Arte: sul Metaverso la mostra “Ho visto cose che voi umani”

Milano, 19 luglio 2022 – È stata inaugurata sul Metaverso la mostra “Ho visto cose che voi umani” del digital artist Mirco Tangherlini, illustratore editoriale per il Corriere della Sera, Gruppo Mondadori e Gruppo Espresso.

La mostra utilizza per la prima volta in Italia 3 tecnologie innovative:

1 – Le 100 opere esposte sono state realizzate utilizzando un software di Intelligenza Artificiale (AI): generate da un algoritmo in base a una richiesta “scritta” dell’artista. Questa tecnica innesca una serie di domande legate al futuro dell’arte e pone l’attenzione sulla paternità reale dell’immagine.

2 – Le opere sono state registrate come NFT (Non-Fungible Token/Gettone digitale non riproducibile), e sono quindi “marchiate” da una firma digitale garantita dalla rete Blockchain che le rende uniche e conferisce alle immagini un valore in Ethereum (moneta digitale simile al bitcoin) che le rende acquistabili online.

3 – Sulla piattaforma del Metaverso Spatial è stata allestita la struttura architettonica dell’esposizione  che simula l’esperienza di visita analogica. All’interno dell’ambiente virtuale sono state caricate le 100 opere create precedentemente. Qualsiasi visitatore, con il proprio avatar potrà visitare la mostra ed interagire in tempo reale con l’artista o con gli altri visitatori. Basta un clic sull’opera per visualizzarne la qualità ed eventualmente acquistarla sulla piattaforma NFT su cui è stata registrata.

Queste nuove tecnologie stanno già trasformando il mercato e la fruizione dell’arte e oggi Mirco Tangherlini con questa mostra le unisce, per portare all’attenzione del pubblico il tema dell’evoluzione dell’arte.

Per facilitare chi fosse interessato a visitare l’esposizione è stata predisposta una pagina web all’indirizzo www.tangherlini.it/hovisto, che spiega i semplici passaggi per creare il proprio avatar, e con il link per accedere alla mostra e scaricare in PDF il book con tutte e 100 le opere.

 

 

 

Kotler: il padre del marketing moderno apre una Business School in Italia

Philip Kotler, il maestro del marketing moderno apre la sua business school in Italia, con una sede nel Metaverso

Milano, 7 luglio 2022 – Philip Kotler, riconosciuto in tutto il mondo come il padre del marketing moderno, apre anche in Italia la sua business school “Kotler-i Carboni Business School”, dove si imparerà a mettere in pratica il marketing ad  impatto anche in Italia.

La Kotler Impact, da lui fondata, aprirà la  business school italiana insieme a Weevo, Società Benefit impegnata nel marketing digitale.

Il nome è KCBS, Kotler-i Carboni Business School of Impact Marketing, e ha l’obiettivo di traghettare le imprese italiane verso il marketing sostenibile e virtuoso.

Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” inizierà il 5 ottobre e ha come docenti proprio Philip Kotler e Gabriele Carboni, cofondatore di Weevo e Direttore di KCBS.

I partecipanti imparano attraverso un innovativo formato ibrido che unisce la versatilità del digitale alle possibilità di relazione e confronto tipiche dei corsi in presenza.

KCBS è inoltre la prima business school al mondo a nascere ed avere sede nel Metaverso, per innovare il concetto di formazione slegandolo dal luogo in cui si svolge ma soprattutto per tracciare un solco verso il futuro.

Kotler ha scelto Olimaint come partner per la creazione di uno spazio virtuale dedicato non solo alla nuova business school, ma a un più ampio centro di eccellenza.

Si chiama ”The Impact Center of Excellence by Weevo, Kotler Impact and Olimaint” o più brevemente “The Impact Center” e ospiterà, oltre alla sede di KCBS, il “Philip Kotler Center of Excellence in Marketing”, il “Peter Drucker Center of Excellence in Management”, l’”Adriano Olivetti Center of Excellence in Leadership” e il “Giovanni Nicolini Center of Excellence in Virtual Reality”.

“Il marketing deve cambiare per allinearsi con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile” ha dichiarato Philip Kotler. “Abbiamo una visione per i prossimi dieci anni: educare imprenditori, manager e talenti a creare un mondo migliore attraverso il marketing.”

