Arte: a gennaio la 13a edizione della mostra internazionale ‘Surrealism Now 2019’

Arriva la più grande esposizione d’arte surreale del XXI secolo: la mostra internazionale Surrealism Now, sarà inaugurata il 26 gennaio 2019

Coimbra (Portogallo), 13 dicembre 2018 – Sarà inaugurata il 26 gennaio prossimo la ‘International Surrealism Now‘, la più grande esposizione surrealista al mondo del XXI secolo. La mostra si terrà nella città di Marinha Grande in Portogallo, nella Galleria Municipale di Vieira de Leiria.

Presenti nell’esposizione ben 117 dei principali artisti surrealisti del mondo, provenienti da 49 paesi dei cinque continenti.

La mostra giunge con le sue opere nella città di Marinha Grande dopo aver già attraversato Lisbona, Porto, Setubal, Amadora , Lousã, Aveiro, Coimbra, Museo Conimbriga e nel castello medievale di Palazzo Ega.

Un progetto pioneristico, organizzato con tenacia dall’artista Santiago Ribeiro, pittore surrealista portoghese nominato dalla rinomata rivista culturale The Culture Trip tra i 10 artisti portoghesi internazionali più importanti del momento.

L’artista è dedito da ormai 10 anni alla promozione del surrealismo del XXI secolo, con mostre nelle più importanti città del mondo come Berlino, Mosca, Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes , Parigi, Londra, Firenze, Madrid, Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Montenegro, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

Il lavoro di Ribeiro sono stati inoltre presentati presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Lisbona, nel Portuguese American Journal, in Digital Meets Culture, Pressenza, metroNews.ru, Pravda in portoghese, The Herald News, ArtVoice,Associated Press, EFE, APA ots, AAP, Reuters,ANA, News Aktuell e molte altre pubblicazioni, con sponsor che includono il municipio di Coimbra, la Fondazione Bissaya Barreto e MagicCraftsman Studio negli Stati Uniti.

Un lavoro minuzioso e certosino, che ha creato un vero e proprio movimento intorno a International Surrealism Now, partita nel 2010 a Coimbra, con una grande mostra organizzata da Bissaya Barreto.

Questi gli artisti che saranno presenti in International Surrealism Now 2019:

Achraf Baznani, Marocco / Agim Meta, Spagna / Aissa Mammasse, Algeria / Alessio Serpetti, Italia / Alvaro Mejias, Venezuela / Ana Neamu, Romania / Ana Pilar Morales, Spagna / Andrew Baines, Australia / Aquilino Ferreira, Portogallo / Asier Guerrero Rico ( Dio), Spagna / Brigid Marlin, Regno Unito, Bien Bañez, Filippine / Can Emed, Turchia / Carlos Sablón, Cuba / C?t?lin Precup, Romania / Cristian Townsend, Australia / Conor Walton, Irlanda / Cynthia Tom, Cina / USA / Dag Samsund Danimarca / Daila Lupo, Italia / Dan Neamu, Romania / Daniel Chiriac, Romania / Daniel Hanequand, Francia / Canada / Daniele Gori, Italia / Delphine Cencig, Francia / Dean Fleming, Stati Uniti d’America / Domen Lo, Slovenia / Edgar Invoker, Russia / Efrat Cybulkiewicz, Venezuela / Egill Eibsen, Islanda / Erik Heyninck, Belgio / Ettore Aldo Del Vigo, Italia / Farhad Jafari, l’Iran / Francia Garrido, Stati Uniti d’America / Francisco Urbano, Portogallo / Genesis Cabrera, Stati Uniti / Grazia Bordallo Pinheiro, Portogallo / Grasz ka Paulska, Polonia / Gromyko Semper, Filippine / Gyuri Lohmüller, Romania / Hector Pineda, Messico / Hector Toro, Colombia / Henrietta Kozica, Svezia / Hugues Gillet, Francia / Isabel Meyrelles, Portogallo / Iwasaki Nagi, Giappone / James Skelton, Regno Unito / Jay Garfinkle, Stati Uniti d’America / Jay Paul Vonkoffler, Stati Uniti d’America / Argentina / Geremia Jimah, Nigeria / Joanna Budzy?ska-Sycz, Polonia / João Duarte, Portogallo / Keith Wigdor, US / Leo Wijnhoven, Paesi Bassi / Leo Plaw, Germania / Liba WS, Francia / USA / Lubomír Sticha, Repubblica Ceca / Ludgero roll, Portogallo / Lv Shang, Cina / Maarten Vet, Paesi Bassi / Maciej Hoffman, Polonia / Magi Calhoun, Stati Uniti d’America / Marnie Pitts, Regno Unito / Maria Aristova, Russia / Mario Devcic, Croazia / Martina Hoffman, Germania / Mathias Böhm, Germania / Mehriban Efendi, Azerbaijan / Naiker romana, Cuba / Spagna / Nazareno Stanislau, Brasile / Nikolina Petolas, Croazia / Octavian Florescu, Canada / Ophelia Hutul, Romania / Oleg Korolev, Russia / Olesya Novik, Russia / Olga Spiegel, Stati Uniti d’America / Otto Rapp, Austria / Paula Rosa, Portogallo / Paulo Cunha, Canada / Pedro Diaz Cartes, Cile / Penny Golledge, UK / Peter MC LANE, Francia / Philippe Pelletier, Francia / Roch Fautch, Stati Uniti d’America / Rodica Miller, Stati Uniti d’America / Ruben Cukier, Argentina / Israele / Rudolf Boelee, Nuova Zelanda / Russbelt guerra, Perù / Sabina Nore, Austria / Sampo Kaikkonen, Finlandia / Santiago Ribeiro, Portogallo / Sarah Zambiasi, Australia / Serge Sunne, Lettonia / Sergey Tyukanov Russia / Shahla Rosa, Stati Uniti d’America / Shoji Tanaka, Giappone / Shan Zhulan, Cina / Shia Weltenmenge, Germania / Sio Shisio, Indonesia / Slavko Krunic, Serbia / Sonia Menna Barreto, Brasile / Steve Smith, Stati Uniti d’America / Stuart Griggs, UK / Svetlana Kislyachenko, Ucraina / Svetlana Ratova, Russia / Tatomir Pitariu, Stati Uniti d’America / Tersanszki Cornelia, Romania / Ton Haring, Paesi Bassi / Victor Lages, Portogallo / Vu Huyen Thuong, Vietnam / Yamal Din, Marocco / Spagna / Yuliya Patotskaya, Bielorussia / Yuri Tsvetaev , Russia / Zoltan Ducsai, Ungheria / Zoran Velimanovic, Serbia.

