Arte e censura: alla Rome Art Week Open Call selezionati i video artisti per il Miami New Media Festival

Roma, 7 ottobre 2020 – Sono otto i video-artisti selezionati dalla Rome Art Week (RAW) nell’ambito dell’Open Call “New Media Art and Censorship in the Information Era” del Miami New Media Festival 2020 (MNMF).

I vincitori di questo anno sono: Meri Tancredi, Jerusa Simone, Werther Germondari, Valentina Palazzari, Alessandro Arrigo, Andrea Felice, Mebitek – Jele Raus e ReBarbus/Baruffetty, che hanno saputo affrontare con estrema chiarezza le relazioni tra la New Media Art e la censura.

Lo ha annunciato Marinellys Tremamunno, portavoce del Miami New Media Festival 2020 (www.miaminewmediafestival.com) in Italia, durante la conferenza stampa di presentazione della Rome Art Week 2020 (www.romeartweek.com/it), realizzata lunedì 5 ottobre presso Conference Center Sala da Feltre.

“La selezione dei video ci dà modo di comprendere più a fondo come il tema della censura abbia colpito il mondo dell’arte. In particolare, spicca un nuovo modo di limitare la vera libertà e creatività delle persone attraverso i social network”, ha segnalato la curatrice dell’Open Call italiana, Francesca Anneda.

I video selezionati saranno esposti in preview alla Maker Island – L’isola dei makers, che si terrà dal 16 al 18 ottobre, presso il Museo Archeologico di Olbia, nel primo evento in Sardegna che celebra la cultura dei makers: gli artigiani digitali del XXI secolo.

E grazie al partenariato strategico tra la fondazione Arts Connection (www.artsconnectionfoundation.org/wp) e la RAW, le opere dei creatori italiani saranno proiettate durante la tappa principale del festival a Miami, il 20 novembre prossimo alle ore 19:00, all’evento di apertura presso il Laundromat Art Space e il 28 novembre, ore 20:00, presso il Doral Contemporary Art Museum.

Inoltre, la nuova edizione del Miami New Media Festival include una ricca programmazione di eventi che raggiungerà 11 Paesi, come Stati Uniti, Curazao, Aruba, Colombia, Repubblica Dominicana, Venezuela, Olanda, Spagna, Messico, Francia e Italia. Gli artisti selezionati dalla Rome Art Week saranno presenti in alcuni di questi eventi e ulteriori informazioni al riguardo sono reperibili sul sito internet www.miaminewmediafestival.com.

Cosa è il Miami New Media Festival

Il Miami New Media Festival è una piattaforma di arte pubblica, creata da Arts Connection Foundation, per la promozione della creazione artistica attraverso la tecnologia e i nuovi media. Il primo MNMF è nato a Miami (Florida) nel 2006, ideato dall’artista e curatrice venezuelana Andreina Fuentes Angarita.

Il Festival è una grande festa dell’arte contemporanea, con tante attività artistiche, tra cui proiezioni, video mapping, performance audiovisive dal vivo, workshop, mostre e conferenze.

Una manifestazione unica, che intreccia la video arte con il pubblico, consentendo un nuovo spazio di ritrovo e di espressione artistica, come mai prima d’ora.

 

 

VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE: 

Link conferenza stampa: www.youtube.com/watch?v=y6dlyD6UxfQ&t

 

 

 

È successo per “Yarusa”, il brand moda ecosostenibile

Milano, 10 novembre 2017 – Produce borse, abiti e accessori moda con le linguette delle lattine. È la maison ‘Yarusa’ fondata dalla designer Grazia Volta, che si pone come nuova realtà che abbraccia anche un forte concetto di eco-sostenibilità.

La maison nasce da un viaggio a Miami: la designer incontrò in un piccolo laboratorio locale, un artigiano che stava creando con le linguette delle lattine un piccolo oggetto.

Affascinata da questa particolare realizzazione appena rientrata in Italia si è immediatamente attivata per lanciare la sua idea, cominciando a proporre oggetti moda unici ed esclusivi.

Prendono vita le prime borse, cinture, collane e successivamente le creazioni si spostano anche sull’abito.

In poco tempo gli addetti ai lavori iniziano a notare queste realizzazioni ed è subito un successo: gli abiti vengono indossati dalle modelle alla settimana della moda di Milano, fino ad arrivare sul red carpet della 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia.

Una moda realizzata con delle semplici linguette arricchite da stoffe pregiate e merletti, per abiti che acquisiscono alta qualità ed eleganza.

Il meriti di Yarusa è quello di rendere un articolo di riciclo importante e sofisticato allo stesso tempo.

Le linguette, utilizzate per realizzare le creazioni, vengono raccolte dai “Catadores“, ovvero dei riciclatori che le raccolgono nelle strade e nelle spiagge, le consegnano alle ditte di smistamento del Brasile, dove vengono lavate e igienizzate.

