“Le strade del cibo”, ritorna il Tour Eno-gastronomico di ‘Merenda Italiana’ in 6 città italiane

Animazioni fantasy gratuite per famiglie a tema pirati

Arriva Merenda italiana con il tour 2019 “Le strade del cibo“: veri “assedi gastronomici” nei Borghi più belli d’Italia.

Milano, 27 marzo 2019 – Partirà da Viareggio e terminerà a Modena, dopo aver toccato ben 6 città italiane, e 3 diverse regioni,  “Le strade del cibo“, il tour eno-gastronomico organizzato da Merenda italiana, che porta in nei Borghi d’Italia festival alimentari ed eventi culturali, per promuovere il turismo e valorizzare l’italianità.

“Dove ci sono eccellenze lì c’è il Made in Italy, e dove c’è un patrimonio artistico lì curiamo eventi in cui la trasmissione di esperienza al pubblico è memorabile”, Gianluca Capedri, Direttore artistico dell’evento.

I tpur eno-gastronimici di Merenda Italiana sono unici in quanto basati su questi focus:

  • Gli Chef lavorano su camioncini di design.
  • Gli attori animano le giornate e coinvolgono il pubblico, soprattutto i bambini.
  • Le Agorà trasmetteono la cultura del cibo e presentare le realtà del territorio al turista.

In ogni evento vengono presentati food truck regionali selezionati dallo stesso Gianluca, laureato in Scienze Gastronomiche alla prestigiosa Università di Pollenzo-Bra (CN), che studia in prima persona il percorso gastronomico per rendere memorabili e riconoscibili gli eventi curati da Merenda Italiana.

Questo il calendario 2019 con le 6 tappe degli “assedi”, i temi delle animazioni gratuite e i dibattiti nelle Agorà, durante i vari fine settimana:

DOVE?

QUANDO?

TEMA ANIMAZIONE

AGORÀ

VIAREGGIO (LU)

20-21-22 aprile

Pasqua e Pasquetta

Pirati all’arrembaggio

La merenda italiana

FONTANELLATO (PR)

25-26-27-28 aprile
Ponte del 25

Villaggio potteriano

Italianità del cibo

FORMIGINE (MO)

17-18-19 maggio

Tema fantasy

Come si diventa Chef su ruote?

FERRARA

7-8-9 giugno

Tema medievale

In definizione…

BELLANO (LC)

28-29-30 giugno

Tema fantasy

In definizione…

MODENA

6-7-8 settembre

Tema fantasy

In definizione…

SPETTACOLI GRATUITI E AGORÀ

I festival di Merenda Italiana si distinguono per la gratuità delle animazioni a tema che coinvolgono il crescente pubblico partecipante e per le Agorà (incontri e dibattiti) in cui personalità del mondo gastronomico, ma anche di realtà territoriali, interagiscono con il pubblico creando momenti di discussione per trasmettere cultura.

CIBO DI STRADA su FOOD TRUCK

La carovana composta da Merenda Italiana con i camioncini più golosi d’Italia, si prefigge di creare un movimento gastronomico/culturale di qualità. Il pubblico è guidato ad assaporare sempre nuove specialità regionali da nord a sud, dal salato al dolce, dalle bibite italiane ai vini arrivando alle migliori birre artigianali.

 

SITO DELL’ORGANIZZAZIONE

https://www.merendaitaliana.it/

SOCIAL NETWORK

www.facebook.com/CastleStreetFood

www.instagram.com/castlestreetfood
https://twitter.com/CastleStFood

CHI È MERENDA ITALIANA

Il nome Merenda Italiana deriva dal titolo della Tesi di laurea che Gianluca Capedri ha presentato nel 2013 per il suo dottorato in Scienze Gastronomiche in cui ha studiato il cibo di strada come nuova opportunità imprenditoriale, oltreché generatore di nuovo turismo nelle località italiane che vogliono presentarsi in modo innovativo e attrattivo.

