Il “Viaggio in Campania” del maestro Giuseppe Leone   

Alla Fondazione Banco di Napoli dal 4 al 23 ottobre la mostra fotografica dell’illustre maestro siciliano che dopo la tappa napoletana sarà ospitata a Ragusa

 NAPOLI/RAGUSA, 29 settembre 2022  – La Fondazione Banco di Napoli sostiene ed ospita, dal 4 al 23 ottobre, la  mostra fotografica di Giuseppe Leone, “Viaggio in Campania”, organizzata da Mario Esposito nell’ambito delle Residenze Artistiche del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Con Leonardo Sciascia, Vincenzo  Consolo e Gesualdo  Bufalino, il maestro del bianco e nero ha raccontato bellezze e contraddizioni della Sicilia senza mai cadere nello stereotipo.

Ora il fotografo di rilievo internazionale  presenta l’esclusivo lavoro che ha dedicato alla Campania, confluito nell’ elegante  volume: “Viaggio in Campania” (Plumelia edizioni, 2022) con i testi di Mario Casillo, Concetto Prestifilippo e Peppe Leone (direttore artistico del progetto).

La mostra eponima costituisce una vera e propria traversata fotografica tra paesaggi, luoghi nascosti, celebri monumenti culturali della regione Campania, sulle orme dell’antico Grand Tour che vide a Napoli tra i maggiori protagonisti lo scrittore tedesco Goethe, proveniente proprio dalla Sicilia.

Ugualmente dalla Trinacria è giunto, per due volte (nel 2019 e 2021), questo fotografo ottantacinquenne che ha attraversato tutto il Novecento e i cui lavori si sono sviluppati a 360°, con  pubblicazioni sul paesaggio, architettura, feste popolari, antropologia, moda.

Leone  ha esordito illustrando il volume di Antonino Uccello La civiltà del legno in Sicilia (Cavallotto, 1973). Tra le pubblicazioni più note: La Pietra vissuta con testi di Mario Giorgianni e Rosario Assunto (Sellerio, 1978); La Contea di Modica con testo di Leonardo Sciascia (Electa, 1983); L’Isola nuda con testo di Gesualdo Bufalino ( Bompiani, 1988); Il Barocco in Sicilia con testo di Vincenzo Consolo (Bompiani, 1991); Sicilia Teatro del mondo con testo di Vincenzo Consolo e Cesare De Seta (Nuova Eri, 1990); Un viaggio lungo mezzo secolo con testo di Antonino Buttitta (Kalós, 2008); Storia di un’amicizia (Edizione Postcart 2015), Sicilia un paese in posa (Plumelia Edizioni 2018), Pausa pranzo (Plumelia Edizioni, 2022).

I contributi fotografici – che nelle stesse date della mostra fisica andranno a realizzare anche una esperienza digitale immersiva sul portale internazionale Cercarte.it – raccontano non soltanto le esperienze dirette, una sorta di Carnet de Voyage, ma anche quelle relative all’analisi della complessità culturale attraverso gli strumenti offerti dalla fotografia in bianco e nero, intesa come linguaggio e non semplicemente come tecnica.

Guardando le fotografie della mostra, patrocinata anche dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli,) il visitatore potrà lasciarsi rapire dalla bellezza di luoghi come Sorrento, Pompei, Napoli, Paestum, Benevento, Buonalbergo, Teggiano e Procida, l’isola capitale italiana della cultura.

Non c’è mai l’arroganza ma il moto del cuore in ogni sua fotografia. Non troverete la collera o l’altisonanza, ma una partitura fotografica in cui ogni tono determina la misura dell’immagine; ogni contorno l’origine di un sentimento dell’immagine.

La lettura del negativo in camera oscura nell’atto di stampa l’ho sempre immaginata come la partitura di uno spartito musicale di alto livello, essendo anche figlio di organista la musica ha sempre ricoperto spazi vitali della mia esistenza”, commenta il fotografo di Ragusa, che sarà presente al vernissage in programma alla Fondazione napoletana di Via dei Tribunali il 4 ottobre alle ore 18.00.

