Scuola: vince la borsa di studio “Aldo Moro” una studentessa dell’Istituto Nino bixio

Il Governatore pugliese Emiliano: “Siamo imbevuti della lezione di Aldo Moro”. In un ponte tra Penisola Sorrentina e Puglia la borsa di studio dedicata allo Statista, nativo di Maglie, va ad una studentessa dello storico Istituto Nautico Nino Bixio.

Napoli, 10 gennaio 2018 –  È stato firmato oggi il provvedimento ufficiale da parte del presidente del Premio “Penisola Sorrentina”, Mario Esposito, con cui si è stabilito di assegnare alla studentessa Sara Cangiano, proveniente dall’Istituto Nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento (Na),  la borsa di studio che l’ente di cultura e di promozione sociale “Il Simposio delle Muse”, in collaborazione con Comune di Piano di Sorrento, RAI e Città Metropolitana di Napoli, ha messo in palio per omaggiare Aldo Moro nei 40 anni dalla morte (1978-2018)

La presentazione dell’iniziativa e la proclamazione ufficiosa è avvenuta alla fine dello scorso anno, durante una grande serata- spettacolo in cui è stato dedicato uno speciale momento ad Aldo Moro ed il Governatore della Puglia Michele Emiliano per ricordare lo statista nativo di Maglie (Le) ha consegnato un riconoscimento alla protagonista della docufiction Rai “Aldo Moro il Professore”, Valentina Romani (N.d.r. : interpreta Vanessa della nota serie tv “La Porta Rossa”).

“Noi abbiamo studiato sui libri di Aldo Moro all’Università di Bari che è dedicata a lui.  Abbiamo avuto lezioni dai suoi allievi. Siamo imbevuti di Aldo Moro. Questo evento dedicato ai giovani e che vede protagonista l’attrice Valentina Romani in qualche modo sottolinea che anche la distanza che a volte c’è tra le generazioni, tra mondi che sembrano irraggiungibili, può essere colmata da un po’ di pazienza, da un po’ di curiosità e di ascolto. E questa cosa Aldo Moro la faceva con straordinaria intelligenza, ha dichiarato Emiliano.

Ecco la replica dell’attrice Valentina Romani : “Il mio personaggio nella fiction Rai è stato quello di Lucia, inizialmente avversa a Moro e che poi appunto grazie all’ascolto da parte del Professore ne è diventata sua pupilla affezionata. Credo che Lucia abbia qualcosa di me. Anche io ho un forte legame con un mio professore del Liceo. Fare questo lavoro è stato molto importante, perché anche con il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” raccontiamo Aldo Moro Professore ed amico dei giovani”.

Ispirato alla fiction RAI, di cui Valentina Romani è stata protagonista accanto a Sergio Castellitto (che interpretava Aldo Moro), è il testo critico e narrativo di Sara Cangiano, vincitrice della borsa di studio dedicata a Moro.  Guidati dai docenti tutor Giovanni Ruggiero, Francesca Attanasio e Gennaro Avitabile gli studenti degli Istituti superiori della costiera hanno dovuto cimentarsi con una prova narrativa che- dopo la visione della docufiction-  costituisse una recensione al film ma anche una lettera personale ad Aldo Moro.

A scegliere il componimento vincitore del Concorso, da una rosa di finalisti, è stata una giuria di giornalisti-esperti composta da Vincenzo Califano, Michele Cinque, Nancy De Maio e Ciriaco Viggiano.

 

Il testo  vincitore della borsa di studio

Caro Professore,

ricordo come fosse ieri il giorno in cui una mano forte e sicura mi toccò la spalla nei corridoi dell’università. Nel voltarmi di scatto incrociai uno sguardo fermo in un volto che trasmetteva calma e mitezza.

Guardandomi negli occhi mi chiese se avessi smarrito la rotta ed io, timidamente, Le risposi ‘’Si, in effetti, l’ho smarrita’’.

Così Le raccontai delle mie origini sorrentine, dell’Istituto Nautico frequentato con passione nonostante i pregiudizi dovuti al fatto che fossi una donna ed infine dei miei timori in merito alla scelta universitaria.

E ricordo, Professore, che parlavo con Lei, che per me allora era uno ‘’sconosciuto’’, con la confidenza con la quale avrei parlato a mio padre.

Soltanto dopo, realizzai che quello sconosciuto era Lei, il professore Aldo Moro, politico di grande spessore ma uomo sensibile e dalla forte umanità, sempre in ascolto dei deboli ma fermo con i potenti, capace di suscitare ammirazione e fascino con ogni suo discorso, sostenitore della parità dei sessi, difensore dei diritti umani, avversario della pena di morte e dell’ergastolo, convinto assertore dell’identità tra Istituzioni e cittadini … e fu grazie a Lei, il timone della mia nave, che spiegai le vele al vento e presi in mano la  bussola della mia vita trovando la rotta per raggiungere il tanto desiderato “porto sicuro”.

