SLA: a Dego tutto pronto per la 9ª Fiascolata per Aisla

Ecologia ed escursionismo solidale animeranno le vie di Dego, in favore degli ammalati di SLA

Savona, 18 maggio 2022 – I passi, la compagnia, il volontariato, il buon vino, ingredienti che animeranno la 9 edizione della Fiascolata, l’escursione enogastronomica per le vie e i sentieri di Dego (SV), lungo i quali si assaggiano gustose specialità locali.

Tutto è pronto per il 5 giugno, un’intera giornata all’insegna del gusto, del divertimento e della solidarietà per sostenere Aisla Savona-Imperia nei progetti di assistenza domiciliare per le 30 famiglie colpite da SLA presenti nelle due province liguri. L’incasso della giornata permetterà di garantire un anno di assistenza psicologica, pneumologia e nutrizionale.

Fino a 1.500 partecipanti (anche se le richieste sarebbero maggiori), più di 450 volontari lungo il percorso e associazioni provenienti da tutta la Liguria. La Fiascolata aiuta a comprendere come un buon progetto riesca a rendere possibili nuovi orizzonti, privi di quelle barriere architettoniche mentali che la burocrazia e il lavoro quotidiano impongono.

Dopo due anni di stop la risposta delle associazioni per riaccendere i motori della fiascolata è stata eccellente. Ora aspettiamo la risposta di chi vorrà camminare con noi permettendoci così di mantenere le promesse fatte a chi ha più bisogno! Ogni passo fatto insieme, crea buoni percorsi.
I percorsi allestiti anche quest’anno, offriranno diverse caratteristiche per permettere a tutti di assaporare la qualità naturalistica del territorio. L
evento sarà caratterizzato da tre sentieri all’interno del territorio deghese”, sono le parole di Nada Grasso di AISLA Savona e Imperia.

 Il percorso Azzurro (4 + 1,5 km), è il cuore della manifestazione e racchiude in se tutto il senso dell’evento, completamente privo di qualsiasi barriera architettonica. E’ consigliato a chi vuole affrontare una passeggiata in tranquillità ed è pronto ad accogliere anche chi avrà scelto percorsi più vivaci.

 Il percorso Verde (14 + 1,5 km), è la base portante assieme all’Azzurro della Fiascolata, il percorso è caratterizzato da un mix di sali e scendi tra asfalto e sterrato all’interno del bosco.

 Il percorso Arancio (19 + 1,5 Km), accompagna per il primo tratto il percorso Azzurro e Verde, fino al bivio “quattro strade” che porta alla collina del Dego.

 L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Dego con il patrocinio del Comune di Dego, della Provincia di Savona e della Regione Liguria, in collaborazione con molte realtà solidali del territorio.

Le iscrizioni aprono alle 21.00 del 20 maggio fino all’esaurimento dei 1500 posti disponibili. Per iscriversi, accedere a http://www.fiascolata.it/iscriviti e per informazioni contattare 353 4378405.

 

 

 

 

 

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Ufficio Stampa AISLA

Valentina Tomirotti | Cell. 333 9580672 – vtomirotti@aisla.it | https://www.aisla.it/area-stampa/

Da Sanremo parte “Grand Tour, sulle orme di Goethe”

Presentato in Liguria, durante il Festival di Sanremo, un progetto dedicato al paesaggio che proseguirà in Sicilia e in Campania sulle orme di Goethe. Protagonisti gli scatti del ragusano Giuseppe Leone, il fotografo amato da Sciascia e Sellerio.  Nell’itinerario inserita anche Procida, l’isola scelta come capitale Italiana della Cultura per il 2022…

Sanremo, 14 febbraio 2022 – È partito da Sanremo il progetto speciale “Grand Tour, sulle orme di Goethe”, prodotto da Mario Esposito per il Premio Penisola Sorrentina.

Al Palafiori di Sanremo, intervistato dal giornalista e conduttore Savino Zaba, il promotore culturale ha illustrato i temi e i contenuti di questa produzione culturale multimediale, su cui si sono accesi i riflettori di “Casa Sanremo”, la vetrina più glamour del Festival di Sanremo, grazie alla promozione curata da Viridiana Salerno.