“Le organizzazioni che vanno oltre la mera vendita di prodotto entrano in sintonia con gli ideali dei loro clienti e generano relazioni più profonde.” ha detto Gabriele Carboni, Direttore della KCBS.

“In questa prospettiva l’impresa non è più solo ‘fabbrica di profitto’ ma diventa strumento del cambiamento economico, culturale e sociale, riportando il bene comune e la persona al centro. Chi non abbraccia questo rinnovamento è destinato a pagarne le conseguenze.”

La KCBS nasce per raccontare la visione del marketing dei prossimi 100 anni. Philip Kotler e Gabriele Carboni pensano al nuovo marketing come a un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nella generazione di un impatto positivo, che ha come risultato il profitto.

Il primo Executive Master dal titolo “Impact Marketing” con Philip Kotler e Gabriele Carboni inizia il 5 ottobre e vedrà impegnato il padre del marketing moderno per tre lezioni in diretta via web.

Il programma è disponibile sul sito dedicato. Solo 20 posti disponibili a prezzo di lancio: https://kcbs.academy/corsi/executive-master-in-impact-marketing/

KCBS è un progetto di Weevo Srl Società Benefit e Kotler Impact Inc.

I protagonisti della school

Philip Kotler (Chicago, 27 maggio 1931) è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois. È stato indicato come il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker) e acclamato come “il maggior esperto al mondo nelle strategie di marketing” dal Management Centre Europe.

Viene anche considerato uno dei pionieri del marketing sociale. Kotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo.

La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, ed è il più diffuso nelle università e nelle business school di tutto il mondo, con una percentuale di adozioni vicina al 60%. Il suo volume più recente è “Essentials of Modern Marketing – Italy edition” scritto insieme a Gabriele Carboni e altri importanti autori internazionali.

Sadia Kibria è riconosciuta dall’Asia Pacific Times come una delle migliori menti del marketing globale, appassionata e spinta a creare esperienze e programmi di marketing dirompenti per migliorare la condizione delle donne, delle persone e del pianeta. In qualità di CEO di Kotler Impact, ha lavorato con brand a livello globale per trasformare le loro strategie di business per una migliore cura dei loro stakeholder.

Queste strategie includono, a titolo esemplificativo, la crescita del marketing, il riconoscimento del marchio, l’innovazione dirompente e la creatività.

Gabriele Carboni è cofondatore di Weevo Srl Società Benefit e Direttore di KCBS. Definito da Exportiamo.it: “Game-changer delle strategie di marketing digitale”. Definito da Going Global UK: “Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale”. Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic. È autore di diversi libri, l’ultimo dei quali intitolato “A new path to digital marketing” con prefazione di Philip Kotler.

 

Weevo Srl Società Benefit è un’azienda impegnata nella comunicazione strategica digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sedi a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), è specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto della comunicazione corporate e dei processi di internazionalizzazione delle imprese (Export Digitale).

 

Kotler Impact Inc. è la società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

 

Olimaint: Dopo una storia fatta di passione e impegno, Giovanni Nicolini, figlio professionale di quello che fu il più grande degli industriali illuminati italiani, Adriano Olivetti, decise di avviare la Olimaint nel 1981, fuoriuscendo dall’azienda che tutti i dipendenti e dirigenti storici chiamavano “La mamma Olivetti” nella quale era entrato ragazzino nel 1966 come “apprendista tecnico di macchine da scrivere”, per quella che all’epoca sembrava essere una sfida impossibile, ovvero combattere con i giganti americani di IBM che avevano iniziato a concentrare la loro attività sui servizi con la Ibimaint.

Con la Olimaint, Nicolini ha rilevato attività di manutenzione in tutto il territorio, formando giovani e affiancando quelli che al tempo erano i temerari programmatori che però abbisognavano di macchine sempre funzionanti e performanti, creò un’organizzazione “decentralizzata” dove tutti operano nel bene della società in un raggruppamento di competenze sotto forme differenti e in paesi differenti.

A distanza di quarantadue anni la Olimaint affronta con forza e con tenacia le sfide del nuovo millennio e si fa protagonista di quello che oggi chiamiamo “rivoluzione digitale”, operando su tutto il territorio nazionale con una rete di 168 concessionari esclusivisti che copre tutto il mercato interno, oltre alla presenza in diversi paesi europei ed extraeuropei, ed una struttura nazionale fatta di 21 filiali.

