A Michele Cucuzza e Anna Capasso il “Premio Vincenzo Russo” per “Gramigna”

Il premio etico-civile ‘Vincenzo Russo’, dedicato al martire ed intellettuale giacobino, è stato consegnato a Piano di Sorrento al conduttore televisivo Michele Cucuzza e all’attrice del film anticamorra Anna Capasso. Il riconoscimento è un brand nazionale facente parte come sezione speciale del circuito del Premio “Penisola Sorrentina”.

Roma, 13 novembre 2018 – Michele Cucuzza ed Anna Capasso hanno ritirato al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il ‘Premio Vincenzo Russo’, sezione etico-civile del Premio internazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, giunto quest’anno alla 23esima edizione con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Città di Piano di Sorrento.

Il ‘Premio Vincenzo Russo’, dedicato alla figura dell’intellettuale giacobino protagonista della rivoluzione napoletana del 1799, è nato per intuizione del patron Mario Esposito, diventando un marchio collettivo registrato e tutelato con inserimento – come speciale sezione- all’interno del network del Premio “Penisola Sorrentina”, grande evento dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania retto da Corrado Matera.

Nel palmares del riconoscimento, creato a partire dal 2014 nell’ambito del “Premio Penisola Sorrentina”,  i nomi di giornalisti famosi come Marcello Masi (ex direttore del Tg2), Klaus Davi (opinionista), Roberto Napoletano (ex direttore del Sole 24 Ore), Mario Giordano (Direttore del Tg4).

Illustri anche i premiatori coinvolti nelle diverse edizioni: dall’ex Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro al Prefetto Mario Esposito, presidente onorario del Premio “Penisola Sorrentina”

Quest’anno il premio Vincenzo Russo è stato consegnato a Michele Cucuzza ed Anna Capasso per il progetto letterario e cinematograficoGramigna”  con la seguente motivazione:  “Anna Capasso e Michele Cucuzza sono rispettivamente attrice non protagonista del film ed autore del volume “Gramigna”.  Un libro narrativo ed una pellicola, candidata ai David di Donatello. Una storia intima che si fa racconto pedagogico accessibile ad un pubblico giovane.  Un viaggio in quel mondo oscuro della camorra da cui si può uscire nella tragicità di un riscatto possibile, che passa per la maturità della sofferenza e del dolore”.

Il volto storico della tv, Michele Cucuzza, ha dichiarato a proposito del riconoscimento :

“Idealmente condivido questo premio con Luigi Di Cicco. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e diventare un suo amico. Abbiamo scritto insieme Gramigna, che è la mala pianta che lo ha inseguito da quando era bambino. Lui è figlio di un boss della camorra nell’agro aversano ma ha scelto da subito la legalità. Non è un pentito, un dissociato. È un cittadino che non ha mai voluto avere a che fare con la mala pianta.  È la storia vera che Sebastiano Rizzo ha fatto diventare un film. Non è fiction è tutta verità”.

Nel cast insieme con Anna Capasso, premiata come migliore attrice non protagonista, si ricordano i nomi di Biagio Izzo, Teresa Saponangelo, Enrico Lo Verso e Gianluca Di Gennaro.

 

 

La premiazione di Michele Cucuzza ed Anna Capasso

 

 

 

Piano di Sorrento abbraccia Genova e Torre del Greco

Per “Genova nel cuore” a Piano di Sorrento, perla della costiera sorrentina, arriverà Davide Viziano di recente nominato dal Sindaco Bucci ambasciatore di Genova. Un momento speciale del Premio “Penisola Sorrentina” sarà dedicato alle vittime del ponte Morandi: nel parterre anche la comunità di Torre del Greco segnata dal terribile evento.

Genova, 18 ottobre 2018 – Sarà un momento di grande commozione quello che il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” dedicherà, il prossimo 27 ottobre a Piano di Sorrento, per ricordare le vittime del Ponte Morandi, tra cui i 4 ragazzi di Torre del Greco Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerrado Esposito e Antonio Stanzione.

“Non si tratta di una commemorazione – annuncia il direttore artistico del Premio Mario Esposito – quanto piuttosto di un doveroso omaggio del cuore alle vittime di quel tragico incidente e a due città ferite, come Genova e la comunità di Torre del Greco, da sempre vicine alla nostra manifestazione”.