È un ritorno in Liguria per il Premio “Penisola Sorrentina”, che nel tempo – ricordiamolo – ha avviato collaborazioni importanti con sigle prestigiose come Genova2004 Capitale Europea della Cultura, Palazzo Meridiana di Genova, Zeffirino, Accademia Ligustica solo per citarne alcune.

Questo progetto, dedicato al Grand Tour, dopo l’anteprima ligure proseguirà ora in Campania e in Sicilia e vedrà protagonista il fotografo di Ragusa Giuseppe Leone.

Diverse le azioni messe in campo ed in programma. Da un ecosistema digitale del paesaggio, a fascicoli fotografici, da una mostra immersiva ad un intero volume dedicato a luoghi suggestivi del Grand Tour: Sorrento, Pompei,  Napoli, Benevento fino a Procida, l’isola che il Ministero della Cultura ha scelto quest’anno come Capitale Italiana della Cultura.

A Sanremo l’attenzione si è appuntata al massimo sul volume “Viaggio in Campania” ( Plumelia Edizioni) che reca una introduzione critica di Concetto Prestfilippo ed una prefazione istituzionale del consigliere regionale della Campania con delega alle ITC Mario Casillo.

È  un libro fotografico, che suggella un progetto di residenza artistica, portato avanti dalla Associazione culturale Il Simposio delle Muse, con la direzione scientifica del pittore di Buonalbergo (piccolo borgo del Sannio) Peppe Leone.

Il volume costituisce una vera e propria traversata fotografica tra paesaggi, luoghi nascosti, celebri monumenti culturali della regione Campania, sulle orme dell’antico Grand Tour che vide a Napoli tra i maggiori protagonisti lo scrittore tedesco Goethe, proveniente proprio dalla Sicilia.

Ugualmente dalla Trinacria arriva ora questo fotografo, ormai ottantacinquenne, che ha attraversato tutto il Novecento e i cui lavori  si sono sviluppati a trecentosessanta gradi, con  pubblicazioni sul paesaggio, architettura, feste popolari, antropologia, moda.

Leone  ha esordito illustrando il volume di Antonino Uccello La civiltà del legno in Sicilia (Cavallotto, 1973). Da allora le sue fotografie hanno arricchito numerosi libri, cataloghi e riviste di editori italiani e stranieri. Tra le pubblicazioni più note: La Pietra vissuta con testi di Mario Giorgianni e Rosario Assunto (Sellerio, 1978); La Contea di Modica con testo di Leonardo Sciascia (Electa, 1983); L’Isola nuda con testo di Gesualdo Bufalino ( Bompiani, 1988); Il Barocco in Sicilia con testo di Vincenzo Consolo (Bompiani, 1991); Sicilia Teatro del mondo con testo di Vincenzo Consolo e Cesare De Seta (Nuova Eri, 1990); L’isola dei Siciliani con testo di Diego Mormorio (Peliti associati, 1995); Immaginario barocco con testi di Salvatore Silvano Nigro e André Chastel (Kalós, 2006); Un viaggio lungo mezzo secolo con testo di Antonino Buttitta (Kalós, 2008) Sicilia, L’isola del pensiero (Edizione Postcart 2015) ); Storia di un’amicizia (Edizione Postcart, 2015), Sicilia un paese in posa (Plumelia Edizioni, 2018). Metafore (La Nave di Teseo, 2021 – a cura di Elisabetta Sgarbi).

Molto stimolante da un punto di vista letterario ed interessantissima da un punto di vista culturale e promozionale si rivela dunque questa iniziativa che, partendo da Sanremo, si avvia ad unire – attraverso eventi ed iniziative – due regioni del sud Italia, congiunte già da antiche motivazioni storiche e artistiche, declinando un progetto di coesione attraverso i linguaggi della comunicazione tradizionale ed innovativa, offrendo  inoltre “l’opportunità – come sottolinea Rosanna Romano, direttrice generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania – attraverso viaggi virtuali e digitalizzazione dei beni materiali ed immateriali di conoscere la Campania con la sua grande offerta culturale”.   

