È boom di visitatori per Cremona Musica 2018

Termina con un grande successo la terza, con un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno, l’ultima giornata di Cremona Musica, che si conferma come un punto d’incontro unico del mercato, ancora in crescita, degli strumenti musicali. Nell’ultima giornata consegnati altri tre Cremona Musica Awards.

Cremona, 1 ottobre 2018 – Cala il sipario sull’edizione 2018 di Cremona Musica, la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alto artigianato, che ha fatto registrare un aumento di visitatori rispetto allo scorso anno. Nei giorni di fiera i corridoi dei padiglioni sono stati percorsi da diverse migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, accorsi per conoscere il meglio della liuteria cremonese e internazionale.

La fiera cremonese si conferma così un pilastro per il mercato degli strumenti musicali, un mercato in crescita, come testimoniano i dati dell’Osservatorio 2018, il report presentato in anteprima oggi proprio a Cremona Musica, e realizzato da Dismamusica in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e la Camera di Commercio di Cremona.

Lo scopo di Cremona Musica è non solo quello di celebrare la grande tradizione musicale della città, ma soprattutto quello di creare un punto d’incontro per tutto il mondo di appassionati e addetti ai lavori, dai musicisti ai media, dai produttori di strumenti ai buyer, dagli istituti di alta formazione agli studenti.

Così si creano opportunità di sviluppo e si aiuta a crescere un settore che non solo rappresenta un pezzo fondamentale del nostro patrimonio culturale e artistico, ma che produce anche un fatturato di oltre mezzo miliardo di euro solo in Italia. Anche da questo punto di vista Cremona Musica ha ampiamente realizzato la propria missione.

L’edizione 2018 ha visto fra le sue novità più apprezzate anche la nuova disposizione delle aree espositive: Piano Experience è stato riorganizzato dedicando ad ogni produttore una sala indipendente, in modo da garantire una migliore qualità dell’ascolto. In questo modo è stato possibile accogliere più comodamente gli espositori e gli eventi di Mondomusica (archi), Cremona Winds (fiati), Acoustic Guitar Show (chitarre), e Accordion Show, il nuovo spazio dedicato alle fisarmoniche, che quest’anno ha portato a Cremona i migliori strumenti dei musei di Castelfidardo e Stradella, centri di eccellenza a livello internazionale, affermandosi come punto di riferimento fieristico del settore.

Nell’ultima giornata di Cremona Musica si sono tenute le ultime premiazioni dei Cremona Musica Awards, con il liutaio di chitarre tedesco Hermann Hauser III che la mattina ha ricevuto il riconoscimento nella categoria “liuteria”, mentre in chiusura della fiera sono stati premiati Giya Kancheli, nella categoria composizione, e Valery Gergiev, nella categoria performance – direzione d’orchestra.

Il direttore d’orchestra russo, che non è riuscito ad essere presente a causa di un problema dell’ultima ora, ha salutato il pubblico in sala con un video-messaggio in cui ringrazia l’organizzazione e promette che verrà presto ad esibirsi a Cremona.

Alessandro Stella e George Vatchnadze hanno omaggiato l’opera di Kancheli suonando otto delle sue “Miniature” per pianoforte solo.

Il compositore georgiano ha poi ringraziato il pubblico e ha raccontato un aneddoto della sua vita, legato all’Italia e alla sua tradizione musicale: “Ricordo che 25-30 anni fa incontrai a Tbilisi lo sceneggiatore Tonino Guerra, e gli consegnai i vinili della mia quarta e quinta Sinfonia e gli chiesi di bruciarli e spargerne le ceneri sulla tomba di Nino Rota. Sono felice di essere in questo paese incredibile e in una città così straordinaria”.

Come nei primi due giorni di fiera, anche oggi Cremona Musica ha ospitato numerosi eventi dal vivo, come i recital dei pianisti Vovka Ashkenazy, Giovanni Bellucci, Vanessa Benelli Mosell, Louis Lortie, Alvaro Siviero, George Vatchnadze e del The Pianos Trio. Molti anche i concerti dedicati al mondo dei fiati, con il cornista Nilo Caracristi, il clarinettista Piero Vincenti e il flautista Francesco Loi, oltre alla seconda giornata della rassegna bandistica, novità di questa edizione.

