Ambiente: nasce la Beck Foundation, per la conservazione ambientale

Roma, 24 gennaio 2023 – Dal grande impegno ambientale e dal desiderio di proteggere e conservare il nostro pianeta, il Presidente di MAFFS Corporation Bradford Beck ha deciso di creare la Beck Foundation, un’organizzazione no-profit a sostegno di diversi obiettivi, tra cui quello importante della
conservazione ambientale.

Protezione e conservazione sono due valori cardine che da anni contraddistinguono MAFFS Corporation e che la rendono una solida realtà a livello mondiale nella lotta antincendio.
L’azienda infatti si contraddistingue proprio per aver brevettato i sistemi MAFFS (Modular Airborne Firefighting Systems, www.maffs.com), dei sistemi “roll-on/roll-off”, che consentono ai velivoli capacità multi-missione senza la necessità di modifiche strutturali agli stessi.

Consentono agli operatori di convertire temporaneamente normali aerei in airtankers nel giro di poche ore, ove necessario, e di riportarli al regolare servizio altrettanto rapidamente. Vengono normalmente utilizzati per fornire un servizio di emergenza quando tutte le risorse aeree dedicate all’antincendio sono esaurite.

Questa tecnologia avanzata ad oggi è utilizzata su un’ampia varietà di velivoli, comprese le piattaforme Lockheed Martin C-130, Embraer C-390, Casa C-295 e Leonardo C-27J.
La missione MAFFS ha avuto origine negli Stati Uniti durante gli anni ’70 per atto del congresso.

Il servizio forestale degli Stati Uniti (USFS) attualmente possiede otto sistemi MAFFS II sui velivoli C-130, gestiti da quattro unità della US Air Force Reserve e Air National Guard, e sono mantenuti e assistiti da MAFFS Corporation. Da allora i sistemi sono stati adottati da altre nove nazioni in cinque continenti, tra cui Brasile, Tunisia e Colombia. Il numero di operatori continua a crescere insieme alle piattaforme supportate.

 

A cura di Rossella Di Pierro

Lotta agli incendi: la soluzione è negli aerei ed elicotteri già esistenti

Le soluzioni per migliorare la nostra difesa dagli incendi grazie agli aerei ed elicotteri disponibili

Roma, 5 ottobre 2022 – Gli ultimi anni non sono stati semplici: dall’emergenza Covid alla guerra in Ucraina, sino alla crisi economica. Oltre a tutto questo, non possiamo sottovalutare l’emergenza ambientale. L’aumento delle temperature e il caldo estremo della scorsa estate hanno fatto registrare un aumento esponenziale degli incendi e, con esso, un incremento della lotta antincendio per fermare l’emergenza. Gli incendi stanno diventando più forti e più comuni e stanno portando le nostre risorse al limite.

Solo dal 15 giugno al 21 luglio i vigili del fuoco italiani sono stati chiamati a intervenire per quasi 33.000 incendi boschivi o arbustivi. Sono stati segnalati incendi dalla Puglia al Trentino-Alto Adige, dall’Abruzzo alla Sicilia. Un pericolo sempre più comune e potente, ma che può essere affrontato e gestito. La parola cardine dietro tutto questo è preparazione.

Abbiamo intervistato il Presidente di MAFFS Corporation, Bradford Beck, il quale sta studiando da vicino la questione italiana per apportare un valido contributo e aiutare il nostro paese con sistemi innovativi, efficienti e che riducano sprechi economici.

Signor Beck, c’è un sistema innovativo capace di aiutare in modo efficace l’Italia nella lotta agli incendi?

Il modo più efficiente per aumentare la nostra preparazione alla lotta antincendio aerea è utilizzare gli elicotteri e gli aerei esistenti con tecnologie che consentano loro di operare come aerei antincendio“, afferma Beck.

Un’opzione molto efficace sarebbe sfruttare i nostri velivoli C130 esistenti e dotarli di un sistema roll on/roll chiamato Modular Aerial Fire Fighting System MAFFS, che è stato utilizzato dal servizio forestale statunitense per decenni. Un sistema roll on/roll off ci permetterebbe di utilizzare i C-130 senza modificarli strutturalmente, ma di poterli avere nel giro di pochissimo tempo a disposizione per far fronte in modo efficace all’emergenza incendi. Il MAFFS può essere infatti caricato sull’aereo nel giro di poche ore e rimosso altrettanto rapidamente.”

Quali sono le possibilità di realizzazione in Italia e l’impegno ambientale di MAFFS Corporation al riguardo?

L’Italia è un paese straordinario ricco di tesori, che ha una storia leggendaria quando si tratta di design e innovazione. La crescente frequenza e gravità degli incendi qui e in tutta Europa dovrebbe riguardare tutti noi. Riteniamo che il C-27J sia particolarmente adatto alla missione di combattimento aereo e siamo incredibilmente entusiasti di esplorare un sistema MAFFS in collaborazione con i nostri amici di Leonardo che creerebbe la possibilità di attivare gli aerei esistenti per avere un impatto immediato e significativo sull’aereo interventi antincendio in tutta la regione”, ha concluso Bradford Beck, da anni vicino ai bisogni del nostro Paese visto che è residente a Milano e sposato con una donna italiana, nonostante la sua azienda operi in tutto il mondo.

A cura di Rossella Di Pierro

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