Galleria Municipale di Vieira de Leiria

A Cannes le celebrità del cinema festeggiano l’artista italiano Cesare Catania

Milano, 18 maggio 2018 – Dopo lo strepitoso successo ottenuto meno di 15 giorni fa durante l’esposizione al Grimaldi Forum di Montecarlo nella settimana del Rolex Master Cup, l’artista italiano Cesare Catania lascia il segno anche in Costa Azzurra dove espone le sue opere come ospite d’onore durante una delle serate più frizzanti del Festival del Cinema di Cannes.

Catania infatti ha infatti presentato il 14 maggio alla serata di gala nel rooftop del Radisson Hotel, una delle sue sculture in silicone e acrilico.
Durante la serata all’insegna dei colori bianco e oro, contornata da un lussuoso cocktail e da un panorama mozzafiato, l’artista italiano è stato celebrato da numerosi VIP tra l’attrice Farrah Abraham e la star di BollywoodMallika Sherawat.
Il maestro ha più volte stupito la critica internazionale per le sue opere e per le sue tecniche, e su come faccia a mescolare tra loro sostanze cosi diverse tra loro come il silicone e l’acrilico, per realizzare le sue sculture.
Per saperne di più sull’artista visitare il sito internet www.cesarecatania.eu.

 

L’attricw Farrah Abraham con l’opera di Cesare Catania

 

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PRESS OFFICE

Cesare Catania ART – Ingenuity Works – Paintings – Sculptures

Via Del Progresso 18 – Milan – IT

web: www.cesarecatania.eu

mail: press@cesarecatania.eu

Press kit:

https://www.dropbox.com/s/t7bpgw958ywqrbb/Cannes%20Art%20Event%2014%20Maggio%202018.zip?dl=0

FB: https://www.facebook.com/cesarecataniaarte/

IG: https://www.instagram.com/art_cesarecatania/

Youtube: https://goo.gl/VYfbZ

 

Per il ‘Top Marques 2018’ il Principato di Monaco sceglie l’artista italiano Cesare Catania

Montecarlo, 17 aprile 2018 – Il Principato di Monaco ha scelto l’artista italiano Cesare Catania per l’esposizione ‘Top Marques 2018′ che si terrà a Montecarlo presso il Grimaldi Forum dal 19 al 22 aprile, durante la settimana del Rolex
Masters Tennis Cup.

Dopo aver più volte stupito la critica e la stampa di tutto il mondo, dopo aver ricevuto da alcune riviste inglesi il soprannome di “Moderno Leonardo da Vinci”, l’artista italiano Cesare Catania torna a esporre a Montecarlo dunque, con due opere uniche nel loro genere.

Verranno presentate ufficialmente per la prima volta a livello internazionale la sconvolgente scultura
intitolata “L’Uomo che non Vede” e il raffinato ed elegante dipinto intitolato “L’Arlecchino nella Terra dei
Giganti”.

«L’uomo vive ciecamente nella società che lo circonda….».

Questa la riflessione dell’artista a commento della propria scultura, un’opera d’arte che sembra letteralmente fuoriuscire dalla tela.

Completamente differente lo stile della seconda opera, un dipinto olio su tela di impronta surrealista che
rappresenta Arlecchino intento a correre su una scacchiera di sabbia in a una realtà molto più grande di
lui.

Anche in questo caso sono chiare le somiglianze tra l’Arlecchino, un personaggio tanto caro all’autore, e il
genere umano.