 

Contatti

 

KCBS: 059 762953 – direzione@kcbs.academy – www.kcbs.academy

 

Weevo Srl Società Benefit, Via Togliatti 21/2 61122 Pesaro PU – www.weevo.it

 

Media kit

https://drive.google.com/drive/folders/1GjISZX3Wlvgvhx8hLAA5TY2-1m_5dwVE?usp=sharing

 

 

 

AEREC, al via la 62a Convocazione per ‘ Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali

SALUTE, ECONOMIA E INNOVAZIONE NELL’EUROPA DEL TERZO MILLENNIO.

IL CONVEGNO AEREC E I PREMI ALL’ECCELLENZA ITALIANA

Roma, 1 luglio 2022 – Si è svolta a Roma la 62a Convocazione Accademica dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali (AEREC). Ad aprire i lavori presso lo Spazio Europa del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, il Presidente Ernesto Carpintieri che ha espresso la sua soddisfazione nel riscontrare la grande affluenza di Accademici di lungo corso e nuovi, riuniti per sostenere i valori del network professionale che ha festeggiato lo scorso anno i 40 anni di attività.

Dopo i saluti del Dottor Fabrizio Spada, responsabile per le Relazioni Istituzionali dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Roma, che ha ricevuto una Menzione Speciale dall’Accademia per l’impegno profuso nel rappresentare la Commissione Europea in Italia e mantenere l’attenzione sulle più importanti tematiche di interesse comunitario, è stato proiettato un filmato con i saluti istituzionali dell’Ambasciatore del Vietnam in Italia Duong Hai Hung che ha anche invitato a valutare le interessanti opportunità che il suo paese offre, soprattutto dopo l’accordo del 2020 sul libero scambio tra Unione Europea e Vietnam. E’ seguito l’intervento della Dottoressa Maily Anna Maria Nguyen esperta in internazionalizzazione di impresa e smart city – community e direttore del Desk Vietnam, su: “Vietnam, un mondo di opportunità, dopo l’accordo del 2020 sul libero scambio tra Unione Europea e Vietnam. Verso la società 5.0″.

Si è passati quindi ad affrontare temi di grande interesse per gli Accademici tra gli altri, quelli sulla prevenzione e salute, sull’internazionalizzazione delle aziende e sull’accesso ai fondi europei per le piccole e medie imprese con gli interventi del Professor Antonio Galoforo e dell’Avvocato Giuliana D’Antuono con: “Salute e BENEssere, le nuove frontiere della prevenzione con l’ossigeno ozono terapia.” Entrambi hanno subito dopo ricevuto una Menzione Speciale per l’impegno profuso a favore del presidio sanitario di Missione Futuro in Costa D’Avorio.

E quindi il Dottor Leonardo Salcerini, AD di Toyota Material Handling con: “L’eccellenza Toyota dalla Via Emilia all’Europa” e il Dottor Andrea Moretti con: Il futuro del nostro idrogeno”, e il Dottor Matteo Sgaravato con: Europa e internazionalizzazione, dal Web 2.0 agli NFT e al Metaverso, quali le azioni da mettere in campo.”

Ha concluso la sessione il Dottor Girolamo Romano con: “L’accesso ai fondi europei”.

Al termine del convegno il Presidente Ernesto Carpintieri, affiancato dalla Presidente di Missione Futuro Carmen Seidel, si è soffermato sulle varie iniziative umanitarie che AEREC ha intrapreso negli anni in ambito umanitario, a partire dalla costruzione e gestione di un presidio sanitario in Costa d’Avorio e dalle numerose azioni in Italia.

Il Gala dinner e i Premi alla Carriera AEREC

Di solidarietà si è parlato anche nel corso della Serata di Gala che ha concluso la Convocazione nei giardini di Palazzo Brancaccio, con la tradizionale consegna dei Premi alla Carriera. Quest’anno i premi per il Cinema, il Teatro e la Televisione, sono stati assegnati a Katia Ricciarelli e a Lina Sastri che si sono dette grate per il prestigioso riconoscimento che ha premiato, in passato, personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’economia, del giornalismo e del cinema, compresi i due Premi Oscar Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore. Premiata anche Annalisa Minetti per lo Spettacolo e il soprano Anna Bruno per la Musica. Premiati quindi Carmine Franco per la Neurochirurgia, e gli imprenditori Marco Canino, Claudio Giust e Leonardo Salcerini con il riconoscimento per l’Imprenditoria e la Managerialità. Infine Cinzia Guercio per la Pubblica Amministrazione e Obie Platon per l’Arte.

