L’uomo e il mare: erogata la borsa internazionale per la creatività

Il Premio Penisola Sorrentina eroga la borsa internazionale per la creatività audiovisiva ad Art33 aps. per la promozione culturale di San Giovanni a Teduccio. La selezione per il riconoscimento economico è avvenuta tra candidature provenienti da oltre cinquanta paesi di tutto il mondo.

Napoli, 30 gennaio 2023 – È un ente del terzo settore, l’associazione di promozione sociale Art33, ad essere destinatario della borsa di creatività per la cultura e l’audiovisivo erogata dal Premio Penisola Sorrentina, nell’ambito dei progetti speciali promossi con la partneship di Città Metropolitana di Napoli e Fondazione Banco di Napoli.

La selezione tra i vari candidati è stata affidata al Master in drammaturgia e cinematografia della Università degli Studi di Napoli “Federico II”, coordinato dal professor Pasquale Sabbatino.

Il rapporto tra le città e il mare è stato al centro di una serie di percorsi formativi e creativi e di esperienze da oltre 50 paesi di tutto il mondo. 

L’organizzazione ha inteso erogare il riconoscimento economico ad una azienda non lucrativa operante in particolare nelle periferie napoletane.

“Fino al mare, questo il titolo del cortometraggio candidato, è il risultato di una residenza artistica che ha voluto indagare proprio il rapporto dei cittadini di San Giovanni a Teduccio con il proprio territorio, un territorio fatto anche del suo mare, un mare però nascosto, negato, sognato”, racconta Martina Romanello della produzione di Art.33 APS.

Soddisfazione per il progetto, di forte valenza socio-culturale, esprime il consigliere della Città Metropolitana di Napoli, con delega al mare, Giuseppe Tito che ha spiegato: valorizzare la centralità del mare nella nostra vita quotidiana e nella nostra cultura è un’azione importante e qualificata che, attraverso iniziative del genere, continueremo a mettere in campo, sia per rivendicare al golfo di Napoli il ruolo strategico di crocevia culturale, economico e turistico dell’area euromediterranea sia per rigenerare quelle zone periferiche che ricadono nel perimetro della Città metropolitana di Napoli ”.

 

Il consigliere metropolitano di Napoli con delega al mare Giuseppe Tito.

A Napoli il successo del Galà Dinner “Magie del belcanto e danze d’epoca

Straordinario successo per il Concerto di Capodanno 2023 dell’Associazione Culturale Noi per Napoli: il Galà Dinner “Magie del belcanto e danze d’epoca”

Napoli, 9 gennaio 2023 – É stato straordinario il successo che ha riscosso l’edizione 2023 del Concerto di Capodanno dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli. Quest’anno l’evento è stato realizzato al Gold Tower Lifestyle hotel di Napoli il 5 gennaio, in una fantastica cornice sull’ attico panoramico della terrazza Rame’ con la partecipazione del noto e consolidato trio lirico partenopeo composto dal soprano Olga De Maio e dai tenori Luca Lupoli e Lucio Lupoli. Artisti accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja e dal violinista mandolinista Michele Gaudino, e presentati dal prof. Claudio Canzanella, studioso delle tradizioni storiche partenopee.
Insieme a loro il Gruppo Culturale “Danzando nel Tempo” che si è esibito in splendidi a solo con i bellissimi costumi  con le sue coreografie dei balli d’epoca fin de siecle e  ha fatto da naturale cornice ed arricchimento scenografico ai brani interpretati mirabilmente dai tre artisti lirici, tratti dal repertorio belcantistico salottiero, operistico, operettistico e tradizionale classico napoletano di fine ‘ 800 inizi ‘ 900.
Il Concerto con un ottimo gala’ dinner offerto ai numerosi spettatori accorsi a   in una location magnifica e davvero esclusiva ha avuto una finalità benefica: con il ricavato i rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli APS realizzerà una spesa di generi alimentari e la donerà alla “Casa dell’Amicizia” della Comunità di Sant’Egidio di Napoli, affinché possano cucinare i pasti per i tanti senzatetto che assistono.

