TeraWiFi nelle scuole di San Benedetto del Tronto

Un altro Istituto dotato del sistema hotspot di TeraWiFi

Civitanova Marche, 06-11-2014

Stiamo parlando delle scuole di infanzia “Togliatti” e “Marchegiani”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “Centro” di San Benedetto del Tronto: l’ennesima struttura statale che mancava di rete wifi, cosa fondamentale per introdurre gli alunni al mondo di internet e per aiutare le insegnanti a completare le lezione e i programmi scolastici in maniera più tecnologica e innovativa.

Le scuole di cui sopra hanno aderito al progetto “Babbling” di TeraWiFi, grazie al quale tutte le scuole che parteciperanno saranno dotate di una rete wifi a costo zero.

Sito web di riferimento: www.terawifi.it

TeraWiFi anche nelle scuole di Civitanova Marche

Realizzata la rete wireless a titolo gratuito

Civitanova Marche, 03-11-2014

Un’altra scuola dotata del sistema hotspot di TeraWifi.

Stiamo parlando della scuola d’infanzia “Via dei Mille”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “Ugo Bassi” di Civitanova Marche: una struttura pubblica che mancava di rete wi-fi e le cui insegnanti avevano serie difficoltà nel gestire le lezioni e i programmi scolastici senza il supporto di una tecnologia altamente innovativa.

Grazie al supporto della rete wireless di Teracom ora la scuola materna è in grado di sopperire alle mancanze di cui sopra e di essere alla pari delle altre scuole della città.

Seguiranno altre fasi tecniche, tra cui l’installazione di altri apparati in quelle aree dove la connessione è debole o dove potrebbe essere un accessorio destinato alla parte ludica degli alunni.

Sito web di riferimento: www.terawifi.it

WiFi pubblico obbligatorio?

All’orizzonte una nuova normativa


Civitanova Marche, 31/10/2014


Dopo la liberalizzazione del WiFi pubblico dello scorso anno, ecco un’altra proposta di legge destinata a esercizi commerciali e luoghi/mezzi pubblici con alta frequentazione.


Tutto questo per imprimere un’accelerata alla diffusione dell’hotspot pubblico, dal momento che il nostro Paese è tra gli ultimi in Europa a fornire ai cittadini tale servizio.


Secondo la proposta di legge “tutti gli esercizi commerciali, le associazioni culturali aperte al pubblico, i taxi, gli esercenti attività di noleggio con conducente, i bus privati, i treni e gli aerei registrati in Italia hanno l’obbligo di dotarsi di collegamento alla rete Internet e renderla disponibile tramite tecnologia wireless basata sulle specifiche dello standard IEEE 802.11 (WiFi), consentendo l’accesso a tutti a titolo gratuito e senza necessità di utilizzare credenziali di accesso e password.”


Tutti gli interessati dovranno, quindi, dotarsi di una rete wifi e offrirla ai propri clienti senza che questi si debbano registrare o, ancor peggio, fornire dati personali, cosa che ancora capita di trovare.


A tal proposito, se il disegno di legge dovesse essere approvato, saranno stanziati ben 5 milioni di euro per l’acquisto di apparati e quant’altro sarà necessario per l’installazione di una rete wifi.


Molto interessante come proposta di legge, ma un pochino ambigua, in quanto da una parte si obbligano tutti, anche quelli senza connessione, a dotarsi di un collegamento internet e di renderlo aperto a tutti. Dall’altra, però, sono esenti da sanzioni, nel caso di mancanza di una rete wifi , le società di trasporti pubblici e le PA.


Inoltre, la proposta dovrebbe interessare non tutti gli esercizi commerciali, bensì quelli a cui una rete wireless farebbe comodo come ulteriore servizio da offrire ai propri clienti.


L’idea di un’Italia “connessa” è buona, servirebbe solo ridisegnare la proposta secondo le esigenze e dal punto di vista di coloro che fanno parte delle categorie interessate.


Quello che ci preme sottolineare è che nella proposta di legge vengono menzionati luoghi pubblici, indi per cui le scuole: ad oggi fanno parte della categoria più trascurata, non tanto perchè mancano di una rete wifi in tutto l’edificio scolastico (spesso non vi è nemmeno una linea adsl, e il più delle volte sono proprio le insegnanti a farla installare a loro spese), quanto perchè mancano di prodotti essenziali e fondamentali in una scuola, e nessun ente/ comune è in grado di supplire a queste carenze


Il nostro progetto “Babbling” nasce proprio per questo: supportare le scuole pubbliche, fornire loro una rete wireless a costo zero e tutti gli strumenti tecnologici che possano consentire agli alunni, soprattutto ai bambini della scuola d’infanzia, di crescere e sviluppare le loro capacità in un mondo 2.0, un mondo tecnologico che dovrebbe essere alla portata di tutti, ma che purtroppo non lo è.


