TV, nominati “Ambassador 2017″ gli attori Lino Guanciale e Francesca Cavallin

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” nomina “Ambassador 2017” gli attori Lino Guanciale e Francesca Cavallin. Il Commissario Cagliostro tornerà a maggio prossimo in tv per la seconda serie del noir RAI  “La porta rossa”.

Napoli, 11 dicembre 2017 –  Ogni fine anno la direzione artistica del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, kermesse di cultura e spettacolo di rilievo nazionale inserita tra i grandi eventi della Regione Campania, nomina due Ambassador dell’anno, un personaggio maschile ed uno femminile, sulla base dei consensi, delle segnalazioni della critica, del gradimento ottenuto tra i personaggi che si sono resi protagonisti del prestigioso Premio nazionale riservato ai protagonisti della cultura e della televisione.

Ad essere incoronati della palma di “Ambassador 2017” sono due attori del piccolo schermo: Francesca Cavallin (premiata nel 2013 e dal 2014 giurata della rassegna) e Lino Guanciale, il re delle fiction, protagonista di serie di successo come “Che Dio ci aiuti”, “Non dirlo al mio capo”, ma soprattutto “La porta rossa”, insieme con Gabriella Pession.

Francesca Cavallin per la RAI ha interpretato il ruolo di Bianca (moglie di Lele, interpretato da Giulio Scarpati) nella serie fortunata “Un medico in famiglia” oltre ad essere stata protagonista, insieme con Luca Zingaretti, della serie dedicata ad Adriano Olivetti e quest’anno aver riscosso grande successo nel ruolo di Pina nella fiction “Di padre in figlia”.

“Ci vorrà un po’ di tempo ma vedremo la seconda stagione. A maggio si parte, Carlo Lucarelli e gli autori stanno lavorando ad una serie che sia ancora più avvincente della prima”, dichiara l’attore nativo di Avezzano ma ormai di casa a Trieste.  

A tracciare il profilo di Lino Guanciale è Francesca Cavallin, componente della Giuria di qualità diretta da Mario Esposito:

“Lino è un attore completo. Un attore di prosa, di cinema, di televisione. È un uomo straordinario che da molti anni fa un lavoro eccellente nelle scuole e contribuisce ad avvicinare i nostri ragazzi alla recitazione, al teatro, alla prosa, ma soprattutto al valore profondissimo del nostro lavoro. Dando alle giovani generazioni il senso straordinario del nostro Paese e del suo patrimonio artistico-culturale”.

 

Lino Guanciale e Francesca Cavallin

 

 

 

 

 

Premio Penisola Sorrentina: nella giuria attori, giornalisti e imprenditori

Sale l’attesa per l’evento dedicato alla cultura e allo spettacolo: fra due mesi Piano di Sorrento diventerà un set di celebrities, attori, produttori e giornalisti di fama nazionale.  Quest’anno si celebra il gemellaggio speciale con la regione Liguria.  

Nella giuria nomi di prestigio tra cui l’attrice Francesca Cavallin, il giornalista Magdi Allam e l’imprenditore genovese Davide Viziano, vicario dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti.

Milano, 28 agosto 2017 – È stata definita la composizione della giuria della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®,  promosso dall’Ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse” in collaborazione con la Città di Piano di Sorrento ed inserito nel cartello degli eventi di risonanza nazionale dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania.

Le personalità chiamate a far parte della giuria del Premio nazionale (patrocinato per l’alto valore culturale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) oltre a Mario Esposito, direttore artistico ed organizzatore, sono:

  • il produttore e general manager GEPPINO AFELTRA, che da sempre si è occupato di musica e televisione, firmando negli anni novanta i più importanti programmi RAI come “Mediterraneo e dintorni”, “Una estate italiana” e “Mix Italia”. Il suo nome è legato indissolubilmente a Gigi D’Alessio, di cui ha curato il management fino al 2007. È stato componente di amministrazione della Siae, occupandosi di creatività e tutela.

 

  • MAGDI CRISTIANO ALLAM, giornalista, politico, scrittore egiziano naturalizzato italiano. Formatosi in Italia presso i salesiani, Allam comincia la carriera giornalistica a Il Manifesto e Repubblica. Diventa Vice Direttore del “Corriere della Sera” che lascia per intraprendere l’attività politica al Parlamento Europeo e fondare il movimento “Io Amo l’Italia”. Attualmente è opinionista de “Il Giornale” diretto da Alessandro Sallusti. Da mussulmano moderato si converte al Cristianesimo ricevendo il battesimo, nella veglia pasquale, direttamente dal Papa Benedetto XVI.

 

  • l’attrice FRANCESCA CAVALLIN, volto iconico di fiction di successo come ” Il genrale Dalla Chiesa”, accanto a Giancarlo Giannini; “ Coco Chanel” per la regia di Christian Dugay; “Il bene e il male”, regia di Giorgio Serafini; “Puccini”, regia di Giorgio Capitani e la serie Tv “Un medico in famiglia”, in in cui ha interpretato ruolo di Bianca Pittaluga, la moglie di Lele (alias Giulio Scarpati). È stata la protagonista di “Tutta la musica del cuore” e copratogonista, al fianco di Luca Zingaretti, nella miniserie televisiva “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”. Grande consenso di critica e di pubblico ha ottenuto con l’interpretazione di Pina nella miniserie, andata in onda quest’anno su Rai 1, “Di padre in figlia”, del regista Riccardo Milani.

 

  • ROLANDO D’ANGELI, produttore discografico e Presidente della Music Show International. Da oltre quarant’anni lavora nell’imprenditoria musicale producendo i più grandi artisti italiani, tra cui Pupo,Daniela e Loretta Goggi, Umberto Tozzi, Giorgia, Michele Zarrillo, Kelly Joice, Luca Barbarossa, Tosca. Sono oltre quaranta i paesi del mondo nei quali Rolando D’Angeli ha prodotto spettacoli e diffuso musica italiana con protagonisti Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Ornella Vanoni, Mike Francis e Nek.