Il giardino di Cremona Musica è stato animato da Corde & Voci d’Autore, una rassegna per cantautori-chitarristi che ha visto durante la mattinata alternarsi sul palco alcuni dei più promettenti artisti emergenti, mentre nel pomeriggio sono stati protagonisti musicisti affermati del calibro di Mirkoeilcane, Andrea Rivera, Luigi “Grechi” De Gregori, Marco Pandolfi e Andrea Tarquini. Molta musica dal vivo anche nell’Accordion Show, dove Riccardo Tesi si è esibito all’organetto durante la presentazione della biografia a lui dedicata, dal titolo “Una vita a bottoni”.

L’edizione 2018 di Cremona Musica ha accolto 320 espositori da tutto il mondo (il 52% dall’estero), che hanno riempito i padiglioni con oltre 5000 prodotti, e più di 160 eventi che si sono svolti nei tre giorni che hanno portato a Cremona circa 400 artisti.

 

 

Alcune foto dell’edizione 2018 sono scaricabili dal seguente link: https://drive.google.com/open?id=1-bR2iwaS6tvgG32oTr4_Rh_p8wxEeNeq

 

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Per ulteriori informazioni:

Francesco Cianfanelli

Addetto stampa Cremona Musica International Exhibitions and Festival

+39 3287698779

cianfanelli.cremona@gmail.com

A Cremona Musica ritorna la Media Lounge: scambi di idee e spunti tra i professionisti della divulgazione

Cremona, 28 settembre 2018 – Dopo il successo dello scorso anno, anche la nuova edizione di Cremona Musica, che parte il 28 settembre, ospiterà la Media Lounge, ovvero un pool di 40 giornalisti provenienti da tutto il mondo che non solo racconteranno ciò che succede nei tre giorni di fiera, ma saranno anche fra i protagonisti, partecipando a diverse attività.

Cremona Musica è la più grande fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alto artigianato, e fra il 28 e il 30 settembre radunerà nella città di Stradivari 320 espositori da tutto il mondo (52% esteri), per oltre 5.000 strumenti in mostra. A questo si aggiunge un ricchissimo calendario di eventi, con oltre 160 appuntamenti e 400 artisti coinvolti.

L’obiettivo della Media Lounge, ideata dal musicista e produttore sudafricano Andreas Kern, è di condividere idee e spunti di riflessione tra professionisti della divulgazione musicale provenienti da diversi paesi e operanti in diversi settori (carta stampata, radio, TV, web) al fine di sviluppare nuove collaborazioni e progetti.

L’evoluzione del giornalismo musicale e dei suoi format e le nuove sfide che deve affrontare chi oggi è chiamato a comunicare la musica classica sono solo alcuni dei tanti temi che animeranno la Media Lounge.

Tutti i membri avranno la loro base nella nuova sala “Media Lounge” una sala conferenze isolata acusticamente con circa 80 posti, sita all’interno del Padiglione 2.

La sala Media Lounge ospiterà anche i due incontri pubblici dei membri della Media Lounge, in programma venerdì 28 settembre e sabato 29 settembre alle ore 10:

Media Lounge Meeting 1: “Nuovi formati, nuovi media”

Venerdì 28 dalle 10 alle 11.15, Media Lounge.

Media Lounge Meeting 2: “Global Association of Media Music Professionals”

Sabato 29, dalle 10 alle 11, Media Lounge

Sempre presso la sala “Media Lounge” avranno anche luogo varie presentazioni di libri e progetti musicali, il cui programma completo è disponibile al link: 

http://events.cremonamusica.com/events/?space=109

Tavole Rotonde

Quest’anno presso la sala Media Lounge avranno luogo anche due tavole rotonde dedicate alla produzione e divulgazione musicale:

– “Fundraising and Audience building”, sabato 29 settembre alle 15: 

http://events.cremonamusica.com/events/?event=13 

– “Classical Radio Meeting”, domenica 30 settembre alle 10: 

http://events.cremonamusica.com/events/?event=12

Tutti gli eventi che avranno luogo nella sala Media Lounge saranno trasmessi in diretta video Facebook sulla pagina Facebook di Cremona Musica.