 

Ma Novi Ligure si trova in Liguria? La risposta nell’ironico jingle di Colline di tristezza

Caricato sul canale Youtube del “non-cantante” senza volto un jingle-karaoke per non fare più confusione sulla regione di appartenenza del comune di Novi Ligure, che ha un nome che trae in inganno

Torino, 15 marzo 2021 – L’artista Colline di tristezza ha registrato e caricato online un simpatico jingle-karaoke (https://www.youtube.com/watch?v=hPbNnR8_dfI ) per ribadire l’appartenenza di Novi Ligure al Piemonte, prendendo simpaticamente in giro chi si lascia ingannare dal nome e pensa, erroneamente che Novi Ligure si trovi in Liguria.

“Diverse persone si lasciano ingannare dal nome, ci è cascato anche qualche politico” – dichiara Colline di tristezza. Uno tra i più famosi a cascarci negli ultimi anni, è stato l’allora candidato governatore della Liguria Giovanni Toti.

Il jingle-karaoke su Novi Ligure

Il jingle si presenta seguendo il format del jingle-karaoke. “Per questo jingle che presenta una ritmica hip hop, ho cercato di facilitare ulteriormente la cantabilità da parte dell’ascoltatore finale, che troverà i sottotitoli con le parole divise nota per nota da sbarrette verticali.” Ciò che l’ascoltatore dovrà fare è attivare i sottotitoli e cantarli seguendo la melodia del violino che sostituisce il canto.

Si tratta di un ritorno al format a lui tanto caro, dopo 3 mesi da “Megan Fox”, il brano sulla solitudine dei single al tempo del coronavirus, cantato da un Vocaloid (una voce virtuale artificiale).

Cenni sull’artista

Colline di tristezza è un artista senza volto torinese che si è fatto notare per varie proposte, alcune molto singolari. Esse vanno dall’idea di una maglietta con l’igienizzante (T-Soap), alla proposta di una via di Torino da intitolare ad Alex Del Piero fino ad iniziative in ambito vegano, a sostegno della mobilità sostenibile e della tutela del trasporto ferroviario piemontese.

Nell’ultimo periodo è stata riportata su varie testate l’idea lanciata per l’istituzione di rage room e camere del pianto in ospedali, Rsa e scuole, con lo scopo di contrastare lo stress dei lavoratori nell’ottica della prevenzione del burnout. Alcune proposte vengono accompagnate da un jingle-karaoke (o a volte da un jingle strumentale non cantabile), altre vengono lanciate a mezzo comunicato stampa.

La scelta dell’anonimato

Per l’artista, la privacy riveste un ruolo prioritario che non è stato scalfito nemmeno dal fatto che i rapporti con le testate giornalistiche risultino “talvolta difficili, per via del fatto che le email firmate con un nome d’arte vengano spesso cestinate a parte qualche eccezione.”

Operando in questa maniera, il numero di iniziative e proposte artistiche (e non) presentate risulta minore, a quello che sarebbe “se non ci fossero problemi di tutela dell’anonimato”, in quanto i suoi comunicati “devono essere firmati da altri per non essere scartati per la semplice mancanza della firma”.

 

Per info e contatti

collineditristezza@gmail.com

Model Arina Instagram @mandarinarin

 

 

 

 

 

Ponte Morandi: la solidarietà tra Torre del Greco e Genova

Un rapporto di solidarietà e fratellanza che ha unito le comunità di Torre del Greco e Genova dopo il terribile crollo del Ponte Morandi

Genova, 4 agosto 2020 – All’indomani dell’inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio di Genova, alla presenza del Capo dello Stato Mattarella e del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, dalla Campania arriva un messaggio di sensibilità civile e di speranza da parte del direttore del Premio “Penisola Sorrentina”.

Mario Esposito, nel 2018, insieme con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l’Assessore regionale Ilaria Cavo e l’imprenditore genovese Davide Viziano, organizzarono a Piano di Sorrento, durante i lavori del Premio, una celebrazione per unire le comunità di Torre del Greco e di Genova, unite dal tragico crollo del Morandi e dal doloroso lutto.

Sul palco ci furono anche Bianca Atzei e Jonathan Kashanian.

Il mio pensiero – dice Esposito – va allo Stato e alle 43 vittime del Ponte Morandi. Tra queste, i nostri ragazzi di Torre del Greco. La memoria sarà il cemento più resistente all’usura, all’indolenza, alla tragedia, alla alienazione in cui può cadere ogni società votata alla dannazione del profitto ad ogni costo.