Il Premio Donna di Successo è andato a Tiziana Zampieri.

In collegamento telefonico anche l’ex Direttore di Rai Due Carlo Freccero, impossibilitato ad intervenire ma desideroso di esprimere la sua stima per l’AEREC e per i membri che ne fanno parte.

 

Antonella Mosetti, arriva la proposta di matrimonio da un misterioso artista senza volto

L’artista senza volto chiede la mano ad Antonella Mosetti, per convolare a nozze sul metaverso.

Torino, 21 giugno 2022 – L’artista torinese Colline di tristezza, noto in Italia per la proposta delle rage room in scuole ed ospedali, lancia la sua proposta di matrimonio a tempo per Antonella Mosetti.

Il non-cantante senza volto chiede la mano della showgirl italiana per convolare a nozze sul metaverso. Si tratterebbe di un matrimonio di un mese non nel mondo reale, ma sul metaverso.

Proposta di matrimonio sul metaverso

L’artista dichiara che Antonella Mosetti è “sicuramente il suo tipo”.

“Non seguo molto il gossip e ho saputo che Antonella era single da mia cugina che segue maggiormente questo filone di notizie. Allora ho pensato di cogliere la palla al balzo e avanzare una proposta di matrimonio. Mi piacerebbe trascorrere del tempo con Antonella anche fuori dal metaverso, ma lontano dai riflettori, perché non voglio apparire, per cui sarebbe possibile in posti nascosti, magari in un bunker sottoterra o in un seminterrato., prosegue l’artista.

L’artista precisa infine che non vorrebbe comunque una relazione stabile, perché “passare tutta la vita con una sola persona” sarebbe per lui “troppo noioso”.

Chi è Colline di tristezza

Colline di tristezza è un artista anonimo torinese, autore di jingle e promotore di iniziative in vari campi, dal veganismo, alla mobilità sostenibile, alla salute mentale al calcio.

Tra le sue proposte più note vi sono la proposta per l’istituzione di rage room e camere del pianto in scuole ed ospedali e quella per intitolare una via di Torino ad Alex Del Piero.

Colline è anche noto per aver provato a vendere la sua verginità a due donne alla cifra di un milione di euro e per l’esperimento su Tinder in cui ha swipato a destra i profili di 10 mila donne senza ottenere un match. Colline di tristezza è anche sceso in campo a favore dell’istituzione di un Ministero della Solitudine e contro il Revenge Porn.

 

Breve Rassegna Stampa

https://drive.google.com/file/d/1iiBtef2KgEnuBXmXilwkvy8_BXpFJEeJ/view?usp=sharing

 

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Per info e contatti:

collineditristezza@gmail.com

 

Antonella Mosetti, foto tratta da profilo Instagram dell’artista

 

Dubai: dopo l’Expo dei record, l’emirato riparte da imprese, futuro e metaverso.

Dubai, 8 aprile 2022 – Sono stati i 25 milioni di visitatori, in un contesto straordinario tra innovazione, architettura, tecnologia e futurismo, ad aver confermato Expo Dubai 2020 come il più grande evento nella storia del Medio Oriente.

L’Esposizione Universale emiratina che ha radunato il mondo intorno al tema “Connecting minds, creating the future” si è chiusa con un bilancio oltre le aspettative e numeri che parlano di un’esperienza culturale irripetibile.

Un sito ospitante di 4,38 chilometri quadrati, 35.000 volontari, 200 paesi, 4.912 pannelli solari, 50 cucine nazionali, 1 padiglione per la parità di genere, 142 esperti di settore provenienti da 76 paesi, 182 giornate dall’inizio dell’evento ed oltre 1 milione di visitatori solo negli ultimi 3 giorni.

Opportunità, Mobilità e Sostenibilità, sono stati i macrotemi che hanno unito i Paesi partecipanti intorno a progetti, idee e innovazioni nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali. Un successo che ha premiato il Padiglione Italia con oltre 1,6 milioni di visitatori e 13 milioni di contatti online con la riproduzione stampata in 3D del David di Michelangelo diventata una delle icone dell’Esposizione.