Durante l’esposizione sarà presente anche la scultura intitolata “La Bocca dell’Etna”, un’opera d’arte
contemporanea in cui il maestro italiano concretizza la sua ispirazione dimostrando come sia possibile
legare tra loro materiali così distanti tra loro come acciaio, silicone, acrilico e pigmenti naturali.

Le tre opere saranno visionabili presso lo stand Cesare Catania ART all’interno dell’evento espositivo Top
Marques 2018, che si terrà presso il Grimaldi Forum dal 19 al 22 aprile, durante la settimana del Rolex
Masters Tennis Cup.

 

 

Uomo che non vede, Cesare Catania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arlecchino nella terra dei giganti, Cesare Catania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mostra “International Surrealism Now”, dopo New York arriva il Portogallo

Santiago Ribeiro, l’artista surrealista più famoso del mondo del 21 ° secolo, con la mostra “International Surrealismo Now” è sugli schermi di Times Square, New York, ovvero il più grande incrocio multimediale del mondo. Mostra che ritornerà a  Coimbra, in Portogallo nel 2018

NEW YORK, 9 febbraio 2018 – Dopo la mostra d’arte multimediale nella piazza di Times Square, a New York, la mostra  “International Surrealism Now” di Santiago Ribeiro va a Coimbra, in Portogallo.

Le opere del pittore surrealista portoghese sono esposte dallo scorso luglio sugli schermi multimediali di Thomson Reuters e Nasdaq OMX Group, a Times Square, la piazza multimediale più famosa del mondo, e verranno esposte ancora per tutto il 2018.

Basato su sogni e visioni, l’immagine surreale metaforica di Ribeiro sorprende, rompe e scatena sentimenti contrastanti.

I suoi dipinti sono stati descritti come “composizioni complesse che illustrano le profonde preoccupazioni della società moderna e il suo comportamento individuale e collettivo”.

“Cerco sempre di fare qualcosa di nuovo, diverso e innovativo e l’idea di esporre a Times Square vuole significare che i media e le nuove tecnologie sono un modo moderno di diffondere la nostra arte“, ha affermato  Ribeiro.

I suoi lavori saranno esposti, con degli intervalli, durante tutto l’anno in corso e tra gli sponsor dell’evento si trovano la Bissaya Barreto Foundation, la Coimbra Chamber e lo studio nordamericano MagicCraftsman.

Partecipano alla più grande mostra d’arte surrealista del mondo del XXI secolo ben 107 artisti surrealisti provenienti da 45 paesi e cinque continenti.

I paesi che saranno rappresentati includono: Algeria, Argentina, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Repubblica Ceca, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nigeria, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Svezia, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti, Ucraina, Venezuela e Vietnam.

Chi è Santiago Ribeiro

Nato a Coimbra, Portogallo, Ribeiro ha frequentato corsi d’arte presso Escola Avelar Brotero e la Escola Superior de Educação a Coimbra ed ha organizzato e partecipato a numerose mostre personali e collettive in Portogallo e all’estero.

Il lavoro di Ribeiro è stato presentato presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Lisbona, e su diverse importanti testate di arte e cultura come Pressenza.fr, MetroNews.ru, Pravda in portoghese, The Herald Notizie, Associated Press e molte altre pubblicazioni che possono essere visualizzate al justpaste.it/1gnhc.

Ha dedicato la sua vita alla pittura e alla promozione dell’arte surrealista del XXI secolo attraverso mostre in tutto il mondo come Berlino, Mosca, Dallas, Los Angeles, Mississippi, Varsavia, Nantes, Parigi, Firenze, Madrid, Granada, Barcellona, Lisbona, Belgrado, Monte Noire, Romania, Giappone, Taiwan e Brasile.

Ribeiro è anche il mentore del progetto “Surrealism International Now”, dove la città di Coimbra aprirà le sue porte quest’anno nella costruzione del Museo Chiado e della Casa della Cultura di Coimbra, in Portogallo, a novembre.


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Contatti stampa:
Email: international@surrealismnow.pl
Telefono: +351 239718541
Programma:
Dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00

Casa della Cultura e Museo del Chiado, 3000, Coimbra, Portogallo

 

 

 

Arte, a Firenze il genio africano Frédéric Bruly Bouabré nella mostra ‘Connaissance du Monde’

Firenze, 7 febbraio 2018 – Giovedì 8 febbraio alle ore 18 si inaugura, presso la SACI Gallery di Firenze, in occasione della 3a edizione del  BHMF Black History Month Florence, la mostra Connaissance du Monde dell’artista ivoriano Frédéric Bruly Bouabré a cura di Antonella Pisilli.

Lo scrittore Amadou Hampâté Bâ davanti all’assemblea dell’Unesco nel 1962 disse “In Africa ogni volta che un anziano muore è come se bruciasse una biblioteca”.

Quando il 28 gennaio del 2014 è morto Frédéric Bruly Bouabré un patrimonio di conoscenza si è perso per sempre ma nella sua lunga vita l’artista ci ha donato migliaia di “feuilles volages”, disegni in formato cartolina che rimangono a testimoniare il suo importante lavoro e hanno lasciato una traccia del sapere universale del mondo.