All’evento inaugurale  interverranno Giuseppina Scognamiglio (docente di letteratura teatrale alla Università Federico II), Enza Alfano (giornalista e scrittrice) e il Presidente della Fondazione Banco di Napoli, Francesco Caia, il quale così dichiara: “La Fondazione Banco di Napoli ha tra le varie mission il territorio, le sue ricchezze, la diffusione della cultura. Per tale motivo l’aver finanziato uno dei progetti del  “Premio Penisola Sorrentina-Arturo Esposito”, erogando una borsa di creatività culturale e formazione audiovisiva, ha sposato pienamente con quelle che sono le caratteristiche dell’Istituto e gli obiettivi che si prefigge. La presenza della Fondazione a tali progetti vuole essere anche un messaggio di speranza da trasmettere all’esterno; un messaggio in cui rientrano i giovani e l’arte, ai quali come Istituto daremo sempre spazio perché pienamente convinti che solo attraverso il ‘sapere’ possa avvenire una rinascita del territorio”.

La mostra “Viaggio in Campania”, dopo la tappa napoletana alla Fondazione Banco di Napoli, verrà ospitata anche in Sicilia, a Ragusa, per siglare un gemellaggio culturale in nome del sud  e della cultura mediterranea.

 

Foto di Emanuela Alfano: IL MAESTRO GIUSEPPE LEONE

 

 

La musica per tutti: le novità del duo lirico partenopeo De Maio Lupoli

Napoli, 26 settembre 2022 – Dopo il grande successo dei loro recenti inediti lirico pop ( “Anche quando non vuoi e “Niente è niente) che stanno conquistando riscontri ed apprezzamenti su tutte le piattaforme streaming internazionali, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, artisti partenopei con riscontri in ambito internazionale, hanno in cantiere per i primi mesi del nuovo anno 2023 un progetto discografico per la realizzazione di un album dedicato alla “Musica per tutti“.

Si tratta di un mix di generi che spazierà dai brani lirici più tradizionali, interpretati e riproposti in duo come ” Nessun dorma ” anche con la voce del soprano, il genere sacro come alcune celebri Ave Maria, famose colonne sonore del cinema interpretate dal soprano,  cover di grandi autori contemporanei come il già proposto Un’altra poesia Tributo agli Alunni del Sole, l’immancabile e grande canzone classica napoletana, l’operetta, i loro successi lirico pop suddetti e probabilmente anche qualche nuovo brano.

Insomma un bel mix per tutti, da far innamorare tanti della bella musica e far conoscere a tanti i generi “classici” e “moderni” tanto per utilizzare una classificazione storico temporale, ma l’ intento è portare la grande, bella ed immortale musica al cuore di tutti, soprattutto in questo periodo di difficoltà, incertezza, tristezza che attendono l’ umanità.

Olga e Luca vogliono trasmettere un messaggio di fiducia ed ottimismo attraverso il loro bel canto e la musica, parlare ai cuori di tanti e portare avanti la mission dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli APS, Ente di Promozione Sociale, fondato da più di trent’ anni dalla Dott.ssa Emilia Gallo, che è sempre stata e sarà al fianco dei bisognosi e dei più deboli, con iniziative di beneficenza e solidarietà, finalità che avrà anche il prossimo progetto dei due artisti.

I due artisti già si erano magnificamente espressi attraverso gli ultimi inediti ”Anche quando non vuoi”  sul tema dell’ amore ed in particolare su quello verso la magnifica arte canora e musicale e sempre Paolo Audino, noto autore di Mina, Minghi, Celentano, Bocelli, come autore sia del testo che della  musica, con arrangiamento del M° Paolo Rescigno, ha scritto ” Niente è niente ”   ( Kicco Music Editore) appositamente per le  loro voci e per il loro timbro, dedicandolo ad un aspetto esistenziale molto attuale, un vero e proprio “mantra ”: un incentivo ad una energia straordinaria che la nostra anima deve sprigionare quando non ci si aspetta più nulla e tutto sembra remarci contro, se ci appelliamo al senso profondo dell’essere umano sentiamo crescere un’energia.

