eCommerce: crescono del 29% le spedizioni in Italia e diminuiscono i tempi di consegna nel primo trimestre 2019

Misurati i volumi delle spedizioni attraverso i dati aggregati degli eStore che utilizzano il sistema per tracciare i loro pacchi e comunicare in modo personale e personalizzato coi loro clienti…

Milano, 12 aprile 2019 – È stato pubblicato l’Osservatorio Spedizioni eCommerce Italia, il rapporto sui volumi degli invii effettuati durante il primo trimestre 2019 e sulle comunicazioni verso i clienti finali, successive al momento dell’invio della merce (link report: http://jo.my/osservatorioqapla_1). Il rapporto è stato elaborato da Qapla(www.qapla.it), sistema integrato che permette di gestire le spedizioni, dalla stampa dell’etichetta fino alla notifica di consegna.

L’analisi si basa sul monitoraggio dei volumi generati da un campione di 350 venditori eCommerce, rappresentativi di tutti i principali settori merceologici: elettronica, fashion, food, wine, farmaceutica e cosmesi, home, gioielli, forniture b2b, accessori, libri, shoes.

Nello studio sono inoltre state prese in esame le spedizioni gestite con 100 corrieri nazionali e internazionali, comprendendo gli ordini ricevuti su tutti i principali marketplace mondiali come Amazon, eBay, ePrice, Privalia, Spartoo, Cdiscount, ManoMano, per un quadro il più possibile indicativo degli invii provenienti dalla totalità degli Store italiani online.

L’Osservatorio è realizzato dal punto di vista privilegiato di Qapla’, grazie a oltre 8 milioni di spedizioni gestite, dato che ne fa un riferimento autorevole del settore.

Per il campione in esame, si registra un aumento del +29,84% tra il I trimestre 2019 e lo stesso periodo del 2018. Si assiste, comunque, a un calo “fisiologico” degli invii successivo al periodo natalizio e del Black Friday, con una differenza del -11,82% tra I trimestre di quest’anno e IV trimestre 2018.

Il mercato dei corrieri presi in esame è concentrato in 4 big player, che da soli si aggiudicano l’83,2% delle spedizioni di questo I trimestre del 2019 (di cui i 2 maggiori più della metà, ovvero il 58,3%). Questa tendenza alla concentrazione, pur in un quadro con un elevato livello di concorrenza, si conferma costante rispetto allo scorso trimestre e allo stesso periodo del 2018, nonostante le variazioni delle percentuali e il sopravanzare di un corriere su un altro.

Il tempo medio di consegna è di 2,4 giorni circa per il I trimestre 2019, in diminuzione rispetto non solo al IV trimestre 2018, dove la media di 3,35 giorni va vista alla luce del boom e congestionamento degli ordini dovuti a Black Friday e Natale, ma anche in confronto allo stesso periodo di un anno fa, quando la media sfiorava i 3 giorni.

Gli eCommerce qui esaminati inviano direttamente ai clienti finali le email di notifica (dette anche “email transazionali”) del cambio di stato della spedizione, anziché lasciare queste comunicazioni ai corrieri.

Osserviamo nel I trimestre 2019 un aumento di queste email del 59,28% rispetto al I trimestre 2018 e del 39,47% rispetto al IV trimestre 2018. Si tratta di email con elevatissimi tassi di apertura.

Allo stesso modo sono tracciati gli SMS inviati dagli eCommerce per informare i loro clienti sullo stato di

avanzamento della consegna: in questo caso, abbiamo una crescita del +34,7% sul I trimestre dell’anno

passato ma una diminuzione del -4,6% sull’ultimo trimestre del 2018.

Dai dati raccolti sul campione selezionato, possiamo trarre un quadro di crescita costante degli ordini e quindi delle spedizioni dagli eCommerce italiani, con una distribuzione tra i corrieri abbastanza stabile per quanto concerne le quote di mercato.

Diretta conseguenza di questo trend è l’aumento delle comunicazioni (email e SMS) verso gli eShopper.