 

  • MASSIMO MARRAMAO lavora da oltre quarant’anni nella distribuzione e nella produzione esecutiva di spettacoli musicali di artisti nazionali come Ron, Eugenio Finardi, Bianca Atzei, Roberto Vecchioni.

 

  • l’attore GINO RIVIECCIO che, dopo l’esordio al Teatro Sannazzaro di Napoli con Luisa Conte e Nino Taranto, è diventato un autentico riferimento per il teatro Significativa la collaborazione con Dino Verde che per lui scrisse una nuova versione di “Scanzonatissimo” che aveva segnato l’esordio nello spettacolo di Pippo Baudo. Dopo il grande successo di “Io e Napoli”  (scritto con Gustavo Verde, figlio di Dino) sta preparando, per la prossima stagione 2017-2018, la commedia “Mamma… ieri mi sposo” con Marina Suma, Sandra Milo e Fanny Cadeo. Rivieccio, insieme con Gustavo Verde, curerà la sezione “Dino Verde” del Premio Penisola Sorrentina.

 

  • GUSTAVO VERDE, figlio del grande Dino Verde, è scrittore, autore teatrale, televisivo e radiofonico. Ha esordito collaborando con Garinei e Giovannini. Ha ora all’attivo numerosi spettacoli teatrali e programmi radiofonici (“Il barattolo”, “Via Asiago Tenda”, “Che domenica ragazzi”, “Oggi è domenica”)  e televisivi, tra cui “La prova del cuoco” condotto da Antonella Clerici. Presiede  le selezioni per la sezione del Premio dedicata alla televisione in memoria di Dino Verde

 

  • DAVIDE VIZIANO è imprenditore attivo a livello nazionale nel settore dell’edilizia. È presidente della Consulta Permanente per l’Edilizia della Liguria, presidente del Gruppo ligure dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) di cui riveste anche il ruolo di Vice Presidente Vicario a livello nazionale (la presidenza è di Riccardo Ghidella, che succede a Giancarlo Abete). All’attività professionale ha sempre affiancato una forte presenza nel mondo culturale. È stato, per più di dieci anni, Presidente del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Ha presieduto la società Genova 2004 srl, che ha curato la realizzazione e l’organizzazione degli eventi per Genova Capitale Europea della Cultura. Dal novembre 2005 al settembre 2011 è stato consigliere d’amministrazione della Fondazione Valore Italia, istituita dal Ministero delle Attività Produttive, avendo lo scopo di realizzare, gestire e favorire l’attività della esposizione permanente del design italiano e del Made in Italy. Dal giugno del 2011 è il Presidente del Palazzo della Meridiana di Genova (inserito nel patrimonio Unesco dei Rolli)che ha ospitato la sezione ligure della Biennale di Venezia con Vittorio Sgarbi ed altre importanti mostre di arte antica e moderna oltre che eventi di politica internazionale come il Simposio Cotec con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il re di Spagna Juan Carlos I e Anibal Cavaco Silva, Presidente della Repubblica lusitana. Viziano coordina i rapporti tra il Premio ed il territorio ligure.

 

A questa giuria prestigiosa spetterà ora il compito di scegliere i premiati dell’edizione 2017 del riconoscimento nelle seguenti categorie: cultura, comunicazione, televisione (sezione speciale Dino verde), teatro, cinema, fiction, musica, istituzioni.

Lo spettacolo televisivo di premiazione si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il prossimo 28 ottobre, con una serata di gala, durante cui uno speciale omaggio sarà riservato al gemellaggio con la regione Liguria.

 

 

 

L’attore Gino Rivieccio è l’ideatore della sezione del Premio dedicata a Dino Verde

 

Il giornalista e scrittore Magdi Allam sarà a Piano di Sorrento

 

 

L’imprenditore genovese Davide Viziano coordina i rapporti con la Liguria

L’attrice Francesca Cavallin nella giuria del Premio Penisola Sorrentina

“I premi servono a fare sistema in Italia”, dichiara l’attrice veneta che interpreta Pina nella fiction“ Di padre in figlia”  girata a Bassano del Grappa ed in onda in queste settimane su RAI 1 in prima serata

Piano di Sorrento (Na), 26 aprile 2017 – – Prosegue ed entra sempre più nel vivo l’organizzazione della 22a edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, il prestigioso riconoscimento organizzato dall’associazione culturale “Il Simposio delle Muse” con la direzione artistica di Mario Esposito e dedicata ai protagonisti dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’albo d’oro dell’importante Premio nazionale itinerante, la cui serata di gala si svolge ad autunno a Piano di Sorrento nel cuore della costiera sorrentina,  si annoverano grand i nomi come quelli di Giancarlo Giannini, Nicola Piovani, Walter Veltroni, Lando Buzzanca, Lina Sastri, Ron, Roberto Vecchioni, Lino Banfi, Leo Gullotta.

La segreteria organizzativa annuncia, anche per questa edizione, la partecipazione al Premio dell’attrice Francesca Cavallin, da sempre affezionata ospite della kermesse letteraria culturale, nella veste di componente della Giuria di qualità.

“La presenza di Francesca Cavallin nella giuria del Premio Penisola Sorrentina non fa che rinforzare l’immagine dell’eccellenza che ogni anno cerchiamo di rinnovare e portare avanti. Mi piace ricordare che Francesca Cavallin è una donna colta, laureata in Storia dell’Arte, e probabilmente da ciò trae una grande sensibilità per la cultura, che abbina al talento interpretativo di attrice”, dichiara il patron del Premio Mario Esposito.  

