Arte, l’International Surrealism Now fa tappa a Marinha Grande in Portogallo

La mostra internazionale sul surrealismo farà tappa a Marinha Grande, in Portogallo, dal 26 gennaio al 31 marzo 2019, mentre il suo fondatore, Santiago Ribeiro, esporrà a Londra dal 22 al 24 febbraio prossimi 

Coimbra, 8 gennaio 2019 – La più grande mostra d’arte surrealista del XXI secolo, la International Surrealism Now, arriverà il 26 gennaio prossimo nella città di Marinha Grande in Portogallo presso la Galeria Vieira de Leiria, e durerà fino al 31 marzo 2019.

La tredicesima edizione della mostra internazionale dedicata al Surrealismo, nata nel 2010, si conferma la più grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto, e prima della nuova tappa sarà aperta al pubblico presso la Casa della Cultura di Coimbra in Portogallo, fino al 19 gennaio prossimo.

Il movimento International Surrealism Now è stato fondato nel 2010 a Coimbra, con una grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto e dall’artista Santiago Ribeiro.

Promotore e creatore della mostra, l’artista portoghese è stato inserito di recente dalla rinomata rivista culturale The Culture Trip, tra i 10 artisti portoghesi più importanti a livello internazionale, ed è stato invitato di recente per la prima volta nelle terre britanniche, a Londra, invitato dal direttore della Parallax Art Fair, Mr. Tom Moore, per esibirsi al Chelsea Town Hall di Londra dal 22 al 24 febbraio prossimi.

Il PAF, nato da una mostra internazionale chiamata “Parallax” nel 2009, è una mostra indipendente che è un vero e proprio processo di ricerca investigativa, che lo rende unico in termini di mostre e fiere per espositori e designer. In pratica il PAF è un nuovo tipo di evento, diverso da qualsiasi altra fiera dedicata all’arte.

I lavori di Ribeiro sono stati protagonisti, proprio di recente, di un impressionante spettacolo multimediale sugli schermi giganti di Times Square, a New York, e sono stati presentati presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Lisbona, nel Portuguese American Journal, in Digital Meets Culture, Pressenza, metroNews.ru, Pravda in portoghese, The Herald News, ARTVOICE, Associated Press, EFE, APA ots,AAP, Reuters, ANA, News Aktuell e molte altre pubblicazioni.

L’International Surrealism Now si è rivelato, ad oggi, uno dei progetti pioneristici più importanti del mondo, e Ribeiro con essa sta dedicando la sua vita alla promozione del surrealismo del XXI secolo, attraverso mostre presentate negli ultimi 10 anni in diverse parti del mondo tra cui Berlino, Mosca, Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes, Parigi, Londra, Firenze, Madrid, Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Montenegro, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

Un progetto che vede tra gli sponsor protagonisti prestigiosi tra cui il Municipio di Coimbra, la Fondazione Bissaya Barreto e la MagicCraftsman Studio degli Stati Uniti.

L’International Surrealism Now è arrivata così a rappresentare una grande forza di libertà, creatività, amore e speranza. Valori che possono essere ritrovati nelle opere e nelle visioni personali di 120 tra i principali artisti surrealisti del mondo, che rappresentano le speranze, i sogni e le ideologie dei 50 paesi rappresentati.

Opere che evidenziano i sogni, la libertà creativa e ideologica del mondo, a cui è facile accedere anche grazie alla nuova era di internet.

Gli artisti che partecipano a International Surrealism Now 2019 sono:

Achraf Baznani, Marocco / Agim Meta, Albania-Spagna / Aissa Mammasse, Algeria / Alessio Serpetti, Italia / Alvaro Mejias, Venezuela / Ana Neamu, Romania / Ana Pilar Morales, Spagna / Andrew Baines, Australia / Aquilino Ferreira, Portogallo / Asier Guerrero Rico ( Dio), Spagna / Brigid Marlin, Regno Unito, Bien Bañez, Filippine / Can Emed, Turchia / Carlos Sablón, Cuba / C?t?lin Precup, Romania / Cristian Townsend, Australia / Conor Walton, Irlanda / Cynthia Tom, Cina / USA / Dag Samsund Danimarca / Daila Lupo, Italia / Dan Neamu, Romania / Daniel Chiriac, Romania / Daniel Hanequand, Francia / Canada / Daniele Gori, Italia / Delphine Cencig, Francia / Dean Fleming, Stati Uniti d’America / Domen Lo, Slovenia / Edgar Invoker, Russia / Efrat Cybulkiewicz, Venezuela / Egill Eibsen, Islanda / Erik Heyninck, Belgio / Ettore Aldo Del Vigo, Italia / Fabrizio Riccardi, Italia / Farhad Jafari, l’Iran / Francia Garrido, Stati Uniti d’America / Francisco Urbano, Portogallo / Gabriele Esau, Germania / Genesis Cabrera, Stati Uniti / Grazia Bordallo Pinheiro, Portogallo / Grasz ka Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmüller, Romania / Hector Pineda, Messico / Hector Toro, Colombia / Henrietta Kozica, Svezia / Hugues Gillet, Francia / Isabel Meyrelles, Portogallo / Iwasaki Nagi, Giappone / James Skelton, Regno Unito / Jay Garfinkle, Stati Uniti d’America / Jay Paul Vonkoffler, Stati Uniti d’America / Argentina / Geremia Jimah, Nigeria / Joanna Budzy?ska-Sycz, Polonia / João Duarte, Portogallo / Keith Wigdor, US / Leo Wijnhoven, Paesi Bassi / Leo Plaw, Germania / Liba WS, Francia / USA / Lubomír Sticha, Repubblica Ceca / Ludgero roll, Portogallo / Lv Shang, Cina / Maarten Vet, Paesi Bassi / Maciej Hoffman, Polonia / Magi Calhoun, Stati Uniti d’America / Marnie Pitts, Regno Unito / Maria Aristova, Russia / Mario Devcic, Croazia / Martina Hoffman, Germania / Mathias Böhm, Germania / Mehriban Efendi, Azerbaijan / Naiker romana, Cuba / Spagna / Nazareno Stanislau, Brasile / Nikolina Petolas, Croazia / Octavian Florescu, Canada / Ophelia Hutul, Romania / Oleg Korolev, Russia / Olesya Novik, Russia / Olga Spiegel, Stati Uniti d’America / Otto Rapp, Austria / Paula Rosa, Portogallo / Paulo Cunha, Canada / Pedro Diaz Cartes, Cile / Penny Golledge, UK / Peter MC LANE, Francia / Philippe Pelletier, Francia / Roch Fautch, Stati Uniti d’America / Rodica Miller, Stati Uniti d’America / Ruben Cukier, Argentina / Israele / Rudolf Boelee, Nuova Zelanda / Russbelt guerra, Perù / Sabina Nore, Austria / Sampo Kaikkonen, Finlandia / Santiago Ribeiro, Portogallo / Sarah Zambiasi, Australia / Serge Sunne, Lettonia / Sergey Tyukanov Russia / Shahla Rosa, Stati Uniti d’America / Shoji Tanaka, Giappone / Shan Zhulan, Cina / Shia Weltenmenge, Germania / Sio Shisio, Indonesia / Slavko Krunic, Serbia / Sonia Menna Barreto, Brasile / Steve Smith, Stati Uniti d’America / Stuart Griggs, UK / Svetlana Kislyachenko, Ucraina / Svetlana Ratova, Russia / Tatomir Pitariu, Stati Uniti d’America / Tersanszki Cornelia, Romania / Tim Roosen, Belgio / Ton Haring, Paesi Bassi / Victor Lages, Portogallo / Vu Huyen Thuong, Vietnam / Yamal Din, Marocco / Spagna / Yuliya Patotskaya, Bielorussia / Yuri Tsvetaev , Russia / Zoltan Ducsai, Ungheria / Zoran Velimanovic, Serbia.

I 50 paesi rappresentati nella mostra sono:

Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Azerbaigian, Bielorussia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Lettonia, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti , Ucraina, Venezuela, Vietnam.

 

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Indirizzi e contatti stampa:

Londra, Regno Unito – Parallax Art Fair,

Chelsea, King’s Road, Chelsea, Londra,

venerdì 22 febbraio alle 19.30.

Email: manager@parallaxaf.net

 

Marinha Grande, Portogallo – Galleria Municipale Tony Vitorino

Cine-Teatro attore Álvaro,

Largo da República,

Vieira de Leiria, Marinha Grande, Portogallo

Email: geral@cm-mgrande.pt

 

 

“Butterflies”, arrivato di recente dalla Cina Taiwan, dove è stato selezionato per rimanere al Get Art Museum di Art Revolution Taipei, sarà ora esibito a Londra.

 

 

 

I lavori di Santiago Ribeiro a New York

 

 

Alla Maker Faire il patrimonio culturale venezuelano in 3D

Roma, 25 ottobre 2018 – Un museo virtuale di opere d’arte e palazzi del patrimonio culturale venezuelano è stato esposto alla Maker Faire di Roma, il più grande evento europeo di innovazione.