Il mondo della cultura e dello spettacolo nazionale si danno quindi appuntamento, per la ventitreesima edizione, al teatro delle rose di Piano di Sorrento, perla della costiera sorrentina, che da sempre ospita la prestigiosa kermesse patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inserita nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 .

Il Premio, inserito nel cartello dei grandi eventi della Regione Campania, da anni porta avanti un gemellaggio culturale con la Liguria: lo scorso anno la manifestazione sorrentina ha visto presente anche il Governatore Giovanni Toti.

Quest’anno l’omaggio sarà purtroppo del tutto speciale, inedito ed accorato.

“Non potevamo trascurare una pagina così attuale anche se tristissima e drammatica. Il Premio è un grande spettacolo culturale ma vuole essere anche una finestra, un’antenna sensibile sulla società, sulla cronaca e sugli eventi belli e brutti che segnano il Paese” spiega Mario Esposito..

Un momento di testimonianza e di affetto sincero verso le famiglie, gli sfollati, e tutti coloro che per tragico destino sono stati colpiti in quel drammatico 14 agosto.

“ Sarà un momento vibrante, nel senso civile del termine.  Un abbraccio umano, nel segno della fratellanza e della solidarietà, ma anche di fiducia e di speranza dell’Italia ferita in quella cultura che costruisca ponti d’anima”, conclude Esposito.

A rappresentare la Città di Genova ci sarà Davide Viziano, patron di Palazzo Meridiana, storico e rinomato Palazzo cinquecentesco che ha ospitato nelle sue stanze  domenica scorsa la trasmissione, dedicata a Genova e al terribile incidente, di Lucia Annunziata, “Mezz’ora in più”.

Viziano, a capo dell’omonimo Gruppo che opera nel campo dell’edilizia da più di 60 anni, è stato nominato di recente dal Sindaco e Commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci Ambasciatore di Genova nel mondo.

Ad accoglierlo ufficialmente a Piano di Sorrento ci saranno il Sindaco della città Vincenzo Iaccarino insieme con l’Assessore alla cultura Carmela Cilento.

Nel parterre istituzionale siederà anche il Sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba.

 

 

La nomina di Viziano con Bucci e la Presidente del Senato Casellati

 

 

A Casalnuovo la finale del premio ‘Una Città Che Dipinge’

Casalnuovo di Napoli, 28 maggio 2018 – In una sala gremita si sono svolte sabato sera le premiazioni del Premio Letterario Una Città Che Scrive. Con oltre 1800 partecipanti, l’ultima edizione del concorso letterario, fondato da Giovanni Nappi, ha confermato il successo dello scorso anno.

Tra le novità di quest’anno la finestra che Nappi ha voluto dedicare all’autismo: “Il nostro Premio si pone, con la finestra dedicata all’autismo attraverso un concorso di pittura e disegno a loro riservato, come uno straordinario strumento di piena inclusione”, così dichiara Giovanni Nappi.

Insieme alle sezioni ordinarie del Premio, ‘Poesie’, ‘Racconti’, ‘Scuola’, e alle sezioni speciali ‘Dislessia’, ‘Visso nel Cuore’ e ‘Poesie in lingua napoletane’, anche il concorso riservato agli amici autistici, dal titolo “Una Città Che Dipinge”, ha decretato  sabato sera  i suoi vincitori.

Dieci finalisti, ma solamente quattro di loro hanno ottenuto una borsa di studio in denaro.

Queste le opere giunte in finale:

 

– “Il Guerrierodi Fabrizio Landini (Sesto San Giovanni, Milano) classe 1995

– “La Città e la luna“ di Francesca Lussignoli (Ghedi, Brescia), classe 2002

– “L’albero dei miei pensieri” di Ametrano Gianluca (Casalnuovo di Napoli), classe 1986

– “Il Mondo Perfetto” di Concetta Esposito (Casalnuovo di Napoli), classe 2005

 

I quattro lavori sono stati anche pubblicati nella terza antologia legata al Premio Letterario Una Città Che Scrive, dal titolo “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”.

I lavori degli amici autistici ci accompagneranno fino alla prossima edizione, grazie alla pubblicazione nell’antologia e grazie ad alcune mostre che organizzeremo con le dieci opere scelte e portate in finale”, conclude Nappi.

Nell’antologia, oltre alle immagini, i testi dei vincitori del Premio Letterario.