Francesca Cavallin fu premiata a Piano di Sorrento nel 2013 e da allora è diventata una graditissima ospite del Premio sorrentino fino ad essere scelta come madrina ufficiale nella edizione significativa  del ventennale, celebrata  a Piano di Sorrento nel 2015 e che vide premiato, tra gli altri, il papà dei conduttori televisivi: Pippo Baudo.

L’attrice ha vinto il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® come protagonista, insieme con Luca Zingaretti,  della fiction RAI “Adriano Olivetti la forza di un sogno”, prodotta dai Rai Fiction e Casanova Multimedia di Luca Barbareschi (anch’egli premiato con il “Penisola Sorrentina” nell’edizione 2016 nella veste di direttore artistico del teatro Eliseo di Roma).

Nel 2014 Francesca Cavallin, nota al grande pubblico anche per le sue brillanti interpretazioni ne “Il Generale Dalla Chiesa” con Giancarlo Giannini e “Tutta la musica del cuore”, entrò a far parte per la prima volta della giuria di qualità del Premio di Piano di Sorrento dove consegnò il riconoscimento all’amico e collega di sempre Giulio Scarpati, il dottor Lele Martini nella saga del “Medico in famiglia” in cui la bella attrice interpretava il ruolo di Bianca.

Ora Francesca è tornata con successo sul piccolo schermo nella fiction in onda su Rai 1 “Di padre in figlia”,  girata nei suoi luoghi natali, accanto ad Alessio Boni e Cristina Capotondi.

“Sono contenta di aderire all’invito del direttore del Premio Penisola Sorrentina Mario Esposito, che è sempre molto gentile.  Mi piace il fatto che questo Premio nasca con la poesia e che poi l’organizzazione sia riuscito a declinarlo anche in altre attività umane. Si parla tanto di fare sistema in Italia. Io credo che si possa iniziare a fare sistema proprio attraverso dei premi seri e qualificati come questo, perché il premio è un riconoscimento dell’altro, del talento, della capacità , dell’intelligenza”, dichiara l’attrice originaria di Bassano del Grappa recentemente impegnata anche in un’altra fiction Rai dedicata a Rocco Schiavone.

Per maggiori informazioni sul premio visitare il sito internet www.premiopenisolasorrentina.com.

 

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Francesca Cavallin un bacio con Pippo Baudo durante la consegna del Premio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesca Cavallin sul podio del Premio

Frosinone, Antonello De Pierro consegna il Rocca D’Oro ad Andrea Rivera

In una memorabile serata condotta da Giancarlo Flavi e Francesca Rettondini il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha consegnato il prestigioso riconoscimento anche all’autorevole ortopedico professor Manlio Caporale

Frosinone – E’ stata Serrone, delizioso e suggestivo borgo in provincia di Frosinone, la location per lo svolgimento della 25esima edizione del prestigioso premio “Rocca d’Oro”, che vede il suo patron nell’infaticabile giornalista ciociaro Giancarlo Flavi. Nell’occasione particolare attenzione è stata rivolta ai 200 anni di vita dell’Arma dei Carabinieri e dei 50 anni della Mustang di Lee Dalmon, che è rimasta in mostra per tutta la serata. A condurre la kermesse sono stati lo stesso Flavi coadiuvato dalla brava e fascinosa Francesca Rettondini. Durante la lunga cerimonia delle premiazioni si sono alternati sul palco, regalando al pubblico presente nella “piazzitella” del piccolo comune ciociaro intense emozioni e suscitando applausi scroscianti, la Fanfara Antica della Città di Paliano, diretta dal maestro Mauro Salvatori, le tre splendide ragazze Emanuela, Eleonora e Ramona che si sono esibite nella tradizionale pizzica salentina, accompagnate dal maestro Massimo Cappello, il quale ha altresì eseguito al pianoforte l’Inno di Mameli prima della premiazione dell’Arma dei Carabinieri.
Tanti i premiati giunti in Ciociaria per essere insigniti dell’ambito trofeo e numerosi anche gli ospiti che hanno risposto all’invito dell’organizzazione, ad alcuni dei quali il riconoscimento è già stato assegnato in passato. Particolare entusiasmo ha suscitato la presenza del noto attore comico Andrea Rivera, reso celebre dalla trasmissione televisiva “Parla con me” condotta da Serena Dandini, a cui è stato consegnato il riconoscimento dalle mani del giornalista Antonello De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma e attualmente direttore del portale di informazione Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, uno dei personaggi politici più seguiti sul web, come riportato nella classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/ in aggiornamento giornaliero. De Pierro, che si è intrattenuto a lungo a parlare con molti cittadini di Serrone, ha anche premiato uno dei più autorevoli esponenti italiani nel campo del campo clinico dell’ortopedia, il professor Manlio Caporale, attualmente primario presso i nosocomi di Tivoli e Monterotondo.
Tra i tanti presenti avvicendatisi sul palco per ricevere il premio è d’obbligo citare il capitano dei Carabinieri Camillo Giovanni Meo, il noto ex comandante della compagnia di Latina ormai da alcuni mesi approdato ad Anagni, che rappresentava l’Arma, Don Sergio Rodriguez Y Lopez-Ross, direttore dell’istituto Cervantes di Roma, la giornalista Francese Anne Camille Charlait de Le Figaro e il professor Umberto Longo, ordinario di Storia all’Università La Sapienza di Roma. Presenti in piazza anche il vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Molise Gino Falleri, il generale dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti e padre Gianfranco Grieco, segretario del Dicastero per la Famiglia, che hanno consegnato il riconoscimento ai giornalisti Andrea Maresi, Michele Cucuzza, Alessio Porcù, Dina D’Isa e Cinzia Romani.
A completare il lungo elenco Patrizia Barattelli, direttrice del New Gate Tour – Legionari di Cristo, Aldo Mattia, presidente dell’Agenzia Mercati Roma e direttore della Coldiretti Lazio, la violinista Anyla Kraja, il noto scenografo Maurizio Varamo, gli attori Edoardo Siravo ed Emanuela Garuccio, e, per finire, Francesca Lollobrigida, campionessa italiana di pattinaggio su ghiaccio. Ad applaudire nel parterre anche il locale sindaco Natale Nucheli, che a inizio manifestazione ha pronunciato un accorato messaggio di benvenuto, interpretando e trasmettendo il grande spirito di ospitalità e di accoglienza della piccola comunità serronese.