Il progetto di conservazione del patrimonio venezuelano a rischio, attraverso la tecnologia 3D, è stato accolto dalla fiera di tecnologia e innovazione più importante in Europa, la Maker Faire Rome. Così, dal 12 al 14 ottobre, Iam Monuments e The Arc/K Project hanno esposto i modelli tridimensionali di opere d’arte e siti patrimoniali del Venezuela ad oltre 100 mila persone che hanno assistito all’edizione 2018.

The 3D Museum è stato il progetto selezionato dalla Call for Makers, insieme a 700 proposte innovative provenienti da 65 nazioni diverse. Si tratta di un museo digitale del patrimonio culturale, che ha permesso finora di produrre oltre 250 modelli tridimensionali di collezioni museali e monumenti pubblici del Venezuela, alcuni dei quali sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Uno sforzo titanico che è stato possibile grazie a un team di 50 volontari sparsi in almeno 6 città nel paese sudamericano. “Insieme a The Arc/K Project abbiamo sviluppato una metodologia per la produzione di una enorme libreria di modelli 3D”, spiega Ana Maria Carrano, direttore della Iam Monuments, organizzazione che gestisce iniziative locali per la preservazione del patrimonio culturale come Iam Venezuela.

“Nell’arco di un anno e mezzo, abbiamo fotografato oggetti di importanza culturale, ogni giorno. Con queste fotografie abbiamo generato i modelli tridimensionali che adesso sono parte del nostro museo digitale”, afferma Carrano.

The Arc/K Project è un’organizzazione senza scopo di lucro che utilizza le tecnologie per la promozione della conservazione dei beni culturali.

Iam Monuments promuove la creazione di spazi per migliorare la vita nelle comunità con patrimonio a rischio, attraverso l’innovazione e la conservazione del patrimonio culturale.

Iam Venezuela è l’iniziativa locale di Iam Monuments dedicata alla documentazione, alla valutazione e alla protezione del patrimonio culturale venezuelano. Dal 2015, ha documentato oltre 800 opere con valore patrimoniale e concentra i suoi sforzi sul lavoro con le comunità per rafforzare la coesione sociale attraverso il senso di appartenenza.

 

 

 

 

È boom di visitatori per Cremona Musica 2018

Termina con un grande successo la terza, con un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno, l’ultima giornata di Cremona Musica, che si conferma come un punto d’incontro unico del mercato, ancora in crescita, degli strumenti musicali. Nell’ultima giornata consegnati altri tre Cremona Musica Awards.

Cremona, 1 ottobre 2018 – Cala il sipario sull’edizione 2018 di Cremona Musica, la più importante fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alto artigianato, che ha fatto registrare un aumento di visitatori rispetto allo scorso anno. Nei giorni di fiera i corridoi dei padiglioni sono stati percorsi da diverse migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, accorsi per conoscere il meglio della liuteria cremonese e internazionale.

La fiera cremonese si conferma così un pilastro per il mercato degli strumenti musicali, un mercato in crescita, come testimoniano i dati dell’Osservatorio 2018, il report presentato in anteprima oggi proprio a Cremona Musica, e realizzato da Dismamusica in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e la Camera di Commercio di Cremona.

Lo scopo di Cremona Musica è non solo quello di celebrare la grande tradizione musicale della città, ma soprattutto quello di creare un punto d’incontro per tutto il mondo di appassionati e addetti ai lavori, dai musicisti ai media, dai produttori di strumenti ai buyer, dagli istituti di alta formazione agli studenti.

Così si creano opportunità di sviluppo e si aiuta a crescere un settore che non solo rappresenta un pezzo fondamentale del nostro patrimonio culturale e artistico, ma che produce anche un fatturato di oltre mezzo miliardo di euro solo in Italia. Anche da questo punto di vista Cremona Musica ha ampiamente realizzato la propria missione.

L’edizione 2018 ha visto fra le sue novità più apprezzate anche la nuova disposizione delle aree espositive: Piano Experience è stato riorganizzato dedicando ad ogni produttore una sala indipendente, in modo da garantire una migliore qualità dell’ascolto. In questo modo è stato possibile accogliere più comodamente gli espositori e gli eventi di Mondomusica (archi), Cremona Winds (fiati), Acoustic Guitar Show (chitarre), e Accordion Show, il nuovo spazio dedicato alle fisarmoniche, che quest’anno ha portato a Cremona i migliori strumenti dei musei di Castelfidardo e Stradella, centri di eccellenza a livello internazionale, affermandosi come punto di riferimento fieristico del settore.