Ne risulta un’importante esigenza di controllo e di ottimizzazione, che può essere soddisfatta tramite appositi software e tool gestionali e di marketing automation, che permettano di monitorare i clienti finali in modo proattivo e di re-ingaggiarli per future vendite.

Questo è il motivo principale per cui è nato Qapla’: non un mero semplificatore delle operazioni di “routine” per gli eCommerce (stampa etichette, gestione spedizioni, integrazione corrieri, CMS e Marketplace) ma una vera e propria arma di potenziamento per la fidelizzazione dei propri clienti e l’upselling dei propri prodotti. Un consumatore capitato casualmente su un eCommerce per acquistare un regalo di Natale, ad esempio, sarà incoraggiato a tornarvi e ad acquistare di nuovo se, anziché ricevere le solite ed anonime email dei corrieri sul tracciamento del proprio pacco, verrà avvertito con email personalizzate con il brand e i colori aziendali e corredate da offerte sulla merce consigliata, vetrine dei prodotti più venduti e tutto quanto può inserire un eCommerce grazie al configuratore di email transazionali di Qapla’.

“Siamo soddisfatti dell’aver sostenuto e anche contribuito alla recente crescita della mole degli ordini e delle spedizioni  – dichiara Roberto Fumarola, CEO di Qapla’ Siamo consapevoli che ancora molta strada è da percorrere, ma l’eCommerce italiano si sta via via muovendo verso soluzioni più orientate verso il cliente finale, cominciando a considerare l’acquisto come l’inizio e non la fine di un percorso”.

A proposito di Qapla’

Qapla’ è un sistema integrato che permette di gestire le spedizioni, dalla stampa dell’etichetta, fino alla notifica di consegna.

Il monitoraggio continuo dà al Customer Care il controllo su tutti i corrieri utilizzati e le comunicazioni sulla consegna ai clienti sono così sempre puntuali e precise. Qapla’ permette inoltre di moltiplicare le occasioni di marketing con email transazionali e tracking page personalizzate con possibilità di inserimento di offerte e prodotti consigliati.

Qapla’ nasce nel 2014 dall’esigenza di alcuni eCommerce che volevano automatizzare il processo di notifica e di monitoraggio delle spedizioni. Luca Cassia e Roberto Fumarola, i due founder, cominciano a lavorare ad un sistema di gestione delle informazioni provenienti dai corrieri.

Da allora il team è continuamente cresciuto, ed ora sono in 15 a lavorare a questo progetto.

www.qapla.it

 

 

 

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Contatti per la stampa:                                                                       

Gian Maria Brega

Email: brega@qapla.it

Mobile: + 39 338.9020851

Skype: gmbrega

Movimentazione GDO, la sostenibilità ambientale paga: fatturati stellari per la Cpr System

Crescita record per Cpr System, specializzata in sistemi e strumenti logistici riutilizzabili per la GDO. Tra i nuovi designati ai vertici Francesco Avanzini direttore commerciale Conad eletto presidente e Nicola Pizzoli, designato vicepresidente…

Firenze, 27 giugno 2017 – Buone notizie per la cooperativa Cpr System, leader italiana delle cassette riutilizzabili a sponde abbattibili, che alla recente assemblea di bilancio ha presentato i numeri di un’annata da record.

Il bilancio approvato dall’Assemblea ha visto la maggiore crescita di sempre del fatturato con  54,8 milioni di euro.

Molto positivi anche gli altri indicatori del gruppo con un capitale sociale che raggiunge i 16,1 milioni di euro e un patrimonio netto 34,3 milioni di euro. Un dato, quest’ultimo, molto importante e che rende unica la società CPR.

Nel presentare i risultati di un’annata di successo la presidente Maura Latini evidenzia la situazione congiunturale nazionale che vede l’Italia frenata, con indicatori che stentano a decollare, una lieve ripresa dei consumi che non tocca però in maniera marcata la GDO, una limitata ripresa dell’occupazione e nonostante tutto questo, la crescita di CPR evidenzia la forte solidità della compagine sociale e il valore del progetto d’impresa che è stato sviluppato in questi anni.

