Cannavacciuolo non si smentisce con Milva: spettacolare ed emozionante

Roma, 23 marzo 2022 – Ancora una volta Gennaro Cannavacciuolo ha dato il meglio di sé: questa volta con Milva. Da anni ormai l’artista a tutto tondo propone al suo pubblico ritratti originali e spettacolari di grandi artisti del mondo musicale e teatrale, quali Domenico Modugno, Yves Montand, Milly (Carla Mignone).

Milva non poteva quindi mancare in questa galleria: un progetto che risale al 2000, anno in cui già l’artista partenopeo ne parlò con Milva la quale, sorpresa ed incuriosita, ne avallò l’idea.

Assume pertanto un significato ancora più forte la realizzazione di questo recital a quasi un anno dalla sua scomparsa, ora sostenuto da sua figlia, Martina Corgnati.

Lo spettacolo non traccia la biografia di Milva ma la presenta in due grandi blocchi tematici il cui soffio vitale è l’amore, l’amore nelle sue infinite sfaccettature, e riproposto attraverso gli autori e registi che sono stati ispirati da lei nell’arco di oltre 50 anni di una carriera e successi internazionali straordinari.

Emozioni assicurate quindi, sin dall’apertura, quando, dal fondo sala avanza una figura discreta che inizia a leggere una lettera… suspense…. e parte la musica.

L’amore e tutte le sue sfaccettature scandiscono il primo tempo attraverso testi e musiche di Morricone, Vangelis, Mikroutsikos, Battiato, Iannacci, Patroni-Griffi, Strehler, Brecht e Kurt Weill. Il primo tempo è arricchito da momenti storici coinvolgenti, con foto e videoproiezioni di Milva sovrapposte a quelle di personalità artistiche e politiche di spicco degli ultimi 50 anni.

Dopo le tinte fosche brechtiane, Alda Merini, con la sua voce inconfondibile, aprirà il secondo tempo, caratterizzato da un unico denominatore comune: la passione giocata in tandem tra Napoli e Buenos Aires. Così, in un climax di crescente tensione emotiva, si rincorrono in contrappunto, antiche melodie napoletane amate da Milva con tanghi struggenti di Astor Piazzolla, fino al momento dell’inevitabile congedo che si conclude con l’ultima parte della lettera iniziale…

Uno recital raffinato ed emozionante sostenuto da un ottimo quartetto ed effetti luci ammaglianti, che pone un solo interrogativo: perché confinare tali spettacoli ed artisti del calibro di Gennaro Cannavacciuolo al solo pubblico teatrale e non farne fruire una più vasta platea televisiva?

 

Gennaro Cannavacciuolo, l’artista vulcanico in “moto perpetuo”

Napoli, 25 gennaio 2022 – Forse perché cresciuto tra l’ombra del Vesuvio e i bradisismi di Pozzuoli, forse ed anche perché artista dall’animo inquieto, Gennaro Cannavacciuolo è un moto perpetuo.

Una carriera in continuo movimento la sua, lungo la penisola ed in svariati paesi: Mr. Volare a New York, gli show a Buenos Aires e in tante capitali europee (da Tirana ad Bruxelles, da Tallin a Barcellona), il suo ultimo film internazionale girato tra il Belgio, Lussemburgo e la Francia “Clash of futures. Un artista ecclettico, capace di passare con agio e classe dal teatro classico alla rivista, dall’operetta al film impegnati, dalle fiction comiche agli show musicali.

Ed anche durante i fermi alternati di questa brutta pandemia, Gennaro Cannavacciuolo non si è perso d’animo: ha ultimato la scrittura del suo prossimo spettacolo su Milva, quando l’indimenticabile artista era ancora in vita, e felice dell’iniziativa ha ripassato il suo inglese e francese già ottimo, iniziando poi questo mese di gennaio con ben 3 spettacoli diversi, due musicali e un monologo tragicomico.