 

 

 

 

 

Il Ministero dei Beni Culturali dà il patrocinio al Premio Penisola Sorrentina 2018

Roma, 1 marzo 2018 – È stato il Capo di Gabinetto, Tiziana Coccoluto, a comunicare in queste ore l’adesione governativa al premio culturale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” mediante la concessione del Patrocinio del MIBACT, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo disposta dal Ministro Dario Franceschini.

La rassegna nazionale di cultura e spettacolo, presentata alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, giunge quest’anno alla ventitreesima edizione.  Nell’albo d’oro nomi prestigiosi come quelli di Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Giovanni Toti, Giancarlo Giannini, Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli, Gino Rivieccio, Lino Guanciale, Nicola Piovani, Francesca Cavallin, Luca Barbareschi.

L’assegnazione di questo premio rappresenta il più autentico riconoscimento dell’ esperienza e delle capacità artistiche“, aveva dichiarato dalla Fit 2017, la Fiera Internazionale del Turismo dell’America Latina, il Sottosegretario con delega al Turismo Dorina Bianchi durante la serata di gala che lo scorso anno si svolgeva a Piano di Sorrento nell’ambito dei grandi eventi della Regione Campania.

Anche per il 2018, quindi, l’evento conferma il proprio rilievo nazionale di riconosciuto prestigio istituzionale nel settore delle attività culturali e del turismo.

Entusiasta il commento del direttore artistico della kermesse, Mario Esposito: “In programma  innovazioni e cambiamenti . La conferma dell’ adesione all’edizione 2018 del Dicastero preposto alla tutela della cultura, dello spettacolo e del turismo premia la continuità di un lavoro profuso nella promozione del territorio ”.  

 

Il presidente Toti al Premio Penisola Sorrentina

Genova, 17 ottobre 2017 – Un gemellaggio tra la Penisola Sorrentina e la Liguria nel segno della cultura, del turismo e del marketing territoriale. Ed a rappresentare la Regione Liguria sarà proprio il Presidente in persona, Giovanni Toti.

L’iniziativa rientra nel calendario della ventiduesima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, prestigiosa kermesse di cultura e spettacolo organizzata e diretta da Mario Esposito e patrocinata, per l’alto valore culturale, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La rassegna nazionale si è quest’anno inaugurata a Genova, presso il Palazzo Meridiana, con una mostra dell’artista campano Giuseppe Leone su cammei di Torre del Greco. L’esposizione, promossa in collaborazione con la Regione Liguria, è stata dedicata ai miti della Campania, esplorando e rielaborando la figura atavica della Sirena sorrentina, indagando i significati dell’uovo di Virgilio, reimmaginando il Vesuvio di Plinio.

Un vero e proprio pezzo di Campania in mostra in Liguria, accolto con entusiasmo da pubblico e critica nell’ambito del circuito Unesco dei Rolli. Ora sarà un pezzo di Liguria ad essere presentato a Piano di Sorrento, ovvero la campagna di comunicazione istituzionale di questa estate “La Liguria dei red carpet”, che con 27 tappeti rossi ha fatto della regione ligure la passerella più lunga del mondo.

A suggellare questo scambio culturale ci sarà un premio speciale, che sarà ritirato direttamente dalle mani del Governatore della Liguria Giovanni Toti.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” è concepito come una esposizione campana delle culture: si premiano attori, interpreti, ma anche spettacoli, festival, tournee, campagne di comunicazione appartenenti al patrimonio culturale delle diverse regioni italiane. Un gemellaggio culturale che ha radici antiche, risalenti all’anno 2004 quando Genova fu Capitale Europea della Cultura.

Ad illustrarle è Davide Viziano, che è stato Presidente di Genova2004:

“La collaborazione che per il Premio Penisola Sorrentina si è instaurata sul tema importante di  “Comunicare l’Arte” è tesa a far conoscere le grandi valenze del nostro Paese che troppo spesso non vengono adeguatamente comunicate sia in Italia che all’estero. Vogliamo costruire un ponte ideale fra Liguria e Campania che attraversi e unisca l’ Italia con i suoi tesori e le sue bellezze”.

Non è la prima volta, in effetti, che le due regioni affacciate sul Tirreno costruiscono un dialogo, anche se distanti geograficamente e appartenenti a bandiere politiche diverse. Proprio quest’anno, ad aprile, i due Governatori, Vincenzo De Luca e Giovanni Toti, hanno firmato infatti un accordo istituzionale per lo sviluppo dell’economia del mare.

