Cyber bullismo: arriva Olly, l’App per confidarsi tra amici di scuola

Arriva Olly, l’App per battere il cyber bullismo, aiutando i ragazzi a confidarsi tra loro

Milano, 7 febbraio 2018 – Contro il cyber bullismo arriva Olly,  l’App per confidarsi e scambiarsi complimenti e segreti, tra amici e compagni di scuola. L’App è disponibile da oggi, in occasion della Giornata Contro il Bullismo, sia su AppStore che PlayStore ed è stata pensata da due giovani studenti milanesi, con l’aiuto dei genitori, per aiutare gli amici ed i compagni di scuola vittime del bullismo.

Nello specifico Olly (www.playolly.com) è un gioco per teen-ager, divertente e positivo: rispondendo a simpatiche domande si possono fare complimenti e confessare agli amici cosa si pensa di loro e che magari non si aveva il coraggio di dire a voce.

E’ un po’ come il gioco della verità, con la differenza che le domande a cui si deve rispondere sono sempre positive e le nostre risposte sono sempre anonime.

Olly è un’App che va controtendenza, perché invece di semplificare la pubblicazione e la diffusione di messaggi negativi e a volte cattivi, amplificati dai “mi piace”, dai dati sulle visualizzazioni e dalle condivisioni, con Olly si può scegliere di rispondere a domande positive e regalare Olly Coin ai nostri amici.

Con gli Olly Coin poi si ha un mezzo per aumentare l’autostima di chi gioca, al contrario dei Social Network che a volte, quando usati scorrettamente, aumentano la frustrazione e il senso di inadeguatezza.

Giocando a Olly un ragazzo potrà scoprire cosa pensano di lui i compagni scuola, se lo ritengono simpatico, divertente o se pensano che si veste in modo cool e se sa ballare la Papu Dance.

I primi 100 ragazzi tra i 12 e i 16 anni che hanno provato finora l’App l’hanno promossa a pieni voti.

Per scaricare l’applicazione basta andare su http://scarica.playolly.com e d è già partito il passaparola che sta diffondendo Olly ta i ragazzi di molte classi e battere il cyber bullismo anche grazie ad un’App.

Arriva Olly, l’App per battere il cyber bullismo, aiutando i ragazzi a confidarsi tra loro
Arriva Olly, l’App per battere il cyber bullismo, aiutando i ragazzi a confidarsi tra loro

Stop alle intercettazioni: Arriva in Italia Secure Phone, il primo telefono criptato di livello militare

Milano, 7 giugno 2017 – E’ disponibile da oggi anche in Italia Secure Phone, il telefono criptato commercializzato da Secure Group. Si tratta di un telefono cellulare dall’aspetto comune, basato su due modelli di marche molto conosciute. Dietro l’aspetto “innocuo” si nasconde però una fortezza impenetrabile: il sistema operativo è progettato da zero per proteggere l’apparecchio da attacchi di hacker, malware e virus.

La memoria è criptata tramite l’algoritmo AES-256, lo stesso usato dalla NSA americana per proteggere i documenti governativi più segreti. Il sistema GPS è disattivato per non rivelare la posizione dell’apparecchio.

Ma sono le normali funzioni di telefono il punto forte di Secure Phone: tutte le comunicazioni vengono criptate e possono essere decifrate solo dall’interlocutore. Se anche qualcuno riuscisse a intercettare i dati durante il tragitto tra due apparecchi, questi risulterebbero incomprensibili.

Infatti, i protocolli di criptaggio sono talmente sofisticati che un supercomputer potrebbe riuscire a trovare la chiave di lettura solo dopo diversi miliardi di anni di tentativi; e questo solo per un messaggio o una telefonata, in quanto la chiave è sempre diversa, e viene generata direttamente dal telefono, senza interventi esterni. Quindi nemmeno Secure Group può decifrare quello che i suoi clienti trasmettono.

Secure Phone è anche in grado di rilevare la presenza di uno “spione” sulla rete telefonica, e di avvertire l’utente, che per non correre rischi è invitato a interrompere la comunicazione.

Non è tutto: se il telefono dovesse finire nelle mani sbagliate, il proprietario può cancellare la memoria a distanza, via internet. Ma i dati verrebbero comunque cancellati dopo 10 tentativi falliti di inserire la password e il pin, oppure al primo tentativo di aprire fisicamente la memoria.

La cancellazione dei dati avviene seguendo un protocollo di sicurezza militare, che li rende impossibili da recuperare, nemmeno dai più avanzati sistemi forensi.