Il soffio della poesia, del  sentimento vero, che da sempre accompagna l’epopea dell’uomo, è ciò che continueremo a portare nel cuore. Così come Genova e l’Italia intera, che dalle macerie risorgono per incontrarsi sul nuovo Ponte San Giorgio, frutto del genio creativo di Renzo Piano. Esempio di quei valori che Norberto Bobbio additava all’Italia civile”.

 

La lettera dell’Assessore regionale ligure Ilaria Cavo al Sindaco di Torre del Greco

Bianca Atzei e Jonathan Kashanian al Premio Penisola Sorrentina per “Genova nel cuore”

 

 

 

 

Turismo: ad Alassio il gelato d’autore arriva fin sotto l’ombrellone

Alassio, 3 giugno 2020 – Ad Alassio il gelato artigianale d’autore arriva fino a sotto l’ombrellone, per evitare code e file a turisti e bagnanti. Questo avverrà nella prima estate con il Covid-19, che suscita domande e riflessioni nei vacanzieri, legate a distanze, code, attese. Una scocciatura per chi desidera godersi il meritato relax, senza troppi stress.

A risolvere il problema delle code in gelateria ad Alassio ci pensa Perlecò, rinomata gelateria graniteria, che si è dimostrata ancora una volta innovativa mettendo a disposizione anche degli stabilimenti balneari, dei parchi vacanza e residence il proprio servizio a domicilio, con consegne del proprio gelato artigianale fino a sotto l’ombrellone.

Alassio è conosciuta per essere una delle più belle e rinomate città balneari d’Italia, e non solo. Sabbia finissima, spiagge attrezzate e dotate di tutti i comfort, mare splendido e a misura delle necessità di bambini e famiglie.

Ora grazie ad una comoda App ecco servito un fantastico gelato artigianale proprio sotto l’ombrellone o a casa, senza attese e code.

Ma come è venuta questa idea?

“Già a novembre 2019 abbiamo sviluppato la nostra App per le consegne a domicilio dei nostri prodotti. Guardando alle grandi metropoli abbiamo pensato che i nostri clienti estivi sono gli stessi che normalmente utilizzano i servizi a domicilio. Poi ci siamo anche resi conto che i nostri concittadini, specialmente durante la stagione invernale, avrebbero potuto avere piacere di godersi qualche momento di relax con un ottimo gelato.

A dicembre abbiamo iniziato questo servizio con risultati incoraggianti. Poi la pandemia del Coronavirus che ci ha costretti tutti a casa ha messo in risalto la comodità di questa iniziativa, e grazie a questo servizio abbiamo fornito un minimo di “normalità” e gioia in questi mesi difficili” dicono i titolari della gelateria Perlecò

Avete così deciso di estendere il servizio anche per la stagione estiva?

“Nelle nostre intenzioni le consegne sarebbero continuate anche d’estate. La serata con gli amici a casa, la grigliata in compagnia, perché non ordinare alla fine un gelato artigianale? Le occasioni per utilizzare un servizio a domicilio possono essere molte, oltre a mantenere una comodità a cui i nostri ospiti sono abituati”.

Come siete passati al servizio sotto l’ombrellone?

“Una logica conseguenza. Inutile nascondersi che quanto accaduto solo pochi mesi fa sta creando difficoltà a tutti i settori. Il nostro compito deve essere quello di fornire un gelato di altissima qualità e di renderlo disponibile nella maniera più sicura e “rilassante” possibilePerchè il nostro cliente deve poter dimenticare lo stress della coda, della attesa, della “complicazione”. La vacanza ad Alassio deve essere perfetta, e il gelato è un momento di felicità

Il nostro gelato è fresco tutti i giorni, sano, buono e, anche, senza glutine. Vederselo recapitare a casa, in spiaggia o in camera crediamo sia un altro piccolo pezzettino di felicità” dicono ancora dalla Perlecò

Quale accoglienza ha avuto la vostra proposta?

“Ottima. I gestori degli stabilimenti balneari che abbiamo contattato sono stati entusiasti della proposta. Altrettanto le altre strutture di accoglienza turistica. Segno della maturità dei nostri operatori che hanno immediatamente compreso l’importanza di “coccolare il Cliente” fornendo servizi di qualità elevata.

Ma come funziona?

“Alle strutture aderenti vengono consegnati dei volantini da appendere agli ombrelloni o da consegnare ai clienti. Il volantino contiene le indicazioni per utilizzare il servizio. Si scarica l’App Perlecò e si è già pronti a fare il primo ordine. Semplicissimo”.