La tappa che ha fatto la storia in Italia si è svolta al Castello di Fontanellato (Parma) nei giorni in cui si apriva EXPO2015Milano – 30 food truck tra cui alcuni giunti dall’Europa e Chef Rubio che ha presentato la sua versione di “Merenda italiana” in un affollatissimo Agorà. Durante la tre giorni sono state registrate 40 mila presenze.

Da lì è iniziata un’avventura imprenditoriale per molti operatori: gli attuali Food Truck italiani, e sempre da quegli eventi storici si è affermato il modello attuale dei festival curati da Merenda Italiana.

Un’organizzazione con tutte le referenze necessarie per interfacciarsi con i privati, con le realtà territoriali e con le Pubbliche Amministrazioni, con eventi sono 100% autoprodotti.

Dal 2018 Merenda Italiana si associa a ITALÌ, associazione culturale e di promozione sociale che promuove, organizza e gestisce attività di turismo culturale e sociale, svelando le bellezze e i tesori del nostro Bel Paese condividendo proposte che lasciano il pubblico sorpreso e incantato.

ITA-LÌ dove c’è l’Italia migliore, che fa incontrare le persone con azioni di turismo partecipato e sostenibile. Ad ITALÌ abbiamo affidato la proposta culturale nelle Agorà.

 

 

ITALÌ si occupa delle Agorà per trasmettere la cultura dell’italianità durante i festival

 

 

MERENDA ITALIANA COLLABORA CON ASSOCIAZIONE ITALÌ

Chi è ITALÌ  

Italì è un’Associazione Culturale che si propone di promuovere, organizzare e gestire attività di turismo culturale e sociale, consapevole e sostenibile, svelando le bellezze e i tesori del nostro paese, condividendo proposte, viaggi ed esperienze che sappiano arricchire lo spirito e il bagaglio culturale di chi li vive e rendere protagoniste le località e le imprese che li ospitano.

I Fondatori

I fondatori di Italì sono liberi professionisti e imprenditori esperti in diversi settori tra cui la comunicazione, le pubbliche relazioni, la gestione di eventi e la valorizzazione del patrimonio artistico. Vogliamo, quindi, mettere a disposizione della comunità le nostre esperienze per dare vita a momenti aggregativi di alto spessore su tutto il territorio nazionale.

Di cosa si occupa

Ci occupiamo della progettazione completa – chiavi in mano – di eventi che hanno finalità culturali, associative e promozionali. Grazie all’attenzione che rivolgiamo alla singola realtà che incontriamo e alle collaborazioni che attiviamo con Enti e Associazioni locali, la nostra proposta è sempre diversa ed eterogenea e coinvolge ampie tipologie di pubblico in modo attrattivo e innovativo: laboratori didattici, giochi, spettacoli e musica, accanto a momenti di approfondimento e agorà tematiche.

Quali sono le finalità

Le finalità della nostra Associazione sono la valorizzazione dei borghi, delle piazze e dei centri storici delle più caratteristiche città italiane, la promozione della cultura del Made in Italy attraverso l’educazione alla bellezza e l’incremento del turismo consapevole e sostenibile. Per raggiungere i nostri obiettivi statutari ci proponiamo principalmente di:

  • realizzare iniziative e progetti volti alla promozione e valorizzazione del patrimonio italiano;
  • sviluppare nuovi linguaggi e modalità di promozione e comunicazione;
  • promuovere attività di turismo sociale e culturale;
  • sensibilizzare tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo del flusso turistico;
  • offrire sul mercato turistico un’immagine omogenea da proporre in particolar modo a famiglie e ai giovani;
  • promuovere in maniera mirata le tradizioni, collaborando con altre associazioni;
  • collaborare con tutti quelli che operano per la promozione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico;
  • realizzare concretamente opportunità per azioni di marketing turistico e territoriale;
  • dare ai turisti la possibilità di vivere esperienze pregnanti e mirabili.