Ol messaggio che gli artisti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli, con Lucio Lupoli hanno voluto lanciare attraverso la realizzazione di questo ultimo Concerto di Capodanno 2023 è stato soprattutto quello di dimostrare come uno spettacolo teatrale possa nascere dalla collaborazione di tante componenti presenti sulla scena.

Cantanti attori, danzatori e musicisti e come ognuno con la sua peculiarità possa contribuire alla perfetta ed armonica riuscita del risultato finale. Rappresenta un po’ il modello di vita e funzionamento della società civile, nella quale ogni cittadino, autorità, istituzione dovrebbero contribuire, ognuno in base alle proprie funzioni e competenze, alla promozione di valori quali la pace, il rispetto ed il riconoscimento delle pluralità, delle diversità, il dialogo, la solidarietà verso i più fragili.

L’ augurio per il nuovo anno degli artisti al quale si aggiunge quello di tutto il Gruppo Culturale Danzando nel Tempo che ha partecipato a questo meraviglioso evento, è quello che attraverso la cultura e l’arte si possa costruire un mondo più giusto, incentrato  sul rispetto e la promozione dell’ uomo e della sua libertà.

“Un ringraziamento particolare va al direttore  del Gold Tower Lifestyle Hotel, Marco Zuppetta ed ai suoi titolari che hanno ospitato questo appuntamento diventato ormai una tradizione a Napoli, che coraggiosamente stanno mettendo in atto tante risorse ed iniziative per rilanciare e riqualificare le periferie più isolate e abbandonate della città di Napoli”, hanno dichiarato per l’occasione gli organizzatori dell’evento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore, Lucio Lupoli tenore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Musica: a Napoli presentazione di “Mario Persico e la sua produzione operistica“

Giovedì 22 dicembre alle 17.30 presso PAN – Sala Di Stefano a Napoli presentazione del libro  “Mario Persico e la sua produzione operistica” di Luca Lupoli

Napoli, 15 dicembre 2022 – Giovedì 22 dicembre 2022, alle ore 17.30 presso PAN – Sala Di Stefano a Napoli si terrà la presentazione del libro “Mario Persico e la sua produzione operistica”, resoconto di un viaggio nelle memorie, nei ricordi, nella musica e nel tempo di un “nostrano” quasi dimenticato.

L’autore, Luca Lupoli, dopo aver superato l’ostacolo della reperibilità bibliografica, grazie alla ricerca delle fonti biobibliografiche a cura di Olga De Maio e grazie ad un incontro fortuito con il nipote dell’autore, il signor Sergio Nuvola, riesce a ricostruire la vita e l’opera di Mario Persico, uno di quegli autori dimenticati e ritrovati del nostro vasto patrimonio musicale.

La puntuale e attenta prefazione di Fabio Armiliato, cantante e attore, uno dei tenori italiani più importanti al  mondo e della scena lirica internazionale ci introduce nella produzione operistica italiana a cavallo del secolo 1800/1900 che è stata di una ricchezza inestimabile.

La sua produzione è stata quantitativamente limitata, perché componeva solo quando aveva un’ispirazione sincera, nata da vero sentimento e non costretto dalla necessità del vivere quotidiano.

È diventato famoso per aver musicato la commedia di Carlo Goldoni “La Locandiera”, e non solo.

Ne parleranno con l’autore, M° Elsa Evangelista, la prof. Clementina Gily e il M° Patrizia Fanelli.

Conduce la giornalista Laura Bufano. La presentazione si concluderà con un intervento musicale del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, autore del libro.

