Piano di Sorrento premia Gino Rivieccio per i 40 anni di carriera

Napoli, 18 settembre 2019 – L’attore Gino Rivieccio si aggiudica la sezione “Dino Verde” del Premio nazionale “Penisola Sorrentina” per i suoi 40 anni di carriera tra Mediaset, Rai e tanto teatro. Quarant’anni di spettacolo celebrati con un riconoscimento speciale del premio “Penisola Sorrentina”, la cui ventiquattresima edizione è in programma il prossimo 26 ottobre al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

Gino Rivieccio festeggia così, in maniera speciale, i suoi quarant’anni di professione nello spettacolo, che presero il via nel 1979 quando entrò a far parte della compagnia del Teatro Stabile Sannazzaro di Napoli, al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico.

Quindi con la vittoria al festival del cabaret di Loano si propone sulla scena nazionale partecipando accanto a Paolo Villaggio e Carmen Russo al programma Un Fantastico tragico Venerdì”, in onda su Rete 4.

Dall’87 all’89 ha condotto per tre edizioni un striscia a premi del mattino su Canale 5, “Cantando Cantando” avvalendosi della partecipazione di Little Tony, Bobby Solo e Rosanna Fratello. Durante i mesi estivi Marino Bartoletti gli affida uno spazio comico nella trasmissione su Italia 1Calcio d’Estate”. L’anno successivo, sempre su Canale 5, conduce insieme a Lino Toffolo il gioco a premi “Casa mia

Nel 1991 passa alla RAI dove, insieme a Mita Medici e Osvaldo Bevilacqua è protagonista di Sereno Variabile. L’anno successivo presenta con Mara Venier e Fiorello “il Cantagiro” su Rai 2. In quello stesso anno con lo spettacolo “ Spasso Carrabile “ vince il Biglietto d’oro dell’Agis.

E nel 1993 Dino Verde lo sceglie come protagonista della riedizione dello storico “Scanzonatissimo”, che si rimaterializza il suo grande amore per il Teatro. Lo spettacolo che ha come coprotagonista Brigitta Boccoli viene ripreso nella stagione successiva con il titolo “Scanzonatissimo Gran Casinò”. Questa volta con la partecipazione di  Sabina Stilo e le coreografie  di Don Lurio.

E proprio a Dino Verde è intitolata la speciale sezione del Premio “Penisola Sorrentina”, che in questi anni ha visto premiati Lino Banfi, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli, Maurizio Micheli.

“Siamo particolarmente felici di consegnare il premio Dino Verde  a un uomo ed un attore che ha sempre conservato il valore dell’umiltà e la cifra della cultura”, afferma Mario Esposito, patron del Premio.

Diversi sono i titoli della sua produzione, ma la colonna sonora di sottofondo della sua vita e del suo palcoscenico resta l’amore per Napoli. Un amore carnale, tatuato nell’anima”  racconta ancora il patron.

Rivieccio ha lavorato a stretto contatto con Dino Verde e con il figlio, Gustavo, che ancora oggi è il suo autore.

Ha  interpretato “Sarto per signora“ di George Feydeau con Luciana Turina e la regia di Vito Molinari. La stagione 2008 l’ha divisa con Vittorio Marsiglia in un varietà scritto sempre da Rivieccio con Gustavo Verde, dal titolo “ Non complichiamoci la vita”. Nel 2009 ha riproposto il genere del one- man show con la Minale big band dal titolo “Quanno ce vò ce vò”.

Nello stesso periodo propone per la prima volta, un cofanetto che raccoglie il meglio dei suoi 30 anni di carriera. Al fianco di Corinne Clery ha portato in scena un classico della commedia. “ Il padre della sposa “ per la regia di Marco Parodi e le musiche di Peppino di Capri. Nel 2012  ha firmato insieme a de Giovanni e a Verde  “ La pazienza differenziata “, ritratto ironico sul momento storico dei napoletani. Nella stagione 2013-2013 ha portato in scena “ Faccio progetti per il passato “ commedia musicale scritta insieme a Gustavo Verde e Gianni Puca.