Quando sentiamo il peso della fatica che comporta vivere, quando siamo a un passo dalla resa possiamo sentire come una voce dentro che arriva dall’infinito per consolarci, a dirci di non aver paura, che le cose possono cambiare e che ci possiamo rialzare, a ricordarci che ognuno è unico e che per questo, niente è niente, mai!

“Quando si scrive un brano soprattutto per le voci liriche che lo interpreteranno si tiene conto  della loro duttilità espressiva ed alla timbrica che possa esprimere nuove emozioni, in una continua ed incessante scoperta con una similitudine all’opera lirica:  in un’opera, a teatro, si racconta una storia con scene, costumi e regia, nella canzone ed attraverso un video si racconta una storia, allo stesso modo con musica e testo”, racconta il soprano Olga De Maio.

“Ed è  sempre una nuova e toccante emozione ed esperienza, potersi esprimere e confrontarsi con un timbro da cantante lirico, note e parole di un linguaggio nuovo, contemporaneo, quello del ” pop”, perchè si instaura un dialogo con un pubblico ” diverso”, magari poco  o per nulla abituato al genere lirico, quindi poter impegnarsi a portare avanti  una “mission” appunto quella di porgere questo genere considerato “vetusto” a tutte le nuove  generazioni ed ai non “addetti ai lavori ” e di far comprendere quanto possa essere carico di trasmettere valori e messaggi di vita importanti”, spiega il tenore Luca Lupoli.

Restiamo quindi in attesa di conoscere poi quale sarà l’etichetta discografica che farà da sfondo a questo nuovo bel progetto e magari scoprire da qui alla presentazione qualche novità nella elaborazione del gackstage e vi invitiamo tutti a tenervi aggiornati su tutti i canali social dei due artisti.

 

 

Comunicato a cura di Noipernapolipress

Università Federico II: “Fino al mare” vince il contest “Racconti di mare”

Proclamato il vincitore del contest “Racconti di mare” promosso dal Master di drammaturgia e cinematografia della Università Federico II tra le attività speciali del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’annuncio ufficiale  è avvenuto a bordo della Nave Palinuro della Marina Militare Italiana.

Napoli, 23 settembre 2022– La proclamazione è avvenuta sabato scorso in una delle location più prestigiose:  la Nave Scuola Palinuro della Marina Militare Italiana, ormeggiata al Molo Angioino di Napoli, ha fatto da teatro galleggiante alla cerimonia “Le città e il mare”, promossa tra gli eventi speciali della 27esima edizione del Premio Penisola Sorrentina, prodotto e diretto da Mario Esposito.

Il comitato scientifico del Master di II livello in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II coordinato da Pasquale Sabbatino e composto da Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Giuseppina Scognamiglio e Matteo Palumbo a bordo della Nave Scuola ha ufficializzato il vincitore del contest per l’audiovisivo “Racconti di mare”, che ha raccolto la partecipazione di 400 autori e registi provenienti da tutto il mondo.

“Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna è il cortometraggio che la giuria ha scelto come vincitore del contest, cui verrà ora erogata una borsa di creatività culturale e formazione audiovisiva, messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La commissione del Master ha inoltre ritenuti degni di una menzione speciale i seguenti lavori: “Il privilegio dell’ultima onda”, di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Pescatore” di Nicolas Spatarella, Raffaele Spatarella.

“Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che continueremo a mettere in campo, anche per rivendicare all’area metropolitana di Napoli il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico della zona euromediterranea”, dichiara Giuseppe Tito consigliere delegato del Sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi, che patrocina l’iniziativa insieme alla Regione Campania e al Ministero della Cultura.

