Primarie PD Napoli: accuse di brogli nel seggio di Casalnuovo

Casalnuovo di Napoli, 1 maggio 2017 – Negli giorni precedenti le primarie gli iscritti della locale sezione del PD di Casalnuovo di Napoli hanno denunciato anomalie nella lista presentata in quel collegio a favore di Emiliano, prevedendo brogli, e da cui hanno voluto da subito prendere le distanze chiudendo il Circolo alla fase finale delle primarie.

È stato così improvvisato un seggio, al quale il Circolo locale non prende parte, ed ha vinto Emiliano su Renzi. Tutto  come previsto, potremmo dire.

Giovanni Nappi, presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo e storico attivista, denuncia sul suo profilo Facebook:
“Stravince Michele Emiliano, ovviamente, senza la partecipazione attiva dei compagni e degli amici del Circolo, dei quali solo alcuni, per coscienza, si sono recati al seggio. Vince Emiliano sostenuto da soggetti, chiaramente, lontani mille miglia dal nostro mondo, soggetti che si sono affannati da stamattina per raggiungere meno di 170 voti (quasi fossero le peggiori elezioni amministrative, che hanno chiaramente perso di nuovo se considerano che i loro voti sono più o meno quelli dei nostri soli iscritti che schifati non sono andati a votare), invitando concittadini al voto con la storiella della restituzione dei 2 euro a comprova dell’avvenuto sodalizio”.

A Casalnuovo di Napoli ha dunque vinto Emiliano con una lista che, a seguire i commenti del segretario di Circolo, l’avv Gennaro Castiglione, non è valida perché ha al suo interno un candidato “in dubbio” su cui il Circolo ha formalmente proposto interrogazione alla Commissione provinciale per il congresso.

Il candidato in questione, infatti, vive e lavora a Casalnuovo senza aver mai ritirato la tessera nel Circolo, per cui senza i necessari requisiti per candidarsi. Ovviamente è a questo candidato che erano legate, potremmo dire, le polemiche sull’ “inquinamento” del voto casalnuovese.

Nappi poi posta sul suo profilo questa foto a riprova di quanto detto sulle pressioni a votare:

 

Premio San Fele d’oro, tra cultura, spettacolo e sorpresa su Michele Emiliano

Spettacolo di qualità ed alta cultura in scena nel piccolo paese lucano. Premiato il reumatologo di fama internazionale Ignazio Olivieri. Durante lo spettacolo un inatteso fuoriprogramma per l’onorevole Piero Lacorazza (pd) che riferendosi a Michele Emiliano dice: “si può ballare senza inciampare”, e improvvisa un momento di danza con una delle artiste: il video del ballo…

San Fele (Pz), 10 aprile 2917 – Grande successo a San Fele (Pz) sabato scorso 8 aprile nella Chiesa madre  per l’evento “San Fele d’oro”, promosso dall’Amministrazione comunale di San Fele ed inserito nel cartello nazionale della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ®, festival di premi itineranti di cultura e spettacolo diretto da Mario Esposito.

Tre soprano dal nome suggestivo “Loving” (che rimanda all’Amore inteso come forza primigenia dell’uomo, Spirito e Bellezza) si sono esibite in un concerto splendidamente diretto dal Maestro Antonello Cascone con gli interventi teatrali di Piero Pepe, attore che ha recitato per oltre cinquant’anni accanto a mostri sacri del Teatro come Roberto De Simone, Patroni Griffi, Eduardo De Filippo e i fratelli Aldo e Carlo Giuffré.

Il “Premio San Fele d’oro” anche per l’edizione 2017  ha rinnovato dunque un successo di valore extra regionale visto che è dal 2006 che nel piccolo paese lucano arrivano grandi nomi della cultura e dello spettacolo per ritirare l’ambito riconoscimento.

Nel corso degli anni si sono succeduti infatti Roberto Vecchioni, Vincent Spano, Daniel McVicar, Claudia Koll, Serena Autieri, Stelvio Cipriani, Vittorio Sgarbi, Alberto Fortis, Rocco Papaleo, Giuliano Gemma, Ugo Pagliai, Francesco Giorgino, Rosanna Lambertucci, solo per citarne alcuni, in un evento che, nelle prime edizioni, accendeva l’estate di San Fele e dell’intera Basilicata.

L’arte, ed in particolare la musica, sono un antidoto sottile alle guerre, alle lacrime; una straordinaria occasione di socialità, di comunione spirituale. I palcoscenici sacri sono difficili per motivazioni di carattere tecnico-acustico  ma sanno restituire una atmosfera di intima e corale partecipazione che non appartengono ai teatri o altri luoghi. Il mio progetto artistico-musicale  si articola su diversi format anche per orchestra e intende unire canto, teatro e per alcuni secondi la danza. La danza è movimento ordinato sul ritmo. Come la musica, di cui ha bisogno, è emozione ordinata da una legge, che dà forma al caos dei sentimenti, e produce armonia. Quando siamo nell’armonia interiore cogliamo, nello stupore, qualcosa di Dio”, dichiara l’ideatore del progetto artistico-musicale, Antonello Cascone, che vanta un ricco percorso artistico come compositore, direttore d’orchestra ed arrangiatore di Andrea Bocelli.