 

I MEMBRI DELLA MEDIA LOUNGE 2018

Andreas Kern, pianist, media operator, Media Lounge conceiver

Serhan Bali, Andante Magazine (Turkey) Chief Editor

Roman Berchenko, Orpheus Radio, Moscow

Karsten Beatsy, The Strad

Edward Blakeman, BBC 3

Federico Capitoni, La Repubblica

Sandro Cappelletto, La Stampa

Paola Carruba Radio Rai, special projects and marketing

Nicola Cattò, Musica, Direttore

Luca Ciammarughi, Radio Classica

Giulio Cinelli, Pianosolo.it

Martin Hoffmeister MDR Radio Leipzig

Christoph Hiller, Bayerisches Rundfunk

Geoffrey John Davis, the violin channel

Luca Iavarone, Fanpage

Stuart Isacoff, Wall Street Journal – Musical America

Christian Lloyd, The Strad, Chief Editor

Evgenia Krivitskaia, Musical Life (Russia), Chief Editor

Aleksander Laskowski, Polish Radio

Massimo Lombardi, Venice Cassic Radio

Valentina Lo Surdo, RAI – Radio3

Luca Lucibello, Archi Magazine

Gianluigi Mattietti, Classic Voice

Duilio Meucci, Suonare News

Filippo Michelangeli, Suonare News, Direttore

Lorenzo Papacci, Quinte Parallele

Paola Parri, pianosolo.it

Andreas Pehl, WDR Radio – Köln

Cécile Prakken, BRAVA – Stingray TV representative

Serena Roberti, Silhouette – La Freccia

Justo Romero, Revista Scherzo

Christian Salerno, pianosolo.it

Gaetano Santangelo, Amadeus, Direttore

Tohru Sase Sarasate (Chief editor)

Erich Schoones, Pianist magazine (Chief editor)

John Thomas, FretBoard journal

Alessandro Tommasi, Amadeus

Matti Tuomisto, Rondo magazine

Robert Turnball, International Piano

David Wärn, Pianostreet.com

 

Per maggiori informazioni è a disposizione il sito internet www.cremonamusica.com.

 

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Contatti stampa:

Francesco Cianfanelli, addetto stampa Cremona Musica International Exhibitions and Festival

cianfanelli.cremona@gmail.com

www.cremonamusica.com

 

Arriva a Cremona Mondomusica, centinaia i liutai e archettai da tutto il mondo

La città del violino si prepara ad accogliere i più grandi liutai italiani e internazionali per il principale appuntamento mondiale dedicato agli strumenti ad arco (28-30 settembre). Ricco calendario di eventi e concerti, fra i protagonisti anche Maxim Vengerov.

Cremona, 18 settembre 2018 – E’ tutto pronto per l’edizione 2018 di Mondomusica, lo spazio di Cremona Musica dedicato agli strumenti ad arco, di cui la città lombarda è universalmente riconosciuta come la capitale mondiale.

La città di Stradivari accoglierà infatti fra il 28 e il 30 settembre centinaia di liutai, archettai ed espositori provenienti da 30 nazioni, per mettere in mostra le ultime novità del settore.

Come consuetudine verrà allestita anche la “Red Room”, per ospitare strumenti particolarmente rari e pregiati. CremonaFiere ha iniziato ad organizzare Mondomusica nel 2002 ed è diventata un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori e gli appassionati.

Quest’anno Mondomusica offre un programma di eventi particolarmente ricco, con concerti, master class, presentazioni e conferenze, con grandi artisti italiani e internazionali, compreso l’acclamato violinista e violista Maxim Vengerov, che il 28 settembre terrà prima un master class per giovani violinisti e poi ritirerà il Cremona Musica Award per la miglior performance strumentale.

Lo stesso giorno Marat Bisengaliev si esibirà presentando due innovative soluzioni tecnologiche per musicisti: gli occhiali Epson con microproiettore per leggere le partiture senza leggio, e un’orchestra virtuale con cui suonare concerti per violino e orchestra. Tra i grandi nomi di musicisti presenti anche Yulia Berinskaya, Luca Fanfoni, Rodrigo D’Erasmo e Brad Repp (violinista che si esibirà in uno spettacolo di cabaret musicale assieme al pianista Aldo Gentileschi, con cui forma il Duo Baldo). Previste anche esibizioni di orchestre d’archi, come I Musici di Parma, Galimathias e l’Orchestra d’archi dell’Associazione musicale e culturale di Farra d’Isonzo. Mondomusica ospiterà inoltre la fase finale del GEWA Young Contest, dedicato ai musicisti tra i 6 e i 14 anni.