L’EVENTO

L’Associazione Culturale “Noi per Napoli” con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli invita

Giovedì 22 dicembre 2022

Ore 17.30

PAN – Sala Di Stefano

Via dei Mille, 60 Napolip

alla presentazione del libro

“MARIO PERSICO E LA SUA PRODUZIONE ARTISTICA”

Di Luca Lupoli – Aletheia Editore

 

Per l’ Ufficio stampa Laura Bufano

 

A Napoli il Concerto dell’Immacolata, tra pace e speranza

Grande successo per il tradizionale Concerto dell’Immacolata 2022 a Sant’Anna dei Lombardi, evento con finalità benefiche organizzato dell’Associazione Culturale per Napoli: tra musica e canto diffusi messaggi di pace e speranza

Napoli, 9 dicembre 2022 – Come consuetudine, si è tenuto presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi di Napoli, l’8 dicembre, il tradizionale Concerto dell’Immacolata, con l’apertura tradizionale ed ufficiale delle festività natalizie.

Organizzato dalla storica Associazione Culturale  Noi per Napoli APS, il repertorio del concerto è stato dedicato alle più belle Ave Maria di  Gounod, Schubert, Mascagni, Gomez, con immortali melodie della tradizione natalizia, Cantique de Noel, Astro del Ciel, Toccata e fuga in re min di Bach per Organo solo, melodie senza tempo che hanno toccato ed emozionato i cuori degli spettatori.

Melodie eseguite anche dal suono del maestoso, antico e spettacolare organo del complesso di Sant’Anna dei Lombardi, che ha contribuito a creare un clima veramente suggestivo ed  stupito di incanto lo spettatore.

Un percorso tra melodie molto amate dal grande pubblico e pagine meno conosciute della tradizione, tra le volte della splendida Chiesa monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, appunto dedicata alla Vergine, ispiratrice da secoli di composizioni di inesauribile bellezza.
Gli interpreti sono state  le strepitose e melodiose voci di artisti, quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, il tenore Lucio Lupoli, artisti lirici partenopei di fama internazionale e strumentisti di eccezionale bravura quali Nataliya Apolenskaja all’organo, Gianluca Rovinello arpa, Francesco Schiattarella pianoforte, Raffaele Sorrentino violoncello,Emmanuele Puxeddu oboe, Michele Gaudino violino, con la chiara presentazione e narrazione del Prof. Claudio Canzanella, storico e studioso di tradizioni popolari partenopee.
Un evento  che ha inteso valorizzare e scoprire, anche attraverso la visita guidata della cinquecentesca Sala del Vasari,  uno dei siti di particolare bellezza, un tesoro del nostro patrimonio storico artistico, promuovendone la conoscenza sempre attraverso la musica ed il belcanto, rendendoli accessibili a tutti i cittadini napoletani, appassionati di musica ed agli ospiti in visita a Napoli in questi giorni di festa.
Canto, musica, narrazione hanno descritto e raccontato la  poliedrica  figura della Vergine Maria, nella sua tenera concreta maternità umana e divina, che aiuta a  riflettere  ed a prepararsi in maniera più consapevole sul mistero del S.Natale. La musica della tradizione classica con le Ave Maria più famose, melodie della tradizione classica natalizia interpretata da straordinari artisti, accompagnati da un quartetto eccezionale e dal suggestivo suono del maestoso organo sono stati gli ingredienti di questo fantastico ed indimenticabile concerto che ha emozionato il pubblico ed ha tributato loro un grande successo con tantissimi applausi, totale coinvolgimento del pubblico e richieste di bis.
Un progetto nato dall’idea e dalla direzione artistica del soprano Olga De Maio  e dal tenore Luca Lupoli, rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli APS, che coniuga arte, cultura e solidarietà con la finalità benefica per la mense dei senzatetto di Napoli. Un evento diventato ormai istituzionale,nel corso degli anni, attraverso il riconoscimento dei Patrocini della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Curia Arcivescovile di Napoli.

 

EVENTO CON FINALITÀ DI BENEFICENZA
#associazione #italy #italia #solidarietà #volontari #napoli #beneficenza #sociale  #eventi #cultura #arte #aiuto #charity #volontariato #libri #canto #eventi

“Nostalgia” : un tributo a Francesco Di Leva dalla Federico II

Napoli, 22 novembre 2022 – Francesco Di Leva, che interpreta don Luigi Rega nel film di Mario Martone candidato italiano all’Oscar, ha ricevuto a Sorrento  il tributo del Master di cinematografia della Università Federico II con la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Rosanna Romano (Regione Campania): “ La legge regionale Cinema Campania ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio”.