Ha lasciato nel mio Cuore un segno indelebile … chissà che un giorno avrò l’onore e il piacere di incontrarla nuovamente in un posto migliore”

Sara Cangiano

 

 

Alcuni studenti protagonisti della speciale iniziativa dedicata a Moro
L’attrice Valentina Romani protagonista della fiction RAI “Aldo Moro il Professore”
Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ospite al Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”

 

La guerra sul marchio Supreme: per l’Europa il brand Supreme Italia è legale e non falso

Roma, 2 agosto 2018 – È guerra aperta su ogni fronte, nel mondo della moda, tra i possessori del marchio Supreme New York e la società IBF con sede a Londra, che dopo aver lanciato Supreme in Italia sin prima del 2015 e dopo aver depositato il marchio in altri 75 paesi nel mondo, ha aperto con il brand Supreme Spain in Spagna negozi monomarca a Barcellona, Ibiza, Formentera e prossimamente a Madrid con i suoi partner iberici.

Ad averla vinta per il momento pare essere Gli americani che non avevano alcuna tutela, hanno cercato di depositare i marchi anche in sede europea con un rifiuto da parte dell’ufficio europeo marchi denominato Euipo ( https://www.nssmag.com/it/fashion/14761/supreme-italy-loses-2nd-legal-battle ) e con ulteriore rigetto anche dell’opposizione al marchio Supreme Spain, che gli uffici spagnoli hanno registrato nel dicembre 2017. Insomma quello che forse in maniera errata è stato chiamato ‘Legal Fake’, di falso non ha proprio nulla.

Il brand americano che ha avuto anche problemi negli Stati Uniti per la registrazione pare abbia anche venduto al fondo di investimenti CArlyle il 50%della società per 500 milioni di euro anche se dai registri delle società americane il tutto risulta ancora in capo alla Chapter 4.

Strategie anomale, prodotti introvabili e nessuna vendita in Italia come in altri paesi in Europa e nel mondo che hanno determinato lo strano fenomeno de reselling dove alcuni articoli degli americani si vendevano a qualche ingenuo ragazzo al prezzo di qualche migliaia di euro.

Guerra a colpi di carta bollata che inizialmente determinarono in sede civile dei provvedimenti provvisori solo per l’Italia contro supreme Italia ma con il passare del tempo diversi tribunali tra cui quelli penali come Rimini, Modena e da ultimo con due distinte e precise ordinanze del riesame di Trani hanno sottolineato l’assenza di qualsivoglia moda.

La storia continua e avrà ancora altri risvolti visto che la IBF a Milano ed anche in altre sedi non solo continuerà a dare battaglia ma richiederà risarcimenti milionari agli americani che forse hanno arrogantemente pensato di essere notori a prescindere la moda e i suoi fenomeni sempre più legal assolutamente non fake: a confermarlo anche l’ultima ordinanza del tribunale di Trani a favore di Supreme Italia & Supreme Spain (https://www.nssmag.com/it/pills/15778/due-sentenze-del-tribunale-di-trani-scagionano-supreme-italia).

 

Supreme Italy

Moda: è on line lo shop della casa moda Tosetti

È on line lo shop online Tosetti dove acquistare gli esclusivi capi della linea Tosetti Limited Edition e la collezione Cerimonia del designer Alessandro Tosetti

Como, 13 giugno 2018 – Dopo la presentazione in boutique della nuova collezione Tosetti Limited Edition, lo scorso marzo, è  da oggi online anche la shop online (www.tosetti-shoponline.com/store-on-line.html) dove poter acquistare tutti capi della linea Easy to Wear, ma anche la collezione Cerimonia del designer Alessandro Tosetti, con un click.

Tosetti Limited Edition è una linea di capi e di accessori pensata per uomo e donna, con outfit grintosi che danno all’abbigliamento di ogni giorno un ‘quid’ in più.

Come le t-shirt caratterizzate da una maxi stampa che raffigura un bulldog inglese, impreziosisti da cristalli Swarovski e realizzati in solo tre esemplari per soggetto, rigorosamente numerati.

Dietro questa idea, un team tutto familiare. Tosetti Limited Edition nasce infatti dalla creatività di Monica Gabetta e dei figli Alessandro. già noto nel mondo della couture per la sua linea bridal e cerimonia. e Gabriele Tosetti, modello e attore.

“Abbiamo pensato a qualcosa che fosse facile da indossare, che avesse tagli strategici e di grande portabilità, dal fitting slim per l’uomo alle magliette donna che lasciano intravedere le spalle o scivolano lungo la silhouette”, spiega Monica Gabetta, “ma al tempo stesso abbiamo studiato una serie di capi e di accessori che potessero essere reinventati con facilità, rendendo grintoso il look nella quotidianità o magari sdrammatizzando un outfit elegante. Questo è un progetto che ha messo in gioco l’intera famiglia e che abbiamo studiato con grande attenzione, dalle palette colore per le stampe ai materiali, sempre di altissima qualità, come da tradizione fino alle declinazioni della portabilità”.