I docenti dell’Istituto Monteverdi saranno protagonisti del Monteverdi Day, lo spazio che Cremona Musica dedica al conservatorio cremonese: sabato 29 settembre Francesco Fiore, Laura Gorna, Silvia Chiesa e Giovanni Bellucci terranno dei seminari dedicati rispettivamente a viola, violino, violoncello e pianoforte. La giornata si chiuderà con il concerto degli studenti dell’istituto.
Il 29 settembre inoltre Piazza del Comune sarà teatro del Yamaha Silent Wifi Concert, con il pianista Andrea Vizzini e la violinista Isabel Gallego, in un suggestivo evento in cui la musica sarà udibile solo attraverso delle apposite cuffie.

Non mancheranno le presentazioni di libri e progetti dedicati al mondo della liuteria: Syusy Blady presenterà il suo libro “Il Paese dei 100 Violini”, Danilo Rossi presenterà il metodo per viola “24 giorni di studi”, insieme a Mario Brunello. Due grandi nomi della viola, come Bruno Giuranna e Luca Sanzò presenteranno il congresso mondiale ESTA, che avrà luogo a Cremona nel maggio 2019. Ci sarà anche la possibilità di conoscere gli antenati dei moderni strumenti ad arco, con l’evento organizzato da Luthieros, liutai greci specializzati nella ricostruzione degli strumenti dell’antica Grecia.

Cremona Musica è nota come la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alta qualità, un appuntamento unico, capace di portare nella città di Stradivari solo nel 2017 oltre 18.000 visitatori da tutto il mondo. Gli oltre 150 eventi organizzati ogni anno rendono Cremona Musica non solo un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori, ma anche un grande festival dedicato a tutti gli amanti della grande musica.

L’evento è organizzato in cinque saloni principali: Mondomusica, Cremona Winds, Piano Experience, Acoustic Guitar Village e Accordion Show, dedicati rispettivamente ad archi, fiati, strumenti a tastiera, chitarre e fisarmoniche.

Per il calendario completo degli eventi visitare il sito internet events.cremonamusica.com

 

 

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Per maggiori informazione su Cremona Musica e i suoi eventi:

Francesco Cianfanelli
Press Office, Cremona Musica International Exhibitions and Festival
tel.:+39 328 7698779
cianfanelli.cremona@gmail.com
www.cremomamusica.com

CremonaFiere SPA – Piazza Zelioli Lanzini, 1 29100 Cremona – Italy?  info@cremonamusica.com – tel: +39(0)372 598 011

 

Foto tratte dalle passate edizioni di Mondomusica:

 

Movimentazione GDO, la sostenibilità ambientale paga: fatturati stellari per la Cpr System

Crescita record per Cpr System, specializzata in sistemi e strumenti logistici riutilizzabili per la GDO. Tra i nuovi designati ai vertici Francesco Avanzini direttore commerciale Conad eletto presidente e Nicola Pizzoli, designato vicepresidente…

Firenze, 27 giugno 2017 – Buone notizie per la cooperativa Cpr System, leader italiana delle cassette riutilizzabili a sponde abbattibili, che alla recente assemblea di bilancio ha presentato i numeri di un’annata da record.

Il bilancio approvato dall’Assemblea ha visto la maggiore crescita di sempre del fatturato con  54,8 milioni di euro.

Molto positivi anche gli altri indicatori del gruppo con un capitale sociale che raggiunge i 16,1 milioni di euro e un patrimonio netto 34,3 milioni di euro. Un dato, quest’ultimo, molto importante e che rende unica la società CPR.

Nel presentare i risultati di un’annata di successo la presidente Maura Latini evidenzia la situazione congiunturale nazionale che vede l’Italia frenata, con indicatori che stentano a decollare, una lieve ripresa dei consumi che non tocca però in maniera marcata la GDO, una limitata ripresa dell’occupazione e nonostante tutto questo, la crescita di CPR evidenzia la forte solidità della compagine sociale e il valore del progetto d’impresa che è stato sviluppato in questi anni.

Un progetto in continua evoluzione che ha visto la realizzazione di cambiamenti strutturali determinanti come lo sviluppo di FC Log, la società di servizi partecipata da CPR che opera nel settore servizi offrendo la possibilità anche a “non Soci” di usufruire degli efficienti servizi di movimentazioni e logistica, non solo per il settore ortofrutta ma anche per altri comparti importanti come le carni, le acque, le carte, il pesce.

Servizi che per la policy di CPR non prescindono mai dalla coerenza verso i temi ambientali, sempre alla base di tutte le scelte gestionali

Molte le novità presentate per il prossimo triennio che consolidano i grandi cambiamenti strutturali.