Nato a Zepregue Daloa ufficialmente nel 1923, ma in realtà nel 1921, nella sua lunga vita ha lavorato incessantemente ogni giorno per trasmettere al suo popolo prima e al mondo poi, la conoscenza dell’universo, occupandosi di tutti campi del sapere, fu scrittore, artista, narratore, filosofo, saggio, mistico, inventore, ricercatore, pacifista, insegnante, poeta, comunicatore, profeta, studioso, visionario, osservatore, documentarista e archivista del mondo che lo circondava.

Il lavoro di Frédéric Bruly Bouabré inizia con una visione: la “Vision du soleil”.

Giovedì 11 marzo del 1948 si aprì nel cielo, davanti ai suoi occhi il sole che si divise in altri sette sfere colorate e  descrisse un cerchio di bellezza intorno alla madre sole, in quell’istante Bouabré diventò Cheik Nadro, ‘Colui che non dimentica’.

Dal momento della rivelazione ha iniziato a disegnare su delle piccole cartoline tutto ciò che era nascosto sulla superficie delle cose, dalle forme sulle bucce dei frutti, alle immagini dei giornali, a tutto ciò che vedeva e che pensava fosse necessario per archiviare il mondo, un lungo lavoro, perpetuato per 60 anni che ha raccolto in un’enciclopedica opera dal titolo “Connaissance du monde”.

Frédéric Bruly Bouabré, si è dedicato oltre che al disegno anche alla scrittura perché voleva che la lingua parlata venisse trascritta e diventasse testo scritto, per questo inventa un alfabeto.

Frédéric Bruly Bouabré racconta che nel villaggio vicino a Daloa, a Bekora, c’erano dei piccoli ciottoli neri molto famosi per la loro bellezza, andò a Bekora e li prese, sembravano scolpiti e pensò fossero elementi di una scrittura antica. In quegli stessi giorni feci un sogno e una voce gli rivelò di pronunciare, al risveglio, il nome dei segni che aveva riconosciuto.

Da questa seconda rivelazione riuscì con fatica e molto lavoro a trovare l’equivalenza tra suoni e segni e da lì disegnò 500 sillabe. Questa totalità è ciò che chiama un sistema di scrittura, l’alfabeto Bété.

Questo lavoro riflette il pensiero universale di Frédéric Bruly Bouabré, in cui tutti gli uomini sono fratelli e tutti dovrebbero capirsi l’un l’altro attraverso l’uso di una medesima scrittura.

Il “nuovo Champollion” ha continuato fino alla sua morte con penna a biro e matite colorate il lavoro di trascrizione della poesia e della narrazione tradizionale Bété e raccontato  storie, dalla mitologia cosmica fino agli ultimi avvenimenti della vita politica internazionale.

Dal 1958 quando l’antropologo e naturalista francese Théodore Monod, direttore dell’Istituto francese in Africa pubblicò il suo sillabario, Frédéric Bruly Bouabré ha cominciato ad essere conosciuto fuori dal suo villaggio.

Scoperto da André Magnin nel 1989 il suo lavoro venne presentato per la prima volta in Europa alla mostra  “Magiciens de la terre” e da lì in un’escalation di esposizioni internazionali e di riconoscimenti lo hanno decretato uno degli artisti africani più significativi del panorama artistico internazionale.

Durante la mostra verrà proiettato il film “Nadro” (1998) della regista Ivana Massetti, la quale con un affascinante stile visivo,  ci conduce nelle tappe fondamentali della vita di Bouabré. Ivana Massetti del suo film dice: “Il film cattura tutto ciò che non esisterà più nel prossimo millennio. Tutto questo non lo rivedremo mai più”.

Nel prossimo futuro, questa figura entrerà a far parte di un’iconografia che sarà studiata e comunicata su Internet, l’immagine virtuale di una realtà virtuale. Nel film, l’uomo e l’artista coesistono.

Nel film, il suo volto è lì, la sua espressione ostinata, il suo sguardo, la sua voce. Una presenza reale, non un eco. E’ la gioia, il calore e la bellezza di un incontro. Il nostro incontro. Il compimento di un viaggio. Un viaggio di iniziazione, in cui lo sguardo del discepolo magnifica il maestro. Storie possibile solo tra esseri umani”.

Le opere esposte fanno parte della Collezione di arte contemporanea africana Kyo Noir.