Lavorare queste linguette smuove la creatività e vengono composte in maniera ordinata e disordinata in modo incredibile, dando forma a svariati oggetti ed accessori.

I prodotti sono unicamente lavorati all’uncinetto, a mano e con filati pregiati, in una collezione che oggi comprende accessori di moda che spaziano dalle borse, ai vestiti, dalle cinture, alle cravatte, fino ai portachiavi.

Yarusa è la prova che con un materiali apparentemente poveri e di riciclo si possono realizzare opere originali e di alta qualità, ottenendo un successo internazionale.

Per saperne di più consigliamo il sito internet www.yarusa-brand.com.

 

 

YARUSA – GRAZIA VOLTA

YARUSA – GRAZIA VOLTA

YARUSA

La vita nella villa di Gianni Versace ed altre cronache da Miami nel libro “La seta e l’uragano”

Miami, 5 dicembre 2016 – Dietro il cancello della favolosa tenuta nel centro di Ocean Drive, a Miami Beach, è ancora lì lo sfarzo e l’opulenza lasciata da Gianni Versace. E la sua villa splende ancora, malgrado i diversi proprietari che si sono susseguiti dopo la morte del famoso stilista.

Club privato, ristorante, hotel: i molti make-up e cambi di gestione non hanno scalfito il fascino di questa villa che è ancora fortemente legata all’immagine del compianto stilista.
Alla villa di Gianni Versace è dedicato un intero racconto nel libro “La seta e l’uragano – Racconti di uno scrittore maledetto italiano a Miami”,scritto da Emanuele Somma, autore italiano trasferitosi a Miami da oltre 10 anni, ed in uscita il prossimo 11 dicembre.
Emanuele ha lavorato a tempo pieno nella villa di Versace per quasi un anno intero, nel 2009, lavorando tra il ristorante, il bar e varie altre location della villa, compresa l’entrata sui cui scalini il grande stilista italiano fu ucciso tragicamente nel 1997.
Ma l’ universo narrato in “La seta e l’uragano”, al di là del cancello d’entrata, è notevolmente più vasto e oltre le varie avventure e disavventure di uno scrittore italiano a Miami ci presenta anche cronache quotidiane di anti-eroi americani dimenticati, sconfitti e rinnegati del famoso “Sogno Americano”.
Il tutto in un viaggio tra il sacro ed il profano accompagnato da personaggi veri di Miami ed i luoghi simbolo di una città dove il sole a picco nel cielo si alterna alla pioggia battente, e gli amori sbocciano al tempo degli uragani.
E dove la voglia di vivere, scrivere e raccontare ancora non si ferma davanti a niente.
Per chi volesse seguire Emanuele Somma, Lo scrittore di Miami, può farlo tramite la pagina Facebook:  www.facebook.com/LoScrittorediMiami7.
Il libro sarà disponibile in formato ebook e cartaceo dall’11 dicembre prossimo ed è prenotabile già da ora su Amazon alla pagina www.amazon.it/dp/B01N07VNJG  e su Kobo alla www.kobo.com/us/it/ebook/la-seta-e-l-uragano.  
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Contatti stampa:
Emanuele Somma 
loscrittoredimiami@yahoo.com 

Il “Premio Eccellenza Italiana” va all’ Art Basel di Miami

Santo Versace, Giulio Terzi di Sant’Agata e Philippe Daverio saranno tra i protagonisti di “Emotions in Miami”, l’evento organizzato il 2 dicembre dal “Premio Eccellenza Italiana” in occasione dell’Art Basel di Miami. Un evento unico, che renderà protagonista l’Italia delle eccellenze e che lavora insieme…

Roma, 30 novembre 2015 – Il Premio Eccellenza Italiana va a Miami, in occasione della grande kermesse mondiale dell’arte contemporanea Art Basel e il 2 dicembre organizza un evento “Emotions in Miami”, una serata al Puntino Restaurant di Key Biscayne con la mostra “Donne” di Michelangelo Tuffetti, e aprire’ la stagione di nomination per imprese e professionisti eccellenti per l’edizione 2016.

Un programma intenso per l’evento ideato dal giornalista economico Massimo Lucidi che con due comitati, uno italiano e l’altro americano ha coinvolto personalita’ globali del calibro di Santo Versace, Giulio Terzi di Sant’Agata, Philippe Daverio, tra gli altri, per raccontare storie di Eccellenza, del Merito, che “meritano di essere conosciute e valorizzate”. E così dopo la Ceremony Award nel celebre Cafe Milano di Franco Nuschese, si torna a Miami e al Puntino Restaurant di Cristoforo Pignata altro imprenditore di successo e di riferimento non solo per la comunita’ italo americana, si organizza una serata di promozione culturale del nostro Paese.

La Mostra “Donne”, tempere e sanguigne di Michelangelo Tuffetti – autore peraltro della statuetta del Premio, una donna stilizzata marmorizzata, icona dell’Italia – diventa l’occasione per far conoscere e valorizzare i vincitori del Premio ma pure le migliori esperienze di finanza internazionale, a servizio della promozione artistica.

