DANTE 700: trionfano la Toscana, il Lazio e il Brasile

La Giuria del concorso, presieduta da Giuseppe Leone, ha decretato i vincitori per pittura e fotografia: sono di Prato, Massa Carrara, Minturno e Sao Paulo do Brasil. Online, fino al 25 settembre, sarà possibile scegliere ora la “copertina d’autore”

Benevento, 20 settembre 2021 – Toscana, Lazio e Brasile trionfano al concorso di arti visive “Dante 700 Sospira”  promosso nell’ambito delle attività speciali del Premio Penisola Sorrentina, in sinergia con il centro culturale Exordium di Buonalbergo e la collaborazione dello IACE di New York per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.

La giuria, presieduta dall’artista sannita Peppe Leone e composta da Pasquale Palmieri (architetto e fotografo), Luigi Ballerini (poeta), Aniello Scotto (artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli), Charles Traub (fotografo americano), Berardo Paradiso (presidente dello IACE di New York), Mario Esposito (direttore del Premio Penisola Sorrentina, ha selezionato i due vincitori per le sezioni “pittura” e “fotografia”.

Per la pittura il vincitore è Paolo Gazzara di Prato con l’opera  “ Durante di Alighiero degli Alighieri” .

Per la fotografia il premio va invece a Maurizio Tromboni di Massa Carrara per la foto “Memento”.

Due inoltre i premi speciali: per la pittura la menzione va a Michele Freitas di Sao Paulo do Brasil con l’opera “Inferno de Dante”; per la fotografia invece ad Antonietta De Biase di Minturno con la foto “Il pensatore”. Su quest’ultima opera si è soffermato in particolare l’americano Charles Traub – in rappresentanza dello IACE – che da New York così dichiara: “penso che rappresenta la cornice delle anime che hanno compiuto la loro espiazione. La foto è molto bella raffigura bene l’agonia o l’estasi”.

Ora parte la fase “popolare” della competizione digitale, svoltasi sulla piattaforma Cercarte.it, fondata dal lucano Alberto Nigro.

Una delle due opere vincitrici (la pittura di Gazzara o la foto di Tromboni) diventerà infatti la “copertina d’autore” del Premio Penisola Sorrentina, riconoscimento nazionale organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Cliccando su cercarte.it/dante700 sarà possibile scegliere – con un meccanismo di e-voting aperto fino al 25 settembre- tra il “Durante di Alighiero degli Alighieri” di Gazzara e il “Memento” di Tromboni” quale delle due opere diventerà la “copertina d’autore”.

Sulla importanza in termini sociali dell’iniziativa, che declina cultura ed innovazione, pone l’accento il presidente del concorso, il sannita Giuseppe Leone: “Il concorso di arti visive Dante700 ha utilizzato il web e le nuove tecnologie digitali con l’obiettivo primario di consentire a chiunque di avvicinarsi al pensiero di Dante Alighieri e di tradurre questa esperienza in un’opera visiva. Più che artistico, altissimo è dunque il valore esperienziale che l’iniziativa restituisce”, commenta l’artista.

Anche il fatto di affidare ora la scelta della copertina d’autore ad una giuria popolare è la testimonianza  di come il progetto complessivo intenda prima di tutto democratizzare e diffondere la cultura tra coloro che amano il sapere, oltre gli accademismi, i circuiti affermati e gli addetti ai lavori. Il principale merito di questa iniziativa digitale – al di là degli esiti espressivi delle opere in gara – è consistito proprio nel fatto che si è scelto di valorizzare l’impegno entusiasta e corale dell’intelletto intorno alle verità eterne di cui la poesia di Dante è intessuta”, conclude Leone.