Sul palco del teatro Tasso di Sorrento l’esponente regionale ha consegnato – insieme con Vincenzo Caputo della Federico II-  il premio speciale per la migliore interpretazione a Francesco Di Leva, che nella pellicola di Martone interpreta il personaggio di don Luigi Rega liberato ispirato alla figura di don Antonio Loffredo alla Sanità.

Il riconoscimento è in linea con gli obiettivi fissati  dalla norma regionale di promozione del settore cinematografico in Campania.

La serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina è organizzata dall’ente del terzo settore Il Simposio delle Muse con il contributo della Film Commission Regione Campania e della Direzione generale cinema ed audiovisivo del Ministero della Cultura.

La produzione televisiva dell’evento (che andrà in onda a fine anno) è invece stata realizzata e diretta da Mario Esposito, in collaborazione con  l’Amministrazione comunale di Sorrento guidata da Massimo Coppola.

“La legge regionale Cinema Campania fin dall’inizio della sua applicazione ha innescato uno straordinario processo virtuoso sul territorio, grazie a una attenta e articolata distribuzione di risorse, assegnate alla realizzazione di produzioni, alla promozione di rassegne, festival e al sostegno delle sale”, ha detto Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania a margine della serata d’onore per il cinema e l’audiovisivo del Premio Penisola Sorrentina, che ha visto trionfare, tra gli altri, il film di Mario Martone: “Nostalgia”, realizzato con il contributo della Film Commission Regione Campania e candidato italiano all’Oscar per il miglior film in lingua straniera.

“Nell’anima di questa norma regionale c’è la valorizzazione e il potenziamento della funzione sociale del Cinema, garantendo un’offerta culturale diversificata, radicata, vicina ai bisogni reali, a partire dalla salvaguardia dei Centri storici, delle aree periferiche e disagiate, grazie anche alla compresenza di attività multidisciplinari che avvicinano il pubblico giovane, le scuole e le famiglie in una prospettiva di coinvolgimento e integrazione molto forte”, ha avvertito la Romano.

Partner scientifico del Premio il Master di drammaturgia e cinematografia della Università di Napoli Federico II, coordinato dal professore Pasquale Sabbatino, il cui board ha selezionato la nomination di Francesco Di Leva per la categoria: “migliore interpretazione” , con la seguente motivazione:

“Il volto di Francesco Di Leva scava nella mente dello spettatore per ricordargli che esistono luoghi del tutto sconosciuti nel labirinto della sua immaginazione. Quel volto gli sbatte in faccia l’amara consapevolezza che dentro di lui si annidano, seppur sommersi, il male oscuro e la rabbia feroce, la disarmante fragilità e la liberatoria ironia. Dai successi teatrali (come non ricordare, tra gli altri, “Gomorra” portato in tournée tra il 2007 e il 2009) a quelli televisivi (basta qui segnalare la recentissima serie tv Rai “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”), passando per i significativi riconoscimenti cinematografici (“Il sindaco del Rione Sanità” di Martone gli vale Leoncino d’Oro come migliore attore nel 2019 e “Nostalgia” sempre di Martone lo porta a vincere il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 2022), giganteggia appunto il suo profilo, che si tatua indelebile nell’animo dello spettatore. È un volto, però, che sta anche a ricordarci come l’arte e la cultura non siano un esercizio ostentato e autoreferenziale ma un modo sostanziale di impegnarsi nel mondo. Il NEST, il teatro da lui fondato insieme a un collettivo di artisti in un quartiere difficile come San Giovanni a Teduccio, è oggi uno dei luoghi più effervescenti e rinomati del panorama teatrale italiano”.