Un progetto in continua evoluzione che ha visto la realizzazione di cambiamenti strutturali determinanti come lo sviluppo di FC Log, la società di servizi partecipata da CPR che opera nel settore servizi offrendo la possibilità anche a “non Soci” di usufruire degli efficienti servizi di movimentazioni e logistica, non solo per il settore ortofrutta ma anche per altri comparti importanti come le carni, le acque, le carte, il pesce.

Servizi che per la policy di CPR non prescindono mai dalla coerenza verso i temi ambientali, sempre alla base di tutte le scelte gestionali

Molte le novità presentate per il prossimo triennio che consolidano i grandi cambiamenti strutturali.

Il Direttore Generale Monica Artosi traccia le linee guida dei nuovi progetti in corso di attuazione che vedono CPR investire con decisione sulla ricerca e sviluppo seguendo il filo conduttore strategico della sostenibilità ambientale ed economica.

Da queste linee guida strategiche arriva il pallet di legno con blocchetti riciclati, realizzato con la collaborazione di Ecoblocks. Un pallet con la solidità e i servizi di sempre ma con un valore aggiunto importantissimo: la sostenibilità.

Arriva la cassetta CPR 2.0, migliorata dal punto di vista dell’utilizzo grazie ad una nuova chiusura a maniglia, più semplice nell’uso ma compatibile con i macchinari di lavorazione.

Le cassette CPR, nell’ottica di sostenibilità ambientale ed economica che guida da sempre l’azienda saranno realizzate interamente con plastica riciclata, in modo da contribuire ancor di più alla sostenibilità.

 Le cassette CPR stanno entrando nel mondo del pesce, andando a sostituire il polistirolo che non è riciclabile, infatti è già in corso una importante sperimentazione che permette di essere ottimisti per gli sviluppi futuri.

La ricerca e sviluppo proseguirà anche sul fronte dell’ ottimizzazione logistica, con la messa a punto dello studio dell’LCA di CPR realizzato dall’Università di Bologna al fine di analizzare e ottimizzare i flussi garantendo risparmio e tutela dell’ambiente.

Efficienza economica, efficacia del servizio e attenzione all’ambiente sono le linee guida che hanno ispirato le attività di CPR e che ispireranno anche le azioni future”  spiega Maura Latini.

“Cedo il testimone, dopo un triennio di attività e di crescita, ringraziando per l’opportunità straordinaria concessami con la presidenza. E’ stata un’esperienza di grande interesse che mi ha dato anche modo di lavorare insieme a Consiglieri che non sono solo capitani d’industria ma, insieme ai collaboratori e dirigenti di CPR, sono stati una grande squadra”.

“Credo, – conclude Maura Latini – che questa rotazione triennale, sia un segnale importante che identifica l’approccio cooperativo di CPR, caratterizzato dalla volontà di costruire, con l’apporto di tutti, un percorso comune. Una bell’esempio di cooperazione che è stata animata, in questo triennio, da rappresentanti di imprese cooperative e da rappresentanti di imprese di capitali.”

E a ricevere il testimone di CPR System c’è Francesco Avanzini di Conad e una grande esperienza nel settore.

“Ricevo con grande piacere il testimone della Presidenza di un’azienda che conosco da sempre e che rappresenta un vero fiore all’occhiello della cooperazione italiana. Ringrazio per la fiducia che il Consiglio di Amministrazione mi ha concordato.

CPR è oggi e sarà sempre di più in futuro uno strumento fondamentale per la competitività dell’ortofrutta e non solo di quella. Credo che la strategia della sostenibilità, in questo momento storico sia non solo un dovere per il futuro della terra ma anche una grande opportunità di sviluppo economico dell’Italia.

Il neo-eletto vicepresidente Nicola Pizzoli commenta, a chiusura:

“E’ una grande soddisfazione per me ricevere questo incarico che porterò avanti per un triennio con l’obiettivo di creare valore, attraverso CPR all’ortofrutta italiana”.