Ma consegnate il vero gelato artigianale?

“Certamente, ma non ci limitiamo solo a questo. Portiamo anche le nostre granite siciliane, i monoporzione ed è possibile persino prenotare e farsi recapitare una torta gelato o semifreddoQuasi tutto il nostro listino è disponibile in consegna, inoltre si potrà prenotare il ritiro in gelateria, saltando così la coda, grazie ad una specifica funzione dell’App”.

È la fine della passeggiata con gelato?

“No, sicuramente no. La socializzazione, l’incontro in gelateria, saranno sempre un enorme piacere, sia per noi che per i nostri clienti. Ma è innegabile che le vicende di questo inverno hanno modificato parti delle nostre abitudini. Le precauzioni che è necessario adottare comporteranno qualche “scocciatura” in più, ma se si trova il modo per evitarle perché non farlo?”

In conclusione?

“Auguriamo a tutti una buona estate ad Alassio. Una meravigliosa città piena di voglia di vivere e ricca di imprenditori che hanno a cuore il benessere dei propri ospiti.

Noi come Perlecò (Via Torino 46, Alassio), come sempre, preparemo il migliore dei gelati, fatto solo con ingredienti genuini e di primissima qualità e arriveremo fin sotto gli ombrelloni in spiaggia per deliziare i bagnanti con le nostre prelibatezze. Per questo non ci resta che augurarvi una buona estate ad Alassio, naturalmente rinfrescato da un buon gelato!”, concludono dalla gelateria Perlecò di Alassio.

 

 

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Per interviste e informazioni:

gelateriaperleco@gmail.com

 

 

Il gelato artigianale di Perlecò, sinonimo di qualità e golosità

 

Alassio, una cittadina di mare a misura d’uomo

 

La gelateria graniteria Perlecò di Alassio

 

Consegne sotto l’ombrellone del gelato ad Alassio: le istruzioni per ordinarlo
Disponibile per IOS e Android

 

 

 

 

 

Nasce ad Alassio il gelato “Fondente sale e pepe”

Alassio, 14 agosto 2019 – Ultimamente la Riviera Ligure non si distingue solo per il sole, il mare, la spiaggia e le tante bellezze del territorio. Da qualche tempo anche l’innovazione sembra aver trovato terreno fertile da queste parti.
In particolar modo l’innovazione è arrivata in gelateria ad Alassio grazie a Fiore di canapa, Marijanita e i CanaBaci, tutte creazioni della gelateria Perlecò di Alassio, che da tempo affianca l’offerta tradizionale con gustose novità alla canapa tutte da gustare.

Si chiama “Fondente sale e pepe” l’ultima nato della intraprendente gelateria., un nuovo e gustoso sapore dalla gestazione piuttosto lunga.

“Da diverso tempo pensavamo di caratterizzare il fondente salato. Siamo partiti personalizzando una ricetta esistente e ci siamo trovati ad avere uno dei gusti più popolari tra i nostri clienti.
Ma non eravamo ancora soddisfatti e abbiamo sperimentato il fondente al pepe rosa. Le prime prove risultavano sempre troppo squilibrate e il sapore del pepe rosa, benchè delicato, prevaleva sempre sul cioccolato” spiegano dalla Perlecò.

“Dopo diverse prove e tanti assaggi tra i nostri abituali clienti, a cui siamo grati per averci aiutati a testare i nuovi prodotti, abbiamo trovato la quadra.
E il “fondente sale e pepe” è stata una logica evoluzione del lavoro svolto” dicono ancora dalla gelateria Perlecò.

Sale rosa dell’Himalaya, pepe rosa e cioccolato fondente: questi gli ingredienti di questa nuova prelibatezza senza latte, e rigorosamente senza glutine (come tutti i prodotti di “Perlecò, il gelato di Alassio”).

Una piacevole novità che i clienti di “Perlecò, il gelato di Alassio”, sembrano apprezzare, così come tutte le altre novità della casa.

“I nuovi gusti vengono proposti a rotazione una volta a settimana. Nel caso del “fondente sale e pepe” le tante richieste ci hanno suggerito di raddoppiare la produzione.
Gli estimatori del fondente hanno accolto con piacere questa variante di cioccolato, ma anche chi abitualmente sceglie altri sapori ha valutato molto positivamente le nostre novità” concludono i titolari della Perlecò.