“Con il Presidente Toti – aveva dichiarato il Governatore PD Vincenzo De Luca – abbiamo una sintonia legata alla concretezza nell’attività amministrativa e la comune propensione a valorizzare i momenti di eccellenza e competitività dei nostri territori oltre che una comune attenzione ai temi della sicurezza e della sburocratizzazione“.

Attraverso il Premio “Penisola Sorrentina”, per il futuro potrebbero profilarsi magari azioni condivise ed integrate anche nel settore della valorizzazione culturale. Il turismo, come il mare, per entrambe le regioni rappresenta del resto una delle principali fonti di sviluppo economico.

 

 

I Governatori Giovanni Toti e Vincenzo De Luca durante l’accordo sull’economia del mare

 

 

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Premio letterario “Una Città Che Scrive”, al via il Bando 2018

Il Premio Letterario della Città di Casalnuovo di Napoli “Una Città Che Scrive”, va in seconda edizione e conferma la sezione speciale dedicata alle zone colpite dal terremoto. Arriva anche la sezione dedicata alla dislessia.

Napoli, 29 agosto 2017 – Arriva il nuovo bando del premio letterario “Una Città Che Scrive”, dopo il successo della prima edizione,che ha fatto registrare oltre 1.000 presenze nel Centro Polifunzionale Pier Paolo Pasolini di Casalnuovo di Napoli per le premiazioni dello scorso 27 maggio, alla presenza dell’attore Giancarlo Giannini, testimonial della serata.

 

Molte le conferme, spiega Giovanni Nappi, fondatore del premio letterario: “abbiamo deciso di confermare la sezione speciale dedicata alle zone colpite dal terremoto. La sezione si chiamerà sempre Visso nel cuore, ricordando il piccolo borgo delle Marche e il terremoto del Centro Italia, ma vi potranno partecipare tutti coloro che abitano in zone colpite dal sisma. Anche la mia regione, con il terremoto di Ischia, ha recentemente dovuto subire i danni di pesanti scosse. Una sezione speciale che è il nostro modo per riservare un pensiero a tutte le popolazione costrette a subire danni e paure per quello che sembra negli ultimi anni un fenomeno costante e inarrestabile“.

Ci sono però anche tante novità: “ci sarà per la prima volta una sezione speciale dedicata al mondo della Dislessia. Gli autori saranno bambini e ragazzi in difficoltà, genitori e familiari, insegnanti e chiunque altro, a diverso titolo, voglia attraverso la forza della scrittura dare voce alle esperienze vissute anche non in prima persona e speranza di riscatto a chi soffre di questo disturbo, potranno presentare testi ispirati al tema dei disturbi dell’apprendimento e dei bisogni educativi speciali“, racconta Nappi.

Confermate le 3 sezioni ordinarie: Poesie, Racconti e la sezione Scuola.

Anche la Poesia in lingua napoletana avrà una propria Sezione Speciale.

La scadenza per l’invio dei testi è fissata per il 20 aprile 2018 ed è possibile scaricare il bando completo del Premio al link https://www.unacittachescrive.com/app/download/6898306/avviso_una+Città+Che+Scrive+2018.pdf.

Intanto il fondatore del Premio Giovanni Nappi presenterà la propria esperienza, relativamente alla Forza della Scrittura e del Premio Letterario, il prossimo 15 settembre alla Festa de L’Unita’ Nazionale, che si svolgerà quest’anno al Parco Lungofiume di Imola (BO).

 

Giovanni Nappi, l’attore Giancarlo Giannini e il sassofonista Marco Zurzolo, ospiti della serata delle premiazioni

 

 

Cultura, è gemellaggio tra Liguria e Campania

Al via una importante iniziativa di  gemellaggio culturale tra le due regioni affacciate sul Tirreno promossa dal giornalista sorrentino Mario Esposito e dall’imprenditore genovese Davide Viziano, già Presidente di Genova2004 – Capitale Europea della Cultura

GENOVA, 16 agosto 2017 – Un evento itinerante con tappa a Genova e in costiera sorrentina ed un gemellaggio nel segno della cultura e del turismo tra Campania e Liguria. È quanto promosso dal giornalista di Piano di Sorrento Mario Esposito e dall’imprenditore genovese Davide Viziano, attraverso il Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Tema dell’intesa è “Comunicare l’Arte” con un progetto che riprende e dà un nuovo slancio nazionale ad una attività intrapresa dagli inizi dell’ anno 2000 dal fondatore del Premio Arturo Esposito insieme con la famiglia Zeffirino, ambasciatrice della cucina italiana nel mondo

IL GEMELLAGGIO

Lo scambio culturale tra la Campania e la Liguria è realizzato attraverso le attività di due prestigiose istituzioni particolarmente attive nel settore della promozione artistica e dei beni culturali, “Il Simposio delle Muse” di Piano di Sorrento e “Palazzo della Meridiana” di Genova.