“Le tre verità di Cesira” scritto per lui da Manlio Santanelli, eccelso rappresentante della nuova drammaturgia contemporanea. Una pièce scritta 30 anni fa, ma incredibilmente attuale che ha entusiasmato le platee toscane e tornerà a Milano il prossimo maggio.

Troppo poco però per il vivace artista partenopeo che sarà prossimamente impegnato su 2 set televisivi e con l’allestimento di “Milva – donna di teatro” il cui debutto è stato fortemente caldeggiato dal sindaco di Codigoro l’11 marzo ed a cui seguirà un piccolo tour e 4 giorni al Teatro Ghione di Roma, prima di riprendere a luglio. “Una fortuna in questo periodo dove le cancellazioni sono all’ordine del giorno” afferma.

Artista camaleontico, che sfugge a qualsiasi classifica standard, Gennaro Cannavacciuolo, ben seguito sui socials, è anche curatore di un blog originale che vanta oltre 100.000 lettori e da dove peschiamo questa sua considerazione ispirata a Pavese:

“L’unica gioia al mondo è (ri)cominciare con entusiasmo, sempre e comunque. Perché l’entusiasmo è alla base di tutti i progressi: cominciare significa vivere e la vita è l’unico antidoto alla morte. Io ho scelto di VIVERE”.

In bocca al lupo Maestro!

Andrea Curti

Napoli: belcanto, danza e circo hanno acceso lo spettacolo di Capodanno

Lo spettacolo di Capodanno con belcanto, musica, danza e circo hanno fatto splendere  il Teatro delle Palme di Napoli

Napoli, 4 gennaio 2022 – Si deve riconoscere che il Gran Concerto di Capodanno 2022, tenutosi a Napoli l’1 gennaio al Teatro Delle Palme non solo è stato un grande successo, ma forse tra i pochi, se non l’unico, andato in scena nella nostra meravigliosa Napoli, per salutare il 2022 e poter essere foriero di eventi teatrali in tutta Italia.

Grande è stato il consenso del pubblico che si è trovato in un’atmosfera senza tempo, tra musica e ballo, lirica e magia. L’impegno, la tenacia e l’amore dell’Associazione Culturale Noi Per Napoli e dei suoi artisti organizzatori e interpreti, come il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, hanno incantato con le loro voci  le opere presentate.Un grazie a tutti gli artisti che hanno dato il loro contributo affinché si festeggiasse il nuovo anno : gli attori Vincenzo Bocciarelli, presentatore e phil rouge della serata,  Giovanni Caso con momenti teatrali  recitati dedicati a Napoli,  hanno  intrattenuto gli spettatori intervenuti, oltre la partecipazione del tenore Lucio Lupoli, accompagnati dal Quintetto Aedon.

Hanno partecipato i ballerini del Centro D’Arte Tersicorea con le coreografie di Gloria Sigona, l’artista circense del Madagscar Maya Orfei Circus,la giovanissima e bravissima Nicole Martini e Tamara Bizzarro,  Maria Weiss, Viktor Vitaris del Circo Weiss,Nataliya Apolenskaya pianista, Pasquale Meglio scenografo,  le ballerine ‘Farfalle Luminose’ della Compagnia dei Saltimbanchi.
Premio Noi per Napoli 2022  lo scrittore Maurizio de Giovanni e l’attrice Annamaria Ackermann. Ha ritirato il Premio Noi per Napoli della signora Ackermann, l’artista Giacomo Casaula nipote della Ackermann.
L’ Associazione Vivere Napoli è stata co-organizzatrice dell’evento e pur vivendo un momento così difficile, per la pandemia, ha fatto sì che nel massimo rispetto delle norme di sicurezza, il bel canto, la musica, la danza, il teatro ed il circo accendessero le luci del palcoscenico sul nuovo anno, con un concerto spettacolo che rappresenta, senza dubbio alcuno, la rinascita e la grande dichiarazione d’amore nei confronti del Teatro.
“Un grazie al pubblico che ha partecipato, contribuendo, con il biglietto, alla donazione per la mensa della Caritas, grazie al dottor Ermanno Corsi che è sempre disponibile per le iniziative per la cultura e la solidarietà ed agli sponsor dell’ evento Mutart srl,Leonardo Immobiliare, Imperatore Rosticceria di Napoli, Ium Academy School ( Napoli Piazza Nicola Amore) , Cuomo Spendimeglio Napoli,Via Nicolardi, Gay Odin Napoli, Terra di Briganti Vini ( Casalduni BN)”, hanno detto gli organizzatori dell’evento.Il teatro e gli artisti vanno sostenuti, per questo tocca a noi fare in modo che le luci dei palcoscenici non si spengano più.Per maggiori informazioni sull’associazione Noi per Napoli rimandiamo al sito internet www.noipernapoli.it.