 

 

 

 

Da Sinistra Monica Artosi, Francesco Avanzini, Maura Latini, Nicola Pizzoli, Luca Bernareggi

A Parma le Tecnologie ed il Futuro della Fabbrica Intelligente

Parma, 29 aprile 2016 – Si terrà presso la Fiera di Parma dal 24 al 26 maggio la prossima edizione di SPS IPC Drives (spsitalia.it), fiera dedicata alle tecnologie per l’automazione e la produzione. Oltre alle ultime soluzioni tecnologiche nel campo dell’automazione si parlerà in diversi workshop e convegni di Know How 4.0, il futuro della fabbrica intelligente,della fabbrica in digitale, dell’efficienza energetica e della progettazione meccatronica.

Tra le più innovative imprese tecnologiche presenti ci sarà anche FasThink (www.fasthink.com), specializzata in soluzioni di identificazione automatica e tracciabilità nei processi aziendali.

La scelta di essere presente a questa manifestazione è nata dalla consapevolezza che anche l’Ente Organizzativo di SPS, in questa edizione, ha voluto porre un forte accento sull’importanza che le nuove tecnologie e le applicazioni di Internet of  Things (IoT) possono avere per l’innovazione dei processi produttivi e di logistica a supporto del settore manifatturiero.

FasThink sarà infatti presente a SPS IPC Drives con uno stand nella nuova area Know How 4.0 nel Padiglione 4 dedicata all’Industrial Software per l’automazione e la produzione manifatturiera.

Cuore della proposta tecnologica sarà la piattaforma middleware Connect, sviluppata integralmente da FasThink per far comunicare componenti e tecnologie di identificazione e IoT con i software aziendali più diffusi per il miglioramento della produttività e della razionalizzazione dei processi.

La piattaforma middleware Connect gestisce, in un unico ambiente, sia i dati provenienti dai software per la progettazione, lo sviluppo prodotto e gestionali, sia le informazioni raccolte tramite le tecnologie di identificazione come RFID, Barcode , RTLS, periferiche opzionali come lo Smart Badge, Terminali palmari e Stampanti industriali fino sistemi Pick To Light.

Il 25 di Maggio, FasThink terrà un workshop di approfondimento dal titolo ‘L’integrazione di componenti AutoId e IOT con i sistemi IT’ a cura di Matteo Scola e Marco Marella responsabili dello sviluppo prodotti in FasThink

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.fasthink.com

 

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Interviste e contatti:

 

comunica@39marketing.it

 

 

Da Oggi la Cina è Più Vicina grazie al Trasporto Merci Cina-Italia in Treno

Grazie al trasporto merci Cina-Italia in treno le aziende italiane possono raggiungere i mercati dell’oriente a costi più bassi e con maggiore flessibilità nelle scorte di magazzino grazie anche a strutture operative in Veneto, Lombardia e Toscana

Treviso, 16-06-2015 – Dalla Cina via Polonia, destinazione Italia. D.B.Group mette a disposizione dei propri clienti una soluzione di trasporto nuova, e antica: il treno cargo per merci da e verso l’Asia.

Costo inferiore all’aereo e transit time più veloce della nave. Il trasporto su rotaia consente anche grande flessibilità nella gestione delle scorte a magazzino grazie alle soluzioni groupage. “La nostra società ha sempre accompagnato i clienti nei punti più lontani del mondo con il servizio logistico e di spedizione”, ha detto Silvia Moretto amministratore delegato D.B.Group, “certo è che la strada ferrata rappresenta una novità culturale e ambientale coerente con le connotazioni del brand Italia”. Una rilevante conseguenza è infatti la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, obiettivo che desta un sempre maggiore interesse anche presso le autorità cinesi.

Operatore logistico nordestino con strutture operative in Veneto, Lombardia e Toscana, D.B.Group di Montebelluna carica le merci a Suzhou e le riceve via Varsavia dopo 10.400 chilometri e 14 giorni di viaggio. “Il treno cargo Cina-Europa”, ha detto Silvia Moretto “è un complemento incisivo alle attività di spedizione e per numerose tipologie di prodotti, dalla moda alla meccanica, una alternativa conveniente all’aereo e alla nave.

