I centri di riabilitazione Padre Pio al top della qualità nell’assistenza agli ammalati

La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio certificata come eccellenza organizzativa e gestionale oltre che come clinica-erogativa ai massimi livelli di assistenza. A disposizione di assistiti e care giver anche un’App per il mantenimento a casa dei risultati raggiunti nei Presidi…

San Giovanni Rotondo, 21 aprile 2017 – La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, dopo mesi di intensa attività da parte di società leader nel settore, è stata sottoposta alle consuete ispezioni valutative finalizzate a raggiungere le certificazioni di qualità e l’implementazione di sistemi e piani aziendali, ed ha raggiunto la Certificazione ISO 9001, ovvero l’attestazione imparziale  del livello qualitativo dei servizi offerti.

L’obiettivo era elevare l’Ente ad eccellenza organizzativa e gestionale oltre che clinica, che è capace oggi quindi di dare assolute garanzie sul livello di qualità del servizio erogato all’utente finale.

Traducendo i principi cardine della norma, nella realtà del contesto, garantendo il rispetto dei requisiti legislativi nazionali e regionali (Sistemi di Accreditamento), integrando e coordinando le indicazioni cliniche delle Società Scientifiche (Good Clinical Practice) e gli eventuali programmi di accreditamento professionale e di “Miglioramento della Qualità”, la Fondazione ha ottenuto quindi, dopo tanto lavoro, la famosa Certificazione ISO 9001, attestante il livello di qualità offerto agli assistiti.

Contemporaneamente, la Fondazione si è dotata del modello organizzativo ai sensi della Dlgs 231/01 e di un organismo di vigilanza e controllo e di un sistema interno di codici etici e sanzioni, utili al fine di codificare le operazioni interne, prevenire gli illeciti, ottenendo il risultato di ridurre ed escludere la responsabilità collettiva in caso di un illecito da parte di un amministratore, dipendente, collaboratore dell’ente stesso (illecito che, se commesso, rimarrà ad esclusivo carico dell’autore del reato).

Una responsabilità amministrativa orientata alla massima trasparenza organizzativa e gestionale, all’anticorruzione e all’antiriciclaggio per prevenire i reati contro la pubblica amministrazione: malversazione, indebita percezione di contributi e fondi pubblici reati societari, false comunicazioni sociali, impedimento controllo dei conti e della contabilità, illegale ripartizione di utili, conflitto di interessi;  reati ambientali; omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza degli utenti e degli operatori.

Inoltre, la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, si è dotata di un Piano Aziendale per la Privacy quale strumento essenziale per adeguare correttamente la propria organizzazione interna alla normativa vigente (196/03) e futura (Regolamento (UE – 2016/679) sulla protezione dei dati personali.

L’applicazione del Codice sulla Privacy è stata un’occasione per riorganizzare il sistema informativo aziendale, dare una struttura ai flussi di dati in entrata ed in uscita e implementare un’adeguata protezione alle proprie banche dati considerando l’importanza che questa attività riveste per le strutture sanitarie trattando dati sensibili.

La Fondazione, quindi, ha richiesto anche la certificazione dei processi con cui garantisce la tutela delle persone fisiche nelle operazioni di trattamento dei dati personali.

Completa il percorso di eccellenza gestionale l’adozione anche di un Piano aziendale di gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in ottemperanza alla recentissima legge Gelli-Bianco n. 24/2017. Oggi, tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private sono tenute alla gestione del rischio clinico e della sicurezza del paziente (GRC). Esse sono obbligate al rispetto di specifici requisiti organizzativi e gestionali a tutela dell’utenza: procedure per evitare le infezioni quali il corretto lavaggio delle mani, alla prevenzione delle cadute, del suicidio dei pazienti, del loro maltrattamento da parte degli operatori, dei pericoli dall’uso di apparecchiature elettromedicali etc.

La gestione del rischio clinico verrà attuata anche con l’ausilio di un software specifico che consentirà agli operatori di segnalare in tempo reale gli eventi sentinella, avversi e/o i quasi eventi nonché all’Ufficio “Qualità e Rischio Clinico” di gestirli.