Per completare il quadro, non poteva mancare la SIM: Secure Phone viene fornito con una carta anonima, chiamata Secure SIM, e un piano dati illimitato in tutto il mondo, che consente di usare il telefono in oltre 150 paesi senza alcun costo aggiuntivo. Una carta SIM anonima da sola non serve per non essere intercettati; ma unita a Secure Phone fornisce una privacy totale, in quanto nessuno può sfruttarla per identificare l’utente e localizzarlo.

Tutto ciò è legale? L’abbiamo chiesto a un responsabile di Secure Group, che preferisce restare anonimo, il quale risponde:

“Il nostro telefono è uno strumento per comunicare. La crittografia è legale: è come l’alfabeto farfallino che usano i bambini, solo molto più complicato. Un bambino impara in fretta a decifrare l’alfabeto farfallino, invece nessun computer dispone della potenza di calcolo necessaria per decifrare i nostri sistemi di criptaggio. Anche la Costituzione italiana, nell’articolo 15, garantisce la libertà e la segretezza delle comunicazioni. Quello che i nostri clienti dicono quando parlano con Secure Phone non è affare nostro”.

Secure Phone è offerto da TelefonoSicuro.com con abbonamenti a partire da circa 180 euro al mese.

Maggiori informazioni su www.telefonosicuro.com o sulla pagina Facebook www.facebook.com/telefonosicuro.

 

 

Arriva in Italia Secure Phone, il telefono con la sicurezza e Privacy di livello militare, distribuito da Telefonosicuro.com

 

 

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Contatti stampa:

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Arriva Blok, l’accessorio per cellulari che ci protegge dagli attacchi hacker

E’ made in Italy il primo accessorio professionale alla portata di tutti,  che protegge da onde elettromagnetiche e hackers

Venezia, 24 maggio 2017 – Parte da una giovane startup del Veneto l’iniziativa per difendersi concretamente dagli hacker e dalla violazione della privacy personale.

L’innovativa protezione si chiama Blok (www.blokindustries.com) ed è un accessorio che serve a schermare gli apparecchi sempre più potenti e quindi nocivi, nonché vulnerabili alle intrusioni.

Mentre infatti si discute a livello mondiale sui danni dell’attacco hacker senza precedenti, dei giorni scorsi, e sui rischi che comporta, soprattutto sui bambini, l’esposizione alle onde emesse da telefoni e tablet,  e quindi su come arginare i due fenomeni , 5 giovani veneti hanno così messo a punto una custodia in alluminio, un accessorio semplice, ma molto efficace per schermare smartphone e tablet, rendendoli  anche irrintracciabili ed inaccessibili dall’esterno. Sia chiama blok e la sua tecnologia deriva direttamente dagli apparati professionale in uso alti ospedali, i laboratori di ricerca, le forze armate.

La caratteristica principale è la doppia funzione, cioè la possibilità di schermare parzialmente, eliminando le onde nocive, ma lasciando attive, tutte le funzioni del telefono e quella appunto che blocca ogni comunicazione.

La custodia Blok permette una perfetta schermatura dei telefoni quando è necessaria la privacy, ma soprattutto consente di evitare un fenomeno dilagante, cioè lo stalking via web, che ha superato quello tradizionale, ed è anche dotato di una power bank per ricaricare contemporaneamente i telefoni.

Ideatore del progetto è Giuliano Stochino Weiss, laureando in relazioni internazionali, con esperienze alle Nazioni Unite, nel settore della sicurezza, e della privacy personale, con lui il fisico, Sebastiano Forner, che ha curato gli aspetti tecnici e i test di laboratorio, e tre ragazze Maria Scarogni, coodinatrice del progetto, Veronica Spano, responsabile del design, e Roberta Paulon che si occupa del marketing.

Un progetto a cui i 5 hanno lavorato per molti mesi, e che ora è stato lanciato, per la raccolta fondi, sulle piattaforme americane di crowdfunding come Kickstarter (www.kickstarter.com/projects/1716084773/blok-the-high-tech-design-box-to-stop-hackers-and?ref=discovery), perché il problema ha una rilevanza mondiale e non solo limitata ad un solo paese.

 

 

 

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Contatti stampa:

BLOK INDUTRIES Srls

Ufficio stampa e marketing

www.blokindustries.com

Per materiali informazioni: Maria Scarogni 3929283918

press@blokindustries.com

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