Nell’ultima giornata di Cremona Musica si sono tenute le ultime premiazioni dei Cremona Musica Awards, con il liutaio di chitarre tedesco Hermann Hauser III che la mattina ha ricevuto il riconoscimento nella categoria “liuteria”, mentre in chiusura della fiera sono stati premiati Giya Kancheli, nella categoria composizione, e Valery Gergiev, nella categoria performance – direzione d’orchestra.

Il direttore d’orchestra russo, che non è riuscito ad essere presente a causa di un problema dell’ultima ora, ha salutato il pubblico in sala con un video-messaggio in cui ringrazia l’organizzazione e promette che verrà presto ad esibirsi a Cremona.

Alessandro Stella e George Vatchnadze hanno omaggiato l’opera di Kancheli suonando otto delle sue “Miniature” per pianoforte solo.

Il compositore georgiano ha poi ringraziato il pubblico e ha raccontato un aneddoto della sua vita, legato all’Italia e alla sua tradizione musicale: “Ricordo che 25-30 anni fa incontrai a Tbilisi lo sceneggiatore Tonino Guerra, e gli consegnai i vinili della mia quarta e quinta Sinfonia e gli chiesi di bruciarli e spargerne le ceneri sulla tomba di Nino Rota. Sono felice di essere in questo paese incredibile e in una città così straordinaria”.

Come nei primi due giorni di fiera, anche oggi Cremona Musica ha ospitato numerosi eventi dal vivo, come i recital dei pianisti Vovka Ashkenazy, Giovanni Bellucci, Vanessa Benelli Mosell, Louis Lortie, Alvaro Siviero, George Vatchnadze e del The Pianos Trio. Molti anche i concerti dedicati al mondo dei fiati, con il cornista Nilo Caracristi, il clarinettista Piero Vincenti e il flautista Francesco Loi, oltre alla seconda giornata della rassegna bandistica, novità di questa edizione.

Il giardino di Cremona Musica è stato animato da Corde & Voci d’Autore, una rassegna per cantautori-chitarristi che ha visto durante la mattinata alternarsi sul palco alcuni dei più promettenti artisti emergenti, mentre nel pomeriggio sono stati protagonisti musicisti affermati del calibro di Mirkoeilcane, Andrea Rivera, Luigi “Grechi” De Gregori, Marco Pandolfi e Andrea Tarquini. Molta musica dal vivo anche nell’Accordion Show, dove Riccardo Tesi si è esibito all’organetto durante la presentazione della biografia a lui dedicata, dal titolo “Una vita a bottoni”.

L’edizione 2018 di Cremona Musica ha accolto 320 espositori da tutto il mondo (il 52% dall’estero), che hanno riempito i padiglioni con oltre 5000 prodotti, e più di 160 eventi che si sono svolti nei tre giorni che hanno portato a Cremona circa 400 artisti.

 

 

Alcune foto dell’edizione 2018 sono scaricabili dal seguente link: https://drive.google.com/open?id=1-bR2iwaS6tvgG32oTr4_Rh_p8wxEeNeq

 

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Per ulteriori informazioni:

Francesco Cianfanelli

Addetto stampa Cremona Musica International Exhibitions and Festival

+39 3287698779

cianfanelli.cremona@gmail.com

Alla Biennale di Saint Paul de Vence l’opera con i resti di un meteorite di Cesare Catania

L’Arte al centro “dell’Universo”: l’artista Cesare Catania espone durante la Biennale d’arte a Saint Paul de Vence una scultura in polvere di marmo bianco e resti di meteorite

Saint Paul de Vence, 16 luglio 2018 – Dopo lo strepitoso successo ottenuto in Costa Azzurra, l’artista italiano Cesare Catania continua a stupire la critica internazionale.
Giovedì 19 luglio 2018, durante la biennale d’arte di Saint Paul de Vence, verrà installata, proprio all’ingresso del paese provenzale, l’ultima scultura di Cesare Catania intitolata “Il Cuore della Terra – B Version”.

Si tratta di una scultura di arte contemporanea che si collega ad una precedente opera d’arte in legno e acrilico realizzata dallo stesso artista tra il 2012 e il 2015, intitolata appunto “Il Cuore della Terra – A Version”.

La scultura “Il Cuore della Terra – B Version” trae infatti ispirazione dallo stesso concetto di forza ed energia che sprigiona la Terra ed è stata realizzata in polvere di marmo di Carrara e cemento bianco. Per dare ancora maggiore enfasi all’aspetto energetico, l’artista ha voluto combinare nella miscela anche i resti di un meteorite.