Un’applicazione mobile (App) per smartphone dedicata renderà il tutto più immediato e controllabile da parte degli operatori mentre agli utenti verrà data la possibilità di inviare dai loro cellulari, anche in forma autonoma, i questionari di soddisfazione del cliente nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini, in relazione all’umanizzazione dei servizi, alla personalizzazione delle cure, alla tutela della privacy.

A proposito di “app”, la Fondazione è la prima struttura sanitaria riabilitativa ad offrire ai propri utenti e ai loro care giver un applicazione mobile per continuare anche a domicilio il mantenimento del proprio programma riabilitativo impostato dai Presidi residenziali e ambulatoriali.

L’applicazione prevede l’inserimento, per ogni utente che ne farà richiesta, di una scheda di esercizi riabilitativi o di attività fisica adattata da poter svolgere a casa in completa autonomia o assistito dal proprio care giver finalizzati al mantenimento dei risultati ottenuti in struttura. Gli esercizi saranno decisi durante le riunioni di team dedicate ad ogni paziente e inseriti dai professionisti sanitari che hanno in cura l’assistito.

Il Presidente della Fondazione fr. Francesco Colacelli si è detto soddisfatto del percorso finora compiuto dall’Ente sotto il suo mandato dichiarando: “Molti sono stati i riconoscimenti e le attestazioni di merito ricevute in questi anni per ciò che facciamo ogni giorno con la nostra Fondazione. Molte le attenzioni del mondo Istituzionale, scientifico e accademico, ma tantissimi e graditissimi i ringraziamenti sinceri da parte di migliaia di utenti e dalle loro famiglie ed è a loro che i Frati Minori Cappuccini della provincia di Sant’Angelo e Padre Pio dedicano i risultati dell’eccellenza clinica erogativa degli ultimi anni e quelli gestionali e organizzativi che ci consentono di raccogliere i frutti di un intenso lavoro dedito al continuo miglioramento della qualità complessiva frutto dei sacrifici dei Frati, dei loro benefattori, dei nostri assistiti e dei nostri Operatori autentici protagonisti di questa incredibile avventura”.

Per il dr. Giacomo Francesco Forte, Direttore Area Strategica, Comunicazione e Marketing (Direzione Esecutiva) e Responsabile dell’Ufficio Qualità e Rischio Clinico della Fondazione: “Gli obiettivi raggiunti non rappresentano un punto d’arrivo, bensì uno stimolo ulteriore per aggiungere valore al servizio e su cui costruire un livello qualitativo degno di una struttura importante come la Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus. Le certificazioni, che arrivano dopo le previste ispezioni valutative e audit di qualificati professionisti esperti, valorizzano il nostro Ente e rappresentano un impegno nel tempo, volto alla soddisfazione dei cittadini utenti e al miglioramento continuo delle attività. Il raggiungimento di questi traguardi è la dimostrazione plastica che l’eccellenza in un settore così complesso non è prerogativa solo di alcune regioni, ma che si può ottenere anche nel Mezzogiorno”.

 

Infocell: 348/0082834    

Dr. Giacomo Francesco Forte

L’ Applicazione mobile della Fondazione

 

 

 

Immagine dell’ Area Strategica della Fondazione

 

Fr. Francesco Colacelli OFM Cap

Dr. Giacomo Francesco Forte

Dirigente della Fondazione

CiboCrudo rivoluziona il packaging

Roma, 10 novembre 2015 – Decidere di rivoluzionare completamente il packaging, non di una sola linea di prodotti ma di tutta l’offerta CiboCrudo, il primo negozio online di cibo crudo, biologico e vegano, è stata una scelta coraggiosa, se non un vero e proprio azzardo: tanto il tempo e le energie investite per studiare l’idea giusta, e trovare il partner giusto che sapesse soddisfare, ascoltare e consigliare un cliente iper esigente come CiboCrudo. Il risultato finale ci dice però che ne è valsa la pena.

