Primarie PD: a Napoli è polemica per un circolo chiuso per “incessanti pressioni”

Il circolo PD di Casalnuovo di Napoli resta chiuso per le primarie di domenica a causa di alcune pressioni e giochi al massacro delle ultime ore. E scoppia la polemica nazionale contro Michele Emiliano…

Casalnuovo di Napoli, 29 aprile 2017 – Domenica 30 aprile, dalle ore 8 alle ore 20, gli iscritti, i votanti ed i simpatizzanti del Partito Democratico sono chiamati ad esprimersi sul nome del futuro segretario nazionale del partito e prossimo candidato premier per le Politiche del 2018.

Giovanni Nappi, storico esponente del partito e attuale presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli, cittadina al nord di Napoli, lancia al riguardo della primarie nel suo territorio un post di fuoco su Facebook: “…Purtroppo la sede del Circolo è impraticabile! Attendo di conoscere la sede del seggio e i rappresentati del seggio stesso (presidente e scrutatori) con cui relazionarmi. Ho saputo che, per giochi al massacro e richieste di eliminazione di componenti, il segretario del Circolo ha annullato in toto il seggio precedentemente composto…”.

Abbiamo raggiunto Nappi, che ricordiamo è stato per una prima fase iniziale di questo congresso membro della commissione provinciale di Napoli, per chiedergli il perché del post:

“Il Segretario del mio Circolo, l’avv Gennaro Castiglione, ha costituito e comunicato nei giorni scorsi la composizione del seggio per le primarie, guardando alla pluralità delle diverse mozioni e tenendo presente quelle che sono state le percezioni provenienti dal Circolo; in queste ore è stato raggiunto da una incessante pressione da parte di referenti provinciali di uno dei tre candidati alla segreteria nazionale, Michele Emiliano.

Al netto del fatto che Emiliano alla convenzione di Circolo ha preso 2 voti, nessun problema ad assicurare la disponibilità nella fase di primarie aperte. Però un po’ di curiosità ti viene! Le pressioni sono aumentate, ci hanno chiesto rappresentanti di lista, scrutatori. Tutto lecito. Però i dubbi aumentano! Ma se Emiliano ha preso 2 voti alle convenzioni chi sono tutti questi interessati? La risposta è arrivata subito. Nulla che ci appartiene“.

Questo però è possibile nelle primarie aperte. E Nappi lo sa:

È possibile pure che votino persone non del PD, del centro destra, cinesi, gente che non sa di aver votato, siamo abituati a tutto qui a Napoli”.

Quindi? Nappi continua: “lo statuto però va rispettato e anche il regolamento per il congresso”.

Ci spieghi: “Nella lista a sostegno di Emiliano presentata per il nostro collegio c’è un residente di Casalnuovo (che poi ha chiesto di mettere il fratello come scrutatore), che vive qui, lavora qui, opera qui, ma non è iscritto al nostro Circolo. E dove si è iscritto? Quando si è iscritto? Perché è iscritto ad un altro Circolo?
È possibile, certo. Ma ci vuole un motivo valido per non essere iscritto nel Circolo di competenza territoriale. A noi non interessa che questo candidato, e chi sta sostenendo Emiliano a Casalnuovo in queste ore, sia notoriamente distante dal nostro partito, a noi interessa il rispetto delle regole e il rispetto verso le persone che quotidianamente dedicano un po’ della loro vita al partito. Se questo rispetto viene meno se le facesse Emiliano le primarie. Hanno chiesto uno scrutatore? Facciano anche il presidente. Bene ha fatto il segretario Castiglione ad azzerare il seggio e a rimettere nelle mani degli organismi provinciali le nomine”.

Un ultimo passaggio sul discorso che riguarda l’impraticabilità del Circolo: “un Circolo vive tutto l’anno, ci sono compagni che fanno sacrifici per tenerlo aperto, per pulirlo, per pagare il fitto, per pagare la corrente. Ecco, la corrente. Adesso che ci penso, avremmo dovuto risolvere un problema tecnico all’impianto che si è guastato in questi giorni. Ma francamente, non vale la pena. Prevedere un voto inquinato è facile. Gli ingredienti ci sono tutti e non penso sia giusto che il Circolo di Casalnuovo debba essere trascinato in uno scandalo del genere“.