Quindi  è stato protagonista di un divertentissimo lavoro scritto da Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale: “Ti presento mio fratello”. La scorsa stagione  e per il secondo anno consecutivo  ha portato in scena  “Io e Napoli“, un atto d’amore verso la sua città intriso di emozioni ed ironia, garbo, leggerezza e riflessioni. Il tutto suffragato dalle  musiche e gli arrangiamenti del Maestro Antonello Cascone. La scorsa stagione ha ripreso la commedia inglese “Mamma  ieri mi sposo“ in compagnia di Sandra Milo e Marina Suma e  ripropostoil suo one man show Cavalli di ritorno.

Queste solo alcune delle tappe salienti di questi quarant’anni di vita e di spettacolo, suggellati orada un premio speciale.

Un riconoscimento che si aggiunge al successo  della direzione artistica del Premio Massimo Troisi, conferitagli quest’estate dalla Città di San Giorgio a Cremano.

Sarò con gioia al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento per festeggiare, insieme con gli  altri importanti premiati ed ospiti del Premio Penisola Sorrentina l’amore per questo mestiere”, dichiara Rivieccio.

“Sì, questo lavoro bisogna amarlo. Fare questo lavoro solo per diventare famosi è come dissetarsi con la grappa. Questo mestiere bisogna abbracciarlo per comunicare delle emozioni, dei pensieri, dei sorrisi al prossimo. Come mi ha insegnato il maestro Dino Verde, praticarlo solo per il piacere di andare in scena senza avere nulla da dire è come salire su un aereo solo per avere le noccioline gratis” conclude l’attore.

 

Gino Rivieccio durante i primi anni di spettacolo

 

 

 

Premio Penisola Sorrentina: nella giuria attori, giornalisti e imprenditori

Sale l’attesa per l’evento dedicato alla cultura e allo spettacolo: fra due mesi Piano di Sorrento diventerà un set di celebrities, attori, produttori e giornalisti di fama nazionale.  Quest’anno si celebra il gemellaggio speciale con la regione Liguria.  

Nella giuria nomi di prestigio tra cui l’attrice Francesca Cavallin, il giornalista Magdi Allam e l’imprenditore genovese Davide Viziano, vicario dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti.

Milano, 28 agosto 2017 – È stata definita la composizione della giuria della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®,  promosso dall’Ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse” in collaborazione con la Città di Piano di Sorrento ed inserito nel cartello degli eventi di risonanza nazionale dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania.

Le personalità chiamate a far parte della giuria del Premio nazionale (patrocinato per l’alto valore culturale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) oltre a Mario Esposito, direttore artistico ed organizzatore, sono:

  • il produttore e general manager GEPPINO AFELTRA, che da sempre si è occupato di musica e televisione, firmando negli anni novanta i più importanti programmi RAI come “Mediterraneo e dintorni”, “Una estate italiana” e “Mix Italia”. Il suo nome è legato indissolubilmente a Gigi D’Alessio, di cui ha curato il management fino al 2007. È stato componente di amministrazione della Siae, occupandosi di creatività e tutela.

 

  • MAGDI CRISTIANO ALLAM, giornalista, politico, scrittore egiziano naturalizzato italiano. Formatosi in Italia presso i salesiani, Allam comincia la carriera giornalistica a Il Manifesto e Repubblica. Diventa Vice Direttore del “Corriere della Sera” che lascia per intraprendere l’attività politica al Parlamento Europeo e fondare il movimento “Io Amo l’Italia”. Attualmente è opinionista de “Il Giornale” diretto da Alessandro Sallusti. Da mussulmano moderato si converte al Cristianesimo ricevendo il battesimo, nella veglia pasquale, direttamente dal Papa Benedetto XVI.