 

 

“Dante 700 – Sospira”: on line il bando per artisti e fotografi

Parte l”iniziativa speciale del Premio Penisola Sorrentina dedicata a pittura e fotografia: candidature su piattaforma digitale dedicata entro il 20 luglio. Nella giuria esperti, tecnici ed artisti anche americani

Napoli, 22 giugno 2021 – Sono reperibili on line sulla piattaforma cercarte.it/dante700 il bando di concorso ed il form di iscrizione gratuita al concorso “Dante 700 – Sospira” promosso per la 26a edizione del Premio “Penisola Sorrentina”. Tra i promotori del concorso gli enti del terzo settore, “Il Simposio delle Muse” di Piano di Sorrento, “Exordium Buonalbergo”, in collaborazione con la community italiana dedicata all’arte cercarte.it. Il concorso inoltre ha il Patrocinio dell’Italian American Commitee On Education di New York, fondazione non profit che promuove lo studio della lingua e cultura italiana nel Tristate Area e USA, con oltre settantacinquemila studenti.

Il concorso prevede due sezioni, una per la “pittura” e l’ altra per la “fotografia”, con le candidature aperte fino al 20 luglio 2021.

Il rapporto tra Dante Alighieri e l’immagine è, in effetti , un rapporto molto vivo e presente anche all’interno della Commedia.

“Questo concorso, organizzato per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo Poeta, è la risposta alla mercificazione dell’immagine a cui assistiamo su vari piani ai nostri giorni per cui vien messo da parte quel mondo di simboli e allegorie che, un tempo, camminavano invece insieme ai testi”, dichiara Giuseppe Leone, artista sannita che presiederà la giuria composta da tecnici, giornalisti ed esperti di fama nazionale ed internazionale.

Tra questi si segnalano i primi due nomi a rappresentanza dello IACE che supporta l’iniziativa. Luigi Ballerini, poeta, scrittore, critico d’arte, traduttore in inglese per la “Lorenzo da Ponte Library” di classici della cultura italiana nei campi della storia, della giurisprudenza, della scienza politica, della letteratura, linguistica e della filosofia, pubblicati dalla University of Toronto.

Il secondo componente del team di progetto è il famosissimo fotografo Charles H.Traub, Americano, educatore e fondatore di molti programmi relazionati alle arti visive, attualmente è preside della facoltà di “School of visual arts” a New York City. Tutti gli altri membri della Giuria saranno selezionati in un tavolo di concertazione tra gli enti promotori e saranno resi noti dopo il 20 luglio, a conclusione delle operazioni di candidatura.

Il concorso si svolgerà interamente sulla piattaforma digitale appositamente realizzata da Alberto Nigro. Tra i due vincitori, cui andrà un montepremi in denaro, una successiva operazione di e-voting decreterà l’artista il cui soggetto costituirà la copertina d’autore del Premio Penisola Sorrentina: ogni anno infatti l’annuario dei riconoscimenti ospita in copertina un’opera d’arte appositamente dedicata.

“Questo concorso digitale – afferma sempre il presidente di giuria Leone – intende essere uno strumento di democratizzazione dell’arte. Il concorso di arti visive non intende però essere incentivo ad una raffigurazione illustrata e didascalica della Poesia di Dante, ma l’occasione di una lettura con l’occhio della contemporaneità”.

Le opere fotografiche potranno essere realizzate sia a colori che in bianco e nero, mentre per la sezione “pittura” è ammessa qualsiasi tecnica manuale o digitale. Per partecipare gli Artisti dovranno iscriversi gratuitamente alla piattaforma cercarte.it/dante700 e seguire le istruzioni indicate, compilando il form di candidatura e inviando la loro opera in formato JPG negli standard indicati dal bando.

“Questo omaggio a Dante nel 700esimo anniversario della morte è un ulteriore tassello di quella rivoluzione digitale avviata dal Premio Penisola Sorrentina che non ha mai subìto battute d’arresto, ma ha puntato sul binomio cultura ed innovazione per continuare un’opera di intrattenimento, di promozione del territorio e di educazione al bello nell’ottica dell’interdisciplinarità”, evidenzia Mario Esposito patron del Premio Penisola Sorrentina, che per l’alto valore culturale è stato insignito dal Ministro Dario Franceschini del prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura.

Per informazioni e iscrizione gratuita al concorso consultare il link www.cercarte.it/dante700.