Significativi i benefici per le aziende del manifatturiero del Veneto e del Nord Italia che, anche in presenza dell’Expo, possono contare su un nuovo ponte-merci via terra. Siamo convinti di aver così potenziato le opportunità e le relazioni commerciali di import/export tra due territori a intensa pratica manifatturiera, l’area del Nord Italia e quella cinese attorno a Shanghai”.

Il “servizio treno” fornito da D.B. Group è bene integrato nelle interconnessioni con le altre modalità di trasporto sia in Cina che in Europa, e con l’intera organizzazione di D.B.Group nel mondo. “Noi continuiamo a sviluppare il nostro servizio di prossimità al cliente per liberarlo dalle incombenze di logistica, spedizione e trasporto”, ha continuato Silvia Moretto, “e in questi mesi abbiamo anche aperto un nuovo ufficio a Qingdao che si aggiunge agli uffici aperti a Hong Kong, Shanghai e Guagzhou.

Al capolinea italiano delle merci, D.B.Group mette a disposizione, in Veneto e Lombardia, 70 mila metri quadrati di magazzino doganale, incluse infrastrutture per la gestione della temperatura controllata”.

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Silvia Moretto

 

Contatti:

Guido Lorenzon

Via Arditi 97

31040 Nervesa della Battaglia

Tel. 348 12 01 272

 

Nasce il progetto #Elpersone per valorizzare le risorse

Persone che muovono aziende: per il Gruppo Elpe è molto di più di uno slogan. E siccome le parole, se non sono sostenute dai fatti, svaniscono rapidamente, Elpe ha deciso di realizzare due importanti progetti per la valorizzazione delle persone che operano al suo interno e nelle cooperative consorziate al proprio Gruppo, e per affermare ancora una volta la centralità della persona nei successi dell’azienda. Leggi tutto “Nasce il progetto #Elpersone per valorizzare le risorse”

Bilancio di Sostenibilità Simply

A conferma dell’impegno verso le tematiche sociali e ambientali, Simply – l’insegna che contraddistingue i supermercati del Groupe Auchan – divulga il quinto Bilancio di Sostenibilità, una pubblicazione comodamente consultabile e scaricabile dal sito http://www.simplymarket.it/bilancio-sociale.php, che documenta agli stakeholder come le attività di responsabilità socio-ambientale messe in campo nel 2013 siano in linea con gli obiettivi economici e di redditività che l’azienda persegue.

“Nonostante il periodo di grande cambiamento che stiamo attraversando, la sostenibilità e, in senso lato, la responsabilità verso il futuro del nostro pianeta costituiscono un punto fermo per la nostra insegna. – commenta Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale di Simply – Il nostro quinto Bilancio di Sostenibilità vuole testimoniare, in maniera semplice ma esaustiva, i risultati del nostro impegno nelle attività con impatti sociali e ambientali, che mai come ora sono fondamentali per larghe frange di popolazione.”

Il contesto generale di grande difficoltà economica, ha richiesto a Simply una strategia sostenibile sempre più concreta, focalizzata sull’ottimizzazione delle risorse e dei consumi e sul monitoraggio dei risultati conseguiti. Come emerge dagli indicatori del Bilancio Simply 2013, gli assi fondamentali di lavoro si possono riassumere in due parole: efficienza e sicurezza.

Per quanto riguarda l’efficienza, grande attenzione è stata posta sugli sprechi in generale. Dal punto di vista energetico, le soluzioni tecnologiche all’avanguardia progressivamente estese sulla rete di vendita (es: +12.2% negozi dotati di fotocellule per il controllo dell’illuminazione, +21,9% di banchi fresco illuminati solo sul cappello) hanno consentito un risparmio di 9,2 milioni di kWh sui consumi di elettricità (-3,6% vs 2012), che per il 70% della rete diretta proviene da fonti rinnovabili; mentre gli interventi implementati per migliorare l’efficienza dei flussi logistici hanno permesso di ottimizzare le consegne delle merci, aumentando mediamente il numero dei colli trasportati (+5,9%) e riducendo complessivamente i viaggi effettuati (-3,9%), con conseguente risparmio di carburante e di C02 immessa nell’atmosfera.
Un’altra evidenza dell’impegno per la riduzione degli sprechi si concretizza nel recupero e nel riutilizzo dei materiali di scarto prodotti dai negozi e dai depositi: 15.418 tonnellate di carta/plastica/legno differenziati e avviati al riciclo e oltre 298.000 chilogrammi di prodotti alimentari donati alle associazioni caritative (in quanto prossimi alla scadenza o con imballaggi difettosi, quindi non più commercializzabili ma ancora perfettamente commestibili) e trasformati in 543.000 pasti per le famiglie in difficoltà del territorio.