L’evento “Emotions in Miami” e’ sponsorizzato tra gli altri da Lunezia Fund Pcc Limited che sul modello di Masciarelli Heritage Fund rappresenta la più’ innovativa formula di sostegno finanziario al mondo dell’arte contemporanea. Non e’ un caso che se ne parlera’ nel corso degli incontri e delle mostre promosse dal Premio anche nella Galleria d’Arte di Giada Baselice a Brickell, occasione per emozionarsi in originali crossover: prevista infatti una provocazione below the line con le maglie di Andrea Fenzi indossate da manichini.

Ci sara’ anche la consegna delle menzioni speciali da parte dei vincitori dell’edizione 2015 ad altrettanti imprenditori e professionisti meritevoli. Hanno dato la propria adesione infatti Danilo Gigante vincitore sezione Cultura 2014, Doratex spa Moda 2015, Caffo Industria 2015, e il fiscalista internazionale Giuseppe Nucera per la start up 2015, Nuro Efis.

Particolare rilevanza assume la presenza a Miami della storica distilleria Caffo, quella dell’Amaro del Capo vincitrice della sezione Industria a Washington: il Premio sviluppa relazioni commerciali e net reputation, opportunità’ di crescita concreta. Infatti tra le iniziative imprenditoriali intraprese da Cristoforo Pignata in America, oltre la catena dei Puntino Restaurant, la piattaforma agroalimentare e’ particolarmente apprezzata dalle imprese italiane intercettate dal Premio.

 

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Emotions in Miami – Premio Eccellenza Italiana

 

Il giornalista economico Massimo Lucidi, ideatore dell’evento

 

 

Per ulteriori informazioni:

Massimo M. dr. Lucidi +39 339 877 2770

L’estrosa scultrice e pittrice Silvia Tuccimei riceve consensi internazionali

Silvia Tuccimei, intraprendente artista contemporanea, scultrice e pittrice a tutto tondo, di recente ha partecipato con successo alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata dal professor Vittorio Sgarbi, che si è svolta nella magica cornice di Venezia dal 27 Settembre al 24 Ottobre scorsi. Il vivace e camaleontico estro creativo l’ha portata a cimentarsi anche fuori dall’Italia, conseguendo una fama internazionale. In particolare, in Francia e in Australia ha condotto delle interessanti e stimolanti ricerche di sperimentazioni con un percorso progettuale multiforme.

Nel commentare il forte imprinting dell’elemento cromatico all’interno del suo stile espressivo la Tuccimei sottolinea come “L’importanza dei colori e della luce nella vita è tale, che da sempre l’uomo se ne è occupato, i colori ci circondano ovunque e ci inebriano con la loro forza energetica. Per me il colore è vibrazione, è energia in movimento. Gli studi compiuti sulla luce e sul colore hanno occupato l’uomo fin dai tempi più remoti. Ad esempio l’illustre letterato tedesco Goethe ha individuato la ‘teoria dei colori’ che considerai colori nel loro insieme, secondo la legge dell’armonia universale e la luce come un valore indivisibile. Fin dall’antichità è assai diffusa la cromoterapia, metodo curativo applicato attraverso l’effetto positivo dei colori”. E prosegue sottolineando “Nella scultura ‘Orgasmo cosmico critica della società edonistica’ e nel quadro ‘Fuoco sacro’ spiccano appieno queste mie riflessioni, con il filo conduttore portante, che funge da Trait d’union simbolico dell’uso di tonalità e sfumature cromatiche a me molto care e che assumono un particolare significato sotteso all’interno delle due composizioni strutturali. A ciò si aggiunge la forma peculiare distintiva e connotativa di entrambe le creazioni, che avvolge lo spettatore coinvolgendolo a livello emozionale e creando un’immaginaria compenetrazione dell’opera stessa, che gli permette di interagire attivamente con essa ed intraprendere quasi una sorta di viaggio iniziatico di immersione alla scoperta dei profondi messaggi subliminali racchiusi e celati. Lo spettatore deve saperli cogliere con pronta sensibilità e condividerne l’interpretazione soggettiva”.

Sulla Tuccimei è stato scritto “Pur essendosi formata nella tradizione scultorea e pittorica tendenzialmente classica, ha intrapreso una sorprendente evoluzione di ‘affrancamento dogmatico’ creandosi un proprio linguaggio comunicativo davvero moderno, innovativo e sui generis. Si cala nella contemporaneità scegliendo di fondere insieme tematiche di impronta sociale, come la ricerca dell’uomo per il recupero di un’identità, con la componente di ispirazione surrealista e onirica, a favore della liberazione delle potenzialità immaginative per il raggiungimento di uno status conoscitivo ‘al di là’ della realtà in una dimensione in cui razionalità e inconscio sono al contempo presenti e si conciliano, in maniera armonica e radicata”.

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