 

Comunicato a cura di Anna Copertino, giornalista Road tv Italia

 

 

 

 

 

 

Il Gran Concerto di Capodanno 2022 a Napoli: tra musica, canto, danza e circo

Napoli, 6 dicembre 2021 – Arriva il Gran Concerto di Capodanno di Napoli, tra musica, canto, danza e spettacolari acrobazie circensi per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in allegria e spensieratezza.
Il tradizionale Gran Concerto di Capodanno, giunto alla sua VII edizione, si terrà al Teatro Delle Palme, il primo gennaio 2022, alle ore 19:30.
Come sempre grazie a questo evento organizzato dall’Ass. Noi per Napoli, l’inizio del nuovo anno sarà vissuto, come di consueto, all’insegna delle emozioni.

Si riaccendono quindi le luci della ribalta su uno dei palcoscenici più grandi e storici dei teatri napoletani, il Teatro Delle Palme, in Via Vetriera a Chiaia, per una nuova fantastica edizione del Gran Concerto di Capodanno.

Un evento divenuto divenuto ormai istituzionale, grazie a protagonisti e grandi artisti lirici, dal Teatro San Carlo, come il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, direttori artistici, organizzatori, interpreti, il tenore Lucio Lupoli, con la straordinaria e brillante conduzione dell’attore italiano ed internazionale Vincenzo Bocciarelli: con loro l’attore Giovanni Caso, di un Posto al Sole, il Quintetto d’Archi Aedon, con le acrobazie degli artisti circensi del Circo Madagascar Orfei,rappresentato dalla manager Tamara Bizzarro, e dalla giovanissima artista acrobatica Nicole Martini, Maria Weiss e Viktor Vitàris del Circo Weiss, le coreografie ed i Walzer del Centro D’Arte Tersicorea di Napoli ,le farfalle luminose della Compagnia dei Saltimbanchi,Partnership organizzatrice  dell’ Evento sarà  l’Associazione Vivere Napoli e Grande Napoli.

Un vero viaggio nel mondo della musica, del canto e della danza fra celebri melodie viennesi, valzer di Strauss, famosi brani di opera ed operetta e appassionanti canzoni classiche napoletane.
In scena un particolare salotto d’epoca fin de siecle, in cui ospiti ed artisti accoglieranno il nuovo anno nel segno della musica, del bel canto e della danza. Lo spettatore si ritroverà immerso in un’atmosfera senza tempo tra amore, sogno e rievocazioni e di fantastiche sensazioni e tanto coinvolgimento per abbandonarsi alla spensieratezza e all’allegria tipica del celebre Concerto di Capodanno di Vienna.
Testimonial di eccezione saranno due personaggi centrali della cultura e del teatro partenopeo ed italiano, lo scrittore Maurizio De Giovanni, autore de I bastardi di Pizzofalcone e de Il Commissario Ricciardi e l’ attrice Annamaria Ackermann ai quali sarà assegnato il Premio Noi per Napoli 2022.
Un evento imperdibile, divenuto negli ultimi anni un appuntamento molto atteso tra gli eventi del capoluogo partenopeo nel periodo natalizio. Un grande spettacolo dal cuore nobile: una parte del ricavato sarà devoluto, come ogni anno, per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità a favore della mensa Caritas dei senzatetto di Napoli.
 L’iniziativa gode del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania.
Sponsor: Mutart srl,Leonardo Immobiliare,Imperatore Rosticceria di Napoli, Ium Academy School ( Napoli Piazza Nicola Amore) e Cuomo Spendimeglio Napoli Via Nicolardi.
Dettagli dell’evento
Quando: Sabato 1 Gennaio 2021, ore 19:30
Dove: Teatro delle Palme – Via Vetriera, 12 – Napoli (zona Chiaia)
Costi: Primo settore € 35 – Secondo settore € 30 – Terzo settore € 30 (+ prevendita)
PER L’INGRESSO ALLO SPETTACOLO E’ NECESSARIO MUNIRSI DEL GREEN PASS
NB: E’ obbligatorio l’uso della mascherina durante tutta la durata dello spettacolo
Per prenotare il link è:
 Informazioni
            noipernapoliart@gmail.com
Informazioni aggiuntive
Garage a pagamento: Autorimessa dei Fiori in via Vittorio Colonna – Garage Napoli Chiaia in Riviera di Chiaia 212
Parcheggio in strada: Zona Umberto e zona Villa Comunale