Per ciò che concerne la sicurezza, uno degli indicatori interessanti del Bilancio 2013 è la riduzione di reclami sui prodotti (-12,9%), frutto dell’intensa attività di sorveglianza condotta dal Servizio Qualità, sia sulla rete diretta sia sui negozi in affiliazione (390 audit nel 2013). I controlli hanno interessato principalmente i prodotti di Filiera (73,6%) e delle linee di marca privata Simply, che nel corso del 2013 sono stati ulteriormente ampliati nella numerica (+11,8%).
Simply svolge inoltre una costante azione di prevenzione dei rischi di infortunio, attraverso una crescente attività di sensibilizzazione ed engagement dei collaboratori (111.834 ore di formazione erogate, + 19,4% vs 2012) e adeguamenti tecnici e organizzativi, che hanno portato ad una riduzione significativa degli incidenti sul lavoro (-9,6% vs 2012).

Le attività messe in campo dall’insegna nel 2013 hanno generato non solo un elevato tasso di gradimento da parte della clientela (84% clienti soddisfatti – Fonte indagine “Barometro”), ma anche una rinnovata fiducia da parte dei collaboratori (82,6% azionisti, +12,3% vs 2012). Ne è una dimostrazione l’ampia condivisione di entrambi alle campagne di solidarietà sostenute, come, ad esempio, le collette alimentari (oltre 500.000 kg di merce donata dai clienti alle associazioni) e la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica di Telethon (1.480.000 euro donati da clienti e collaboratori, +5,1% vs 2012), la cui partnership pluriennale è stata premiata in occasione dell’inaugurazione del Nuovo Centro Tiget a Pozzuoli, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Simply® è l’insegna dei supermercati del Groupe Auchan, presente nel settore della grande distribuzione italiana con tre formule commerciali: le superette di vicinato a insegna PuntoSimply, i supermercati di prossimità a insegna Simply e i supermercati d’attrazione a insegna IperSimply. Oggi Simply® occupa in Italia circa 9.000 dipendenti ed è presente sul territorio nazionale in 19 regioni con oltre 1.500 punti vendita, di cui 269 gestiti direttamente e i restanti gestiti con la formula dell’affiliazione.

Per ulteriori informazioni:
Paola Grossetti – Responsabile Relazioni Esterne Simply® Italia
Tel.: 02.57583633 – Mob.: 348.5918320 – Email: paola.grossetti@sma.it

 

Copertina Bilancio Sociale Simply 2013

Qintesi: progetti concreti in ambito logistico

Qintesi consolida la propria esperienza grazie a un importante progetto nell’ambito delle soluzioni che si occupano di integrare la logistica con i processi amministrativi

QINTESI S.p.A. (www.qintesi.it), realtà italiana specializzata nel miglioramento dei processi e dei sistemi aziendali nelle aree del CFO e del CIO, ha realizzato per una multinazionale leader nel settore dell’Engineering & Construction presente in decine di Paesi un progetto in ambito logistico mirato alla valorizzazione dei magazzini e al calcolo del costo di prodotto multi-valuta.

“Com’è noto ha illustrato Gianmario Belotti, Practice Leader dell’area Logistica di Qintesi S.p.A. – la puntuale gestione contabile del magazzino è molto importante per consentire agli auditor di certificare la correttezza dei dati in bilancio. Da tempo la nostra azienda sta investendo in ricerca e sviluppo di prodotti innovativi per portare ai propri clienti il meglio delle soluzioni sulla logistica. Il team che coordino è in continua crescita per coprire tutti i diversi ambiti di questo mercato”.