 

 

 

 

 

 

 

 

Al via a Bergeggi il Gran Gala Lirico e Grandi Classici della Canzone Italiana

A Bergeggi (Savona) ritorna Magia d’Opera al Dominio Mare Resort & SPA: al via il Gran Gala Lirico e Grandi Classici della Canzone Italiana, venerdì 9 agosto 2019 ore 21.00

Bergeggi (SV), 7 agosto 2019 – Sarà un programma ricco e poliedrico ad allietare gli ospiti del Dominio Mare Resort di Bergeggi, venerdì 9 agosto alle ore 21, con una prima parte dedicata alle arie più famose della lirica italiana del periodo romantico tratte da opere di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Giacomo Puccini. La seconda parte della serata sarà invece dedicata a Grandi Classici come le romanze da salotto di Leoncavallo e Tosti, per finire con le struggenti melodie delle tanto amate canzoni napoletane.

Un serata ricca di sentimento ed emozioni non solo grazie alle struggenti note, ma anche allo scenario davvero unico offerto dalla stupenda terrazza del Resort, che si estende in un’area di oltre quattro ettari con più di 60 appartamenti immersi nel verde in Località San Sebastiano a Bergeggi, e che si trasformerà come per magia in uno dei nostri più amati teatri.

Grazie alla stretta collaborazione con il soprano Gabriella Stimola, Direttore Artistico di Magia d’Opera, le voci maschili sono state attentamente selezionate per offrire le migliori vocalità richieste dal programma ad ampio spettro del Gran Gala Lirico.

Si presenteranno quindi all’appuntamento serale il tenore Giorgio Caruso ed il baritono Thiago Felipe Stopa, entrambi con una ricca esperienza nei maggiori teatri mondiali, ma anche allievi della prestigiosa Accademia Lirica “In Opera Academy”.

L’Accademia, fondata dal Maestro Stimola con l’intento di fornire un più alto grado di perfezionamento a chi sta iniziando la carriera canora, offre la possibilità di debuttare in opere e concerti in vari contesti, permettendo così ai giovani cantanti di affacciarsi al mondo della lirica con un bagaglio tecnico e pratico, come di esperienza in pubblico, con un ottimo livello artistico, e questo grazie alla grande esperienza dei docenti, tutti nomi famosi della lirica mondiale.

Accompagna al piano il Maestro concertatore Svetlana Huseynova.

La serata sarà presentata da Giuliano Finessi che guiderà il pubblico in questo ideale viaggio musicale attraverso la nostra bella penisola, ricca di contraddizioni ma anche di valori comuni quali l’amore e l’amicizia, rafforzati dalla storia dei diversi personaggi le cui vicissitudini ci accompagneranno in una meravigliosa serata di agosto.

“Siamo lieti di offrire agli ospiti del nostro Resort & Spa l’occasione per celebrare per il terzo anno la musica lirica italiana aggiungendo, in questa edizione, anche una rivisitazione delle nostre più note romanze e canzoni” – afferma Benedetto Colombo, responsabile operativo del Resort e titolare del Ristorante offrendo così una preziosa cornice musicale alla ricca cucina regionale che il nostro ristorante propone giornalmente.

Attorniati dallo scenario della natura prorompente offerto dall’Isola di Bergeggi, immersa nell’unica Area Marina Protetta della Riviera di Ponente e dall’ampiezza del panorama, che si estende dalle Cinque Terre fino a Ponente e permette di avvistare la Corsica nelle giornate limpide – continua Colombo – ci sentiamo in dovere di esaltarne la bellezza con le note dei più celebri compositori italiani. Ci auguriamo così di completare la sinergia tra natura, gusto, e benessere psicofisico, offerto anche dalla nostra Spa. Per questo, ed a grande richiesta dei nostri stessi ospiti, chiude Colombo, ci auguriamo che Magia d’Opera possa diventare un appuntamento annuale ricorrente”.

Per informazioni contattare il Dominio Mare Resort & Spa, tel. 019 2570200,  www.dominiomarebergeggi.it.