Il Master di cinematografia della Federico II premia Mariano Rigillo.

A Sorrento il tributo alla carriera dell’ateneo federiciano al grande attore durante la serata evento del Premio Penisola Sorrentina

NAPOLI, 11 ottobre 2021 – Va a Mariano Rigillo il Premio alla carriera del Master di drammaturgia e cinematografia dell’Università di Napoli Federico II.

L’annuncio è stato dato ufficialmente al Teatro Eliseo di Roma in occasione della conferenza stampa del Premio Penisola Sorrentina.

A scegliere il nome di Rigillo una giuria tecnica presieduta da Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master, e composta da  Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo, Giuseppina Scognamiglio.

La consegna del riconoscimento avverrà sabato 23 ottobre al Teatro comunale Tasso di Sorrento.

La cittadina costiera torna ad essere palcoscenico di grandi eventi culturali. Ad aprire la stagione culturale promossa dall’Amministrazione comunale, guidata da Massimo Coppola, sarà proprio il Premio Penisola Sorrentina, una kermesse dedicata al mondo dell’audiovisivo e del cinema, in grado di intercettare anche esperienze culturali provenienti dal mondo delle istituzioni, della formazione, come appunto la sinergia con il Master della Federico II.

Teatro, cinema, televisione e doppiaggio sono gli ambiti in cui si è costruita la lunga carriera di Mariano Rigillo.

Dopo il diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica esordisce a teatro con “Brand” di Henrik Ibsen. In seguito sarà sui palcoscenici con “Vita di Galileo”, “Fedra”, “Andromaca”, “Le nuvole”, “Il misantropo”, “Don Quijote”, “Ferito a morte”, “Questa sera si recita a soggetto”. Fra i film interpretati: “Metti una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi, “Metello” di Mauro Bolognini, “Il soldato di ventura” di Pasquale Festa Campanile, “Arrivano i bersaglieri” di Luigi Magni, “Il postino” di Michael Radford, “La masseria delle allodole” di Paolo e Vittorio Taviani, “Lezioni di volo” di Francesca Archibugi, “To Rome with Love” di Woody Allen. Come doppiatore ha prestato la sua voce a Ben Gazzara, Harvey Keitel, Peter Finch, Ian Holm e Geoffrey Rush.

In televisione, infine è stato diretto da Luigi Magni (“Il generale”), Stefano Reali (“Ultimo”), Michele Soavi (“Francesco”), Riccardo Donna (“Nebbie e delitti”), Giacomo Campiotti (“Maria di Nazaret”), Ricky Tognazzi (“Il caso Enzo Tortora” – “Dove eravamo rimasti?”), Carlo Carlei (“I Bastardi di Pizzofalcone”). Tra gli ultimi successi in ordine di tempo, si ricorda la sua partecipazione nel film “Gatta Cenerentola” e “Come un gatto in tangenziale”.  Nel 2021 interpreta Meneghino Mezzani in “Dante”, per la regia di Pupi Avati.