Strumento del gemellaggio è la ventiduesima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, una rassegna di eventi e di cultura itinerante patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo e dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania.

Dopo una elegante mostra di conchiglie cammei, soggetti dell’artista sannita Giuseppe Leone, incisioni del maestro artigiano di Torre del Greco Francesco Scognamiglio, legata ai miti del mediterraneo (dall’uovo di Virgilio, alle Sirene di Sorrento, alla Sibilla cumana) con cui al Palazzo Grimaldi della Meridiana di salita San Francesco in Genova si è inaugurata la rassegna 2017.

Toccherà ora alla Liguria trasferirsi in Campania, a Piano di Sorrento, per la serata d’onore che concluderà la ventiduesima edizione della kermesse.

I PROMOTORI

Promotori di questo stimolante scambio culturale tra le due regioni affacciate sul Tirreno sono il giornalista campano Mario Espositodirettore artistico del Premio e il costruttore ligure Davide Viziano.

Presidente del Gruppo di costruzioni Viziano, presidente di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura e di Palazzo della Meridiana, Davide Viziano è anche vicario (oltre che presidente per la Liguria) dell’UCID, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti.

A proposito del Premio e del gemellaggio culturale avviato tra Campania e Liguria così dichiara Viziano:

“Si rinsaldano i legami tra Genova e Piano di Sorrento nati in occasione dell’ anno 2004 quando Genova fu Capitale Europea della Cultura.

La collaborazione, che si è instaurata ora con il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito sul tema importante di Comunicare l’Arte, è tesa a far conoscere le grandi valenze del nostro Paese che troppo spesso non vengono adeguatamente comunicate sia in Italia che all’estero.

Vogliamo costruire un ponte ideale fra Liguria e Campania che attraversi e unisca l’ Italia con i suoi tesori e le sue bellezze” .

IL PREMIO “PENISOLA SORRENTINA ARTURO ESPOSITO”

Fondato nel 1996 dal poeta Arturo Esposito, il Premio è nato come un riconoscimento legato alla poesia.

Dopo la morte del fondatore, avvenuta nel 2004, la kermesse ha ampliato e modificato il proprio target diventando una rassegna nazionale e trasversale, capace di guardare alla cultura a 360 gradi, spaziando dalla letteratura alla musica, dal cinema al teatro, dalla politica all’impresa.

Tra i premiati illustri si ricordano Francesco Cossiga, Walter Veltroni, Giancarlo Giannini, Edoardo Sanguineti, Giovanni Raboni, Maria Luisa Spaziani, Alberto Bevilacqua,  Paolo Del Debbio, Francesca Cavallin, Giulio Scarpati, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Nicola Piovani, Alessandro Sallusti, Toni Capuozzo, Luca Barbareschi.

LE ANTICHE ORIGINI DEL PREMIO

L’iniziativa, rinnovata e coordinata ora con una valenza nazionale da Mario Esposito e Davide Viziano, ha radici antiche. Nei primi anni del duemila, infatti, il fondatore del Premio “Penisola Sorrentina”, Arturo Esposito, decise di invitare a Piano di Sorrento lo chef genovese Zeffirino per assegnargli un riconoscimento speciale per la creatività gastronomica.

Da quell’incontro nacque poi l’idea di esportare il format del Premio in Liguria. E prima di Genova altre mète sono state le sedi che hanno ospitato nel tempo la tappa ligustica della kermesse, tra le quali Portofino Vetta a Camogli e Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure.

Tra i premiati eccellenti della speciale sezione ligure si ricordano: Bruno Lauzi, Alfredo Provenzali, Marco Delpino, Sirio Guerrieri, Claudio G. Fava, Gino Paoli, Tonino Conte, Ilaria Cavo, Lele Luzzati, Giuseppe Conte ed Enrica Bonaccorti. Lo stesso Davide Viziano fu insignito del riconoscimento proprio nell’anno in cui era a capo di Genova2004 Capitale europea della cultura.