 

 

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Comunicato stampa a cura di Giovanni Nappi

Contatti stampa:

unacittache@gmail.com

 

 

Giovanni Nappi, esponente Pd e presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli

Napoli, congresso PD: nuove polemiche sulle anagrafe degli iscritti

Nappi-Giannone: è ancora scontro sul tesseramento del Circolo Fiat di Pomigliano d’Arco…

Napoli, 31 marzo 2017 – “Mi sono dimesso perché costretto a letto da una bronchite. Spero passi presto, ma per rispetto a tutti gli altri componenti della commissione, ed al lavoro che in queste ore stanno completando per governare la difficile fase delle convenzioni, ho ritenuto utile dimettermi ed ho chiesto di farmi sostituire dall’avv. Massimiliano Castellone del Circolo di Pomigliano”. È quanto afferma Giovanni Nappi, presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli e membro della commissione provinciale per il congresso PD Napoli.

A mettere in dubbio l’operato e l’imparzialità di Nappi nella commissione è stato, nelle scorse ore, Giannone Gerardo segretario del Circolo di Fabbrica FCA (ex Fiat) di Pomigliano.

“Basta, se è così vado via! Otto compagni che hanno fondato il circolo di fabbrica con me, che sono stati sempre presenti a tutte le iniziative, operai che lavorano con me da 17 anni in Fiat vengono per un errore tecnico affidati al circolo di Casalnuovo e non a quello di fabbrica” ha rivendicato Giannone con un post su Facebook.

“… la commissione, dove è membro anche il casalnuovese Nappi, mi boccia la realtà senza sentire ragioni e senza ascoltare nessuno e senza manco telefonare. Basta se entro 24 non arriva la rettifica vado via dal Pd…” continua Giannone su Facebook.

“Dice che se ne va? Ce ne faremo una ragione. Solo quando vedrò centinaia di persone fuori ai cancelli della Fiat a Pomigliano mi convincerò che gli operai di questa straordinaria realtà stanno veramente con il PD. Tutto il resto, ed è un mio parere naturalmente, rappresenta soltanto uno sterile e individuale tentativo di sopravvivenza politica ” ha commentato in risposta Giovanni Nappi.

Nappi conclude dichiarando solidarietà alla presidente della commissione provinciale per il congresso, Grazia Tatarella, che è stata bersaglio di un altro post su Facebook del solito Giannone.

Dopo questa ennesima polemica la federazione napoletana del PD pare insomma non trovare pace.

 

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Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli e membro della commissione provinciale per il congresso del PD Napoli

 

 

PD Napoli, Nappi: “Orfini si è sbagliato, tesseramento certificato. Bassolino mi fa riflettere sul mio passato”

La verità sul tesseramento del PD a Napoli secondo Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli e membro della commissione…

“Sin dall’inizio dell’insediamento della commissione provinciale per il congresso del PD napoletano c’è stato qualcuno che ha messo in campo il tentativo di boicottare i lavori della stessa”.

È quanto dichiarato da Giovanni Nappi, membro della commissione e presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli.

Nappi, che ad oggi è anche il primo dei non eletti alla Città Metropolitana di Napoli nella lista PD, spiega così la propria posizione:

“È vero, ci sono anomalie, forti anomalie, ma riguardano pochi circoli ed alcune vicende già emerse da giorni. Ci sono, però, migliaia di iscritti e qualche centinaia di segretari che andavano rispettati. Per questo ho ritenuto, sempre, che la commissione dovesse assolutamente certificare la platea congressuale di Napoli”.

Oggi sono state concluse le operazioni di certificazione. Ci sono circa 25mila iscritti certificati e oltre 120 circoli in regola.

Nappi conclude: “appare chiaro, alla fine delle operazioni, che chi sosteneva che a Napoli non si era in grado neppure di compiere le normali verifiche si è sbagliato, partendo dal presidente nazionale Matteo Orfini”.

L’ultimo passaggio del suo ragionamento Nappi lo dedica a Bassolino: “Bassolino occupa simbolicamente la Federazione e dà il suo sostegno in queste ore a chi vorrebbe un partito senza padroni e senza padroncini? Beh, pensare che io sono stato per anni bassoliniano. Mi fa riflettere sul mio passato. Quanto all’occupazione della federazione io ho visto solo 4/5 amici seduti attorno ad un caffè”.

 

 

Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli
Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo di Napoli
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