L’Italia è stato il Paese leader tra quelli che hanno scelto la formazione come tema portante, con 140 giornate educational a cui hanno aderito oltre 4.000 persone di 26 diverse nazionalità.

Monica Perna, l’imprenditrice expat dell’education, racconta l’esperienza di volontaria per 3 mesi all’evento e come Dubai metterà a frutto il patrimonio di strutture, risorse e progetti nati dall’Esposizione Universale appena conclusa.

Un’esperienza esclusiva e altamente formativa, a contatto con avanguardie tecnologiche, architetture ed effetti spettacolari, prodotti, costumi e culture tipiche dei Paesi a cui noi imprenditori italiani expat a Dubai siamo grati per il patrimonio di legami e risorse che questo evento ha saputo catalizzare in questa terra già così densa di opportunità e stimoli”. Così racconta entusiasta Monica Perna, imprenditrice italiana del settore formazione ed educazione, English Coach e CEO della Auge International Consulting, dopo la sua esperienza come Country Team Member tra i volontari di Expo che, con le loro abilità comunicative, hanno contribuito al successo dell’evento.

Il sipario su Expo 2020 Dubai è calato il 31 marzo, ma la città più futuristica al mondo si prepara già per un post-Expo che intende valorizzare quanto appreso nel corso dell’evento:  l’area Expo diventerà District 2020, una città smart dove tutto sarà raggiungibile in soli 15 minuti.

“Dopo l’Esposizione Universale, – prosegue la Perna – Dubai si prepara ad una nuova fase di sviluppo e apertura di cui io e la mia impresa intendiamo essere partecipi. Le più recenti tecnologie del Metaverso applicate all’Education, il settore in cui la mia impresa opera, hanno dato a me e a molti altri imprenditori, mezzi e modi di espressione che difficilmente avremmo potuto trovare altrove. La fase post Expo – aggiunge l’imprenditrice brianzola, amministratrice di un’impresa che impiega 28 persone, tra cui diversi italiani, e forma più di 800 mila studenti in tutto il mondo – sarà un momento di potenziamento del modello Dubai che punta su futuro, semplificazione dei processi, politiche fiscali e di espansione, città smart, sicure e sostenibili, dove è anche possibile fare transazioni in criptovaluta grazie alla legge sugli asset virtuali entrata in vigore lo scorso marzo”. 

Lo scopo è quello di fare di Dubai un Hub per attrarre investitori nelle blockchain e nelle criptovalute, nel settore immobiliare, tecnologico e digitale, pronto ad accogliere una nuova generazione di giovani imprenditori, spesso expat, con capacità di spesa e progetti innovativi a cui la città intende offrire terreno fertile e il migliore contesto competitivo e culturale.

Monica Perna insieme al management ed alcuni colleghi dello staff del Padiglione della Repubblica di San Marino ad Expo 2020 Dubai dove ha collaborato come volontaria

L’impresa della English Coach Monica Perna, tra le prime ad accettare crypto

Roma, 18 marzo 2022 – È di appena un mese fa la comunicazione ufficiale da parte della AUGE International Consulting di Dubai, società di Alta Formazione ed Educazione di cui è CEO la English Coach italiana Monica Perna, di accettare pagamenti in Crypto valuta.

Si tratta della prima azienda di educazione linguistica a livello mondiale ad accettare monete Crypto e a fornire numerosi altri servizi e prodotti per l’apprendimento basati su tool pionieristici che avranno presto vita nel Metaverso. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza educativa degli studenti e facilitare l’accesso alla tecnologia per favorire una più autentica inclusività.

Mentre la maggior parte dei token digitali accettati dalle aziende tende ad essere limitata a Bitcoin e a una o due altre criptovalute leader come Ethereum.

La AUGE International Consulting, pioniera nell’approccio crypto-friendly tra le imprese del settore Education, accetta ben 12 differenti tipi di moneta virtuale come Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Polygon, Decentraland, Cosmos, Dogecoin, Tether, USD coin, Polkadot, Solana, Cardano, ed è  inoltre aperta a ricevere qualsiasi altra valuta.