L’origine di quest’ultimo e la datazione storica del corpo proveniente da migliaia di anni luce sono controversi: l’unico dato certo è che si tratta di frammenti appartenenti al meteorite catalogato dagli enti ufficiali e dalla Nasa come “Meteorite Gibeon”, caduto in epoca preistorica nella regione meridionale della Namibia (Africa) e alcuni pezzi del quale sono esposti nei musei di geologia più famosi al mondo.

In questa opera d’arte Cesare Catania ha voluto concentrare tutta la forza degli elementi considerati di maggiore impatto energetico: la pramide rovesciata e la sfera, la polvere di marmo proveniente dalla Terra e i frammenti di meteorite proveniente dall’Universo.

La scultura verrà installata giovedì 19 Luglio 2018 nel cuore della Provenza e in particolare nella capitale dell’arte mondiale Saint Paul de Vence, di fronte alla galleria d’arte contemporanea Odd Gallery.

 

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Contacts:
Cesare Catania ART
ingenuity works – paintings – sculptures
Art Gallery: Via Del Progresso 18 – 20125 – Milan (IT) web: www.cesarecatania.eu
mail: press@cesarecatania.eu
IG: @art_cesarecatania

 

 

 

 

 

Arte, Craig Warwick a Caltagirone: “Contatterò lo spirito di Caravaggio”

Evento unico al mondo: per la prima volta nella storia dell’arte Craig Warwick, il medium britannico più famoso al mondo, protagonista dell’appena trascorsa “Isola dei famosi” su Canale 5, contatterà nell’aldilà Caravaggio, in occasione della mostra “Angeli a Calatagèron“ di Lorenzo Chinnici

Catania, 28 giugno 2018 – Quello che accadrà il prossimo 21 luglio a Caltagirone (CT) nelle sale del Palazzo Comunale avrà dell’incredibile. Per la prima volta nella storia dell’arte un celebre artista del passato ritornerà dall’aldilà per trasferire la sua energia al pubblico di appassionati che interverrà in occasione della personale del maestro Lorenzo Chinnici, “Angeli a Calatagèron”.

Lo spirito irrequieto del Caravaggio, che tra il 1608 ed il 1609 fu nella città calatina, sarà invitato a ritornare in questa terra incantata, per prendere parte alla mostra, attraverso la mediazione del famoso Craig Warwick “L’uomo che parla con gli Angeli, di recente naufrago dell’ “Isola dei famosi” su Canale 5, che ha captato delle vibrazioni provenienti proprio da Caltagirone.

Warwick, medium britannico famoso nel mondo per aver aiutato personaggi del calibro di Lady Diana e Kate Winslet e per essere consulente della FBI per i casi relativi alle persone scomparse, è pervaso ormai da tempo da visioni e di recente ha percepito sia il tormento di Caravaggio per il furto di un suo dipinto realizzato in terra calatina nel 1609, sia il desiderio di Lorenzo Chinnici di abbracciare l’anima del grande artista lombardo, tra i suoi modelli di ispirazione, la cui ombra aleggia anche sullo scrittore Vincenzo Calí.

L’autore, affascinato dall’arte di Chinnici, compone poesie lasciandosi ispirare dalle immagini dei suoi dipinti, che gli compaiono nelle sue visioni oniriche.

Saranno parte integrante della mostra le installazioni de #Lasiciliainunbarattolo, contenitori che custodivano i colori che Chinnici utilizzava per dipingere, e che oggi rigenerati, racchiudono gli spiriti di Sicilia e l’anima stessa del maestro, che unitamente a voci, odori, sapori, suoni, risa e poesie, si propagano tra gli astanti coinvolgendoli in una danza senza tempo.

La mostra renderà quindi possibili ritorni importanti, facendo sì che Caltagirone, custode della banca del grano, germogli a nuova vita.

A suggellare lo speciale momento il sodalizio con Simenza, cumpagnia siciliana sementi contadine, che accoglierà i partecipanti con le sue degustazioni.

Chi ha reso possibile questo evento non lo ha fatto con la pretesa di promettere un miracolo, ma con l’intebto di raccontare una bella fiaba di Sicilia dove i sogni si trasformano in realtà, facendo vivere ai partecipanti un’esperienza unica e incredibile.

Vincenzo Calì – Poesie – Michela Velardita – Emozioni – #lasiciliainunbarattolo – Installazioni

21 luglio – 20 agosto 2018, Caltagirone

Inaugurazione

21 luglio, ore 19.00

Palazzo Comunale, Piazza Municipio, 1

95041 Caltagirone (CT)

 

A Casalnuovo la finale del premio ‘Una Città Che Dipinge’

Casalnuovo di Napoli, 28 maggio 2018 – In una sala gremita si sono svolte sabato sera le premiazioni del Premio Letterario Una Città Che Scrive. Con oltre 1800 partecipanti, l’ultima edizione del concorso letterario, fondato da Giovanni Nappi, ha confermato il successo dello scorso anno.