Nel 2021 gli è stato dedicato il documentario  “Mariano Rigillo e la sua famiglia teatrale allargata all’antica italiana”, un ritratto del grande attore e regista e dei suoi 60 anni di successi teatrali.

Ambiente, scoperto un nuovo tipo di Acero: per città più verdi e sane

Milano, 13 aprile 2021 – Attraverso studi scientifici e di laboratorio è stata creata una nuova importante specie di selezione in clone di albero di Acero.

L’autrice della nuova specie è la dott.ssa Simona Rosito, ideatrice del Progetto Future Green, e già insignita come unico premio di categoria nella green Economy del premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio.

La scoperta è stata resa nota dalla stessa d.ssa Rosito nella rubrica Green Club condotta da Estella Patella.

Si tratta di una importante novità per l’ambiente e i parchi verdi delle nostre città.

Tale scoperta può essere infatti molto utile per le nostre città per la rapidità di crescita del clone, e la capacità di creare boschi e aeree verdi nelle città.

L’eccezionalità di questa nuova specie di acero è proprio questa, cioè la capacità di rapido accrescimento, visto che in pochi mesi diventa già un albero adulto, con un fusto di qualche metro.

Altro vantaggio oltre la velocità di crescita è il potenziale altissimo di cattura di Co2, oltre alla bellezza delle sue foglie anche in autunno.

A sostenere questa splendida iniziativa a favore dell’ambiente il noto Dj e conduttore radiofonico Roberto Ferrari di Radio Deejay e la dott.ssa Monica Gabetta Tosetti, esperta di moda e bellezza, che faranno da testimonial insieme a tanti altri nomi dello spettacolo.

Lo scopo del sostegno al nuovo tipo di Acero è quello di favorire il verde e l’ossigenazione delle nostre città.

 

 

 

 

 

 

 

Cultura: Barbareschi confermato alla presidenza del Premio Penisola Sorrentina 2021

Per il quarto anno consecutivo l’attore, produttore e regista presiederà la Giuria del prestigioso riconoscimento

Roma, 7 aprile 2021 – Comincia a prendere forma il team della 26esima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina” dedicato al mondo dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo. Il patron Mario Esposito insieme con lo staff istituzionale della organizzazione sta infatti provvedendo a nominare il board 2021.

Presidente della Giuria del Premio, anche quest’anno, sarà l’attore, produttore e regista Luca Barbareschi: per il quarto anno consecutivo arriva dunque la conferma per il patron del Gruppo Eliseo, che dal 19 aprile prossimo su Rai 3 (in seconda serata, dopo “Report”) condurrà anche una trasmissione tutta sua: “In barba a tutto”.

“Luca Barbareschi è un’eccellenza ed una garanzia del mercato televisivo, teatrale ed audiovisivo italiano. Produzioni come quelle di Adriano Olivetti, Io sono Mia, Mennea, Chiara Lubich portano la sua firma. Quest’anno, con la sua presidenza, il Premio Penisola Sorrentina proporrà qualcosa di innovativo e di prestigioso per l’Italia della cultura”, recita la motivazione contenuta nella nota dell’Organizzazione.

 

 

Fabio Ingrosso: da Canale 5 al successo di “Fuochi D’Artificio”

Milano, 1 febbraio 2021 – È disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Fuochi d’Artificio” (MMline Production Records), il nuovo singolo di Fabio Ingrosso, cantante nonché giudice fisso del programma All Together Now in onda su Canale 5.

Il pezzo sta riscuotendo un grande successo e oggi sul canale Youtube dell’artista ha raggiunto quasi 150.000 visualizzazioni.

Questo brano si accende e vive di contrasti. È Capodanno, ma appena parte il countdown quei numeri diventano un doloroso flashback per una storia importante appena finita. Il ritmo diventa travolgente, il volume si alza, ma al 3, 2, 1 quando esplode la festa tra fuochi d’artificio e botti di Capodanno le parole diventano una lama nel cuore: ‘Tutti ballano e io che maledico l’inizio che inizia senza te'”, commenta Ingrosso.