 

  • l’attrice FRANCESCA CAVALLIN, volto iconico di fiction di successo come ” Il genrale Dalla Chiesa”, accanto a Giancarlo Giannini; “ Coco Chanel” per la regia di Christian Dugay; “Il bene e il male”, regia di Giorgio Serafini; “Puccini”, regia di Giorgio Capitani e la serie Tv “Un medico in famiglia”, in in cui ha interpretato ruolo di Bianca Pittaluga, la moglie di Lele (alias Giulio Scarpati). È stata la protagonista di “Tutta la musica del cuore” e copratogonista, al fianco di Luca Zingaretti, nella miniserie televisiva “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”. Grande consenso di critica e di pubblico ha ottenuto con l’interpretazione di Pina nella miniserie, andata in onda quest’anno su Rai 1, “Di padre in figlia”, del regista Riccardo Milani.

 

  • ROLANDO D’ANGELI, produttore discografico e Presidente della Music Show International. Da oltre quarant’anni lavora nell’imprenditoria musicale producendo i più grandi artisti italiani, tra cui Pupo,Daniela e Loretta Goggi, Umberto Tozzi, Giorgia, Michele Zarrillo, Kelly Joice, Luca Barbarossa, Tosca. Sono oltre quaranta i paesi del mondo nei quali Rolando D’Angeli ha prodotto spettacoli e diffuso musica italiana con protagonisti Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Ornella Vanoni, Mike Francis e Nek.

 

  • MASSIMO MARRAMAO lavora da oltre quarant’anni nella distribuzione e nella produzione esecutiva di spettacoli musicali di artisti nazionali come Ron, Eugenio Finardi, Bianca Atzei, Roberto Vecchioni.

 

  • l’attore GINO RIVIECCIO che, dopo l’esordio al Teatro Sannazzaro di Napoli con Luisa Conte e Nino Taranto, è diventato un autentico riferimento per il teatro Significativa la collaborazione con Dino Verde che per lui scrisse una nuova versione di “Scanzonatissimo” che aveva segnato l’esordio nello spettacolo di Pippo Baudo. Dopo il grande successo di “Io e Napoli”  (scritto con Gustavo Verde, figlio di Dino) sta preparando, per la prossima stagione 2017-2018, la commedia “Mamma… ieri mi sposo” con Marina Suma, Sandra Milo e Fanny Cadeo. Rivieccio, insieme con Gustavo Verde, curerà la sezione “Dino Verde” del Premio Penisola Sorrentina.

 

  • GUSTAVO VERDE, figlio del grande Dino Verde, è scrittore, autore teatrale, televisivo e radiofonico. Ha esordito collaborando con Garinei e Giovannini. Ha ora all’attivo numerosi spettacoli teatrali e programmi radiofonici (“Il barattolo”, “Via Asiago Tenda”, “Che domenica ragazzi”, “Oggi è domenica”)  e televisivi, tra cui “La prova del cuoco” condotto da Antonella Clerici. Presiede  le selezioni per la sezione del Premio dedicata alla televisione in memoria di Dino Verde

 

  • DAVIDE VIZIANO è imprenditore attivo a livello nazionale nel settore dell’edilizia. È presidente della Consulta Permanente per l’Edilizia della Liguria, presidente del Gruppo ligure dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) di cui riveste anche il ruolo di Vice Presidente Vicario a livello nazionale (la presidenza è di Riccardo Ghidella, che succede a Giancarlo Abete). All’attività professionale ha sempre affiancato una forte presenza nel mondo culturale. È stato, per più di dieci anni, Presidente del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Ha presieduto la società Genova 2004 srl, che ha curato la realizzazione e l’organizzazione degli eventi per Genova Capitale Europea della Cultura. Dal novembre 2005 al settembre 2011 è stato consigliere d’amministrazione della Fondazione Valore Italia, istituita dal Ministero delle Attività Produttive, avendo lo scopo di realizzare, gestire e favorire l’attività della esposizione permanente del design italiano e del Made in Italy. Dal giugno del 2011 è il Presidente del Palazzo della Meridiana di Genova (inserito nel patrimonio Unesco dei Rolli)che ha ospitato la sezione ligure della Biennale di Venezia con Vittorio Sgarbi ed altre importanti mostre di arte antica e moderna oltre che eventi di politica internazionale come il Simposio Cotec con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il re di Spagna Juan Carlos I e Anibal Cavaco Silva, Presidente della Repubblica lusitana. Viziano coordina i rapporti tra il Premio ed il territorio ligure.