 

Il direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania Rosanna Romano premia Francesco Di Leva

Mario Persico, a Natale il libro sul musicista napoletano

Napoli, 22 novembre 2022 – Sara in libreria per Natale 2022 il nuovo libro del tenore Luca Lupoli, il saggio sul musicista napoletano Mario Persico, autore dell’ opera lirica “La Locandiera” di Goldoni, con la straordinaria prefazione del noto tenore M° Fabio Armiliato.

Il libro è edito da Alethèia fondata da Federico Faccioli, noto scrittore, definito il Bukowski italiano, casa editrice no profit di Verona, che pubblica solo opere di qualità dopo una accurata ed attenta selezione, e per questo risulta tra le più apprezzate nel settore e sui social.

Il saggio si intitola “Mario Persico e la sua produzione operistica”, resoconto di un viaggio nelle memorie, nei ricordi e nella musica di un musicista quasi dimenticato. Per questo l’autore, in questo libro, concentra la sua attenzione sul musicista che ha messo in musica,  tra le varie composizioni, un’opera fondamentale di Goldoni “La Locandiera”, e la cui musica risente del melodramma verista italiano e impressionismo francese, ma ha anche le sue origini più lontane nel filone della grande scuola partenopea che fa capo ad Alessandro Scarlatti.

Questo è l’incipit per introdurre un grande artista, di cui poco si sente parlare, ma che merita sicuramente di essere menzionato e ricordato. L’incontro dello scrittore con il nipote del musicista, Sergio Nuvola, è fondamentale, in quanto non era facile reperire fonti bibliografiche, memorie, ricordi ed altro, relativi a Mario Persico. Il nipote racconta allo scrittore la vita dello zio Mario, soffermandosi su molti particolari, ad esempio, come cominciò la sua carriera, che cosa compose e anche argomenti più familiari e privati, come il matrimonio con la governante Gina e il suo carattere.

Dopo queste parti, si prosegue con Morenita, un dramma lirico in un atto, fino ad arrivare alla Locandiera tra toscanità e napoletanità, attraverso un lungo percorso che l’autore spiega in modo esaustivo, citando i testi, con molti allegati, documenti e spartiti, tutto in modo estremamente minuzioso. Certamente, il lettore dovrà leggere il testo con grande precisione, facendo particolare riferimento alle opere citate.

Il linguaggio è scorrevole, ma è anche tecnico e richiede attenzione, in modo che tutto scorra con fluidità. Un libro importante ed egregio che riporta alla luce un artista che merita molto e che deve essere sempre ricordato.

Il reperimento delle fonti bibliografiche è stato curato dal soprano Olga De Maio, compagna di ente e di vita del tenore Luca Lupoli.

 

Scheda biografica dell’autore, Luca Lupoli

Luca inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica a 12 anni studiando pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. All’età di 17 anni il suo insegnante, accortosi delle doti canore, lo sprona nello studio del canto e lo affida al M°Girolamo Campanino, poi si perfeziona con i maestri R.Carraturo,S.Pagliuca ed il tenore Luis Alva.

Si laurea in canto e discipline musicali presso il conservatorio di Napoli e consegue la laurea in Lettere moderne ad indirizzo musica e spettacolo presso la Federico II° di Napoli.

Fa il suo debutto in teatro nel 1996 come Rodolfo ne La Bohéme di Puccini. Ha interpretato ruoli di protagonista in opere come La Traviata, Elisir d’Amore sotto la guida del maestro Luigi Alva.

Ha svolto numerose tournée all’estero e si è esibito in teatri internazionali come quelli di Londra, Riga, Bruxelles ed anche fuori dall’Europa con spettacoli in Russia, Cina e Giappone.

Ha all’attivo un’incisione in 3 volumi con la casa editrice Ricordi dal titolo Cantolopera Napoli Recital, una raccolta di canzoni classiche napoletane.

L’ultimo lavoro discografico è un CD dal titolo Live Concert, inciso insieme al soprano Olga De Maio.

È attualmente artista stabile del teatro San Carlo di Napoli.