Questo gemellaggio culturale, con iniziative culturali collegate tra Penisola Sorrentina e Liguria, è andato avanti fino al 2007 e ora, dopo dieci anni, ritorna in auge, puntando ad una vera e propria istituzionalizzazione.

IL GEMELLAGGIO 2017, APERTO A GENOVA SI CHIUDERÀ A PIANO DI SORRENTO

L’inaugurazione del Premio 2017 è stata ligure e si è svolta, questo inverno, a Genova presso il Palazzo della Meridiana, sede di prestigiose mostre e di eventi internazionali.

Teatro della serata di chiusura sarà invece ad ottobre prossimo il “Delle Rose” di Piano di Sorrento, palcoscenico di grido nel cuore della costiera sorrentina, con cui si suggellerà questo importante progetto interregionale di promozione turistica e culturale.

 

Un’opera della mostra di cammei di Torre del Greco esposti a Palazzo Meridiana di Genova

 

Davide Viziano a Piano di Sorrento (Na) con Magdi Allam e Toni Capuozzo per la serata di gala del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2016

 

Liguria, Campania e Basilicata nello spot di un grande evento nazionale

Genova, Piano di Sorrento, Torre del Greco, Buonalbergo e San Fele sono le tappe de “Il Viaggio”, lo spot firmato dal giovane regista lucano Alberto Nigro per la ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, un grande evento di cultura e spettacolo che unisce il Nord e il Sud Italia.

Napoli, 7 agosto 2017 –  Si sono appena concluse le riprese di uno spot che unirà Genova, Piano di Sorrento (Napoli), Torre del Greco (Napoli), Buonalbergo (Benevento) e San Fele (Potenza).

Prodotto e realizzato da Exibarte lo spot, dal titolo “Il Viaggio: esplorare la curiosità”, rientra tra le attività della campagna di promozione e comunicazione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Lo spot racconta i territori e le suggestioni della 22a edizione di una kermesse itinerante che si svolge in tre regioni: Liguria, Basilicata e Campania.

In scena il Bello del nord e del sud Italia, insieme.

La proiezione dello spot, realizzato con le più avanzate tecnologie digitali, avverrà in anteprima nazionale ad ottobre a Piano di Sorrento (Na), nel cuore della costiera sorrentina.

All’evento parteciperanno gli esponenti istituzionali delle 3 regioni coinvolte, in una sorta di Esposizione delle culture italiane.

Il regista dello spot è un giovane lucano, originario di San Fele, il piccolo paese che diede i natali a San Giustino De Jacobis, Alberto Nigro.

L’attenzione dello spot si focalizza, ovviamente, sulle città delle 3 regioni collegate alla kermesse.

C’è Genova, la città che nell’ambito del Premio ha ospitato a Palazzo della Meridiana una mostra dell’artista Giuseppe Leone.

C’è l’entroterra campano di Buonalbergo.

C’è il Vulture con San Fele dove si svolgono seminari e convegni del Premio che hanno come tema il mezzogiorno.

Il “Viaggio” fa tappa anche a Torre del Greco, la città dei coralli, dove l’occhio della telecamera ha immortalato le mani a lavoro dei maestri incisori di cammei, Francesco Scognamiglio e Cristofaro Tormolino.

A chiudere lo spot le immagini dell’approdo del protagonista in Penisola Sorrentina, a Piano di Sorrento, la città che ospiterà lo spettacolo conclusivo del Premio 2017: una serata-evento  durante la quale il video sarà presentato al pubblico e saranno premiate personalità nazionali dello spettacolo e della cultura.

Protagonista dello spot è Elia Carlucci, piccolo undicenne che, con gli occhi del bambino curioso, proverà a svelare e raccontare le magie, il fascino segreto dei territori coinvolti dalla rassegna, promossi in un’ottica di attività culturale integrata.

Per la sua valenza nazionale il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®  è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali ed il Turismo ed è stato inserito nel cartello degli eventi promozionali turistici di rilievo nazionale ed internazionale della Giunta Regionale della Campania.

“La cultura ha gli occhi della curiosità, che sono come quelli di un bambino: va oltre quello che è normalmente visibile in superficie. Con questo spot intendiamo contribuire alla promozione del turismo culturale, celebrare la Bellezza, favorire scambi e gemellaggi culturali tra regioni del Nord e del Sud, scandagliando e valorizzando tratti, identità comuni” è il commento del direttore artistico del Premio,  Mario Esposito.