“Speriamo si possa tornare a costruire grandi eventi e grandi progetti anche per le prossime stagioni estive a San Fele. L’estate è il momento migliore per promuovere il territorio e costruire grandi spettacoli di qualità. I grandi progetti necessitano ovviamente di adeguate risorse finanziarie e di una progettazione che ponga a sistema le diverse iniziative del territorio e che sappia muoversi con una strategia di lunga durata. Speriamo che si accresca nel tempo il sostegno da parte delle Istituzioni. Tutti insieme sono convinto che possiamo farcela” è il commento di Mario Esposito, l’ideatore e il direttore artistico del “San Fele d’oro”.

Che sull’edizione appena svoltasi a San Fele evidenzia: “Il riconoscimento è stato assegnato quest’anno ad un lucano europeo, un luminare della ricerca e della reumatologia, Ignazio Olivieri. Dopo una grande mostra tenutasi a Genova dell’artista Giuseppe Leone su cammei conchiglia di Torre del Greco ed inserita come questa sezione lucana nel programma nazionale della ventiduesima edizione itinerante del Premio Festival Penisola Sorrentina Arturo Esposito®  presentato anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il primo riconoscimento dell’edizione 2017 è andato a un uomo del sud in un piccolo paese del sud, emblema di un mezzogiorno che può vincere ed essere competitivo.

Non solo camorra, corruzione, degrado ma anche sud quindi come opportunità, come piccolo angolo del mondo da cui partire per grandi sfide”.  A consegnare il premio all’insigne reumatologo sono stati il sindaco di San Fele Donato Sperduto ed il consigliere regionale del PD Piero Lacorazza.

Quest’ultimo è stato protagonista di un momento assolutamente inedito (un vero e proprio fuori programma). Seduto in prima fila è stato invitato ad un “passo a due” di pochi secondi da una delle soprano durante lo spettacolo.

Il consigliere regionale, che sostiene attivamente nella campagna per le Primarie del Partito Democratico del prossimo 30 aprile il candidato Michele Emiliano, non si è tirato indietro e con intelligenza ha saputo gestire il momento spettacolare, che ha poi postato sul proprio profilo Facebook, al link https://www.facebook.com/piero.lacorazza/videos/1388429231195513, affermando:

“Sosteniamo Michele Emiliano, si può ballare senza inciampare”, con un simpatico ed affettuoso riferimento all’infortunio in cui è incorso il collega di partito Michele Emiliano in Calabria durante il tour per le primarie del Pd, che avrebbe dovuto far tappa anche a Potenza.

 

###

 

 

Le tre soprano con il direttore d’orchestra Antonello Cascone, l’attore Piero Pepe e (a dx) il direttore del Premio Mario Esposito

 

Il Sindaco di San Fele Donato Sperduto e l’Onorevole Piero Lacorazza premiano Ignazio Olivieri

 

 

 

PD Napoli, Nappi: “Orfini si è sbagliato, tesseramento certificato. Bassolino mi fa riflettere sul mio passato”

La verità sul tesseramento del PD a Napoli secondo Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli e membro della commissione…

“Sin dall’inizio dell’insediamento della commissione provinciale per il congresso del PD napoletano c’è stato qualcuno che ha messo in campo il tentativo di boicottare i lavori della stessa”.

È quanto dichiarato da Giovanni Nappi, membro della commissione e presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli.

Nappi, che ad oggi è anche il primo dei non eletti alla Città Metropolitana di Napoli nella lista PD, spiega così la propria posizione:

“È vero, ci sono anomalie, forti anomalie, ma riguardano pochi circoli ed alcune vicende già emerse da giorni. Ci sono, però, migliaia di iscritti e qualche centinaia di segretari che andavano rispettati. Per questo ho ritenuto, sempre, che la commissione dovesse assolutamente certificare la platea congressuale di Napoli”.

Oggi sono state concluse le operazioni di certificazione. Ci sono circa 25mila iscritti certificati e oltre 120 circoli in regola.

Nappi conclude: “appare chiaro, alla fine delle operazioni, che chi sosteneva che a Napoli non si era in grado neppure di compiere le normali verifiche si è sbagliato, partendo dal presidente nazionale Matteo Orfini”.

L’ultimo passaggio del suo ragionamento Nappi lo dedica a Bassolino: “Bassolino occupa simbolicamente la Federazione e dà il suo sostegno in queste ore a chi vorrebbe un partito senza padroni e senza padroncini? Beh, pensare che io sono stato per anni bassoliniano. Mi fa riflettere sul mio passato. Quanto all’occupazione della federazione io ho visto solo 4/5 amici seduti attorno ad un caffè”.

 

 

Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli
Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli
Exit mobile version