 

Un momento della cerimonia di proclamazione a bordo della Nave Palinuro

 

 

“Racconti di mare”: la Federico II rende noti i 10 finalisti

Il Master di Drammaturgia e Cinematografia della Università di Napoli Federico II e il Premio “Penisola Sorrentina” rendono pubbliche le selezioni del concorso che ha visto partecipare 400 opere provenienti da tutto il mondo. Trionfano Italia, Australia, Regno Unito e Iran   

Napoli, 2 settembre 2022 – Sono dieci i finalisti selezionati dalla commissione scientifica del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II per il contest: “Racconti di mare”, promosso tra i progetti e le attività speciali della ventisettesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Da tutto il mondo sono pervenute 400 opere del settore audiovisivo, che spaziavano dal cortometraggio alla video arte.

Ecco i titoli e gli autori delle 10 opere selezionate dalla Giuria, presieduta dal coordinatore del Master Pasquale Sabbatino e composta dai docenti Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo e Giuseppina Scognamiglio:

“Il privilegio dell’ultima onda” di Michele Cioffi; “In riva al mare” di Sebastian Petri; “Oltre i sogni” di Fabio Ruffo e Daniele Violante; “Calamour” di Niccolò Gentili; “Gioia” di Eduardo Castaldo; “Pescatore” di Nicolas e Raffaele Spatarella; “Fino al mare” di Daniele De Stefano e Pasquale Fresegna; “Wolfchant” di Aurianne Mackney e Hannah Nichols (Australia); “Sono andati al mare” di Jola Kudela alias Yola (Regno Unito); “La madre di Abdullah” di Asghar Besharati (Iran – Repubblica Islamica).

Tra le opere finaliste saranno ora individuate quelle meritevoli di una menzione speciale e la vincitrice del contest, cui sarà erogata la borsa di creatività in denaro messa a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli presieduta da Francesco Caia.

Il vincitore sarà proclamato ufficialmente nel corso di una manifestazione dedicata al mare, prodotta sotto il brand del Premio “Penisola Sorrentina” ed organizzata  in collaborazione con la Città Metropolitana di Napoli e la Regione Campania.

Sdipanare il filo della creatività per valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che, attraverso iniziative del genere, continueremo a mettere in campo, anche per  rivendicare alla Penisola Sorrentina e al Golfo di Napoli  il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico dell’area euromediterranea”, dichiara il Consigliere Metropolitano di Napoli con delega al mare, nonché Sindaco di Meta, Giuseppe Tito.    

 

 

Dagli Stati Uniti all’Africa, l’arte e l’audiovisivo raccontano il mare

Napoli, 9 agosto 2022 – Sono stati resi noti i Paesi partecipanti di tutto il mondo e i nomi della Giuria del contest artistico “Racconti di mare”, promosso dal Premio Penisola Sorrentina e dal Master della Federico II di Napoli.

I Paesi sono Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Iran, India, Indonesia, Turchia, Giappone, Argentina, Grecia, Germania, Canada , Kenya, Cina, Repubblica Dominicana, Egitto, Svizzera, Belgio, Spagna, Francia, Filippine, Bolivia, Arabia, Iraq, Israele, Bangladesh, Australia , Germania, Pakistan, Armenia, Danimarca, Corea, turchia, Cina, Camerun, Tunisia, Messico, Polonia, Cuba, Kosovo, Croazia, Giappone, Armenia, Cile, Sud Africa, Israele, Senegal, Giordania, Australia. E ovviamente tantissima Italia.

Una partecipazione davvero ricchissima, in termini numerici e di diversità geografica, quella che ha registrato il contest: “Racconti di mare”, promosso tra le attività speciali del 27° Premio “Penisola Sorrentina” dal Master in drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II.

Apprezzamento esprime il coordinatore del Master, professore Pasquale Sabbatino:  “Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di una manifestazione speciale dedicata al mare vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo e la sensibilità a temi attuali come quelli della sostenibilità”.

Il vincitore del contest audiovisivo sarà selezionato tra i quattrocento lavori pervenuti, che spaziano dal metaverso alla video arte fino alla realtà aumentata e al cortometraggio.