 

Un fotogramma dello spot Il Viaggio

Francesca Esposito, da Baudo a Banfi vi racconto il lato umano dei VIP

L’esperta di glamour ed event planner Francesca Esposito accoglie ospiti dello spettacolo nella cornice costiera di Piano di Sorrento per il Premio Penisola Sorrentina: “Bisogna puntare sul marketing culturale per far crescere il territorio”.

 

Napoli, 4 agosto 2017 – Francesca Esposito, 40 anni, event planner, esperta di glamour e comunicazione. Sarà lei a coordinare l’accoglienza degli ospiti e dei vip che parteciperanno alla ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

A sceglierla per questa mansione ci ha pensato, ormai già da qualche anno, il direttore della Kermesse Mario Esposito, che pure per questa edizione ha scelto di rinnovarle l’incarico.

Francesca, nell’attesa dei nuovi ospiti che arriveranno a Piano di Sorrento, racconta alcuni momenti inediti passati dietro le quinte o al telefono tra arrivi e partenze di attori, cantanti e produttori televisivi, di cui svela la grande carica umana prima che artistica

Cosa significa accogliere i Vip? 

Per me significa avere una responsabilità in più, ma allo stesso tempo cerco di immedesimarmi nella persona che si sposta e va in un luogo che non conosce, quindi cerco di farli sentire a casa. Il primo approccio è sempre imbarazzante perché ti trovi davanti persone di spicco del mondo dello spettacolo, della politica della musica. Sai sei sempre in ansia, cerchi di essere il più professionale possibile, ma alla fine la loro umiltà è disarmante.

Tu  sei esperta di glamour, organizzi matrimoni di lusso ed eventi. Quali sono le differenze con un Festival e una rassegna di spettacolo? 

Il Premio Penisola Sorrentina fonde tutte e due le cose, non ci sono differenze;  il Premio Penisola Sorrentina è il festival della cultura ed una rassegna. Il direttore Mario Esposito, riesce a fare cultura con lo spettacolo e con la musica. Sul palco di una piccola cittadina come Piano di Sorrento, salgono  personaggi che hanno fatto la storia della musica, della cultura , della tv. Eventi di questo calibro riesce a produrli solo il comune di Sorrento.

Quale dei vincitori del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® nel corso di questi anni ti ha più lasciato un segno? E perché? 

Durante il Premio ho avuto modo di conoscere davvero tantissimi personaggi, e posso dire che tutti hanno lasciato il segno, chi per l’umiltà, chi per la disponibilità, chi per la tenacia, chi per l’essere bizzarro.

È difficile trovarne uno… Posso dire di avere nel cuore Francesca CAVALLIN, una donna bellissima e di un’umiltà disarmante, che ti fa sentire a tuo agio e disponibilissima con i suoi fans;  Bianca ATZEI che ama il suo pubblico come se fossero dei fratelli, Il maestro Leo GULLOTTA ed il maestro Lino BANFI, che sono davvero delle persone uniche e semplici;  il tenore Piero MAZZOCCHETTI che mi ha disarmato letteralmente quando gli ho dato del lei, dicendomi che lui si chiamava Piero;  Paolo DEL DEBBIO un gigante buono; Magdi Cristiano  ALLAM sempre pronto a dire grazie, per qualsiasi attenzione che si possa avere nei suoi riguardi; Pippo BAUDO con il suo modo autorevole di fare anche avanti negli anni. Come dicevo è difficile non ricordarli tutti

Il più semplice degli ospiti? Il più esigente?  

Credetemi è molto difficile dire chi sia stato il “più semplice” e chi “ il più esigente”. Nel mio lavoro anche l’esigenza più stupida di un ospite è una criticità, in quanto non conosci le persone che hai davanti. Posso dire che una cosa che li accomuna è l’umiltà. Forse potrei dire che il personaggio “più semplice” sia stato il maestro Leo GULLOTTA e forse quello più minuzioso ed eclettico Luca BARBARESCHI.

Un momento in cui ti sei sentita impreparata? Come lo hai gestito? 

Il momento in cui mi sono sentita più impreparata … quando è arrivato Pippo BAUDO davanti al Teatro delle Rose, super atteso dal pubblico : c’era una marea di folla  e dovetti inventare l’ingresso per la via di sicurezza del teatro con tre agenti di sicurezza in divisa e due in borghese.

Come si fa a gestire un parterre così prestigioso? 