 

A questa giuria prestigiosa spetterà ora il compito di scegliere i premiati dell’edizione 2017 del riconoscimento nelle seguenti categorie: cultura, comunicazione, televisione (sezione speciale Dino verde), teatro, cinema, fiction, musica, istituzioni.

Lo spettacolo televisivo di premiazione si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il prossimo 28 ottobre, con una serata di gala, durante cui uno speciale omaggio sarà riservato al gemellaggio con la regione Liguria.

 

 

 

L’attore Gino Rivieccio è l’ideatore della sezione del Premio dedicata a Dino Verde

 

Il giornalista e scrittore Magdi Allam sarà a Piano di Sorrento

 

 

L’imprenditore genovese Davide Viziano coordina i rapporti con la Liguria

Antonello De Pierro e Adriana Russo rendono omaggio ai 50 anni di carriera di Vittorio Marsiglia

Tanti volti noti erano presenti al teatro Arcobaleno di Roma dove, per celebrare la ricorrenza, il popolare attore napoletano è andato in scena con la pièce “Isso, essa e ‘o malamente”

Roma – Pubblico delle grandi occasioni quello che si è visto l’altra sera al teatro Arcobaleno di Roma in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di carriera del celebre attore Vittorio Marsiglia, ultimo erede della famosa macchietta napoletana. La ricorrenza non poteva essere celebrata più degnamente se non proponendo quello che è ormai diventato un classico del suo repertorio “Isso, essa e ‘o malamente”, di cui è andata in scena la prima, con la partecipazione sul proscenio dei bravissimi Lucio Bastolla, Saverio Mattei e Barbara Corcione, per la magistrale regia di Giancarlo Nicotra. Un’esilarante viaggio tra vari personaggi partenopei caratteristici di un’epoca che si colloca nella prima metà del secolo scorso, fino a giungere all’interpretazione del noto Armando Gil, quando Marsiglia ha imbracciato una chitarra e si è esibito nell’esecuzione dei tradizionali brani a doppio senso legati al personaggio, catturando l’attenzione della platea e coinvolgendola in una significativa estasi emotiva sfociata naturalmente in un profluvio di reiterati applausi. Tra il pubblico era presente anche il giornalista direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che tanti ricordano come direttore e voce storica di Radio Roma. Con la sua presenza De Pierro, che attualmente figura tra i politici più seguiti sul web come riportato nella classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/ , in aggiornamento quotidiano, ha voluto testimoniare quell’impegno che sta portando avanti col movimento che presiede a sostegno della cultura teatrale, che molto spesso viene relegata ai margini dalla politica. Accanto a lui la nota attrice Adriana Russo, una delle figure più emblematiche della commedia all’italiana, di cui ha scritto le pagine più belle con la partecipazione a numerosissime pellicole. La Russo, che è stata legata per anni a Pippo Baudo, è unita a De Pierro da un profondo sentimento reciproco di amicizia e stima. Tra gli altri numerosi nomi e volti noti presenti è d’uopo citare il grande Renzo Arbore, l’inossidabile Franco Nero, la deliziosa giornalista Federica Rinaudo, Edoardo Vianello, Tony Binarelli, Alex Partexano, Claudio Mattone, Gianni Mauro dei Pandemonium, Roberta Sanzò, Luciana Frazzetto, Jolanda Gurreri, Claudio Veneziano, l’infaticabile editore di Inciucio Giò Di Giorgio, e i mitici Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia dell’indimenticabile duo del Bagaglino e delle tante trasmissioni targate Castellacci e Pingitore.