(Foto di Enrico Fianco)

Antonello De Pierro e Demetra Hampton festeggiano gli Scorpioni al Gilda

Anche quest’anno è stato un grande successo il canonico ricevimento organizzato al Gilda dal re dei pr Angelo Ciccio Nizzo


Roma – E’ stato ancora una volta lui il grande protagonista dell’annuale party “La Notte degli Scorpioni”, che ormai da molto tempo va in scena presso il noto Gilda di Roma. Stiamo parlando del pioniere dei pr italiani Angelo Ciccio Nizzo, che da decenni incanta le platee dei nottambuli e i suoi tanti amici vip nazionali e internazionali con i suoi indimenticabili eventi, estratti con la naturalezza dell’inevitabile dal cilindro del suo inimitabile estro. E anche questa volta in tanti hanno risposto al tam tam dell’omino baffuto più famoso delle discoteche peninsulari, da quasi cinque lustri colonna portante e insostituibile punto di riferimento dei locali dell’universo targato Bornigia, dall’Alien al celebre Gilda, con una presenza costante e affidabile ad accogliere, da vero principe del privè, il meglio del jet-set del momento, in una sinergia di rara efficacia, che ha permesso a lui di consolidare la sua fama e ai templi della notte affidati al suo esperto controllo delle pubbliche relazioni di assurgere alle vette più elevate degli indici di gradimento e di successo. A festeggiare insieme, come da consolidato copione, la padrona di casa Lucia Bornigia, Scorpione doc, a cui quest’anno si sono aggiunti la ex Cacao Meravigliao Marcia Sedoc, il dj Angelus Marino e la pittrice Ri La. Ed è stata proprio quest’ultima a dare il via alle performance con quella che lei stessa ha denominato “body painting samurai”, dipingendo il corpo erculeo del modello Robert Rice con rappresentazioni grafiche legate alla serata e ai leggendari samurai, mentre lo stesso Rice, campione di arti marziali, inscenava un’esibizione dimostrativa delle note discipline sportive orientali e il dj Angelus Marino dava il meglio di sé in una ricercatissima selezione musicale. A seguire, mentre tutti gli invitati avevano già iniziato a deliziare i palati con le succulente pietanze del buffet curato dal direttore Oscar, ha avuto luogo il momento più atteso, quando una sexy e conturbante Demetra Hamtpon ha presentato in anteprima nazionale il suo brano “In the groove”, cantando e ballando tra il pubblico facendo impennare il termometro dell’entusiasmo. Tantissimi i nomi e i volti noti intervenuti per omaggiare i festeggiati e applaudire gli artisti che si sono esibiti. Tra i primi ad arrivare un grande amico di Ciccio, il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, ora direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico nazionale Italia dei Diritti, che, nonostante sia in questo periodo costantemente impegnato in giro per l’Italia per convention politiche, ha annullato tutti gli impegni per essere presente. Tante le foto che hanno bersagliato De Pierro, che attualmente figura tra i politici più seguiti sul web, come riportato dalla classifica ufficiale http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, in aggiornamento giornaliero. Gli scatenati fotografi, come da consolidato copione per gli infiniti eventi targati Angelo Ciccio Nizzo al Gilda, hanno scaricato le loro raffiche anche su Giucas Casella, Nadia Bengala, Sonia Zampetti, Francesca Stajano e sulla fotomodella rivelazione dell’anno Valentina Reggio. Non sono passati inosservati anche Roberto Onofri, Gianni Dei, Eleonora Vallone, Raffaello Balzo, l’editore Gio’ Di Giorgio, il prefetto Fulvio Rocco , il principe Carlo Giovannelli, Federica Rinaudo, Marcella Pretolani, Bruno Oliviero, Elvino Echeoni, Bruno Chirizzi, Pina di Tano, Natalino Candido, Paolo Filippucci, la poetessa Patrizia Nizzo, Giò Di Sarno, Gabriella Di Luzio, Paolo Pazzaglia in compagnia di una meravigliosa modella, la nota lookmaker Erika Mabellini, Viviana Ramassotto, il regista Giorgio Crisafi, Tony Esposito, il regista Bruno Colella Pietra Montecorvino, Alfonso Spezzano, Lucia Stara, Conny Caracciolo, Enio Drovandi, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, Antonio Paris, Antony Pett, il giornalista Giuseppe De Girolamo, Margie Newton, Tony Santagata, il produttore cinematografico Claudio Bucci, l’illusionista Heldin, Teresa Greco, Deborah Bettega, Sandra da Silva, Claudia Cavalcanti, Giancarlo Flavi, Lino Bon, Carla Solaro, Carlo Micolano, Riccardo Modesti, Cinzia Loffredo, Roy Pace, Anna Maria Ballarati e Walter Scognamiglio.
(Foto di Enrico Fianco)

Antonello De Pierro e Alessandro Serra festeggiano Cinzia Loffredo

La festa si è tenuta sulla terrazza del Mumm di Roma con la partecipazione di tanti esponenti del jet-set capitolino