 

Connaissance du Monde
del genio africano e artista ivoriano Frédéric Bruly Bouabré
a cura di Antonella Pisilli in collaborazione con Kyo Noir Gallery
per l’occasione di Black History Month Florence

SACI Gallery
Palazzo dei Cartelloni
Via Sant’Antonino 11, Firenze
8 Febbraio – 1 Marzo 2018
Inaugurazione: Giovedì, 8 Febbraio alle ore 18

Orario: Lunedì-Venerdì 9-19 / Sabato-Domenica 13-19

Tel. 055 289948 / gallery@saci-florence.edu

 

 

All’Agorà di Sicilia l’estemporanea di pittura ‘Racconta la tua Sicilia’

Lo scrittore Paolo Nifosì sarà il presidente di giuria all’estemporanea d’arte di Grammichele (CT) ‘Racconta la tua Sicilia’

Catania, 8 settembre 2017 – Si terrà il 30 settembre in Piazza Maria Carafa di Grammichele (Catania) il progetto Agorà di Sicilia, che ha lo scopo di far incontrare esperti e professionisti di arte, di musica, di cultura durante una giornata dedicata interamente alla Sicilia, nella quale troveranno ampio spazio anche i prodotti tipici della Sicilia.

In occasione di questo importante evento, PitturiAmo, il network dei pittori contemporanei, organizza un’estemporanea di pittura con tema “Racconta la tua Sicilia – La Sicilia interpretata con gli occhi dell’artista”.

A decretare i vincitori sarà, in qualità di Presidente di Giuria, Paolo Nifosì, importante scrittore siciliano, docente e storico d’arte, che ha dedicato tutta la sua vita all’arte siciliana.

Nifosi ha pubblicato nel 2015 il libro “Modica Arte e Architettura”, dopo oltre trent’anni di studi e ricerche approfondite fra gli archivi di Stato e parrocchiali.

Al termine della giornata lo scrittore, affiancato da un Comitato Critico costituito da diversi esponenti dell’arte contemporanea italiana, fra i quali sarà presente anche PitturiAmo, decreterà i 3 pittori vincitori dei premi in denaro dell’estemporanea.

Al primo classificato andrà l’importo di 500,00€, al secondo andranno 300,00€ e al terzo classificato 200,00€, come specificato nel Regolamento dell’Estemporanea di PitturiAmo.

La partecipazione è aperta a tutti gli artisti che potranno realizzare dal vivo la loro opera e farsi apprezzare dal comitato critico e dal vasto pubblico partecipante a questa giornata, dedicata alla bellezza, alla cultura e all’arte siciliana.

Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione online, inserendo una breve biografia artistica.

Il costo per la partecipazione è di € 10,00 e comprende l’iscrizione all’estemporanea di pittura, un pasto per l’artista e l’inserimento dell’opera realizzata tra i Quadri In Evidenza di PitturiAmo, il network dei pittori contemporanei.

 

 

Paolo Nifosì, presidente di giuria dell’Estemporanea di pittura.

Lucca regina degli eventi, tra Rolling Stones e mostre d’arte

Dal maxi concerto dei Rolling Stones al Balilla alla mostra di Alina Ditot al Lu.C.C.A. Museum, Lucca a settembre indosserà il suo abito più bello e sarà la regina degli eventi…

Lucca, 31 agosto 2017 – Sarà un settembre da ricordare per Lucca. La città indosserà il suo abito più bello, che la presenterà alla corte delle altre città internazionali come la regina degli eventi.

A cominciare dal 23 settembre prossimo quando in città sono previste ben oltre 50.000 persone per il maxi concerto dei Rolling Stones. E dopo il maxi concerto ben 2 importanti mostre da non perdere, dal Cinquecento all’arte contemporanea.

Mik Jagger e compagni hanno scelto la cittadina toscana come unica meta italiana per il tour del 2017 denominato “Stones – No Filter”.

Il tour vede Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood tornare a fare ciò che preferiscono, ovvero girare il mondo e suonare di fronte a platee “sold out”.

Si prevede che Lucca il 23 settembre verrà letteralmente presa d’assalto.

«Sono emozionato dal vedere alcuni luoghi in cui non siamo mai stati prima» ha dichiarato Mick Jagger. «Ehi ragazzi, arriviamo!» ha sintetizzato Keith Richards a “suon della sua mitica chitarra”.

Sarà un concerto da record. Ci sono voluti soltanto 60 secondi per polverizzare i primi 20.000 biglietti. Ormai trovare un biglietto è quasi impossibile. E dunque cosa fare? Recarsi ugualmente a Lucca per respirare l’aria lasciata dai magics four.

Un concerto, quello della band britannica icona del rock, organizzato da D’Alessandro e Galli come appuntamento speciale del Lucca Summer Festival, e il cui indotto per la città toscana è stato calcolato in oltre 20 milioni di euro.

Oltre al maxi concerto a Lucca ci saranno 2 importantissime mostre, assolutamente da non perdere.

Tra Cinquecento e arte contemporanea Lucca porterà in scena 2 assoluti capolavori.

All’interno della Chiesa di San Franceschetto sarà possibile vedere un “Pontormo” del tutto “rinnovato”, ovvero un Pontormo in 3D.

Il ritratto di giovinetto di Pontormo è di certo una delle opere pittoriche più rilevanti conservate a Lucca, ‘immagine simbolo’ del Museo di Palazzo Mansi, conosciuto in tutto il mondo e in più occasioni esposto in mostre nazionali e internazionali.

Intorno alla leggera aura di mistero, legata per lo più all’identità del ragazzo effigiato, è stato costruito un video-racconto, tra immaginazione e realtà documentale, con i supporti tecnologici d’avanguardia di cui è stato recentemente dotato lo spazio di San Franceschetto.