 

 

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Contatti stampa:

Susanna Bettoni

cell.3356966218

email: susanna.bettoni@sibettoni.com

www.sibettoni.com

 

 

Solidarietà: si estende a Genova il progetto di ristorazione sociale di Vico Mele

Genova, 24 gennaio 2019 – A Genova il 24 maggio alle ore 18, in salita del Prione 27 rosso, si terrà l’inaugurazione del locale “Le Mele Cucina Sociale“. L’idea nasce dall’incontro tra Aggiohouse di Stefano Cannatà (focacceria di San Gottardo, nata dopo la frana di ottobre 2014 e la perdita della casa e del lavoro da parte del titolare), Vico Mele Trattoria Sociale e Fabrizio Nanni, patron della Madeleine, la Lepre e altri noti locali del centro storico.

È da questa condivisione che nasce “Le Mele Cucina Sociale”, ristorante pizzeria con pizza al metro, anche a domicilio, e la farinata, che da’ continuità alla Trattoria Sociale di Vico Mele sia per quanto riguarda l’offerta culinaria sia per la sensibilità rispetto al sostegno di coloro che vivono nell’indigenza, e non solo.

Altra particolarità del locale solidale il personale multietnico e la possibilità di lasciare il “pasto sospeso”, cioè un pasto pagato per chi non se lo può permettere, prendendo ispirazione dal famoso “caffè sospeso” di Napoli.

Salita del Prione, dove opererà la nuova “Cucina Sociale” è una scelta non casuale che permetterà, come dice Fabrizio Nanni ”di operare in un contesto vivace e interessante seppur ricco di problematiche, e sarà da stimolo per la nostra realtà, che intende collaborare col territorio e con i CIV“.

“Ho ricevuto tanto, ora voglio impegnarmi a portare avanti questa idea di solidarietà” racconta Stefano Cannatà.

“Quando abbiamo conosciuto Stefano e assaggiato la sua pizza, abbiamo pensato che sarebbe stato bello proporre una pizza di qualità oltre alla nostra cucina” spiega invece Enrico Martino, chef della Trattoria Sociale.

Infine Andrea Nervi, socio di Enrico, sottolinea “l’enorme il valore sociale del progetto Aggiohouse, la rinascita dopo la perdita della casa, la riconquista della dignità con il lavoro, sono tutti valori alla base del progetto di “Vico Mele”.

Per l’occasione, ad accompagnare gli assaggi di pizza, farinata e coni di fritti “vecchia Genova”, oltre ad una selezione di birra artigianale genovese e ottimi vini liguri, ci sarà musica dal vivo di giovani artisti.

Per aggiornamenti sul locale consigliamo di seguire la pagina Facebook all’indirizzo www.facebook.com/lemelecucinasociale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Piano di Sorrento abbraccia Genova e Torre del Greco

Per “Genova nel cuore” a Piano di Sorrento, perla della costiera sorrentina, arriverà Davide Viziano di recente nominato dal Sindaco Bucci ambasciatore di Genova. Un momento speciale del Premio “Penisola Sorrentina” sarà dedicato alle vittime del ponte Morandi: nel parterre anche la comunità di Torre del Greco segnata dal terribile evento.

Genova, 18 ottobre 2018 – Sarà un momento di grande commozione quello che il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” dedicherà, il prossimo 27 ottobre a Piano di Sorrento, per ricordare le vittime del Ponte Morandi, tra cui i 4 ragazzi di Torre del Greco Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerrado Esposito e Antonio Stanzione.

“Non si tratta di una commemorazione – annuncia il direttore artistico del Premio Mario Esposito – quanto piuttosto di un doveroso omaggio del cuore alle vittime di quel tragico incidente e a due città ferite, come Genova e la comunità di Torre del Greco, da sempre vicine alla nostra manifestazione”.

Il mondo della cultura e dello spettacolo nazionale si danno quindi appuntamento, per la ventitreesima edizione, al teatro delle rose di Piano di Sorrento, perla della costiera sorrentina, che da sempre ospita la prestigiosa kermesse patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inserita nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 .

Il Premio, inserito nel cartello dei grandi eventi della Regione Campania, da anni porta avanti un gemellaggio culturale con la Liguria: lo scorso anno la manifestazione sorrentina ha visto presente anche il Governatore Giovanni Toti.

Quest’anno l’omaggio sarà purtroppo del tutto speciale, inedito ed accorato.