Roma – Da anni impegnatissima nel panorama dello spettacolo come agente cinematografica e televisiva, tanto da diventare un imprescindibile punto di riferimento per tanti artisti e addetti ai lavori, la bella e affabile Cinzia Loffredo, accanto all’espressione concreta di un’indubbia professionalità, ha saputo seminare con successo anche il seme dell’amicizia. A dimostrarlo è stato il grande afflusso di amici vip e non che hanno affollato lo spazio della terrazza del Mumm, gestito da David Guidi nell’ambito della kermesse “Isola del Cinema”, nell’incantevole e suggestiva cornice capitolina dell’Isola Tiberina a Roma, per tributarle tutto il loro carico di affetto in occasione del party allestito per il suo genetliaco. Tra i primi a giungere per festeggiarla è stato il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro, attualmente direttore di Italymedia.it e presidente del movimento Italia dei Diritti, arrivato col suo grande amico avvocato Emiliano Varanini, presidente dell’associazione consumatori Trasparenza per Roma, e con la fascinosa ex Isola dei Famosi Roberta Allegretti. E mentre i primi arrivati cominciavano a deliziare i palati con le succulente prelibatezze offerte dal locale per la cena buffet, pian piano l’elegante e accogliente spazio del Mumm, veniva invaso, in men che non si dica, da un profluvio di ospiti. Tra questi, per la gioia degli scatenati paparazzi presenti, non è stato difficile individuare tanti personaggi noti come Giovanni Veronesi, Pino Quartullo, Antonio Covatta, Alessandro Serra, Alex Partexano, Enio Drovandi, Claudia Cavalcanti, la splendida modella internazionale Alexandra Iia, costantemente bersagliata dalle raffiche flashanti dei fotografi, la contessa Elena Aceto di Capriglia, l’editore Giò di Giorgio, il giudice Antonio Marini, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il patron dell’Isola del Cinema Giorgio Ginori, Elena Presti, il noto avvocato Daniele Bocciolini, stretto collaboratore del principe del foro Nino Marazzita, in compagnia di Jolanda Gurreri, Stefania Corradetti, gli agenti Fabrizio Perrone ed Emanuela Corsello, l’effervescente reporter Elena Galifi, Walter Scognamiglio e Lucia Stara. E per finire tutti intorno alla canonica torta per le interminabili foto di rito per immortalare un’indimenticabile serata.

(Foto di Giancarlo Fiori)

Antonello De Pierro e Amedeo Minghi ai 30 anni del Giornale del Lazio

Durante la serata per i festeggiamenti, organizzata da Lisa Bernardini e condotta da Claudio Guerrini e Rosaria Renna, al presidente dell’Italia dei Diritti è stato consegnato un premio quale riconoscimento professionale per la comunicazione, che ha dedicato a Paolo Borsellino, il giudice ucciso da Cosa nostra e a Federica Angeli, giornalista di Repubblica che vive sotto scorta

Roma – Erano circa trentamila le persone che l’altra sera hanno riempito piazza Roma, ad Aprilia, in provincia di Latina, per festeggiare il traguardo dei trent’anni di attività tagliato dal Giornale del Lazio, il prestigioso organo di stampa locale che è stato ed è un importante punto di riferimento per tutto il territorio pontino. Incontenibile la soddisfazione di Ben Jorillo, che nel giugno del 1984 diede vita a questa realtà editoriale, apparso visibilmente emozionato, come pure il direttore Bruno Jorillo, circondato dall’affetto di tutto lo staff  redazionale. Una serata indimenticabile condotta magistralmente da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds, che ha visto la partecipazione di tanti ospiti che si sono esibiti sul palco, da Marko Tana a Giada Agasucci e Nick Casciaro del programma Amici, per finire con una performance suggestiva del grande Amedeo Minghi, che ha trascinato il pubblico sull’onda delle emozioni regalate da alcuni dei suoi più grandi successi. Particolarmente toccante è stato il momento in cui è salita sul palco la bella e brava cantante e ballerina Daniela Parrozzani, che si è esibita e ha parlato del suo commendevole impegno sociale contro la violenza sulle donne, accennando al progetto del fotografo Michele Simolo, dal titolo “No violence”, che vede come testimonial alcune attrici che interpretano le sofferenze femminili nei casi di specie. Tra un’esibizione e l’altra sono stati consegnati dei premi a vari personaggi del mondo dello sport, spettacolo e giornalismo. Un momento molto gradito dal pubblico, grazie soprattutto alla perfetta regia dell’indefessa Lisa Bernardini, che ha avuto la gioia di salutare il successo dell’evento festeggiando il suo genetliaco. Tra i premiati anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, a cui il riconoscimento è stato assegnato per la sua intensa attività giornalistica, in particolar modo esplicitata nel campo del sociale, come direttore di Italymedia.it, e in passato come direttore e voce storica di Radio Roma. De Pierro ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo della piazza gremita scegliendo due dediche per il riconoscimento tributatogli. Uno striscione con la scritta “Aprilia è contro la mafia” e la concomitanza con il 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della Polizia di Stato Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, non sono sfuggiti al leader dell’Italia dei Diritti.