Presidente della storica Associazione Culturale Noi per Napoli APS

Ideatore e presentatore  con il soprano Olga De Maio del format televisivo Noi per Napoli show in onda su diverse emittenti campane

Organizzatore e direttore artistico del tradizionale Concerto di Capodanno di Napoli e del Festival Internazionale delle Arti Noi per Napoli

Riceve premi prestigiosi quali ” Ritratti di territorio”, “Masaniello “, ” Remigio Paone”, Enrico Caruso da San Giovanniello a New York ”

Ha all’attivo lavori discografici lirico pop scritti per la sua voce da Paolo Audino,autore di Mina,Celentano,Minghi,Bocelli…

Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare la pagina Facebook dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

www.olgademaio.it
www.lucalupoli.it
www.noipernapoli.i
www.youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

www.facebook.com/Noi-Per-Napoli-Show-113094520448884

 

 

 

 

 

 

 

#associazione #italy #italia #solidarietà #volontari #napoli #beneficenza #sociale #eventi #cultura #arte #aiuto #charity #volontariato #libri #canto #eventi

Al CEV EuroVolley 2023 ospiti De Maio e Lupoli

Napoli, 18 novembre 20022 – Il 16 novembre  si è tenuto l’EuroVolley 2023 I Drawing of Lots, presso la splendida cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale a Napoli, con i sorteggi dei gironi per i Campionati Europei 2023 maschili e femminili di pallavolo. Nell’ambito dell’evento si sono esibiti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, artisti lirici di fama internazionale che hanno rappresentato il bel canto lirico partenopeo, accompagnati dal maestro Michele Gaudino, violinista e mandolinista.

I due artisti lirici hanno interpretato, in apertura e chiusura della serata, due immortali melodie classiche napoletane, riscuotendo un grande successo e suscitando vive emozioni tra il caloroso e numeroso pubblico accorso.

La cerimonia è stata presentata dalla conduttrice di Rai SportSimona Rolandi, coadiuvata sul palco dal pallavolista statunitense Benjamin Patch e da Federico Ferraro, addetto stampa della Confederazione Europea, trasmesso in diretta eurovisione su Rai Sport.

Hanno preso parte alla serata numerose autorità politico-sportive nazionali e internazionali, tra cui i vertici della Confederazione Europea, con in testa il presidente Aleksandar Boric, il presidente Giuseppe Manfredi con il consiglio federale FIPAV e molti dirigenti dei comitati periferici coinvolti nell’organizzazione di EuroVolley 2023. Presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessore allo Sport di Napoli Emanuela Ferrante, il direttore generale di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e alcuni rappresentanti delle amministrazioni regionali e locali che collaboreranno alla realizzazione delle due rassegne continentali.

In sala anche le stelle del passato pallavolistico azzurro come Andrea Lucchetta e Antonella Del Core. Insieme all’ex schiacciatrice è salito sul palco per l’estrazione delle sfere contenute nelle urne, l’opposto azzurro campione del Mondo e d’Europa Yuri Romanò, reduce dalla trasferta in Coppa CEV con il suo club.

L’impeccabile organizzazione ed intera regia artistica dell’evento è stata curata dalla King Kom, rappresentata da Nicola Alfano e Luigi De Giulio che ha supportato Fipav e Cev per tutta la realizzazione.

Presenti in platea anche i direttori tecnici delle nazionali giovanili azzurre Julio Velasco e Marco Mencarelli e per Fipav e CEV i due presidenti, Giuseppe Manfredi e Aleksandar Boricic.

Links utili per rimanere aggiornati sulle attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli e dei suoi artisti

 

 

A cura di Noipernapolipress

 

Da Sorrento verso Sanremo 2023, con il cinema e la fotografia

 Il Sindaco di Sorrento Coppola: “Produrre nuova cultura è la mission del Premio Penisola Sorrentina”.

Roma, 14 ottobre 2022 – Si compone il parterre della 27esima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, in programma a Sorrento il 28 e 29 ottobre prossimi.