L’intento non è dare una versione ‘spettacolare’ dell’arte, ma conoscere e apprezzare lo spettacolo che nell’arte stessa è insito, creando un ponte virtuale tra l’esperienza immersiva del 3D e il piacere insostituibile di andare alla ricerca dei tesori nei nostri musei, riscoprendoli.

La mostra verrà inaugurata l’ 1 settembre e sarà visibile fino al 22 ottobre.

A chi invece interessa l’arte contemporanea non può non andare a visitare la mostra “Genesis – La tela ferita” dell’artista internazionale Alina Ditot al Lu.C.C.A., Lucca Center of Contemporary Art.

L’artista propone una ventina dei suoi ultimi lavori tra i quali l’installazione “Il cimitero dei migranti” composta da 6 croci in alluminio, fili metallici e smalti e l’opera “Omaggio a Malevic” dove viene ricreato un quadrato nero con l’uso del catrame.

Da molti definita la “Sacerdotessa eretica” per il modo in cui “tratta” la tela, strappandola e legandola, è sicuramente tra le artiste più interessanti del nostro tempo.

L’arte di Ditot è l’arte del nostro secolo. Un secolo in cui l’essere umano uccide se stesso.

La mostra sarà visitabile dal 6 settembre all’1 di ottobre, con inaugurazione ufficiale il 9 settembre.

Lucca nel mese di settembre vestirà i panni della più bella tra le Regine, da conquistare e sedurre.

Una Regina che ha scelto la musica e l’arte come le sue più fedeli ancelle.

 

PONTORMO IN 3D

1 settembre – 22 ottobre 2017

Chiesa di San Franceschetto, piazza San Francesco, Lucca

Orario: 11-13, 14-20, da mercoledì a sabato

Ingresso gratuito

 

MOSTRA “ALINA DITOT. GENESIS. LA TELA FERITA”

a cura di Salvatore Russo
Lu.C.C.A. Lounge&Underground

Dal 6 settembre all’1 ottobre 2017

Orario mostra: da martedì a domenica 10-19, chiuso lunedì

Inaugurazione 9 settembre 2017 ore 17,30

Ingresso libero

 

 

Locandina Pontormo in 3D

 

Locandina Rolling Stones Lucca

 

Locandina mostra “Genesis – La tela ferita”

 

Universo infernale, tecnica mista su tela strappata e legata, 150 x 250 cm, 2017 – Alina Didot

 

 

Quadrato Nero, omaggio a Malevic, tecnica mista su tela strappata, legata e bruciata, 180 x 180 cm, 2017 – Alina Didot

 

 

 

 

Ad ottobre la Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio

Il Belvedere di San Leucio si tinge di arte con la Biennale di Arte Contemporanea…

Caserta, 24 luglio 2017 – Nata da un progetto d’arte dell’associazione Webclub di Caserta, la Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio 2017 vanta un programma esclusivo e ricco che si terrà in Campania tra il 1 e il 21 ottobre 2017.

Si tratta di un evento internazionale d’arte che coinvolge i più importanti esponenti del panorama artistico e culturale, al fine di promuovere l’arte contemporanea e il territorio di Caserta, con performance d’arte e ospiti d’onore.

Le location ospitanti sono due importanti poli culturali e turistici: il complesso del Belvedere di San Leucio, sito UNESCO, e il Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, che ospiterà gli eventi collaterali.

Il tema principale della Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio 2017 è la Terra Madre, incentrata sulla ricoperta dell’amore per le bellezze della natura e per il patrimonio artistico e culturale, e sarà possibile proporre opere con tema libero.

Le opere ammesse all’esposizione saranno 500 e le sezioni sono pittura, sculturadesigninstallazioni, fotografiagrafica digitale, video-art e arte ecosostenibile.

La partecipazione è aperta ad artisti affermati ed emergenti e ai primi 50 artisti, reputati idonei dalla commissione scientifica, sarà data l’occasione di esporre dal vivo due opere presso il Belvedere di San Leucio di Caserta e presso il Quartiere Militare Borbonico di Casagiove.

Per esporre in entrambe le location è possibile iscriversi online tramite il link www.pitturiamo.eu/eventi/biennale-arte-contemporanea-belvedere-san-leucio.

Si contano già 16 tra gli artisti più importanti del panorama italiano come Mark Kostabi, Mario Salvo tutor di PitturiAmo, Pier Toffoletti, Xante Battaglia, Luca Dall’Olio, Germaine Muller, Gabriele Marino, Riccardo Dalisi, Antonio Del Donno, Peppe Ferraro, Livio Marino Atellano, Don Battista Marello, Giovanni Tariello, Giancarlo Montuschi, Juan Carlos De Clares, Luz Arkal, Francesco Paolantoni, Diana Thiry, Alfredo Rapetti (Mogol), Jean-Pierre Dauviller, Anke Ibe e Frederick Candon.

Il comitato scientifico di tutto pregio è composto da direttori museali, docenti universitari, critici, galleristi e promotori dell’arte contemporanea e saranno circa 20.000 i visitatori attesi.