Monica Perna al Crypto Expo Dubai: l’evento mondiale sulla cultura crypto-friendly

Proprio in quest’ottica la Perna ha partecipato al “Crypto Expo Dubai”, l’evento ospitato il 16 e 17 marzo scorso al Festival Arena di Dubai, e dedicato ad investitori e leader del settore cripto per fare rete ed esplorare nuove opportunità di business.

All’evento, che ospita conferenze tematiche ed esposizioni, erano presenti aziende e marchi leader del settore per fornire informazioni ai trader di criptovalute, agli investitori e alle imprese interessate.

“In AUGE – dichiara Monica Perna – sappiamo che l’evoluzione dell’economia mondiale passerà attraverso le criptovalute. Studiamo questi processi da tempo e abbiamo investito tra i primi sul futuro. Siamo consapevoli del fatto che questo percorso è appena all’inizio e proprio per questo crediamo che i big player e le aziende come la nostra debbano dare l’esempio ed educare le persone all’uso di questi strumenti, che si caratterizzano per la sicurezza delle transazioni e per la facilità d’uso. Se tutte le aziende come la nostra contribuiranno alla diffusione di una cultura crypto-friendly siamo certi che il passaggio a questa nuova era dell’economia sarà più rapido, con i conseguenti benefici che ciò comporterà per tutti”.

Ma quali vantaggi offre il pagamento in Criptomoneta?

Il principale vantaggio nell’uso delle Crypto è che alle transazioni non sono applicate commissioni e i pagamenti sono più veloci ed efficienti.

Una criptovaluta è, infatti, un tipo di moneta digitale che non ha bisogno di esistere in forma fisica per avere valore e che, pertanto, funziona in modo autonomo, al di fuori dei tradizionali sistemi bancari e governativi e può essere usata universalmente.

Le criptomonete utilizzano la crittografia per rendere sicure le transazioni e sono diventate estremamente popolari grazie al loro sistema di scambio decentralizzato che avviene in modalità peer-to-peer, cioè direttamente, senza intermediari, come se fosse una moneta a corso legale a tutti gli effetti.

L’introduzione dei pagamenti in Crypto da parte di AUGE International Consulting è un altro passo dell’impresa, dal know-how made in Italy, verso l’innovazione ispirata alle tecnologie del Metaverso che sempre più velocemente impongono alle aziende di tutto il mondo di svilupparsi sul fronte dei sistemi digitali immersivi, della realtà aumentata, del 3D e appunto delle monete virtuali.

“L’accesso all’educazione attraverso il Metaverso, che fino a poco tempo fa era visto con diffidenza dalla didattica tradizionale – afferma Monica Perna – è oggi la nuova frontiera di un sapere più accessibile ed in definitiva più democratico. Oggi la mia impresa aggiunge alla sua offerta anche le Criptovalute con l’obiettivo di facilitare ancora di più l’uso delle tecnologie e l’accesso alle avanguardie del sapere digitale, affinché tutti siano messi in condizione di sfruttare il loro massimo potenziale”.

 

Monica Perna, CEO di AUGE International Consulting a Dubai al Crypto Expo Dubai del 16 e 17 marzo 2022

 

 

 

 

Vibranium, con “On My Way” l’etichetta discografica 3.0 è già da record

Si chiama “On My Way” il nuovo brano della Vibranium, l’etichetta discografica dei record, a cui hanno partecipato diversi artisti internazionali multiplatino

Milano, 15 marzo 2022 – Lo scorso 11 Marzo 2022 è uscito in tutti gli stores digitali “On My Way” il nuovo singolo della label Vibranium, etichetta discografica 3.0 fondata dall’imprenditore italiano Marco Melega distribuita in tutto il mondo da Sony Music Group.

“On My Way” è la seconda pubblicazione di MasterM che in questa occasione ha convocato la star internazionale multiplatino Fatman Scoop, oltre a Vanessa Elly e KAY (fondatore di Strakton Records).

Fatman Scoop, all’anagrafe Isaac Freeman III, è un hype-man e personaggio radiofonico statunitense, famoso per le sue entrate in scena selvagge e urlate. Principalmente conosciuto per il singolo “Be Faithful” (del 2003), Fatman Scoop ha collaborato con Mariah Carey per “It’s Like That” e con Missy Elliott per “Lose Control”.