Il Direttore Generale Monica Artosi traccia le linee guida dei nuovi progetti in corso di attuazione che vedono CPR investire con decisione sulla ricerca e sviluppo seguendo il filo conduttore strategico della sostenibilità ambientale ed economica.

Da queste linee guida strategiche arriva il pallet di legno con blocchetti riciclati, realizzato con la collaborazione di Ecoblocks. Un pallet con la solidità e i servizi di sempre ma con un valore aggiunto importantissimo: la sostenibilità.

Arriva la cassetta CPR 2.0, migliorata dal punto di vista dell’utilizzo grazie ad una nuova chiusura a maniglia, più semplice nell’uso ma compatibile con i macchinari di lavorazione.

Le cassette CPR, nell’ottica di sostenibilità ambientale ed economica che guida da sempre l’azienda saranno realizzate interamente con plastica riciclata, in modo da contribuire ancor di più alla sostenibilità.

 Le cassette CPR stanno entrando nel mondo del pesce, andando a sostituire il polistirolo che non è riciclabile, infatti è già in corso una importante sperimentazione che permette di essere ottimisti per gli sviluppi futuri.

La ricerca e sviluppo proseguirà anche sul fronte dell’ ottimizzazione logistica, con la messa a punto dello studio dell’LCA di CPR realizzato dall’Università di Bologna al fine di analizzare e ottimizzare i flussi garantendo risparmio e tutela dell’ambiente.

Efficienza economica, efficacia del servizio e attenzione all’ambiente sono le linee guida che hanno ispirato le attività di CPR e che ispireranno anche le azioni future”  spiega Maura Latini.

“Cedo il testimone, dopo un triennio di attività e di crescita, ringraziando per l’opportunità straordinaria concessami con la presidenza. E’ stata un’esperienza di grande interesse che mi ha dato anche modo di lavorare insieme a Consiglieri che non sono solo capitani d’industria ma, insieme ai collaboratori e dirigenti di CPR, sono stati una grande squadra”.

“Credo, – conclude Maura Latini – che questa rotazione triennale, sia un segnale importante che identifica l’approccio cooperativo di CPR, caratterizzato dalla volontà di costruire, con l’apporto di tutti, un percorso comune. Una bell’esempio di cooperazione che è stata animata, in questo triennio, da rappresentanti di imprese cooperative e da rappresentanti di imprese di capitali.”

E a ricevere il testimone di CPR System c’è Francesco Avanzini di Conad e una grande esperienza nel settore.

“Ricevo con grande piacere il testimone della Presidenza di un’azienda che conosco da sempre e che rappresenta un vero fiore all’occhiello della cooperazione italiana. Ringrazio per la fiducia che il Consiglio di Amministrazione mi ha concordato.

CPR è oggi e sarà sempre di più in futuro uno strumento fondamentale per la competitività dell’ortofrutta e non solo di quella. Credo che la strategia della sostenibilità, in questo momento storico sia non solo un dovere per il futuro della terra ma anche una grande opportunità di sviluppo economico dell’Italia.

Il neo-eletto vicepresidente Nicola Pizzoli commenta, a chiusura:

“E’ una grande soddisfazione per me ricevere questo incarico che porterò avanti per un triennio con l’obiettivo di creare valore, attraverso CPR all’ortofrutta italiana”.

 

 

 

 

Da Sinistra Monica Artosi, Francesco Avanzini, Maura Latini, Nicola Pizzoli, Luca Bernareggi

Arriva nelle radio Italiane “Ma dove sei”, con il liuto del maestro giapponese Atsuo Dohke

Arriva nelle radio italiane “Ma dove sei” interpretato dal maestro giapponese Atsuo Dohke, che interpretare magistralmente il meraviglioso brano con il liuto, accompagnato dal pianoforte, ottenendo un grande apprezzamento da parte del pubblico …

Milano, 30 maggio 2017 – Il 12 giugno 2017 verrà trasmesso nelle radio italiane, come progetto senza scopo di lucro, il brano “Ma dove sei” interpretato musicalmente dal maestro giapponese Atsuo DOHKE.

“Ma dove sei” è un brano composto dal famoso violinista David Garrett, featuring Andrea Bocelli, che ha fatto da colonna sonora al famoso film “Il Violinista del Diavolo”.