 

Il brano è stato arrangiato da Alessandro Branca, il piano è suonato da Davide Locatelli ed è prodotto e mixato da Simon Says, già produttore della cantante Gaia, vincitrice di Amici 2020.

Fabio Ingrosso è nome molto noto nell’ambiente dello spettacolo; cresciuto tra Milano e Dallas (USA) inizia la sua carriera artistica appena ventenne accanto a Tosca nel musical “Sette spose per sette fratelli” della Compagnia della Rancia.
Collabora con gli Articolo31 cantando il brano “Due su Due” nel disco “Domani Smetto” e partecipa alla scrittura di brani per i Gemelli DiVersi come “Icaro” e “Tu no”.

È giudice fisso ad “All Together Now” programma tv condotto da Michele Hunziker in prima serata su Canale5. Insegna presenza scenica al CPM Music Institute di Milano e tiene masterclass della stessa materia ad AreaSanremo. È associato ADAP e lavora come speaker sia in inglese sia in italiano prestando la sua voce per moltissime campagne pubblicitaria televisive e radiofoniche (Apple, Mc Donalds’s, Pringles, Algida, Tim, Estathè). Dal 2006 al 2013 Fabio è voce ufficiale di MTV Italia e lo è tuttora di Radio 105.

Presenta eventi per le più importanti agenzie di eventi per aziende come BNP Paribas, Unicredit, Siemens, Edison, Campari, Luxottica.

Per Disney Italia è consulente linguistico per le serie TV “Disney English” e “Penny on M.A.R.S.”.

Il suo singolo “Milano adesso scendo”, uscito a maggio del 2020, ha raggiunto 117mila stream su Spotify ed è stato quattro settimane consecutive in vetta alla classifica degli artisti emergenti.

Il brano e il video di “Fuochi D’Artificio” sono disponibili al link https://www.youtube.com/watch?v=cpYnb5IRZ44.

 

 

 

FABIO INGROSSO

 

FABIO INGROSSO

 

 

FABIO INGROSSO

 

FABIO INGROSSO

Polemiche su Sanremo: è boom per il video di Gennaro Cannavacciuolo

Sanremo, 27 gennaio 2021 – Da giorni infuria la polemica sul Festival di Sanremo. Mentre tutti i teatri rimangono chiusi, senza contare ovviamente i ristoranti, bar, palestre, insomma tutti i luoghi destinati al pubblico, c’è chi vuole a tutti i costi aprire il teatro Ariston per il Festival di Sanremo.

E se non si potrà aprire il teatro con il pubblico, verranno chiamati persino dei “figuranti speciali” a spese dei contribuenti ovviamente.

Gli organizzatori si trincerano dietro il fatto che i protocolli di sicurezza verranno rispettati, e tra le tante proteste sui social, quella dell’attore Gennaro Cannavacciuolo ha fatto il giro del web, con un video breve e molto efficace.

Questo in sintesi il discorso del video di Cannavacciuolo:

“Se l’Ariston può riaprire “in sicurezza” perché non possono farlo anche gli altri teatri?

La verità è ben altra: il Festival di Sanremo drena interessi economici colossali, per la Rai, per le case discografiche, per gli sponsors e quindi va fatto. Solo che questi interessi sono quelli di una manciata di persone, fra cui personaggi pubblici visti e rivisti negli anni che prendono cachet da capogiro spesso ingiustificati.

Non si pensa invece che attorno allo spettacolo dal vivo in Italia girano centinaia di migliaia di lavoratori e le loro famiglie, che purtroppo sono tutti a casa da un anno e rischiano di restarci ancora per parecchi mesi. Al contrario un manipolo di “stars” dell’Ariston, invece, in baffo a tutti, prenderanno in 4 giorni quello che un comune attore o musicista prende in mesi se non anni di lavoro: una triste realtà, vergognosa per principio.