Una start-up discografica da primato

Il brano ha già un primato, raggiunto addirittura prima dell’uscita ufficiale.

Infatti ne hanno parlato prima dell’uscita ben oltre 500 autorevoli testate internazionali tra cui FOX, NBC, USA TODAY, NCN, Daily Herald, Suncoast News Network raggiungendo un bacino di circa 35 MILIONI di lettori unici nel mondo.

Una label che piace ad artisti multiplatino

Il primo singolo prodotto da Vibranium ha visto la partecipazione di un’altra star multiplatino, Sean Kingston, noto per la mega hit “Beautiful Girls” del 2010, che vanta collaborazioni con Justin Bieber, Chris Brown ma anche con l’italianissima Giusy Ferreri.

L’intento di Vibranium infatti è quello di sviluppare produzioni discografiche puntando principalmente al mercato internazionale.

Vibranium. Non solo musica, ma arte digitale a 360°

Parallelamente Vibranium realizza e promuove iniziative e talenti nel campo dell’arte digitale minando NFTS (non fungible tokens) e fan tokens.

Sul vibraniumworld.com infatti troviamo l’annuncio che a fine aprile uscirà il drop dei primi 100 NFT #mm72, di 720 collezionabili.

Arte digitale e musica si fondono dunque in Vibranium, in un contesto creativo e innovativo che vede i suoi protagonisti proiettarsi nel metaverso per catturare nuovo pubblico in una realtà sempre più virtuale.

D’altra parte, dopo la rivoluzione digitale che grazie a Napster prima ed iTunes dopo, ha determinato l’epoca 2.0 che ha cambiato per sempre il nostro modo di fruire la musica.

Ora sembra che la rivoluzione 3.0 sia alle porte e che in questa occasione sia già in atto un cambiamento radicale che imporrà nuovi standard per come vivere e valorizzare non solo la musica, ma l’arte a 360°.

Per ascoltare “On My Way” di MasterM, feat. Fatman Scoop x Vanessa Elly x KAY, il link è https://epicitaly.lnk.to/onmyway.

 

 

È il Metaverso la nuova frontiera culturale per le imprese

Milano, 21 gennaio 2022 – Il 2022 si apre con la parola chiave che più di altre rappresenta lo scenario culturale del presente e del prossimo futuro. La nuova sfida per le imprese digitali italiane e per tutte quelle che vogliono stare al passo con i cambiamenti accelerati dalla pandemia e dal progresso globale è già partita.

Il Metaverso, un’universo nell’universo, è l’evoluzione estrema di internet e della realtà virtuale costituita dai social, potenziata attraverso l’applicazione di tecnologie digitali e immersive come i videogiochi, la realtà aumentata, il 3D, le monete virtuali, videoconferenze e shopping online.

In sostanza un nuovo mondo parallelo in cui sarà possibile fare virtualmente esperienze che facciamo nella vita reale vivendo un grado di coinvolgimento attivo ed emozionale, capace di generare sensazioni e percezioni come quelle reali o addirittura amplificate. Con la differenza che si tratta di un mondo che non ha confini, né barriere all’accesso, dove le persone possono incontrarsi e condividere in modo nuovo sapere, lavoro, divertimento, emozioni compiendo azioni che incidono sulla realtà.

A cercare un’origine nella scienza il Metaverso è la versione virtuale del Multiverso. Secondo la fisica teorica e la meccanica quantistica il Multiverso è un concetto basato sull’ipotesi che possano esistere universi paralleli al di fuori della nostra dimensione spazio-temporale. Il concetto ha però radici filosofiche antiche che risalgono agli atomisti, che furono rilanciate dopo la rivoluzione copernicana e che hanno avuto in Giordano Bruno, nel XVI secolo, il precursore del concetto più moderno di multiverso.

Se la scienza, da un lato, è molto divisa sulla teoria di possibili dimensioni parallele o “bolle”, la fantascienza, la cinematografia, la comunicazione digitale ne parlano da tempo e ci hanno abituato a viaggi nel tempo e ad interazioni con mondi diversi dal nostro dove spazio e tempo sono replicabili all’infinito e dove il nostro alter ego, un avatar dotato di strumenti superiori e potenziati, è in grado di fare più esperienze in meno tempo e di trarre da esse vantaggi superiori a quelli possibili nella vita reale.