Chi conosce la CiboCrudo (www.cibocrudo.com) sa che a questa azienda piace distinguersi, essere riconoscibile e dare sempre di più ai propri clienti, anche nel modo di presentarsi al proprio pubblico.

Il packaging finora però non riusciva a soddisfare completamente i vertici dell’azienda, da qui la decisione di rivoluzionarlo.
Un percorso complesso, che non poteva essere affrontato in solitaria, scaturito nella scelta finale di affidarsi al miglior fornitore del settore, la Packaging in Italy.

Le due realtà hanno lavorato insieme alla realizzazione di un packaging a dir poco perfetto: design, funzionalità, rispetto per l’ambiente, con costi relativamente contenuti. Ogni dettaglio, anche nell’etichettatura, è stato curato con attenzione maniacale, quasi come fosse un lavoro artigianale, unico da realizzare.

Particolare  sicuramente la scelta del colore: il nero, colore dell’eleganza e della classe, da indossare nelle occasioni importanti.

Perché, per CiboCrudo, nutrire il corpo in maniera corretta è la più importante delle occasioni. E perché per un’azienda unica è necessario un  packaging unico.

 

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Info:

www.cibocrudo.com

Kataklò si rifà il trucco

Giulia Staccioli, direttrice artistica della compagnia Kataklò da 20 anni e dal 2010 della prima Accademia

nazionale di formazione ed avviamento professionale di athletic theatre Accademia Kataklò, affida ad

esperti del settore della comunicazione l’immagine del proprio progetto.

Il marchio artistico tutto italiano dalla sua nascita simbolo di esperienza e qualità nell’ambito teatrale

mondiale e dell’entertainment, decide di rifarsi il trucco per promuovere con instancabile energia il

suo prodotto che da anni si colloca ai vertici di svariati ambiti: teatro, grandi eventi, convention, servizi

fotografici, moda e tv con focus sulla formazione giovanile.

Kataklò si affida a Plus Production per creare innovativi contenuti foto e video da veicolare tramite il

proprio sito internet www.kataklo.com e canali social sviluppati da Studio M3.

Gli scatti fotografici della nuova campagna adv sono stati ideati da Giulia Staccioli e realizzati dal fotografo

Stefano Bidini www.stefanobidini.com, mentre il video promozionale di Accademia Kataklò è firmato

Gerardo Marinari https://www.youtube.com/watch?v=3CQsdtw_HtY.

Il Director Account del progetto è Luca Rufini.

Lo Studio M3 di Stefano Moretti sarà la web agency ufficiale del marchio Kataklò.

La compagnia sarà presto in tour in Italia con lo spettacolo PUZZLE e seleziona nuovi talenti per Accademia

Kataklò il 20 Settembre c/o DanceHaus a Milano.

Bilancio di Sostenibilità Simply

A conferma dell’impegno verso le tematiche sociali e ambientali, Simply – l’insegna che contraddistingue i supermercati del Groupe Auchan – divulga il quinto Bilancio di Sostenibilità, una pubblicazione comodamente consultabile e scaricabile dal sito http://www.simplymarket.it/bilancio-sociale.php, che documenta agli stakeholder come le attività di responsabilità socio-ambientale messe in campo nel 2013 siano in linea con gli obiettivi economici e di redditività che l’azienda persegue.

“Nonostante il periodo di grande cambiamento che stiamo attraversando, la sostenibilità e, in senso lato, la responsabilità verso il futuro del nostro pianeta costituiscono un punto fermo per la nostra insegna. – commenta Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale di Simply – Il nostro quinto Bilancio di Sostenibilità vuole testimoniare, in maniera semplice ma esaustiva, i risultati del nostro impegno nelle attività con impatti sociali e ambientali, che mai come ora sono fondamentali per larghe frange di popolazione.”

Il contesto generale di grande difficoltà economica, ha richiesto a Simply una strategia sostenibile sempre più concreta, focalizzata sull’ottimizzazione delle risorse e dei consumi e sul monitoraggio dei risultati conseguiti. Come emerge dagli indicatori del Bilancio Simply 2013, gli assi fondamentali di lavoro si possono riassumere in due parole: efficienza e sicurezza.