Materiale informativo:

Garantire la più ampia partecipazione di pubblico alle attività è l’obiettivo primario che, come Associazione, ci proponiamo di raggiungere. Per questo motivo, mireremo sempre alla gratuità delle iniziative che proponiamo. Sarà tutto documentato su materiale informativo cartaceo (manifesti, banner e volantini) da distribuire sul territorio limitrofo, oltre che alla produzione di materiale audio e video da condividere sui principali media (TV e radio).

  Agorà tematiche:

Italì crede nel valore della condivisione delle esperienze. Per questo motivo promoviamo degli incontri (Agorà) per presentare al pubblico nuovi contenuti. Cosa sono le Agorà? Si tratta di speech in piazza, con possibilità di moderazione da parte di giornalisti o esperti del settore, gratuiti, brevi e sicuramente informali, rivolti al pubblico. Sarà un’occasione in cui potranno essere presentate: esperienze personali e professionali curiose, realtà associative, musei, libri e riviste, luoghi d’arte, siti d’interesse, prodotti enogastronomici, ricerche e approfondimenti, corsi di formazione e molto altro…

Relazioni di valore ed esperienze pregnanti:

Come associazione ci proponiamo di contribuire ad instaurare relazioni di valore tra i bei comuni di tutto il nostro Bel Paese.

 

 

 

 

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CONTATTI DIRETTI

Gianluca Capedri – Direttore artistico laureato UNISG in Scienze Gastronomiche

Gianluca Capedri direttore artistico m. 02 33101240 gianluca@giroidea.it

Giuliano Capedri ufficio stampa m. 335 6114863 ufficiostampa@giroidea.it

CARTELLA STAMPA PER I GIORNALISTI

https://www.merendaitaliana.it/cartella-stampa/

Beni culturali, giovani e impegno sociale al premio Penisola Sorrentina 2018

Teatro, arte, cinema, giornalismo. Ma anche musei e beni culturali. In preparazione la kermesse culturale di rilievo nazionale con la sezione Dino Verde che festeggia cinque anni. Il patron Mario Esposito cita Luca Barbareschi: “Il nostro è un Paese che spesso punisce il successo. Il segreto è non mollare”.

 

Napoli, 21 maggio 2018 – È in piena fase preparatoria l’edizione 2018 del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®. La kermesse, organizzata dall’ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse”, si svolgerà il 27 ottobre a Piano di Sorrento e anche quest’anno premierà personaggi di spicco del panorama culturale nazionale ed internazionale.

Fondato dal poeta Arturo Esposito come Premio di poesia, il riconoscimento nel tempo è diventato un contenitore culturale multimediale e trasversale. Novità di questa 23a edizione sarà lo sguardo rivolto al sociale. Mario Esposito è il patron della rassegna.

Direttore, allora ci sono cambiamenti in vista per questa edizione 2018?                                         Più Più che cambiamenti direi evoluzioni ed innovazioni. Tutti i format con il tempo rischiano di usurarsi. Ed i premi non sono immuni da tale meccanismo. Ecco perché nell’anno europeo del patrimonio culturale abbiamo deciso di rivolgere anche la nostra attenzione all’offerta museale e poi di rivolgere l’attenzione alla promozione sociale e ai giovani.

In che maniera?                                                                                                                                     Alcune sezioni premieranno interpreti e prodotti artistici di qualità che sono stati dedicati a problemi sociali di scottante attualità come, ad esempio, la lotta alla camorra, le diversa abilità, le storie di donne. Poi c’è un progetto di arti visive, “Copertina d’autore” che sarà rivolto ai giovani artisti attivi in campo internazionale e che sarà diretto da Giuseppe Leone e che vedrà quest’anno protagonista lo street artist internazionale Jorit.