 

 

 

Arte: le “coscienze artistiche” di Maurizio D’Andrea in mostra a New York dal 1 al 22 giugno

New York, 24 maggio 2021 – L’artista Maurizio D’Andrea esporrà le sue opere su tela nella prestigiosa Agora Gallery di Manhattan a New York dal 1 al 22 giugno 2021, nella mostra intitolata “Summer Solstice: Untold Stories”.

Le sue opere, che si inquadrano nel campo del romanticismo soggettivo e dell’astrattismo lirico-informale, analizzano il mondo interiore, lo interrogano, lo smascherano e lo immortalano per sempre sulla tela.

Colori vivaci, movimenti rapidi, sentimenti di intimità, di ribellione emotiva e di speranza, spingono lo spettatore ad evadere da un mondo che è sempre più difficile da vivere attraverso i valori tradizionali. Ogni opera è un urlo della sua psiche, del suo inconscio inquieto. I suoi quadri affrontano spesso tematiche sociali.

Cerchi simbolici, forme nascoste e segni più o meno visibili rappresentano per Maurizio D’Andrea il suo occhio che guarda, che segue lo spettatore e non smette mai di indicargli una via di fuga per affrancarsi dalle sofferenze.

Dopo aver esposto nelle più importanti città italiane le sue “coscienze artistiche” saranno esposte in altre importanti città di fama mondiale come Tokyo, Amsterdam, Berlino, Montecarlo e Zurigo.

Per maggiori dettagli il sito internet della mostra è www.agora-gallery.com/ExhibitionAnnouncement/Summer_06_01_2021.aspx, mentre il sito dell’artista è www.dandreart.info.

 

 

 

 

 

 

Arte: a Cesena la mostra di Giancarlo Gagliardi

Dal 10 luglio al 10 settembre al Widiba, con il patrocinio del Comune di Cesena, l’artista presenta “Tratti Spessori Colore Materia”

Cesena, 9 luglio 2020 – Dal 10 luglio al 10 settembre 2020, presso la Widiba, Ufficio CF di Cesena, sarà possibile visitare la mostra personale dell’artista Giancarlo Gagliardi: “Tratti Spessori Colore Materia”.

La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Cesena è resa possibile grazie alla generosa ospitalità offerta da Marzio Abbondanza, District Manager della Widiba di Cesena, ed è organizzata da Friarte Roma, con la curatela critica di Mimmo di Benedetto e Carmelo Ucchino.

L’artista

Tratti e spessori, colore e materia, sono gli elementi formativi delle opere di Giancarlo Gagliardi, veronese di nascita e romano d’adozione.

Simmetrie speculari, esplosioni radianti nello spazio, legni spezzati, cornici spesse ben squadrate, iterazioni molecolari, ridondanze mai eccessive, geometrie quasi scientifiche marcano, scandiscono e connotano il mondo artistico di Gagliardi, che porta con sé, nella sua sfaccettata biografia, la grande tradizione artigianale veneta unendola con l’estro creativo della Capitale, in cui la storia millenaria è aperta a continui rinnovamenti.

Da qui la produzione di opere in cui possiamo scorgere, come ha giustamente notato Ermenegildo Frioni, la sua esigenza di libertà, il suo voler andare oltre il perimetro della tela o del foglio attraverso una gestualità liberatrice, appunto.

Altra cosa è la sua produzione di legni, “sculture da appendere” o “pitture tridimensionali”, in cui emerge la sua formazione professionale, senza costringere la sua creatività che, anche qui, cerca ampi margini di libertà.

Un rigore che si spezza e s’immola sull’altare della fantasia, rendendo visibile un desiderio di affermazione che tiene conto delle emozioni, delle gratificazioni e delle sconfitte.

La mostra, corredata da un elegante catalogo, potrà essere visitata nei giorni feriali, orari ufficio o previo appuntamento.