Non si discute che ci possa essere sicurezza all’Ariston (come alla Scala o in altri mille teatri e cinema italiani con le precauzioni che conosciamo ormai tutti), ma è la disparità di trattamento che suscita sdegno.

Perché chi è in vista, e chi ha soldi e potere tutto può, mentre gli altri no.

Per Cannavacciuolo, vi è una sola parola sulla vicende: “Vergogna!”

Il video di Cannavacciuolo è disponibile al link https://fb.watch/3dwUojs1-4.

 

Comunicato a cura di:  A. Foti

 

 

 

 

 

Lunetta Savino: un anno ricco di soddisfazioni, tra audiovisivo, cinema e teatro

Il patron del Gruppo Eliseo Luca Barbareschi presiede il Premio “Penisola Sorrentina“, quest’anno assegnato a Lunetta Savino.  A Natale in onda uno special tv da Sorrento.

Roma, 18 novembre 2020 –  Un 2020 ricco di premi per Lunetta Savino. Il “Flaiano“, le nomination come finalista ai David di Donatello e ai Nastri d’argento. E poi il “Penisola Sorrentina”, un riconoscimento che arriva a tagliare il traguardo dei cinque lustri di vita, accompagnato dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento diretta da Gaetano Milano.

“È stato un anno davvero molto strano, ricco di soddisfazioni professionali. Ora è arrivato anche il Premio Penisola Sorrentina”, dichiara l’attrice entrata con tutto il suo temperamento nel cuore degli spettatori con il personaggio di Cettina.

Alla domanda di quale sia il personaggio a lei più caro, risponde con sorriso:

“Mi lego a tutti i personaggi. Ci sono certamente dei film, degli spettacoli che mi sono rimasti nel cuore. Cettina è il personaggio che mi ha fatto conoscere al grande pubblico e col quale mi sono molto divertita. C’è però anche nel mio percorso il cinema di Ozpeteck, e poi “Rosa”, l’ultimo film che mi ha fatto vincere diversi riconoscimenti”.

Lunetta Savino è anche attrice di teatro, arrivata quest’anno a Siracusa, interpretando il personaggio di “Medea”.

“Una grandissima emozione essere stata a Siracusa, con una edizione speciale fatta di monologhi, interpretando un personaggio ricco di contraddizioni. Ho interpretato diversi ruoli di madre e spero di interpretare presto altri personaggi femminili al cinema, in tv e sul palcoscenico”.

A decidere di assegnare quest’anno il riconoscimento della Penisola Sorrentina a Lunetta Savino è stato il presidente del Premio, Luca Barbareschi, patron del Gruppo Eliseo che produce spettacoli teatrali, fiction e  film di grandissimo successo anche internazionale.

“Sono felice di dare questo premio a Lunetta  – dichiara Barbareschi – perché è una grandissima attrice, è una donna speciale. Noi abbiamo fatto insieme “Mennea”, “Il Penitente”. Io la conosco da quando è ragazzina.  È un’artista, una dei pochi artigiani dello spettacolo. Premiare Lunetta significa incentivare il talento.  Premiare Lunetta significa premiare una tradizione”.

Arriva la replica dell’attrice: “ Abbiamo cominciato da ragazzi. Stimo Luca Barbareschi perché è un coraggioso, un uomo di talento. Non è solo attore o regista, è un imprenditore capace e soprattutto sa rischiare, osare. Con Eliseo ha creato una grande eccellenza. La forza di Luca è quella di essere senza pregiudizi, libero nelle scelte, curioso.  Il cartellone dell’Eliseo punta sul passato e sulle nuove generazioni. Barbareschi ha intelligenza, coraggio e capacità”.

Gli interventi di Barbareschi e Savino faranno parte dello speciale televisivo  in programma per il palinsesto natalizio con la direzione e la conduzione Mario Esposito e l’adesione del Mibact e della Regione Campania Direzione generale Politiche Culturali e Turismo.

 

 

 

Luca Barbareschi e Lunetta Savino nel salotto tv condotto da Mario Esposito

 

 

 

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