Tra le novità di quest’anno la finestra che Nappi ha voluto dedicare all’autismo: “Il nostro Premio si pone, con la finestra dedicata all’autismo attraverso un concorso di pittura e disegno a loro riservato, come uno straordinario strumento di piena inclusione”, così dichiara Giovanni Nappi.

Insieme alle sezioni ordinarie del Premio, ‘Poesie’, ‘Racconti’, ‘Scuola’, e alle sezioni speciali ‘Dislessia’, ‘Visso nel Cuore’ e ‘Poesie in lingua napoletane’, anche il concorso riservato agli amici autistici, dal titolo “Una Città Che Dipinge”, ha decretato  sabato sera  i suoi vincitori.

Dieci finalisti, ma solamente quattro di loro hanno ottenuto una borsa di studio in denaro.

Queste le opere giunte in finale:

 

– “Il Guerrierodi Fabrizio Landini (Sesto San Giovanni, Milano) classe 1995

– “La Città e la luna“ di Francesca Lussignoli (Ghedi, Brescia), classe 2002

– “L’albero dei miei pensieri” di Ametrano Gianluca (Casalnuovo di Napoli), classe 1986

– “Il Mondo Perfetto” di Concetta Esposito (Casalnuovo di Napoli), classe 2005

 

I quattro lavori sono stati anche pubblicati nella terza antologia legata al Premio Letterario Una Città Che Scrive, dal titolo “Emozioni, Colori e Potere della Scrittura”.

I lavori degli amici autistici ci accompagneranno fino alla prossima edizione, grazie alla pubblicazione nell’antologia e grazie ad alcune mostre che organizzeremo con le dieci opere scelte e portate in finale”, conclude Nappi.

Nell’antologia, oltre alle immagini, i testi dei vincitori del Premio Letterario.

 

 

 

 

 

Per il ‘Top Marques 2018’ il Principato di Monaco sceglie l’artista italiano Cesare Catania

Montecarlo, 17 aprile 2018 – Il Principato di Monaco ha scelto l’artista italiano Cesare Catania per l’esposizione ‘Top Marques 2018′ che si terrà a Montecarlo presso il Grimaldi Forum dal 19 al 22 aprile, durante la settimana del Rolex
Masters Tennis Cup.

Dopo aver più volte stupito la critica e la stampa di tutto il mondo, dopo aver ricevuto da alcune riviste inglesi il soprannome di “Moderno Leonardo da Vinci”, l’artista italiano Cesare Catania torna a esporre a Montecarlo dunque, con due opere uniche nel loro genere.

Verranno presentate ufficialmente per la prima volta a livello internazionale la sconvolgente scultura
intitolata “L’Uomo che non Vede” e il raffinato ed elegante dipinto intitolato “L’Arlecchino nella Terra dei
Giganti”.

«L’uomo vive ciecamente nella società che lo circonda….».

Questa la riflessione dell’artista a commento della propria scultura, un’opera d’arte che sembra letteralmente fuoriuscire dalla tela.

Completamente differente lo stile della seconda opera, un dipinto olio su tela di impronta surrealista che
rappresenta Arlecchino intento a correre su una scacchiera di sabbia in a una realtà molto più grande di
lui.

Anche in questo caso sono chiare le somiglianze tra l’Arlecchino, un personaggio tanto caro all’autore, e il
genere umano.

Durante l’esposizione sarà presente anche la scultura intitolata “La Bocca dell’Etna”, un’opera d’arte
contemporanea in cui il maestro italiano concretizza la sua ispirazione dimostrando come sia possibile
legare tra loro materiali così distanti tra loro come acciaio, silicone, acrilico e pigmenti naturali.

Le tre opere saranno visionabili presso lo stand Cesare Catania ART all’interno dell’evento espositivo Top
Marques 2018, che si terrà presso il Grimaldi Forum dal 19 al 22 aprile, durante la settimana del Rolex
Masters Tennis Cup.

 

 

Uomo che non vede, Cesare Catania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arlecchino nella terra dei giganti, Cesare Catania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Selezionati 2 artisti italiani per la mostra International Surrealism Now

Milano, 27 dicembre 2017 – Ci sono anche 2 artisti italiani a partecipare alla mostra International Surrealism Now in Portogallo.

Sono Daila Lupo e Daniele Gori i 2 artisti selezionati di recente per l’esposizione internazionale ‘Surrealism Now’ 2017/18 che si sta tenendo in Portogallo, presso il Museo multimediale di Poros a Condeixa-a-Nova e terminerà alla fine di gennaio 2018.