 

GIANCARLO GAGLIARDI

TRATTI SPESSORI COLORE MATERIA

con il patrocinio del Comune di Cesena

a cura di Ermenegildo Frioni

testi critici di Mimmo Di Benedetto e Carmelo Ucchino

10 Luglio – 10 settembre 2020

WIDIBA

Ufficio CF di Cesena

Viale Gaspare Finali 60 – T. 0547 20994

CESENA

Catalogo in mostra

Edizioni Friarte-Roma

 

 

GIANCARLO GAGLIARDI-Sfuggente, 2018, acrilico su legno, cm 56×80

 

 

GIANCARLO GAGLIARDI-Irreparable fracture, 2015, legno cm 40×65

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arte, è rivoluzione: al via il Certificato Digitale per le opere d’arte

Roma, 1 aprile 2020 – È rivoluzione nel mondo dell’arte. Da oggi sarà possibile provare in ogni momento l’identità e l’autenticità delle opere d’arte grazie ad un Certificato Digitale per le opere d’arte. Merito di questa rivoluzionaria innovazione è della ArtID, azienda internazionale che si occupa d’arte con sede in Svizzera, che ha dato vita al Certificato Digitale per le opere d’arte. Una innovazione creata grazie all’utilizzo della blockchain, dell’Intelligenza Artificiale e delle immagini ad alta risoluzione.

Il Certificato Digitale contiene tutta la documentazione di ogni singola opera: foto in alta risoluzione, autentica dell’autore, documenti relativi all’eventuale archiviazione, evidenza delle mostre in cui l’opera è stata esposta, indicazioni di pubblicazioni rilevanti, estratti di pubblicazioni che contengono informazioni sull’opera. Le informazioni si possono estendere anche alla proprietà attuale ed a quelle precedenti, al luogo dove è fisicamente custodita l’opera, prezzi, atti di cessione, dichiarazioni di vendita e perizia. La cartella “Zip”, firmata su blockchain, non è modificabile nè nei suoi contenuti nè per le informazioni relative alla data di creazione ed aggiornamento.

Il Certificato Digitale ad opera della ArtID  proietta il mondo dell’arte verso quella che sarà la nuova generazione di opere d’arte. La certificazione e l’archiviazione rappresentano il presupposto per accedere a tutta la documentazione attraverso un archivio incorruttibile, condiviso e pubblico.

Questo crea le condizioni per un nuovo mercato dell’arte più aperto, trasparente e liquido. Il Certificato Digitale agevola la “due diligence” necessaria nella fase di acquisto di un’opera d’arte, le opere che ne sono dotate sono facilmente inventariabili ed una collezione di opere certificate è sempre aggiornata.

Il Certificato Digitale rappresenta lo strumento ottimale laddove si debbano dare informazioni in operazioni di import, export, sdoganamento e nelle successioni. Valorizza enormemente l’opera, facilita il processo di scambio delle informazioni e dà accesso alla visibilità dovuta grazie alla possibilità di pubblicarla sul Marketplace di ArtiID e/o su altre piattaforme.

Grazie al servizio di ArtID (www.artid.ch) è possibile accedere alle informazioni mediante il QR code (disponibile in area riservata), utilizzando il link alla documentazione (disponibile sempre in area riservata) oppure in prossimità dell’opera utilizzando il collegamento bluetooth.

Il mondo dell’arte così si evolve, perché in un mercato sempre più internazionale oggi è indispensabile affidarsi a strumenti innovativi che sono un mezzo per connettere e garantire artisti, collezionisti, galleristi, compratori, investitori.

La blockchain è ormai una rivoluzione inarrestabile: dalla sua applicazione più popolare, le criptovalute e i token, alla possibilità di tracciare i processi produttivi fino alla certificazione delle informazioni. E ArtID grazie al Certificato Digitale per le opere d’arte si conferma l’attore principale nella digitalizzazione del mondo dell’arte, una realtà innovativa unica a livello mondiale.

Per saperne di più sul Certificato Digitale rimandiamo al sito internet www.artid.ch.

 

 

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Arte: Filippo Citterio, il barman artista che crea opere con il Flair Bartending

Milano, 17 dicembre 2019 – Il Flair Bartending è la pratica con cui i baristi intrattengono la clientela, o il pubblico, manipolando strumenti da bar comegli Shaker o bottiglie di liquore in modi spettacolari. Una pratica utilizzata occasionalmente nei cocktail bar, che richiede abilità tipiche dei giocolieri.  