Dopo una domanda di Rosaria Renna sulla sua attività professionale De Pierro ha tagliato corto rivolgendo la sua attenzione al motivo dell’evento: “Siamo qui per festeggiare i trent’anni di uno storico giornale del Lazio e, in questi momenti di crisi per l’editoria, raggiungere questo traguardo è un’impresa ardua. Sono onorato di ricevere questo graditissimo riconoscimento, per il quale voglio fare due dediche. E per fare ciò approfitto di questa piazza meravigliosa e di uno striscione che ripudia la mafia appeso alle nostre spalle. In questa piazza ci sono tanti di quei giovani a cui una certa politica e vari altri rappresentanti infedeli delle istituzioni hanno disegnato un futuro nel segno della precarietà e dell’incertezza. E’ quell’orrendo e ributtante comportamento, il più delle volte sottovalutato che io chiamo “mafia dei colletti bianchi” oppure “crimine istituzionalizzato”, che è ancora più odioso e spesso si interseca o si sovrappone, fondendosi,  al crimine propriamente detto. E’ esattamente ciò che aveva compreso Paolo Borsellino, che 22 anni fa perse la vita insieme a 5 dei 6 agenti della scorta. E’ a lui e a quei 5 servitori dello Stato, nonché a al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti che morirono a Capaci, che dedico questo premio. Ora vi racconto un episodio che mi è stato riferito qualche anno fa da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in occasione di una convention. Io in quel momento ho provato vergogna e indignazione. Alla fine mi piacerebbe che voi faceste un applauso e, più forte sarà l’applauso, più forte saranno la vergogna e l’indignazione che proverete come ho fatto io allora e ancora ne provo. Dopo i funerali di stato la salma di Emanuela Loi fu trasferita in Sardegna per le esequie private. Ebbene lo Stato chiese alla famiglia il rimborso delle spese di trasporto”.

Un forte e lungo applauso è seguito all’esternazione di questa vicenda da tutta la piazza, nessuno escluso, al termine del quale De Pierro, che ha inscenato in passato diciotto incatenamenti di protesta contro la corruzione di alcuni vigili urbani di Roma, ha continuato con la seconda dedica: “Alcuni anni fa, in seguito ad alcuni esposti presentati per denunciare numerosi illeciti da parte di persone risultate poi in rapporti con un noto clan del litorale, che hanno potuto godere di clamorose coperture da parte di alcuni vigili urbani e di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico dell’allora XIII Municipio, nonché di comportamenti favorevoli da parte di altri pezzi delle istituzioni sempre di Ostia, ho subito numerose azioni vessatorie proprio da parte di alcuni vigili urbani, tesi a evitare che io continuassi nelle mie denunce, temendo forse che emergessero gli illeciti e di conseguenza le omissioni commesse. Le persone interessate, quando si accorsero che tali atti intimidatori direi di tipo istituzionale non sortivano effetti, provarono con quelli in stile mafioso, presentandosi sotto casa mia a minacciarmi di morte e aggredirmi con un noto esponente malavitoso, la cui caratura criminale è stata meglio delineata successivamente da inquirenti e cronache giudiziarie per il coinvolgimento in altre vicende. Il mio specifico episodio fu rubricato da un’informativa quantomeno distratta come una banale lite e non quale atto di stampo mafioso qual era, giacendo nella competenza del Giudice di Pace e destinato alla prescrizione. La coraggiosa collega Federica Angeli di Repubblica è stata minacciata di morte dallo stesso boss e ora si trova a vivere sotto scorta. E’ a lei che voglio indirizzare la seconda dedica. Grazie a tutti”.

La fine dell’intervento è stata salutata con uno scrosciante applauso teso a sottolineare l’apprezzamento per l’intervento. L’immensa platea che ha invaso piazza Roma e le vie limitrofe per assistere allo spettacolo ha mostrato un alto gradimento anche per gli altri premiati. che si sono alternati sul palco accompagnati sempre da una forte dose di entusiasmo, scandita da ovazioni e battimani.

 

Come per Cecilia Primerano, conduttrice del Tg1 e colonna portante della trasmissione Porta a Porta, Angelo Mellone, giornalista, scrittore e dirigente del pomeriggio di Rai uno, l’eclettica attrice e regista Virginia Barrett, gli attori Lando Buzzanca, che per improvvisi impegni lavorativi ha dovuto disertare il palco di Aprilia inviando una lettera, ed Edoardo Siravo, uno dei più autorevoli interpreti del nostro panorama teatrale, cinematografico e televisivo, il giovane conduttore e regista Anthony Peth, l’ex gieffina Floriana Secondi, indubbiamente la figura più effervescente e fuori dagli schemi tra coloro che hanno frequentato la casa più famosa d’Italia, e il pugile Domenico Spada, ex campione mondiale Silver WBC e attuale numero 2 al mondo nella stessa categoria.
(Foto di Michele Simolo)

Antonello De Pierro riceve premio ad Aprilia e lo dedica a Borsellino

Al presidente dell’Italia dei Diritti è stato consegnato un riconoscimento professionale per la comunicazione, in occasione dei festeggiamenti per i trent’anni del Giornale del Lazio, in una serata organizzata da Lisa Bernardini e condotta da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds. Oltre al giudice ucciso da Cosa nostra l’ha dedicato a Federica Angeli, giornalista di Repubblica che vive sotto scorta

Roma – Erano circa trentamila le persone che l’altra sera hanno riempito piazza Roma, ad Aprilia, in provincia di Latina, per festeggiare il traguardo dei trent’anni di attività tagliato dal Giornale del Lazio, il prestigioso organo di stampa locale che è stato ed è un importante punto di riferimento per tutto il territorio pontino.