Per quanto riguarda l’efficienza, grande attenzione è stata posta sugli sprechi in generale. Dal punto di vista energetico, le soluzioni tecnologiche all’avanguardia progressivamente estese sulla rete di vendita (es: +12.2% negozi dotati di fotocellule per il controllo dell’illuminazione, +21,9% di banchi fresco illuminati solo sul cappello) hanno consentito un risparmio di 9,2 milioni di kWh sui consumi di elettricità (-3,6% vs 2012), che per il 70% della rete diretta proviene da fonti rinnovabili; mentre gli interventi implementati per migliorare l’efficienza dei flussi logistici hanno permesso di ottimizzare le consegne delle merci, aumentando mediamente il numero dei colli trasportati (+5,9%) e riducendo complessivamente i viaggi effettuati (-3,9%), con conseguente risparmio di carburante e di C02 immessa nell’atmosfera.
Un’altra evidenza dell’impegno per la riduzione degli sprechi si concretizza nel recupero e nel riutilizzo dei materiali di scarto prodotti dai negozi e dai depositi: 15.418 tonnellate di carta/plastica/legno differenziati e avviati al riciclo e oltre 298.000 chilogrammi di prodotti alimentari donati alle associazioni caritative (in quanto prossimi alla scadenza o con imballaggi difettosi, quindi non più commercializzabili ma ancora perfettamente commestibili) e trasformati in 543.000 pasti per le famiglie in difficoltà del territorio.

Per ciò che concerne la sicurezza, uno degli indicatori interessanti del Bilancio 2013 è la riduzione di reclami sui prodotti (-12,9%), frutto dell’intensa attività di sorveglianza condotta dal Servizio Qualità, sia sulla rete diretta sia sui negozi in affiliazione (390 audit nel 2013). I controlli hanno interessato principalmente i prodotti di Filiera (73,6%) e delle linee di marca privata Simply, che nel corso del 2013 sono stati ulteriormente ampliati nella numerica (+11,8%).
Simply svolge inoltre una costante azione di prevenzione dei rischi di infortunio, attraverso una crescente attività di sensibilizzazione ed engagement dei collaboratori (111.834 ore di formazione erogate, + 19,4% vs 2012) e adeguamenti tecnici e organizzativi, che hanno portato ad una riduzione significativa degli incidenti sul lavoro (-9,6% vs 2012).

Le attività messe in campo dall’insegna nel 2013 hanno generato non solo un elevato tasso di gradimento da parte della clientela (84% clienti soddisfatti – Fonte indagine “Barometro”), ma anche una rinnovata fiducia da parte dei collaboratori (82,6% azionisti, +12,3% vs 2012). Ne è una dimostrazione l’ampia condivisione di entrambi alle campagne di solidarietà sostenute, come, ad esempio, le collette alimentari (oltre 500.000 kg di merce donata dai clienti alle associazioni) e la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica di Telethon (1.480.000 euro donati da clienti e collaboratori, +5,1% vs 2012), la cui partnership pluriennale è stata premiata in occasione dell’inaugurazione del Nuovo Centro Tiget a Pozzuoli, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Simply® è l’insegna dei supermercati del Groupe Auchan, presente nel settore della grande distribuzione italiana con tre formule commerciali: le superette di vicinato a insegna PuntoSimply, i supermercati di prossimità a insegna Simply e i supermercati d’attrazione a insegna IperSimply. Oggi Simply® occupa in Italia circa 9.000 dipendenti ed è presente sul territorio nazionale in 19 regioni con oltre 1.500 punti vendita, di cui 269 gestiti direttamente e i restanti gestiti con la formula dell’affiliazione.

Per ulteriori informazioni:
Paola Grossetti – Responsabile Relazioni Esterne Simply® Italia
Tel.: 02.57583633 – Mob.: 348.5918320 – Email: paola.grossetti@sma.it

 

Copertina Bilancio Sociale Simply 2013
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