“Non potevamo trascurare una pagina così attuale anche se tristissima e drammatica. Il Premio è un grande spettacolo culturale ma vuole essere anche una finestra, un’antenna sensibile sulla società, sulla cronaca e sugli eventi belli e brutti che segnano il Paese” spiega Mario Esposito..

Un momento di testimonianza e di affetto sincero verso le famiglie, gli sfollati, e tutti coloro che per tragico destino sono stati colpiti in quel drammatico 14 agosto.

“ Sarà un momento vibrante, nel senso civile del termine.  Un abbraccio umano, nel segno della fratellanza e della solidarietà, ma anche di fiducia e di speranza dell’Italia ferita in quella cultura che costruisca ponti d’anima”, conclude Esposito.

A rappresentare la Città di Genova ci sarà Davide Viziano, patron di Palazzo Meridiana, storico e rinomato Palazzo cinquecentesco che ha ospitato nelle sue stanze  domenica scorsa la trasmissione, dedicata a Genova e al terribile incidente, di Lucia Annunziata, “Mezz’ora in più”.

Viziano, a capo dell’omonimo Gruppo che opera nel campo dell’edilizia da più di 60 anni, è stato nominato di recente dal Sindaco e Commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci Ambasciatore di Genova nel mondo.

Ad accoglierlo ufficialmente a Piano di Sorrento ci saranno il Sindaco della città Vincenzo Iaccarino insieme con l’Assessore alla cultura Carmela Cilento.

Nel parterre istituzionale siederà anche il Sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba.

 

 

La nomina di Viziano con Bucci e la Presidente del Senato Casellati

 

 

Genova riparte dal boom del Salone Nautico: protagonisti gli yacht designers italiani

Genova, 27 settembre 2018 – Dopo la catastrofe del Ponte Morandi e dopo gli ultimi anni di forte crisi il Salone Nautico di Genova sembrava spacciato, ma contro tutte le previsioni la città sembra tornare a mostrare i suoi muscoli: ben 951 gli espositori del Salone, in oltre 200.000 metri quadrati tra spazi a terra e in acqua e ben 62 sono state le nuove partecipazioni, di cui 58% dall’estero.

Boom di visitatori e grande successo, quindi, per la 58esima edizione del Salone Nautico di Genova, quella della rinascita per Genova. La manifestazione, secondo le stime date da Ucina con Carla Demaria, chiude a quota 175.000 visitatori (alle ore 11 di ieri erano più di 163 mila), con un incremento del 18% rispetto lo scorso anno.

Molte le presenze straniere, che superano di qualche punto il 30% rispetto al 2017, con provenienze anche da molto lontano come Israele, Australia e Hong Kong. Inoltre, gli espositori si sono detti pronti a investire ancora di più nel futuro prossimo.

Con questo goal l’ Italia si riconferma una mappa fondamentale per il comparto nautico, non solo per quanto riguarda la tradizione cantieristica, ma anche per I protagonisti nascosti, gli artefici delle meraviglie in esposizione, come i progettisti o Yacht Designers, spesso dimenticati dalla stampa ma che con il loro lavoro permettono ai tanti ancora di sognare.

Ebbene si l ‘Italia si posiziona al top per progettazione nautica e le migliori aziende al mondo che si occupano di Yacht Design sono proprio in Italia.

Tra i 18 designer di yacht presenti al salone internazionale ben 13 sono Italiani, ovvero il 72% del totale. Un dato importante che premia l’Italia come una fucina di talenti per questa nicchia di mercato tanto amata in tutto il mondo.

Tra i più amati dal grande pubblico dei social al primo posto assoluto dei designer italiani e internazionali con 37.300 follower il salernitano Giovanni Sorrentino (www.sultanofwind.com), conosciuto nel web come @sultanofwind, che dopo aver firmato molti progetti in Italia vive ora negli Emirati Arabi dove promuove il suo concetto di “barca bespoke” fatta su misura, e in esemplare unico, ai nababbi di tutto il mondo.

In definitiva come affermato dal Presidente della regione Liguria Giovanni Toti: “Questo salone nautico è stato tante cose: business, lavoro, innovazione, eventi e occasioni di incontro. È stato, soprattutto, la conferma che questa città e questo Paese hanno i numeri per ripartire e reagire, talvolta anche meglio”.

 

 

 

 

 

 

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