I premi saranno assegnati dal comitato scientifico e dai testimonial al miglior artista, nel caso del Premio Andrea Sparaco, e alla migliore opera d’arte, per il Premio Giuseppe Amalfi.

Inoltre, sarà premiato il miglior disegno con il premio Trama Logo Biennale, tra quelli eseguiti dagli alunni delle scuole medie della Città di Caserta e Casagiove.

Partner Ufficiale dell’evento è PitturiAmo, il network dei pittori contemporanei, che sarà presente nella location del Real Belvedere di San Leucio. PitturiAmo.com è infatti il primo social network dedicato alla promozione degli artisti sul web e dal vivo. Il network di PitturiAmo comprende un portale per vendere quadri online, un magazine d’arte per far conoscere artisti ed eventi d’arte e un negozio online di servizi promozionali d’arte.

Tutti i pittori selezionati che risultano iscritti a PitturiAmo potranno inserire 1 quadro in evidenza gratuitamente e riceveranno una nota critica da parte di Mario Salvo, Maestro Internazionale di spatola stratigrafica, critico d’arte e tutor di PitturiAmo, durante la sua dimostrazione dal vivo di spatola stratigrafica.

Il termine per la candidatura alla Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio 2017 è fissato per il 15 settembre 2017.

I posti sono limitati quindi il consiglio è di iscriversi appena possibile per non perdere l’opportunità di far parte di una importante vetrina.

 

Il Belvedere di San Leucio ospita la prima biennale di arte contemporanea.

 

PitturiAmo è partner ufficiale dell’evento.

 

Internet rivoluziona l’arte: oltre 83.000 quadri nella galleria più grande d’Italia

Roma, 27 febbraio 2017 – Sono quasi 10.000 gli artisti, e oltre 83.000 i quadri in esposizione ed in vendita su PitturiAmo.com, il portale italiano dei pittori contemporanei. Sono questi i  numeri della più vasta galleria d’arte italiana online dedicata agli artisti contemporanei che ha da poco aperto le porte anche a tutti gli operatori d’arte: critici, galleristi, curatori e giornalisti che operano quotidianamente, fianco a fianco, con i pittori contemporanei.

Un progetto nato quasi per gioco si è trasformato in breve tempo in una fondamentale risorsa tanto per gli artisti, che desiderano promuovere la propria arte, quanto per tutti gli operatori d’arte, che hanno la necessità costante di trovare nuovi talenti e promuovere i propri eventi.

Da pochi giorni è infatti possibile pubblicare gratuitamente eventi di arte sul portale che registra circa 2500-3000 visitatori unici al giorno, con un bacino di quasi 1 milione di utenti all’anno. Numeri di tutto rispetto che fanno impallidire alcuni dei più grandi musei e siti d’arte italiani e stranieri.

Il portale, raggiungibile all’indirizzo www.pitturiamo.com, offre numerosi servizi gratuiti.

È possibile ad esempio registrarsi in qualità di semplice utente, in cerca di artisti e quadri; in qualità di pittore, per promuovere la propria arte e in qualità di Tutor, un termine generico che racchiude tutte le professionalità legate al mondo dell’arte, per promuovere eventi e commentare le opere degli artisti.

L’artista può pubblicare gratis un numero infinito di opere, news, critiche, video oltre a biografia e curriculum. E sfruttando l’enorme visibilità di PitturiAmo su Google l’artista ottiene facilmente il primo posto sui motori di ricerca e una grande visibilità anche su Facebook, dove vengono ripubblicati i quadri esposti nella sezione “In Evidenza” del portale.

I migliori artisti vengono poi selezionati da una terna di critici d’arte e raggruppati nella sezione dei “Maestri di PitturiAmo” dove vengono suddivisi in Maestri Internazionali, Maestri di profilo nazionale, Artisti affermati e Artisti emergenti.

Creatore del progetto è Nino Argentati, informatico e Seo, esperto di motori di ricerca, che opera da oltre 20 anni in Internet, specializzato in usabilità e accessibilità dei siti web.

“Negli ultimi 20 anni internet ha rivoluzionato praticamente tutti i settori, dal commercio all’editoria, dal mondo della musica a quello del cinema, tranne uno, quello dell’arte. Ancora oggi l’arte si promuove e si vende esattamente come accadeva 50 anni fa” afferma Argentati.

Non è possibile. È anacronistico che, nell’era della comunicazione e dei social network, gli artisti debbano avere ancora oggi necessità di intermediari per promuovere la propria arte. Gli operatori d’arte, grazie alla loro esperienza e conoscenza, dovrebbero selezionare gli artisti che autonomamente riescono a promuoversi e farsi conoscere. Per questo nasce PitturiAmo, per essere un punto di incontro tra chi desidera promuovere la propria arte e chi, invece, ha bisogno di trovare nuovi artisti come semplici appassionati d’arte che vogliono acquistare un quadro, collezionisti, curatori, critici, galleristi e così via. È fondamentale però che l’artista comprenda che deve sbracciarsi, in prima persona, per promuovere la propria arte”.