Da oggi però il Flair Bartending entra di prepotenza nel mondo dell’arte grazie al barman Filippo Citterio, che per la prima volta al mondo usa questa tecnica per creare opere uniche al mondo

In arte “Barteu“, Filippo Citterio usa colori acrilici per creare le sue opere d’arte su tela. Primo artista a combinare l’arte del Flair Bartending con la pittura, con cui realizza le sue opere e le sue perfomance artistiche in modo originale e unico.

L’artista barman infatti riempie le sue bottiglie di colori acrilici, e a tempo di musica esegue delle evoluzioni e dei movimenti acrobatici con la precisione e la maestria acquisita dopo anni di allenamento come bartender. 

Lo spirito creativo del barman artista non conosce limiti, e le sue opere di arte contemporanea catturano momenti di intensa azione viscerale realizzati con mosse rapide e impulsive, ma sempre controllate. 

Evoluzioniacrobazie eseguite da Citterio che creano degli schizzi e delle macchie sempre diverse, che contraddistinguono le opere dell’artista con uno stile unico e facilmente riconoscibile.

Una pura interazione fisica con i materiali che ha trasformato la pratica del Flair Bartending in un processo creativo significativo, che rivela qualcosa del mistero e del dinamismo della sua personalità.

“Così tante persone mi hanno detto che gli piace la mia arte perché non è il solito tipo di schizzi e macchie di colore astratte che un artista solitamente realizza. Creo per intrattenere e comunicare e ogni singola opera d’arte creata con questa tecnica è unica nel suo genere”, ha detto Citterio riguardo le sue opere.

Riguardo Filippo Citterio

Filippo Citterio è nato e cresciuto a Milano, dove ha lavorato come barista per 10 anni nella zona dei Navigli, una zona molto popolare nel centro della città con turisti e artisti. 

Grazie alla sua capacità di socializzare facilmente con le persone ha acquisito familiarità con tanti personaggi nel mondo dell’arte e del freestyle.  Cosa che lo ha reso appassionato del mondo dell’arte di strada, in particolare della cultura urbana e hip hop,.

Nel 2017 Citterio si è trasferito in un piccolo villaggio nella campagna francese vicino a Parigi per continuare la sua carriera di barista in un hotel a 5 stelle di Versailles. 

La nuova residenza gli consente di avere abbastanza spazio per eseguire le sue opere, portandolo a creare delle tele realizzate all’interno di cornici fisse come il bordo statico di un dipinto che rivela i processi dinamici di Citterio.

Alla domanda di come abbia sviluppato il suo stile, Citterio ha risposto:

“Parlare di essere un ‘artista’ e avere uno stile a volte mi confonde. Non mi vedo come un artista. Mi vedo come un creatore e un designer che fa cose che le altre persone devono consumare”. 

Molte delle opere di Citterio sono esposte sul sito internet www.artmajeur.com/barteu.

 

 

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Contact Company Name: Barteu il

Contact Name: Filippo Citterio

Phone: +330772341480

Email: barteuparis@gmail.com

 

 

Serie X 1/3

Filippo Citterio Artista Bartender black Thursday 40×40 acrilico su tela

Al via a Roma “Double Game, la mostra tra ornamenti in oro e pittura

Apre a Roma la mostra d’arte “Double Game” Gioielli di sabbia, dal 12 al 17 febbraio dalle ore 11:00 alle ore 20:30

Vernissage Venerdì, 15 febbraio 2019 dalle ore 17:00 alle ore 20:00

Roma, 29 gennaio 2019 – Venerdì 15 febbraio prossimo verrà inaugurata, presso lo spazio espositivo in via del Moro 49 a Roma la nuova mostra d’arte “Double Game” Gioielli di sabbia, di Emilio Napoleoni “Pittore” e Belfiore Stefano “Orafo”.