Ad una serie di iniziative e riconoscimenti organizzati con il sostegno del Mic, Direzione generale Cinema ed Audiovisivo, e dalla Film Commission Regione Campania, si affiancherà una produzione televisiva promossa dal Comune di Sorrento nell’ambito degli eventi di punta del cartellone autunnale.

Sul palcoscenico del Teatro Tasso si succederanno attori ed artisti prestigiosi di rilevanza nazionale ed internazionale, ma anche rappresentanti di tutta la filiera delle produzioni cinematografiche.

Tra questi, per la fiction “Noi” prodotta da Cattleya (nata dalla pluripremiata serie americana “THIS IS US”), ci saranno la fotografa Jessica Guidi e l’attrice Angela Ciaburri, che nella serie tv ha interpretato il personaggio di Betta,  versione italiana di Beth,  moglie di Randall in “This is Us”, interpretata da Susan Kelechi Watson.     

Un momento speciale sarà riservato al rapporto tra la fotografia ed il cinema e sarà presentato,  in anteprima nazionale, uno speciale progetto editoriale del Premio Penisola Sorrentina, ideato dalla giornalista Viridiana Myriam Salerno:  un libro, primo ed unico nel suo genere, che analizzerà l’importanza delle produzioni cinematografiche, della lunga serialità e letterarie oggi, in Italia e soprattutto in Campania, come motore di ripartenza culturale, turistica e, dunque, economica.

La lettura di questi spunti di riflessione avverrà nel volume  in preparazione (edizioni Backstage & Stage)  attraverso le fotografie di scena della fiction NOI, scattate sul set da Jessica Guidi e le sue fotografie inedite dei luoghi di Napoli che compaiono nella fiction.

Il volume, che avrà la postfazione di Vincenzo Russolillo, farà parte delle scelte di “Writers”, la rubrica dedicata ai libri di Casa Sanremo 2023, la Casa ufficiale del Festival della Canzone italiana.

Grazie a questo libro, impaginato da Alfonso Papa, si apriranno così le porte del mondo del “Backstage”, con particolare attenzione ai luoghi, perché, soprattutto dopo la pandemia e in questo periodo mondiale così critico, è fondamentale fare conoscere a 360 gradi le bellezze paesaggistiche della  Campania ma anche quanto lavoro e quante figure professionali ci siano dietro una produzione: addetti ai lavori di grande professionalità e talento, che meritano le luci della ribalta insieme ai nomi famosi degli attori e dei registi.

Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione, ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina. Non è per caso, infatti, che abbiamo voluto accompagnare l’edizione 2022 di questa prestigiosa rassegna con un claim dai toni inequivocabili: la cultura è il motore della rinascita”, dichiara  il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola.

 

L’attrice Angela Ciaburri al backstage di “Noi”- FOTO DI JESSICA GUIDI

A Sorrento grande successo per il “We•Soda Galà Opera Concert”

A Sorrento è stato strepitoso il successo per la serata “We•Soda Galà Opera Concert”, con protagonisti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli.

Napoli, 14 ottobre 2022 – “Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento…” recita il testo della mitica “ode carusiana” che nel 1986 il cantautore italiano Lucio Dalla dedicò al grande mito del bel canto internazionale Enrico Caruso.

Nello stesso luogo in cui il grande tenore mori nel 1921 a Sorrento, davanti all’incantevole vista del Golfo di Napoli sulla terrazza del G.H. Excelsior Vittoria, la sera del 12 ottobre scorso le incantevoli voci del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja, hanno fatto rivivere le emozioni dell’eco carusiana.

Grandi le interpretazioni di pagine operistiche, tra le arie piu celebri e famose appartenenti al repertorio tipico del grande Caruso, in un Galà Operistico, da Verdi, Puccini alla canzone classica napoletana e classici italiani, in occasione del Convegno internazionale “We•Soda” (West East Soda), organizzato dal Dott. Marco Leonildi.