A valutare i lavori sarà una commissione scientifica della Federico II,  presieduta da Pasquale Sabbatino (ordinario di Letteratura italiana) e composta dai seguenti  docenti esperti dell’Ateneo napoletano: Vincenzo Caputo (ricercatore di letteratura italiana), Anna Masecchia (docente di storia del cinema), Matteo Palumbo (ordinario di letteratura italiana), Giuseppina Scognamiglio (docente di letteratura teatrale italiana),

Al vincitore sarà riconosciuto un montepremi in denaro messo a disposizione dalla Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Francesco Caia.

La cultura del mare ha solide fondamenta nella storia della marittimità del nostro Paese,  con una proiezione nel futuro e nell’innovazione propri delle nuove generazioni che animano le nostre terre, i nostri atenei, le nostre vite”, sottolinea Mario Esposito direttore artistico del Premio “Penisola Sorrentina”,  che tra la Penisola Sorrentina e Napoli proporrà una due giorni di lavori e di esperienze cross mediali dietro il tema del mare, cui sarà dedicata anche un’installazione artistica di Giuseppe Leone per celebrare il centenario della nascita dello scrittore Pier Paolo Pasolini.

 

Cinema: fino al 20 luglio il contest “Racconti di mare”

Dall’Europa, dall’Australia, dall’America e dai Paesi del Medioriente arrivano le candidature al contest internazionale “Racconti di mare”, promosso in collaborazione con il Master della Federico II.  Un corto proveniente anche dalla Federazione Russa.  Le iscrizioni  aperte fino al 20 luglio…

Napoli, 4 luglio 2022  – Napoli da sempre rappresenta una città-icona della cultura e del Mediterraneo. E proprio a Napoli, poche settimane fa, il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha annunciato che il Mediterraneo avrà a rotazione una Capitale della cultura.

Lungo questa rotta di speranza e di dialogo multietnico, il Premio Penisola Sorrentina e il Master di II livello in drammaturgia e cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (coordinato dal professore Pasquale Sabbatino) hanno stipulato una partnership e promosso, nell’ambito del progetto speciale “Le città e il mare”, il contest: “Racconti di mare”, dedicato a cortometraggi e prodotti multimediali che abbiano come tema il racconto del mare.

L’obiettivo generale di promozione del luogo, del territorio, della tradizione culturale mediterranea, del dibattito socio-culturale si traduce nell’obiettivo specifico di raccontare il rapporto che intercorre tra le città, l’architettura, i beni culturali e il mare, attraverso opere multimediali ed audiovisive che possano raffigurare questa relazione mediante le immagini e la narrazione.

Tantissimi finora i contributi inviati da scrittori, cineasti, sceneggiatori e giovani promesse provenienti da ogni parte d’Europa e dai Paesi del Mediterraneo e del Medioriente, fino alla zona Araba e alla Repubblica Islamica. Per arrivare alla Cina e, perfino, alla Federazione Russa.

Un appuntamento culturale che riesce ad offrire una visione differenziata, un’apertura verso il Mediterraneo, il dialogo multietnico, la pace e la distensione, nel segno di quel meticciato culturale e di quella trasversalità che da sempre connotano le prestigiose attività del Premio Penisola Sorrentina, capitanato dal giornalista Mario Esposito.

L’iniziativa rappresenta un primo tentativo di analisi e di approccio attualissimo ad un progetto di lunga durata  che nel tempo vedrà la Penisola Sorrentina sempre più protagonista e al centro del dibattito politico e culturale mondiale sui temi della cooperazione e del mare. Quel mare che – come affermò il poeta inglese moderno Alexander Pope –  “unisce i paesi che separa”.

“Il Premio Penisola Sorrentina costituisce uno degli appuntamenti culturali più importanti e rappresentativi del nostro territorio”, dichiara a proposito Massimo Coppola, sindaco di Sorrento, reduce dal successo del Global Youth Tourism, il Summit mondiale per il turismo sostenibile.

Fino al 20 luglio sarà possibile consultare il bando di concorso e candidare le proprie opere sulla piattaforma FilmFreeway https://filmfreeway.com/raccontidimare.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e della Fondazione Banco di Napoli.