Il primo è conosciuto per i suoi bassorilievi in sabbia e per essere membro della storica associazione “Cento pittori via Margutta”, il secondo è conosciuto a livello internazionale per aver creato l’anello Colosseo in oro giallo, divenuto dal 2006 simbolo ufficiale di Roma, denominato “Gioiello di Roma”. Simbolo donato dall’allora amministrazione capitolina alle più alte cariche di Stato in visita alla Città Eterna.

Dall’incontro dei 2 artisti è nata l’idea di fondere le due arti in un’unica espressione, dove il manufatto orafo diviene a sua volta la tela dove si rispecchia l’opera del pittore, fra bassorilievi, incisioni, sabbiature, argenti, e smalti. Ben 20 le opere inedite fra quadri e manufatti che saranno esposti per la prima volta unite dallo stesso filo conduttore.

“Siamo felici di organizzare questa mostra a Roma, perché è una città che sentiamo molto vicina, e offriamo questo nostro contributo nella speranza di poter risvegliare una nuova primavera rigogliosa di creatività, che da tempo sembra essersi assopita nel buio dell’immobilismo”.

 

Mostra d’arte “Double Game” Gioielli di sabbia

di Emilio Napoleoni “Pittore” e Belfiore Stefano “Orafo”

Dal 12 al 17 febbraio dalle 11:00 alle 20:30

Vernissage Venerdì, 15 Febbraio 2019 dalle 17:00 alle 20:00

Via del Moro, 49 – Trastevere

Roma

Ingresso gratuito

Infoline: 3355397974

Web:www.belfioreoro.jimdo.com. www.emilionapoleoni.it

istagram: officialbelfiore – facebook.com/belfioreoro

 

Arte, l’International Surrealism Now fa tappa a Marinha Grande in Portogallo

La mostra internazionale sul surrealismo farà tappa a Marinha Grande, in Portogallo, dal 26 gennaio al 31 marzo 2019, mentre il suo fondatore, Santiago Ribeiro, esporrà a Londra dal 22 al 24 febbraio prossimi 

Coimbra, 8 gennaio 2019 – La più grande mostra d’arte surrealista del XXI secolo, la International Surrealism Now, arriverà il 26 gennaio prossimo nella città di Marinha Grande in Portogallo presso la Galeria Vieira de Leiria, e durerà fino al 31 marzo 2019.

La tredicesima edizione della mostra internazionale dedicata al Surrealismo, nata nel 2010, si conferma la più grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto, e prima della nuova tappa sarà aperta al pubblico presso la Casa della Cultura di Coimbra in Portogallo, fino al 19 gennaio prossimo.

Il movimento International Surrealism Now è stato fondato nel 2010 a Coimbra, con una grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto e dall’artista Santiago Ribeiro.

Promotore e creatore della mostra, l’artista portoghese è stato inserito di recente dalla rinomata rivista culturale The Culture Trip, tra i 10 artisti portoghesi più importanti a livello internazionale, ed è stato invitato di recente per la prima volta nelle terre britanniche, a Londra, invitato dal direttore della Parallax Art Fair, Mr. Tom Moore, per esibirsi al Chelsea Town Hall di Londra dal 22 al 24 febbraio prossimi.

Il PAF, nato da una mostra internazionale chiamata “Parallax” nel 2009, è una mostra indipendente che è un vero e proprio processo di ricerca investigativa, che lo rende unico in termini di mostre e fiere per espositori e designer. In pratica il PAF è un nuovo tipo di evento, diverso da qualsiasi altra fiera dedicata all’arte.

I lavori di Ribeiro sono stati protagonisti, proprio di recente, di un impressionante spettacolo multimediale sugli schermi giganti di Times Square, a New York, e sono stati presentati presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Lisbona, nel Portuguese American Journal, in Digital Meets Culture, Pressenza, metroNews.ru, Pravda in portoghese, The Herald News, ARTVOICE, Associated Press, EFE, APA ots,AAP, Reuters, ANA, News Aktuell e molte altre pubblicazioni.