Per promuovere la più grande mostra collettiva di arte surrealista dell’anno e nel tentativo di portare l’arte alle masse a cominciare da New York, il pittore surrealista portoghese Santiago Ribeiro ha sperimentato nuove e inusuali iniziative.

Il pittore è riuscito infatti a portare le opere della mostra internazionale, compresi alcuni suoi lavori, sui mega schermi dell’incrocio multimediale più famoso del mondo, ovvero Times Square, a New York.

I lavori che stanno apparendo sugli schermi della famosa piazza fanno parte della stessa mostra internazionale ‘Surrealism Now’, che si sta tenendo nel museo multimediale di Condeixa-a-Nova.

La più grande mostra d’arte contemporanea nel mondo del surrealismo in Europa sta coinvolgendo oltre 100 artisti provenienti da 48 nazioni diverse.

Un evento capace di raccogliere dipinti, disegni, arte digitale, fotografie e sculture, che saranno anche esposti, almeno in parte, in vari monumenti, palazzi, musei e spazi pubblici e artistici in tutto il paese.

“Come sempr cerco di fare qualcosa di speciale e diverso e l’idea di esporre a Times Square a New York mostra che i mezzi di comunicazione di massa siano un mezzo moderno ideale per mostrare la nostra arte“, ha detto Ribeiro che ha creato il movimento International Surrealism Now nel 2010 a Coimbra con una grande mostra organizzata da Bissaya Barreto.

A proposito del Surrealism International Now

Surrealism Now è un progetto del pittore surrealista Santiago Ribeiro, che si è dedicato alla promozione del surrealismo del XXI secolo, attraverso mostre in tutto il mondo come Berlino, Mosca, Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes, Parigi, Firenze, Madrid. Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Monte Negro, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

Surrealis Now è l’unione di movimenti artistici come il surrealismo, l’arte visionaria, il realismo astratto e fantastico.

Il surrealismo internazionale è nato nel 2010 a Coimbra, quando Santiago Ribeiro ha progettato la grande mostra organizzata dalla Fondazione Bissaya Barreto.

Un evento che si è esteso a diversi luoghi, come monumenti e musei, e che attualmente vede la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo.

La più grande mostra contemporanea di arte surrealista contemporanea in Europa vede partecipare ad oggi seguenti artisti:

Achraf Baznani, Marocco / Agim Meta, Spagna / Aissa Mammasse, Algeria / Alvaro Mejias, Venezuela / Ana Araújo, Portogallo / Ana Neamu, Romania / Ana Pilar Morales, Spagna / Andrew Baines, Australia / Asier Guerrero (Dio), Spagna / Brigid Marlin, UK / Bene Banez, Filippine / Can Emed, Turchia / Carlos Sablon, Cuba / C?t?lin Precup, Romania / Cristian Townsend, Australia / Conor Walton, Irlanda / Cynthia Tom, Cina / USA / Dag Samsund, Danimarca / Daila Lupo Italia / Daniela Gori, Italia / Delphine Cencig, Francia / Dean Fleming, Stati Uniti / Domen Lo, Slovenia / Edgar Invoker, Russia / Efrat Cybulkiewicz, Venezuela / Egill Eibsen, Islanda / Gryzka Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmuller, Romania / Erik Heyninck, Belgio / Ettore Aldo Del Vigo, Italia / Farhad Jafari, l’Iran / Francia Garrido, Stati Uniti / Francisco Urbano, Portogallo / Graça Bordalo Pinheiro, Portogallo / GRASZKA Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmuller, Romania / Hector Pineda, Messico / Hector Toro, Colombia / Henrietta Kozica, Svezia / Hugues Gillet, Francia / Isabel Meyrelles, Portogallo / Iwasaki Nagi, Giappone / James Skelton, Regno Unito / Jay Garfinkle, Stati United / Jay Paul Vonkoffler, Stati Uniti / Argentina / João Duarte, Portogallo / Keith Wigdor, Stati Uniti / Leo Wijnhoven, Paesi Bassi / Leo Plaw, Germania / Liba WS, Francia / Lubomir Sticha, Repubblica Ceca / Ludgero Rodolo, Portogallo / Lv Shang, Cina / Maciej Hoffman, Polonia / Magi Calhoun, Stati Uniti / Marnie Pitts, Regno Unito / Maria Aristova, Russia / Mario Devcic, Croazia / Martina Hoffman, Germania / Mathias Böhm, Germania / Mehriban Efendi, Azerbaijan / Naiker romana, Cuba / Spagna / Nazareno Stanislau, Brasile / Nikolina Petolas, Croazia / Olga Spiegel, Stati Uniti / Otto Rapp, Austria / Oleg Korolev, Russia / Paulo Cunha, Canada / Paula Rosa, Portogallo / Pedro Diaz Cartes, Cile / Penny Golledge, UK / Philippe Pelletier, Francia / Ruben Cukier , Argentina / Israele / Rudolf Boelee, Nuova Zelanda / Sabina Nore, Austria / Saim Ghazi, Pakistan / Sampo Kaikkonen, Finlandia / Santiago Ribeiro, Portogallo / Sergey Tyukanov, Russia / Shahla Rosa, Stati Uniti / Shoji Tanaka, Giappone / Shan Zhulan, C hina / Sio Shisio, Indonesia / Slavko Krunic, Serbia / Snežana Petrovi?, Serbia / Sonia Menna Barreto, Brasile / Steve Smith, Stati Uniti / Stuart Griggs, UK / Svetlana Kislyachenko, Ucraina / Svetlana Ratova, Russia / Tatomir Pitariu, Stati Uniti / Ton Haring, Paesi Bassi / Victor Lages, Portogallo / Vu Thuong Huyen, Vietnam / Yamal Din, Marocco / Spagna / Yuri Cvetaev, Russia / Zoltan Ducsai, Ungheria / Zoran Velimanovic, Serbia.