 

Napoli: per la Dott.ssa Emilia Gallo, una vita dedicata alla cultura ed al sociale della città

Napoli, 25 giugno 2022 – L’associazione artistico culturale “Noi per Napoli” rende omaggio alla figura della sua fondatrice e Presidente, la Dott.ssa Emilia Gallo. Nata e formatasi a Napoli, di studi giuridico economici, diede vita a questa storica e gloriosa istituzione, con lo scopo, l’amore, la passione e la dedizione primaria di collaborare e contribuire alla soluzione dei problemi sociali e morali che angustiavano la città di Napoli.

Gli intenti sono stati sempre quelli di impiegare le sue risorse personali e di competenza a servizio della promozione umana, dell’arte, del tempo libero e dell’assistenza per i ragazzi svantaggiati e gli anziani.

Tutte le iniziative promosse sono sempre state improntate ad un carattere religioso, assistenziale, culturale e sociale: le varie attività sono state volte a fornire preparazione gratuita per adulti e ragazzi per tutti i gradi di istruzione,assistenza ai meno abbienti e agli ai portatori di handicap, negli ospedali,visite familiari, dialoghi con i giovani della strada; indirizzo dei giovani verso le discipline sportive opportune che siano prima che un momento agonistico soprattutto un’occasione di socializzazione e di incontro; per questi compiti i soci hanno sempre avuto necessità di una profonda conoscenza religiosa e morale e si sono sempre dedicati a curarla attraverso una formazione di rinnovamento spirituale ed ascolto comunitario.

Le principali attività ed eventi,promossi, ideati proprio da Emila Gallo, attraverso l’Associazione, sono stati dei momenti importanti che hanno inciso e segnato una svolta nella vita culturale, sociale e civile della città di Napoli tra gli anni ’90 e 2000: il Premio di Poesia ”Sebeto” in collaborazione con il Prof.Aldo De Gioia, storico e scrittore napoletano, l’Estemporanea di pittura Piazza del Gesù a Napoli, manifestazioni e premi letterari con  il decano del giornalismo e direttore RAI Ermanno Corsi, intensa e stretta collaborazione con il Circolo Artistico Amelia Cortese Ardias, fervida ed attiva la sua collaborazione ed assistenza ai Centri per Anziani e Consulta degli Handicappati presieduta da Lucia Valenzi, figlia del Sindaco di Napoli Maurizio Valenzi .

Istituí il Premio ”Centro storico” con l’intento l’importanza di uno dei fondamentali quartieri e punto di snodo della vita sociale e culturale della città di Napoli.

Ha partecipato attivamente con i suoi interventi alla trasmissione in Rai tv “L’occhio del Faraone” sulla figura della donna nella società, con il giornalista Luigi Necco tema ”Momumenti a porte chiuse”.

Ancora sua l’ idea e la proposta di istituire la figura del ”Poliziotto di quartiere” promossa sempre dall’Associazione Culturale Noi per Napoli per salvaguardia della sicurezza pubblica dei singoli quartieri cittadini.

Innumerevoli le edizioni delle Mostre di Pittura organizzate, curate da Emilia Gallo e promosse da Noi per Napoli,presso le più importanti e storiche Chiese del Centro storico di Napoli, la Basilica di S.Chiara, S. Marta, S.Francesco delle Monache e poi quelle internazionali a Sorrento nel Chiostro di San Francesco anni 80-90, nell’ ambito delle quali sono stati premiati personaggi importanti del mondo dello spettacolo e della musica di livello nazionale come il grande Lucio Dalla, Tullio De Piscopo,con le opere del M° Nicola De Maio.

Il Dott. Ermanno Corsi testimonial dell’associazione culturale Noi per Napoli

Memorabili le visite guidate da lei organizzate con il già citato storico Prof. De Gioia,per il rilancio turistico del centro storico, cosí come le  conferenze di medicina,astronomia ed ecologia presso il Centro Studi La Contea negli anni ’90, ed i Premi letterari con i Lyon Club.