L’International Surrealism Now si è rivelato, ad oggi, uno dei progetti pioneristici più importanti del mondo, e Ribeiro con essa sta dedicando la sua vita alla promozione del surrealismo del XXI secolo, attraverso mostre presentate negli ultimi 10 anni in diverse parti del mondo tra cui Berlino, Mosca, Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes, Parigi, Londra, Firenze, Madrid, Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Montenegro, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

Un progetto che vede tra gli sponsor protagonisti prestigiosi tra cui il Municipio di Coimbra, la Fondazione Bissaya Barreto e la MagicCraftsman Studio degli Stati Uniti.

L’International Surrealism Now è arrivata così a rappresentare una grande forza di libertà, creatività, amore e speranza. Valori che possono essere ritrovati nelle opere e nelle visioni personali di 120 tra i principali artisti surrealisti del mondo, che rappresentano le speranze, i sogni e le ideologie dei 50 paesi rappresentati.

Opere che evidenziano i sogni, la libertà creativa e ideologica del mondo, a cui è facile accedere anche grazie alla nuova era di internet.

Gli artisti che partecipano a International Surrealism Now 2019 sono:

Achraf Baznani, Marocco / Agim Meta, Albania-Spagna / Aissa Mammasse, Algeria / Alessio Serpetti, Italia / Alvaro Mejias, Venezuela / Ana Neamu, Romania / Ana Pilar Morales, Spagna / Andrew Baines, Australia / Aquilino Ferreira, Portogallo / Asier Guerrero Rico ( Dio), Spagna / Brigid Marlin, Regno Unito, Bien Bañez, Filippine / Can Emed, Turchia / Carlos Sablón, Cuba / C?t?lin Precup, Romania / Cristian Townsend, Australia / Conor Walton, Irlanda / Cynthia Tom, Cina / USA / Dag Samsund Danimarca / Daila Lupo, Italia / Dan Neamu, Romania / Daniel Chiriac, Romania / Daniel Hanequand, Francia / Canada / Daniele Gori, Italia / Delphine Cencig, Francia / Dean Fleming, Stati Uniti d’America / Domen Lo, Slovenia / Edgar Invoker, Russia / Efrat Cybulkiewicz, Venezuela / Egill Eibsen, Islanda / Erik Heyninck, Belgio / Ettore Aldo Del Vigo, Italia / Fabrizio Riccardi, Italia / Farhad Jafari, l’Iran / Francia Garrido, Stati Uniti d’America / Francisco Urbano, Portogallo / Gabriele Esau, Germania / Genesis Cabrera, Stati Uniti / Grazia Bordallo Pinheiro, Portogallo / Grasz ka Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmüller, Romania / Hector Pineda, Messico / Hector Toro, Colombia / Henrietta Kozica, Svezia / Hugues Gillet, Francia / Isabel Meyrelles, Portogallo / Iwasaki Nagi, Giappone / James Skelton, Regno Unito / Jay Garfinkle, Stati Uniti d’America / Jay Paul Vonkoffler, Stati Uniti d’America / Argentina / Geremia Jimah, Nigeria / Joanna Budzy?ska-Sycz, Polonia / João Duarte, Portogallo / Keith Wigdor, US / Leo Wijnhoven, Paesi Bassi / Leo Plaw, Germania / Liba WS, Francia / USA / Lubomír Sticha, Repubblica Ceca / Ludgero roll, Portogallo / Lv Shang, Cina / Maarten Vet, Paesi Bassi / Maciej Hoffman, Polonia / Magi Calhoun, Stati Uniti d’America / Marnie Pitts, Regno Unito / Maria Aristova, Russia / Mario Devcic, Croazia / Martina Hoffman, Germania / Mathias Böhm, Germania / Mehriban Efendi, Azerbaijan / Naiker romana, Cuba / Spagna / Nazareno Stanislau, Brasile / Nikolina Petolas, Croazia / Octavian Florescu, Canada / Ophelia Hutul, Romania / Oleg Korolev, Russia / Olesya Novik, Russia / Olga Spiegel, Stati Uniti d’America / Otto Rapp, Austria / Paula Rosa, Portogallo / Paulo Cunha, Canada / Pedro Diaz Cartes, Cile / Penny Golledge, UK / Peter MC LANE, Francia / Philippe Pelletier, Francia / Roch Fautch, Stati Uniti d’America / Rodica Miller, Stati Uniti d’America / Ruben Cukier, Argentina / Israele / Rudolf Boelee, Nuova Zelanda / Russbelt guerra, Perù / Sabina Nore, Austria / Sampo Kaikkonen, Finlandia / Santiago Ribeiro, Portogallo / Sarah Zambiasi, Australia / Serge Sunne, Lettonia / Sergey Tyukanov Russia / Shahla Rosa, Stati Uniti d’America / Shoji Tanaka, Giappone / Shan Zhulan, Cina / Shia Weltenmenge, Germania / Sio Shisio, Indonesia / Slavko Krunic, Serbia / Sonia Menna Barreto, Brasile / Steve Smith, Stati Uniti d’America / Stuart Griggs, UK / Svetlana Kislyachenko, Ucraina / Svetlana Ratova, Russia / Tatomir Pitariu, Stati Uniti d’America / Tersanszki Cornelia, Romania / Tim Roosen, Belgio / Ton Haring, Paesi Bassi / Victor Lages, Portogallo / Vu Huyen Thuong, Vietnam / Yamal Din, Marocco / Spagna / Yuliya Patotskaya, Bielorussia / Yuri Tsvetaev , Russia / Zoltan Ducsai, Ungheria / Zoran Velimanovic, Serbia.