(Foto di Giò Di Giorgio)

Antonello De Pierro rende omaggio a Manfredi alla Quercia del Tasso

Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato a Roma alla prima dello spettacolo “Gente di facili costumi”, portato in scena da Luciana Frazzetto e Geppi Di Stasio

 

 

 

Roma – Non si ferma la campagna di sostegno avviata dal movimento politico Italia dei Diritti e dal suo presidente Antonello De Pierro a favore della cultura e, in particolare del teatro. E come già fatto in altre occasioni, l’altra sera De Pierro ha partecipato, presso l’Anfiteatro della Quercia del Tasso a Roma, alla prima dello spettacolo in omaggio a Nino Manfredi, portato in scena dai bravissimi Luciana Frazzetto e Geppi Di Stasio, dal titolo “Gente di facili costumi”. Una commedia scritta a quattro mani dal compianto artista ciociaro, di cui ricorre quest’anno il decennale della morte, e da Nino Marino, presente alla serata inaugurale, che rispecchia fedelmente quella capacità di giungere alle corde emozionali del pubblico con semplicità e genuinità creativa, che ha caratterizzato la sua lunga e intensa carriera. Una rappresentazione di grande qualità, impreziosita dall’esibizione in apertura dei giovani musicisti dell’Associazione Sei Corde, diretta dal maestro Fabio Saveri, che si sono cimentati in una suggestiva riproposizione di “Roma nun fa’ la stupida stasera”, resa ancora più travolgente dalla magistrale interpretazione di Rossana Ferri. Ad applaudire in prima fila c’era Erminia Manfredi, che ha apprezzato notevolmente l’impeccabile professionalità dei due attori sul palco, diretti da Massimo Milazzo, estrinsecata nella pièce che più rappresenta l’espressione del genio artistico di suo marito.

Uno spettacolo eccezionale curato nei minimi particolari – ha dichiarato De Pierro – reso perfetto dal talento di Luciana e Geppi. E’ importante tenere alta l’attenzione su quello che è il nostro patrimonio artistico, che certa politica tende a relegare ai margini, probabilmente non essendo in grado di coglierne appieno la sua importanza. I tagli dei fondi in settori come la cultura, al pari della sanità e altri comparti cruciali del nostro parenchima sociale, sono un imperdonabile omicidio-suicidio. Non possiamo accettare passivamente comportamenti messi in atto da persone incompetenti che tendono a far sprofondare nell’oblìo il fatto che l’Italia non è stata mai avara di talenti e c’è un esercito di bravi artisti che ha bisogno di esprimersi e che forse incute timore, tenendo conto della visione borbonica di alcuni politici di fronte ai fermenti culturali, paura forse di scalfire quelle certezze che permettono loro di tenere ben salde le terga agli scranni del potere. E non venissero a raccontarci l’abusata favoletta della crisi. L’alibi ormai non regge più. Se mancano i fondi è perché c’è un manipolo di politicanti, di burocrati di stato e di dipendenti pubblici, che hanno depredato le casse dei corpi collettivi, elevando a sistema una sorta di crimine istituzionalizzato basato sulla corruzione, sul conflitto di interessi, in nome di quegli interessi personali sul cui altare hanno sacrificato il bene della collettività. E questo è avvenuto, e purtroppo avviene ancora, nonostante gli sforzi di gran parte della magistratura, perché spesso, al di là delle responsabilità penali, la statura morale di alcuni ributtanti individui è completamente inadeguata ai posti di potere occupati. Una vergogna che prima o poi dovrà essere almeno ridimensionata, altrimenti saremo destinati a giungere presto a un punto di non ritorno”.

A godere della performance scenica dei protagonisti, nell’incantevole cornice offerta dal Gianicolo, c’erano, tra gli altri, Adriana Russo, Alex Partexano, Emanuele Vezzoli (che hanno lavorato con l’indimenticabile Manfredi), Gigi Miseferi, Maria Monsè, Iolanda Gurreri, Anthony Peth, Giuseppe Grifeo Di Partanna, Leonardo Madier, Angelo Ciccio Nizzo, Alexandra Filotei, Daniela Martani, Salvatore Scirè, Francesco Felicissimo, Andrea Pintucci, Liana Amicone con il marito Idrissi Abdallah, Andrea Quintili, Mara Keplero, Enzo Ferreri, Marcella Pretolani, Adriano Di Benedetto, Giò Di Giorgio, Emilio Sturla Furnò, Gipo Ciccone.

 

(Foto di Adriano Di Benedetto)

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