Una vita dedicata con passione, dedizione, umiltà, competenza ed anche sacrificio alla sua amata città, Napoli, per la quale veramente si è spesa, affinché la sua voce arrivasse veramente oltreoceano e fosse conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza, la sua cultura, la sua storia immortale.

Per questo Noi per Napoli, ancora oggi presente ed attiva nella vita culturale, artistica e sociale di Napoli, rappresentata e guidata con altrettanto onore, prestigio e dedizione, dalla figlia, il soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, vuole ringraziarLa per aver contribuito con il suo patrimonio di idee, di iniziative a rendere migliore la vita di questa città e la sua immagine nel mondo.

 

La Dott.ssa Emilia GalloLucio Dalla a Sorrento premiato per l’ Internazionale di Pittura

 

 

“Federico II”:  a Sorrento il premio del Master di Cinematografia

Si rinnova la partnership tra Premio Penisola Sorrentina ed Ateneo federiciano  che quest’anno festeggia 798 anni dalla fondazione. Il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola: “la cultura è il motore della nostra rinascita”

Napoli, 13 giugno 2022 – Si rinnova, per il secondo anno consecutivo, la partnership tra il Master di cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’organizzazione del Premio Penisola Sorrentina.

L’appuntamento è al Teatro Tasso di Sorrento il 29 ottobre prossimo in occasione della serata d’onore dedicata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, promossa dal Comune di Sorrento con la direzione artistica di Mario Esposito.

Il Master della celebre Università di Napoli, fondata dall’imperatore Federico II 798 anni anni fa, consegnerà il premio speciale ad un esponente della cinematografia nazionale ed internazionale, selezionato da una commissione scientifica presieduta da Pasquale Sabbatino. Lo scorso anno il riconoscimento fu consegnato all’attore e regista Mariano Rigillo.

“Questa manifestazione costituisce un appuntamento di primo piano nell’agenda del nostro territorio, che deve investire sulla cultura, unico motore per una rinascita sociale ed economica”, afferma il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola, che presiede i lavori istituzionali della kermesse sorrentina.

Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” della Università degli Studi di Napoli Federico II si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale.

“Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – afferma il coordinatore Pasquale Sabbatino  – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina  l’idea di un riconoscimento speciale l, conferito da una Giuria composta dai docenti del master vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo.

Il Premio Penisola Sorrentina, per il rilievo nazionale raggiunto, è posto sotto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Film Commission Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.

 

Mario Persico nel saggio del tenore Luca Lupoli

Napoli, 23 maggio 2022 – È in dirittura di  arrivo un saggio sul musicista napoletano Mario Persico de “ La Locandiera ” di Goldoni, a cura del dal tenore partenopeo Luca Lupoli e metterà in luce la figura di questo autore non solo dal punto di vista strettamente storico e biografico ma anche umano. Attraverso una disamina delle sue lettere inviate agli altri grandi autori contemporanei Luca Lupoli, in questo libro, concentra la sua attenzione su Mario Persico, colui che ha messo in musica un’opera fondamentale di Goldoni, “La Locandiera” e la cui musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato. L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi a Mario Persico. Il nipote racconta allo scrittore la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari, ad esempio, come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati, come il matrimonio con la governante Gina e il suo carattere.

Dopo queste parti, si prosegue con Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso. Certamente, il lettore dovrà leggere il testo con grande precisione, facendo particolare riferimento alle opere citate, ma il linguaggio è scorrevole, oltre che tecnico e richiede attenzione, in modo che tutto possa scorrrere con fluidità.

Un’opera importante che riporta alla luce un artista che merita molto e che deve essere sempre ricordato, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso, alla cui compilazione sta collaborando anche il soprano Olga De Maio.

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli, di tradizione ultratrentennale, fondata dalla Dott.ssa Emilia Gallo, curerà la produzione e la promozione del lavoro in collaborazione con una nota casa editrice, di cui presto si darà notizia, con la prefazione di un importante personaggio della cultura partenopea.