Recentemente, Qintesi ha sviluppato un progetto sulla revisione della procedura di contabilizzazione degli acquisti di prodotti a magazzino e sulla modalità di calcolo delle rimanenze. Lo ha realizzato per una delle aziende leader mondiali del settore Engineering & Construction.

“Per questo lavoro ha sottolineato Belotti– abbiamo utilizzato il modulo SAP Material Ledger, mentre la metodologia standard di riferimento per la realizzazione che abbiamo adottato è stata ASAP (Accelerated SAP), con una durata media del singolo progetto di roll-out di ogni società/country, dalla fase di analisi al post go-live support, di circa due mesi. Grazie a SAP Material Ledger è possibile calcolare in modo integrato e coerente i valori contabili delle movimentazioni e delle chiusure mensili e assicurare la correttezza dei valori contabili verso gli Auditor esterni, documentando il valore del costo del prodotto, del magazzino e dei prelievi”.

L’introduzione del progetto sviluppato in Qintesi dal team di Belotti, ha permesso al proprio cliente di raggiungere molteplici benefici. Tra questi figurano l’automatica quadratura tra magazzino gestionale e magazzino contabile (e in generale la nuova modalità di calcolo del Prezzo Medio Ponderato), la gestione di più valute parallele, la corretta assegnazione dei costi accessori e la revisione delle procedure di contabilizzazione dell’entrata merci. Tutto ciò, nel suo insieme, ha migliorato significativamente la qualità e la correttezza dei dati di bilancio per la valorizzazione dei magazzini e dei prelievi.

Inoltre si è raggiunto un maggior allineamento tra le aree Procurement, Magazzini e Amministrazione & Controllo, a valle dell’adozione della nuova procedura che prevede un processo controllato tramite differenti step “bloccanti”, che garantisce completezza dei valori contabili e facilita le attività di verifica da parte degli auditor.

“In questo articolato progetto, ha commentato Belotti– Qintesi ha dimostrato le proprie poliedriche capacità relative alla gestione di società con valute parallele, alla quadratura tra magazzino gestionale e contabile, al calcolo del PMP a livello di singolo magazzino e alla semplificazione stessa dei flussi di acquisto, oltre a una maggior responsabilizzazione dell’area Procurement”.

Va detto che il termine “Material Ledger” è riduttivo in quanto non è “solo” un sistema contabile, ma una soluzione integrata e completa, in grado di gestire l’intero processo di valorizzazione dei magazzini, dalla raccolta dati alla contabilizzazione, fino alla produzione della reportistica. Qintesi ha un’esperienza consolidata nell’ambito di progetti di grandi dimensioni, durante i quali ha sviluppato significative competenze nel calcolo del costo del prodotto e nella valorizzazione dei magazzini.

Da un punto di vista della proposizione completa sul tema della logistica, Qintesi vanta nel proprio portafoglio d’offerta una serie di soluzioni relative agli acquisti, in particolare per quanto riguarda le aree gestione fornitori (selezione, albo, ecc. attraverso processi “collaborativi”), processi di “sourcing” (gare, aste, ecc.) e processi di acquisto “tradizionali” (RdO, offerta, RdA, contratto, ordine, EM, registrazione fattura passiva). Queste ultime voci rientrano nella denominazione di “Procure to Pay” e coprono i seguenti ambiti: acquisti a magazzino, acquisti per produzione e acquisti per investimento, sia per materiali sia per servizi.

“Il nostro team sulla logistica è tuttora in forte sviluppo ha concluso Belotti– ed è in grado di progettare tutte queste soluzioni con una robusta integrazione verso i processi amministrativi”.

Qintesi, difatti, mette al servizio dei propri clienti l’integrazione fra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche, e in questo contesto specifico fa leva sulla partnership con SAP, che rappresenta una garanzia importante, supportata da una relazione consolidata e costantemente alimentata dalla volontà comune delle due società di offrire servizi e prodotti sempre più in linea con i fabbisogni delle aziende.

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