Il magico intreccio delle voci dei due lirici partenopei che da anni sono dediti, attraverso le iniziative e le attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS, a diffondere ed a essere ambasciatori della più grande tradizione del bel canto partenopeo rappresentata dal grande Caruso che ha fatto la storia nel mondo di questa immortale tradizione ed ha istituzionalizzato la figura del cantante lirico moderno con la tecnica e la soliditá espressiva della sua straordinaria voce, ha incantato il pubblico internazionale intervenuto,riscuotendo un grande successo con tanti applausi e richieste di bis.

Ricordiamo che i due artisti hanno lanciato dal 2014 in occasione dell’evento internazionale del Forum delle Culture lo spettacolo concerto incentrato proprio sul racconto della vita del grande tenore ”Enrico Caruso, la Voce dei due Mondi“.

Narrato originalmente attraverso il duplice registro del teatro e della musica che ha avuto poi tante rappresentazioni e repliche nei maggiori teatri di Napoli e della Campania e di recente insigniti del Premio Internazionale ”Enrico Caruso da San Giovanniello a New York”, proprio per il merito di aver contribuito con la loro arte a far conoscere ed a riscoprire l’interesse sia del più grande pubblico internazionale che delle istituzioni sulla vita e la figura del grande artista, diventato ormai un mito della città di Napoli nel mondo.

Links utili per rimanere aggiornati sulle attività dell’Associazione Culturale Noi per Napoli APS e dei suoi artisti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A cura di Noipernapolipress

Inaugurato il “Viaggio in Campania” del maestro Giuseppe Leone

Alla Fondazione Banco di Napoli  inaugurata la mostra del fotografo siciliano che sarà visitabile gratuitamente, dal vivo e on line, fino al 23 ottobre. Dopo Napoli la kermesse si sposterà  a Ragusa.

Napoli, 5 ottobre 2022- Alla Fondazione Banco di Napoli è stata inaugurata la mostra fotografica di Giuseppe Leone: “Viaggio in Campania”, organizzata da Mario Esposito nell’ambito delle Residenze artistiche del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”. L’allestimento originale, tra i registri del prestigioso archivio bancario napoletano, consentirà al visitatore di vivere una esperienza unica alla “scoperta” della Campania.

Con Leonardo Sciascia, Vincenzo  Consolo e Gesualdo  Bufalino, il maestro del bianco e nero ha raccontato bellezze e contraddizioni della Sicilia senza mai cadere nello stereotipo.

Ora il fotografo di rilievo internazionale  presenta l’esclusivo lavoro che ha dedicato alla Campania, confluito nell’ elegante catalogo con i testi di Mario Casillo, Concetto Prestifilippo e Peppe Leone (direttore artistico del progetto). A tagliare il nastro, insieme con l’organizzatore, è stato il Segretario generale della Fondazione, Ciro Castaldo, dopo gli interventi critici di Giuseppina Scognamiglio ed Enza Alfano.

Le foto in mostra tra gli archivi della Fondazione Banco di Napoli

I contributi fotografici sono stati anche utilizzati per una esperienza digitale immersiva sul portale internazionale Cercarte.it .

Guardando le fotografie della mostra, patrocinata anche dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli,) il visitatore potrà lasciarsi rapire dalla bellezza di luoghi come Sorrento, Pompei, Napoli, Paestum, Benevento, Buonalbergo, Teggiano e Procida, l’isola capitale italiana della cultura.

Dopo la tappa napoletana, la mostra delle fotografie dedicate alle bellezze della Campania – che l’Artista siciliano ha definito “ appunti di viaggio” – farà tappa a fine novembre a Ragusa per suggellare il gemellaggio culturale in nome del sud  e della cultura mediterranea promosso sotto il brand del  Premio Penisola Sorrentina.

Qui di seguito i giorni ed orari della mostra visitabile,fino al 23 ottobre, alla Fondazione Banco di Napoli in via dei Tribunali 213:

Lun. Mar. Giov. Ven: dalle ore 10.00 alle ore 17.30

Sabato e Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.30

 

 

 

Exit mobile version