I due artisti lirici saranno quindi impegnati nella realizzazione di questo  progetto editoriale che verrà presentato a Napoli entro la prossima estate e saranno poi attivi, prossimamente, in alcune iniziative artistiche ed umanitarie a sostegno sempre della diffusione della musica e cultura partenopea nel mondo. Come la prossima 6a edizione del Festival Internazionale, delle Arti, in cui sarà protagonista ogni forma di arte, concerti per la prossima rassegna di Estate a Napoli ed un nuovo disco con una compilation dei loro ultimi brani lirico-pop (” Anche quando non vuoi “,” Niente è niente “, Tributo agli Alunni del Sole) e innovative cover di brani classici e lirici e la nuova edizione del  Premio ” Noi per Napoli ” dedicato alle figure che  rappresentano Napoli nel mondo !

L’ultimo brano di Lupoli e De Maio “Niente è niente” viene trasmesso attraverso la piattaforma Internazionale  Indie Network su importanti reti satellitari internazionali  TZiK, Apple TV, Amazon Fire TV, ROKU, and Youtube.

Olga De Maio e Luca Lupoli, artisti lirici  di Napoli e hanno alle spalle già una lunga carriera: in particolare Olga De Maio inizia alla tenera età di 10 anni come “voce bianca” e solista dei Pueri Cantores di Santa Chiara e presso il teatro San Carlo, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed ha collaborato con illustri nomi del mondo della musica e dello spettacolo, quali Roberto De Simone, Katia Ricciarelli, Isabella Rossellini e Gerard Depardieu. La De Maio è stata protagonista in prestigiose stagioni concertistiche con musicisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Michele Campanella e Cecilia Gasdia.

Luca Lupoli fin da ragazzo si è dedicato allo studio del pianoforte e del canto, ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo Arte, Musica, Spettacolo presso l’Università Federico II di Napoli e la Specializzazione di secondo livello in Discipline musicali canto e coralità presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con il massimo dei voti. Inoltre, Lupoli si è perfezionato con maestri di livello internazionali quali Campanino, Carraturo, Pagliuca e Alva. Entrambi sono vincitori di importanti concorsi lirici (“Pavarotti International”, “Mascagni”, “Mario Lanza”, “Caruso”, “Mattia Battistini” e “Corelli”), si sono esibiti in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, presiedono l’associazione culturale “Noi per Napoli” che da ben 30 anni promuove la musica lirica, classica e la cultura partenopea in tutto il mondo.

De Maio e Lupoli hanno realizzato eventi con i patrocini delle massime Istituzioni pubbliche, tra le quali il Forum Internazionale delle Culture, le Celebrazioni Internazionali delle Relazioni tra Italia Giappone, eventi celebrativi per l’indimenticata Enrico Caruso, il tradizionale Concerto di Capodanno a Napoli.

I due artisti hanno recentemente ricevuto prestigiosi premi del mondo della cultura e dello spettacolo tra i quali “Ritratti di Territorio”, “Remigio Paone”, “Premio Masaniello” ed “Enrico Caruso”. De Maio e Lupoli hanno un repertorio che spazia dalla romanza da salotto, opera, operetta e canzoni classiche napoletane di cui hanno inciso anche vari cd per la “Ricordi” ed un inedito lirico pop “Anche quando non vuoi”, composto per loro dagli autori di Bocelli, Mina e Celentano.

Infine, sono ideatori e conduttori del format televisivo “Noi per Napoli show” in onda su emittenti televisive campane, in cui la lirica incontra arte, cultura, spettacolo, società ed attualità. Numerosi i format da loro ideati per promuovere costantemente l’arte e il bel canto tra cui “Luoghi Storici e Musica” e “Atmosfere da Sogno” realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania. Recentemente protagonisti sulle pagine dei settimanali “Dipiù Tv” e “Visto”, i due artisti hanno lanciato l’iniziativa del “Festival delle Arti” che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli.

Entrambi hanno sempre un occhio di riguardo verso l’aspetto sociale per azioni benefiche ed hanno in programma di incidere nuovi brani lirico-pop.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Exit mobile version