Sito web di riferimento: http://babblingscuola.wordpress.com/

TeraWifi e le scuole d’infanzia

Nasce il blog del progetto Babbling

Civitanova Marche, 30-10-2014

Con appena due giorni di vita, il nuovo progetto di TeraWifi ha suscitato un notevole interesse da parte delle

scuole d’infanzia: ad oggi, infatti, sono ben 4 gli Istituti scolastici partecipanti.

Ma cosa vuol dire partecipare a “Babbling”?

ll progetto Babbling, nella sua prima fase che coincide con l’anno scolastico in corso,  prevede la

realizzazione di reti wifi a costo zero in quelle scuole d’infanzia che ne sono sprovviste.

Lo scopo finale è l’introduzione diffusa di tecnologie ICT a supporto della didattica e dello sviluppo di capacità logiche, mnemoniche e sociali nel bambini dai 3 ai 6 anni.

Babbling,, si appresta ad uscire fuori dell’ambiente scolastico,, diventa un mezzo di comunicazione alternativo per la scuola “digitale” che, grazie alla rete wifi e attraverso il blog appositamente dedicato, potrà informare, denunciare e commentare ciò che accade nelle nostre scuole, grazie anche alla complicità degli insegnanti, degli educatori, dei genitori e di tutti coloro che ruotano attorno all’ambiente scolastico.

Babbling è un progetto open-source al quale possono partecipare tutti coloro (privati e aziende) che desiderino contribuire alla creazione di una scuola alla pari di quelle europee, senza attendere l’aiuto delle istituzioni spesso tardive o inadeguate al periodo storico.

Il progetto ha scelto la scuola materna come “embrione” di sviluppo, poichè, oltre ad avere un programma didattico meno rigido, è anche l’ambiente nel quale tutti i bambini sono uguali: non hanno ancora sviluppato una propria coscienza di quello che noi adulti chiamiamo “stato sociale”.

Allo stesso tempo i genitori degli alunni sono ad oggi più consapevoli dell’importanza che internet e i device hanno nella vita di tutti i giorni.

Partecipare al progetto significa anche solo commentare e postare notizie, comunque essere attivi all’interno di un progetto che è stato studiato appositamente per migliorare la qualità delle nostre scuole pubbliche.

Per ogni altra partecipazione più attiva, magari da parte di aziende, basterà contattare l’azienda tramite il seguente link: https://babblingscuola.wordpress.com/info

Al via il progetto “Babbling” by TeraWifi

L’hotspot intelligente anche nelle scuole

Civitanova Marche, 29/10/2014

Nella giornata di ieri 28 Ottobre è definitivamente partito il progetto di TeraWiFi per le scuole di tutta Italia denominato “babbling”, simpatico termine anglosassone che definisce il periodo dei primi suoni, sillabe e parole emesse dai bambini.

Il progetto di Teracom prevede per quest’anno scolastico la realizzazione di reti wifi a costo zero in quelle scuole d’infanzia che ne sono sprovviste. Lo scopo finale è l’introduzione diffusa di tecnologie ICT a supporto della didattica e dello sviluppo di capacità logiche, mnemoniche e sociali nel bambini dai 3 ai 6 anni.

Sono 2 le scuole interessate nella prima fase, la scuola dell’infanzia San Biagio di Osimo, in provincia di Ancona, e la scuola dell’infanzia Mongolfiera di Pesaro, entrambe fornite di tutta l’impiantistica necessaria al collegamento wireless dei dispositivi utilizzati dalle insegnanti e dagli alunni per le lezioni.

Il progetto del tutto sperimentale vuole far luce sulla necessaria e importante presenza di reti wifi nelle scuole pubbliche, molte delle quali non dispongono nemmeno di una linea adsl, e sull’utilità di utilizzo di dispositivi mobili a scopo didattico, ludico e sociale per la crescita dei bambini nelle scuole dell’infanzia.

Tutte le fasi saranno monitorate dall’area tecnica di TeraWifi per meglio comprendere anche la funzionalità del nuovo programma di parental control, tramite il quale le insegnanti potranno limitare o vietare la navigazione Internet verso siti che ritengono inadatti per i loro alunni.

Nei prossimi mesi altre scuole aderiranno così da far diventare questo progetto una realtà nazionale e non solo regionale.

 

Sito web di riferimento: www.terawifi.it

Exit mobile version