I 50 paesi rappresentati nella mostra sono:

Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Azerbaigian, Bielorussia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Lettonia, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti , Ucraina, Venezuela, Vietnam.

 

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Indirizzi e contatti stampa:

Londra, Regno Unito – Parallax Art Fair,

Chelsea, King’s Road, Chelsea, Londra,

venerdì 22 febbraio alle 19.30.

Email: manager@parallaxaf.net

 

Marinha Grande, Portogallo – Galleria Municipale Tony Vitorino

Cine-Teatro attore Álvaro,

Largo da República,

Vieira de Leiria, Marinha Grande, Portogallo

Email: geral@cm-mgrande.pt

 

 

“Butterflies”, arrivato di recente dalla Cina Taiwan, dove è stato selezionato per rimanere al Get Art Museum di Art Revolution Taipei, sarà ora esibito a Londra.

 

 

 

I lavori di Santiago Ribeiro a New York

 

 

Arriva Ippoaut, la giornata di ippoterapia per ragazzi autistici

Casalnuovo di Napoli, 16 settembre 2018 – È prevista per domenica 23 settembre una giornata di ippoterapia per ragazzi autistici, gestita grazie alla collaborazione e  disponibilità dell’Asd Vesuvio Country Club, che con i propri istruttori e cavalli guiderà 10 ragazzi autistici in un’entusiasmante percorso nella natura.

Tra i ragazzi anche i partecipanti del concorso di pittura riservato agli amici autistici, “Una Città Che Dipinge”, promosso da Giovanni Nappi e dal Premio Letterario “Una Città Che Scrive”.

Una iniziativa partita lo scorso mese di giugno, quando presso il ristorante spagnolo “La Cueva” di Casalnuovo di Napoli, si svolse una serata di solidarietà a suon di paella e sangria, il cui incasso servirà ora a sostenere la nobile azione della giornata di ippoterapia per ragazzi autistici.

Saranno 10 i ragazzi autistici che si approcceranno ad un mondo, quello dei cavalli e della ippoterapia, che potrà rivelarsi per loro uno straordinario spazio di condivisione e inclusione”, commenta Giovanni Nappi, assieme ai comitati “La Città Che Vogliamo” e “Tradizione & Futuro”, rappresentata da Aniello Romano.

La consapevolezza dell’autismo si concretizza lavorando quotidianamente con i ragazzi. Non può essere un solo giorno all’anno e noi ce la metteremo tutta anche quest’anno. A partire dal lancio della nuova edizione del concorso ‘Una Città Che Dipinge’, che sarà presentata a novembre di quest’anno a Milano, con una mostra dei lavori realizzati dai ragazzi, nell’ambito del BookCity”, conclude Giovanni Nappi.

 

 

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