Incontenibile la soddisfazione di Ben Jorillo, che nel giugno del 1984 diede vita a questa realtà editoriale, apparso visibilmente emozionato, come pure il direttore Bruno Jorillo, circondato dall’affetto di tutto lo staff  redazionale. Una serata indimenticabile condotta magistralmente da Claudio Guerrini e Rosaria Renna di Rds, che ha visto la partecipazione di tanti ospiti che si sono esibiti sul palco, da Marko Tana a Giada Agasucci e Nick Casciaro del programma Amici, per finire con una performance suggestiva del grande Amedeo Minghi, che ha trascinato il pubblico sull’onda delle emozioni regalate da alcuni dei suoi più grandi successi. Particolarmente toccante è stato il momento in cui è salita sul palco la bella e brava cantante e ballerina Daniela Parrozzani, che si è esibita e ha parlato del suo commendevole impegno sociale contro la violenza sulle donne, accennando al progetto del fotografo Michele Simolo, dal titolo “No violence”, che vede come testimonial alcune attrici che interpretano le sofferenze femminili nei casi di specie. Tra un’esibizione e l’altra sono stati consegnati dei premi a vari personaggi del mondo dello sport, spettacolo e giornalismo. Un momento molto gradito dal pubblico, grazie soprattutto alla perfetta regia dell’indefessa Lisa Bernardini, che ha avuto la gioia di salutare il successo dell’evento festeggiando il suo genetliaco. Tra i premiati anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, a cui il riconoscimento è stato assegnato per la sua intensa attività giornalistica, in particolar modo esplicitata nel campo del sociale, come direttore di Italymedia.it, e in passato come direttore e voce storica di Radio Roma. De Pierro ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo della piazza gremita scegliendo due dediche per il riconoscimento tributatogli. Uno striscione con la scritta “Aprilia è contro la mafia” e la concomitanza con il 22esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della Polizia di Stato Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, non sono sfuggiti al leader dell’Italia dei Diritti.

 

Dopo una domanda di Rosaria Renna sulla sua attività professionale De Pierro ha tagliato corto rivolgendo la sua attenzione al motivo dell’evento: “Siamo qui per festeggiare i trent’anni di uno storico giornale del Lazio e, in questi momenti di crisi per l’editoria, raggiungere questo traguardo è un’impresa ardua. Sono onorato di ricevere questo graditissimo riconoscimento, per il quale voglio fare due dediche. E per fare ciò approfitto di questa piazza meravigliosa e di uno striscione che ripudia la mafia appeso alle nostre spalle. In questa piazza ci sono tanti di quei giovani a cui una certa politica e vari altri rappresentanti infedeli delle istituzioni hanno disegnato un futuro nel segno della precarietà e dell’incertezza. E’ quell’orrendo e ributtante comportamento, il più delle volte sottovalutato che io chiamo “mafia dei colletti bianchi” oppure “crimine istituzionalizzato”, che è ancora più odioso e spesso si interseca o si sovrappone, fondendosi,  al crimine propriamente detto. E’ esattamente ciò che aveva compreso Paolo Borsellino, che 22 anni fa perse la vita insieme a 5 dei 6 agenti della scorta. E’ a lui e a quei 5 servitori dello Stato, nonché a al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti che morirono a Capaci, che dedico questo premio. Ora vi racconto un episodio che mi è stato riferito qualche anno fa da Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in occasione di una convention. Io in quel momento ho provato vergogna e indignazione. Alla fine mi piacerebbe che voi faceste un applauso e, più forte sarà l’applauso, più forte saranno la vergogna e l’indignazione che proverete come ho fatto io allora e ancora ne provo. Dopo i funerali di stato la salma di Emanuela Loi fu trasferita in Sardegna per le esequie private. Ebbene lo Stato chiese alla famiglia il rimborso delle spese di trasporto”.

Un forte e lungo applauso è seguito all’esternazione di questa vicenda da tutta la piazza, nessuno escluso, al termine del quale De Pierro, che ha inscenato in passato diciotto incatenamenti di protesta contro la corruzione di alcuni vigili urbani di Roma, ha continuato con la seconda dedica: “Alcuni anni fa, in seguito ad alcuni esposti presentati per denunciare numerosi illeciti da parte di persone risultate poi in rapporti con un noto clan del litorale, che hanno potuto godere di clamorose coperture da parte di alcuni vigili urbani e di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico dell’allora XIII Municipio, nonché di comportamenti favorevoli da parte di altri pezzi delle istituzioni sempre di Ostia, ho subito numerose azioni vessatorie proprio da parte di alcuni vigili urbani, tesi a evitare che io continuassi nelle mie denunce, temendo forse che emergessero gli illeciti e di conseguenza le omissioni commesse. Le persone interessate, quando si accorsero che tali atti intimidatori direi di tipo istituzionale non sortivano effetti, provarono con quelli in stile mafioso, presentandosi sotto casa mia a minacciarmi di morte e aggredirmi con un noto esponente malavitoso, la cui caratura criminale è stata meglio delineata successivamente da inquirenti e cronache giudiziarie per il coinvolgimento in altre vicende. Il mio specifico episodio fu rubricato da un’informativa quantomeno distratta come una banale lite e non quale atto di stampo mafioso qual era, giacendo nella competenza del Giudice di Pace e destinato alla prescrizione. La coraggiosa collega Federica Angeli di Repubblica è stata minacciata di morte dallo stesso boss e ora si trova a vivere sotto scorta. E’ a lei che voglio indirizzare la seconda dedica. Grazie a tutti”.

La fine dell’intervento è stata salutata con uno scrosciante applauso teso a sottolineare l’apprezzamento per l’intervento. L’immensa platea che ha invaso piazza Roma e le vie limitrofe per assistere allo spettacolo ha mostrato un alto gradimento anche per gli altri premiati. che si sono alternati sul palco accompagnati sempre da una forte dose di entusiasmo, scandita da ovazioni e battimani.