 

Il Metaverso nel digitale

Il Metaverso nel digitale è dunque la nuova frontiera del progresso. Il cambiamento è già stato avviato di recente da Facebook, che ha cambiato anche il marchio delle sue piattaforme social appunto in “Meta”, ed è in parte sperimentabile in videogiochi di ultima generazione come Minecraft o Roblox. Noti marchi della moda come Adidas o Gucci stanno già lavorando sul Metaverso perché arricchisca l’esperienza della moda e dello shopping virtuale. E lo stesso stanno facendo prestigiosi marchi automobilistici, imprese dell’I-tech, dell’IT e brand di ogni tipo che vedono nel Metaverso un nuovo, presto indispensabile, modo per promuoversi e progredire nel business.

Il Metaverso nell’education per potenziare e democratizzare l’apprendimento: l’esperienza di Monica Perna

Uno dei settori nei quali certamente il Metaverso prospetta i più importanti vantaggi è quello dell’Education e del live streaming.

Ne abbiamo parlato con Monica Perna, CEO di un’impresa digitale, antesignana delle dinamiche di quel mondo parallelo senza frontiere per il quale non tutti ancora sono pronti.

“La didattica, oggi, non può più basarsi su vecchi ed obsoleti schemi tanto nei metodi di insegnamento quanto nel modo in cui studiare.”Così parla Monica Perna, english coach ed imprenditrice digitale brianzola che dopo aver fondato la sua English Academy a Milano è volata, nel 2019, verso Dubai, la smart city preferita dalle multinazionali del settore Tech, IT e dell’Education, avanguardia del Metaverso e delle sue più avanzate applicazioni.

“Nell’ambiente futuristico ed innovativo di Dubai ho avuto modo di perfezionare quanto già avevo avviato in Italia ossia un nuovo metodo didattico capace di massimizzare memoria e risultati per permettere a tutti di accedere allo studio senza limiti di spazio e di tempo e con un vantaggio anche sul piano dei costi. Il contributo delle tecnologie tipiche del Metaverso può fare la differenza nel modo in cui l’apprendimento avviene e nella qualità dei risultati che esso può produrre. Esperienze immersive, interattive, dinamiche e coinvolgenti sono nel mio programma al centro di un metodo che punta, grazie ad un mix di tecnologia e realtà virtuale, a cambiare il modo di studiare trasformandolo in un’esperienza potenziata ed emozionale. L’accesso all’educazione attraverso l’e-learning, che fino a poco tempo fa era visto con diffidenza dalla didattica tradizionale, è oggi la nuova frontiera di un sapere più accessibile ed in definitiva più democratico. Tutti devono poter studiare, dove e quando sia loro possibile e tutti devono essere messi in condizione di sfruttare il loro massimo potenziale”.

È sulla base di queste premesse che l’imprenditrice brianzola, CEO a Dubai della Auge International Consulting, Impresa di educazione ed alta formazione, ha ideato un nuovo metodo didattico  chiamato Metodo AUGE (come la sua impresa) che, come nel concetto di Metaverso, applica all’insegnamento della lingua inglese l’uso di lavagne virtuali, live streaming di gruppo, contenuti animati, viaggi studio virtuali, conversazioni con madrelingua inglesi provenienti da diverse parti del mondo, tecniche di memorizzazione rapida applicate a grafiche e contenuti animati che sfruttano la dimensione social per incentivare l’apprendimento cooperativo e la motivazione.

“Il Metaverso è già il presente – aggiunge Monica Perna – la mia impresa lavora da anni alla didattica del futuro e ad una migliore esperienza dell’apprendimento. Quando poi si tratta di imparare una lingua come l’inglese, indispensabile oggi per tutti, il percorso deve essere all’altezza delle nuove esigenze e stili di vita. Soprattutto, come un mondo parallelo, deve entrare a far parte della vita di una persona in modo reale, costante, esperienziale ed immersivo. Il potenziale di un metaverso dell’education può produrre risultati oltre le aspettative ed è per questo che auspico che imprese, istituzioni ma anche scuole e famiglie siano presto pronte ad accogliere un cambiamento in atto che nei prossimi anni diventerà realtà”.

 

 

 

 

Monica Perna, English Coach e CEO di Auge International Consulting
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