23 anni non sono pochi! Ma qual è Il segreto di questo Premio?                                                      Uno su tutti: la passione. Essa è la condizione essenziale per dar vita ad un altro segreto che è la continuità. Spesso infatti i premi nascono ma dopo qualche edizione, magari anche televisiva o roboante, muoiono e svaniscono. La passione è poi alla base anche di altri due elementi che contribuiscono alla continuità di un evento: la sinergia e lì apertura verso nuovi orizzonti. Si lavora per un obiettivo comune: esaltare il patrimonio e la nostra identità culturale; ricordarci che l’Italia è il paese delle eccellenze ma che spesso, come dice Luca Barbareschi (direttore del Teatro Eliseo di Roma e amico del Premio 2018) “punisce il successo”. Il segreto però- ricorda lo stesso Barabareschi- “è non mollare”. Come ogni anno anche noi cerchiamo di fare.

Quali saranno le sezioni dell’edizione 2018?                                                                                            Il Premio è dedicato alle “Humanities”. Per cui spazio sarà offerto al giornalismo, al cinema, al teatro, alla canzone d’autore. La narrativa del Premio , il format, saranno costruiti su un concept che fa della serata-spettacolo una sorta di Esposizione campana della cultura italiana. Pertanto oltre che interpreti si premieranno filiere, prodotti televisivi e progetti culturali di alta qualità.

Il Premio “Penisola Sorrentina” annovera nel suo palmares anche un Capo di Stato e dei Premi Oscar.                                                                                                                                                             Sì, l’albo d’oro è particolarmente ricco. Il Premio è stato vinto dal Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga e dagli Oscar Nicola Piovani e Fred Murray Abraham. Tanta poi la letteratura e la saggistica con i nomi di Giovanni Raboni, Michele Sovente, Edoardo Sanguineti, Alberto Bevilacqua, Maria Luisa Spaziani, Elio Pagliarani. Walter Veltroni. Tanto giornalismo con Mario Orfeo, Magdi Allam, Mario Giordano, Alessandro Sallusti, Toni Capuozzo, Antonello Piroso, Roberto Napoletano. Ma anche tanto spettacolo: cito, tra tanti, i nomi di Luca Barbareschi, Giancarlo Giannini, Giuliano Gemma, Lando Buzzanca, Eugenio Bennato, Francesco Branchetti e Barbara De Rossi, Lino Guanciale, Roberto Vecchioni, Giulio Scarpati, Ugo Pagliai, Francesca Cavallin.

Poi c’è il premio speciale dedicato a Dino Verde che quest’anno festeggia cinque anni.                     Il “Premio Dino Verde” è una sezione speciale per la tv che abbiamo istituito nel 2014, a dieci anni dalla morte del grandissimo autore, insieme con Gino Rivieccio e Gustavo Verde (ndr. figlio di Dino) che ne sono i responsabili. Dino Verde è stato autore di format indimenticabili come “Scanzonatissimo” e di canzoni intramontabili come “Resta cu mme” e “Piove” scritte per Domenico Modugno oppure “Romantica” per Renato Rascel o ancora “Che mm’ e’ ‘mparato a ‘fa” per Sofia Loren. Premiati in questi anni sono stati Lino Banfi e Riccardo Cassini, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli. Per l’edizione del quinquennale molto probabilmente punteremo ad un nome che abbini a talento artistico e notorietà anche simpatia e verve comica.

Nel corso degli anni molte e qualificate sono state le attestazioni e le dichiarazioni sul valore e l’importanza rivestiti dal Premio “Penisola Sorrentina”. Da quella del Presidente Emerito Giorgio Napolitano a quella dell’Assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera.                                                                                                                                                            Il Premio gode però anche di riconoscimenti e patrocini importanti da parte delle più alte istituzioni;  l’edizione 2018 è stata insignita del Premio del Senato della Repubblica e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo ha concesso il proprio patrocinio per la rilevanza nazionale ormai raggiunta dalla kermesse.

 

 

Mario Esposito con Giancarlo Magalli, vincitore nel 2017 della sezione Dino Verde.
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