Non esiste una ricetta, io sono una persona semplice ed educata, ho sempre pensato che qualsiasi persona che ho di fronte sia importante. Poi nel mio lavoro di tutti i giorni io ho davanti gli sposi, le loro famiglie ed ho nelle mie mani le loro aspettative, i loro sogni e le loro esigenze, quindi posso dire di essere abituata.

 C’è qualche momento inedito che si può ricordare? 

Sì, una lunga chiacchierata fatta con Sergio ASSISI, sulla nostra terra … su quanto amore lui avesse per Napoli e ne soffriva a vederla ancora sola ed abbandonata, una città che ha tanto e dalla quale tutti hanno preso tutto. Mi diceva che ero fortunata perché abito in questa terra, dal panorama mozzafiato e con un amore vero per la cultura la cui espressione era appunto  il Premio Penisola Sorrentina. Un altro momento bellissimo è stato conversare con Giulio SCARPATI, l’attore che interpretava  Lele nella serie RAI “Un medico in famiglia”: una chiacchierata in libreria Mondadori dell’amico Giovanni Pepe proprio sulla piazza del paese. Abbiamo discusso sul valore delle mamme, perché lui da poco aveva perso la sua di mamma con una malattia bruttissima: l’Alzheimer . Giulio mi raccontava, con le lacrime agli occhi, alcuni momenti della storia della sua famiglia attraverso la memoria deteriorata della mamma.

Quanto è importante investire in attività culturali come il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® per promuovere il territorio di Piano di Sorrento ?   

Penso da sempre che la cultura sia uno dei volani della nostra terra, insieme al turismo … ma voglio essere polemica e rispondere con quello che sta accadendo oggi: “Totò lo hanno capito quando era vivo ?” purtroppo no. Oggi invece innalzano monumenti alla sua genialità!

 

 

Francesca Esposito con Luca Barbareschi

 

 

Francesca Esposito a lavoro con Toni Capuozzo

Luca Barbareschi interviene sul premio “Penisola Sorrentina”

Il direttore del Teatro Eliseo di Roma Luca Barbareschi si rivolge al premier Paolo Gentiloni  e sottolinea l’importanza della cultura per il sistema Italia. Intanto a Piano di Sorrento si lavora alla preparazione della kermesse che porterà in costiera sorrentina grandi nomi della cultura e dello spettacolo italiano.

Roma, 27 luglio 2017 – Dopo il via libera giunto in queste settimane da Palazzo Chigi per la concessione del patrocinio alla ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, l’attore e produttore Luca Barbareschi dalla sua pagina ufficiale Facebook rivolge una testimonianza di entusiasmo e di profondo apprezzamento per la kermesse nazionale, che lo scorso anno lo vide tra i premiati in veste di direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma.

Dichiara Barbareschi:

Sono davvero felice nel constatare l’attenzione rivolta dalle istituzioni, e in primis dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, riconoscendo la determinante importanza per il nostro Paese delle iniziative di alto rilievo culturale. Sono molto orgoglioso che in passato questo premio sia stato riconosciuto anche al sottoscritto per il proficuo impegno per il #TeatroEliseo di Roma e mi auguro vivamente che ogni sforzo profuso per fare conservare ed accrescere il nostro patrimonio culturale sia sempre premiato e riconosciuto come merita”.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® è organizzato e diretto dal giornalista Mario Esposito e, dietro il tema di “Comunicare l’Arte” è concepito come una esposizione campana della cultura italiana.

Destinatari del premio non sono solo quindi attori, interpreti, ma prodotti e filiere del sistema culturale nazionale: festival, spettacoli, stagioni teatrali, best experiences.

L’evento, organizzato dal Simposio delle Muse, ente di cultura e di promozione sociale senza scopo di lucro, si svolgerà in ottobre a Piano di Sorrento, piccolo centro della costiera sorrentina.

Nell’albo d’oro del Premio, accanto al nome di Barbareschi, spiccano quelli degli attori Leo Gullotta, Francesca Cavallin, Giulio Scarpati, Lino Banfi;  degli scrittori Walter Veltroni, Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Edoardo Sanguineti; dei premi Oscar Fred Murray Abraham e Nicola Piovani; di protagonisti televisivi come Pippo Baudo  e Mario Orfeo.

 

 

Luca Barbareschi con il direttore del Premio Mario Esposito a Piano di Sorrento

 

 

 

 

 

 

 

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