arezzo è facilissimo. La città ha una capillare rete di aree di sosta gestite dalla società Atam SpA che offre anche un servizio di bike sharing e car sharing e ricarica di veicoli elettrici.

Con la tessera Arezzo Card, la carta integrata per il pagamento dei servizi urbani per la mobilità di Arezzo, è inoltre possibile sottoscrivere forme di abbonamento e provvedere al pagamento dei servizi di sosta e di trasporto attraverso un borsellino elettronico ricaricabile (per maggiori informazioni: www.arezzocard.it).

Per i camperisti è disponibile un’area attrezzata in via Pierluigi Da Palestrina dotata di colonnina per il rifornimento di acqua potabile (servizio a pagamento), di pozzetto per lo scarico delle acque reflue e di vuotatoio per le cassette wc estraibili (servizi gratuiti). Il collegamento con il centro storico è garantito mediante l’impianto meccanizzato di risalita (scale mobili), sempre in gestione ad Atam Spa, che collega il vicino parcheggio di via Pietri a Piazza della Libertà, cuore del centro storico.

Per informazioni sui parcheggi e su tutti i servizi erogati da Atam Spa www.atamarezzo.it.

 

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Contatti stampa:

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Cartella stampa DandyDays 2019

Ufficio RP e comunicazione DANDYDays 
Francesca Garavini cell. 393 6634913 –
francesca.garavini@gmail.com
Alessandro Carli cell. 347 3174005
alessandrocarli@libero.it

Organizzazione DANDYDays
Alessio Ginestrini e Stefania Severi – cell. 338 9604633
info@imperoprogressivo.com

Info e iscrizioni motoraduno “Dandy Riders Day”
Enrico Galantini – cell. 340 1851139 / Gabriele Failli – cell. 338 7509292
corkrider@gmail.com

Contatti stampa Fondazione Arezzo Intour
Sonia Corsi – cell. 335 1979765 / Elena Giovenco – cell. 331 5353540
press@arezzointour.it

 

 

 

Stefano Agnoloni, maestro di stile e di buone maniere, sarà il gran cerimoniere dei DandyDays 2019 (foto L. Prodezza)

 

Piazza Grande ad Arezzo, cornice della Fiera Antiquaria più importante d’Italia che ospiterà la prossima edizione dei DandyDays (foto L. Prodezza)

 

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