PitturiAmo.com è da poco anche un vero e proprio network dedicato all’arte. Oltre al portale dei pittori è presente online anche PitturiAmo Magazine – la rivista d’arte per conoscere e farsi conoscere, dove trovano spazio, all’indirizzo www.pitturiamo.eu, tanti articoli sulla storia dell’arte e suggerimenti per gli artisti su come fare per promuoversi al meglio online.

E tra breve, assicura Argentati, sarà disponibile anche PitturiAmo Shop, il primo e-commerce dedicato esclusivamente alla vendita di servizi per l’artista.

Insomma, come recita il claim del sito, “Solo in Italia poteva nascere il Social Network destinato a rivoluzionare, per sempre, il mondo dell’arte.”

Per informazioni:

Arriva “Africana womanism”, rassegna video di artiste africane

Arriva a Firenze “Africana Womanism”,  la rassegna video di artiste africane che racconta le esperienze, lotte, bisogni e desideri delle donne africane, che propone una nuova visione delle madri e delle donne africane

Firenze, 25 gennaio 2017 – Venerdì 3 febbraio alle ore 17,30 si inaugura in occasione del BHMF Black History Month Florence presso Le Murate Pac, in Piazza delle Murate a Firenze, la XVI edizione della rassegna artistica “Videozoom”. Quest’anno la rassegna presenta opere di video artiste africane dal titolo “Africana womanism”, che vede come curatrice dell’edizione Antonella Pisilli.

Videozoom: Africana womanism” è un progetto “work in progress”, che racconta la video arte contemporanea nella specificità culturale delle diverse realtà territoriali del mondo.

Le edizioni precedenti hanno visto come paesi coinvolti: Israele, Polonia, Iran, Cina, Spagna, San Marino, Marocco, Giappone, Québec, Bangladesh, Grecia, Kurdistan Iraq, Romania e Danimarca.

La XVI edizione di Videozoom vede protagoniste 8 artiste africane: Nirdeva Alleck (Mauritius), Nathalie Mba Bikoro (Gabon), Rehema Chachage (Tanzania), Wanja Kimani (Kenia), Michèle Magema (RDC), Fatima Mazmouz (Marocco), Myriam Mihindou (Gabon), Tabita Rezaire (Francia-Guyana/Danese) tutte accomunate da valori comuni quali l’identità, l’autenticità, l’egualitarismo e il radicamento.

“Africana womanism” si rifà al termine creato da Cleonora Hudson Weems alla fine del 1980 e va inteso non come un’appendice al femminismo nero, ma come ideologia che vede già nel titolo la sua spiegazione. La parola ‘Africana’ identifica l’etnia della donna e la sua identità culturale, mentre il termine ‘womanism’ ricorda il potente discorso improvvisato di Sojourner Truth ‘ Ain’t I a Woman? ‘, si fonda sulla cultura africana e sull’afrocentrismo e si concentra sulle esperienze, lotte, bisogni e desideri di donne africane e della diaspora africana.

“Africana womanism” porta alla ribalta il ruolo di madri africane come leader nella lotta per ritrovare, ricostruire e creare un’integrità culturale che abbraccia gli antichi principi di reciprocità, equilibrio, armonia, giustizia, verità e ordine.

Questa rassegna vuole proporre una visione nuova della donna africana attraverso l’occhio dell’artista e vuole essere un incitamento ad imparare a vedere in modo diverso, così che inevitabilmente impariamo a vedere il mondo in modo diverso.

Viviamo in un’epoca in rapida evoluzione, quello che succede in Africa influenza la vita in Europa, ciò che accade in Europa influenza la vita delle persone in Africa e altrove.

In questi tempi eccitanti, ma delicati, della globalizzazione è più importante che mai che i nostri mondi interiori si espandano allo stesso ritmo del mondo esterno.

È tempo di un cambiamento radicale, ma questo significa che noi stessi dobbiamo cambiare drasticamente e non c’è niente di più radicata nella logica di una mente che sostituisce i malintesi con la verità.

In occasione della rassegna “Videozoom: Africana womanism” sarà pubblicato un catalogo bilingue (italiano – inglese) con un testo critico della curatrice.

Il progetto “Videozoom: Africana womanism”, è curato da Antonella Pisilli e prodotto dalla Kyo Noir in collaborazione con la Sala 1 e il Black History Month Florence.

 

 

 

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Africana Womanis, rassegna video di artiste africane

 

Peaceful Warrior – 2016
Tabita Rezaire 
Durata: 5:31 minuti
Still video
Letter to..- 2016
Rehema Chachage 
Durata: 9:37 minuti
Still video

 

One Color Video – 2011
Nirveda Alleck
Durata: 2:36 minuti
Still video

 

The kiss of Narcisse(e)- 2010
Michèle Magema
Durata: 2:29 minuti
Still video

 

We Built The Kilimanjaro (2016)
Nathalie Mba Bikoro
Durata: 11:27
Still video

 

Buttons – 2012
Wanja Kimani
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