Il maestro Atzuo Dohke, durante un concerto live tenutosi in Giappone all’interno della manifestazione“Pleasure of Music Season 3”, ha scelto di interpretare musicalmente questo meraviglioso brano con il liuto accompagnato dal pianoforte ottenendo un grande apprezzamento da parte del pubblico presente. 

Il liuto, per chi non lo sapesse, è uno strumento musicale che è stato concepito alla fine del XIX secolo in Italia. E’ uno strumento formato da cinque coppie di corde le quali permettano di creare un unico e splendido suono.

E così spinto dagli apprezzamenti continui del pubblico e dall’amore per il liuto, il maestro Dohke ha deciso, attraverso questo straordinario capolavoro musicale, di lanciare un messaggio a tutte le persone per stimolarle ad avvicinarsi a questo meraviglioso strumento e poterne apprezzare le sue straordinarie prestazioni.

Il maestro Dohke nasce nel 1959. Si laurea all’Università di Tokyo nel 1982 e acquisendo la qualificata di avvocatura in diritto nel 1984. Inizia a suonare il mandolino grazie la maestro defunto sig. Hirayama Eizaburo, il più famoso mandolinista in Giapponese dal 1977, creando in parallelo una certa confidenza anche con il violino e il violoncello per poi passare definitivamente al liuto nel 1997.

Il campo principale del Maestro Dohke è la musica classica e di recente ha iniziato ad affacciarsi anche alla musica pop.

Facebook: https://www.facebook.com/seraphgokko/?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/SeraphGokko

ReverbNation: https://www.reverbnation.com/dohkeatsuo4

SoundCloud: https://soundcloud.com/user-235959873

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Social Network, strumenti utili o “valvola di sfogo per gli imbecilli”?

Roma, 23 marzo 2017 – La piattaforma di dibattito pubblico di Proversi.it pubblica oggi un testo di approfondimento sui social network, un argomento di grande attualità. Nei primi dodici anni di vita di Facebook, da febbraio 2004 a luglio 2016, lo stato dell’arte di quella porzione dell’universo virtuale che identifichiamo generalmente come mondo dei social network ha subìto profonde mutazioni.

A un primo livello di analisi, ciò che si può constatare è l’intensa proliferazione di piattaforme social tra loro anche molto diversificate. Forse non altrettanto chiaro è come si sia giunti ai livelli di pervasività toccati dai social network in così poco tempo.

Non tutti si sono mostrati favorevoli alle conseguenze che sono scaturite dalla diffusione dei social network.

Alla luce della capillarità raggiunta, e per via delle trappole e dei rischi insiti in un loro uso non appropriato, alcuni studiosi si sono dichiarati scettici sull’effettivo potenziale positivo di queste piattaforme.

“Molte persone usano i social network non per unire e per ampliare i propri orizzonti, ma piuttosto, per bloccarli in quelle che chiamo zone di comfort, dove l’unico suono che sentono è l’eco della propria voce, dove tutto quello che vedono sono i riflessi del proprio volto. Le reti sono molto utili, danno servizi molto piacevoli, però sono una trappola”, ha scritto a riguardo il filosofo Zygmunt Bauman.

Ancor più critico Umberto Eco, secondo il quale i social media rappresenterebbero una valvola di sfogo per gli “imbecilli” e un terreno fertile per la prolificazione delle bufale.

A difesa del valore mediatico dei social network si schierano, invece, Gianluca Nicoletti e Juan Carlos De Martin.

Sulla cattiva e fuorviante informazione di cui è accusato Facebook, vengono invece messe a confronto le opinioni di Mark Zuckerberg, uno dei fondatori del colosso di Menlo Park, e di Edward Snowden, informatico e attivista statunitense.

Per approfondimenti si può leggere la discussione all’idnrizzo www.proversi.it/discussioni/pro-contro/135-social-network,  seguire la Pagina Facebook www.facebook.com/iproversiProfilo, ed il profilo Twitter www.twitter.com/iproversi.