 

Come per Cecilia Primerano, conduttrice del Tg1 e colonna portante della trasmissione Porta a Porta, Angelo Mellone, giornalista, scrittore e dirigente del pomeriggio di Rai uno, l’eclettica attrice e regista Virginia Barrett, gli attori Lando Buzzanca, che per improvvisi impegni lavorativi ha dovuto disertare il palco di Aprilia inviando una lettera, ed Edoardo Siravo, uno dei più autorevoli interpreti del nostro panorama teatrale, cinematografico e televisivo, il giovane conduttore e regista Anthony Peth, l’ex gieffina Floriana Secondi, indubbiamente la figura più effervescente e fuori dagli schemi tra coloro che hanno frequentato la casa più famosa d’Italia, e il pugile Domenico Spada, ex campione mondiale Silver WBC e attuale numero 2 al mondo nella stessa categoria.
(Foto di Fabrizio Bettinelli)

Antonello De Pierro e Georgia Viero tengono a battesimo il magazine Fashion Secrets

L’evento per la presentazione della rivista editata da Luca Ventura e diretta da Barbara Del Fallo ha avuto luogo a Ciampino presso il ristorante “L’ Altra Tappa”

Roma – Da affermato modello a editore. E’ questa la fortunata parabola professionale del noto modello Luca Ventura, che l’altra sera è approdato alla nuova figura lavorativa presentando presso il ristorante “L’Altra Tappa” di Ciampino il magazine patinato “Fashion Secrets”, rivista di moda, cultura e spettacolo di indubbia qualità, che si candida a un posto di primo piano nell’editoria di settore. Una serata riuscitissima che ha suscitato molto interesse nei presenti, consacrando l’estro imprenditoriale del giovane Ventura che, dopo aver calcato le passerelle di mezzo mondo, in un percorso sempre illuminato dal successo, ha deciso di cimentarsi in questo ambizioso progetto. E per farlo ha selezionato accuratamente i suoi collaboratori, a iniziare dalla direttrice del periodico, la nota e gettonatissima giornalista abruzzese Barbara Del Fallo. Di sicura affidabilità anche gli altri componenti dello staff realizzativo come Pier Giorgio Antonelli, Barbara Del Fallo, Marzia Fantasia, Claudia Loi, Luca Di Donato, Adele Di Feliciantonio          .

Madrina dell’evento è stata la bella e brava attrice e conduttrice Georgia Viero, mentre gli ospiti più attesi i giornalisti Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente dell’Italia dei Diritti, ex direttore e voce storica di Radio Roma, e Daniela Minucchi, affascinante e celebre conduttrice Rai. Tra gli altri invitati, che hanno potuto apprezzare la gustosa e pantagruelica cena offerta dal locale, vanno menzionati la nota giornalista ed economista Elisabetta Spinelli, lo stilista Filippo Lafontana, Annamaria Buoncristiani, Marco Ferra, Luca Di Nicola, Antonio Martino, Nima Benati, Joshua Fenu, Anthony Peth, Monica Mabelli, Claudio Del Falco, Claudio Bondatti, Roberta Orrù, Ester Vinci, Luca Soddu, Emanuele Puddu, Federico e Letizia di Fashionstyle, il dj Angelus, Giovanni Paris, l’affascinante showgirl Serena Saitta, Laura Minelli,  Cinzia Loffredo e  Michele Conidi.

 

(Foto di Fabrizio Bettinelli)

Antonello De Pierro e Linda Batista festeggiano Demetra Hampton

Al “Bosco delle Fragole” di Roma tanti vip hanno partecipato al blindatissimo party per la celebre Valentina di Crepax

 

Roma – Non poteva iniziare meglio l’avventura del celebre re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo presso il suggestivo locale capitolino “Bosco delle Fragole”, dove curerà le pubbliche relazioni e regalerà ai tantissimi affezionati fan che lo seguono da sempre serate indimenticabili. Infatti è stato un incommensurabile successo il primo evento che il suo infallibile estro organizzativo, con l’apporto questa volta di Daniele Pellicone, ha estratto dal fertile cilindro, dove custodisce gli ingredienti che ogni volta dosa sapientemente per allestire i suoi memorabili party. Stiamo parlando della festa di compleanno della splendida Demetra Hampton, l’indimenticabile Valentina di Crepax, in onore della quale Ciccio ha curato tutto nei minimi particolari, partorendo un ricevimento da inanellare alla serie del suo repertorio infinito e che si infila di diritto negli annali della mondanità romana più recente. Una cena pantagruelica e succulenta che ha deliziato i palati di tutti gli ospiti, per poi finire nel blindatissimo privè con il canonico taglio della torta, rigorosamente alle fragoline di bosco, secondo la tradizione del locale, tra i flash a raffica dei fotografi scatenati. Per Demetra, infilata in uno splendido abito grigio perla di seta firmato dall’amico stilista Luigi Bruno, presente alla serata insieme a sua sorella Maria Grazia, c’è stata anche una piacevolissima sorpresa. Il suo amorevole compagno Paolo Filippucci ha pensato di organizzare l’arrivo a sorpresa della madre dell’attrice, Marti Conly, salita sul primo volo dagli States per prendere parte ai festeggiamenti insieme al marito Mr Michael Conly.

Tra i tanti amici accorsi a celebrare la ricorrenza e tributare affettuosamente gli auspici rituali dell’occasione oltre al già citato stilista Bruno, particolare interesse ha suscitato il giornalista ex direttore e voce storica di Radio Roma Antonello De Pierro e attualmente presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, giunto in compagnia della conturbante ex modella Mariella Toppi. Non sono passati inosservati inoltre le bellissime Linda Batista, Maria Monsè e Margie Newton, e la simpaticissima ed effervescente ex gieffina Floriana Secondi. Tra gli altri Lucia Stara, Conny Caracciolo, Lino Bon, Jolanda Gurreri, Deborah Bettega, Elena Presti, Ersilia Litrico, Sara Jannone, Fabrizio Pacifici, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la bellissima modella Elena Colli, l’attrice e presentatrice Antonella Salvucci, Kira Ruffo, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il marchese Giuseppe Ferrajoli e Daniela Martani, altra ex Grande Fratello.

(Foto di Enrico Fianco)

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