La collezione si compone di magliette uomo e donna, giubbini, leggins, pantaloni sportivi, e una serie unisex di felpe, cappellini e zainetti, ma anche – dedicati a lei – di preziosissimi gonne in tulle lavorato trasparente dai tagli più audaci.

“I pantaloni e i leggins avranno solo dei fregi grafici in Swarovski, che stilizzano il logo e verrano proposti a completamento dell’outfit, ma l’intera Tosetti Limited Edition ruota intorno alla stampa” continua Monica Gabetta.

“L’ispirazione è mia, il bulldog inglese di famiglia, che qui viene ‘rivisitato e corretto’ in diverse varianti di colore e diventa il fil-rouge di questa linea di abbigliamento concepita per rendere brillante la quotidianità o per sdrammatizzare un outfit elegante con t-shirt e sneakers.

Tutti i modelli sono disponibili nella variante bianco o nero presso l’atelier Tosetti a Como o acquistabili sul sito internet www.tosetti-shoponline.com.

 


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Per informazioni e per richieste di capi per shooting:

Monica Gabetta

Tel. 031 272396

Tosetti Sposa: www.tosettisposa.it

Il premio ‘Una Città Che Scrive” in trasferta a Maglie, in Puglia

Napoli, 16 aprile 2018 – L’associazione “Una Città Che…” va in trasferta nel leccese, per presentare a Maglie, il prossimo 23 aprile, il “Premio Letterario Una Città Che Scrive”.

Dalle ore 11.00 l’Auditorium-Teatro dell’I.C. magliese ospiterà Giovanni Nappi, fondatore del Premio Letterario Una Città Che Scrive, insieme ad un gruppo di amici che lo accompagneranno nella presentazione della nuova edizione del concorso, tra cui il prof. Michelangelo Riemma, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro di Casalnuovo di Napoli.

Interverranno la Prof.ssa Anna Rita Cardigliano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Magliese, e il dott. Ernesto Toma, Sindaco di Maglie.

Previsto anche un momento musicale con la chitarra del maestro Luigi Esposito.

Maglie è la città che ha dato i natali a Aldo Moro e il 2018 è l’anno in cui si ricordano i 40 anni anni dalla strage di Via Fani a Roma.

Prima il rapimento di Aldo Moro, con l’uccisione dei 5 agenti della sua scorta, poi il ritrovamento del corpo dello statista.
Per questo il, Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’ sarà a Maglie anche nel ricordo di Aldo Moro.

Ai ragazzi di Maglie, che lo scorso anno al nostro concorso avevano presentato degli scritti dedicati allo straordinario statista, chiederemo per questa nuova edizione di scrivere su altri temi, ma non vi è dubbio alcuno sul fatto che saremo a Maglie anche nel ricordo di Moro. Siamo convinti che solo riannodando i fili della memoria si possa riuscire a costruire un futuro migliore per le nostre nuove generazioni”, questo il commento di Giovanni Nappi.

 

“Una Città che Scrive”: Giancarlo Giannini e Maglie le prossime tappe del premio letterario

Napoli, 29 marzo 2017 – Dopo Visso il Premio Letterario “Una Città che Scrive“, giunge a Maglie in provincia di Lecce. La visita del Premio è prevista per il prossimo 6 aprile, con un gemellaggio tra l’IC Aldo Moro di Casalnuovo e l’IC Magliese. L’idea del gemellaggio è del Preside Michelangelo Riemma, dirigente della scuola casalnuovese intitolata a Aldo Moro.

Solo poche settimane fa “Una Città che Scrive” aveva dedicato una sezione speciale del premio letterario, ideato da Giovanni Nappi, presidente del Consiglio Comunale di Casalnuovo di Napoli, a Visso, piccolo borgo maceratese colpito dal terremoto.

Il Premio pare ora non conoscere sosta e sbarca quindi a Maglie, nel leccese.

E se Visso è conosciuta per aver custodito alcuni  manoscritti leopardiani, tra cui l’Infinito, Maglie è famosa per aver dato i natali ad Aldo Moro.

Morto per mano delle Brigate Rosse nel 1978, Aldo Moro fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana.
“Moro rappresenta una storia da ripercorrere, una storia che può aiutare le nuove generazioni a riflettere e a riannodare i fili della memoria; anche per questo dedicheremo a Maglie e a scritti su Aldo Moro una sezione speciale del nostro premio letterario” ha dichiarato Giovanni Nappi.

Infine il prossimo 27 maggio 2017, Casalnuovo e “Una Città che Scrive” ospiteranno l’attore Giancarlo Giannini che, dopo aver prestato la voce ad Al Pacino, darà ora voce ai testi vincitori della prima edizione del premio letterario casalnuovese.

Vista l’importanza del personaggio ed il ricco programma culturale previsto la serata si preannuncia piena di straordinarie emozioni, assolutamente da non perdere.

 

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Contatti stampa:

unacittache@gmail.com

 

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