 

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Contatti stampa:

Email. info@proversi.it

Tel. Redazione Pro\Versi. 085-83698138

 

Foto pubblicabili a corredo della presente notizia:

 

 

I “Riciclato Circo Musicale”, la band che crea strumenti riciclati, dà vita a “Anni luce da qui”

“Riciclato Circo Musicale”, gli artigiani del suono, presentano il nuovo singolo “Anni luce da qui”: ricerca e sperimentazione i must della band che crea i propri strumenti riciclati, e protagonista di Sky Italian’s got Talent, numerosi programmi Rai e Mediaset e articoli di stampa …

Ancona, 8 marzo 2017 – Uscirà a breve il nuovo singolo della band “Riciclato Circo Musicale”: Anni luce da qui. Il nuovo brano racconta il timore di raggiungere un futuro, ora solo immaginato, in cui la tecnologia prende il sopravvento sulle relazioni sociali provocando, insieme all’inquinamento, l’incuria, le politiche economiche ed energetiche sbagliate; la morte della vita terrestre quindi il desiderio di cambiare pianeta con la speranza di rivivere una vita come quella passata ma con la rabbia di chi la Terra non vorrebbe proprio lasciarla.

La band “Riciclato Circo Musicale” nasce nel 2006 da quattro singolari musicisti, professionisti, provenienti da generi ed esperienze artistiche completamente diverse, ma con alcune caratteristiche comuni: la passione per la ricerca e la continua sperimentazione sonora.

L’elemento identificativo per eccellenza dei “RCM” è l’utilizzo di materiali di recupero ed oggetti di uso comune per costruire sia strumenti musicali classici e contemporanei, quindi una riedizione di quelli già conosciuti, ma anche e soprattutto totalmente nuovi e inventati da loro stessi.

La Cassettarra, per esempio, è una chitarra fatta con un vecchio cassetto e un vecchio manico di chitarra; Il bassolardo è un basso elettrico costruito utilizzando un vecchio battilardo, una tavola di legno lavorata come un vero manico, un parafango di bicicletta e delle vecchie meccaniche per chitarra basso.…

Ma la vera sperimentazione, che porta alla scoperta di sonorità nuove e affascinanti, genera la creazione di strumenti mai visti prima come la Medusa, che ricordano i capelli della mitologica creatura, o come il vignarolophon, un asciugacapelli che suona come un flauto. Tutto rigorosamente riciclato.

Una band a cui non manca coraggio, inventiva, creatività ed anche molta ironia, visto che definiscono il loro genere musicale “Elettrodomestica”.

Il loro nuovo singolo, “Anni luce da qui”, racconta il timore di raggiungere un futuro, ora solo immaginato, in cui la tecnologia prende il sopravvento sulle relazioni sociali provocando, insieme all’inquinamento, l’incuria, le politiche economiche ed energetiche sbagliate; la morte della vita terrestre quindi il desiderio di cambiare pianeta con la speranza di rivivere una vita come quella passata ma con la rabbia di chi la Terra non vorrebbe proprio lasciarla.

Il successo della band è da sempre in crescita, dai teatri nazionali e internazionali ai Festival in Italia e in Europa, Croazia, Austria, Grecia, Francia, ai talent show Sky Italian’s got Talent, la loro Elettrodomestica è sempre presente.

Testimonianza della loro radicale presenza sul territorio nazionale sono la partecipazione a Festa Italiana su Rai1, a Mattino Cinque su Canale 5, in occasione di Ecomondo 2008 su Tg1 e Tg5, in diretta su Etv Music, a detto Fatto su Rai2.

Persino Carlo Conti nel programma a premi “L’Eredità”, li cita in una domanda ad un concorrente.

Notevoli le comparse in radio, come non si è risparmiata anche la stampa con la pubblicazione di articoli su “La Repubblica”, “La Stampa”, “Il Resto del Carlino”, “Focus”, e tanti altri.

La loro passione per la musica, per la ricerca, per la sperimentazione e per l’artigianato, la trasmettono anche attraverso numerosi laboratori creativi ai giovani nelle scuole elementari e medie: costruzione degli strumenti musicali e insegnamento, obiettivo è capire e imparare a rispettare l’ambiente e la natura, senza sprechi inutili e con occhio sempre attento al riciclaggio.

Insomma una band quella dei Riciclato Circo Musicale di musicisti, messaggeri e ora anche di giovani educatori.

Per saperne di più visitare il sito internet www.riciclatocircomusicale.it e la pagina Facebook www.facebook.com/RiciclatoCircoMusicale.

 

 

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Ufficio stampa:

Giulia Cappella (Astralmusic)

marketing@astralmusic.it

 

I “Riciclato Circo Musicale”, la band che crea strumenti riciclati, da vita al nuovo brano “Anni luce da qui”

Tag: riciclato circo musicale, strumenti riciclati, anni luce da qui, band indipendente

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