Queste le 48 nazioni partecipanti a ‘Surrealism Now’:

Algeria, Australia, Austria, Azerbaigian, Brasile, Belgio, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Indonesia , Iran, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Pakistan, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Tailandia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti Stati Uniti, Ucraina, Venezuela, Vietnam.

 

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Contatti stampa:

Santiago Ribeiro
santiagoribeiropainting@gmail.com
+ 351-964485027
http://santiagoribeiropainting.blogspot.com
Fonte: Surrealismo internazionale Now

 

In edicola ‘Il Caffè Filosofico’, la filosofia raccontata dai filosofi

Da Emanuele Severino a Massimo Cacciari, da Maurizio Ferraris a Umberto Galimberti, da Remo Bodei a Piergiorgio Odifreddi, è in edicola ‘Il caffè filosofico’, una serie unica di conversazioni d’autore chiare e appassionate che raccontano il pensiero dei protagonisti della filosofia occidentale. Perchè “La cultura è l’unica ricchezza che nessuno potrà mai toglierti“

Torino, 6 Novembre 2017 – Sarà disponibile nelle edicole dal 9 novembre prossimo ‘Il Caffè Filosofico‘ (www.ilcaffefilosofico.it), un’opera completa in 40 DVD sui grandi maestri della filosofia.

L’opera spazierà dai primi pensatori dell’antica Grecia, il cui pensiero razionale ha fondato il mondo occidentale, fino ai filosofi che hanno fornito raffinate chiavi di lettura della realtà contemporanea.

Per la prima volta in Italia una raccolta completa sui protagonisti della filosofia curata da Eduflix Italia (www.eduflix.it) che conduce passo passo alla scoperta dell’evoluzione del pensiero occidentale: dalla nascita della filosofia con i Presocratici,  all’eterno ritorno di Nietzsche, dagli insegnamenti di Socrate, al rivoluzionario pensiero di Einstein, dalla conoscenza di Aristotele al pensiero psicoanalitico di Freud, dal dubbio di Cartesio, all’Illuminismo di Kant.

Ognuno dei grandi pensatori del passato è illustrato dal racconto di un filosofo contemporaneo. Da Emanuele Severino a Massimo Cacciari, da Maurizio Ferraris a Umberto Galimberti, da Remo Bodei a Piergiorgio Odifreddi… in una serie unica di conversazioni d’autore chiare e appassionate che raccontano il pensiero dei protagonisti della filosofia occidentale.

‘Il Caffè Filosofico’ ci porterà nell’ambiente rassicurante di un Caffè e ci riserverà un posto al tavolo di un filosofo contemporaneo per farci ascoltare, da privilegiati, il suo racconto.

Nei primi 2 DVD, in edicola dal 9 novembre in offerta lancio a solo 1,99€, ci saranno Emanuele Severino che racconterà ‘I Presocratici’ e la nascita della filosofia e Maurizio Ferraris che ci parlerà di Kant e dell’Illuminismo.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.ilcaffefilosofico.it.

 

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In edicola dal 9 novembre prossimo ‘Il Caffè Filosofico’ (www.ilcaffefilosofico.it) un’opera completa in 40 DVD sui grandi maestri della filosofia
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